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Regione del Mar Nero

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Regione del Mar Nero
Paesaggio del Mar Nero
Localizzazione
Regione del Mar Nero - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti

Regione del Mar Nero (Karadeniz Bölgesi) comprende i territori della Turchia affacciati sull'omonimo mare.

Da sapere[modifica]


Territori e mete turistiche[modifica]

Territori della regione del mar Nero

Centri urbani[modifica]

  • Amasya — Patria del geografo greco Strabone, Amasya è rinomata per la sua posizione in una gola dalle alte pareti rocciose formata dal fiume Yeşilırmak.
  • Artvin — Situata all'interno su una diramazione della E70 che ha inizio da Hopa, Artvin è una graziosa cittadina di 20.000 abitanti sulle falde di una monte che sorveglia il corso del fiume Çoruh. Seguendo la strada per Erzurum che risale il corso del fiume si incontra il villaggio di Yusufeli (circa 6.000 abitanti). Nelle valli laterali sono annidati altri idilliaci villaggi.
  • Bartın — Città di 100.000 abitanti, Bartin è un piacevole centro sulle colline dell'entroterra. A 15 km dal capoluogo sta il centro balneare di Amasra e una ventina di km più ad ovest quello di Çakrazşeyhler, tra i più simpatici lungo questo tratto di costa nonostante le modeste dimensioni.
  • Bayburt
  • Bolu — Famosa per le sue strutture termali e come punto di partenza per le piste da sci situate nei suoi dintorni.
  • DüzceAkçakoca vive della raccolta di nocciole e non di turismo. Possiede alcuni arenili ma anche durante la bella stagione il tempo può essere inclemente a causa dei freddi venti che impediscono la balneazione.
  • Giresun — Conosciuta come Cerasunte in epoca romana (Κερασούντα in greco), Giresun fu, secondo Plinio il Vecchio, il luogo originario di coltivazione degli alberi di ciliege i cui primi esemplari furono importati a Roma nel 72 a.C. da Lucio Licinio Lucullo. Il nome del frutto (cerasus in latino) deriva dall'antico toponimo della città. Oggi la città è ancora dedita all'agricoltura più che al turismo. Nonostante il suo aspetto piacevole, Giresun difetta di infrastrutture adeguate.
  • Gümüşhane
  • Karabük
  • Kastamonu — Il capoluogo è situato all'interno a un'ottantina di km dalla costa ed è rinomato per la sua moschea in legno intarsiato. Sulla strada costiera i luoghi dove fare eventuale tappa sono i centri balneari di Doğanyurt, Abana e İnebolu, città di 30.000 abitanti con complessi alberghieri.
  • Ordu — Ordu è una moderna città di 150.000 abitanti adagiata sul mare e dedita all'esportazione di nocciole più che al turismo. Più interessante appare Ünye, a un'ottantina di km di distanza. La città è infatti adagiata in una graziosa baia e dotata di una vasta spiaggia circondata da alberghi economici.
  • Rize — La caratteristica di Rize è quella di essere circondata da estese piantagioni di tè che allignano sulle colline che la circondano inframezzate da frutteti, soprattutto alberi di kiwi. La città è adagiata su una piacevole baia ma non dispone di infrastrutture turistiche come si deve. Seguendo la strada costiera in direzione del valico di frontiera con la Georgia si incontra Ardeşen., un centro sulla costa donde si distacca una strada che si addentra nell'interno fino al villaggio di Çamlıhemşin. La località è rinomata per i suoi panorami montani che esprimono il meglio di sé durante la stagione autunnale. Nelle vicinanze (17 km) sta Ayder, piccola stazione termale in una verdissima valle dei monti Kaçkar.
  • Samsun — Maggiore città sulla costa turca del Mar Nero Samsun è anche un importante porto commerciale ma il suo interesse turistico è limitato.
  • Sinop — Su un promontorio che separa due profonde baie, Sinop fu fondata da coloni greci nel 630 a.C. e diede i natali filosofo Diogene, soprannominato il cinico. Oggi Sinop è un centro di villeggiatura molto frequentato durante la bella stagione.
  • Tokat — Tokat è un'altra città dell'entroterra con interessanti monumenti del periodo selgiuchide e ottomano.
  • Trabzon — Trabzon fu colonia greca di Mileto che le diedero il nome di Trapezunte e continuò a crescere sotto il dominio romano e bizantino. Nonostante l'illustre passato, Trabzon è oggi un attivo porto mercantile che mal si presta a quanti viaggiano a scopi di svago. Nel suo territorio è tuttavia situata un'attrazione eccezionale, il monastero di Sumela, 45 km all'interno. Ciò che rende unico il monastero è la sua posizione su un dirupo a strapiombo sulla valle dell'Altindere. Da citare ancora il piccolo centro di Uzungöl situato in una valle dell'entroterra e, come indica il suo nome (lago lungo) adagiato sulle sponde di un idilliaco laghetto.
  • Zonguldak — Zonguldak è un centro minerario privo di interesse turistico. Ereğli, sul sito dell'antica Heraclea Pontica, era un tempo un centro balneare ma oggi è sede di numerose acciaierie.
  • Çorum — Çorum è un'altra città dell'entroterra. In se stessa Çorum non ha molto per trattenere l'interesse del turista ma nel suo territorio è situata una delle maggiori attrazioni della Turchia, il sito archeologico di Ḫattuša, Capitale dell'impero ittita nella tarda età del bronzo.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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