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Kosovo

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Kosovo
Panorama da rezovica, Štrpce, Kosovo
Localizzazione
Kosovo - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Kosovo - Stemma
Kosovo - Bandiera
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Kosovo o Cossovo (Repubblica del Kosovo, in serbo: Република Косово, in albanese: Republika e Kosovës) è uno stato dell'Europa (non riconosciuto da buona parte (111) dei Paesi ONU) e confina a nord con la Serbia a est con il Montenegro e Albania e a sud con la Repubblica di Macedonia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Kosovo è in Europa, nella penisola Balcanica. Il Kosovo ha una superficie quasi identica a quella dell'Abruzzo, in gran parte occupato da rilievi, fra cui i principali sono il Kopaonik a nord, i monti Shar (al confine con la Serbia) a sud e sud-est e la Gjeravica, a sud-ovest (con la cima più elevata, 2 656 metri). Le pianure principali sono il bacino della Metochia a ovest e la piana del Kosovo a est, separate da una zona di colline (Golak). I fiumi principali sono il Drin Bianco a ovest, che scorre in direzione sud verso il Mar Adriatico, la Sitnica e la Morava a est nel Golak, e soprattutto l'Ibar che scorre verso nord per gettarsi nella Morava Occidentale e poi nel Danubio. Il lago principale è il lago Gazivoda a nord-ovest.

Quando andare[modifica]

Il clima del Kosovo è prevalentemente continentale, essendo la regione limitata a sud dalle catene montuose delle Alpi albanesi settentrionali, e ad ovest dai Monti Mokra Gora. Pertanto la presenza di queste due catene limita il transito sull'area dei sistemi meteorologici (perturbazioni) mediterranei, mantenendo il contenuto in umidità relativa piuttosto basso. Il Kosovo ha estati brevi, afose e calde, e inverni freddi e lunghi. Nelle principali città del Kosovo le temperature medie giornaliere oscillano tra −3 °C e +3 °C d'inverno. In estate, la temperatura media massima è di 27 °C, mentre la media minima è di 16 °C. La zona è caratterizzata da venti deboli di direzione variabile. Le precipitazioni medie annuali variano tra 920 mm all'anno nell'area più occidentale (Cossovo) e 610 mm all'anno in quella più orientale (Metochia). I mesi più piovosi sono ottobre e dicembre; invece i mesi meno piovosi sono luglio e agosto. I giorni di precipitazioni nevose sono mediamente 5 per ogni mese tra dicembre e marzo.

Cenni storici[modifica]

L'area dell'attuale Kosovo fece parte in età antica dell'Impero macedone e dell'Impero Romano. Con l'indebolimento dell'Impero bizantino, esso venne colonizzato dagli slavi e divenne parte del regno medievale di Serbia e dell'Impero serbo. Con la frammentazione di questo, e la sconfitta nella Battaglia della Piana dei Merli nel 1389, il Kosovo passò sotto dominio ottomano per cinquecento anni. Con le guerre balcaniche del 1912-13, esso venne riannesso al Regno di Serbia, assieme al quale partecipò alla storia della Jugoslavia nel '900. A seguito della guerra del Kosovo (1998-99), il territorio è stato sottratto al controllo serbo e posto sotto amministrazione ONU. La Repubblica del Kosovo s'è autoproclamata indipendente nel 2008 ed è oggi riconosciuta da 82 dei 193 stati membri ONU.

Lingue parlate[modifica]

Le lingue parlate sono:


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Pristina — Capitale dello stato, ha numerose aree verdi
  • Brod — Uno dei villaggi più spettacolari dei Balcani
  • Giacovizza (Gjakova o Đakovica) — Anche se gravemente danneggiata durante la guerra, questa città attualmente offre di gran lunga il meglio della vita notturna in Kosovo, come anche le escursioni ai vicini laghi; il Qarshia (mercato) è stato rinnovato e vale la pena spenderci diverse ore.
  • Gračanica — Un antico monastero ortodosso serbo, risalente al XIV/XVI secolo, protetto dall'UNESCO.
  • Kačanik (o Kaçanik) — Una città tranquilla e silenziosa, con un'antica fortezza.
  • Kosovska Mitrovica — Città divisa tra sud (Albania) e nord (Serbia), con un decadente patrimonio di architettura industriale comunista. Il ponte che divide la città è la linea di demarcazione politica ed etnica del paese.
  • Peć (o Peja) — Città con ampio patrimonio ottomano quanto ortodosso (serbo). Un riferimento per gli sport all'aria aperta nelle spettacolari montagne circostanti: la vicina Rugova Canyon è uno dei settori più importanti del Paese ed un centro sciistico in inverno.
  • Prizren — La città vecchia ottomana meglio conservata del Paese, vegliata da un maestoso castello sulla collina.
  • Uroševac (Ferizaj) — La chiesa e la moschea locali sono letteralmente fianco a fianco.

Altre destinazioni[modifica]

  • Brezovica — Località sciistica con vecchie infrastrutture, ma grandi pendenze, che si trova nei Monti Šar nel sud del Kosovo.
  • Parco nazionale dei Monti Šar — Proclamato nel 1993 all'interno dei confini temporanei di 39.000 ettari a sud-ovest del Kosovo. I Monti Šar sono una catena montuosa che confina con la Repubblica di Macedonia. Queste montagne sono la casa di molte specie animali, come ad esempio: orsi, lupi, cervi e volpi.
  • Rugova Canyon — Situato a nord-ovest di Peć, ha pareti estremamente ripide, eventualmente, fino a 300 metri. Ha una lunghezza di 25 km e una profondità fino a 1.000 metri, che lo rende uno dei canyon più lunghi e profondi in Europa.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto obbligatorio, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo (e comunque superiore alla data di fine del soggiorno, se questo si prolunga oltre i sei mesi di permanenza). Per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.L’ingresso nel Paese è consentito anche con le carte di identità biometriche, anche se alcuni viaggiatori hanno avuto difficoltà legate all'impreparazione di alcuni punti di frontiera.

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Internazionale di Pristina, operativo con il nome commerciale di Aeroporto internazionale di Pristina Adem Jashari (in albanese: Aeroporti Ndërkombëtar i Prishtinës ‘Adem Jashari’) è il principale scalo civile del Kosovo. Presenta numerosi collegamenti internazionali.

In auto[modifica]

Il Kosovo è raggiungibile dal Montenegro, attraversando Pec, dalla Serbia, attraversando le dogane situate nel Nord del Kosovo (prestare attenzione, inoltre all'attraversamento del ponte sul fiume Ibar), dalla Repubblica di Macedonia, sttraversando Hani i Elezit e Prizren, nel sud, dall'Albania, attraverso un'autostrada.

In treno[modifica]

L'unico collegamento internazionale attivo è Pristina-Skopje-Pristina (alle 07.10 da Pristina e alle 16.10 da Skopje).

In autobus[modifica]

Numerose le tratte internazionali gestite da svariate compagnie private.

Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Nonostante le condizioni del manto stradale, il traffico privato è abbastanza sostenuto. Si deve altresì prestare attenzione al Codice della Strada ed alle normative vigenti, soprattutto relative alla guida in stato di ebbrezza, severamente punita dalla legge. Prestare attenzione alle vie di comunicazione montane e rurali.

In treno[modifica]

La rete ferroviaria del Kosovo conta (al 2013) di 333,451 km di ferrovie atte al servizio passeggeri e 103,4 km per servizio merci e raccordi industriali, tutte a scartamento normale. La rete è interamente a binario unico e non elettrificata. L'asse principale è quello nord-sud posto sulla direttrice Belgrado-Skopje, tra Leshak e Hani i Elezit, i due punti limite prima delle frontiere rispettivamente con la Serbia e con la Macedonia. Hub delle ferrovie del Kosovo è la capitale Pristina, dalla quale partono giornalmente treni Intercity per Peć e treni locali per Hani i Elezit. Un treno Intercity internazionale, dal 28 febbraio 2006, collega quotidianamente Pristina a Skopje, in Macedonia.

In autobus[modifica]

Linee di autobus, per quanto obsoleti, collegano i principali centri urbani (per informazioni chiamare la stazione di autobus di Pristina al numero +381(0)38550011).


Cosa vedere[modifica]

  • Pristina — Capitale dello stato, ha numerose aree verdi
  • Brod — Uno dei villaggi più spettacolari dei Balcani
  • Giacovizza (Gjakova o Đakovica) — Anche se gravemente danneggiata durante la guerra, questa città attualmente offre di gran lunga il meglio della vita notturna in Kosovo, come anche le escursioni ai vicini laghi; il Qarshia (mercato) è stato rinnovato e vale la pena spenderci diverse ore.
  • Gračanica — Un antico monastero ortodosso serbo, risalente al XIV/XVI secolo, protetto dall'UNESCO.
  • Kačanik (o Kaçanik) — Una città tranquilla e silenziosa, con un'antica fortezza.
  • Kosovska Mitrovica — Città divisa tra sud (Albania) e nord (Serbia), con un decadente patrimonio di architettura industriale comunista. Il ponte che divide la città è la linea di demarcazione politica ed etnica del paese.
  • Peć (o Peja) — Città con ampio patrimonio ottomano quanto ortodosso (serbo). Un riferimento per gli sport all'aria aperta nelle spettacolari montagne circostanti: la vicina Rugova Canyon è uno dei settori più importanti del Paese ed un centro sciistico in inverno.
  • Prizren — La città vecchia ottomana meglio conservata del Paese, vegliata da un maestoso castello sulla collina.
  • Uroševac (Ferizaj) — La chiesa e la moschea locali sono letteralmente fianco a fianco.

Altre destinazioni:

  • Brezovica — Località sciistica con vecchie infrastrutture, ma grandi pendenze, che si trova nei Monti Šar nel sud del Kosovo.
  • Parco nazionale dei Monti Šar — Proclamato nel 1993 all'interno dei confini temporanei di 39.000 ettari a sud-ovest del Kosovo. I Monti Šar sono una catena montuosa che confina con la Repubblica di Macedonia. Queste montagne sono la casa di molte specie animali, come ad esempio: orsi, lupi, cervi e volpi.
  • Rugova Canyon — Situato a nord-ovest di Peć, ha pareti estremamente ripide, eventualmente, fino a 300 metri. Ha una lunghezza di 25 km e una profondità fino a 1.000 metri, che lo rende uno dei canyon più lunghi e profondi in Europa.


Cosa fare[modifica]

In Kosovo è possibile dilettarsi in visite culturali (maggiori centri urbani) e naturalistiche (Rugova Canyon, Monti Shar).

Valuta e acquisti[modifica]

Paesi che hanno l'euro come moneta ufficiale:

La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 25 Paesi europei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 25 Paesi hanno una popolazione di oltre 330 milioni.

Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.

  • Banconote — Tutte le banconote hanno esattamente lo stesso design.
  • Monete — Tutti i Paesi della zona euro hanno monete emesse con un disegno nazionale su un lato e un disegno comune sul lato opposto. Le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell'Area Euro, indipendentemente dal disegno usato (cioè una moneta di 1 Euro della Finlandia può essere utilizzata in Portogallo).
  • Monete commemorative da 2 euro — Queste sono disponibili in due varianti: la forma comune e il conio commemorativo. In questo caso differiscono dalle normali monete da 2 euro solo nella loro parte "nazionale" e circolano liberamente come moneta a corso legale. Ogni paese può produrne una certa quantità come parte della sua normale produzione di monete e qualche volta "a livello europeo" le monete da 2 euro sono prodotte per commemorare eventi speciali (ad esempio, l'anniversario dei trattati più importanti).
  • Altre monete commemorative — La variante molto più rara è relativa alle monete commemorative di altri importi (ad esempio 10 euro o più) che hanno i disegni del tutto particolari e spesso contengono quantità non trascurabili di oro, argento o platino. Sebbene a livello prettamente legale il loro valore sia quello nominale, il valore del materiale utilizzato è di solito molto più alto, pertanto sarà molto improbabile vederle in circolazione.

Nel nord del Paese s'utilizza il dinaro Serbo (RSD). Mediamente 1 RSD vale 0,0081 € e 1 € corrisponde a 123,00 ca RSD.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

In circolazione si trovano monete da 1, 2, 5, 10, 20 dinari e banconote da 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000, 5000 dinari.

A tavola[modifica]

Una delle città con più ricca tradizione gastronomica è Peć. Tra i cibi locali, si ricordano Leqeniku, Flija, Krylana, Maza bollito, formaggio, polenta, il gulasch e molti altri. Originale è la cucina gorani. Tra i loro piatti più famosi si ricordano il burek (un pasticcio di formaggio) e i dolci tradizionali come baklava, éclair e indiana. La cucina internazionale è ormai diffusa soprattutto nelle maggiori città.

Bevande[modifica]

La boza è una tipica bevanda gorana (nel Balcani questo popolo è conosciuto come Bozadzij, il popolo che prepara la boza), una bibita dal sapore aspro, frutto di un complicato processo che ha come ingredienti fondamentali farina e zucchero, che vengono a lungo bolliti secondo un procedimento particolare.


Sicurezza[modifica]

La situazione in Kosovo rimane stabile, pur conservando elementi di precarietà, sia delle difficili relazioni con Belgrado e con la minoranza serba. L’aumento delle tensioni in questi due ambiti, infatti, è volta spesso a sfociare in manifestazioni di protesta e disordini (in particolare attorno alle sedi istituzionali) e nei maggiori centri abitati, soprattutto nelle zone a maggioranza serba nell’area a Nord del fiume Ibar (Kosovska Mitrovica). Si raccomanda pertanto di evitare assembramenti a connotazione politica, e di mantenere elevata l’attenzione durante la permanenza nel Paese. Si sottolinea inoltre che, negli ultimi anni, le autorità locali hanno registrato un incremento del fenomeno del radicalismo islamico e di formazioni legate al fenomeno del terrorismo fondamentalista a livello internazionale. Si raccomanda dunque attenzione nel frequentare le aree attorno a moschee e siti a sfondo religioso.


Situazione sanitaria[modifica]

La sanità in Kosovo è carente, anche il trasporto in ospedale può essere difficile. Decisamente poco affidabile.

Rispettare le usanze[modifica]

Evitare assolutamente di intervenire in dialoghi politici, che spesso potrebbero sfociare in risse e attacchi con arma da fuoco, data la situazione instabile.

Come restare in contatto[modifica]

Le Poste sono situate nei maggiori centri urbani. La rete internet Wi-Fi è disponibile gratuitamente nei maggiori esercizi commerciali.

Tenersi informati[modifica]

Il Kosovo è uno stato autoproclamato indipendente dalla Serbia per cui è possibile, soprattutto nel nord che ci siano tensioni, per cui si sconsiglia ogni viaggio nel nord del Kosovo

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