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Nepal

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Nepal
Monte Everest, Nepal
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Nepal - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Nepal - Stemma
Nepal - Bandiera
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Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Un forte terremoto di magnitudo 7,9 della scala Richter si è verificato intorno a Kathmandu il 25 aprile 2015 e ha fatto notevoli danni nella valle di Kathmandu. Il tributo di vite umane è ancora incerto, ma potrebbe essere calcolato in migliaia. Questo è il più forte terremoto che il Nepal ha conosciuto dal 1934.

Nepal è uno stato himalayano del subcontinente Indiano incastonato tra la Cina e l'India.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Terai — La fascia pianeggiante alle falde dell'Himalaya ed estesa sul lunghissimo confine con l'India è una zona umida con savane inframezzate da foreste e paludi. In questa regione sono situati i Parchi di Chitawan e Bardia.

Quando andare[modifica]

Il periodo consigliato per visitare il Nepal va da ottobre a fine novembre, mesi che contrassegnano l'inizio della stagione asciutta. Il cielo è terso e la vegetazione lussureggiante grazie alle piogge appena cessate.

Dicembre e gennaio sono invece definitivamente mesi "freddi" per chi programma di viaggiare ad alta quota.

Altro periodo favorevole per una visita va da febbraio ad aprile, sul finire della stagione secca e prima dell'inizio della stagione delle piogge. Questo è il periodo della primavera a partire da metà-fine febbraio fino a fine arpile, accompagnato da una prodigiosa fioritura. Alcuni importanti festival religiosi si svolgono in questo periodo.


Maggio è un mese estremamente caldo, caratterizzato da forti venti che preannunciano l'arrivo del monsone. Questo soffia fino a settembre portando con sé abbondanti piogge che ostacolano le attività all'aria aperta. Durante la stagione monsonica (maggio-agosto) molti alberghi nella pianura del Terai chiudono i battenti. In questo periodo prolificano gli insetti comprese le zanzare ed è indispensabile portare con sé parecchi repellenti se ci si reca nelle pianure del Terai (Sud del paese).

Il clima varia molto a seconda dell'altitudine, fatto che obbliga a mettere in valigia sia abiti leggeri che pesanti. La volubilità del clima determina l'annullamento di voli domestici.


Lingue parlate[modifica]

Il Nepal è un punto d'incontro tra la cultura indo-aria e quella tibetana.

Il Nepalese, la lingua ufficiale, appartiene al ramo indoeuropeo e si avvale dell'alfabeto devanagari a carattere sillabico (Ogni lettera rappresenta una sillaba).

"Nepal Bhasa" è la più diffusa tra le lingue sinotibetane ed è scritta anch'essa con l'ausilio di caratteri devanagari.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Himalaya — Il tetto del mondo che include il monte Everest, l'Annapurna, Parco nazionale Langtang con numerosi panorami, trekking, e altre opportunità sportive e avventurose.
      Valle di Katmandu — Comprende Kathmandu, Boudhanath, Patan e Bhaktapur, questo è il cuore del Nepal e il crocevia di culture con numerosi templi sacri e monumenti.
      Colline nepalesi — La regione montana (chiamata localmente Pahar) compresa tra i 700 e i 4.000 metri di altitudine. Questa regione è divide dalla catena del Terai dalla catena Mahabharat (Himalaya minore) creando per tanto una terra di mezzo. Include la scenica valle di Pokhara, una base popolare per le attività in zona.
      Terai occidentale — La parte occidentale della catena del Terai con il Parco nazionale di Chitwan e il Parco nazionale reale di Bardia.
      Terai orientale — Zona piuttosto popolata con Biratnagar, la seconda più grande municipalità del Nepal.

Centri urbani[modifica]

  • Kathmandu — Capitale del paese, Kathmandu è la maggiore destinazione turistica del paese. Giace in una vallata che da sempre costituisce un passaggio tra India e Tibet. Dal 1979 la valle di Katmandu figura nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
  • Bhaktapur — Splendida città ricca di templi e abitazioni tradizionali nepalesi.
  • Namche Bazaar (Namche) — Il principale punto di partenza verso molte vette dell'Himalaya. Molti visitatori rimangono uno o più giorni nel villaggio per acclimatarsi all'altitudine prima di affrontare le escursioni o le spedizioni alpinistiche.
  • Patan — Città di magnifici templi, Patan forma un unico agglomerato urbano con la capitale.
  • Pokhara — A 200 km dalla capitale, Pokhara è una meta turistica importante, apprezzata soprattutto dagli amanti delle escursioni in montagna.

Altre destinazioni[modifica]

  • Annapurna — Una zona ove poter praticare il trekking Annapurna Circuit.
  • Daman — Un minuscolo villaggio tra immensi monti.
  • Dang-Deukhuri — Le basse terre del Nepal occidentale abitate dai Tharus.
  • Khumbu — Alle falde del Monte Everest.
  • Lago Rara Tal — Un lago alpino dalle acque profonde alle falde del Kanjiroba Himalaya, nel Nepal occidentale. Porta d'ingresso per le regioni transhimalayane di Humla e Dolpa.
  • Monti che superano gli 8.000 m — Everest 8.844 m, Kangchenjunga 8.586 m, Lhotse 8.516 m, Makalu 8.463 m, Cho Oyu 8.201 m, Dhaulagiri 8.167 m, Manaslu 8.163 m, Annapurna 8.091 m.
  • Nagarkot — Stazione climatica non distante da Kathmandu. Viste eccezionali sull'Himalaya.
  • Parco nazionale Sagarmatha — Inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità fin dal 1976, il parco si estende sul versante meridionale del Monte Everest. Sagarmatha è parola nepalese che indica il monte Everest. Significa "In capo al cielo".
  • Parco nazionale di ChitwanSito web.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. Il visto è obbligatorio e si ottiene in aeroporto o ai valichi di frontiera. Per ottenerlo occorre presentare, oltre al passaporto, due foto tessera. Il suo costo varia in base ai giorni di soggiorno. Per visitare località che non siano Kathmandu e la sua valle, Pokhara e il parco naturale di Chitwan occorre richiedere permessi aggiuntivi in loco.

In aereo[modifica]

L'aeroporto Internazionale di Tribhuvan [1] è situato a 6 km dalla capitale. Vi opera la compagnia aerea TUIfly con un volo da Amsterdam, l'unico dall'Europa. Oppure tramite voli non diretti della compagnia Etihad.


In autobus[modifica]

Potreste essere tentati di prendere un aereo per Delhi e intraprendere il viaggio via terra dalla capitale dell'Unione indiana fino a Kathmandu. Avrete in tal caso più opzioni:

  1. Da Delhi potete prendere un autobus fino al posto di frontiera di Mahendranagar (334 km)
  2. Sempre da Delhi potete prendere un treno per Gorakhpur e quindi proseguire in autobus fino a Sunauli/Bhairawa, il più frequentato dei valichi di frontiera con l'India. Questo itinerario si svolge su 1.374 km


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Per quanto siano possibili i voli interni soprattutto tra Pokhara e la capitale, il grado di sicurezza e la vetustà dei velivoli sconsiglia l'utilizzo. Le compagnie aeree nepalesi risultano in fondo alle classifiche quanto a sicurezza, manutenzione e vecchiaia dei mezzi.

In auto[modifica]

Qualora si voglia affittare un automezzo si deve sempre considerare il fatto che molte strade non sono asfaltate e in certe località remote i percorsi sono accidentati. Inoltre la sicurezza stradale è un problema sentito a causa della guida azzardata dei nepalesi e ai scarsi sistemi di protezione. Le strade infatti sono spesso prive di guardrail e le indicazioni possono essere carenti.

In treno[modifica]

Il Nepal non dispone di ferrovie.

In autobus[modifica]

Gli spostamenti in bus sono molto sviluppati. Per spostarsi in quasi tutte le località è possibile prendere questi mezzi, magari facendosi dare delle indicazioni presso gli alberghi o gli uffici turistici. I bus turistici, in genere muniti di aria condizionata e più confortevoli garantiscono un buon servizio. I mezzi più economici, impiegano sostanzialmente lo stesso tempo ma la qualità dei mezzi e il prezzo, scendono abbastanza.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Alpinismo — Il punto di riferimento per i cultori dell'alpinismo è l'agenzia Pasang Lhamu che provvede l'equipaggiamento e l'organizzazione necessari alle scalate dei picchi dell'Himalaya. Altro indirizzo da tenere a mente è Shreeban Nature Camp
  • Escursionismo a piedi — Il Nepal offre grandi opportunità agli appassionati di trekking. Il sentiero più famoso è l'Annapurna Circuit vicino la città di Pokhara. Numerose possono essere le alternative, dalla regione del Kumbu (Monte Everest), al comodo Lantang, o per i camminatori più esperti le regioni del Dolpo o del Kangchenjunga. Per gli italiani l'agenzia locale Navyo Nepal Discover Asia è un po' il riferimento con molte proposte, ma anche informazioni utili.
  • Mountain biking — Sport molto popolare tra i turisti che si recano in Nepal. Nella valle di Kathmandu sono numerosi i sentieri dedicati. Tra le agenzie di riferimento la Navyo Nepal Discover Asia, Bike Nepal e Dawn till Dusk
  • Trekking peak — Alcune montagne del Nepal alte meno di 7.000 metri che vengono considerate scalabili da chiunque abbia un minimo di preparazione ed esperienza in montagna.


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Rupia Nepalese (NPR). All'ingresso nel Paese dovrete dichiarare la valuta in vostro possesso per poterla riesportare. Nel malaugurato caso di perdita dell'attestato andrete incontro a sanzioni penali. Le rupie avanzatevi non possono essere esportate.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Nelle principali città sono presenti diversi sportelli bancomat presso le banche o appositamente indicati. Gli alberghi e le varie strutture turistiche accettano i pagamenti con carta di credito.

A tavola[modifica]

In Nepal vengono consumati il dal bhat (lenticchie e riso), spesso accompagnato dalla verdura a vapore (tarkari). È diffuso il consumo di carne di bufalo e di volatili da cortile, anche se gli indù ed i buddhisti osservanti sono tendenzialmente vegetariani. Nelle zone himalayane prevale invece la cucina tibetana, ovvero tsampa (farina d'orzo impastata con tè o acqua), momo (ravioli di farina d'orzo ripieni di carne, patate o verdura) e chang (birra d'orzo).

I cibi sono generalmente molto piccanti.

Bevande[modifica]

La bevanda per eccellenza è il tè: in Nepal si beve frequentemente quello di produzione nazionale, molto fermentato e seccato in piccoli grani. Si consuma anche il latte, base per la produzione del lassi (bevanda rinfrescante) e dello yogurt.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Il paese è abbastanza munito di strutture turistiche di tutte le tipologie: dagli alberghi ai lodge. Anche gli standard possono essere molto differenti, dipende tutto dalla scelta. Nelle città turistiche principali è possibile trovare parecchi ristoranti con standard occidentali. Molto presenti anche le agenzie turistiche che offrono pacchetti per escursioni in quota.

Eventi e feste[modifica]

Gennaio - febbraio (Mese di Magha)
  • Vasant Panchami — Festival indù in onore di Saraswati, la dea della conoscenza e delle arti.
  • Maha Shivaratri (La Grande Notte di Shiva) — La Cannabis rientra nelle offerte tradizionali al dio Shiva.
  • Biskhet Jatra — Si celebra l'anno nuovo con processioni e riti sacri, soprattutto nella città di Bhaktapur.


Sicurezza[modifica]

Lo stato è sicuro sotto ogni profilo, atti di criminalità sono molto rari. Tuttavia da anni sono in corso degli scontri contro le autorità governative. Si registrano molti scioperi in diverse aree del paese a volte sfociati in violente manifestazioni. Pertanto suggeriamo di non sostare durante le manifestazioni.

Un grande problema nel paese è quello della sicurezza stradale, sia dei pedoni che degli automobilisti. Noterete come la guida dei nepalesi è particolarmente disinvolta e pericolosa. Vi è scarsa attenzione delle norme di sicurezza e gli incidenti sono all'ordine del giorno. In particolare la strada di collegamento tra Pokhara e Kathmandu è tra le più rischiose.

Situazione sanitaria[modifica]

Il sistema sanitario pubblico nepalese è fortemente carente rispetto alle esigenze della popolazione. L'ospedale Bir di Kathmandu è, con i suoi 458 posti letto, uno dei più capienti del paese. Esiste inoltre un sistema di cliniche private.

Si consiglia di evitare sempre di bere acqua di rubinetto o acqua pubblica. Anche per lavarsi i denti è sempre consigliabile utilizzare acqua in bottiglia oppure acquistare dei kit di purificazione dell'acqua. Bere il tè anche acquistato per strada è sicuro in quanto l'acqua è bollita. Riguardo ai cibi si sconsiglia tutto ciò che non è cotto come l'insalata, perché potrebbe essere contaminata con acqua non pura.

Munirsi di medicinali contro la diarrea è sempre utile.

Rispettare le usanze[modifica]

Essendo un paese induista è usanza il rispetto assoluto per le vacche sacre che girano liberamente per le strade. Qualsiasi molestia, o peggio ancora, la morte di una di esse potrebbe avere delle conseguenze da parte della popolazione. Pertanto è sempre opportuno non disturbarle.

Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

In tutti gli alberghi è presente una connessione Wi-Fi gratuita nonché in qualche locale turistico.


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