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Sivas
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Mappa della Turchia
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Sivas
Sito istituzionale

Sivas è una città dell'Regione dell'Anatolia Centrale, capoluogo della provincia omonima.

Da sapere

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Cenni storici

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Secondo alcuni Sivas fu un centro ittita con il nome di Subasa. All'epoca del dominio romano la città era nota come Sebasteia, termine greco significante "Onorata" e corrispondente al latino "Augusta". Il cristianesimo vi si diffuse rapidamente e nella città ebbe luogo il martirio di 40 soldati romani della XII legione che preferirono affrontare la morte piuttosto che abiurare la propria fede. Vi nacquero S. Pietro di Sebastia ed Eustazio, uno dei fondatori del monachesimo in Asia Minore. Sivas fu anche un importante centro commerciale situato nel punto in cui convergevano due strade carovaniere, l'una proveniente da Bagdad e l'altra dalla Persia. Nel periodo del dominio selgiuchide (XIII secolo) furono costruiti numerosi edifici che ancora oggi costituiscono il patrimonio artistico della città.

Nel 1919 vi si tenne un congresso dei nazionalisti che avrebbe condotto alla riscossa contro le forze occupanti straniere.

Il 2 luglio del 1993 un albergo dove si teneva una conferenza indetta da intellettuali Alevi (setta scita) fu incendiato da elementi sunniti. Nel rogo perirono 36 partecipanti tra cui un antropologo olandese.

Come orientarsi

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Il centro esatto di Sivas è costituito dalla 39.75041237.0151581 Piazza della Città (Kent Meydanı; Nome ufficiale: Cumhuriyet Meydanı - Piazza della Repubblica). Attorno a questa piazza si concentra gran parte dell'interesse turistico. La sera, la piazza diventa particolarmente suggestiva grazie alle illuminazioni che valorizzano i minareti e le facciate storiche. Nella piazza confluisce il principale viale cittadino, İnönü Bulvarı che ha inizio dalla stazione ferroviaria ed è lungo 2,7 km.

Come arrivare

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In aereo

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Aeroporto di Sivas
  • 39.76666737.0166672 Aeroporto di Sivas (Sivas Nuri Demirağ Havalimanı). L'aeroporto è situato sulla collina di Merakum, 22 km a nord-ovest di Sivas. Relativamente distante dal centro città e ad alta quota, l'aeroporto è stato originariamente progettato come base NATO.
    Le 3 compagnie riportate di seguito garantiscono i collegamenti con Istanbul:

    Per arrivare in centro dall'aeroporto avete a disposizione i seguenti mezzi:
    • Le navette aeroportuali della Turkish Airways (Havaş) operano in coincidenza con gli arrivi dei voli di linea della compagnia di bandiera e Pegasus. Questi bus effettuano solitamente corse verso il centro città, fermandosi in diversi punti prima del capolinea.
    • Esistono agenzie locali che offrono servizi di navetta privata o "transfer". Se viaggiate in gruppo o avete molti bagagli, questa opzione può essere più convrniente rispetto al bus e, se prenotata in anticipo, risulta spesso più economica di un taxi preso direttamente in aeroporto.

    ​* Il tragitto in taxi dura circa 25 minuti e il costo è solitamente fisso o regolato da tassametro. È il mezzo più flessibile se non vuoi attendere gli orari della navetta. Assicuratevi sempre che il tassametro sia in funzione nel caso non abbiate pattuito una tariffa in precedenza.
    Sivas Airport (Q1432867) su Wikidata

In treno

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Stazione di Sivas
  • 39.739637.00733 Stazione ferroviaria di Sivas (Sivas garı). Vi fanno capolinea i treni ad alta velocità provenienti da Ankara/Istanbul. Per altre destinazioni consultate il sito web ufficiale delle Ferrovie dello Stato Turche (TCDD). Sivas railway station (Q19612508) su Wikidata

Treni ad alta velocità effettuano il tragitto Ankara-Sivas e viceversa in circa 2 ore e 40 minuti. Ci sono solitamente tre corse al giorno (mattina, pomeriggio e sera). ​

Da maggio 2024 sono stati inaugurati treni ad alta velocità (YHT) diretti tra Istanbul e Sivas, senza bisogno di cambio ad Ankara. Il tragitto (880 km circa) dura poco più di 7 ore.

Al 2026 era previsto un solo viaggio di andata e uno di ritorno al giorno:

​* Da Istanbul (Stazione di Söğütlüçeşme): Partenza intorno alle 08:40, arrivo a Sivas verso le 15:58.

  • Da Sivas: Partenza intorno alle 13:00, arrivo a Istanbul verso le 20:10.

In autobus

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Come spostarsi

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Cosa vedere

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Madrasa dei minareti gemelli a destra e Madrasa Şifaiye a sinistra.
  • 39.7483437.014121 Madrasa dei minareti gemelli (Çifte Minareli Medrese), Çifte Minare Sokak No:1. È uno dei monumenti più rappresentativi di Sivas ed è considerato un insigne esempio dell'architettura selgiuchide del XIII secolo.La scuola coranica fu costruita nel 1271. La struttura originale era a due piani con un cortile aperto e quattro iwan (grandi sale a volta aperte su un lato).L'elemento più celebre è la sua maestosa facciata orientale, caratterizzata da un monumentale portale d'ingresso in pietra finemente scolpito.Sopra il portale svettano i due minareti che danno il nome alla struttura, decorati con mattoni e piastrelle di ceramica turchese che formano motivi geometrici. Purtroppo, gran parte della struttura originale è andata distrutta nel corso dei secoli. Oggi sopravvive quasi esclusivamente la splendida facciata anteriore con i minareti, che è stata restaurata ed è diventata il simbolo della città di Sivas. Çifte Minareli Madrasa (Q6032200) su Wikidata
  • 39.748537.01492 Madrasa Şifaiye (Izzeddin Keykavus Sifahanesi). Un ospedale (Şifahane) che fungeva anche da scuola di medicina. Situato proprio di fronte alla Çifte Minareli Medrese, l'ospedale fu fatto costruire nel 1217 dal sultano selgiuchide Izz al-Din Kaykaus I. È stato appurato che in questi centri sanitari si curassero anche le malattie mentali utilizzando metodi innovativi come la musicoterapia, il suono dell'acqua e l'aromaterapia.La struttura presenta una pianta a cortile aperto, tipica dell'epoca, che permetteva una buona ventilazione e luce naturale nelle camerate dei degrnti.​Il portale d'ingresso è un capolavoro di scultura in pietra, con decorazioni che includono simboli astronomici e figure umane che rappresentano il sole e la luna, cosa molto insomuta nell'arte islamica.​All'interno si trova il mausoleo del fondatore, Izz al-Din Kaykaus I. La sua tomba è famosa per la straordinaria decorazione in piastrelle di ceramica blu e turchese. Şifaiye Medrese (Q8082521) su Wikidata
  • 39.7490737.015183 Madrasa di Burucerdi (Buruciye Medresesi). Buruciye Medresesi fu costruita nel 1271, lo stesso anno della Çifte Minareli e della Gök Medrese. Fu commissionata da Muzaffer Burucirdi, un nobile originario dell'Iran, che si era stabilito a Sivas per commerciare e sostenere le arti. A differenza della Şifaiye che era un ospedale, la Buruciye era dedicata esclusivamente all'insegnamento delle scienze positive (matematica, astronomia, medicina) e del diritto islamico. ​È celebre per la sua simmetria quasi perfetta. È una madrasa a cortile aperto con quattro iwan (grandi sale a volta).​Il portale d'ingresso (pishtaq) è un esempio sublime di scultura selgiuchide si pietra, con motivi geometrici e floreali che sembrano ricami.​Le pareti che circondano il cortile sono decorate con archi eleganti che ospitavano le stanze degli studenti.​All'interno della madrasa, in uno spazio vicino all'ingresso, si trova il mausoleo di Muzaffer Burucirdi e dei suoi figli. La camera sepolcrale è interamente rivestita di splendide ceramiche turchesi e blu scuro, che rappresentano uno dei migliori esempi di piastrellatura selgiuchide dell'epoca.Tra tutti i monumenti di Sivas del XIII secolo, la Buruciye è quella che è arrivata ai giorni nostri con la struttura più intatta. È stata restaurata con cura ed è oggi utilizzata spesso come spazio espositivo o per eventi culturali. Buruciye Medresesi (Q6061849) su Wikidata
Museo etnografico e del Congresso di Atatürk
  • 39.7496437.013784 Museo etnografico e del Congresso di Atatürk (Eylül Atatürk Kongre ve Etnografya Müzesi), Orduevi Karşısı. Museo allestito nel palazzo che ha ospitato il Congresso di Sivas dal 4 all'11 settembre 1919. È qui che Mustafa Kemal Atatürk e i suoi delegati hanno stabilito il principio "L'indipendenza totale è il nostro obiettivo" e hanno rifiutato ufficialmente ogni forma di protettorato straniero, tracciando la strada per la Guerra d'Indipendenza turca.L'edificio del museo, costruito nel 1892, è un bell'esempio di architettura civile tardo-ottomana. Prima del congresso era utilizzato come scuola superiore (il Liceo di Sivas).Atatürk visse e lavorò in questo edificio per 108 giorni. In quel periodo, Sivas divenne di fatto la "capitale" provvisoria del movimento di resistenza.All'interno colpisce la Sala del Congresso che è stata conservata esattamente come appariva nel 1919, con i banchi originali dove sedevano i delegati. Nella sala adattatata a studio di Atatürk si vedono i mobili e gli oggetti personali usati da Ataturk durante il suo soggiorno a Sivas.Il museo espone telegrammi originali, verbali delle riunioni e giornali dell'epoca che raccontano i momenti drammatici della fondazione della Repubblica. Sivas Congress and Ethnography Museum (Q28221137) su Wikidata
Cortile interno della madrasa blu
  • 39.7442437.016665 Madrasa blu (Gök Medrese), Gökmedrese Cad.. Scuola coranica con belle decorazioni al suo interno. Fu costruita nel 1271, l'anno d'oro dell'architettura di Sivas, su commissione di Sahib Ata Fahrettin Ali, il gran visir del Sultanato di Rum. L'architetto fu Kaloyan el-Konevi, un maestro di origine greca convertito all'Islam.La facciata monumentale è considerata una delle più belle di tutta l'Anatolia centrale. È caratterizzata da due minareti gemelli che svettano sopra il portale, decorati con motivi geometrici in mattoni e ceramica.
    Il portale d'ingresso è un'enciclopedia di simboli scolpiti nella pietra. Vi si possono trovare dodici diverse teste di animali che richiamano l'antico calendario turco, motivi floreali, foglie di vite e iscrizioni calligrafiche.L'interno della madrasa è costituito da un cortile aperto con un'ampia vasca centrale. Gli iwan (le grandi sale a volta) erano decorati con piastrelle di un blu intenso, molte delle quali sono ancora visibili e danno il nome all'edificio.Dopo un lungo e meticoloso restauro terminato nel 2015, la Gök Medrese è ora aperta al pubblico come museo ove sono esposte collezioni di manoscritti, tappeti antichi e altri manufatti di epoca selgiuchide, che testimoniano la maestria degli artigiani del XIII secolo.
    Gök Medrese (Q5626500) su Wikidata
Behram Paşa Hanı
  • 39.7475937.021636 Behram Paşa Hanı, Arap Şeyh Cd. No:29/1. La Behram Paşa Hanı è un altro gioiello architettonico di Sivas, ma a differenza delle madrase questo edificio che fungeva da caravanserraglio risale al periodo ottomano.Fu infatti fatto costruire nel 1573 da Behram Paşa, che all'epoca era il governatore (Vali) ottomano di Sivas. Behram Paşa è una figura storica rilevante, noto anche per aver commissionato un'importante moschea a Diyarbakır che porta il suo nome.Si tratta di un classico "han" (caravanserraglio urbano) del XVI secolo la cui architettura riflette lo stile ottomano classico, con un design robusto e funzionale. È un edificio a due piani che si sviluppa attorno a un ampio cortile centrale. Originariamente il piano terra comprendeva le stalle per cavalli e cammelli e il deposito delle merci, mentre il piano superiore ospitava le stanze per il pernottamento di mercanti e viaggiatori. Dopo un attento restauro, la struttura è stata trasformata in un hotel con annesso ristorante.
  • 39.747137.01767 Ulu Camii. Di epoca più antica delle precedenti, è una struttura austera, testimonianza dell'antico dominio danishmendide. Sivas Mosque (Q6051015) su Wikidata


Eventi e feste

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  • Mostra canina (Festival del Cane Kangal). Luglio. Sivas è famosa per il suo cane da pastore, il Kangal, una razza protetta. La mostra prevede raduni, competizioni di bellezza e approfondimenti sulla razza.
  • Campionati di lotta turca (Karakucak). Durante i mesi estivi (spesso agosto), in diversi distretti come Yıldızeli, si tengono tornei di karakucak (lotta libera tradizionale), una disciplina antichissima molto popolare nelle aree rurali dell'Anatolia.
  • Settimana del Congresso di Sivas (Sivas Kongresi Haftası). 4 settembre. È probabilmente l'evento cittadino più importante. Si celebra l'anniversario del Congresso di Sivas del 4 settembre 1919, tappa fondamentale verso la proclamazione della Repubblica Turca. In questo periodo si tengono celebrazioni ufficiali, mostre culturali, concerti e spettacoli che animano la città e l'area attorno al Museo del Congresso.


Cosa fare

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Acquisti

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Taşhan

Sivas offre ancora diversi prodotti artigianali, frutto di una tradizione secolare che fonde l'estetica selgiuchide con quella ottomana. Per un turista di passaggio, ecco le scelte migliori e i luoghi dove trovarle:

  • Coltelli di Sivas (Sivas Bıçağı) Sono famosi in tutta la Turchia per la loro qualità e i manici lavorati a mano, spesso in corno di bue o d'ariete, decorati con intarsi in osso o argento.
  • Pettini in osso (Kemik Tarak) Di antica tradizione locale i pettini in osso sono realizzati a mano utilizzando corna di bue e d'ariete. Sono apprezzati perché non producono elettricità statica e sono molto resistenti.
  • Lavori in argento (Gümüş İşlemeciliği) Sivas è nota per la lavorazione a filigrana, simile a quella di Mardin.
  • Tappeti e Kilim Rinomati per i loro disegni geometrici e l'uso di colori naturali. Sono tra i più pregiati dell'Anatolia centrale.
  • Pipe in sepiolite (Lüle Taşı) Anche se la produzione principale è a Eskişehir, a Sivas si trovano eccellenti interpretazioni locali e intagli finemente lavorati.
  • Se siete orientati verso qualcosa di commestibile da portare a casa o da regalare potreste puntare sul Pekmez locale (sciroppo d'uva concentrato), che è un dolcificante naturale.
Dove acquistare
  • Behram Paşa Hanı Oltre a essere un hotel, il cortile e le stanze perimetrali ospitano spesso botteghe di artigianato dove poter vedere i maestri artigiani al lavoro.
  • Şifaiye Medresesi All'interno di questa antica madrasa (l'ospedale e scuola di medicina citati nella sezione "cosa vedere") si trovano oggi numerosi negozietti di souvenir e artigianato. È il posto ideale per comprare oggetti in argento e piccoli ricordi.
  • Çarşı (Il Mercato Centrale) Le vie che circondano la piazza principale e la zona del bazar ospitano i laboratori di produzione di coltelli e pettini.
  • Sivas Selçuklu Meydanı Spesso, nella piazza principale, vengono allestiti mercatini di prodotti locali dove si possono acquistare anche specialità gastronomiche (come la frutta secca o le erbe di montagna).
  • 39.7497437.018921 Taşhan, Fevzi Çakmak Cd. No:2,. Edificio in pietra del XIX secolo il cui cortile ospita oggi un bazar.


Come divertirsi

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Dove mangiare

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Dove alloggiare

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Prezzi modici

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Hotel Kosk
  • 39.7503837.017711 Kosk Hotel, Atatürk Blv. No:7, +90 346 221 11 50. Hotel senza fronzoli e più datato rispetto ai suoi concorrenti. Le camere sono dotate di TV, Wi-Fi gratuito e riscaldamento (fondamentale a Sivas, dove l'inverno è molto rigido). La colazione è inclusa nel prezzo e servita in una sala dedicata. Ideale per chi cerca alloggi economici ma con servizi essenziali assicurati.

Prezzi medi

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  • 39.7514337.017442 Sivas Sultan Hotel, Eski Belediye Sk. No:18, +90 505 973 60 40. Dispone di un ristorante interno e di un bistro/bar frequentato anche dai residenti. La connessione Wi-Fi è disponibile gratuitamente in tutta la struttura. Le camere offrono una buona insonorizzazione nonostante il traffico delle strade intorno.

Prezzi elevati

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  • 39.7462437.011263 Sivas Büyük Hotel, +90 346 225 47 63. Si tratta di un hotel a 4 stelle situato in una posizione centrale, a meno di 10 minuti a piedi dal complesso delle madrase selgiuchidi e dal Museo del Congresso.​Le camere sono climatizzate e dotate di connessione Wi-Fi gratuita. L'hotel dispone di un centro benessere con sauna e bagno turco (hammam), oltre a una palestra.​Al piano superiore è presente un ristorante con vista panoramica sulla città. La colazione a buffet offre un'ampia selezione di pietanze locali; per chi segue una dieta vegana, è facile comporre un pasto abbondante grazie alla varietà di olive, pomodori, cetrioli, frutta secca e marmellate tipiche della regione.
  • 39.74732737.0212024 Behram Paşa Otel, +90 346 224 58 28. È l'opzione suggerita per coloro che sono più attenti all'atmosfera e allo charme dell'alloggio. L'albergo è stato infatti ricavato da un caravanserraglio del XVI secolo, descritto nella sezione precedente "cosa vedere".


Sicurezza

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Come restare in contatto

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Nei dintorni

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Grande moschea di Divriği
Balıklı Kaplıca
  • 39.37222238.1166671 Divriği - Pittoresca cittadina di 10.000 abitanti adagiata nella valle del fiume Çaltısuyu, un affluente del Kara o Eufrate occidentale. Vanta una grande moschea (Ulu Cami) degli inizi del XIII secolo figurante nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità insieme con l'annesso ospedale (Darüşşifa).
  • 39.315137.46782 Balıklı Kaplıca - Sorgenti termali nei pressi del villaggio di Kavak e della stazione ferroviaria di Kangal. Vi si trova un modesto stabilimento termale e un un altrettanto modesto albergo. Le acque sono ritenute idonee per la cura della psoriasi.


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