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Siria

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Siria
Aleppo in Siria
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Siria - Stemma
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Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Dal 2014 la Siria è in preda a un sanguinoso conflitto civile. Molte delle informazioni riportate in questo articolo e in quelli correlati possono essere obsolete e comunque non sono da intendersi come un incentivo a intraprendere un viaggio. Al contrario, tenendo anche conto delle indicazioni delle autorità italiane, si sconsiglia nel modo più assoluto qualsiasi viaggio di qualsiasi tipo in Siria, e si raccomandano i connazionali presenti sul territorio a lasciare il paese al più presto.

Siria (الجمهوريّة العربيّة السّوريّة o Al-Jumhuriya al-`Arabiya as-Suriya) è una nazione del Medio Oriente che confina con la Turchia, l'Iraq, la Giordania, l'Israele e il Libano.

Da sapere[modifica]

Moschea Altakiyyah Al-Sulaymaniyyah a Damasco
Moschea a Homs

Quando andare[modifica]

I periodi migliori per una visita in Siria sono la primavera e l'autunno quando le temperature sono attestate su valori miti.

Purtroppo questi sono periodi in cui gli alberghi applicano tariffe di alta stagione per cui occorre prenotare per tempo.

Dalla seconda metà di maggio fino a tutto ottobre le temperature possono essere oltremodo elevate. Ciò nonostante sono mesi che vedono un certo afflusso turistico dettato dal fatto che molti visitatori occidentali possono disporre di ferie solo in questo periodo. Se rientrate in questa schiera dovrete prendere qualche precauzione: l'aria condizionata diventa un bene indispensabile in albergo e anche per gli spostamenti in treno o in autobus. Le visite ai monumenti si faranno di buon mattino e passerete il resto del giorno in abergo per uscirne di nuovo dopo il tramonto.

Visitare la Siria in pieno inverno può non rivelarsi una buona idea per il freddo intenso che domina quasi ovunque.


Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è l'arabo, mentre l'inglese e il francese sono poco diffuse.

Letture suggerite[modifica]

  • Il combattente. Storia dell'italiano che ha difeso Kobane dall'Isis di Karim Franceschi e Fabio Tonacci. Disponibile in eBook. (ISBN 9788817085540)


Territori e mete turistiche[modifica]

La Siria è divisa, amministrativamente, in 14 province o governatorati (ﻣﺤﺎﻓﻈﺎﺕ muḥāfaẓāt, singolare: محافظة muḥāfaẓa), mentre da un punto di vista turistico può essere suddivisa nelle seguenti regioni:

Mappa divisa per regioni
      Siria nordoccidentale — Il nord ovest comprende la città di Aleppo, una delle più antiche città al mondo e seconda del paese per numero di abitanti. Aleppo conserva un'antica cittadella, caravanserragli e souk intricati come labirinti e dal sapore tutto orientale. Sempre nel nordovest del paese sono situate le rovine di Ebla e quelle delle cosiddette città morte del deserto (~700 insediamenti oramai abbandonati).
      Siria sudoccidentale — Un altopiano vulcanico nel sudovest della Siria, in cui tra le tante è situata la capitale Damasco, città dai notevoli monumenti tra cui spicca la moschea degli Ommayadi che ancora conserva la sua architettura di chiesa bizantina. Altre destinazioni nel sud sono, Bosra Ash-Sham, un centro con un anfiteatro romano eccezionalmente ben conservato. In epoca successiva le case di Bosra furono costruite incorporando le terme romane e utilizzando la roccia basaltica che abbonda nei dintorni. Il sito è stato inserito dall'UNESCO nella lista Patrimoni Mondiali dell'Umanità. Si trova su una diramazione della autostrada Damasco-Amman vicino al confine con la Giordania
      Valle dell'Oronte — I centri maggiori nella valle dell'Oronte sono le città di Homs e Hama. Quest'ultima è nota per i suoi antichi e grandi mulini (norie) che attingono l'acqua dal fiume. Sul corso del fiume stanno le rovine di Apamea, città fiorente in epoca ellenistica.
      Litorale siriano — Verde e fertile, relativamente cristiana, in qualche modo liberale, e dominata dai fenici e dai storia dei crociati. Comprende i porti di Latakia, (l'antica Laodicea) e Tartous. Nella regione è situato anche il Krak dei Cavalieri, un castello crociato molto ben conservato che figura nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.
      Deserto siriano — L'est della Siria è una vasta e vuota regione desertica attraversata dal fiume Eufrate e costellata di siti archeologici. Il più famoso e il più visitato è quello di Palmira (Tadmur), annoverato nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO. Il bacino dell'Eufrate è storicamente associato alle vicissitudini degli assiri e dei babilonesi.
Territorio occupato
      Alture del Golan — Occupato da Israele nel 1967 e formalmente annesso nel 1981, le alture del Golan sono reclamate dalla Siria. L'annessione non è riconosciuta dalle nazioni unite. Una piccola area di terra centrata su Quneitra fu restituita alla Siria nel 1974. Questa città desertica mantiene il suo stato di rovina in qualità di monumento bellico (o come propaganda, a seconda dei punti di vista), per tanto può essere visitato col permesso del ministero degli interni (orari 8:00-14:00, domenica-giovedì. Per l'autorizzazione è necessario il passaporto e circa 30 minuti di attesa complessiva).

Centri urbani[modifica]

  • Damasco — Capitale del Paese.
  • Ma'loula — Villaggio cristiano molto pittoresco a 1500 m. d'altezza con case abbarbicate su uno sperone roccioso. È a 56 km a nord est di Damasco.

Altre destinazioni[modifica]

Sito archeologico di Palmira
  • Al-Bara — Una delle tante "città morte" della Siria situate nel nord-ovest del paese, tra Aleppo e Hama.
  • Chiesa di San Simeone (Qala At'Samaan) — Rovine ben conservate di una chiesa del V secolo d.C dedicata al santo eremita Simeone Stilita. 60 km da Aleppo.
  • Mar Musa — Monastero di San Mosè d'Abissinia. Accoglie una comunità monastica di rito cattolico-siriaco. La chiesa principale del monastero è decorata con pregevoli affreschi dell'XI e XII secolo. È situata a circa 80 km a nord di Damasco.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti: A causa del boicottaggio di Israele da parte della Lega araba, l'ingresso viene rifiutato ai cittadini israeliani e a tutti coloro che hanno nel passaporto un visto per Israele.

È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi più visto d'ingresso la cui richiesta va effettuata prima di partire presso la sezione consolare dell'ambasciata di Roma in Piazza D'Aracoeli nº 1 (tel +39 06 6797443).

Nel caso si desideri abbinare anche una visita nei paesi confinanti (Giordania, Libano, Turchia) occorrerà farlo presente all'addetto consolare che rilascerà un visto multingresso dietro un piccolo sovrapprezzo. Come in altri paesi musulmani il visto è negato a chi reca sul proprio passaporto il timbro d'ingresso in Israele ma la norma viene facilmente aggirata avendo l'accortezza di chiedere alle autorità doganali d'Israele di stampare il timbro su un foglio a parte. È possibile spedire il passaporto tramite corriere che dovrà provvedere a restituirlo al destinatario.

All'ingresso nel paese bisognerà compilare un formulario in duplice copia una delle quali dovrà essere conservata per essere restituita al momento di lasciare il paese.

Per la visita alla regione del Golan è necessario un permesso aggiuntivo.

In aereo[modifica]

Alitalia e Syrian Arab Airlines volano da Milano-Malpensa e Roma-Fiumicino.

All'uscita del paese si paga una tassa aeroportuale di 200 lire.

In nave[modifica]

Visemar Line — Compagnia marittima che opera sulla rotta Venezia-Tartus-Alessandria

In autobus[modifica]

Karnak, l'azienda di stato degli autobus extraurbani gestisce anche un collegamento Damasco-Amman come la "Jett", compagnia di autobus giordana.

Come spostarsi[modifica]

Escursioni e gite nei dintorni dei centri principali sono spesso organizzate dagli alberghi.

In auto[modifica]

Nonostante la buona qualità della rete stradale il rischio di incidenti è alto. Per questo motivo e anche per ragioni di responsabilità civile e penale è sconsigliato noleggiare un'auto per i propri spostamenti all'interno del paese. In caso d'incidente con persone ferite la legge prevede che il conducente sia condotto in cella dove dovrà rimanere fino al momento della sua comparizione in tribunale. Per questo motivo è meglio ricorrere a mezzi pubblici o al noleggio di auto con autista.

In treno[modifica]

Interno di un vagone di prima classe

I treni sono comodi, molto a buon mercato e abbastanza puntuali ma la rete ferroviaria è ridotta.

I treni in servizio sulla linea Latakia-Aleppo impiegano meno di tre ore per compiere il tragitto.

Altra linea da prendere in considerazione è la Damasco-Aleppo. I treni sono frequenti, almeno 4 al dì più uno notturno con servizio cuccetta. Fermano ad Homs e Hama. Soltanto la prima classe dispone di aria condizionata. Impiegano circa 4 ore e 1/2 per coprire il tragitto.

Unico inconveniente l'acquisto dei biglietti. Dovrete recarvi di persona in stazione e sprecherete molto tempo allo sportello. Vi sarà richiesto il passaporto e qualche altra documentazione. I posti possono essere prenotati al massimo un giorno prima del viaggio.

In autobus[modifica]

Mezzi popolari di trasporto tra centri urbani sono autobus e microbus. Questi ultimi sono molto a buon mercato ma meno confortevoli degli autobus normali. Possono trasportare al massimo una decina di passeggeri e si distinguono per il loro colore bianco. La destinazione è scritta sul parabrezza purtroppo solo in caratteri arabi. Essi operano su tratte fisse ma si può chiedere all'autista di fermarsi in un qualsiasi punto lungo il tragitto. Alcuni operano su mete turistiche come il Krak dei Cavalieri.

Oltre le autolinee statali Karnak i cui autobus non dispongono di aria condizionata, esistono diverse compagnie private che gestiscono i collegamenti tra città e principali luoghi turistici. La più nota è la Kadmous i cui pullman dispongono di aria condizionata.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Lira siriana (SYP). Circola in banconote di 1, 5, 10, 25, 50, 100, 200, 500, 1000 lire e in monete di 1, 2, 5, 10, 25 lire. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Gli ATM sono diffusi solo nelle grandi città e non tutti hanno accesso ai circuiti internazionali.

A tavola[modifica]

Introduzione alla gastronomia siriana


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Aprile - maggio
  • Festival del deserto — Si svolge a Palmira nel mese di maggio. Il programma comprende corse in cammello e spettacoli folcloristici.
  • 6 maggio: festa al monastero di San Giorgio, vicino al Krak dei Cavalieri.
Giugno - agosto
  • Festival di Latakia — con esibizioni canore
Settembre - dicembre
  • Festival di Bosra — Ricorre a settembre. Spettacoli di danze folcloristiche nella cornice dell'antico teatro romano.
  • Festival del cinema e del teatro — Ricorre a novembre e si svolge nelle sale dell'albergo Cham Palace di Damasco.


Sicurezza[modifica]

Lo stato è in piena guerra civile e ogni viaggio nello stato è estremamente pericoloso, lo stato è tra i 3 paesi più pericolosi al mondo quindi ogni viaggio è vivamente sconsigliato.

Il crimine di strada è praticamente assente ma nei suck e nei luoghi affollati bisogna fare attenzione ai ladri di passaporto.

Il problema principale è la tensione con Israele che fa si che il turista occidentale sia inviso alla popolazione locale. Turisti individuali sono stati aggrediti da gruppi politici nazionalisti nel sud del paese. Nel 2006 un uomo armato di pistola ha tentato di attaccare l'ambasciata degli Stati Uniti a Damasco.

Nel caso si avvistino cortei di manifestanti per strada la regola è quella di darsela a gambe levate, soprattutto ad Aleppo

Un fastidio "minore" è costituito da mendicanti e codazzi di bambini petulanti che nelle zone di campagna ma talvolta anche in città all'ingresso dei maggiori monumenti, si attaccano al visitatore straniero in modo alquanto ossessivo. Il rimedio sta nell'adottare un tipo di abbigliamento che permetta di confondersi con i locali.

I crimini correlati allo spaccio di droga sono puniti con l'ergastolo o la pena di morte. L'uso personale di sostanze stupefacenti comporta una detenzione di tre anni più il pagamento di un'ammenda piuttosto pesante.

La consumazione di bevande alcoliche non è proibita ma il costume sociale è contrario e bisogna fare attenzione a richiederle fuori dai grandi alberghi per non urtare la suscettibilità del gestore.

Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie pubbliche sono di livello inferiore alla media italiana. Alcune strutture private, tra cui un ospedale italiano a Damasco (Jesr El Abyad) offrono servizi migliori, anche se al di sotto agli standard europei. Le malattie endemiche del Paese sono: l’ameba e parassiti intestinali, epatite e tifo (a basso rischio). Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’ assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Si consiglia altresì:

  • di non mangiare cibi crudi, di lavare accuratamente frutta e verdure;
  • di bere solo acqua in bottiglie sigillate senza aggiunta di ghiaccio nelle bevande e di bere solo latte pastorizzato;
  • di effettuare, previo parere medico, le vaccinazioni contro l'epatite A e B e il tifo.


Rispettare le usanze[modifica]

Alla luce delle tensioni che caratterizzano tutta l'area mediorientale e della diffusione del rischio di atti terroristici (come testimonia anche l'attentato avvenuto a Damasco il 27 settembre 2012), si consiglia ai connazionali di usare cautela e di adottare adeguate misure di sicurezza durante la permanenza, tenendosi informati sulla situazione. Si consiglia altresì di rispettare gli usi, i costumi e la cultura locale.

Come restare in contatto[modifica]


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