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Bruxelles

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Bruxelles
Brussel
00 Bruxelles - Mont des Arts.jpg
Stemma e Bandiera
Bruxelles - Stemma
Bruxelles - Bandiera
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Fuso orario
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Bruxelles
Bruxelles
Sito del turismo
Sito istituzionale

Bruxelles (Brusselle o Borsella in italiano) è la capitale del Belgio.

Da sapere[modifica]

Particolare della buca delle lettere a fianco dell'ingresso al museo Victor Horta
Casa Tassel, opera di Victor Horta (1893)

Bruxelles sorge a cavallo di una linea di demarcazione, non segnata sulle carte geografiche, che separa due culture: quella francofona a sud e quella fiamminga a nord. Per le vie di Bruxelles si sente parlare indifferentemente francese e olandese e nomi di strade e piazze sono riportati in ambo le lingue. I rapporti fra le due comunità non furono mai improntati all'amenità ma ogni dissidio cessò con la creazione dello stato federato del Belgio nell'aprile del 1993.

Per il resto Bruxelles è famosa per essere stata uno dei centri di irradiazione dell'Art Nouveau, stile che ha il suo rappresentante di punta in Victor Horta (1861-1947) che sta a Bruxelles come Gaudí sta a Barcellona tanto per fare un'equazione. Del celebre architetto si ammirano l'Hotel Tassel del 1893, l'Hôtel Solvay realizzato nel 1895 e Hôtel van Eetvelde. Tutte e tre le opere figurano nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità. Gli appassionati di Art Nouveau non tralasceranno le realizzazioni di Gustave Strauven (1878-1919), che seguì le orme del maestro. Sparsi per la città si incontrano innumerevoli esempi della sua creatività ma la sua opera più ammirata rimane la "Maison Saint Cyr" sulla piazza Ambiorix e contrassegnata dalla forme fantasiose del ferro battuto e dalla tonalità calda del giallo della facciata.


Come orientarsi[modifica]

Targa nel quartiere dei Marolles

A Bruxelles le targhe delle strade sono costituite da lettere bianche su fondo blu come da esempio a sinistra. Oltre a riportare il nome della strada in francese e in olandese recano in alto l'indicazione, sempre bilinque ma a caratteri molto più piccoli, del municipio di appartenenza e il suo stemma. Naturalmente un servizio di mappe online o anche offline (scaricabili sul vostro device) come quello offerto da Google vi renderà grandi servigi e non vi costringerà a girare come una volta con una piantina cartacea in mano alzando di frequente il naso in aria per sapere dove vi trovate.

Il territorio della municipalità Città di Bruxelles" evidenziato in rosso


Comuni[modifica]

Bruxelles, nella sua area più vasta, è una delle tre regioni amministrative del Belgio (Le altre due sono Vallonia e Fiandre), detta "Région de Bruxelles-Capitale" ("Brussels Hoofdstedelijk Gewest" in olandese). La regione della capitale belga è costituita da 19 municipi. Poiché i loro nomi sono riportati sulle targhe stradali, è utile passarli tutti in rassegna anche se il municipio Città di Bruxelles' (Ville de Bruxelles), il primo elencato di seguito, racchiuda da solo Il 90% delle attrazioni turistiche dell'intera agglomerazione urbana.

Comuni della regione "Bruxelles Capitale"
Città di Bruxelles
      Pentagono — Pentagono è termine con cui abitualmente ci si riferisce all'area del centro storico, delimitata dalla "Petite ceinture", una serie di viali che segue il tracciato della seconda cinta muraria eretta nel XVI secolo e smantellata nel corso del XIX secolo. È chiamata Pentagono in ragione della sua forma simile, ma non eguale, ad un pentagono rovesciato. Il fulcro del centro storico è il quartiere intorno alla Grand Place" (Grote Markt), contornata da palazzi che furono sede delle varie gilde, corporazioni medievali di arti e mestieri. Ad est, oltre la Petite ceinture e la stazione centrale, sta il Parco di Bruxelles, delimitato sul suo lato meridionale dal piazzale dalla reggia. A sud del Palazzo Reale, seguendo il percorso della rue Royale, incontriamo i vecchi quartieri di Sablons e Marolles, entrambi pieni di bar, pub e locali alla mano, molto frequentati di sera. La place du Grand-Sablon, dominata dalla chiesa di Notre Dame du Sablon è il punto più turistico di Bruxelles dopo "Grand Place". Ogni sabato e domenica mattina vi si svolge un mercato d'antiquariato e libri d'arte. Altro punto caratteristico del quartiere è la Place du Jeu de balle ove ogni mattina ha luogo un famoso mercato delle pulci.
      Quartiere Europeo — Situato ad est del Pentagono, il quartiere europeo è anch'esso parte del municipio "Città di Bruxelles". La sua arteria più importante è la rue de la Loi (via della Legge) e la piazza Schuman ne costituisce il centro , Vi hanno sede le maggiori istituzioni dell'Unione, la Commissione, il Parlamento e il Consiglio dei ministri. Questi palazzi hanno un aspetto moderno che conferiscono al quartiere un'aria piuttosto fredda e banale. Ciò nonostante questa è la zona dei migliori ristoranti creati apposta per soddisfare gli esigenti palati dei burocrati e del loro codazzo di consulenti, affaristi e compiacenti giornalisti. Il quartiere europeo è limitato ad est dal Parc du Cinquantenaire sistemato nel 1880 per celebrare il 50° anniversario della proclamazione dell'indipendenza del Belgio.
      Viale Louise e Bois de la Cambre — Un viale aperto nel 1847 che unisce il centro al Bois de la Cambre, un parco per molti versi simile al più conosciuto Bois de Boulogne di Parigi. Il viale, lungo 2,7 km attraversa il territorio del comune di Ixelles ma amministrativamente fa parte della Città di Bruxelles come il bois de la Cambre.
      Port de Bruxelles — Quartiere dei commerci iesteso su ambo le rive del canale che sfocia nel fiume Schelda (Escaut in francese). Qui si trova il mastodontico « Tour et Taxis », un edificio del XVII secolo adibito un tempo a magazzini e appartenuto alla famiglia Thurn und Tassis originaria di Bergamo .
      Laeken — Laeken è un ex municipio sciolto nel 1921 e da allora aggregato alla città di Bruxelles anche se ha mantenuto i suoi vecchi codici postali. Trae il nome dall'omonimo castello circondato da un immenso parco ove vive la famiglia reale del Belgio (non visitabile). Il quartiere più turistico di Laeken è quello di Heysel, a 8 km del centro. Ad Heysel stanno lo stadio del calcio che porta il nome di re Baldovino II, Kinepolis, la prima multisala cinematografica al mondo e il Bruparck, un'area di svago molto visitata da turisti stranieri di passaggio a Bruxelles. Nel Brupark sono dislocati il Mini-Europe, un parco a tema ove sono riprodotti in scala ridotta i più famosi monumenti delle città europee, l'Océade, un parco acquatico e l'Atomium, una struttura realizzata nel 1958 in occasione dell'Esposizione universale di quell'anno, rappresentante un atomo ingrandito 165 miliardi di volte. L'Atomium in particolare ha subito un destino analogo a quello della Tour Eiffel di Parigi: ambedue le opere furono inizialmente criticate da gran parte dell'opinione pubblica ma nonostante i molti dubbi sul loro lato estetico, riuscirono a diventare in breve tempo simboli cittadini e attrazioni turistiche di prim'ordine.
      Neder-Over-Heembeek — Un ex comune aggregato come Laeken alla Città di Bruxelles nel 1921.
      Haren — Altro comune che ha seguito la sorte dei primi due e senza interesse turistico.
Sobborghi orientali
      Etterbeek — Situato ad est del quartiere europeo, Etterbeek è un'area benestante e i prezzi al m² degli immobili sono i più elevati del Belgio. Il suo quartiere più turistico è quello del Cinquantenario con il parco omonimo e un paio di interessanti musei.
      Evere — Evere è stata una zona rurale fino alla fine della II guerra mondiale. Il comune è noto perché nel suo territorio è situato il quartier generale della NATO.
      Saint-Josse-ten-Noode — Il più piccolo per superficie dei comuni di Bruxelles e anche il più povero del Belgio secondo l'ufficio di statistiche nazionale. Il 50% dei suoi abitanti è di origine turca o marocchina. Nel suo territorio è situata la gare du Nord e l'ex giardino botanico.
      Schaerbeek — A carattere residenziale, il comune di Schaerbeek presenta ai confini con Saint-Josse un quartiere pieno di grattacieli noto come Petit Manhattan anche se nessuno di essi supera i 150 m di altezza.
      Woluwe-Saint-Lambert — Comune preferito dalla media-alta borghesia e caratterizzato da ampi spazi verdi.
      Woluwe-Saint-Pierre — Ancora più chic e più verde del precedente, il comune Woluwe-Saint-Pierre presenta nel suo territorio una grande concentrazione di rappresentanze diplomatiche. La sua maggiore attrazione è il Palazzo Stoclet, progettato dall'architetto Josef Hoffmann e inserito nel 2009 nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
Sobborghi meridionali
      Auderghem — Ai limiti della foresta di Soignes, il comune di Auderghem è considerato una zona privilegiata per l'abbondanza di spazi verdi, per l'atmosfera ancora intatta da vecchio villaggio di inizio '900 e soprattutto perché ancora poco toccato dalla speculazione edilizia. I suoi quartieri più noti sono Transvaal, ai limiti della foresta e la "Cité Van Lindt", una piccola città-giardino con circa 80 cottages.
      Ixelles — Il comune di Ixelles è rinomato per i molti esempi di Art Nouveau realizzati da Victor Horta e altri architetti a lui contemporanei ma anche per un terzetto di interessanti musei . Matonge è il quartiere di Ixelles ai bordi della Porta di Namur, abitato in maggioranza da genti congolesi e dunque assai pittoresco anche se la rivalutazione edilizia ha costretto parecchi Africani a cercarsi casa altrove. Matonge è infatti situato tra il Quartiere Europeo e quello altrettanto lussuoso dell'avenue Louise.
      Saint-Gilles — Situato ad ovest di Ixelles, il piccolo comune di Saint-Gilles presenta anch'esso esempi di Art Nouveau.
      Forest — Come indica il nome è un altro comune sorto da una zona boschiva. Si vanta anche di accogliere il punto più elevato della regione della capitale (100 m.) ma in realtà nel comune di Auderghem è situato un colle 20 m. più alto.
      Uccle — Altro comune a carattere residenziale abitato dalla ricca borghesia. Il suo quartiere più rinomato è il Prince d'Orange raccolto intorno al viale omonimo che lambisce il lato occidentale del bois de Cambre. Vi si affacciano sfarzose magioni di inizio '900 alcune delle quali sono divenute sedi di rappresentanze diplomatiche.
      Watermael-Boitsfort — Il primato del comune Watermael-Boitsfort sta nel fatto che i suoi 25.000 abitanti godono del reddito pro capite più elevato della regione della capitale. Vi hanno sede numerose multinazionali e grandi banche come la Keytrade Bank, AXA, Glaverbel, Marsh & McLennan, BNP Paribas e American Express. I suoi quartieri più celebri sono Le Logis e Floréal, due mirabili esempi di città-giardino con cottages di stile inglese e viali ornati da salici e alberi di ciliego che hanno fatto da sfondo a parecchi films.
Sobborghi occidentali
      AnderlechtAnderlecht ha interessanti musei come il museo della Gueuze, installato nell'ultimo birrificio artigianale di Bruxelles ancora in funzione e il museo Erasmiano che ha sede nella casa ove soggiornò il "Principe degli Umanisti" nell'anno 1521.
      Berchem-Sainte-Agathe — Comune di 25.000 abitanti parte dei quali immigrati di terza generazione. Non ha interesse eccetto forse per l'esperimento urbanistico della Cité Moderne, opera in stile cubista dell'architetto Victor Bourgeois risalente al 1° dopoguerra.
      Ganshoren
      Jette — Come molti altri comuni occidentali, Jette, un piccolo villaggio formatosi nel medioevo intorno a un priorato dei frati Agostinani, subì una forte urbanizzazione nel periodo della rivoluzione industriale. Una delle sue poche attrazioni è il museo René Magritte,stabilito nella casa ove il pittore visse dal 1930 al 1954.
      Koekelberg — Il territorio di Koekelberg ospitò fino alla fine degli anni 60 del XX secolo fabbriche di ogni tipo. La speculazione edilizia è riuscita a trasformare con successo parecchie di queste fabbriche e magazzini abbandonati da tempo in alloggi privati (loft). Il comune è soprattutto famoso per la chiesa del Sacro Cuore costruita per rivaleggiare con l'omonimo tempio parigino sulla collina di Montmartre.
      Molenbeek-Saint-Jean — Situato a nord di Anderleek. Molenbeek è un quartiere di immigrati salito alla ribalta dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, seguiti a ruota da quelli del 22 marzo 2016 à Bruxelles. Additato dalla stampa internazionale come "la capitale europea del Jihādismo" e da quella nazionale come "un ghetto di miseria, a meno di 5 km dal Quartiere Europeo", Molenbeek è un quartiere deprimente senza nulla di attraente e forse da evitare.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Bruxelles possiede 2 aeroporti descritti di seguito:

1) Aeroporto internazionale di Bruxelles[modifica]

Situato in località Zaventem, 14 km a nord-est del centro, l'aeroporto internazionale di Bruxelles è, dei due, quello con maggior traffico. Al 2009 i voli dall'Italia erano effettuati dalle seguenti compagnie:

Il collegamento con il centro è assicurato da un treno in funzione dalle 5:40 fino alle 23:15 e con una frequenza di circa 20 minuti. Il treno ferma alle tre principali stazioni di Bruxelles, la Gare du Nord, la Gare du Midi e la Gare Centrale. Quest'ultima, situata in posizione intermedia tra le altre due, è la più prossima al centro. Il tragitto in treno dura meno di mezz'ora

Anche l'autobus nº 12 fa la spola con il centro. Fa capolinea a piazza Schuman nel quartiere europeo e in corrispondenza dell'omonima fermata metro. Altri autobus sono diretti alla Gare du Nord.

I taxi sono molto più salati e bisogna fare attenzione ai conducenti abusivi che hanno l'abitudine di avvicinare le loro vittime all'uscita del Terminal.

2) Aeroporto di Charleroi[modifica]

Situato 57 km a sud del centro, l'aeroporto di Charleroi è riservato alle compagnie low-cost. I voli dall'Italia sono effettuati da:

Esistono due opzioni per raggiungere il centro di Bruxelles con mezzi pubblici:

  • Si può salire a bordo dell'autobus navetta per la vicina stazione ferroviaria. L'autobus parte ogni mezz'ora.
  • Si può prendere l'autobus che fa capolinea alla Gare du Midi ma la sua frequenza è di 45 minuti.

La soluzione migliore sembra quella di ricorrere ai servizi navetta di minibus offerti da società private. Alcuni effettuano anche un servizio di porta a porta e lasciano sulla soglia del proprio albergo. È il caso della Charleroi Transfer che chiede solo 20 euro (anno 2009). Se ricorrerete al taxi spenderete 100 euro e anche più, il che non sembra fare al caso vostro visto che siete clienti della Ryanair, compagnia che a un costo spesso inferiore, non solo vi porta a Bruxelles ma vi garantisce anche il ritorno a casa.

In auto[modifica]

Milano dista un migliaio circa di km da Bruxelles. Il percorso più breve (960 km) si snoda attraverso la Svizzera passando per Basilea e proseguendo quindi per la Francia in direzione di Strasburgo e Metz fino ad attraversare per un breve tratto il Lussemburgo

In treno[modifica]

Raggiungere Bruxelles in treno da città italiane può non essere una buona idea, visti i prezzi concorrenziali delle compagnie aeree.

Bruxelles è comunque collegata a Parigi, Amsterdam e Colonia dal servizio di treni veloci Thalys

I treni dell'Eurostar la collegano a Londra passando per il tunnel della Manica

La città possiede tre stazioni principali in corrispondenza di fermate metro e dotate di numerosi servizi quali seposito bagagli, prenotazione alberghiera e macchine ATM:

  • 1 Gare Centrale. la più vicina al centro.
  • 2 Gare du Midi. ove fermano i treni Eurostar e Thalys.
  • 3 Gare du Nord, rue du Progrès 86..

A queste si aggiungono altre due stazioni importanti la Gare du Quartier Léopold in place du Luxembourg vicino al quartiere europeo e la Gare de Schaerbeek in place Princesse Elisabeth 5 nel settore nord della città.

In autobus[modifica]

Eurolines ha collegamenti con il Benelux. Gli orari e le frequenze degli autobus dono scaricabile dal sito web della compagnia. Il capolinea di Bruxelles è alla Gare du Nord.

Come spostarsi[modifica]

Cartina dei trasporti su ferro

Con mezzi pubblici[modifica]

Il trasporto pubblico si avvale di autobus, tram e metropolitana che consta di quattro linee (anno 2009). Le mappe del pubblico trasporto possono essere prelevate gratis presso gli uffici turistici. Le varie linee sono in funzione dalle sei del mattino fino a mezzanotte dopo di che vengono sostituiti da autobus notturni che però sono piuttosto limitati nel numero.

Un biglietto di corsa semplice costava 1.40 € nel 2009, quello valido un'intera giornata € 6.50. Sono in vendita biglietti validi più giorni.

In taxi[modifica]

Raramente i taxi si fermeranno per strada a un vostro cenno. L'unica soluzione consiste nel chiamarli tramite radio taxi. Di seguito un elenco:

  • Taxis Bleus tel. 02 268 0000 & 02 268 0000
  • Taxis Oranges tel. 02 349 4343
  • Taxis Verts tel. 02 349 4949.

Con tour guidati[modifica]

  • Brussels City Tour. I giri della città si effettuano a bordo di autobus. Purtroppo mancano guide in italiano.
  • 4 A Zonzo Tour (Guida turistica di Bruxelles e del Belgio) (Punto di ritrovo in Grand Place di fronte all'ufficio informazioni), +32 489 748 913, @ info@azonzotour.com. Ecb copyright.svg Gratis (offerta libera a seconda del grado di soddisfazione). Organizzano tour gratis di Bruxelles. Visite guidate a Bruges, Gand e Anversa. I tour cominciano alle 10:45, le guide sono riconoscibili da un ombrello azzurro con la bandiera italiana.


Cosa vedere[modifica]

Pentagono[modifica]

Musée de la Ville sulla Grand Place
L'Hotel de Ville sulla Grand Place
Manneken-Pis
Jeanneke-Pis
Ex magazzini Waucquez oggi sede del centro belga del fumetto
Ingresso ai Musei Reali di Belle Arti del Belgio
  • 1 Hôtel de Ville (Palazzo municipale), Grand-Place (Stazione metro più vicina: Gare Centrale). Ecb copyright.svg Solo visite guidate di 40 minuti circa. Un palazzo gotico con una ardita torre di 96 m. aggiunta nel 1455 da Guillaume de Voghelhe, l'architetto di corte di Filippo il Bello. La torre è sormontata da una statua in metallo del patrono della città, San Michele Arcangelo, raffigurato nell'atto di uccidere un drago. Le numerose statue che ne ornano la facciata sono copie. Gli originali si trovano infatti nel "Musée de la Ville". Gli interni molto sontuosi furono rifatti nel 1868 in stile neo-gotico.
  • 2 Musée de la Ville (Museo della Città), Grand-Place 1 (Stazioni metro più vicine: Gare Centrale/ De Brouckère. Fermata tram Bourse delle linee 3 e 4), +32 2 279 4350. Ecb copyright.svg € 8,00. Ridotto per gruppi, studenti e senior. Gratuito per i minorenni (che non abbiano compiuto il 18° anno). Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-17:00, Lun chiuso. Ospitato nel palazzo gotico Maison du Roi che, nonostante il nome non accolse nessun re. Il museo si propone di ripercorrere la storia della città di Bruxelles, Le sue collezioni comprendono arazzi del XVI e XVII secolo, porcellane, oggetti in oro e in argento e gli originali delle statue che ornavano la facciata del vicino Hôtel de Ville. Interessanti le ricostruzioni in scala della città medievale e le riproduzioni della vita di quell'epoca come si svolgeva al porto fluviale sulle rive del fiume Senne oggi scomparso. Al terzo piano si trovano collezioni di costumi d'epoca e il guardaroba della statuina Manneken-Pis.
  • 3 Manneken-Pis, Incrocio di Rue de l'Étuve/Stoofstraat con Rue du Chêne/Eikstraat. Statuina in bronzo, alta 51 cm e raffigurante un bambino nudo nell'atto di urinare in una vasca sottostante. L'opera , attribuita allo scultore Hiëronymus Duquesnoy il vecchio (1570 – 1641) , risale al 1618 e da allora costituisce il simbolo della città. In occasioni speciali la statua viene rivestita con costumi diversi conservati nel vicino museo della città
  • 4 Jeanneke-Pis, Impasse de la Fidélité 10 - 12. La controparte femminile di Manneken-Pis. Si tratta di una statuina in bronzo, alta 30 cm raffigurante una bambina accovacciata nell'atto di urinare ma è un'opera molto più recente, inaugurata nel 1985. L'autore, tale Denis-Adrien Debouvrie, proprietario di parecchi ristoranti nella zona dell'Îlot Sacré, volle, per sua espressa dichiarazione, restaurare in questo modo la parità dei sessi.
  • 5 Musée du cacao et du chocolat, Grand-Place 1000 Bruxelles, Belgio. Museo privato inaugurato nel 1998 su iniziativa di Jo Draps, figlia di Pierre Draps, uno dei fondatori della fabbrica di cioccolata belga "Godiva". Ha sede in una casa del 1697 nei pressi della Grande Place e si articola su tre piani. Ogni giorno uno chef mostra come preparare artigianalmente le famose pralines di cioccolato e questo è tutto ciò che offre ai suoi visitatori questa istituzione che si fregia del titolo di museo. Le collezioni esistenti sono infatti poca cosa e prive di valore.
  • 6 Musée du Costume et de la Dentelle (Museo del costume e del ricamo), Rue de la Violette, 12.
  • 7 Musées Royaux des Beaux-Arts (Musei Reali di Belle Arti del Belgio), Rue de la Régence 3. Ecb copyright.svg Adulti 5€; Studenti, anziani, disabili 3.50 €. I ragazzi che non hanno compiuto i 13 anni entrano gratis. Ingresso libero per tutti il primo mercoledì pomeriggio di ogni mese.. Le collezioni del museo sono ordinate in due sezione distinte: il Museo dell'Arte antica (Musée d'Art Ancien) e il museo d'Arte Moderna (Musée d'Art Moderne). Entrambe le sezioni sono ospitate nello stesso edificio in Rue de la Régence. Altre collezioni più piccole e composte esclusivamente da lavori di artisti di nazionalità belga, sono dislocate altrove. Una visita al museo permette di farsi un'idea chiara della scuola fiamminga fin dalle sue origini e anche sulle avanguardie europee. il museo d'Arte Moderna ospita capolavori firmati da René Magritte, Paul Delvaux, James Ensor, Paul Klee, Marc Chagall e Pablo Picasso.
  • 8 Museo degli strumenti musicali (Musée des instruments de musique), rue Montagne de la Cour 2 (Fermata « Royale » dei trams 92, 93 o degli autobus 27, 38, 71, 95.), + 32 2 545 0130. Tra i più importanti al mondo nel suo genere, il museo, inaugurato nel 1877, è visitato ogni anno da circa 125.000 persone
  • Musée des Brasseurs Belges (Museo dei Birrai), Grand-Place 10 (Fermata metro: Gare Centrale). Il museo, ospitato nell'antica sede della corporazione dei medievale dei birrai (gilda), illustra al visitatore metodi e tecniche di produzione della birra sia antichi che moderno. Vi sono esposti anche boccali e altri oggetti artistici correlati a questa bevanda alcolica così popolare nel mondo. Il museo è gestito dalla confederazione belga dei birrai e quindi avrete l'opportunità di assaggiare una birra di marca.
  • 9 Centre Belge de la Bande Dessinée (Centro belga del fumetto), Rue des Sables 20 (Stazione metro più vicina: Gare Centrale), + 32 2 219 19 80. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. Questo museo dedicato al fumetto, spesso indicato come la nona arte, molto popolare in Belgio, è comunemente chiamato "Cé Bé Bé Dé", dalle iniziali della sua dizione in francese. È ospitato in un palazzo Art Nouveau, innalzato nel 1906 su disegno di Victor Horta e destinato inizialmente ad accogliere i grandi magazzini Waucquez. L'esposizione permanente include circa 30,000 volumi che portano i ben noti nomi di Asterix, Charlie Brown, Andy Capp, Superman e Batman, solo per citarne alcuni. Le edizioni del fumetto Tintin, creato dal belga Georges Remi (in arte Hergé) hanno venduto più di 200,000,000 copie dal 1929, anno della sua prima pubblicazione. Lucky Luke, il cowboy solitario con una sempiterna sigaretta stretta fra le labbra è una creazione di Morris, nome d'arte di Maurice de Bevere, anch'egli di nazionalità belga. Thorgal è l'eroe vichingo di una serie scritta dal belga Jean Van Hamme e illustrata dal polacco Grzegorz Rosińskiis. Il museo comprende anche una sezione dedicata al fumetto erotico il cui accesso è interdetto ai minorenni.
Eglise Notre-Dame du Sablon
Chiesa di San Nicola
Notre-Dame de la Chapelle
Cattedrale dei Santi Michele e Gudula
  • 10 Chiesa di San Nicola (Église Saint-Nicolas), rue au Beurre (Stazione metro più vicina: Bourse). La chiesa di San Nicola fu una delle prime quattro chiese ad essere innalzate a Bruxelles. La sua costruzione risale al 1125. poiché è dislocata dietro il palazzo della Borsa è comunemente designata come Saint-Nicolas de la Bourse. Il tempio sorgeva sul porto fluviale sistemato sulle sponde della Senne, il fiume che attraversava Bruxelles e il cui corso fu deviato e successivamente interrato. Questo spiega perché la chiesa fu dedicata a San Nicola, vescovo di Myra ( nell'odierna Turchia) e santo patrono dei naviganti. All'interno sta il dipinto La Madonna con il bambino (Vierge à l’enfant), opera di un discepolo della scuola di Rubens.
  • 11 Notre-Dame du Sablon, rue Bodenbroek 6 (Place du Grand-Sablon). Una chiesa della fine del XV secolo realizzata in stile gotico flamboyant su commissione della gilda dei balestrieri (fabbricanti di balestre) Ospita al suo interno la cappella sepolcrale di membri della casata nobiliare Thurn und Taxis. Sempre all'interno sta la statua di Sant'Uberto trafugata dagli abitanti di Anversa che però furono costretti a restituirla qualche tempo dopo.
  • 12 Notre-Dame de la Chapelle, Place de la Chapelle. L'esistenza di questa chiesa è menzionata da un documento del 1134 che reca la firma del duca Goffredo I che ne ordinò la costruzione, assegnandola poi ai frati della diocesi di Cambrai. L'edificio originario fu poi ingrandito ma andò in parte distrutto in seguito all'incendio del 1475. Esattamente un secolo più tardi la chiesa fu saccheggiata dai Calvinisti e subì danni ancora più gravi durante il bombardamento delle truppe francesi nel 1695. L'apertura di un tunnel stradale nel 1989 ne compromise la stabilità richiedendo opere di consolidamento. Nonostante le peripezie il tempio ha conservato il suo patrimonio di pitture, sculture e arredi ecclesiastici.Il fonte battesimale risale al 1475. Vi è sepolto il pittore fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio.
  • 13 Cattedrale dei Santi Michele e Gudula (Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule), Parvis Ste-Gudule (A un paio di isolati dalla Gare Centrale, in corrispondenza dell'omonima fermata metro). Più pura nell'aspetto se paragonata ad altre cattedrali di città europee nel corrispondente stile gotico, la cattedrale di Bruxelles fu realizzata nel 1072 sul luogo di un'altra più antica e completamente restaurata e ingrandita al tempo di Enrico I di Brabante. Le due torri campanarie risalgono al 1485. Nel 1991 furono intrapresi lavori d'indagine archeologica che interessarono le vestigia della preesistente chiesa romanica e della sua cripta. L'interno della chiesa è a volte gotiche sostenute da massicci pilastri decorati con statue dei dodici apostoli realizzate da vari scultori del XVII secolo. Tra le 16 cappelle laterali ognuna con ampie vetrate del XIX secolo, spiccano quella del Santo Sacramento e quella di Notre-Dame-de-la-Délivrance a fianco del coro. Il tesoro della cattedrale comprende notevoli opere di arte religiosa. Tra queste una croce anglosassone dell'anno 1.000.
  • Chiesa di San Giovanni Battista al Beghinaggio (Église Saint-Jean-Baptiste-au-Béguinage). Considerata uno dei migliori esempi di architettura barocca fiamminga, la chiesa di San Giovanni Battista fu eretta nella 2a metà del XVII secolo sul luogo di una chiesa del XII secolo. All'interno del tempio si ammira il Pulpito della Verità, un'opera in legno intagliato del 1757 e dedicata a San Domenico.


Quartieri settentrionali[modifica]

Atomium
La rotonda nell'ex giardino botanico
Monumento al Lavoro
  • 14 Giardino Botanico (Jardin Botanique), Rue Royale 236 (Appena fuori il centro sulla Avenue Galilée, viale che fa parte della Petite Ceinture. Fermata metro: Botanique). Questa costruzione neoclassica realizzata nel corso del XIX secolo non ospita più il giardino botanico che è stato trasferito una decina di km da Bruxelles. Nonostante ciò merita una visita. I giardini che circondano la Rotonda centrale sono adorni di statue e fontane, meta tradizionale di passeggiate mentre nella rotonda si tengono concerti estemporanei.
  • 15 Casa-museo 'René Magritte (Musée René Magritte), rue Esseghem 135 - 1090 Jette, Belgio (Su una traversa della rue Leopoldo I nel quartiere di Jette a nord del centro. Tram: 81). Il museo è allestito nella casa ove René Magritte visse tra il 1930 e il 1954. Si tratta di un appartamento di 19 stanze. Il locale ove l'artista era solito produrre i suoi capolavori non è accessibile ma può essere visto attraverso una parete a vetri. Non vi sono esposte opere dell'artista se non qualche schizzo a matita. Per il resto troverete solo oggetti personali che ne documentano la vita quotidiana.
  • 16 Atomium, Boulevard du Centenaire (Fermata metro: Heysel). L'Atomium è una famosa costruzione realizzata in occasione dell'Esposizione Universale del 1958. È costituita da più sfere metalliche che ricalcano la struttura dell'atomo. Notevole il panorama della città dalla sfera superiore.
  • 17 Monumento al Lavoro (Monument au Travail), Quai des Yachts. Opera dell'architetto Mario Knauer realizzata nel 1930. I quattro altorilievi in marmo sono opere dello scultore Constantin Meunier (1831-1905) cui è dedicato un museo ad Ixelles.
  • 18 Giardino e torre Giapponese (Jardin et tour Japonaise), Avenue Van Praet 44 (Tram 3, 7 e 19). Secondo tradizione la torre giapponese sarebbe un'autentica pagoda presentata all'Esposizione universale di Parigi del 1900 e acquistata da re Leopoldo II che provvide a smontarla e a rimontarla nella sua collocazione attuale. La sua inaugurazione avvenne il 6 maggio 1905 con un garden-party. Quattro anni più tardi il sovrano offrì la costruzione allo stato belga che provvide ad aprirla al pubblico.
  • 19 Padiglione cinese (Pavillon Chinois) (Tram 3, 7 e 19). Il padiglione cinese, realizzato qualche anno dopo la torre giapponese era destinato a ristorante di lusso ma non lo divenne mai. Oggi come la vicina torre giapponese fa parte dei Musei dell'Estremo Oriente e accolgono collezioni di porcellane.
  • 20 Serre reali di Laeken (Serres royales de Laeken). Situate nel parco del castello di Laeken, residenza della famiglia reale belga, le serre sono aperte al pubblico solo per un paio di settimane a primavera. Furono realizzate in metallo e vetro nel 1875 dall'architetto Alphonse Balat su commissione di re Leopoldo II del Belgio. Il complesso di serre ispirate al leggendario Crystal Palace di Londra andato distrutto dalle fiamme nel 1936, è monumentale ed è caratterizzato da cupole in cristallo di grandi dimensioni e lunghissime gallerie costruite secondo i canoni dell'Art Nouveau.
  • 21 Église Notre-Dame de Laeken. Luogo di sepoltura dei membri della famiglia reale belga
  • 22 Cimitero di Laeken (Cimetière de Laeken) (Stazione metro più vicina: Bockstael.). Il più antico dei cimiteri di Bruxelles ancora in funzione e il più interessante per dovizia d'opere d'arte.


Quartiere Europeo e del Cinquantenario[modifica]

Ingresso del Museo Belga delle Scienze Naturali
Museo dell'automobile
Museo del Cinquantenario
Parco del Cinquantenario
  • 23 Autoworld (Museo dell'automobile), Parc du Cinquantenaire 11 (Stazione metro più vicina: Mérode).
  • 24 Musée Royal de l'Armée et d'Histoire Militaire (Museo Reale dell'Esercito e della Storia Naturale) (D fronte all'Autoworld nel Parco del Cinquantenario. Stazione metro più vicina: Merode). Non molto visitato, il Museo dell'Esercito presenta sorprese per gli amanti del genere. Vi sono esposte un gran numero di armi compresi pezzi di artiglieria impiegati nel corso della I guerra mondiale. In un capannone sono esposti un centinaio di vecchi aerei.
  • 25 Musée des Sciences Naturelles de Belgique (Museo Belga delle Scienze Naturali), rue Vautier 29 (Vicino al parco Leopoldo I, non distante dal quartiere europeo. Stazioni metro più vicine: Trône e Maelbeek), +32 2 627 4211. Il museo è installato in un antico convento al quale sono state aggiunte nuove costruzioni per far posto alle collezioni. Nel 2007 è stata aperta al pubblico la nuova galleria dei dinosauri ove sono esposti scheletri e fossili di iguanodonti rinvenuti nella località belga di Bernissart, ai confini con la Francia. Per la gioia dei più piccoli una sala è stata allestita con modelli di dinosauri che si animano con la semplice pressione di un pulsante.
  • 26 Musée du Cinquantenaire (Museo del Cinquantenario), Parc du Cinquantenaire 10 (Stazione metro più vicina: Mérode), + 32 2 741 7211. Simple icon time.svg Mar-Ven 9:30-17:00, Sab-Dom 10:00-17:00, Lun chiuso. Le collezioni del museo sono piuttosto eclettiche. La sezione dedicata all'archeologia è composta da oggetti rinvenuti sul territorio del Belgio e vanno dal periodo preistorico fino all'epoca merovingia. La galleria dell'antichità raccoglie oggetti artistici del periodo ellenistico e romano. La galleria delle civiltà non europee spazia dall'Estremo Oriente fino alle civiltà precolombiane. Infine le collezioni delle Arti decorative europee riguardano un arco di tempo che va dal medioevo al XX secolo. Vi è esposto di tutto da arazzi e costumi fino ad auto d'epoca e vecchie macchine fotografiche.


Saint-Gilles e Ixelles[modifica]

Interno del museo Victor Horta
  • 27 Museo Horta (Musée Horta), Rue Américaine 25 (Quartier di Saint-Gille, 1 km a sud di Grand-Place). Il museo è dedicato all'architetto belga Victor Horta, uno dei principali promotori dello stile Art Nouveau ed è sistemato nella casa ove egli visse. Nell'anno 2.000 il museo fu inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
  • 28 Musée Meunier, rue de l’Abbaye, 59, +32 2 648 4449. Simple icon time.svg Mar – ven : 10:00-12:00 e 12:45-17:00. Dom e sab visite riservate ai soli gruppi. Chiuso il lun e i giorni di festività nazionale. Il museo espone opere d Constantin Meunier (1831-1905), prolifico pittore e scultore pieno di talento ed è ricavato dalla casa-atelier ove l'artista visse dal 1875 fino alla sua morte. Nel 1936 l'intera collezione (circa 700 opere) fu acquistata dallo stato e tre anni più tardi fu aperta al pubblico. Fa parte dei Musei Reali di Belle Arti.
  • 29 Museo comunale di belle arti d'Ixelles (Musée communal des beaux-arts d'Ixelles), Rue Jean Van Volsem 71, +32 2 515 6421.


Eventi e feste[modifica]

Zinneke parade
Ommegang
Manneken Pis vestito d'arancione nei giorni del Gay Pride
Brussels Summer Festival
  • Brussels International Fantastic Film Festival. Si svolge ogni anno nel mese di aprile al BOZART (palazzo delle Belle Arti). Il nome ufficiale del festival è in inglese, così come i premi distribuiti ad eccezione del prix Méliès. Le pellicole in concorso sono del genere horror, thriller e science-fiction, di produzione internazionale ed europea.
  • Gay Pride. Il festival della comunità LGBT si svolge solitamente a fine aprile - inizi di maggio. Controllate le date del prossimo evento sul sito o su Facebook.
  • Zinneke Parade, +32 2 214 20 07. Evento biennale che comporta parate per le strade del centro nel mese di maggio. La manifestazione, a carattere multirazziale e popolare, è stata paragonata al carnevale londinese di Notting Hill. Il nome Zinneke è quello del canale che separa il centro (Pentagono) dal quartiere proletario di Molenbeek ma sta ad indicare anche un certo tipo di abitanti di Bruxelles.
  • Irisfeest. Ecb copyright.svg Gratuito. Spettacolo musicale annuale che si svolge in occasione della festa regionale dell'8 maggio vicino l'Atomium.
  • Brussels Jazz Marathon, +32 2 456 0484, +32 2 456 0475, @ info@brusselsjazzmarathon.be. Ecb copyright.svg Gratuito. Evento annuale dedicato al jazz. Si svolge nella 2a metà di maggio nelle piazze principali del centro.
  • Brussels Film Festival (BRFF). Simple icon time.svg A maggio. Un festival giovane nato nel 2003 dalle ceneri del "Festival du film international de Bruxelles". A differenza del suo predecessore, il festival attuale si concentra solo sul cinema europeo. Non ha alcuna relazione con il Festival international du film de Bruxelles (FIFB) creato nel novembre del 2015. L'edizione del 2016 si è svolta nel mese di giugno.
  • Couleur Café. Ecb copyright.svg A pagamento. Festival musicale che si svolge ogni anno tra giugno e luglio al Tour & Taxis. Oltre all'esibizione di cantanti del genere Funk, Hip hop, Reggae, Dance, Soul e Rock, il festival organizza anche mostre artistiche, coreografie e mette a disposizione dei partecipanti buffet e campeggi.
  • Ommegang de Bruxelles. Ecb copyright.svg A pagamento. L'evento folckloristico più antico e più seguito. Si tratta di un corteo in costume che ha luogo per le vie e piazze del centro storico il primo giovedì del mese di luglio e il martedì che lo precede. Ommegang è parola olandese che significa "girare intorno" (circumambulatio in latino).
  • Brosella Folk & Jazz, +32 02 474 0641. Ecb copyright.svg gratuito. Festival musicale open air che si svolge ogni anno a luglio al théâtre de verdure nella zona dell'Atomium.
  • Foire du Midi (Kermesse de Bruxelles). Si svolge annualmente tra luglio e agosto, lungo il tratto della "petite ceinture" in corrispondenza della stazione ferroviaia "du Midi". Partecipandovi avrete l'opportunità di degustare specialità belghe.
  • Tappeto di fiori (Tapis de Fleurs). Ogni due anni, per il solo week-end di ferragosto, la Grand Place si ricopre di un tappeto di fiori, più precisamente di begonie. Si tratta di una tradizione recente risalente all 1971. Il tappeto ha dimensioni 77 x 24 m. e la realizzazione del suo disegno è programmata un anno prima. L'accesso è gratuito ma se volete fotografarlo dall'alto del palazzo municipale dovrete pagare qualcosa.
  • Brussels Summer Festival (ex Eu'ritmix), @ info@bsf.be. Festival musicale che si svolge ogni anno nel periodo di ferragosto alla scalinata Mont des Arts, nel quartiere della reggia. Dura 10 giorni.
  • Saint-Jazz-ten-Noode. Festival annuale dedicato al jazz che si svolge a settembre sulla piazza centrale del comune di Saint-Josse-ten-Noode. Fu creato nel 1985 su iniziativa del musicista Jean Demannez che in seguito fu eletto sindaco di Saint-Josse.
  • Festival international du film de Bruxelles (FIFB). Un festival nato nel 2015. L'edizione successiva si è svolta a novembre.
  • Saint V (Saint-Verhaegen). Simple icon time.svg 20 novembre. Festa studentesca del 20 novembre che celebra la fondazione dell'Università Libera di Bruxelles. Il nome della festa, Saint Verhaegen (in olandese Sint-Verhaegen), fa riferimento al fondatore dell'Università, Pierre-Théodore Verhaegenche (1796 – 1862), che, nonostante l'appellativo di santo, non fu mai canonizzato.


Cosa fare[modifica]

Il parco Mini-Europe fotografato dall'Atomium
Piscina Nemo 33
Ingresso al parco divertimenti Walibi
Aqualibi
  • 1 Mini Europe, Eeuwfeestlaan Boulevard de Centenaire (20 minuti a piedi dalla stazione metro “Heizel" sulla linea 6.), +32 2 478 0550. Parco di divertimento nel Bruparck, ai piedi dell'Atomium ove sono esposte miniature dei maggiori monumenti di città dell'Unione europea in scala 1:25. Oltre a modelli di edifici, il Mini Europe contiene numerose animazioni come l'eruzione del Vesuvio. Il parco accoglie ogni anno circa 350.000 visitatori.
  • 2 Oceade (20 minuti a piedi dalla stazione metro “Heizel" sulla linea 6). Parco acquatico che ha visto un calo progressivo della clientela tale da costringere la società di gestione ad annunciarne la chiusura per il 2018.
  • 3 Nemo 33, Rue de Stalle 333, +32 2 332 3334. Piscina coperta nel comune di Uccle che ha detenuto il primato di piscina più profonda al mondo fino all'inaugurazione nel febbraio 2014 della Deep-Joy Y-40 a Montegrotto Terme. La profondità massima della Nemo 33 è per l'appunto di 33 m. mentre quella di Montegrotto supera i 42 m.
  • 4 Walibi Belgium, Boulevard de l'Europe 100, Wavre (Il treno costituisce il mezzo più comodo da Bruxelles. La stazione di Bierges-Walibi dista meno di 150 m. dall'ingresso del parco). Il più grande parco divertimenti del Belgio deve il suo nome alle iniziali dei tre comuni nel territorio dei quali è situato: Wa per Wavre, li per Limal, e bi per Bièrge. Walibi è anche il nome del canguro che appare nel logo del parco. Potrete sbizarrirvi tra una mezza dozzina di montagne russe e tra altrettante attrazioni realizzate appositamente per quanti amano le sensazioni forti, come il "Dalton Terror", una torre a caduta libera di 77 m. dalla cui sommità potrete slanciarvi, assicurati ad un semplice cavo e provare così l'ebbrezza del vuoto. Potete contare anche su un terzetto di attrazioni acquatiche come il "Radja River", un fiume artificiale che presenta rapide sul suo corso risalibili tramite "boe" (bouèes in francese), un tipo di zattere rotonde e inaffondabili per 12 passeggeri. Per le famiglie e i bambini esistono attrazioni più classiche e meno da brividi, come "Challenge of Tutankhamon", un percorso su rotaia che si svolge nella penombra tra ambienti altamente scenografici, corredati da effetti speciali visivi e sonori estremamente suggestivi. Il parco fu fondato nel 1975 e da allora diverse società si sono alternate nella sua proprietà. Tutte vi hanno profuso milioni di Franchi Belgi e quindi di Euro con il proposito di rendere il parco ancora più attraente. Purtroppo il nemico di quanti intendono visitare il Walibi è l'eccessivo affollamento che in passato indusse i gestori a istituire il numero chiuso. Un altro nemico è la volubilità del tempo riscontrabile anche in piena estate. Walibi è più affollato che mai non a Ferragosto, come si potrebbe supporre, ma in occasione della festa di Halloween. Il primo evento dedicato alla popolare ricorrenza si svolse nell'anno 2000. Il suo successo fu enorme, tale da indurre l'amministrazione a farne un evento a cadenza annuale. Al 2016 erano circa una trentina le attrazioni "spettrali" che hanno fatto da sfondo al tema di quell'anno, "Enjoy the day & fear the night" .
  • Aqualibi. Un parco acquatico che forma un tutt'uno con il parco divertimenti Walibi. Comprende alcune piscine coperte alcune delle quali simulano il moto ondoso e diversi acquascivoli dei quali il più recente e il più ambito è il Flash . Come Walibi è superaffollato e spesso d'estate per poter accedere agli acquascivoli bisogna mettersi in coda.


Acquisti[modifica]

  • Galeries Royales Saint-Hubert (A pochi passi dalla rue des Bouchers). Complesso di gallerie con enormi vetrate che furono realizzate alla metà del XIX secolo su progetto dell'architetto Jean-Pierre Cluysenaer. La loro costruzione permise di risanare un quartiere divenuto assai poco raccomandabile. L'insieme comprende la galerie du Roi, quella de la Reine ad est e quella dei Princes. Tuttora costituiscono un luogo elegante dello shopping cittadino.
  • Delhaize (I più prossimi al centro sono sul Boulevard Anspach 63 -fermata metro De Brouckère- e sulla Rue Léopold I 295 -fermate metro Stazione ferroviaria Bockstael e Pennenhuis-). Catena di supermercati alimentari dislocati in vari punti della città.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

La Monnaie
Teatro de Toone
Real Teatro Fiammingo
Lo stadio del calcio e la multisala cinematografica Kinepolis fotografati dall'Atomium
Teatro "La Bellone"
La sede del Flagey a Ixelles

Teatri[modifica]

  • 1 La Monnaie, Place de la Monnaie (Stazione metro più vicina : De Brouckère.), +32 2 229 1200. Il teatro nazionale dell'opera ha sede in un edificio della fine del XVII secolo costruito dagli architetti veneziani Paolo et Pietro Bezzi, sul luogo ove stava la zecca, andata distrutta durante il bombardamento dell'artiglieria francese del 1695. Il nome, anche in olandese (de Munt) significa (teatro) la Zecca. Da qui partì la scintilla della rivoluzione che determinò la seccessione del Belgio Regno Unito dei Paesi Bassi voluto dal congresso di Vienna del 1815. Ciò avvenne la sera del 25 agosto 1830 durante la rappresentazione della "La muta di Portici" di Daniel Auber. L'opera ambientata ai tempi della rivolta di Masaniello a Napoli del 1647 contribuì a fomentare gli animi.
  • 2 Palais des Beaux Arts (Paleis voor Schone Kunsten), Rue Ravenstein 23, +32 2 507 8200. Il palazzo delle Belle Arti noto anche con la sigla BOZAR che altro non è che la pronunzia delle due parole francesi "Beaux Arts", è un rinomato centro culturale che accoglie un largo ventaglio di eventi culturali, dalla danza alla musica, dalla letteratura al cinema e non solo. L'edificio ove ha sede fu progettato da Victor Horta e risale al 1929.
  • 3 Real Teatro Fiammingo (Koninklijke Vlaamse Schouwburg), Quai aux Pierres de Taille 7, +32 2 210 1112. Sede della compagnia teatrale di lingua olandese di Bruxelles. Sono messe in scena opere del repertorio classico e contemporaneo oltre a spettacoli di danza e concerti.
  • 4 Teatro Nazionale (Théâtre National), Boulevard Emile Jacqmain 111-115, +32 2 203 4155. Sede della compagnia teatrale di Bruxelles di lingua francese., istituita nel 1945. La sede attuale è un moderno edificio a quattro piani inaugurato nel 2004 che comporta una sala maggiore con 750 posti e una minore con 250 posti oltre al foyer e due bar Si trova a pochi passi dal Real Teatro Fiammingo.
  • 5 Théâtre Royal de Toone, Rue Du Marché Aux Herbes 66, +32 2 511 7137. Storico teatro di marionette che, secondo tradizione, risale al tempo in cui Filippo II di Spagna ordinò la chiusura dei teatri cittadini per arginare l'ostilità nei confronti della sua persona e la satira di cui era oggetto sulle scene. Fu allora che gli attori furono rimpiazzati nei teatri clandestini da marionette conosciute in linguaggio locale come poechenelles (pulcinella). Il teatro divenne di nuovo di moda agli inizi del XIX secolo e costituì per molti anni il divertimento preferito degli adulti. Oggi il teatro e il piccolo museo delle marionette sono soprattutto un'attrazione turistica.
  • 6 La Bellone, 46 rue de Flandre. Piccola, suggestiva sala teatrale creata dal pittore scenografo Serge Creuz nel 1980. La scena del teatro incorpora un elemento dell'antico monastero delle suore di Gerico che costituì l'ultima residenza di Olimpia Mancini, nipote del cardinale Mazzarino e madre del principe Eugenio. Coinvolta in vari intrighi presso la corte di Francia che ne determinarono l'espulsione, la nobildonna trovò rifugio presso le suore di Bruxelles. Il termine "Maison de la Bellone" fu coniato nel 1913 dall'allora borgomastro (sindaco) Charles Buls in occasione dell'acquisizione delle parti superstiti del monastero da parte del comune di Bruxelles. La facciata della "Maison de la Bellone", che oggi costituisce la scena del teatro omonimo, è considerata un piccolo capolovoro per la sua leggiadria. Pur essendo un'opera del periodo barocco incorpora elementi tipici del rinascimento come i medaglioni con i busti degli imperatori Adriano, Traiano, Antonino Pio e Marco Aurelio e i bassorilievi delle basi delle colonne raffiguranti tra l'altro una testa di meduse simbolizzantela guerra e il caduceo, il bastone alato di Mercurio con due serpenti attorcigliati simbolizzante il commercio . Dato che Il teatro apre solo in occasioni particolari dovrete far riferimento al sito per conoscerne il programma.

Cinema[modifica]

Bruxelles ha un gran numero di cinematografi. I film sono proiettati in lingua originale sottotitolata in francese/olandese.

  • 7 Actors Studio, Petite Rue des Bouchers - Kleine Beenhouwersstraat, +32 2 512 1696.
  • 8 Styx, Rue des Fripiers 15 (Zona Grand Place), +32 2 217 9441. Sala appartenente alla società Nouveau Cinema, la stessa che gestisce l'Actors Studio.
  • 9 Cinema Nova, Rue d'Arenberg 3, +32 2 511 2477. Proietta film indipendenti e anche coreani, pakistani, cileni.
  • 10 Cinéma Galeries, Galerie de la Reine 26, +32 2 514 74 98. Le ultime releases di Hollywood.
  • 11 Cinémathèque Royale de Belgique, 9 Rue Baron Horta - Baron Hortastraat.. Fa parte del centro culturale BOZAR.
  • 12 Cinema Vendôme, 18 Chaussée de Wavre, Ixelles, +32 2 502 3700.
  • 13 Flagey, Place Sainte-Croix, Ixelles, +32 2 641 10 20. Spazio culturale che funziona anche come sala di concerti oltre che cinematografica.
  • 14 UGC De Brouckère, Place De Brouckère 38, +32 78 15 4321.
  • 15 Kinepolis, Boulevard du Centenaire 20, +32 2 474 2600. La prima multisala cinematografica al mondo fu inaugurata nel 1986. Si trova nel quartiere di Heysel, vicino all'Atomium.

Spettacoli sportivi[modifica]

  • 16 Stadio Re Baldovino, Ave. de Marathonlaan 135. Noto anche come stadio d'Heysel, è riservato prevalentemente agli incontri di calcio . In passato ha ospitato i concerti delle più grandi star della musica mondiale. Madonna, gli U2, Céline Dion, Robbie Williams, i Genesis, Bruce Springsteen, Johnny Hallyday, Mylène Farmer e i Rolling Stones sono alcuni dei grandi artisti che si sono qui esibiti nel corso delle loro tournée mondiali.

Locali storici[modifica]

Maison Cirio
Le Falstaff
Sala interna di La Mort Subite
interno del Roy d'Espagne
  • Le Roy d'Espagne, Grand Place 1, +32 2 513 0807. Probabilmente Il più noto dei locali storici di Bruxelles, grazie soprattutto alla sua dislocazione sulla Grand Place . Si trova infatti al pianterreno dell'edificio che fu sede della corporazione dei panettieri. Deve il suo nome al busto di re Carlo II che orna la facciata dell palazzo. Oggi è un bar-birreria aperto anche per colazione.
  • 17 À la Mort Subite, rue Montagne-aux-Herbes Potagères 7, +32 2 513 1318. Simple icon time.svg Lun -dom 11:00 - 01:00. Bistro in funzione dal 1910. Fin dai suoi esordi vi si produceva la birra di ugual nome. Gli interni sono in stile Luigi XVI.,
  • 18 Maison Cirio, rue de la Bourse 18/20. Le Cirio è un famoso locale in stile Art nouveau aperto nel 1886 dall'industriale italiano Francesco Cirio (1836 – 1900). Inizialmente fu destinato a salone di degustazione di specialità italiane e in particolare di prodotti Cirio ma oggi è una birreria. La facciata, i saloni interni e persino le toilettes hanno conservato la loro struttura originaria, opera dell'architetto Charles Gys . Lo spettacolare ingresso in marmo, adorno di sculture in legno e sottili colonne in bronzo fu completato nel 1909 su progetto del decoratore Henri Coosemans. Dell'arredamento interno colpiscono gli specchi dalle linee curve, l'elaborato ferro battutto dai motivi floreali e il velluto rosso dei sedili, oltre alle vetrate colorate, le colonne dorate e gli acquarelli appesi alle parete. Un cliente famoso di Le Cirio era il cantautore belga Jacques Brel.
  • 19 Le Falstaff, Henri Mausstraat 19. La taverna-ristorante Falstaff è un altro celebre caffè storico di Bruxelles a pochi passi da "le Cirio" e come quello inaugurato durante la Belle Epoque. Purtroppo a seguito di un litigio tra il proprietario e il gerente, l'esercizio ha chiuso i battenti il 4 maggio 2016 e si ignora la data di riapertura. Peccato perché i saloni e gli arredi del Falstaff sono ancora più spettacolari.
  • La Fleur en Papier Doré, Rue des Alexiens 55, +32 2 511 1659. Il caffé "Fiore di carta dorata" è famoso per sue decorazioni eclettiche. opera di artisti surrealisti di inizio 900 che qui erano soliti riunirsi.
  • 20 Le Greenwich, rue des Chartreux 5-7, +32 2 540 8878. Inaugurato nel 1916, le Greenwich era frequentato da appassionati del gioco di scacchi, tra i quali il pittore René Magritte.
  • 21 La Porte Noire, Rue des Alexiens 67, +32 2 511 7837. Locale dal tenebroso ingresso che ricorda la porta dell'inferno. È stato ricavato dallo scantinato di un immobile pluricentenario.

Locali notturni[modifica]

  • 22 Le Fuse, Rue Blaes 208, +32 2 511 9789. Celebre club di musica house e techno aperto nel 1994 in una ex sala cinematografica con una capacità di 1.200 posti e, ciò nonostante, affollato fino all'inverosimile nei giorni di fine settimana.
  • 23 Bloody Louis, Avenue Louise 32, +32 477 08 2222. Vasta discoteca con due bar e una torre centrale riservata ai dj's. Frequentata da vip's locali e narcisisti. I prezzi delle consumazioni sono alti e i portieri molto compresi nel loro compito di passare al setaccio gli aspiranti avventori.
  • 24 Café Des Halles, Place Saint-Géry 1, +32 2 503 3325. Suggestivo locale ricavato da un interno dell'ex mercato di Bruxelles. Ospita a volte bande musicali e famosi dj's.
  • 25 You Night Club, Rue Duquesnoy 18, +32 2 639 1400. Discoteca per diciottenni.
  • 26 Bazaar, Rue des Capucins 63, +32 2 511 2600. Discoteca. Il suo asso nella manica sono le serate a tema, molte delle quali richiamano folle di avventori.
  • Le Huchier, place du Grand-Sablon. Locale ove di solito si cena accompagnati da violini ungheresi e musica gitana
  • 27 Spirito Brussels, Rue de Stassart 18, Ixelles, +32 483 58 0697. Sofisticato disco Club ricavato da una chiesa sconsacrata. Buoni Dj's, ottima illuminazione. Va bene per i non giovanissimi che desiderano rilassarsi. La selezione all'ingresso è rigida.
  • 28 Havana Club, Rue de l'Epée 4, +32 2 502 12 24. Locale su due piani con due piste da ballo, quattro bar e ristorante di tapas. Musica dal vivo o Dj's.

Locali gay[modifica]

I membri della comunità LGBT ebbero vita grama fintanto che regnò il cattolicissimo Baldovino II e solo dopo la morte del sovrano cessarono di essere oggetto di tabù sociali. Già alla fine del XX secolo, Bruxelles, pur non essendo annoverata tra le principali mete del turismo gay, presentava una offerta abbastanza varia.

Innanzitutto i principali locali notturni riportati precedentemente organizzano serate gay di grande successo. Il più celebre e il più vetusto di questi party è la Demence che ha luogo al club Le Fuse. Seguono il Flash Party che si svolge allo You, il lercio club dei ragazzini, mentre il Revelation Party, di genere fetish, si svolge al Bazaar.

Naturalmente potrete contare su locali aperti ogni giorno della settimana. Quelli del centro storico sono quasi tutti raggruppati sulla Rue des Riches-Claires e sulla vicina rue du Marché-au-Charbon. Su quest'ultima strada al numero civico 81 è situato il centro "Telsquels", punto di riferimento della comunità gay della capitale belga. Le informazioni possono essere attinte anche sul sito on line della comunità. I locali più in voga del 2016 erano i seguenti:

  • Le Boys Boudoir, Rue du Marché au Charbon 25, +32 2 6145838. Simple icon time.svg Mart – giov: 19:30 - 04:00. Ven - sab: 19:30 - 05:00. Locale che funge da luogo d'incontro tra ragazzi dall'aspetto "virile" e i loro spasimanti. Parties a tema ogni fine settimana.
  • Station BXL, Rue du Marché au Charbon 27, +32 2 608 3041. Locale che serve alcolici, birra compresa, a prezzi modici e con sottofondo musicale.
  • 29 Le Belgica, Rue du Marché au Charbon 32. Rinomato locale gay frequentato anche da coppie etero. Età media 30/40 anni.
  • Le Dolores, Rue du Marché au Charbon 40, +32 2 324 9140. Simple icon time.svg Mart – giov: 18:00 – 01:00. Ven - sab: 18:00 - 04:00. Locale informale piuttosto angusto con clientela in genere avanti negli anni.
  • Le Baroque, Rue du Marché au Charbon 44. Il punto di riferimento per bears (orsi).
  • La Moon, Rue Marché au Charbon 90, +32 2 513 1878. Simple icon time.svg Lun - dom: 11:00 - 24:00. Snack/cocktail bar dal tono un po' sofisticato. Aperto nel 2015.
  • Macho 2, rue du Marché-au-Charbon 108 (fermata metro Bourse). Sauna con bagno turco.
  • Stammbar, Rue du Marché au Charbon 114, +32 471 80 1439. Simple icon time.svg Lun – giov: 21:00 - 03:00. Ven – sab: 21:00 - 05:00. Dom: 15:00 - 19:00 e 21:00 - 03:00.. Lo Stammbar è un leather/cruising club per cui dovrete dotarvi di un abbigliamento adeguato per avervi accesso. Controllate il dress code sul sito.
  • Taverne Le Windsurf, Rue des Pierres 14, +32 2 513 5530, +32 2 414 2400. Bar/caffetteria con musica retro.
  • La Boule Rouge, Rue des Pierres 52, +32 2 830 5729, @ info@laboulerouge.be. Vasto ristorante con drag shows.
  • Le Detour, Rue des Pierres 57, +32 477 92 3596. Piccolo locale frequentato da una clientela mista, in genere al di sotto i trent'anni e anche meno.
  • 30 Chez Maman, Rue des Grands Carmes 7. Simple icon time.svg Ven – sab: 23:00 - 05:00. Un bar che offre drag shows senza per questo essere old-fashioned o kitsch. Al contrario l'atmosfera è briosa almeno nelle prime 2 ore di apertura, quando arrivano giovani che dopo aver assistito a parte dello spettacolo se ne vanno per altri locali a loro più confacenti.
  • 31 Taverne La Réserve, Rue Petite au Beurre 2A, +32 2 511 6606. Simple icon time.svg Lun - dom 15:00 – 24:00. Non un ristorante come potrebbe suggerire il nome ma un bar vicino la Grand Place che sostiene di essere il locale gay di Brussels di più antica data.
  • Spades 4, Rue Bodeghem 23-25 (Stazione metro Anneessens), +32 2 5020772. Ecb copyright.svg 18 €. Simple icon time.svg Lun - dom: 11:00 – 23:00. Roof garden, sauna e scantinato a forma di labirinto.
  • La Griffe, Rue de Dinant 41-43. Piccola sauna frequentata da uomini maturi e dai loro spasimanti.
  • 32 Oasis, Rue Van Orley 10 (Stazioni metro più vicine: Madou e Botanique). Ecb copyright.svg 15-18 €. Simple icon time.svg Lun - dom: 11:30 – 22:00. Sauna con alcuni ambienti che necessiterebbero urgenti restauri. Nonostante ciò è ancora ben frequentata. Clientela matura.
  • 33 Club 3000 Center, Boulevard Jamar 9 (Stazione metro più vicina: Lemonnier), +32 2 522 1050. Ecb copyright.svg 16 €. Simple icon time.svg Aperta 24h. Gay sex shop, cruising cinema e sauna, vicino alla Gare du Midi.


Dove mangiare[modifica]

La rue de Bouchers con i suoi ristorantini

A pochi passi dalla Grand Place sta la rue des Bouchers (via dei Macellai) che accoglie miriadi di ristoranti da quelli cinesi a quelli indiani e altri dalla tipica cucina belga. Il quartiere prende il nome di "Ilôt Sacré". I prezzi modici fanno da richiamo per folle di affamati, sia locali che turisti. Alcuni hanno definito l'Ilôt Sacré una truffa perpetrata ai danni di turisti sprovveduti. Di fatto sono molti i ristoratori disonesti che offrono cibo scadente in cambio di qualche decina di euro.

Chi ama pietanze a base di pesce si dirigerà invece nella zona del Marché-aux-Poissons anch'essa vicina a Grand Place.

Qualcosa di analogo al nostro menù a prezzo fisso è il "plat de jour" offerto da numerosi ristoranti.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Paradiso, Rue Duquesnoy 34 (Nella zona di Grand Place), +32 2 512 5232. Ristorante italiano nel vero senso della parola. Rimane un po' appartato nonostante la posizione centrale.
  • 2 Friture Pitta De La Chapelle, Rue Haute / Hoogstraat 15. Sandwich e fritti in salse varie. Chiosco rinomatissimo ma code lunghissime.
  • 3 Arcadi, Rue d'Arenberg 1B (All'ingresso della galleria Saint-Hubert. Stazione metro più vicina: De Brouckère sulle linee 1 e 5). Simple icon time.svg Mar - dom 9:30 - 22:30. Snack e menu del giorno (a prezzo fisso).
  • Mokafé, Koningsgalerij 9, +32 2 511 7870. Situato all'interno delle Galeries Royales Saint-Hubert.
  • 4 Maison Antoine, Jourdanplein, + 32 2 230 5456. Rinomato chiosco che serve fritti nel quartiere di Etterbeck.

Prezzi medi[modifica]

  • 5 Bozar Brasserie, Rue Baron Horta 3, +32 2 503 0000. Situata nel quartiere neoclassico della Reggia, all'interno del palazzo delle Belle Arti progettato dal barone Horta,, la Bozart Brasserie è rinomata, oltre che per i suoi ambienti, Art Nouveau anche per la lista delle pietanze create dallo chef Karen Torosyan che si è visto assegnare una stella dalla guida Michelin del 2017. I prezzi "à la carte" non sono alti come si potrebbe supporre. Potrete gustare il celebre "foie gras de canard" o il "pâté en croûte" nella porzione di 200 grammi in cambio di 29€. Per l'ora di pranzo è inoltre proposto un menu a prezzo fisso al costo di 29€ per due persone e altri per 3 o 5 commensali a prezzi ancora più bassi.


Dove alloggiare[modifica]

Difficilmente troverete una doppia per meno di 70 € (anno 2009) a meno che non vi adattiate a soggiornare in un ostello.

Se non avete effettuato la prenotazione in anticipo potete rivolgervi all'ufficio internazionale di Brussels che vi troverà un alloggio nel giorno stesso del vostro arrivo dietro una piccola commissione che figurerà poi nella ricevuta dell'albergo rilasciatavi al momento in cui salderete il conto. Gli uffici sono sulla Grand Place. L'aeroporto e le stazioni ferroviarie principali dispongono di servizi di prenotazione.

Un servizio analogo è offerto dal Belgium Tourist Reservations in Boulevard Anspach 111 (Tel: +32 2 513 7484).

Prezzi medi[modifica]

  • La Vieille Lanterne, rue des Grands Carmes 29 (stazione metro: Bourse), + 32 2 512 7494, fax: +32 2 512 1397.
  • Hotel De Boeck's, Rue Veydt 40 (Nella zona dell'Avenue Louise), +32 2 537 4033, fax: +32 2 534 4037. Albergo di 46 stanze senza pretese ma confortevoli.
  • Albert, rue Royale-Ste-Marie 27-29 (Non distante dalla Gare du Nord), +32 2 217 9391, fax: +32 2 219 2017. 19 stanze confortevoli con bagno privato. Per soggiorni più lunghi sono proposti 5 monolocali.
  • Les Bluets, Rue Berckmans 124 (Zona di Avenue Louise), +32 2 534 3983. 10 stanze dai soffitti alti 4 metri in un palazzo del 1864.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

La grand Place di Mechelen
La colossale statua del Leone sulla collina, uno dei monumenti pià impressionanti del campo di battaglia di Waterloo
Il Real Museo dell'Africa centrale di Tervuren
Il castello di Bouchout all'interno del giardino botanico di Meise
  • 5 Waterloo. Cittadina a meno di 20 km dal centro di Bruxelles. Il campo di battaglia che segnò il tramonto definitivo di Napoleone è situato qualche km più a sud. Visitare il campo di battaglia senza un'auto o per lo meno una bicicletta al seguito, non è facile date le distanze notevoli tra le varie attrazioni del sito. Se vi accontentate di un semplice giretto potete però provare a salire a bordo di uno degli autobus della linea 365A che partono dalla stazione du Midi e sono diretti a Charleroi. Questa linea è al momento l'unica che effettua fermate in corrispondenza delle più importanti attrazioni del campo di battaglia. Il treno conviene solo se avete una bicicletta. Dovrete però scendere non alla stazione di Waterloo ma a quella successiva detta Gare de Braine-l'Alleud, più vicina al campo di battaglia. Il miglior periodo per una visita è metà giugno quando hanno luogo diverse manifestazioni per commemorare l'evento.
  • 6 Tervuren (Dal centro salire su un treno della linea 1 della metro diretto a lStockel ; Scendere alla stazione di Montgomery, prendere il tram 44 e scendere al capolinea. Il museo dista circa 300 m dal capolinea. La frequenza dei tram è di 4 ogni ora nei giorni feriali, 3 nei festivi. Il tragitto dalla stazione metro di Montgomery fino al capolinea di Tervuren dura meno di mezz'ora. Nel periodo estivo sono in funzione anche tram d'epoca). In questo comune della periferia (banlieu) orientale di Bruxelles si trova il Real Museo dell'Africa Centrale, realizzato in occasione dell'esposizione universale del 1897 su commissione del re Leopoldo II che in questo modo intendeva pubblicizzare agli occhi del mondo il suo nuovo possedimento privato ed attrarvi investitori internazionali. Il complesso era allora dotato anche di uno zoo umano con circa 200 congolesi esposti alla curiosità dei visitatori. Sette di loro morirono in cattività a causa degli stenti o del freddo. Il museo è chiuso per restauri e la sua riapertura è prevista per giugno 2018. Al momento solo il parco è accessibile al pubblico.. L'area di Tervuren rappresenta per Bruxelles un po' quello che è la Brianza per Milano e Fiesole per Firenze: una zona di ville spesso immerse in sconfinate tenute molto ambite dai funzionari europei , dagli alti ranghi del Comando NATO di Evere e dagli stessi membri di casa reale come rivelò lo scandalo di villa Clémentine, acquistata dal principe Lorenzo in parte con fondi sottratti alla marina militare belga.
  • 7 Lovanio. 25 km ad est di Bruxelles, Lovanio è sede dell'università più antica delle Fiandre. Il quartiere Grand Béguinage risulta nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
  • 8 Meise (Per visitare il giardino botanico, prendere dal centro un treno della linea 6 della metro e scendere alla stazione "Roi Baudouin", salire a bordo di un autobus della linea 250 o 251 e scendere alla fermata "Nationale Plantentuin".). Meise è un comune nella periferia settentrionale di Bruxelles, a 3 dall'Atomium. Nel suo territorio sta un giardino botanico molto vasto, con piante rare e serre progettate dall'architetto Alphonse Balat, lo stesso che sistemò il parco del castello reale di Laeken. Il giardino è stato fino al 1938 la tenuta del castello di Bouchout, acquistata da Leopoldo II per la sorella Carlotta, che qui si trasferì dal castello Miramare di Trieste, una volta perso il marito, Massimiliano d'Asburgo, fucilato a Queretaro nel 1867 su ordine di Benito Juárez.
  • 9 Mechelen (Malines) (30 km circa a nord di Bruxelles sulla strada per Anversa). Storica cittadina che nel medioevo costituì una enclave del principato di Liegi nel territorio del ducato del Brabante. Le ragioni di una escursione o di una sosta sull tragitto Bruxelles- Anversa sono giustificate anche dal fatto che negli immediati paraggi di Malines sta lo zoo Planckendael, il più grande del Belgio, ove gli animali vivono allo stato libero.

Itinerari[modifica]

Un itinerario adatto agli amanti della natura e degli sport all'aria aperta è quello descritto di seguito che tocca le località più turistiche delle Ardenne. 10 Namur, capoluogo della Vallonia e porta delle Ardenne, è già di per sé una città pittoresca. Una sosta merita anche 11 Dinant, 30 km più a sud. 12 Bouillon (italianizzata Buglione) con il suo castello appartenuto a Goffredo, il crociato celebre per aver conquistato Gerusalemme nel 1099, è un centro turistico assai apprezzato, quasi ai confini con la Francia. Da Bouillon, imboccata la statale 89 che punta a nord-est, una volta oltrepassato il villaggio di 13 St-Hubert si farà senz'altro tappa a 14 La Roche-En-Ardenne, un pittoresco borgo medievale di 4.000 abitanti, i cui alberghi registrano il tutto esaurito d'estate. Da qui per vie secondarie si raggiungerà 15 Rochefort o il vicino villaggio 16 Han-sur-Lesse senz'altro più pittoresco. Entrambe le località sono famose per le grotte calcaree dei dintorni.

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