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Sri Lanka

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Sri Lanka
Buddha avukana
Localizzazione
Sri Lanka - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Sri Lanka - Stemma
Sri Lanka - Bandiera
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Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
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Fuso orario
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Sri Lanka è il nome di uno stato insulare del subcontinente indiano.

Da sapere[modifica]

Ingresso al tempio dell'oroa
Paesaggi intorno Kandy
Piantagione di tè nello Sri Lanka

Uscito nel 2009 da una lunga e sanguinosa guerra civile che ha divorato ingenti risorse finanziarie, costringendo molti dei suoi residenti a scegliere la via dell'emigrazione, il paese si sta dotando di infrastrutture turistiche di prim'ordine, grazie anche ad ambiziosi progetti governativi che mirano a fare di Sri Lanka, un concorrente della ben più rinomata Thailandia.

Nonostante rimanga dubbia la possibilità per il paese di attrarre un così gran numero di turisti, conviene approffittarne per godersi una vacanza individuale a prezzi, tutto sommato, ancora irrisori.

Sono soprattutto le province dell'est e del nord, rimaste escluse dal turismo durante tutto l'arco del conflitto civile, ad essere prese d'assalto dagli albergatori.

Cenni geografici[modifica]

Posta all'estremità meridionale del subcontinente Indiano, Sri Lanka ha una superficie di 65,610 km², maggiore di Sicilia, Sardegna, Corsica e isole Baleari messe insieme.

Il suo territorio è per lo più pianeggiante ma al suo centro si trova un massiccio montuoso che culmina nei monti Pidurutalagala (2,524 m.) e nel picco di Adamo (2,243 m.). Dal massiccio centrale originano una ventina di fiumi dal corso breve e interrotto nel primo tratto da numerose cascate. Il paesaggio è molto vario e estremamente verde. Le zone orientali sono però più aride e presentano le caratteristiche tipiche della savana. Questa differenza climatica si risolve in un privilegio per potenziali turisti potendo contare su un maggior numero di giornate di sole.

Popolazione — La maggioranza della popolazione è costituita da genti cingalesi che parlano una lingua indo-aria evolutasi dal Pali, una lingua correlata al sanscrito. Professano la religione buddista nella forma theravada. I Tamil costituiscono una minoranza consistente, parlano una lingua dravida e professano l'induismo. Sono attestati soprattutto nel nord e nell'est del paese mentre i Cingalesi appaiono stanziati nelle province ad ovest e a sud. I musulmani, discendenti dai Mori dello Sri Lanka sono circa un milione. Costituiscono una minoranza ricca, dediti a lucrose attività commerciali. Con il termine "Burghers" si indicano invece individui derivanti dall'incrocio con i colonizzatori europei, soprattutto Portoghesi ed Olandesi. Il Cristianesimo nella forma cattolica è professato dall'8% della popolazione. Merito dell'intensa opera di proselitismo svolta dai Portoghesi che non esitarono a distruggere templi induisti e buddisti. Vani risultarono invece gli sforzi degli Olandesi di convertire i locali al protestantesimo.

Flora — Nell'isola sono state censite più di 3000 specie di fiori. L'orchidea cresce spontaneamente e si presenta in un migliaio di varietà. Le piantagioni di tè introdotte dai Britannici nel XIX secolo si sono progressivamente estese a discapito delle foreste che ammantavano i fianchi del massiccio centrale. Oggi ne rimangono pochi lembi, tra i quali i più interessanti sono la foresta di Sinharaja e quella di Udawattekele nei pressi di Kandy. Entrambe le aeree costituiscono zone protette. Tra gli alberi molto diffusa è la palma da cocco (Cocus nocifera) che costituisce una specie di albero della vita. Tutto della pianta viene infatti sfruttato. Dalla polpa essiccata del cocco (copra) si ricava un olio che viene usato per friggere ma anche colle e saponi. Grattando la bianca polpa del frutto si ricava il latte di cocco che ha anch'esso impieghi culinari. La corteccia fornisce fibre per farne cordami, tappeti e addirittura scope. Il legno del tronco e le foglie sono impiegati per la costruzione di capanne e di barche. Dalla linfa estratta incidendo le infiorescenze si ricava per fermentazione una bevanda alcolica nota come Arrack o vino di palma. L'albero della Bodhi il cui nome scientifico è Ficus Religiosa, ha carattere sacro. Il più venerato di questi alberi si trova ad Anuradhapura. Secondo la credenza popolare si ritiene che sia germogliato da un seme dell'albero di Bodhi originale, all'ombra del quale Siddhartha Gautama conseguì l'illuminazione mentre era assorto in meditazione.

Elefanti nell'orfanotrofio di Pinnawela

Fauna — Scimmie, elefanti, zebu compongono la fauna locale. Quando in Europa cade l'inverno giungono a frotte nell'isola 400 specie di uccelli che si radunano sulle rive di laghi e lagune o in aree protette. La fauna marina è costituita da tartarughe, balene e delfini. Questi ultimi possono essere avvistati con maggior facilità tra febbraio e marzo nelle località di Trincomalee e Hambantota o, meglio ancora, nelle acque intorno al Great and Little Basses Reef, due formazioni coralline al largo della costa meridionale all'altezza del Parco nazionale di Yala

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 30 31 31 31 31 29 29 29 29 29 29 29
Minime (°C) 22 22 23 24 26 25 25 25 25 24 23 22
Precipitazioni (mm) 89 69 147 231 371 224 135 109 160 348 315 147
Luce (h/giorno) 6 6 7 7 4 4 4 5 6 6 6 5

Fonte bbc.com

In linea di massima il miglior periodo per visitare il paese va da dicembre a marzo in corrispondenza della stagione asciutta. Gli alloggi, soprattutto quelli più modesti, registrano il tutto esaurito in corrispondenza dei più importanti festival religiosi del paese riportati più avanti. Gli alberghi più rinomati, invece, fanno il pieno di turisti occidentali in concomitanza delle vacanze natalizie. Sono in genere turisti che hanno sottoscritto un pacchetto tutto compreso, ragione per cui quanti viaggiano individualmente non troveranno posto negli alberghi di lusso o lo troveranno a prezzi maggiorati.

Secondo una minoranza la seconda quindicina di ottobre costituisce un buon periodo per una visita in quanto la vegetazione è al suo rigoglio grazie alle piogge appena cessate.

Il paese è sottoposto a un doppio regime monsonico:

1) Da metà maggio a ottobre spira il monsone dell'ovest portando con sé abbondanti piogge che trovano una barriera nel massiccio centrale.

2) Da dicembre e marzo spira un monsone molto più debole che investe soprattutto la costa orientale risparmiando quella occidentale grazie alla barriera rappresentata dal Massiccio centrale.

Le temperature non conoscono rilevanti escursioni annuali, trovandosi il paese una manciata di gradi più a nord dell'equatore. Se però si intendono visitare zone dell'altopiano centrale occorrerà mettere in valigia un capo impermeabile per difendersi dalle brume mattutine.

Il tempo è volubile a Sri Lanka e l'ombrello deve essere sempre a portata di mano. A questo proposito va detto che le piogge non sono mai continue, nemmeno durante la stagione monsonica e il sole non manca mai di fare capolino nell'arco della giornata.

Cenni storici[modifica]

Rappresentante della tribù Veddah impegnato al tiro con l'arco
Sigiriya: La rocca del Leone

I primi abitanti dell'isola furono i Veddah, popolazione dai tratti australoidi ridotta oggi a poche centinaia di individui residenti nel parco di Gal Oya, provincia di Uva. Conducono ancora oggi vita primitiva traendo il loro sostentamento da un tipo di caccia condotta con utensili altrettanto primordiali.

Nel VI secolo a.C. fecero la loro apparizione nell'isola genti di razza indoariana provenienti probabilmente dal Bengala o, secondo una minoranza, dall'odierno stato del Gujarat. I discendenti di questi invasori sono gli odierni Cingalesi che costituiscono la maggioranza della popolazione. I nuovi venuti professavano la religione brahamanica e avevano cognizioni evolute di ingegneria come dimostrano dighe e invasi artificiali creati per scopi irrigui. Alla fine del V secolo a.C. questo popolo si costituì in regno con capitale Anuradhapura. Secondo la leggenda l'imperatore Ashoka che governava il Nord dell'India inviò un'ambasceria con a capo il proprio figlio Mahinda e con lo scopo di diffondere nell'isola la dottrina buddista. L'incontro tra l'evangelizzatore Mahinda e il re di Anuradhapura, Devanampiya Tissa avvenne a Mihintale e fu segnato dalla conversione del sovrano al Buddismo. I secoli successivi furono caratterizzati da invasioni di popolazioni Tamil provenienti dal sud dell'India. Elara, un capo Tamil riuscì ad espugnare Anuradhapura e a insediarsi sul trono. Sebbene di fede brahamana, Elara non avversò il buddismo. La riscossa dei Cingalesi partì dal piccolo regno di Ruhuna costituitosi nel sud del paese. il sovrano Dutthagamani sconfisse e uccise in battaglia Elara, riconquistando Anuradhapura.

Affresco nella rocca di Sigiriya

Sotto il regno dei successori di Dutthagamani furono realizzati grandi invasi artificiali e un complesso di dighe e canali per favorire l'irrigazione. Kassapa fu il sovrano che legò il suo nome alla rocca di Sigiriya. Vissuto nel V secolo d.C., egli aveva ucciso il padre per impadronirsi del trono. Temendo la vendetta del fratello ordinò la costruzione di una fortezza in questo luogo apparentemente inespugnabile. Nella roccaforte il sovrano condusse una vita lussuosa per 11 anni fino al 495 d.C. quando si presentò il fratello a capo di un grosso esercito. Kassapa, pur di non cadere nelle mani del fratello, preferì uccidersi recidendosi la gola. A testimonianza del regno di Kassapa rimangono gli affreschi che decorano i corridoi che conducono in cima alla rocca, affreschi che hanno destato l'ammirazione del mondo intero.

Seguirono nuove invasioni dal sud dell'India. Nel 993 Anuradhapura fu presa e la maggior parte dell'isola fu annessa al regno di Chola che occupava l'odierno stato di Tamil Nadu. Come in passato la riscossa cingalese partì dal piccolo regno di Ruhuna. Il sovrano Vijayabahu riconquistò Anuradhapura ma preferì risiedere a Polonnaruwa, 100 km a sud-est. La città si abbellì notevolmente sotto i suoi successori ma nel 1214 fu presa da Magha, sovrano della dinastia Kalinga che proveniva dal territorio che oggi costituisce lo stato di Orissa. Magha governò in modo tirannico. La resistenza cingalese non seppe reagire a questa nuova invasione e si frantumò in una serie di piccoli regni formatisi nell'ovest e nel sud del paese. Di questi alcuni ebbero vita effimera. Altri come quello di Kotte riuscirono a vedere l'arrivo dei Portoghesi. Il più longevo di tutti fu il regno di Kandy occupato dai Britannici solo nel 1815.

Periodo Coloniale — I Portoghesi sbarcarono nell'isola nel novembre del 1505. Essi si installarono sulla costa su concessione del re Parakramabatu VII che allora regnava a Kotte, oggi un sobborgo di Colombo. Costruirono fortilizi e chiese nel tipico stile manuelino diffondendo la religione cattolica. La loro colonia prosperò per oltre un secolo finché nel 1658 furono estromessi dagli Olandesi. I nuovi padroni svilupparono ancor più il commercio delle spezie e come i loro predecessori sposarono donne del luogo. I discendenti di queste unioni miste sono oggi noti come Burghers e costituiscono una minoranza istruita.

Sul finire del XVIII secolo i Britannici, approfittando delle vicissitudini dei Paesi Bassi che erano stati soggiogati da Napoleone, spodestarono gli Olandesi e si installarono nell'isola riuscendo a mantenervisi fino al 1948. Nel 1802 l'isola fu dichiarata colonia britannica ma un piccolo territorio intorno a Kandy riusciva ancora a mantenersi indipendente sotto il governo di sovrani cingalesi. Il 14 febbraio 1815 anche Kandy cadeva sotto il dominio britannico. I nuovi padroni bonificarono vaste zone paludose debellando la malaria mentre vaste zone degli altopiani centrali venivano adibite a piantagione di tè. Dotarono il paese di una rete stradale e ferroviaria e si interessarono di archeologia riportando alla luce le rovine di Polannaruwa che erano state inghiottite dalla giungla.

L'indipendenza — Nel 1948 Ceylon ottenne lo statuto di dominio autonomo nell'ambito del Commonwealth britannico con un governatore britannico e un primo ministro liberamente eletto. Il 22 maggio 1972 cessò il vincolo con la corona britannica e nacque la repubblica libera e indipendente di Sri Lanka.

La Guerra civile — Dal 1976 al 2009 il paese conobbe la guerra civile perpetrata contro il governo ufficiale dalla formazione militare "Tigri Tamil" che propugnava la creazione di uno stato indipendente nell'est e nel nord del paese. Il lungo conflitto pare essersi concluso nel maggio 2009 con l'uccisione del leader del gruppo, Velupillai Prabhakaran, per mano dell'esercito governativo.

Lingue parlate[modifica]

Il Cingalese (o Sinhala) è la lingua parlata dalla popolazione di fede buddista. È una lingua indoaria apparentata con il sanscrito e con una ricca letteratura alle spalle.

Il Tamil, invece, è una lingua dravidica diffusa soprattutto nell'India meridionale (È la lingua ufficiale dello stato di Tamil Nadu).

La decisione del governo di riconoscere il Cingalese come unica lingua di stato condusse al dissidio sfociato in una guerriglia portata avanti dalle Tigri Tamil che ha insanguinato il paese fino al 2009.

L'Inglese è capillarmente diffuso e masticato anche da ragazzi in età scolare. È anche la lingua usata dal governo nel redigere gli atti ufficiali.

Letture suggerite[modifica]

Verso la cuna del mondo di Guido Gozzano (ISBN 9788879804332)

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Provincia Centrale — La regione centrale è occupata da un massiccio montuoso e corrisponde in gran parte alla "Country Hills" del periodo coloniale. I dominatori britannici ne apprezzavano in particolare il clima più fresco che non sulle pianure costiere che ricordava loro quello della madrepatria. In questa provincia si trova Kandy, una delle più importanti mete turistiche del paese dove ogni anno, nel plenilunio di luglio si svolge l'Esala Perahera, un festival buddista spettacolare che nessun visitatore straniero dovrebbe mancare. Nuwara Eliya, sull'altopiano, al centro di vaste coltivazioni da tè, è una stazione climatica in voga soprattutto in periodo coloniale. Nel distretto di Matale, poco più a nord di Kandy, si trovano i templi buddisti di Dambulla, scolpiti nella roccia e dichiarati dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. Anche la rocca di Sigiriya con stupendi affreschi del V secolo d.C. si trova nel territorio di Matale.
      Provincia Settentrionale — Popolato prevalentemente da una popolazione tamil. Rimasta a lungo esclusa da flussi turistici per la presenza di basi delle Tigri Tamil, la provincia del Nord è ancora a rischio a causa di campi minati non bonificati. Jaffna è il suo centro principale. Ricostruita dopo i saccheggi del periodo di guerra. Comprende anche Kilinochchi, Vanni e Mannar.
      Provincia Centro-Settentrionale — Qui si trovano le rovine di Anuradhapura e Polannaruwa, capitali di antichi regni cingalesi che testimoniano l'elevato grado di civiltà raggiunto dal popolo sinhala in epoche remote (oltre 2500 anni fa). Quest'area è nota come il triangolo culturale. Comprende anche Sigiriya e Dambulla.
      Provincia Orientale — Chilometri di spiagge sabbiose. Il paradiso dei surfisti. L'est corrispondente alla zona del litorale orientale dell'isola presenta ancora un certo rischio per l'eventuale presenza di campi minati non ancora bonificati. Il rischio è maggiore nei parchi e riserve naturali. I centri di maggiore interesse sono le località balneari di Trincomalee e Pottuvil, entrambe adagiate su splendide baie, in particolare Trincomalee che ospita un raro porto naturale. Include anche Batticaloa e Arugam Bay.
      Provincia Nord-Occidentale — Piantagioni di cocco, osservazione di delifini e produzione di sale. Meno frequentata dal turismo, la Provincia Nord-Occidentale si estende a nord di Negombo. Vanta lunghi arenili orlati da fitti boschi di palme. Chilaw e Marawila sono piccoli centri sulla costa dotati di qualche albergo. Oltre si incontra il parco nazionale di Vilpathu, la cui visita non è consigliata per la presenza di campi minati. Fu infatti un nascondiglio delle Tigri Tamil al tempo della guerra civile. Non mancano siti archeologici di interesse secondario come Yapahuwa e Ridi viharaya, (tempio d'argento). Include anche Kurunegala e Puttalam.
      Sabaragamuwa — L'area estrattiva di gemme preziose più importante del paese. Qui si trovano Ratnapura, la città delle gemme e la Riserva forestale di Sinharaja, un lembo di foresta pluviale dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'Umanità. Nel distretto di Kegalla si trova l'orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela, molto visitato dai turisti stranieri. Kitulgala è un villaggio in una incantevole posizione sul fiume Kelani ove furono girate scene del film "Il ponte sul fiume Kwai" del 1957.
      Provincia Meridionale — Abbondanza di spiagge balneari. Galle, città con ricordi di epoca coloniale inserita nella lista dei Patrimoni dell'Umanità è il centro più importante del sud. A una manciata di km si incontra la località di Unawatuna, con una spiaggia annoverata fra le più belle del paese. Addentrandosi lungo la costa in direzione del Parco nazionale di Yala si incontrano altri centri di interesse. Intanto il paesaggio cambia volto assumendo l'aspetto delle savane dell'Africa orientale. Comprende anche Weligama, Matara e Tangalle.
      Provincia di Uva — Altopiani e thè. Territorio in gran parte montuoso, la provincia di Uva si distingue per i paesaggi verdi interrotti da numerose cascate, vasti bacini idrici e foreste. Raccomandato il treno da Kandy a Badulla che soprattutto nell'ultimo tratto svela panorami che andrebbero persi servendosi dell'auto. Nelle riserve della provincia trovano rifugio i Veddah, i primi abitanti dell'isola ridotti oggi a poche centinaia di individui. Comprende anche Haputale e Bandarawela.
      Provincia Occidentale — La capitale Sri Jayawardenapura Kotte e la sua area metropolitana nei sobborghi dell'ex capitale Colombo affacciata verso le coste del Tamil Nadu. Alcune delle più rinomate località balneari del paese si trovano lungo il tratto di costa da Colombo a Galle. Beruwala, Bentota, Hikkaduwa sono i centri più famosi dove tour operator europei spediscono i loro clienti e dunque da evitare dai turisti individuali durante le vacanze natalizie. Comprende anche Gampaha e Negombo.

Centri urbani[modifica]

  • Sri Jayewardenepura Kotte — La moderna capitale del paese, quasi un sobborgo della stessa Colombo.
  • Batticaloa — Altra città lagunare della costa orientale con un piccolo centro storico dall'aria alquanto brasiliana grazie alle numerose chiese dipinte in colori vivaci.
  • Colombo — Capitale di stato fino al 1985, Colombo è la più grande città del paese, nonché principale punto d'accesso per i visitatori stranieri.
  • Galle — Capoluogo della Provincia meridionale Galle contende a Kandy il primato di città più turistica del paese, grazie soprattutto al suo delizioso centro storico con reminiscenze del periodo coloniale portoghese e olandese. A 5 km dalla città si trova la spiaggia di Unawattuna, tra le più apprezzate dai turisti individuali.
  • Jaffna — Maggior centro Nel nord del paese, Jaffna fu il cuore della resistenza Tamil al governo centrale. Dal 2009, anno che sancì la fine del conflitto civile la città ha cessato di essere "off limits" per i turisti internazionali che hanno potuto così toccare con mano i suoi onirici paesaggi lagunari che nulla hanno da invidiare a quelli del vicino e ben più celebrato Kerala.
  • Kandy — Seconda città del paese per numero di abitanti e importante centro religioso nonché meta di pellegrinaggi per via del tempio sul lago che accoglie una reliquia del Budda. Il festival che si svolge nei mesi di Esala Perera con parate di elefanti seguiti da cortei di musici funge da richiamo per un gran numero di visitatori stranieri.
  • Matara — Grosso centro 50 km ad est di Galle al termine della ferrovia e dell'autostrada provenienti da Colombo. L'arco di costa ad est della città e in direzione di Tangalle, pur eccezionale dal punto di vista paesaggistico, presenta ancora scarso flusso turistico probabilmente a causa della modestia degli alloggi e anche perché rimane discosto dalla strada principale.
  • Nuwara Eliya — Stazione climatica apprezzata fin dal periodo coloniale per il suo clima di eterna primavera, Nuwara Eliya si trova al centro di vaste piantagioni di tè.
  • Trincomalee — Capoluogo della Provincia dell'Est e porto militare di grande importanza su una baia spettacolare che incide profondamente la costa orientale. Trincomalee è l'unica città del paese ad aver subito bombardamenti nel corso della II guerra mondiale ad opera dell'aviazione giapponese.

Altre destinazioni[modifica]

Panorama dal Picco di Adamo
La foresta di Sinharaja, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità
  • Kitulgala — Nota per l'incontaminata natura e per la possibilità di fare rafting a sole 4 ore da Colombo.
  • Ridigama — Tempio rupestre.

Siti Archeologici

  • Anuradhapura — Rovine restaurate della più antica capitale cingalese.
  • Mihintale — Un luogo storico che segna la conversione dello Sri Lanka alla religione buddista.
  • Polannaruwa — Altre rovine di un'antica capitale cingalese.
  • Sigiriya — Sigiriya significa letteralmente la rocca del Leone. Nacque dal capriccio di un sovrano parricida e conserva al suo interno antichi e meravigliosi affreschi. È uno dei luoghi più turistici del paese inserito per altro nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, stilata dall'UNESCO.

Aree protette

Località balneari[modifica]

La spiaggia di Arugam fotografata poco tempo dopo il passaggio dello tzunami (Dicembre 2004)

Sicuramente il paese riserva buone opportunità a chi ama trascorrere le proprie vacanze in spiagge tropicali degne da cartolina. Tenete presente comunque i seguenti tre punti:

  • Le acque dell'oceano sono, salvo poche eccezioni, costantemente agitate.
  • Gli arenili, dorati o candidi che siano sono spesso sporchi.
  • I locali non hanno una cultura della balneazione simile a quella occidentale. Come nella vicina India e nella maggior parte dei paesi musulmani, famiglie e gruppi di amici si recano in spiaggia per fare il picnic o semplicemente per conversare ma evitano di spogliarsi e di fare il bagno.

Di seguito una rassegna dei principali centri balneari corredati di breve commento:

Sulla costa a sud di Colombo stanno i rinomati centri di Beruwela, Bentota e Hikkaduwa. Le prime due sono località in cui i Tour Operator di mezzo mondo mandavano e continuano a mandare i propri clienti per dar loro il "contentino" della giornata trascorsa sotto l'ombrellone dopo la visita ai luoghi del cosiddetto "Triangolo culturale". Hikkaduwa offre più opportunità ai viaggiatori singoli. Potete comunque scartare a priori e senza rimpianti tutte e tre le località anche in considerazione del fatto che la strada costiera da Colombo a Galle è stato sommersa dal cemento. Conviene senz'altro percorrere l'autostrada a pedaggio che si dipana all'interno per raggiungere al più presto Galle e la vicina spiaggia di Unawattuna dove si inizia a respirare aria di vera vacanza.

Il tratto di costa a nord di Colombo è stato risparmiato dall'onda anomala detta tsunami. Lungo questo litorale si trovano i seguenti centri:

  • Negombo — Vivace centro peschereccio con un'ampia spiaggia. Le sue fortune in campo turistico sono dovute, in larga misura, alla vicinanza dell'aeroporto internazionale.
  • Marawila — Minuscola e modesta località balneare tra fitti palmeti.

Sulla costa orientale, le località più ambite sono:

  • Baia di Arugam — Vicino il villaggio di Pottuvil. Baia di Arugam è frequentata da surfisti, per lo più australiani. Offre comunque possibilità di magnifiche escursioni alle riserve naturali dei dintorni.
  • Passikudah & Kalkudah — Due litorali contigui sulla costa orientale. Senza dubbio quanto di meglio possa offrire il paese agli amanti della tintarella e del dolce far niente.


Come arrivare[modifica]

Ai cittadini italiani è richiesto il passaporto con almeno tre mesi di validità. Il visto non è necessario per soggiorni fino a 30 giorni ma occorre dimostrare di avere con sé denaro sufficiente e di essere in possesso del biglietto di ritorno o di transito. Per viaggi d'affari è richiesta la lettera d`invito dell’impresa dello Sri Lanka.

  • Indirizzo dell'ambasciata dello Sri Lanka in Italia:
    • Via Adige 2 - 00198 Roma Tel. +39 06 8554560 Fax. +39 06 84241670
  • Indirizzo dell'ambasciata italiana nello Sri Lanka:
    • 55, Jawatta Road - Colombo 5 Tel. +94 11 2588388 Fax: +94 11 2596344

In aereo[modifica]

Il ponte di Adamo visto dall'aereo
Airbus A340-300 (4R-ADF) della Srilankan Airways

L'unica possibilità di entrare nel paese è costituita dall'aereo essendo interrotto da decenni il collegamento stradale e ferroviario con l'India che sfruttava il cordone di isole noto come "Ponte di Adamo".

Esiste un solo aeroporto internazionale situato a nord di Colombo. Il suo nome ufficiale è Bandaranaike International Airport. [1].

Voli dall'Italia senza scalo intermedio sono al momento operati da due compagnie:

  1. Meridiana Eurofly — Da Milano Malpensa.
  2. Sri Lankan Airlines — Da Roma-Fiumicino. La compagnia di bandiera ha ripristinato nel 2009 il volo da Roma che era stato sospeso anni prima. Sri Lankan airlines effettua voli anche da Londra-Heathrow, Parigi-Charles de Gaulle. Serve le Maldive e alcune località dell'India quali Bangalore, Chennai, Delhi, Goa, Hyderabad, Kochi, Kozhikode, Mumbai, Trichy, Trivandrum

Voli di linea con scalo intermedio sono offerti da alcune compagnie medio orientali elencate di seguito:


Le aerolinee che al 2009 operavano all'aeroporto di Colombo erano le seguenti:


Viaggio organizzato[modifica]

Alcuni dei maggiori tour operators italiani che offrono pacchetti viaggio con destinazione Sri Lanka sono: Francorosso, Kuoni Gastaldi, Best tours, Avventure nel Mondo, o operatori di turismo responsabile come Conscious Journeys. I prezzi partono da un minimo di 1700 € a persona per un soggiorno di 7 giorni e comprensivo del volo (anno 2010). Spesso i pacchetti per Sri Lanka propongono anche un soggiorno alle Maldive di una settimana o meno.

Se optate per il viaggio individuale scegliendo di spostarvi con auto a noleggio più autista e di soggiornare in alberghi di categoria superiore spenderete forse qualcosina in più. Calcolate minimo un paio di banconote da 100 € in più-

Se invece la cifra del pacchetto base vi sembra elevata potrete senz'altro risparmiare pianificandovi il viaggio da soli ma tutto dipende dalle vostre doti organizzative. In linea di massima dovrete scordarvi degli alberghi di lusso e ripiegare sulle guest house che però non sono affatto male tanto è vero che compaiono negli stessi pacchetti tutto compreso. Tenete inoltre presente che andrete incontro a disagi d'un certo peso se non sarete accorti nell'uso dei mezzi pubblici (treni e autobus) per i vostri spostamenti. Molto dipende poi dal periodo scelto in quanto le tariffe aeree si impennano durante le vacanze natalizie. Potreste salvarvi prenotando con largo anticipo. Per il resto Sri Lanka è una meta estremamente a buon mercato e le spese di soggiorno (vitto, alloggio, trasporti, etc) incidono poco sul bilancio finale. Un viaggio in treno da Colombo a Badulla vi verrà a costare meno di 10 € (cuccetta o posto in carrozza panoramica di 1^ classe con aria condizionata). Sappiate ancora che una doppia in alberghi di categoria superiore, anche migliori di quelli presenti nei pacchetti di viaggio è compresa in una fascia di prezzo tra i 110 e i 140 US$ (anno 2010). Non tralasciate di dare una sbirciatina ai siti degli alberghi di lusso, anche se pensate che siano fuori dalla portata del vostro portafoglio: potrebbero lanciare offerte sorprendenti in concomitanza del vostro soggiorno.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

In taxi[modifica]

Tuk-Tuk

Se non vi va di noleggiare un auto con autista potrete rivolgervi a un conducente di taxi anche per i vostri spostamenti da una città all'altra. Egli sarà felicissimo di mettersi a vostra disposizione ma dovrete saper patteggiare. Sarà anche insistente per non dire assillante nel proporvi un albergo ma farete meglio a declinare l'offerta. Il prezzo della corsa è in relazione al costo del carburante. Al 2008 la benzina a 95 ottani costava 170 rupie al litro (1 € circa), 110 per il diesel. Calcolate comunque un minimo di 40 rupie a km.

Il mezzo di trasporto più popolare è un veicolo a 3 ruote chiamato familiarmente tuk-tuk e simile alle API Piaggio di buona memoria. I tuk tuk operano in maniera analoga ai conducenti di taxi e costituiscono sicuramente il mezzo più economico per spostarsi nei centri di provincia e nei loro dintorni. Nelle grandi città tendono a sparire, soppiantati dai taxi.

Naturalmente bisogna essere abili nel trattare il prezzo della corsa in anticipo altrimenti conviene rivolgersi ai conducenti di taxi che hanno il vantaggio di essere più confortevoli e di praticare prezzi altrettanto modici.

In auto[modifica]

Il modo più dispendioso per spostarsi da una città all'altra è tramite un'autovettura a noleggio con autista. Molti di questi "chauffers" sono abilitati da istituzioni governative, sono spesso bilingui (inglese soprattutto) e offrono servigi come guide a varie località turistiche oltre che a riserve naturali. Con un po' di fortuna si possono trovare autisti-guida che parlano italiano. Il vitto e l'alloggio del vostro autista non graveranno sulle vostre tasche. L'uso locale vuole infatti che l'autista al servizio dei turisti stranieri abbia diritto a pasti gratis negli alberghi. In realtà egli intasca una commissione dall'albergo dove alloggerete perché si presume che siate finiti là grazie ai suoi consigli. Comunque è bene lasciargli una mancia alla fine del viaggio. Un elenco delle agenzie che offrono questo tipo di servizi è reperibile sul sito dell'Ente del turismo Nazionale. Occorre andar cauti nella scelta dell'agenzia e diffidare nel caso venga richiesta una caparra a meno che non si abbia assoluta certezza dell'onestà della controparte; alcuni turisti ingenui l'hanno vista volatizzare e vane sono state le loro proteste presso l'ente del turismo nazionale che si è limitato ad apporre un avviso sul suo sito web di non responsabilità per gli accordi tra privati.

In treno[modifica]

Cartina schematica della rete ferroviaria
Sri lanka - zug.JPG

La rete ferroviaria del paese risale al periodo coloniale britannico. Fu realizzata nella seconda metà del XIX secolo per portare le foglie di tè che veniva coltivato sugli altopiani centrali ai porti dove venivano caricati su navi dirette in Gran Bretagna. Da allora la rete non è stata elettrificata se non in minima parte. I treni rimangono più lenti e meno frequenti rispetto agli autobus, sono spesso soggetti a ritardi considerevoli ma tutto sommato risultano più comodi se si riesce nell'impresa di conquistarsi un posto. È importante evitare i treni ordinari ed effettuare sempre la prenotazione in prima classe sugli intercity express là dove siano disponibili. I vagoni di 1^ classe sono gli unici a disporre di impianto di aria condizionata. Le prenotazioni sugli intercity express sono obbligatorie e possono essere effettuate fino a 10 giorni prima della partenza. L'agenzia di riferimento, consigliata dall'ente del turismo, è JF Tours che dispone di uno sportello presso la stazione "Fort" di Colombo. Ricordate che se acquisterete un biglietto per un tratto superiore ai 100 km l'ente delle ferrovie vi dà facoltà di interrompere il viaggio in una qualsiasi località intermedia senza pagare alcun sovrapprezzo.

Di seguito un riassunto delle linee principali:

  1. Colombo-Kandy-Badulla (Main Line) — Salire su un treno che percorra questa strada ferrata è un dovere per chiunque progetti un viaggio a scopi turistici. La linea si dipana tra i contrafforti del massiccio centrale svelando panorami mozzafiato altrimenti non visibili dalle strade statali che versano oltretutto in pessime condizioni. Il treno "Udarata Menike" (La vergine dei monti) parte dalla stazione di Fort (Colombo) ogni giorno alle 9 del mattino ma già un'ora prima la piattaforma è piena di passeggeri impazienti di dare l'assalto al treno. Per compiere l'intero tragitto impiega dalle 9 alle 13 ore. Alla vergine dei monti preferirete senz'altro uno degli intercity express avendo cura di prenotare almeno nell'ultimo tratto (Nuwara Eliya-Haputale-Badulla) un buon posto nella carrozza panoramica (Observation Saloon) di 1^ o 2^ classe.
  2. Colombo-Galle-Matara (Coast Line) — Tocca i più rinomati centri balneari del paese (Bentota, Beruwala, Hikkaduwa, etc). È in fase di realizzazione il suo prolungamento fino a Kataragama.
  3. Colombo-Kurunegala-Anuradhapura (Northern Line) — La linea deve essere presa in considerazione da quanti sono interessati alla visita del cosiddetto "Triangolo culturale" che racchiude siti archeologici inseriti nella lista UNESCO dei Patrimoni dell'Umanità. Nei dintorni di Kurunegala si trovano altri siti archeologici di minore importanza. All'altezza della stazione di Maho si distacca la linea per Polonnaruwa. Una trentina di km prima (Gal Oya Junction) la linea si sdoppia ulteriormente: un ramo conduce a Trincomalee, l'altro a Batticaloa, sempre sulla costa orientale, ma più a sud.
  4. Colombo-Puttalam — Corre parallela alla costa a nord di Colombo, una zona ancora poco frequentata dai turisti stranieri. Fa capolinea a Puttalam e tocca il centro peschereccio di Negombo.

Troverete orari dei treni seguendo questo link oppure sul sito dell'ente delle ferrovie.

In autobus[modifica]

Matale - Capolinea degli autobus extraurbani

Gli autobus extraurbani sono a gestione sia statale che privata. Collegano anche i villaggi più remoti ma sono estremamente affollati e privi della benché minima comodità. In compenso il prezzo della corsa è assolutamente ridicolo. Per un prezzo doppio ma sempre irrisorio si possono usare autobus con aria condizionata. Ciò nonostante nemmeno questi possono definirsi confortevoli.

La loro pecca principale è costituita dalle dimensioni limitate del bagagliaio ragion per cui non potrete servirvene se avete una valigia voluminosa.

Non esistono orari fissi e le corriere partono quando i posti sono stati tutti occupati. Tenete presente inoltre che le stazioni degli autobus extraurbani delle città maggiori sono il regno del caos più totale.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

Centri di meditazione Vipassana.

Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è la Rupia singalese (LKR). L'istituto emittente è la Central Bank of Sri Lanka (sito web). Ne è vietata l'esportazione e l'importazione. Circola in monete da 25 e 50 cents, 1, 2 e 5 rupie. Le banconote invece hanno tagli da 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000 e 2000 rupie. Quest'ultimo taglio è il più recente, essendo stato immesso in circolazione nel 2006. Una peculiarità di queste banconote è che sul retro sono stampate in verticale.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Banche e alberghi dispongono di un servizio di cambio che però viene praticato a tassi svantaggiosi. È consigliabile conservare le ricevute che potrebbero essere richieste al momento di uscire dal paese.

Le maggiori banche del paese sono la Bank of Ceylon, la e la People's bank, entrambe a conduzione statale. A gestione privata sono invece la Commercial Bank of Ceylon, la Hatton National Bank e la Seylan Bank. In genere l'orario feriale delle banche va dalle 9 alle 13.30. Qualcuna protrae l'orario fino alle 15. Le carte di credito internazionali sono accettate negli esercizi commerciali di categoria superiore. I prelievi tramite Bancomat richiedono attenzione in quanto sono stati segnalati casi di frode a danno di ATM a Colombo e a Kandy.

Acquisti[modifica]

Tessuti tradizionali come batik, pietre preziose, maschere in legno, oggetti artigianali in bronzo raffiguranti Buddha o animali sono i souvenir più richiesti dai visitatori stranieri, insieme a tè, spezie e prodotti ayurvedici. Colombo offre le maggiori opportunità di Acquisti, seguita a distanza da Galle e Kandy.

Ratnapura è un centro minerario dove si estraggono pietre preziose.

Ambalangoda, villaggio sulla statale A2 tra Colombo e Galle, è un centro di produzione di maschere in legno che venivano usate per rituali esorcisti.

Kalutara, sempre sulla A2 è un centro di produzione dell'Arak o vino di palma come dimostrano i vasi collocati in alto sulle palme di cocco nel periodo della loro fioritura.

A tavola[modifica]

"Appam", un tipo di cibo servito soprattutto a colazione
Buriyani

In genere cibo e ristoranti sono molto a buon mercato con un costo di pochi euro; i più cari sono quelli orientati ad una clientela occidentale ma anche qui il prezzo difficilmente supera i dieci euro. Il piatto tipico cingalese è il riso al curry. Il curry non è in polvere come si usa in Europa ma è costituito da varie spezie grattugiate all'istante e tostati in padella senza condimenti di sorta. Secondo i Cingalesi la freschezza delle spezie garantisce la bontà del piatto. Per i nostri palati comunque si tratta di una miscela micidiale che brucia la bocca e ci induce a bere subito acqua ghiacciata nel vano tentativo di spegnere quel fuoco. Per fortuna molti ristoranti servono una varietà di riso al curry meno forte e più adatta ai palati occidentali. Miriadi di piccoli snack bars, denominati stranamente "Hotels" servono quasi esclusivamente riso al curry e vari tipi di "short eats" (Letteralmente: cibi corti), specie di fast foods costituiti da sfoglie ripiene di tonno, patate o vegetali vari altamente speziati. Comunque non si può affermare di aver visitato lo Sri Lanka se non si è entrati almeno una volta in uno di questi "Hotels". Anche ammesso che siate una persona vorace difficilmente potrete spendere oltre un euro.

  • Kakuluo è granchio bollito in latte di cocco e curry.
  • Kottu (Kothu) Roti un miscuglio di vegetali e carni di vostra scelta finemente tritati e arrostiti.
  • Sambol con questo nome si indicano vari tipi di condimenti estremamente piccanti. In genere sono a base di cocco grattugiato, peperoncino verde o rosso piccante e cipolle tritate.
  • Buriyani carne di montone e riso aromatizzati alla menta.
  • Lambrais riso bollito in un brodo di carne e quindi passato al forno su foglie di banano.

Ma la vera chicca è costituita dalla frutta straordinariamente varia: banane, papaya, mango, ananas e soprattutto noci di cocco che contornano la maggior parte dei litorali dell'isola. Tenete presente che i Cingalesi mangiano con la mano destra in quanto la sinistra è ritenuta impura.

Naturalmente ci sono ristoranti di categoria superiore che, soprattutto a Colombo sono all'interno degli alberghi di lusso.

Bevande[modifica]

  • Thambili — Si tratta del succo di una varietà di noce di cocco dal caratteristico colore giallo. È facilmente reperibile lungo le strade. Gli ambulanti tagliano il frutto a metà con il machete e il succo viene bevuto direttamente dalla noce
  • Arack — Bevanda alcolica ricavata dalle infiorescenze delle noci di cocco. Non incontra più il favore popolare ed è stata soppiantata dal whisky


Infrastrutture turistiche[modifica]

Tra le catene alberghiere presenti a Sri Lanka, Taj hotel con un paio di alberghi di lusso, il Samudra a Colombo e il Vivanta a Bentota.

Aitken Spence è presente a Kandy, Beruwala e Bandarawela.

Ceylon Hotels Corporation gestisce 19 alberghi. Di questi il più famoso è il Galle Face Road di Colombo.

Se volete soggiornare nelle guest house dovrete prenotare in quanto la disponibilità di posti è limitata. Dovrete anche specificare l'ora del vostro arrivo.

Eventi e feste[modifica]

Particolarmente ricco è il calendario festivo, essendo il paese abitato da seguaci della religione buddista, induista, musulmana e cristiana cattolica. Le feste religiose sono a data variabile e molte vengono fissate dal clero buddista secondo un calcolo astronomico.

  • Poya è una festa buddista che viene celebrata le notti di plenilunio di ogni mese. Un Poya interessante ha luogo a Duruthu a fine dicembre inizio gennaio. Particolarmente sentito ovunque è quello del mese di Navam corrispondente ai nostri mesi di gennaio - febbraio. Il giorno di plenilunio del mese di Poson (giugno) una suggestiva processione ha luogo a Mihintale. I giorni di luna piena da dicembre ad aprile sono invece occasioni per ascensioni al Picco di Adamo, montagna dal carattere sacro.
Torana: Addobbo con luci colorate posto nelle strade di Colombo in occasione della festa del Wesak
  • Aluth Sahal Mangalle — Festa della raccolta del riso - Ricorre in genere il plenilunio di gennaio. Particolarmente sentita la festa che si tiene ad Anuradhapura, intorno l'albero della sacra bodhi.
  • Duruthu Perahar — Festa che si svolge nel mese di gennaio presso il tempio di Kelaniya, 12 km dalla città di Colombo
  • Thai Pongal — Festa indù celebrata dall'etnia Tamil. Ha carattere propiziatorio per raccolti abbondanti. Ricorre a metà gennaio.
  • Giorno dell'indipendenza nazionale — Ricorre il 4 febbraio
  • Maha Sivarathri — Festa indù che ricorre agli inizi di marzo
  • Aluth Avurudhu — Festa del Nuovo Anno. Ricorre a metà aprile, nel giorno in cui il sole passa dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete. È celebrata sia dai buddisti che dagli induisti ed è molto sentita.
  • Festa del Lavoro — Ricorre il 1° maggio.
  • Wesak — Festa buddista che celebra la nascita del Budda. Ricorre il plenilunio di maggio e dura una settimana.
  • Festival di Kataragama — Festa indù durante la quale i devoti si esibiscono camminando a piedi nudi su braci ardenti. Ricorre a luglio.
  • Esala Perahera — La più famosa festa del paese che attrae anche visitatori stranieri si svolge a Kandy nel mese di agosto. Dura 11 giorni. Nella notte di luna piena si svolgono processioni (perahera) di elefanti seguiti da cortei di danzatori e musicanti.
  • Festival di Vishnu — Si tiene in agosto a Dondra
  • Festival di Vel — Festa della comunità induista di Colombo. Ricorre nel mese di agosto.
  • Festa di Deepavali — Festa induista delle luci. Simboleggia il trionfo del male sul bene. Ricorre ad ottobre.


Sicurezza[modifica]

  • Numeri di emergenza:
    • Pronto Intervento Polizia: 119
    • Vigili del Fuoco: 110


In caso di emergenza una unità speciale detta "Tourist Police" è messa a disposizione dei turisti nelle località di Sigiriya, Bentota, Negombo e Hikkaduwa

Numerosi i posti di blocco sulle strade statali e sulle arterie delle grandi città. Per questo motivo è necessario avere sempre il passaporto a portata di mano. In genere gli agenti si limitano a una veloce occhiata appena si rendono conto di avere a che fare con turisti occidentali.

Le donne che viaggiano sole rischiano di essere molestate specialmente se si trovano in spiaggia. L'incrociarsi di sguardi, per quanto fugaci o distratti possano essere, sono considerati come un invito a farsi avanti dai maschi locali. Sui treni e sugli autobus ci si siede sempre accanto a una persona del proprio sesso.

I rapporti omosessuali tra maschi sono perseguibili penalmente ma la legge non viene applicata da più di 50 anni. Una legge più recente penalizza i rapporti sessuali tra donne. La società è fortemente contraria a questo tipo di relazioni.

Situazione sanitaria[modifica]

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per i turisti italiani ma nel caso si provenga da zone infette potrebbe essere richiesta l'esibizione del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

È consigliabile farsi vaccinare contro il tifo e l'epatite A e B. Alta è infatti la presenza di portatori del virus HBV responsabile dell'epatite B.

Il rischio di contrarre malaria esiste soprattutto se si viaggia durante la stagione umida. Tutti i letti, sia negli alberghi che nelle case private, sono muniti di zanzariere. Consigliabile mettere in valigia rimedi adeguati come repellenti e spirali.

Lungo il litorale sud-occidentale sono stati registrati casi di filariasi.

Nella zona orientale dell'isola si sono verificate epidemie di dengue anche in forma emorragica.

L'acqua del rubinetto non è mai potabile nonostante le abbondati dosi di cloro che vi vengono immesse per cui fare attenzione nel caso vengano servite bevande con cubetti di ghiaccio. Evitare di mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta per evitare diarree o malattie ben più gravi quali colera, dissenteria, febbre tifoide ed epatite A ed E.

L'assistenza ospedaliera è giudicata discreta. I medici locali sono a un buon livello di preparazione. Una lista di dottori che parlano italiano dovrebbe essere disponibile presso l'ambasciata italiana. Da notare che il servizio di ambulanze è ancora limitato.

È senz'altro consigliabile stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che garantisca il rimborso di spese sostenute per eventuali cure e degenze in ospedali o cliniche locali. È importante che la polizza contempli l'immediato rientro in patria del viaggiatore che abbia contratto una malattia che necessiti di cure adeguate.

I farmaci d'importazione sono notevolmente cari, per cui è meglio metterli in valigia. Quelli di uso comune come l'aspirina sono invece reperibili anche nei supermercati e nei centri commerciali di Colombo. In genere le farmacie sono aperte fino alle 22:00.

Rispettare le usanze[modifica]

Ci sono alcune usanze locali cui noi occidentali ci conformiamo con una qualche difficoltà iniziale.

  • La nudità è illegale e le donne devono evitare di esibirsi sulla spiaggia in topless per quanto ciò sia possibile in alcuni alberghi a gestione europea.
  • Se si visitano i templi occorre porre particolare cura al modo di vestire. Miniskirts e pantaloncini corti sono banditi. Al momento di entrare in un tempio o in una casa privata si tolgono scarpe e cappello ma non è una norma imperativa.
  • È bene non voltare le spalle alle statue del Buddha quando ci si trova vicino ad esse. È possibile comunque fotografarle ma mai arrampicarsi sopra.
  • I monaci, come in altri paesi buddisti, godono del rispetto della popolazione. Sugli autobus affollati, ad esempio, si cede sempre loro un posto a sedere. Astenersi dal toccare la testa dei monaci o dei bambini. Ciò è permesso soltanto al barbiere. Se si vuol fare un'offerta al monaco che ci ha accompagnato nella visita al tempio, immettere il danaro nell'apposita ciotola. I monaci, infatti, non possono toccare denaro.
  • La mano sinistra è considerata impura e non dovrebbe mai essere usata né per stringere l'altrui mano né per toccare oggetti. La popolazione è comunque tollerante nei confronti dei visitatori occidentali che non si adeguano alla norma
  • La carta igienica qui come in molti altri paesi asiatici non è un bene di uso comune per cui è meglio portarsi qualche rotolo da casa se non si ha intenzione di soggiornare in grandi alberghi o in alternativa comprarla in uno dei centri commerciali di Colombo.


Come restare in contatto[modifica]

Sri Lanka Telecom è l'operatore di telefonia fissa.

Due sono le maggiori compagnie di telefonia mobile operanti nel paese:

  1. Mobitel gestita da Sri Lanka Telecom
  2. Dialog ha il maggior numero di abbonati. È partner di Vodafone.

Entrambe le compagnie dispongono di sportelli all'aeroporto dove poter acquistare una sim. Le tariffe sono superconvenienti

Al di fuori dei grandi centri, il segnale lascia ancora molto a desiderare e spesso non si è raggiungibili.

Il wifi è abbastanza diffuso nonostante gli alti costi di connessioni ADSL praticati dalla compagnia nazionale. In genere per connettersi alla rete i locali usano tessere a tempo o a megabyte proposte da privati,


Tenersi informati[modifica]

Per aggiornarsi sulla situazione del paese prima di partire si può semplicemente digitare la parola "Sri Lanka" nella casella "News" di Google oppure consultare le pagine Country Profile della BBC


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