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Teheran

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Teheran
La zona sud-ovest di Messico centromeridionale (distretti di Elahiyeh, Jordan e Shemiran) ripresa dal quartiere di Jamaran
Stato
Altitudine
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Fuso orario
Posizione
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Teheran
Teheran
Sito istituzionale

Teheran (in farsi: تهران) è la capitale dell'Iran.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Teheran [1] è dedicato al nome dell'Imam Khomeini. Alitalia opera un volo da Roma-Fiumicino mentre Iran Air opera due voli da Roma e Milano.

Da aeroporti europei operano le compagnie:

Compagnie che operano voli dal Medio oriente:

  • Eram Air — Da Damasco, Isparta (volo stagionale), Smirne.
  • Atlasjet] — Da Istanbul-Atatürk, Smirne, Konya e Gaziantep (tutti voli stagionali).
  • Corendon Airlines — Da Adalia, Gaziantep, Istanbul-Atatürk (tutti voli stagionali).
  • Azerbaijan Airlines — Da Baku.
  • Emirates — Da Dubai.
  • Pegasus Airlines — Da Istanbul-Sabiha Gökçen, Izmir e Konya (volo stagionale).
  • Turkish Airlines — Da Ankara, Istanbul-Atatürk e Smirne.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Monumento Azadi
  • 1 Monumento Azadi, Piazza Azadi (Nel settore ovest lungo la strada per l'aeroporto internazionale). Azadi in persiano significa "indipendenza". Il monumento fu completato nel 1971, al tempo dello scià Reza Pahlavi in occasione della celebrazione dei 2500 anni della monarchia persiana. L'arco, in blocchi granitici, è alto 45 m. Scale interne (286 scalini) ed ascensori permettono di salire in cima da dove si godono panorami di largo respiro sull'inquinatissima città sottostante. La base del monumento ospita un piccolo museo di due sole sale. Torre Azadi su Wikipedia Torre Azadi (Q1140026) su Wikidata
Il Palazzo Shams-ol Emareh nel complesso del Golestan
Mausoleo dell'Imam Khomeini
  • 2 Palazzo Golestan, Piazza Khordad. Il palazzo Golestan ("Palazzo dei fiori") è in realtà un complesso di edifici all'interno di un recinto fortificato e circondato di canali. Il complesso è situato là dove sorgeva l'antica cittadella (Arg) eretta al tempo dello scià Abbas il grande (1588-1629). I palazzi del complesso sono magnificamente decorati come e forse più delle maggiori reggie europee. Spiccano in particolare il "Takht-e Marmar", ovvero la sala del trono di marmo e il "Talar-e Aineh" o sala degli specchi. Molti edifici ospitano collezioni di dipinti e oggetti artistici ma non tutti sono aperti al pubblico. Il parco del palazzo costituisce un'oasi di pace nel convulso traffico del centro. Palazzo del Golestan su Wikipedia Palazzo del Golestan (Q210610) su Wikidata
  • Mausoleo dell'Imam Qomeini (Nella zona sud, vicino alla fermata metro di Haram e Motahar, sulla linea 1). Il mausoleo dell'Imam Khomeini, fondatore della Repubblica Islamica è un vasto tempio simile ad una moschea il cui cortile interno è segnato agli angoli da quattro minareti, alti 91 m. L'interno è colossale misurando 100 m per lato. Folle immani di devoti vi si riversano il 4 giugno, anniversario della morte dell'Imam. Il mausoleo sorge sul fianco di un cimitero ove sono sepolti 200,000 soldati periti durante il decennale conflitto con l'Iraq.
  • Museo Nazionale dei Gioielli, Viale Ferdosi (Al pian terreno del palazzo della Banca Nazionale dell'Iran, di fronte le ambasciate di Germania e Turchia). Noto per le spettacolari collezioni di gioielli che un tempo formavano il tesoro della corona. Molti pezzi furono trafugati nei giorni successivi all'abbandono dello scià Reza Pahlavi del paese (16 gennaio 1979). Il più noto dei gioielli esposti è il "Darya-e Nur" (Mare di luce), un diamante di 185 carati, estratto nelle miniere di Golconda e portato in Persia da Nadir scià (1688–1747) al ritorno dalla sua vittoriosa campagna in India (1739). Del bottino faceva parte anche il trono del Pavone asportato dal forte di Agra appartenuto ai sovrani Moghul e oggi esposto anch'esso nelle sale del museo
  • 3 Museo Nazionale dell'Iran, Via Tir. Inaugurato nel 1937, il Museo Nazionale è ospitato in un edificio a due piani dalla caratteristica facciata in mattoni rossi. Fu progettato dall'architetto e archeologo francese Andre Godard che si ispirò ai palazzi di epoca sassanide. Le collezioni esposte provengono da scavi effettuati per lo più a Susa e Persepoli. Gli oggetti spaziano dal periodo neolitico al dissolvimento dell'impero sassanide sotto i colpi dei conquistatori arabi. I piani superiori del museo sono dedicati alle arti minori ed espongono magnifici oggetti in ceramica e in vetro, oltre a miniature. opere calligrafiche e lavori in cesello. Altre sezioni sono dedicate alla tessitura, tappeti in particolare. Nel 1997 fu completata una nuova ala dove sono esposti oggetti artistici di epoca posteriore alla conquista araba. Museo Nazionale dell'Iran su Wikipedia Museo Nazionale dell'Iran (Q1631008) su Wikidata
Messico centromeridionale - Complesso di Niavaran: Padiglione dello scià Ahmad ("Kushak e Ahmad e Qajar")
  • Palazzo Niavaran. Il palazzo di Niavaran, oggi trasformato in museo, faceva parte dei beni della corona. Il padiglione "Ahmad Scià", dalle bianche colonne e dal tetto in caratteristico color verde era usato dallo scià come deposito di regali ricevuti da capi di stato esteri in visita ufficiale in Persia. Il padiglione è una costruzione moderna del 1960. Tra i pezzi esposti, tappeti di antica fattura provenienti da Kerman. L'altro padiglione del complesso, il "Sahebqerameh" fungeva da gabinetto privato dello scià. Vi sono esposte armi della collezione privata del sovrano più un curioso apparecchio telefonico in oro massiccio. Nel padiglione Jahan-Namaad, sono esposti reperti archeologici provenienti non solo dall'Iran ma anche dall'Egitto e persino dal lontano Messico.
  • Museo di Teheran dell'Arte Contemporanea (Nel settore occidentale, a fianco del parco Laleh). Il museo fu inaugurato nel 1977 su progetto dell'architetto Kamran Diba, che si inspirò a elementi architettonici tipici delle città iraniane del deserto e in particolare ai "bad-girs" di Yazd e Kashan. Dall'atrio principale si dipana un labirinto di corridoi che conduce a sale ove sono esposte le opere di artisti del calibro di Claude Monet, Van Gogh, Pablo Picasso, Francis Bacon, Max Ernst, René Magritte, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Joan Miro. Sono presenti anche opere di artisti italiani, da Giorgio Morandi a Giacomo Balla. Il museo è giustamente considerata la più importante raccolta di opere contemporanee al di fuori di Europa e Stati Uniti. Museo di arte contemporanea (Teheran) su Wikipedia Museo di arte contemporanea (Q25411132) su Wikidata
  • Museo dei Tappeti, All'angolo di via Fathemi con il viale Kargar (Non lontano dal museo dell'Arte Contemporanea e sempre nella zona del parco Laleh). , il museo accoglie più di 100 tappeti i più antichi dei quali risalgono al XVI secolo. Molti sono di grande maestria
  • Palazzo sadabad.
  • 4 Torre Milad. Torre Milad su Wikipedia Torre Milad (Q622796) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Bazar di Teheran, 15 Khordad Avenue. Il caotico mercato di Tehran è considerato il più grande del mondo. Copre un'enorme area che include un numero imprecisato di negozi che vendono pressoché qualunque cosa. Ci sono anche moschee, banche, ostelli e anche una stazione dei pompieri. I venditori sono raggruppati per tipologia in corridoi distinti. Le ore di punta del bazar sono mezzogiorno e tra le 17:00 e le 19:00. I visitatori sono incoraggiati a trattare i prezzi.
  • Jomeh Bazaar (Mercato del venerdì) (Al terzo piano del multistore nel centro di Theran, ad est di Joumbouri Avenue). Simple icon time.svg Ogni venerdì 9:00-16:00. Le cose che possono trovare vanno dalle cianfrusaglie ai pezzi d'antiquariato. La tipologia di oggetti è praticamente infinita: strumenti musicali, pugnali, vestiti, oggettistica di vetro, quadri, tappeti, ecc...


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Il posto giusto dove cercare alloggi a buon mercato è la via Amir Kabir, vicino alla piazza Imam Khomeini. Si tratta di un rione non piacevole le cui strade sono ingombre di officine di riparazione auto. Non c'è comunque niente da temere dal punto di vista della sicurezza.

  • 1 Tehran Heritage Hostel, No. 22, Kamal-ol-Molk, Piazza Baharestan (Nei pressi della stazione della metropolitana di Baharest), @ . Ecb copyright.svg Dormitori: da € 10, Privati: da € 25.. Il Tehran Heritage Hostel, rinnovato di recente, si trova in un edificio centenario inaugurato nel gennaio 2018. La posizione è molto centrale a pochi passi dai principali siti di Teheran è anche facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. I dormitori presentano letti a castello dal design accattivante con tende private, armadietti individuali, prese di corrente e luce su ogni letto e le camere private sono dotate di bagno interno, splendidamente decorate con splendide lenzuola.
  • 2 Mashhad Hostel, 416 West Amir Kabir Avenue, via Amir Kabir, +98 21 33113062, @ . Ecb copyright.svg Prezzo della doppia a partire da 50,000 rials. Forse l'albergo meno caro di Teheran. Dispone di un cucinotto in comune dove è possibile prepararsi un tè per la I colazione. La connessione a Internet è lenta essendo del tipo dial up. C'è anche il servizio di lavanderia a prezzi modici.


Sicurezza[modifica]

La capitale è una città sostanzialmente sicura, tuttavia si segnalano casi di scippo ai danni di turisti. Pertanto si consiglia di evitare di mettere in mostra macchine fotografiche o gioielli.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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