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Georgia

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Georgia
Gelati Monastery 1.jpg
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Georgia è uno stato dell'Europa orientale, che si affaccia sul Mar Nero. Già repubblica dell'Unione Sovietica, confina a nord e a nord-est con la Russia, a sud con la Turchia e l'Armenia, a sud-est con l'Azerbaigian, e a ovest col Mar Nero.

Da sapere[modifica]

Senza ombra di dubbio la Georgia è un paese di elevato potenziale turistico grazie al suo patrimonio artistico e ai suoi magnifici paesaggi alpini. La situazione politica del paese rimane tuttavia instabile dopo i conflitti che, decenni orsono, portarono all'indipendenza de facto dell'Ossezia del sud e della Abcasia. Ambo i territori sono rivendicati dalla Georgia che tuttora (2012) rifiuta di riconoscerne la secessione.

Per queste ragioni quanti progettano un viaggio nel paese a scopo di affari o di semplice svago, dovranno consultare, prima di spiccare un biglietto aereo a cuor leggero, un sito governativo che li renda consapevoli dei rischi cui vanno incontro.

Lingue parlate[modifica]

Il georgiano è una lingua che non ha affini e si scrive utilizzando un alfabeto altrettanto particolare. Raramente la segnaletica è bilingue, eccezion fatta per la metropolitana di Tbilisi

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Cartalia — La regione storica della Cartalia, nota nell'antichità come Iberia, è attraversata dal fiume Kura (o Mtkvari) che bagna la capitale del paese, Tbilisi. A una ventina di km da Tblisi sta Mtskheta, capitale del regno di Georgia fra il III secolo a.C. e il V secolo d.C. e oggi figurante nella lista dei Patrimoni dell'Umanità. Un'ottantina di km più ad ovest della capitale sta Gori, interessante città che diede i natali a Stalin. Stepantsminda (ex Kasbegi), è un incantevole villaggio del Caucaso alle falde del Monte Kazbek (o Mkinvartsver), un vulcano spento di 5.047 m sulla linea di confine con la Russia e a 150 km circa dalla capitale.
      Regione di Rioni — Nel centro della Georgia occidentale e l'antico regno di Colchide, terra del Vello d'oro; oggi ospita magnifici siti UNESCO e fantastici scenari montani.
  • Kutaisi — Seconda città del paese per numero di abitanti e importanza economica, Kutaisi è situata nel territorio dell'antica Colchide.
      Cachezia — Sempre più apprezzata dal turismo internazionale, la Cachezia è incuneata tra Dagestan e Azerbaigian. Telavi è il suo capoluogo, al centro di una regione viticola costellata di monasteri e fortezze. Sighnaghi è un centro turistico più piccolo rinomato anch'esso per la produzione di vini. Lagodekhi è un altro grazioso villaggio sulla strada per Sheki (Azerbaigian), su un itinerario turistico che arriva fino a Baku alternativo al tracciato della "E60" e che vale la pena percorrere.
      Georgia sudoccidentale — L'ovest della Georgia è da sempre la regione più sviluppata del paese, essendo il suo territorio costituito in gran parte da una fertile pianura costiera dominata a nord dalle possenti vette del Grande Caucaso. Tra le sue principali mete turistiche c'è:
  • Batumi — Nel territorio dell'Agiara, oggi repubblica autonoma nell'ambito della Georgia, la meta più interessante è Batumi, importante porto petrolifero sul mar Nero ma anche centro di villeggiatura molto frequentato dai Georgiani dopo la perdita dell'Abcasia.
  •       Georgia nordoccidentale — Incredibilmente bella, decisamente pericolosa e politicamente instabile, ma vale la pena correre qualche ragionevole rischio per vedere la fanstastica Alta Svaneti. Fanno parte di questa regione:
  • Poti — Altro importante porto sul mar Nero, Poti è stata coinvolta nel conflitto del 2008 fra Russia e Georgia a causa della sua vicinanza alla regione contesa dell'Abcasia ed oggi (anno 2012) è ancora occupata da truppe russe. Per quanto presenti belle spiagge nei suoi dintorni, Poti è una meta a rischio.
  • Svanezia — Al confine con Abcasia e Russia, Svanezia è una regione storica abitata dagli Svan, tribù montanare di ceppo georgiano. Il suo territorio si estende sul Grande Caucaso con vette che superano i 5.000 metri. I paesaggi sono prettamente alpini con valli incassate fra monti ammantati di boschi di conifere e ghiacciai oltre i 3.000 metri.
  •       Samtskhe-Javakheti — Al confine con l'Armenia, la regione di Samtskhe-Javakheti ha come sua principale attrazione la città rupestre di Vardzia a breve distanza dal capoluogo Akhaltsikhe. Il territorio è abitato prevalentemente da Armeni.
          Territori contesi — Comprende:
  • Abcasia — Importante meta turistica in epoca sovietica, l'Abcasia è stata travolta da una serie di conflitti che hanno portato de facto a una sua indipendenza dalla Georgia. La rilevanza turistica di un tempo appare irrimediabilmente compromessa, considerando l'immiserimento progressivo dei suoi residenti che in gran parte hanno scelto la via dell'emigrazione. Oggi i villeggianti di Sukhumi sono esclusivamente familiari di militari russi di stanza nel territorio. L'Abcasia è ad alto rischio per quanto sia possibile accedervi senza eccessivi grattacapi dalla Russia con un visto di pochi giorni ma se poi pensate di proseguire il vostro viaggio in Georgia rischiate di essere sbattuti in prigione o, nella migliore delle ipotesi, multati a seconda dell'umore delle guardie di frontiera.
  • Ossezia del Sud — Come l'Abcasia anche l'Ossezia del Sud è stata travolta da una serie di conflitti seguiti alla dissoluzione dell'Unione Sovietica e dal 1991 il paese è indipendente de facto ma rivendicato dalla Georgia. La zona è dunque a rischio elevato.

  • Come arrivare[modifica]

    Requisiti d'ingresso[modifica]

    Al 2018 i cittadini italiani possono entrare in Georgia con la semplice carta d'identità fino a 1 anno di permanenza (purché la validità del documento lo permetta), come riportato dalla Farnesina.

    Se progettate di visitare anche uno dei paesi confinanti, (presumibilmente Armenia o Azerbaigian - N.B. se le autorità doganali dell'Azerbaigian trovano sul passaporto il timbro d'ingresso in Armenia non acconsentiranno l'ingresso nel paese.) e rientrare quindi in Georgia, avrete bisogno di un doppio visto (uscita e rientrata) che viene rilasciato solo dalle autorità consolari.

    I controlli doganali in aeroporto sono meno minuziosi che non ai valichi terrestri. Medicinali che non siano semplici aspirine dovranno essere corredati dal relativo certificato medico.

    Poiché le norme in materia variano, dovrete verificare la validità di queste asserzioni contattando uno degli uffici consolari presenti in Italia.

    L'ambasciata italiana si trova a Tbilisi.

    In aereo[modifica]

    L'aeroporto internazionale di Tbilisi è 17 km a sud della della capitale. Al 2012 Alitalia effettuava un volo diretto da Roma-Fiumicino così come Fly Georgia [1], una compagnia privata nata nel 2012.

    In auto[modifica]

    Se vi trovate in un centro prossimo alla frontiera tra la Georgia e l'Azerbaigian potete scegliere anche tra taxi e maršrutka come fanno i locali.

    In treno[modifica]

    Da Baku (Azerbaigian) esiste un servizio notturno di treni cuccetta per Tiblisi (Scompartimenti a quattro posti letto ciascuno per meno di 40 euro nel 2011). Dovrete prenotare e prepararvi a lunghe code alla biglietteria della stazione di Baku. Dovrete, inoltre essere già in possesso del visto in quanto questo non viene rilasciato alla frontiera (valico di Tsodna). I controlli alla frontiera possono durare anche due ore.


    È in fase di completamento (anno 2012) un collegamento ferroviario tra Kars (Turchia) e Akhalkalaki (Georgia).

    In autobus[modifica]

    Dalla Turchia, se pensate di sobbarcarvi delle fatiche di un viaggio in autobus, magari da Istanbul, sappiate che vi occorrono minimo 36 ore per raggiungere Tbilisi con gli autobus delle autolinee Luks Karadeniz, il doppio se avrete la ventura di salire su una corriera ove è permesso fumare a bordo e che si ferma ogni due ore a un posto di ristoro. All'arrivo al valico di frontiera di Sarpi, (una trentina di km a sud di Batumi) gli impiegati doganali vi faranno pentire amaramente con la loro lentezza di aver optato per questa soluzione. Meglio, al limite, prendere un taxi fino al posto di frontiera, "sbrigare" le formalità e quindi attraversare la frontiera a piedi e salire a bordo di minibus (samarshruto taxi) che vi attende oltre confine. Alcuni di questi samarshruto taxebi sono autorizzati ad attraversare la frontiera.


    Dalla Azerbaigian in alternativa potrete ricorrere a un autobus che non effettui fermate intermedie.

    Come spostarsi[modifica]

    In auto[modifica]

    Cartina stradale


    Cosa vedere[modifica]

    Cattedrale di Bagrati a Kutaisi
    • Cattedrale di Bagrati e Monastero di Gelat'i a Kutaisi, patrimonio UNESCO dal 1994
    • Chiese storiche di Mtskheta


    Cosa fare[modifica]


    Valuta e acquisti[modifica]

    La valuta nazionale è il Lari georgiano (GEL). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

    (EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
    Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
    (EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
    (EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


    A tavola[modifica]

    • kachapuri (adjaruli è il migliore)
    • xinkali
    • gomi
    • suluguni


    Infrastrutture turistiche[modifica]


    Eventi e feste[modifica]


    Sicurezza[modifica]


    Situazione sanitaria[modifica]


    Rispettare le usanze[modifica]


    Come restare in contatto[modifica]



    Altri progetti