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Turchia

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Turchia
La moschea di Sultan Ahmed a Istanbul, detta anche la moschea blu
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Turchia (Türkiye) è una nazione mediterranea, nella zona sud ovest dell'Asia e con una piccola porzione in Europa (Tracia orientale), al di là del mar di Marmara e degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.

Da sapere[modifica]

Cascate vicino ad Adalia (Antalya)

La Turchia è lambita dal mar Nero a Nord, dal mare Egeo ad ovest e dal mar Mediterraneo a sud. La parte europea confina a Nord con la Bulgaria e ad ovest con la Grecia.

Il nome della Turchia, "Türkiye" in lingua turca, può essere diviso in due componenti: "Türk", che è un sostantivo etnico per "turco", e iye, che è un suffisso aggettivale che significa "relativo a".

Cenni geografici[modifica]

La zona asiatica confina a nordest con Armenia, Azerbaigian e Georgia, a sud con Siria e Iraq e ad est con l'Iran

La parte orientale del paese è prevalentemente montuosa ed è occupata da catene montuose che vanno da est ad ovest: i Monti del Ponto (Karadeniz Sıradağları) a nord e i Monti del Tauro a sud. La massima altitudine è raggiunta dal monte Ararat (5165 m). Le coste del paese sono coperte da foreste dense, soprattutto nella parte orientale della costa del Mar Nero. In Turchia nascono sia il Tigri che l'Eufrate.

Quando andare[modifica]

La costa della Turchia che si affaccia sul mar Mediterraneo e il mar Egeo ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freddi e umidi. La costa della Turchia che si affaccia sul Mar Nero ha un clima oceanico, con estati calde e umide e inverni freddi e umidi. Al suo interno il clima è di tipo continentale e dato che le catene montuose fermano le influenze del mar Mediterraneo e del mar Nero comprende estati calde e secche e inverni freddi e nevosi; le precipitazioni sono basse.

Cenni storici[modifica]

La storia della Turchia si riferisce alla storia del paese chiamato oggi Turchia. Avendo le terre una storia antica, la migrazione turca è relativamente recente. I turchi, una società la cui lingua appartiene alla famiglia delle lingue turche, cominciarono a spostarsi dalle loro terre originarie alla moderna Turchia nell'XI secolo. Dopo che l'Impero Selgiuchide turco sconfisse le forze dell'Impero Bizantino nella Battaglia di Manzicerta, il processo fu accelerato, e il Paese venne chiamato "Turchia" in Europa già dal XII secolo. La dinastia Selgiuchide controllò la Turchia finché il paese fu invaso dai Mongoli dopo la Battaglia di Köse Dağ. Durante gli anni di dominazione Mongola, nacquero alcuni piccoli stati turchi. Uno di questi stati era il Beilikato Ottomano, che presto controllò tutta l'Anatolia occidentale e larga parte della Rumelia. Dopo aver conquistato Costantinopoli, lo Stato Ottomano diventerà un grande impero. Successivamente, l'impero si è espanso nell'Anatolia orientale, in Caucaso, Medio Oriente, Europa centrale e Nordafrica. Sebbene il potere dell'impero ottomano culminò nel XVI secolo, non raggiunse completamente lo sviluppo tecnologico nelle competenze militari delle potenze occidentali nel XIX secolo. Nondimeno, la Turchia riuscì a mantenere l'indipendenza sebbene alcuni dei suoi territori furono ceduti ai vicini, e alcuni piccoli Paesi ottennero l'indipendenza da essa. Dopo la prima guerra mondiale in cui la Turchia fu sconfitta, gran parte dell'Anatolia e la Tracia orientale furono occupate dalle forze Alleate, inclusa la capitale Istanbul. Per resistere all'occupazione, una cellula di giovani ufficiali militari formarono un governo ad Ankara. Il leader eletto dal governo di Ankara, Mustafa Kemal, organizzò una vittoriosa guerra di indipendenza contro gli Alleati. Dopo la liberazione dell'Anatolia e della Tracia orientale, fu stabilita la Repubblica di Turchia nel 1923 con capitale ad Ankara.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è il turco, ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche.

Tra le altre lingue parlate, al giorno d'oggi sempre più come seconde lingue, tra le svariate minoranze presenti nella popolazione turca, ricordiamo l'abcaso, l'albanese, l'arabo, l'armeno, l'azero, il bosniaco, il bulgaro, il circasso, il georgiano, il greco, il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il macedone, il polacco, il russo, il tedesco, e lo zazaki.

Discorso diverso per il curdo, parlato da qualche milione di persone, soprattutto nel sud-est del paese, e che rimane per molti la prima lingua, e per alcuni, specie anziani, l'unica lingua parlata.


Territori e mete turistiche[modifica]

Qui di seguito, le sette regioni turistiche (e divisioni a fini statistici) della Turchia, tra cui spicca l'Anatolia: il vasto altopiano interno, orlato da catene montuose in corrispondenza delle coste.

Mappa divisa per regioni
      Regione di Marmara (Marmara Bölgesi) — Comprende le zone bagnate dal Mar di Marmara tra cui la Tracia orientale, (Trakya in turco), regione corrispondente alla parte europea della Turchia. La sua maggiore attrazione è Istanbul.
      Regione del Mar Nero (Karadeniz Bölgesi) — Montagne interamente ricoperte di foreste che offrono ottime possibilità di praticare sport all'aperto come il trekking e il rafting.
      Regione dell'Egeo (Ege Bölgesi) — Tra le sue maggiori attrazioni i siti archeologici di Efeso, Pergamo e Troia. Smirne (İzmir) è la maggiore città della regione. Pamukkale è Patrimonio Mondiale dell'Umanità per le sue cascate bianche di acque termali calcaree e sito archeologico con le ampie rovine dell'antica città di Hierapolis (o Ierapoli o Gerapoli).
      Turchia mediterranea (Akdeniz Bölgesi) — Montagne rivestite di pinete che risalgono dritte lungo la costa frastagliata bagnata da un mare cristallino.
Anatolia
      Anatolia centrale (İç Anadolu Bölgesi) — Steppe centrali povere d'alberi che comprende anche la capitale, rovine ittite e frige, e la Cappadocia dall'aspetto "lunare".
      Anatolia orientale (Doğu Anadolu Bölgesi) — La parte orientale con alte montagne battute da severi inverni.
      Anatolia sudorientale (Güneydoğu Anadolu Bölgesi) — La semi-desertica parte centro orientale del paese.


Centri urbani[modifica]

  • Ankara — La capitale della Turchia sull'altopiano anatolico.
  • Adalia (Antalya) — Principale città della costa mediterranea e anche una delle principali mete turistiche del paese.
  • Adana — Un grande porto commerciale sulla costa del mediterraneo orientale.
  • Bursa — Nella regione del Mar di Marmara, facilmente raggiungibile da Istanbul. Bursa è situata alle falde del monte Uludag (Antico Olimpo di Misia), dove esiste un centro di sport invernali.
  • Istanbul — La più popolosa città della Turchia e forse dell'Europa intera.
  • Konya — Città dell'Anatolia centrale, nota come Ikonium in epoca bizantina. Al tempo in cui era capitale del regno dei Selgiuchidi il mistico Al-Din Muhammad Rumi vi fondò l'ordine Sufi cui appartengono i ben noti dervisci danzanti.
  • Smirne (İzmir) — Seconda città del paese e porto in una profonda insenatura del mare Egeo.

Altre destinazioni[modifica]

  • Bodrum — Un altro centro balneare sempre sul mare Egeo di fronte l'isola greca di Coo.
  • Göreme — Un centro della Cappadocia, nella zona delle grotte affrescate e patrimonio dell'UNESCO.
  • Hasankeyf — Si trova lungo il corso del fiume Tigri, nella provincia di Batman, nell'Anatolia sudorientale.
  • Kaş — Antica capitale della Licia, nella regione di transizione dal mare Egeo al Mediterraneo.
  • Marmaris — Sul mar Egeo, di fronte a Rodi.
  • Pamukkale — Meraviglia naturale costituita da innumerevoli vasche di travertino originate da sorgenti termali e patrimonio dell'UNESCO.


Come arrivare[modifica]

Mappa che mostra i visti richiesti per la Turchia. Paesi in verde o rosso scuro possono accedere senza visto, mentre quelli ocra o blu possono richiedere un visto elettronico

Requisiti d'ingresso[modifica]

I cittadini italiani possono accedervi con la sola carta d'identità valida per l'espatrio o con un regolare passaporto. I cittadini di altre nazionalità invece possono controllare se necessitano di un visto (e in caso comprarlo on-line) tramite il sito e-Visa turco. In entrambi i casi la durata del soggiorno turistico non può superare i 90 giorni, pena il pagamento di una cospicua sanzione.

In aereo[modifica]

Voli charter[modifica]

Gli aeroporti di Adalia, Bodrum e Damalan sono serviti da numerosi voli charter provenienti da vari aeroporti italiani e proposti dai maggiori Tour Operators italiani. I voli charter si acquistano in agenzia. Pur permettendo un notevole risparmio rispetto ai voli di linea soprattutto nel periodo di alta stagione, sono soggetti a annullamenti e ritardi. Alcuni dei maggiori Tour Operator che includono la Turchia nelle loro proposte (quasi sempre abbinati a proposte di soggiorno) sono: Alpitour, I viaggi del Turchese, I viaggi del Ventaglio e Valtur.

Compagnie aeree turche[modifica]

In auto[modifica]

Per chi abita nell'Italia centro-meridionale, l'itinerario più breve per raggiungere Istanbul con la propria auto consiste nell'imbarcarsi su uno dei traghetti in partenza da Bari o Brindisi e scendere a Igoumenitsa. Da questo porto a Istanbul intercorrono 1100 km. Non è fattibile in alta stagione per via dell'alto affollamento dei traghetti. L'itinerario che passa per Belgrado e Sofia non è più molto in uso dopo la dissoluzione dell'ex Iugoslavia.

Se il proprietario del veicolo non è identico al viaggiatore/conducente, il viaggiatore/conducente deve avere l'autorizzazione scritta del proprietario, che dovrebbe essere autenticata in una missione diplomatica turca. I dettagli della procedura sono da chiarire prima della partenza per evitare attese di diversi giorni alla frontiera.

Si prega di notare che la carta verde è riconosciuta solo nella parte europea della Turchia. Se avete intenzione di viaggiare con il veicolo nella parte asiatica, al di la del Bosforo, potete stipulare una assicurazione alla frontiera turca per un periodo di almeno 30 giorni. I costi variano a seconda del periodo di assicurazione e tipo di veicolo. Ha senso anche contattare la vostra impresa di assicurazione privata in relazione al viaggio nella parte asiatica della Turchia, se non sia inclusa l'assicurazione auto o, quale sia il costo aggiuntivo per il periodo previsto.

Le importazioni di utensili da taglio (compresi coltelli da campeggio) è proibita senza un permesso speciale da richiedere a una missione diplomatica turca.


In treno[modifica]

L'ente delle ferrovie turche mantiene un proprio sito sul web con orari e altre informazioni utili.

Esiste un servizio di treni internazionali da Istanbul per alcune destinazioni balcaniche e medio-orientali. Spesso, ma non sempre, è preferibile prendere l'autobus, molto più veloce rispetto al treno.

  • Il treno "Transasya Express" collega Istanbul con Teheran. Parte ogni mercoledì dalla stazione di Haydarpasa e arriva a Teheran alle 18,45 del sabato impiegando 2 giorni, 18 ore e 25 minuti; ferma nelle stazioni di Eskisehir, Ankara, Kayseri, Sivas, Malatya, Elazig, Mus, Tatvan, Van, Kapiköy, Razi, Tabriz, Teheran
  • Ogni giovedì alle 8:55 dalla stazione di Haydarpasa di Istanbul parte un treno per Aleppo dove arriva alle 15:00 del giorno successivo impiegando 35 ore e 11 minuti (se tutto va bene). Il treno ferma alle stazioni di Eskisehir, Kütahya, Afyon, Konya, Adana, Fevzipasa Islahiye, Meydanekbe; vista l'attuale situazione in Siria è sconsigliato intraprendere questo tipo di viaggio, se proprio lo si vuole intraprendere è bene verificare se il collegamento ferroviario è ancora esistente o meno.
  • Il collegamento ferroviario tra Salonicco e Istanbul si svolge tramite treni ordinari e se ne sconsiglia vivamente l'uso in quanto estremamenti lenti. È stato infatti abolito il collegamento diretto tra le due città assicurato dal "Dostluk Express" (Espresso dell'Amicizia) nell'ambito del programma di austerità varato dal governo greco.

In autobus[modifica]

le due più grandi compagnie turche con servizi di autobus internazionali sono:

Ci sono anche altre compagnie private che effettuano collegamenti internazionali come:

  • www.alparturizm.com.tr compagnia turca che effettua collegamenti da Istanbul per Salonicco,Sofia, Plovdid,Tirana ed altre. Le numerose aziende di autobus offrono a bordo servizi come sulle linee aeree (caffè, tè, snack, acqua a altro).

Le linee sono frequenti e offrono anche il servizio notturno.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Pegasus Airlines dispone di molti voli domestici a prezzi concorrenziali. Non mancare comunque di confrontarli con quelli praticati dalla compagnia di bandiera, la Turkish Airlines.

Anche la Sun Express offre voli low cost che può valer la pena acquistare.

In auto[modifica]

Rete autostradale

Sebbene non sia il modo più economico per visitare la Turchia, è senza dubbio quello che offre la maggiore flessibilità e sotto questo punto di vista è di gran lunga il migliore quando ci si trova a visitare le zone più remote dell'Anatolia.

In nave[modifica]

Il servizio settimanale di traghetti tra Istanbul e i porti del Mar Nero è attualmente sospeso. In compenso è stato inaugurato nel 2006 un servizio di navi traghetto tra Smirne e Istanbul. Il viaggio dura 15 ore. Istanbul è collegata per via marittima con le isole e i centri del Mar di Marmara. Le isole del Mar di Marmara si prestano per escursioni di un giorno da Istanbul.

In treno[modifica]

Rete ferroviaria

Esistono vari tipi di treno riportati di seguito:

  • Süper Ekspresler — Sono i più veloci in quanto effettuano poche fermate ma anche i più salati. Alcuni sono dotati di cuccette. Operano sulle seguenti tratte:
    • Istanbul-Ankara
    • Smirne-Erzurum
  • Mavi Trenler - (treni blu) — Abbastanza veloci, operano sulle seguenti tratte:
  • Ekspresler — Molto diffusi, operano sulle lunghe distanze effettuando fermate presso i centri principali.
  • Bölgesel EkspreslerEspressi regionali
  • Normal Yolcu Trenleri (Treni passeggeri normali) — I più lenti di tutti. Sono adibiti sia al trasporto merci che al trasporto passeggeri. Non possono essere presi in considerazione.

In autobus[modifica]

L'autobus costituisce il mezzo più popolare per spostarsi da una località all'altra. La rete è efficiente e capillare e ogni centro urbano è dotato della propria stazione di autolinee urbane (otogar in turco).

Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

In base ai giorni a disposizione sono diversi gli itinerari che possono essere intrapresi. A titolo esemplificativo un possibile itinerario potrebbe essere il seguente:

  • Istanbul: per un minimo di 4 giorni. C'è tantissimo da vedere e con meno giorni si lascerebbe per strada sicuramente qualcosa.
  • Cappadocia (Göreme): per 2/4 giorni. La natura al suo massimo splendore. In 2 giorni si vede solo le attrazioni principali e con qualche giorno in più si può anche esplorare con calma i dintorni.
  • Pamukkale (passando da Denizli): per 1/2 giorni. In un giorno si visita le celebri cascate in travertino e tutto il comprensorio archeologico, ma con due giorni si avrà anche la possibilità di godersi con calma le terme e di visitare anche altre attrazioni più fuori mano.
  • Efeso (passando da Selçuk): per 1 giorno. Può essere solo una meta di passaggio per visitare in 3/4 ore il più grande sito archeologico d'Europa, o vi si può anche cenare/pernottare
  • Smirne (Izmir): per 1/2 giorni. Le attrazioni principali possono essere visitate in giornata ma per farlo senza fretta si può dividere il tour in due giorni.


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Nuova lira turca o Yeni Türk Lirası (TRY). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Nei bazar è d'obbligo la contrattazione. Difficile, se non impossibile "fare l'affare", tuttavia per evitare di pagare cifre spropositate, o quanto meno molto più alte, è sempre buona norma cercare di capire il prezzo di mercato di ciò che volete acquistare, ad esempio guardate in un centro commerciale (che ha prezzi fissi) qualcosa di simile. Anche nelle agenzie turistiche si deve negoziare e come termine di paragone guardate il costo di biglietti aerei, treni e mezzi pubblici (bus e traghetti).

A tavola[modifica]

Bevande[modifica]

Boza turca
  • Caffè. Gli amanti del caffè non possono esimersi di berne una tranquilla locanda dato che furono proprio gli Ottomani i primi a far conoscere questa bevanda agli occidentali mantenendo per decenni il monopolio sulle esportazioni.
  • (çay). Oggi la bevanda nazionale turca, alla quale il popolo si convertì dopo la prima guerra mondiale, quando persero la loro principale fonte di chicchi, lo Yemen. Il tè alla turca ha una preparazione particolare a partire dalla doppia teiera che ha l'acqua sotto e il tè sopra.
  • Boza. Bibita di color giallo paglierino prodotta dall'orzo appena fermentato. Ha una consistenza densa e una bassa gradazione alcolica (di solito circa l'1%), ed ha un sapore leggermente acido dolce.
  • Sahiep. Bibita biancastra che si estrae dai bulbi delle orchidee. Viene servito caldo (allungato con acqua o latte) ed è tipico delle stagioni fredde.
  • Ayran. L'ayran è una bevanda rinfrescante (tipica delle stagioni calde) a base di yogurt, acqua e sale originaria delle genti turco-altaiche. Attualmente la Turchia è il primo produttore al mondo di questa bevanda. Si può trovare in quasi ogni ristorante.
  • Birra. Si trova a buon mercato. La birra locale più diffusa è la Efes Pilsen.
  • Raki (rakı). È un'acquavite a base di mais, o patate, oppure uva o prugne, aromatizzata infine con anice e menta molto popolare in Turchia dove è considerata una bevanda nazionale. Si presenta come un liquido incolore con una gradazione alcolica minima del 40%. Il suo sapore è simile all'ouzo greco. Non deve essere confuso con l'omonima grappa bianca greca e albanese che, invece, è un distillato puro di vinaccia.


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

I biglietti di tutti i principali eventi possono essere acquistati tramite il sito biletix.com.

  • Festival del cinema
    • Festival internazionale del Film indipendente - Prima metà di febbraio.
    • Festival internazionale del Film di Istanbul - Prima metà di aprile.
    • Festival del Film di ottobre - Prima metà di ottobre.
  • Festival della musica
    • Festival di musica classica - A giugno.
    • Festival internazionale di Jazz - Prima metà di luglio.
  • Maratona di Istanbul - A ottobre.

Festività nazionali[modifica]

  • 23 aprile - fondazione del primo parlamento e festa dei bambini - Memoriale della nascita del governo di Ankara (1920)
  • 19 maggio - inizio della guerra di indipendenza e festa dei giovani e dello sport - Memoriale di Atatürk e Samsun alla difesa della patria (1918)
  • 30 agosto - fine della guerra di indipendenza e festa di vittoria - Memoriale della vittoria sui Greci (1922)
  • 29 ottobre - festa della Repubblica - (1923)
  • 24 novembre - festa degli insegnanti


Sicurezza[modifica]

La Turchia non è esente da attacchi terroristici perpetrati dal PKK (Partito dei lavoratori Curdi) e dalle frange estreme dell'integralismo Islamico. Il PKK ha colpito in passato anche nei centri balneari della Regione dell'Egeo mentre i fondamentalisti islamici prediligono i luoghi affollati dei grandi centri urbani, Istanbul e Ankara. Un attentato recente risale al 27 luglio 2008 ed è avvenuto in un quartiere popolare di Istanbul. Le vittime sono state 17 e i feriti 115.

Le zone dell'Anatolia orientale al confine con Iraq e Iran (Siirt, Sirnak e Hakkari) sono ancora teatro di vere e proprie azioni belliche tra il PKK e l'esercito turco. Il rischio di essere rapiti è sempre incombente nelle campagne di questa regione. Il Monte Ararat è la zona dove più di frequente avvengono rapimenti di turisti stranieri.

In caso di emergenza si possono usare i seguenti numeri:

  • Guardia medica: 112
  • Consulenza Medica: 184
  • Polizia: 155
  • Gendarmeria: 156
  • Guardia costiera: 158
  • Informazione Traffico: 154
  • Pompieri: 110
  • Guardia Forestale: 177


Situazione sanitaria[modifica]

Sebbene sia sempre buona norma stipulare un'assicurazione medica prima di ogni viaggio, è comunque opportuno sapere che il Consolato Generale ha concluso con la Universal Hospital Group (il più grande gruppo medico turco) un protocollo che prevede un trattamento di favore per tutti i cittadini italiani presso gli ospedali facenti parte del predetto gruppo; a Istanbul, presso l’Ospedale Tedesco in Sira Selviler Caddesi, nell'area di Taksim. L'accordo prevede l'applicazione del 45% di sconto sulle spese mediche (esclusi farmaci e cure dentali o estetiche). Si potrà per maggiori informazioni contattare il n. +90 212 293 2150 1577 che garantisce assistenza in lingua inglese. Per verificare che l'accordo sia sempre valido si può contattare il consolato italiano al +90 212 243 10 24/25.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 27 maggio – 24 June 2017 (1438 AH)
  • 16 maggio – 14 June 2018 (1439 AH)
  • 6 maggio – 3 June 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 May 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 May 2021 (1442 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Turchia durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

Si dovrebbe evitare di circolare in pantaloncini corti in città. Anche una camicia a maniche corte può essere giudicata sconveniente. Fuori dai centri balneari non è consigliabile fare il bagno in costumi succinti. In genere le famiglie turche si recano sulle spiagge non attrezzate per il picnic ma non fanno il bagno.

Le coppie straniere che mostrano affezioni in pubblico sono ancora in grado di sconvolgere i Turchi persino ad Istanbul. Le coppie turche non si tengono per mano e tanto meno si baciano in pubblico.

Il gesto per esprimere la negazione scuotendo il capo in Turchia è l'esatto contrario: la testa va sollevata dal basso verso l'alto con un gesto secco

Come restare in contatto[modifica]


Tenersi informati[modifica]

Molti sono i quotidiani pubblicati in Turchia. Di seguito sono riportati i più importanti:


La radio TRT-3 trasmette in FM brevi notiziari anche in lingua inglese.

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