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Slovacchia

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Slovacchia
Il castello di Bratislava di notte
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Slovacchia - Localizzazione
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Slovacchia - Stemma
Slovacchia - Bandiera
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Slovacchia è uno stato dell'Europa centrale che confina con la Polonia, l'Ucraina, l'Ungheria, l'Austria e la Repubblica Ceca.

Da sapere[modifica]

Fino al 1° gennaio 1993 la Slovacchia e la Repubblica Ceca erano unite nella Cecoslovacchia. Il 1° maggio 2004 la Slovacchia è entrata a far parte dell'Unione Europea.

Cenni geografici[modifica]

La Slovacchia è separata dalla Repubblica Ceca dalla catena montuosa dei Carpazi Bianchi, dalla Polonia dai Monti Beschidi e dall'Ungheria dai Monti Metalliferi Slovacchi. Le uniche aree pianeggianti so posta e sud, a sud-ovest è presente la parte slovacca del bacino idrografico del Danubio mentre a sud-est la regione più settentrionale della pianura ungherese, la piana di Michalovce. Le foreste ricoprono un terzo del territorio slovacco.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è lo slovacco.

Castello di Bojnice


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Slovacchia occidentaleBratislava, capitale della Slovacchia è bagnata dal Danubio ed è situata nell'angolo sud occidentale del paese, proprio sulla linea di confine con Austria e Ungheria. A nord della capitale si estende la catena dei Piccoli Carpazi (Malé Karpaty), una serie di basse alture ricoperte di boschi che funge da aerea ricreativa per gli abitanti della capitale. Sul versante est dei Piccoli Carpazi sta Modra, un centro viticolo di antica tradizione e il vicino castello della Pietra Rossa. Entrambi i luoghi sono oggetto di escursioni da Bratislava con rientro in giornata. Altre località d'interesse della Slovacchia occidentale sono Trnava, Trencin e Nitra, ciascuna con un rilevante patrimonio artistico e la stazione termale di Piešťany, la più importante del paese e anche quella di più antica data.
      Slovacchia centrale — La regione centrale della Slovacchia rinomata per i suoi monti e parchi naturali, paradiso di sciatori e di quanti prediligono le attività all'aria aperta. In direzione del confine con la Polonia stanno le catene montuose di Piccola Fatra (Malá Fatra) e dei Tatra occidentali (Západné Tatry) mentre più a sud stanno i Bassi Tatra (Nízke Tatry) con il centro di sport invernali di Jasná. Tra le città della Slovacchia centrale vanno menzionate Liptovský Mikuláš, famosa per i suoi aqua parks, Žilina, con un minuscolo ma grazioso centro storico e Martin con musei che documentano sul folclore slovacco.
      Slovacchia orientale — Gli Alti Tatra (Vysoké Tatry) con le cime più elevate (Gerlachovský štít, 2.655 m. s.l.m) della catena, sono situati sul confine con la Polonia. I loro paesaggi sono tipicamente alpini. Incorporano il comprensorio di sport invernali di Vysoké Tatry con impianti di risalita nelle località di Štrbské Pleso, Starý Smokovec, e Tatranská Lomnica. Si accede alla zona tramite una ferrovia a scartamento ridotto che ha inizio dalla città di Poprad Al confine con Polonia e Ucraina è situato Il Parco nazionale Poloniny con foreste di faggio. I villaggi all'interno dell'area protetta sono rinomati per le loro chiese in legno. Anche il territorio del Carso Slovacco costituisce un parco. Il maggior centro urbano è Košice.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

La Slovacchia è un membro dell'Area Schengen.

Non ci sono controlli alle frontiere tra i paesi che hanno firmato e attuato il trattato, ossia l'Unione europea (ad eccezione della Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania e Regno Unito), Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Allo stesso modo, un visto concesso da un qualunque membro Schengen è valido in tutti gli altri paesi che hanno firmato e attuato il trattato. Ma attenzione: non tutti i membri dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Schengen, e non tutti i membri di Schengen fanno parte dell'Unione europea. Questo significa che ci possono essere controlli doganali a campione, ma senza controlli di immigrazione (viaggiando all'interno di Schengen, ma non da/a un Paese extra UE) o potrebbe essere necessario passare i controlli di immigrazione, ma non quelli doganali (viaggiando all'interno dell'UE, ma non da/a un Paese extra Schengen).

Gli aeroporti in Europa sono pertanto suddivisi in aree "Schengen" e "non-Schengen", che di fatto si comportano come gli equivalenti nazionali dei voli "domestici" e "internazionali". Se si vola da fuori dell'Europa verso un paese Schengen per poi continuare verso un altro, verranno effettuati i controlli di immigrazione e doganali al primo scalo per poi continuare verso la destinazione finale senza ulteriori verifiche. Viaggiare tra un membro di Schengen e uno Stato non appartenente a Schengen darà luogo ai normali controlli di frontiera. Si noti che indipendentemente dal fatto che si viaggia all'interno dello spazio Schengen o meno, molte compagnie aeree continueranno a insistere per vedere la vostra carta d'identità o passaporto.

I cittadini dell'UE o AELS (l'"Associazione europea di libero scambio", nota in inglese come EFTA, e composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per l'ingresso hanno solo bisogno di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto, entrambi ovviamente in corso di validità. In nessun caso si avrà bisogno di un visto per un soggiorno di qualsiasi durata. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.

I cittadini non-UE/AELS in genere necessitano di un passaporto per l'ingresso in un paese Schengen e la maggior parte avrà bisogno di un visto.

Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.

Note
(1) I cittadini di questi paesi hanno bisogno di un passaporto biometrico per godere dell'esenzione dal visto.

(2) I cittadini serbi con passaporto rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (residenti in Kosovo con passaporto serbo) necessitano del visto.

(3) I cittadini di Taiwan hanno bisogno del loro numero identificativo da stipularsi sul passaporto di godere dell'esenzione del visto.

Solo i cittadini dei seguenti paesi non-UE/AELS non hanno bisogno di un visto per l'ingresso nell'area Schengen: Albania1, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Bosnia ed Erzegovina1, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Israele, Giappone, Repubblica di Macedonia1, Malesia, Maurizio, Messico, Moldavia1, Principato di Monaco, Montenegro1, Nuova Zelanda, Nicaragua, Panama, Paraguay, Saint Kitts e Nevis, San Marino, Serbia1, 2, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Taiwan3 (Cina), Stati Uniti, Uruguay, Città del Vaticano, Venezuela, inoltre le persone in possesso di passaporti del British National (Overseas), Hong Kong o Macao.

I cittadini non-UE/AELS non possono rimanere più di 90 giorni in un periodo di 180 giorni all'interno dell'area Schengen nel suo complesso e, in generale, non possono lavorare durante il loro soggiorno (anche se alcuni paesi Schengen fanno eccezione a certe nazionalità; vedi sotto). Il conteggio inizia una volta che si entra in un paese dell'Area Schengen e continua anche quando si lascia un paese Schengen per un altro.

I cittadini non UE/AELS (anche se esenti da visto, a meno degli andorrani, monegaschi o sammarinesi), devono accertarsi che il passaporto venga timbrato sia all'ingresso che all'uscita dall'area Schengen. Senza il timbro d'ingresso, si può essere trattati come coloro che hanno ecceduto la permanenza prevista dal visto quando si tenta di lasciare lo spazio Schengen; inoltre a chi è privo di un timbro di uscita, può essere negato l'ingresso la successiva volta che cerca di entrare nell'area Schengen perché potrebbe risultare che ha ecceduto il soggiorno durante la visita precedente. Se non è proprio possibile ottenere un timbro apposto sul passaporto, assicurarsi di conservare documenti quali carte di imbarco, biglietti di trasporto e ricevute ATM che possono aiutare a convincere il personale d'ispezione frontaliero della legale permanenza nell'area Schengen.

Notare che:

  • I sudditi britannici con aventi il diritto residenza nel Regno Unito e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare connessi a Gibilterra, sono considerati "cittadini del Regno Unito ai fini dell'Unione europea" e quindi possono beneficiare di un accesso illimitato alla zona Schengen.
  • I sudditi britannici e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare, entrambi senza diritto di residenza nel Regno Unito, necessitano del visto.

Tuttavia, tutti i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare ad eccezione di quelli esclusivamente collegati alle zone di sovranità di Cipro sono eleggibili per la cittadinanza britannica e, successivamente, all'accesso illimitato all'area Schengen.

In aereo[modifica]

All'aeroporto di Bratislava opera la compagnia Ryanair con voli da Bergamo-Orio al Serio e Pisa-Galileo Galilei


Come spostarsi[modifica]

In treno[modifica]

Cartina della rete ferroviaria slovacca


Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

Giro della Slovacchia

Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

Paesi che hanno l'euro come moneta ufficiale:

La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 25 Paesi europei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 25 Paesi hanno una popolazione di oltre 330 milioni.

Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.

  • Banconote — Tutte le banconote hanno esattamente lo stesso design.
  • Monete — Tutti i Paesi della zona euro hanno monete emesse con un disegno nazionale su un lato e un disegno comune sul lato opposto. Le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell'Area Euro, indipendentemente dal disegno usato (cioè una moneta di 1 Euro della Finlandia può essere utilizzata in Portogallo).
  • Monete commemorative da 2 euro — Queste sono disponibili in due varianti: la forma comune e il conio commemorativo. In questo caso differiscono dalle normali monete da 2 euro solo nella loro parte "nazionale" e circolano liberamente come moneta a corso legale. Ogni paese può produrne una certa quantità come parte della sua normale produzione di monete e qualche volta "a livello europeo" le monete da 2 euro sono prodotte per commemorare eventi speciali (ad esempio, l'anniversario dei trattati più importanti).
  • Altre monete commemorative — La variante molto più rara è relativa alle monete commemorative di altri importi (ad esempio 10 euro o più) che hanno i disegni del tutto particolari e spesso contengono quantità non trascurabili di oro, argento o platino. Sebbene a livello prettamente legale il loro valore sia quello nominale, il valore del materiale utilizzato è di solito molto più alto, pertanto sarà molto improbabile vederle in circolazione.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD

Prima del 1 gennaio 2009, anno di adozione dell'euro, era utilizzata la corona slovacca.

A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • 1° gennaio Giorno della fondazione della Repubblica Slovacca
  • 6 gennaio Epifania
  • aprile Pasqua
  • 1° maggio Festa del lavoro
  • 8 maggio Giorno della vittoria contro il fascismo
  • 5 luglio San Cirillo e Metodio
  • 29 agosto Anniversario della rivolta nazionale
  • 1° settembre Costituzione della Repubblica Slovacca
  • 15 settembre Festa della Nostra Signora dei dolori
  • 1 novembre Tutti i Santi
  • 17 novembre Giornata della battaglia per la libertà e la democrazia
  • 24 dicembre Vigilia di Natale
  • 25 dicembre Natale
  • 26 dicembre Santo Stefano


Sicurezza[modifica]


Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]



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