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Yemen

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Yemen
Rovine di Ma'rib
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Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Evitare i viaggi in Yemen e se già li rimpatriare velocemente. Il paese sta vivendo una profonda crisi politica che ha portato il paese ad essere alto rischio di attacchi terroristici e successivamente ad essere bersaglio delle forze della NATO che potrebbero lanciare missili su obiettivi sensibili. Molte ambasciate occidentali, tra cui quella italiana, sono state chiuse a causa di tali rischi. (15/02/2015) Viaggiare Sicuri - portale della Farnesina

Yemen è uno stato del Medio Oriente, nel sud della penisola araba, confinante con il mar Arabico, il golfo di Aden e il mar Rosso e ad est con l'Oman e a nord con l'Arabia Saudita.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Le frontiere con l'Arabia Saudita sono state definite con esattezza solo recentemente, in quanto si tratta di territori per larga parte disabitati.

Appartengono allo Yemen le isole Hanish e l'isola di Zuqar, l'isola di Kamaran e di Perim, tutte nel mar Rosso, mentre l'isola yemenita di Socotra si trova nel mar Arabico.

Le pianure costiere dette Tihāma (terre calde), sono molto aride. Nonostante ciò sono presenti diverse lagune, anche malsane, risultando infestate da insetti portatori della malaria. Le Tihāma terminano bruscamente ai piedi degli altopiani occidentali.

Gli altopiani centrali si trovano a un'altezza superiore ai 2 000 m. La montagna più alta dell'altopiano yemenita è il Jabal Nabi Shuab di 3760 m.

Quando andare[modifica]

Sulla costa le estati sono molto calde e umide, temperate sugli altopiani. I periodi migliori per visitare gli altopiani sono marzo-aprile e ottobre-novembre. Sulle coste il periodo più adatto va da dicembre a febbraio.

Cenni storici[modifica]

Lo Yemen è uno dei più antichi centri di civilizzazione del mondo.

Tra il IX secolo a.C. e il VI secolo, nello Yemen si svilupparono diversi regni: Saba, quello di Awsan, dei Minei, dei Qatabanici, dell'Ḥaḍramawt e quello himyarita, ed altri ancora che controllavano diversi importanti centri commerciali.

Lo Yemen era noto agli antichi romani come Arabia Felix per via dei suoi lucrosi traffici commerciali.

Nel XVI secolo, fino al XX secolo lo Yemen entrò a far parte dell'Impero ottomano. Il Nord dello Yemen divenne indipendente dall'Impero ottomano nel 1918 e nel 1962 vi fu proclamata la Repubblica Araba dello Yemen. Nel 1839 l'Impero Britannico aveva occupato il porto della città di Aden e ne aveva fatto una colonia, circondata da alcuni protettorati su cui esercitava un'effettiva influenza. Nel 1967 i britannici, sotto la spinta di forze insurrezionaliste fomentate soprattutto dall'Egitto, si ritirarono e qui nel 1970 fu instaurato il regime comunista della Repubblica Democratica Popolare dello Yemen, anche noto come Yemen del Sud. Dopo alcuni anni di trattative, il 22 maggio 1990 i due Stati yemeniti si riunirono in un unico Stato, l'attuale Yemen.

Lingue parlate[modifica]

Anche se la lingua nazionale è l'arabo, gli odierni discendenti Yemeniti utilizzano una lingua molto simile alle lingue semitiche dell'Eritrea e dell'Etiopia. Comunque queste lingue sono largamente minoritarie e sono per lo più utilizzate sull'isola di Socotra e nell'interno della regione costiera del Ḥaḍramawt.

Il numero di persone che parlano l'inglese nello Yemen è basso se comparato a quello di altri paesi arabi, come l'Egitto, il Libano o l'Arabia Saudita.

Cultura e tradizioni[modifica]

Lo Yemen è quasi esclusivamente abitato da cittadini di etnia araba. Nello Yemen la religione più praticata è l'islam sunnita. La millenaria presenza ebraica nello Yemen si è conclusa nel 2009 quando gli ultimi esponenti della comunità, minacciati sia da Al Qaeda che dai ribelli sciiti, sono emigrati in Israele e negli Stati Uniti.

Letture suggerite[modifica]

  • F. Sabahi, Storia dello Yemen, Bruno Mondadori, 2010


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Pianure costiere yemenite — Il pianeggiante e arido territorio lungo le coste che si affacciano sul mar Rosso e sul mar Arabico.
      Montagne yemenite — La regione montana che s'innalza ripidamente dalle pianure costiere.
      Altopiani yemeniti — La regione che scende dolcemente verso est dalle montagne occidentali.
      Rub' al-Khali (il quarto vuoto) — Il deserto popolato unicamente da beduini che allevano mandrie di dromedari.
      Isole yemenite nel mar Rosso — Oltre 100 piccole isole nel mar Rosso.
      Socotra — La più grande isola yemenita a largo nel mar Arabico.

Centri urbani[modifica]

  • San'a' — La capitale del paese.
  • Aden — Vecchia capitale del dello Yemen del Sud (o Repubblica Democratica Popolare dello Yemen), affacciata sul mare.
  • Al-Hudayda — Città relativamente grande sul mar Rosso con bellissime spiagge.
  • Al-Mukalla — La più grande città dello Yemen orientale e indaffarato porto. È il punto d'accesso della storica regione di Hadramawt (o Hadhramaut).
  • Dhamar — Capoluogo del governatorato omonimo situato a circa 2.400 metri di altezza.
  • Ibb — Si trova sul crinale di una montagna a circa 2.000 metri di altezza, circondata una fertile vallata.
  • Kawkaban — Posizionata sulla cima del Jebel Kawkaban, a circa 2.800 metri di altitudine. Un tempo famosa per la sua scuola di musica.
  • Mokha — Porto sulle coste del mar Rosso e città natale di uno dei prodotti più consumati al mondo: la moka caffè.
  • Ta'izz — Capoluogo dell'omonimo governatorato, a circa un'ora dalla città di Mokha. La città si trova a circa 1.400 metri di altitudine, alle pendici della montagna della Pazienza.
  • Shibam/Seiyun/Tarim — Le tre famose storiche città di Hadramawt. Forse la destinazione più affascinante ed esotica del paese.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Il visto d'ingresso per motivi turistici non viene rilasciato a persone singole ma solo a quanti abbiano dato la propria adesione a un viaggio organizzato da un Tour Operator, anche nostrano.

In aereo[modifica]

L'unico aeroporto internazionale è quello di San'a'.


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Gli altri aeroporti del paese, oltre a quello internazionale, sono l'Aeroporto di Hodeidah, l'Aeroporto di Taiz, l'Aeroporto di Aden, l'Aeroporto di Riyan Mukalla, l'Aeroporto di Seiyun, l'Aeroporto di Socotra, e l'Aeroporto di Mukalla.

In autobus[modifica]

Nella capitale dello Yemen, San'a', ed in altre zone abitate operano aziende pubbliche e private che gestiscono i trasporti urbani, suburbani ed interurbani esercitati con autobus.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Riyal yemenita (YER). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]

Per attraversare il deserto, serve la guida del beduino che per altro costa molto cara (200/300 dollari al giorno ad agosto 2007) ma solo così sarete sicuri di non incorrere nel rischio di essere rapiti (a discapito di ciò che dicono in televisione o in altri mezzi di comunicazione).

Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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