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Repubblica Ceca

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Repubblica Ceca
Karlov Most di notte a Praga
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Repubblica Ceca (ceco: Česká republika, abbrev.: Česko) è uno stato dell'Europa centrale, senza sbocco sul mare, confinante a sud con l'Austria, a ovest e nord-ovest con la Germania, a nord con la Polonia e a est con la Slovacchia.

Da sapere[modifica]

Edificio "Fred e Ginger" a Praga

Cenni geografici[modifica]

La Repubblica ceca è divisa dalla Germania a nord-ovest dai monti Metalliferi e a sud-ovest dalla Selva Boema. I Carpazi Bianchi la separano dalla Slovacchia e i Sudeti dalla Polonia. Al centro sono presenti le Alture boemo-morave i cui rilievi hanno un'altezza media di 650 m. I fiumi principali sono, oltre all'Elba, il Morava, a est, tributario del Danubio, e il Moldava, a ovest, affluente dell'Elba.

Quando andare[modifica]

Nel territorio ceco si ha un clima continentale, con lunghi inverni rigidi e brevi estate afose, con precipitazioni scarse, eccetto sui rilievi.

Territori e mete turistiche[modifica]

La Repubblica Ceca è suddivisa in 14 regioni amministrative raggruppabili in 8 regioni geografiche.

Mappa divisa per regioni
      Boemia centrale — La parte centrale della Repubblica Ceca che comprende la sua capitale Praga.
      Boemia occidentale — La regione occidentale ai confini con la Germania.
      Boemia orientale
      Boemia meridionale
      Slesia e Moravia settentrionale — La regione nord-orientale ai confini con la Polonia.
      Moravia meridionale — La regione sud-orientale ai confini con l'Austria e la Slovacchia.

Centri urbani[modifica]

  • Praga — Capitale della Repubblica Ceca, Praga è una bellissima città che non ha bisogno di presentazioni.
  • Brno — Capoluogo della Moravia meridionale, Brno vanta un interessante centro storico e una famosa opera dell'architetto Ludwig Mies van der Rohe, "Villa Tugendhatat", annoverata nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.
  • Karlovy Vary ((DE) Karlsbad) — Città medievale fondata dall'imperatore Carlo IV che accoglie ogni anno un festival internazionale del cinema.
  • Liberec — Città d'Arte, Liberec vanta spettacolari palazzi "Belle Époque".
  • Litomyšl — Villaggio della Boemia raccolto intorno a una piazza contornata da edifici rinascimentali e con un castello ove si svolge un festival musicale ogni due anni.
  • Mutěnice — Villaggio della Moravia meridionale al centro di una regione viticola e con una produzione artigianale di ottimi vini.
  • Olomouc — Vivace città universitaria, Olomouc ha un centro storico che non sfigura al confronto con quello di Praga.
  • Plzeň (Pilsen) — Situata alla confluenza di ben 4 fiumi, Pilsen è un'altra città universitaria con notevoli monumenti tra i quali una grande sinagoga, terza nel mondo per dimensioni.
  • Telč — Situato nella Moravia meridionale, il villaggio di Telč vanta un castello e una piazza contornata da edifici rinascimentali che nel 1992 fu inserita nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.
  • Terezín — Villaggio dominato da una fortezza militare di epoca asburgica tristemente nota per avere accolto un campo di concentramento particolare, concepito dalla mente folle dei capi della Gestapo.
  • České Budějovice — Situata nella Boemia meridionale, České Budějovice vanta un notevole patrimonio architetturale con esempi di arte medievale, rinascimentale e barocca.
  • Český Krumlov — Città medievale inserita nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.

Altre destinazioni[modifica]

  • Castello di Karlštejn e monastero della Santa Grotta — Uno dei castelli più visitati d'Europa ad appena 30 km dalla capitale.
  • Grotte carsiche della Moravia (Moravský kras) — Grotte di formazione carsica tra Brno e Olomuc.
  • Jaroměřice nad Rokytnou — Piccolo borgo dominato da un castello barocco annoverato tra i più significativi esempi di architettura del XVIII secolo.
  • Mariánské Lázně — Un grazioso centro termale non distante da Karlovy Vary.
  • Monti dei Giganti (Krkonoše) — Una zona montuosa che fa parte della catena dei Sudeti ai confini con la Polonia. Vi nasce il fiume Elba che forma numerose cascate prima di trovare la strada verso la pianura.
  • Nové Město na Moravě — Centro di sport invernali ove si svolge annualmente una gara di sci di fondo.
  • Paradiso della Boemia (Český Ráj) — Un'area paesaggistica protetta a nordest di Praga.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

La Repubblica Ceca è un membro dell'Area Schengen.

Non ci sono controlli alle frontiere tra i paesi che hanno firmato e attuato il trattato, ossia l'Unione europea (ad eccezione della Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania e Regno Unito), Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Allo stesso modo, un visto concesso da un qualunque membro Schengen è valido in tutti gli altri paesi che hanno firmato e attuato il trattato. Ma attenzione: non tutti i membri dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Schengen, e non tutti i membri di Schengen fanno parte dell'Unione europea. Questo significa che ci possono essere controlli doganali a campione, ma senza controlli di immigrazione (viaggiando all'interno di Schengen, ma non da/a un Paese extra UE) o potrebbe essere necessario passare i controlli di immigrazione, ma non quelli doganali (viaggiando all'interno dell'UE, ma non da/a un Paese extra Schengen).

Gli aeroporti in Europa sono pertanto suddivisi in aree "Schengen" e "non-Schengen", che di fatto si comportano come gli equivalenti nazionali dei voli "domestici" e "internazionali". Se si vola da fuori dell'Europa verso un paese Schengen per poi continuare verso un altro, verranno effettuati i controlli di immigrazione e doganali al primo scalo per poi continuare verso la destinazione finale senza ulteriori verifiche. Viaggiare tra un membro di Schengen e uno Stato non appartenente a Schengen darà luogo ai normali controlli di frontiera. Si noti che indipendentemente dal fatto che si viaggia all'interno dello spazio Schengen o meno, molte compagnie aeree continueranno a insistere per vedere la vostra carta d'identità o passaporto.

I cittadini dell'UE o AELS (l'"Associazione europea di libero scambio", nota in inglese come EFTA, e composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per l'ingresso hanno solo bisogno di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto, entrambi ovviamente in corso di validità. In nessun caso si avrà bisogno di un visto per un soggiorno di qualsiasi durata. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.

I cittadini non-UE/AELS in genere necessitano di un passaporto per l'ingresso in un paese Schengen e la maggior parte avrà bisogno di un visto.

Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.

Note
(1) I cittadini di questi paesi hanno bisogno di un passaporto biometrico per godere dell'esenzione dal visto.

(2) I cittadini serbi con passaporto rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (residenti in Kosovo con passaporto serbo) necessitano del visto.

(3) I cittadini di Taiwan hanno bisogno del loro numero identificativo da stipularsi sul passaporto di godere dell'esenzione del visto.

Solo i cittadini dei seguenti paesi non-UE/AELS non hanno bisogno di un visto per l'ingresso nell'area Schengen: Albania1, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Bosnia ed Erzegovina1, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Israele, Giappone, Repubblica di Macedonia1, Malesia, Maurizio, Messico, Moldavia1, Principato di Monaco, Montenegro1, Nuova Zelanda, Nicaragua, Panama, Paraguay, Saint Kitts e Nevis, San Marino, Serbia1, 2, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Taiwan3 (Cina), Stati Uniti, Uruguay, Città del Vaticano, Venezuela, inoltre le persone in possesso di passaporti del British National (Overseas), Hong Kong o Macao.

I cittadini non-UE/AELS non possono rimanere più di 90 giorni in un periodo di 180 giorni all'interno dell'area Schengen nel suo complesso e, in generale, non possono lavorare durante il loro soggiorno (anche se alcuni paesi Schengen fanno eccezione a certe nazionalità; vedi sotto). Il conteggio inizia una volta che si entra in un paese dell'Area Schengen e continua anche quando si lascia un paese Schengen per un altro.

I cittadini non UE/AELS (anche se esenti da visto, a meno degli andorrani, monegaschi o sammarinesi), devono accertarsi che il passaporto venga timbrato sia all'ingresso che all'uscita dall'area Schengen. Senza il timbro d'ingresso, si può essere trattati come coloro che hanno ecceduto la permanenza prevista dal visto quando si tenta di lasciare lo spazio Schengen; inoltre a chi è privo di un timbro di uscita, può essere negato l'ingresso la successiva volta che cerca di entrare nell'area Schengen perché potrebbe risultare che ha ecceduto il soggiorno durante la visita precedente. Se non è proprio possibile ottenere un timbro apposto sul passaporto, assicurarsi di conservare documenti quali carte di imbarco, biglietti di trasporto e ricevute ATM che possono aiutare a convincere il personale d'ispezione frontaliero della legale permanenza nell'area Schengen.

Notare che:

  • I sudditi britannici con aventi il diritto residenza nel Regno Unito e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare connessi a Gibilterra, sono considerati "cittadini del Regno Unito ai fini dell'Unione europea" e quindi possono beneficiare di un accesso illimitato alla zona Schengen.
  • I sudditi britannici e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare, entrambi senza diritto di residenza nel Regno Unito, necessitano del visto.

Tuttavia, tutti i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare ad eccezione di quelli esclusivamente collegati alle zone di sovranità di Cipro sono eleggibili per la cittadinanza britannica e, successivamente, all'accesso illimitato all'area Schengen.

In aereo[modifica]

Due sono gli aeroporti internazionali in territorio ceco

1) Ruzyně [1] è quello di Praga. Le compagnie che operano voli dall'Italia sono elencate di seguito:

2) Il secondo aeroporto è quello di Brno. Non ha voli diretti dall'Italia ma molte compagnie low cost lo propongono con scali intermedi in altre città europee e relativo cambio d'aereo il che implica un certo grado di scomodità.


Come spostarsi[modifica]

Un buon servizio online ceco (ma disponibile anche in tedesco e inglese) è idos.cz, un motore di ricerca abbastanza intuitivo che cercherà e confronterà per voi orari e prezzi delle principali compagnie di autobus e treni. Le uniche informazioni di cui si ha bisogno sono la città di partenza e quella di destinazione e la data desiderata.

In auto[modifica]

Spostarsi in auto in Repubblica Ceca è sicuramente un'ottima alternativa ai mezzi pubblici. Da un lato perchè vi permette di essere indipendenti da orari prestabiliti e dall'altro perchè potrete decidere di vistare tanti piccoli borhi e località da fiaba situate tra due città, che normalmente sono assolutamente sconosciute al turismo internazionale. Per quanto riguarda la guida in Repubblica Ceca evitate assolutamente di bere se dovete guidare. Il tasso alcolico tollerato é 0,0 cioé nulla. Praticamente ad ogni controllo la polizia vi chiederà di effettuare un test del tasso alcolico e in presenza anche di percentuali ridicole vi verrà impedito di proseguire e dovrete pagare multe incredibilmente alte.

In treno[modifica]

La Repubblica Ceca vanta una delle migliori, più capillari e allo stesso tempo economiche ferrovie d'Europa. Al costo di circa 10-15 € è possibile attraversare in treno l'intera nazione a bordo di treni che non hanno assolutamente nulla da invidiare ai loro rispettivi tedeschi o nord-europei. Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza - spesso ben giustificata - di evitare i treni delle České dráhy (Ferrovie di stato ceche) in favore di compagnie più moderne come StudentAgency o LeoExpress. Il motivo è che ad un prezzo pari o spesso inferiore a quello delle tradizionali ferrovie statali queste compagnie offrono treni nettamente più comodi, una bibita e un quotidiano in omaggio per tutti i passeggeri e alcuni altri servizi extra.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Corona ceca (CZK). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Ristoranti che propongono pasti principali che non superano le 80 o 100 corone (prezzo usuale in repubblica ceca) sono più rari nelle più grandi città come Praga, specialmente nei loro centri, ove l'afflusso di turisti disposti a pagare di più è più grande. Le Jídelna (sale da pranzo tipo servi-sol) sono tipicamente i posti tipici e più vantaggiosi.

Non è di uso dare la mancia, ma talvolta (se buon servizio al tavolo) di arrotondare leggermente di un paio di corone in su la cifra da pagare.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • Primavera di Praga (maggio) - Il più noto degli eventi musicali che si svolgono a Praga. Molto apprezzato dai cultori di musica classica per il fitto programma di balletti, concerti, e opere e soprattutto per l'esibizione di artisti di fama internazionale. Le rappresentazioni hanno luogo al Rudolfinum ma anche in altre chiese e palazzi storici di Praga.
  • Campionato di skateboarding (giugno) - Si svolge in parte per le strade di Praga e i partecipanti si esibiscono in rocamboleschi spettacoli.

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
1 gennaio Den obnovy samostatného českého státu (Giorno della indipendenza dello Stato Ceco) giorno festivo in Repubblica Ceca
aprile Velikonoční pondělí (Lunedi di Pasqua) giorno festivo in Repubblica Ceca
1 maggio Svátek práce (Festa del Lavoro) giorno festivo in Repubblica Ceca
8 maggio Den vítězství (fine della seconda guerra mondiale) giorno festivo in Repubblica Ceca
5 luglio Den slovanských věrozvěstů Cyrila a Metoděje (giorno di San Cirillo e Metodio) giorno festivo in Repubblica Ceca
6 luglio Den upálení mistra Jana Husa (giorno di Jan Hus) giorno festivo in Repubblica Ceca
28 settembre Den české státnosti (Giorno della Repubblica) giorno festivo in Repubblica Ceca
28 ottobre Den vzniku samostatného československého státu (Giorno della indipendenza dello Stato Cecoslovaco) giorno festivo in Repubblica Ceca
17 novembre Den boje za svobodu a demokracii (giorno della lotta per la libertà e la democrazia) giorno festivo in Repubblica Ceca
24 dicembre Štědrý den (vigilia di Natale) giorno festivo in Repubblica Ceca
25 dicembre 1. svátek vánoční (1. giorno di Natale) giorno festivo in Repubblica Ceca. Festività cristiana che segna la nascita del Cristo
26 dicembre 2. svátek vánoční (2. giorno di Natale) giorno festivo in Repubblica Ceca


Sicurezza[modifica]


Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare le usanze[modifica]

La Repubblica ceca si vanta di essere un paese estremamente tollerante; questo significa che non dovrete preoccuparvi troppo di cosa dire o fare. Un famoso detto ceco afferma che in Repubblica Ceca tutto è permesso, fuorchè guadagnare più del tuo vicino; in quel caso preparati ad avere problemi. Scherzi a parte, l'immagine che i Cechi danno di sé corrisponde nella maggior parte dei casi al vero. Anche temi delicati come l'omosessualità non hanno mai causato scandalo qui e ci sono casi celebri di figure di rilievo, politici e intellettuali, dichiaratamente omosessuali già negli anni 50-60, senza che questo sia mai diventato motivo di scandalo. Un altro aspetto importante e inaspettato é il tema "Religione". Chiedete ad un ceco cosa caratterizza il suo popolo e vi risponderanno senza ombra di dubbio "siamo atei". Anche se sul territorio nazionale sorgono moltissimi esempi meravigliosi di architettura religiosa, il sentimento religioso invece non è mai stato un fattore identitario per i cechi a differenza dei religiosi vicini slovacchi. Complici in questo campo sono stati sicuramente gli anni della dittatura socialista ma in generale i Cechi hanno sempre mal sopportato le autorità, siano esse politiche o religiose.

L'unico punto su cui, forse, dovreste fare attenzione è la collocazione della Repubblica Ceca nel panorama europeo. Se volete litigare con un ceco, definitelo "est-europeo" e finirete sicuramente in una rissa. I Cechi sono in media molto fieri della loro posizione in pieno centro dell'Europa (Brno e Praga sono sempre state considerate il centro geografico e culturale dell'Europa) e soprattutto dopo la dominazione sovietica e maggiormente negli ultimi anni l'appellativo "est-europeo" risveglia la paura nascosta dei cechi di essere nuovamente fagocitati dalla Russia. Provate ad accendere la tv ceca e a guardare un qualsiasi talk show o dibattito e noterete con quanta forza i cechi cercano di ritagliarsi un posto all'interno del panorama dell'Europa occidentale, tanto più distante dalla Russia, tanto meglio.

Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

Come nel resto d'Europa, le compagnie telefoniche sono tutte private a differenza di quel che accadeva durante il regime comunista in cui l'unica compagnia era quella statale. D'altro canto, tuttavia, la mancanza di un'ampia offerta sul mercato ha evitato lo sviluppo di una vera e propria concorrenza tra le compagnie con il risultato di prezzi leggermente elevati in confronto con le nazioni confinanti. I maggiori operatori di telefonia mobile sono O2 e Vodafone, anche se altri piccoli imprenditori in questo campo si stanno facendo con fatica strada (tra cui T-Mobile) erodendo il monopolio delle due compagnie citate. Se non volete utilizzare il vostro numero di telefono e preferite acquistare una SIM card vi basterà recarvi in un qualsiasi centro commerciale e chiedere informazioni a uno dei tanti stand della Vodafone o di O2. A differenza di quel che accade in Italia o nella vicina Germania, il tutto si svolgerà in maniera molto informale e veloce e per l'acquisto di una SIM non è necessario avere con sé alcun documento di riconoscimento o altro certificato.

Molti visitatori, tuttavia, consigliano di utilizzare il proprio numero italiano perchè in alcuni casi le tariffe estere degli operatori italiani sono addirittura più convenienti delle compagnie locali, anche nel caso in cui vogliato chiamare un numero ceco.

Dal 15 giugno 2017 è attivo il roaming europeo che consente di utilizzare le stesse condizioni tariffarie dell'Italia anche per internet. Restano tuttavia le medesime condizioni per le telefonate e gli sms da e verso gli altri paesi.

Numeri di emergenza[modifica]

  • Numero di emergenza europeo: 112
  • Vigili del fuoco : 150
  • Pronto soccorso : 155
  • Polizia : 158

Internet[modifica]

Anche l'accesso a Internet, come quello telefonico, si ottiene in Repubblica ceca con tutta facilitá. Oltre al Wifi, presente in grandi città come Brno e Praga praticamente ovunque, è possibile acquistare un modem di uno dei tanti provider qui operanti. Tra i principali citiamo Netbox, Faster, Netdatacom e Orionet. La scelta del provider è condizionata sia dal prezzo che dal cablaggio dell'abitazione in cui risiederete e vi converrà chiedere consiglio a gente che abita nel quartiere da più tempo.


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