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Iran

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Iran
Moschea Emam ad Isfahan
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Iran - Localizzazione
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Iran - Stemma
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Iran è uno stato del Medio Oriente, confinante a nord con Armenia, Azerbaigian e Turkmenistan, ad est con Afghanistan e Pakistan, ad ovest con Iraq e Turchia. Il paese si affaccia a Nord sul Mar Caspio e a sud sul golfo Persico.

Da sapere[modifica]

Al di fuori delle grandi rotte del turismo internazionale e immerso in una storia ricca e affascinante, l'Iran potrebbe interessare, proprio per questo motivo, una ristretta cerchia di persone, completamente aliene da forme di vita mondana e pronte ad assumere un atteggiamento modesto conforme ai precetti sciiti, per scoprire tutte le bellezze che ha da offrire questo paese, dalla natura eterogenea a "quattro stagioni" a opere architettoniche uniche nel loro genere rimaste in dono dal passato. Esfahan è senza dubbio la maggiore destinazione turistica del paese insieme a Shiraz, città poetica, Kashan, Yazd e per chi è in cerca di una vacanza relax può scegliere Kish, isola del golfo persico che con i suoi alberghi di lusso e grandi centri commerciali costituisce un'eccezione nel contesto generale del paese. Altre città propense ad accogliere visitatori occidentali sono, oltre la capitale, Hamedan, Kermansah, Neyshabur e Tabriz.

Cenni geografici[modifica]

Il territorio dell'Iran, che occupa una superficie 5 volte maggiore di quella del territorio italiano, è costituito da un vasto altopiano attraversato da fiumi torrentizi spesso dal corso endoreico e circondato da catene montuose, come quella dei monti Elburz, le cui vette più alte superano i 4000 m. Il clima è arido e l'ambiente è composto da deserti e steppe. Le pianure sono 2, una s'affaccia sul mar Caspio e l'altra sul golfo Arabico.

Quando andare[modifica]

La stagione migliore per visitare il paese va da marzo inoltrato a fine giugno anche se ogni periodo va bene (dipende molto dalla zona che si vuole visitare). Le estati sono di norma roventi mitigate solo in parte ad elevate altitudini. Per contro gli inverni sono rigidi ovunque ad eccezione del versante sul Golfo Persico e, in misura molto minore, di quello sul Mar Caspio.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è il Farsi o Persiano parlato da circa il 52% della popolazione. È una lingua indo aria che si avvale dell'alfabeto arabo. Lingue minori sono l'Azero, lingua di ceppo turco diffusa nel nord ovest del paese, il Kurdo, altra lingua indoaria parlata nella zona tra Kermansha e Sanandaj e l'Arabo diffuso nella regione dello Shat-al-Arab.

Lor, Baluchi e Turkmeno sono lingue parlate in percentuali molto più basse.

Cultura e tradizioni[modifica]

A differenza di ciò che dicono i media l'Iran non è affatto un paese di fanatici. Si tratta anzi di uno dei paesi più ospitali al mondo e forse vi capiterà di sentirvi più al sicuro che in qualche periferia di città occidentale. In Iran convivono, a volte anche in maniera conflittuale, due diverse anime: quella legata alla tradizione che nei piccoli centri diviene regola e quella delle grandi città che inseguono il vivere moderno. In Iran vige una specie di Galateo chiamato Ta`arof che se da un lato vi aprirà molte porte dall'altro vi intrappolerà in interminabili banchetti ed abbuffate. L'ospitalità è quasi un dovere per gli Iraniani. Lo scarso afflusso turistico e la elevata cultura popolare fa sì che da queste parti non sia ancora diffusa l'usanza di guardare ai viaggiatori come a dei "bancomat con le gambe".


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Sistan e Baluchistan — Ai confini con Pakistan e Afghanistan, Sistan e Baluchistan è una regione poco raccomandabile per il rischio di rapimenti cui sono soggetti i visitatori stranieri. Zahendan è tuttavia una città dove sostano incauti turisti che hanno deciso di raggiungere Quetta (Pakistan) in treno o in pullmino esponendosi così a rischi ancora più gravi.
      Costa settentrionale dell'Iran — Si estende sulla riva meridionale del Mar Caspio e sui monti Elburz. È costituito dalle province di Gilan, Mazandaran, Golestan, Ardabil. Tra i centri d'interesse turistico citiamo Nowshahr, porto sul Mar Caspio e località di villeggiatura molto apprezzata dai locali per via del suo clima umido e dei suoi verdi paesaggi.
      Iran centrale — Il Iran centrale dell'Iran è costituito da steppe aride che spesso si tramutano in deserti (Khevir). Tra le sue maggiori mete turistiche figurano le città di Esfahan, soprannominata la "Firenze dell'Asia" per i suoi molti monumenti d'epoca safavide che le hanno valso l'inserimento nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità e Shiraz, capoluogo della provincia di Fars, culla della civiltà iraniana nel cui territorio sono situate le rovine di Persepolis, antica capitale degli Achemenidi. Teheran, odierna capitale del paese, è situata ai margini del deserto centrale. I suoi sobborghi si estendono sulle falde meridionali dei Monti Elburz e costituiscono un'invidiabile oasi di frescura durante le roventi giornate estive. Poco più a sud è Qom, città santa, sede del clero sciita . Proseguendo sulla direttrice che conduce a Zahedan, posto di frontiera con il Pakistan incontriamo in successione Yazd, al centro geografico del paese, città di fango stretta tra i deserti di Luth e Kavir, famosa per le "torri del vento" e per le torri del silenzio dei suoi dintorni. Kerman al capolinea della ferrovia da Teheran. Dalla parte opposta, sulla direttrice per Tabriz, i centri più interessanti sono Qazvin, nei cui dintorni si trovano le rovine del castello della setta degli Assassini, citato nel Milione di Marco Polo e la cittadina di Sanjan, base per una possibile escursione al sito archeologico "Takht Soleyman" (140 km più ad ovest) di epoca sassanide e figurante nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
      Khorasan — la cui città principale è Mashhad, seconda del paese per numero di abitanti e importante meta di pellegrinaggio sciita
      Costa meridionale dell'Iran — E' costituita dai territori delle province di Bushehr e Hormozgan, entrambe con un lungo litorale sul golfo Persico. La prima ha per capoluogo l'omonima città che ospita una delle centrali del programma nucleare iraniano. Nel territorio di Busheir rientra l'Isola di Kish, un'isola "free trade" con numerosi centri commerciali e grandi alberghi tra cui spicca il "Dariush Grand Hotel" [1], tra i primi 10 di tutto il Medio Oriente. La provincia di Hormozgan ha per capoluogo Bandar Abbas, altro importante porto sul golfo Persico ma anche centro balneare ove affluiscono d'inverno turisti del nord dell'Iran per sfuggire ai rigori invernali dei loro luoghi di residenza. Non lontana dal porto di Bandar Abbas.è l'isola di Qeshm che attrae appassionati di ecoturismo grazie al Parco nazionale di Hara costituito da boschi di mangrovie sulla riva del mare e con una ricca fauna. A Qeshm fanno sosta numerose specie di uccelli migratori.
      Azerbaigian iraniano — Coincide con la provincia dell'Azerbaigian orientale. Si tratta di un altopiano di origine vulcanica, al confine con Turchia, Armenia e Azerbaigian. Tabriz e Urmia sono i centri principali. Rilevanti anche le cittadine di Jolfa e Maku per le rovine di chiese armene nei loro dintorni. Bazargan è invece il principale posto di frontiera sul confine con la Turchia.
      Iran occidentale — E' percorso dai Monti Zagros, che separano l'altopiano iranico dalla pianura mesopotamica. Questa catena montuosa ha un andamento nordovest - sudest per poi sfumare nei Monti di Fars che corrono parallelamente al Golfo Persico. Centri di interesse turistico sono Hamadan, moderna città che sorge sul sito di Ecbatana, antica capitale del regno dei Medi e Kermanshah, rilevante per rilievi rupestri di epoca sassanide nei suoi dintorni (Taq-e Bostan e Bisutun). Sanandaj, capoluogo del Kurdistan iraniano, è una piacevole città con interessanti musei e moschee. Costituisce la base per escursioni a valli, laghi e villaggi kurdi dei monti Zagros (Paveh, Marivan, Biyakara.). Nella provincia del Khuzestan, il cui capoluogo è Ahvaz, sta Shush, la più antica città del paese.

Centri urbani[modifica]

  • Teheran — Capitale del Paese.
  • Babol — Una città dell'Iran settentrionale in provincia di Mazandaran, non lontana dalle coste del mar Caspio.
  • Bam — Un tempo la più grande città di fango al mondo. Dopo il terremoto è iniziata una lenta opera di ricostruzione.
  • Kazeron — Nella provincia di Fars.
  • Masjed Soleiman — Una città nella provincia di Khuzestan nel nord-est del paese, ricca di pozzi di petrolio e una diga altissima "Karun 3".
  • Nishabour — Una città ricca di storia in provincia di Khorasan e non distante da Mashad.


Come arrivare[modifica]

Campo Shahyad a Teheran

Requisiti d'ingresso[modifica]

Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti: A causa del boicottaggio di Israele da parte della Lega araba, l'ingresso viene rifiutato ai cittadini israeliani e a tutti coloro che hanno nel passaporto un visto per Israele, a meno che non sia trascorso più di un anno tra la scadenza di tale visto e la data di applicazione per il visto iraniano.

È necessario il passaporto che deve avere una validità non inferiore ai 6 mesi al momento dell'ingresso nel paese. Il visto anche è necessario e deve essere richiesto con notevole anticipo presso gli uffici consolari dell'Iran in Italia:

  • Roma, via Nomentana 363. Tel: +39 068 632 8485, +39 068 632 8485, +39 068 632 8486, fax: +39 068 621 5287
  • Milano, piazza Diaz 6. Tel: +39 028 052 615 +39 028 055 852. Fax: +39 027 200 1189
  • Il modulo per la richiesta del visto può essere scaricato dal sito web del consolato iraniano di Milano, reperibile all'indirizzo www.iranconsulate.net (in lingua italiana)

Dal 2006 i cittadini italiani che si recano in Iran per scopi turistici e per un soggiorno massimo di una settimana potranno ottenere il visto direttamente al loro arrivo agli aeroporti Imam Khomeini o Mehrabad di Teheran e anche in quelli di Mashhad, Shiraz, Tabriz e Isfahan. Il costo del visto è di 75 € circa. Nel caso si opti per quest'ultima soluzione, non sarà più possibile ottenere una proroga del proprio soggiorno.

Le valige non vengono più ispezionate minuziosamente come una volta alla ricerca di materiale "piccante" ma se vi beccano potreste andare incontro a qualche piccolo guaio. Poiché il concetto del comune senso del pudore in Iran è molto più rigido del nostro, fareste meglio a lasciare a casa le normali riviste italiane che spesso presentano in copertina o nelle pagine interne foto di star o aspiranti tali in abiti "succinti". Ancora si ricorda che l'importazione di bevande alcoliche è proibita.

In aereo[modifica]

Boeing 747-200 (EP-IAH) della Iran Air

Aeroporti internazionali sono a Teheran, Mashhad, Abadan. Altri sono nell'isola di Abu Musa, Bandar Abbas, Isfahan, Qazvin, Qom, Rafsanjan, Shiraz, Urmia, Yazd.

Alitalia, Lufthansa, Iran Air operano voli da aeroporti italiani

In auto[modifica]

Dalla Turchia si può raggiungere l'Iran tramite una delle seguenti due strade:

  • Gurbulak/ Bazargan - Valico stradale principale. La prima importante città di oltre confine è quella di Tabriz.
  • Esendere/Serro - Valico stradale secondario. La prima città che s'incontra è quella di Urmia

In treno[modifica]

Il Trans-Asia Express è un treno con cadenza settimanale che collega Istanbul a Teheran.

Il valico di frontiera sulla linea di confine con il Pakistan è aperto quotidianamente dalle 08:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 nel periodo estivo). Zahedan è collegata a Mirjavé da un servizio di autobus che impiegano due ore a coprire il tragitto. Da Taftan, in territorio pakistano partono autobus per Quetta. Alcuni effettuano il percorso di giorno, altri di notte. In passato si sono verificate rapine ai danni dei passeggeri per cui è consigliabile servirsi del treno Zahedan-Quetta.

In autobus[modifica]

A Istanbul, Ankara e forse anche Van è possibile salire su un autobus delle autolinee Seir-o-Safar con destinazione Teheran. Alcuni passano per Orumye altri per Tabriz.

Dall'Afghanistan è possibile prendere un autobus da Herat alla città iraniana di Mashhad o almeno è possibile arrivare alla frontiera fra i due paesi, attraversare a piedi la linea di confine e salire su un altro autobus.

Dal Pakistan esiste il treno Zahedan-Quetta che nel 2006 è stato oggetto di un attacco dinamitardo. Il treno ha una frequenza quindicinale ed è più lento degli autobus. Impiega più di 24 ore. Dovrete essere in possesso del visto d'entrata in Pakistan in quanto non viene rilasciato alla frontiera. Bisogna cambiare treno alla frontiera per via del diverso scartamento dei binari.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

L'aereo rappresenta il mezzo più veloce e più comodo per spostarsi da un punto all'altro del paese. I prezzi dei voli domestici sono molto a buon mercato.

Una lista di compagnie aeree che operano in Iran è fornita di seguito:

In auto[modifica]

Le strade iraniane sono generalmente in buono stato. La benzina costa circa 6 eurocent per litro ma la rete di distribuzione lascia un po' a desiderare. Cercate quindi di non restare a secco.

In Iran non sono presenti le grandi compagnie di noleggio europee. La Europcar noleggia auto senza obbligo di autista, una delle sedi è presso l'aeroporto di Teheran.

Particolare cautela va fatta nelle grandi città dove il rispetto delle norme stradali è continuamente raggirato. Tuttavia, specie nelle strade di collegamento tra una città e l'altra sono frequenti i controlli da parte della Polizia che potrebbe comminare una multa per eccesso di velocità. Si raccomanda pertanto di attenersi ai limiti in maniera rigorosa.


In treno[modifica]

Il treno non è in genere un mezzo da prendere in considerazione per la lentezza dei convogli. Le ferrovie sono gestite dalla compagnia delle ferrovie della Repubblica Islamica [2] e dalla sua consociata "RAJA" [3].

In autobus[modifica]

Gli autobus extraurbani costituiscono un mezzo preferibile al treno per spostarsi in Iran. Una delle compagnie più grandi è "Seir-o-Safar" Visto il bassissimo prezzo del carburante l'autobus è un mezzo molto economico. Esistono due categorie di autobus: Mercedes o Volvo. Un viaggio su un nuovo e lussuoso Volvo costa circa un terzo in più` del Mercedes ma ne vale comunque la pena.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

Rial è la valuta ufficiale dell'Iran. Per conoscere il cambio aggiornato con l'Euro consulta il sito Yahoo Finace

In Iran non funziona il sistema internazionale dei bancomat (atm) né i travel cheque quindi dovete portare contanti a sufficienza. Non c'è altra soluzione.

L'Iran è il paese più economico del Medio Oriente. Le spese di vitto, alloggio e di spostamento all'interno del paese sono incredibilmente basse.

A tavola[modifica]

Negozio di spezie a Esfahan

La cucina iraniana è gustosa ma, per apprezzarla al meglio, bisognerebbe assaggiare i piatti preparati in casa, più che al ristorante. Tra gli ingredienti principali della variegata tradizione culinaria dell'Iran troneggia il riso allo zafferano (berenj) con una salsa fatta cuocere a lungo e a fuoco molto basso, il Khoresht. Il riso è spesso mescolato a verdure, anche fave.

Quando il riso è accompagnato dalla salsa khoresht o da varie carni grigliate allora prende il nome di "chélo", come il chélo-kabab (riso con spiedini) o chelo morghe (riso con pollo) o ancora chelo khoresht-e-bademjoun (riso con salsa khoresht e melanzane).

Il riso mescolato con altri ingredienti si chiama "polo", spesso preceduto dal nome dell'ingrediente che lo compone. Così âlbâloo-polo è il riso con visciole, bâghâli-polo è il riso con le fave, sabzi-polo è riso con erbe tritate (prezzemolo, coriandolo e trigonella). Il gusto è essenzialmente agro dolce o acido e mai speziato.

Il piatto nazionale reperibile in qualsiasi ristorante è il chelo-kabab fatto di spiedini di carne a pezzetti (koubidé) anche marinata (barg) con grandi quantità di riso cotto al vapore e con l'aggiunta di zafferano. Spesso è accompagnato da pomodori grigliati con aglio crudo e yogurt (mâst).

  • "Kookoo" - Una specie di frittata molto spessa con patate o legumi e di cui esistono molte varietà.
  • "Koufteh" - Polpette a base di carne e riso
  • "Âsh" - Zuppe a base di legumi secchi e pezzetti di carni.

Bevande[modifica]

Sono disponibili tutte le bevande analcoliche.

Consumare alcool è un reato contemplato dal codice penale. Sono previste sanzioni pecuniarie per coloro che infrangono il divieto ma se si è recidivi per la terza volta l'articolo 179 prevede la condanna a morte da eseguirsi tramite impiccagione sulle pubbliche piazze.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Oltre alle festività comuni nel mondo musulmano come il Ramadam, in Iran si ricordano anche le celebrazioni riguardanti i vari Imam sciiti nonché le festività millenarie persiane come il "Nowruz" che cade il giorno dell'equinozio di primavera, la notte di "Yalda" o la notte più lunga dell'anno, il "Chahar-shambeh-suri" ovvero l'ultimo mercoledì dell'anno, il "Sizdeh-bedar" o il giorno della natura che cade al tredicesimo giorno della primavera.

Ci sono inoltre molte altre ricorrenze come il "22 Bahman", giorno della rivoluzione, il giorno della nazionalizzazione del petrolio e celebrazioni degli innumerevoli personaggi storici e culturali persiani.


Sicurezza[modifica]

Nonostante la cattiva pubblicità fatta dai media occidentali l'Iran è, se se ne rispettano le leggi, un paese decisamente sicuro. Il livello di criminalità è tra i più bassi al mondo, l'unico problema è semmai rappresentato dalla maniera di guidare iraniana che molti europei definirebbero quasi "criminale".

È importante tenere sempre a mente che l'Iran è una repubblica fondata sui precetti islamici. Sono vietate: le bevande alcooliche, le droghe, i rapporti sessuali prematrimoniali e omosessuali. Per le viaggiatrici di sesso femminile vige l'obbligo di coprire il capo, tuttavia non si tratta di portare il burka (che in Iran non esiste nemmeno) o lo chador, un fazzoletto che faccia uscire un po' di capelli e vestiti che coprano fino al di sopra le ginocchie sarà più che sufficiente. Evitate di parlare troppo apertamente di politica e, vale anche per gli uomini, cercate di vestire in modo sobrio.

Alle donne è vietato: cantare (se non in coro) e ballare davanti ad un pubblico che non sia di sole donne, andare in bicicletta (anche se per le non iraniane la polizia spesso chiude un occhio) ed entrare nelle "sale da tè" dove si fa uso dei "narghileh" (ma non in tutte le città).

Le città più "rilassate" e "indulgenti" del paese sono Teheran, Tabriz, Isfahan e Shiraz. Quelle più conservatrici sono Qom e Mashad dove si dovrà cercare di mantenere un comportamento il più sobrio possibile per via dell'importanza religiosa di queste due città.

Situazione sanitaria[modifica]

In Iran ci sono ottimi medici ed eccellenti centri di cura per lo più specializzati. Per le visite di solito si evita di andare negli ospedali e si preferiscono ambulatori di medici specializzati del settore che sono anche ben distribuiti in tutte le città.

Il sistema sanitario in Iran prevede che i costi delle cure siano interamente pagate dal richiedente se esso non dispone della tessera assicurativa. I costi di una visita possono variare dai 10 toman (10'000 rial) fino 150 toman, visite più specializzate da parte di medici con più fama.

In tutto l'Iran non ci sono problemi con l'acqua pubblica. Rispetto ad altri paesi dove si consiglia di acquistare sempre acqua in bottiglia, in Iran l'acqua pubblica è sicura. Non sarà difficile trovare nelle varie città delle fontane in cui bere tranquillamente dell'acqua.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 27 maggio – 24 June 2017 (1438 AH)
  • 16 maggio – 14 June 2018 (1439 AH)
  • 6 maggio – 3 June 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 May 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 May 2021 (1442 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Iran durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

In Iran vi sono diverse usanze da rispettare legate soprattutto alla rigida etica islamica. Le donne sono obbligate a portare un copricapo il hijab, mentre gli uomini non possono vestire con i pantaloni corti.

Nelle moschee in genere gli ambienti tra uomini e donne sono separati, inoltre può capitare all'ingresso di fornire alle donne di un velo aggiuntivo che avvolge l'intero corpo nascondendo le forme. Nelle moschee inoltre non può esserci contatto tra uomo e donna, neanche per scambiarsi un saluto.

La grande apertura della gente consente di fare molte fotografie con la gente del posto. Non è inusuale infatti essere fermati da donne che vi chiedano di farsi una foto con voi. Inoltre troverete molta disponibilità anche da parte di belle donne nel farsi fotografare, o fare un selfie. La regola resta sempre quella di chiedere con educazione.

Nei mezzi pubblici come bus e metropolitane non c'è promiscuità tra uomini e donne. Sulla metro vi sono sezioni dedicate alle donne e agli uomini, mentre nei bus in genere i posti anteriori sono degli uomini e quelli posteriori le le donne. Questa regola non si applica se invece si prende un taxi collettivo.

Come restare in contatto[modifica]

Telefoni[modifica]

I telefoni per le chiamate internazionali sono locati negli appositi uffici presenti in tutte le città. Cinque minuti di conversazione con l'Italia costano circa un euro.

Internet[modifica]

È possibile connettersi a Internet presso Internet point presenti in tutte le maggiori città oppure tramite WiFi negli hotel. Si ricorda tuttavia che la rete internet in Iran è filtrata e pertanto alcuni siti sono bloccati tra cui quelli dei quotidiani occidentali, facebook e twitter. Per raggirare il blocco molti iraniani utilizzano delle applicazioni VPN che consentono la navigazione anonima. Non è raro trovare utenti che si collegano a facebook dall'Iran. Si possono utilizzare liberamente i servizi di messaggistica come Whatsapp, Viber ma soprattutto è molto diffuso Telegram.

Tenersi informati[modifica]

Un ottimo modo per avere delle informazioni o dei consigli è chiedere presso il gruppo Facebook See you in Iran in lingua inglese, in cui gli stessi iraniani sono ben lieti di fornire informazioni e consigli.

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