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Amsterdam

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Amsterdam
Vecchie case sul Damrak
Stemma e Bandiera
Amsterdam - Stemma
Amsterdam - Bandiera
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dei Paesi Bassi
Amsterdam
Amsterdam
Sito del turismo
Sito istituzionale

Amsterdam è la capitale ufficiale dei Paesi Bassi, anche se le sedi del governo e della famiglia reale sono a L'Aia.

Da sapere[modifica]

Folle di nottambuli di tutte le età in un vicolo del quartiere a luci rosse
Imbarcazioni cariche di turisti a spasso per i canali

A partire dal 1990, Amsterdam figura costantemente nella graduatoria delle 10 città più visitate d'Europa. Nel 2016 il numero dei turisti che avevano visitato Amsterdam era salito a 17 milioni, cifra che negli anni successivi ha segnato un incremento medio del 5%. Le cause di questa forte crescita sono da attribuire al richiamo che la città esercita soprattutto tra le fasce giovanili. Amsterdam ha una fama consolidata di città libertina e licenziosa grazie ai suoi coffee shop dove è possibile acquistare e consumare marijuana e smartshop dove è possibile acquistare sostanze psicoattive legali ma le cose sono cambiate e parecchi di questi locali sono stati costretti a chiudere i battenti.

Amsterdam attrae anche fasce di viaggiatori di età matura grazie a un patrimonio artistico di grande rilievo rimasto intatto a somiglianza di molte città italiane. Il quartiere dei canali è un esempio unico di città seicentesca perfettamente conservata. L'area romantica che pervade i canali e gli innumerevoli ponti che li scavalcano ha valso ad Amsterdam l'attributo di Venezia del Nord.

La crescita turistica ha riguardato anche i principali musei cittadini per la visita dei quali è ormai d'obbligo la prenotazione on line. Il museo nazionale (Rijksmuseum) accoglie circa 2,2 milioni di visitatori l'anno, quello di Van Gogh 2,1 milioni e la Casa museo di Anna Frank 1,3 milioni di visitatori. Musei altrettanto apprezzati come l' EYE Film Museum, il Museo civico, il Museo di Amsterdam, NEMO, Hermitage registrano visite comprese tra le 500.000 e le 800.000 annuali. Molto bene vanno musei minori come il museo marittimo (Scheepvaartmuseum) (292 mila visitatori) e il Museo Storico Ebraico (325 mila).

L'attrazione più popolare di Amsterdam rimane però il distretto a luci rosse nel vecchio quartiere de Wallen, visitato mediamente ogni giorno da 200.000 turisti. Questo enorme afflusso di visitatori in un'area ristretta ha causato non pochi grattacapi all'amministrazione comunale che al 2019 stava meditando l'adozione di misure come il numero chiuso o la limitazione dell'orario d'accesso al quartiere. In passato il comune ha tentato di decentralizzare le attrazioni di maggior richiamo nella Binnenstad che da tempo ha superato i limiti della saturazione turistica. Molti locali erotici o legati al sesso sono stati costretti a chiudere o a trasferirsi nelle altre zone turistiche come nel quartiere De Pijp

Una delle attività più amate dai turisti in visita ad Amsterdam è il giro in barca dei suoi canali. Nel 2007 le imbarcazioni hanno trasportato qualcosa come 3,2 milioni di visitatori. D'estate i canali appaiono intasati e spesso si creano ingorghi di traffico né più né meno come su una comune autostrada.

Anche il numero delle navi da crociera che gettano l'ancora al porto di Amsterdam è in rapida crescita. I crocieristi sono di nazionalità americana, giapponese, cinese, indiana e tedesca.

Amsterdam era ed è ancora un'importante meta del turismo gay ma anche in questo campo sono avvenuti notevoli cambiamenti. Alcuni dei locali più stravaganti o più spinti hanno chiuso i battenti. Le nuove generazioni di gay sono ormai perfettamente integrate nella società attuale e non sono interessati a spettacoli di drag show e non hanno più bisogno di infilarsi in certi locali per far sesso.

Amsterdam è considerata una città cara per quanto riguarda le spese di soggiorno ma non è ai livelli dei paesi scandinavi. Un buon 10% dei visitatori viaggia in camper o con una semplice tenda da campeggio inserita nel bagagliaio della propria auto probabilmente per sfuggire agli alti prezzi praticati da alberghi e dai più miserevoli ostelli privati.

Per far fronte alla domanda turistica il mercato alberghiero di Amsterdam è in costante crescita. Nel 2004 erano disponibili oltre 18.000 camere d'albergo con 45.000 posti letto. Dieci anni dopo la capacità ricettiva era salita a 55.000 posti.

Cenni geografici[modifica]

Amsterdam è situata nella provincia dell'Olanda Settentrionale, in prossimità dei confini con la provincia di Utrecht a sud e quella del Flevoland ad est. L'Amstel, un fiume dal corso canalizzato sin dal medioevo, bagna la città per gettarsi subito dopo nelle acque del IJ, residuo di un antico golfo appena a nord della stazione centrale che spesso è scambiato per un fiume. Il territorio intorno, conosciuto come Amstelland, è costituito da terre strappate al mare (polder). È caratterizzato da suoli completamente piatti che stanno a 2 metri sotto il livello del mare come del resto la città stessa.

Il porto di Amsterdam si trova sulla riva occidentale del lago IJ ed è collegato al mare del Nord tramite il canale omonimo (Noordzeekanaal). Oggi è al 4° posto su scale europea per movimento. Tuttavia il traffico di merci assomma a meno di 1/4 di quello registrato nel vicino porto di Rotterdam.

Quando andare[modifica]

Passanti e pattinatori sulla superficie ghiacciata del Keizersgracht

Amsterdam è visitabile in qualsiasi periodo dell'anno. La città è sempre molto vivace ma d'inverno il giorno è di breve durata (8 ore di luce) e il clima potrebbe rivelarsi troppo freddo e soprattutto troppo umido per passeggiate o indulgere a lungo all'aperto. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, con minime intorno a 0° C e massime intorno ai 5° C. Luglio e agosto sono i mesi più caldi con temperature medie attestate sui 22°. Questi valori vanno presi con le pinze in quanto il clima di Amsterdam è volubile e spesso imprevedibile. Non di rado i canali ghiacciano per cui dovrete rinunciare a gite in barca. In compenso frotte di passanti, cui spesso si uniscono più temerari pattinatori, si avventurano sulla superficie ghiacciata dei famosi canali di Amsterdam.

Le precipitazioni piovose sono ben distribuite in tutti i mesi dell'anno ma mentre d'inverno sono leggere e continue d'estate assumono frequentemente la forma di brevi temporali seguiti da ampi sprazzi di sole. Gli acquazzoni estivi sono in grado di determinare allagamenti delle strade e di fare entrare in azione pompe per eliminare l'acqua in eccesso. Considerate dunque l'opportunità di premunirvi da schizzi voluminosi provocati da auto sfreccianti su estese pozzanghere con un capo impermeabile leggero. Un ombrello si rivela spesso insufficiente in quanto la prima folata di vento lo riduce in brandelli.

D'inverno potrete contare, fatta eccezione per il periodo natalizio, su prezzi inferiori praticati dagli alberghi, il che non è cosa da poco in una città cara come Amsterdam. Purtroppo l'alta stagione inizia molto presto; già a metà marzo i prezzi degli alloggi si impennano. La colpa è da amputare ai vicini giardini di Keukenhof che aprono i battenti il 20 marzo.

Cenni storici[modifica]

La città entro le mura (Binnenstad), in una stampa del 1538

Le origini di Amsterdam si fanno risalire intorno all'anno 1000. L'area paludosa fu prosciugata grazie all'apertura di canali di drenaggio. In seguito fu necessaria la costruzione di dighe lungo lo Zuiderzee per proteggere le nuove terre che giacevano 2 m. sotto il livello del mare.

La più antica menzione di Amsterdam si rintraccia in un documento del 27 ottobre 1275, in cui il conte Fiorenzo (Floris) V d'Olanda concedeva ai residenti l'esonero dal pagamento di pedaggi. A partire dagli inizi del secolo successivo Amsterdam acquisì importanza commerciale grazie al suo porto dove navi provenienti da Amburgo scaricavano enormi quantità di barili di birra. Successivamente il commercio si espanse ad altri prodotti, in particolare cerali e legnami, importati dai porti baltici della lega anseatica. L'uso del legno come materiale da costruzione rese la città vulnerabile a ripetuti incendi che si protrassero fino al XVII secolo, quando fu introdotto il mattone nell'edilizia.

Nel 1342 il conte Guglielmo II di Hainaut concesse alla città l'autogoverno (Groot Privilege: "Grande privilegio"). Nel 1578 il consiglio comunale aderì alla rivolta delle province olandesi che intendevano liberarsi dal giogo degli Asburgo di Spagna. Al tempo delle guerre di religione che imperversarono per gran parte del secolo successivo la popolazione aumentò vertiginosamente a causa di un afflusso di protestanti, ebrei portoghesi e altre minoranze religiose provenienti per lo più da Anversa e dagli altri territori delle Fiandre rimasti sotto il dominio degli Asburgo. A questi si aggiunsero Ugonotti perseguitati in Francia che si insediarono fuori le mura, nell'odierno quartiere di Jordaan.

Nel XVII secolo, chiamato l'epoca d'oro olandese, la popolazione aveva superato i 200.000 abitanti e Amsterdam era annoverata tra le più grandi città dell'Europa del tempo, insieme a Londra, Parigi e Napoli. Al secolo d'oro risale la realizzazione del quartiere di Grachtengordel e della cintura di canali che avvolge il centro medievale, un raro esempio di pianificazione urbanistica seicentesca giunto intatto fino ai nostri giorni e al quale Amsterdam deve il suo appellativo di "Venezia del Nord".

Dal 1680 in poi le attività edilizie rallentarono e la popolazione ripiegò progressivamente su se stessa attestandosi sui 140.000 abitanti intorno al 1815. Fu solo con la rivoluzione industriale che la città si espanse oltre il Singelgracht, il canale che ancora oggi segna i limiti della città seicentesca. Le fabbriche attrassero masse di contadini e artigiani impoveriti le cui condizioni di vita divennero sempre più miserabili. I primi caseggiati proletari furono realizzati intorno al 1850 nel quartiere Jordaan e in quello di de Pijp ad opera di società filantropiche. Questi quartieri divennero una roccaforte del socialismo e furono teatro di numerose sommosse.

Le truppe tedesche fecero il loro ingresso ad Amsterdam il 15 maggio 1940. La deportazione sistematica della popolazione ebraica iniziò nel luglio del 1942. Gli ebrei furono fatti radunare all'Hollandsche Schouwburg, nel cuore dell'ex quartiere ebraico e da lì trasportati in treno ai campi di concentramento tedeschi. Poche famiglie riuscirono a sfuggire alle persecuzioni naziste. Tra queste quella di Anna Frank che si nascose il 6 luglio 1942 nella casa di Prinsengracht, oggi istituita a museo.

Come orientarsi[modifica]

Veduta aerea del centro di Amsterdam che ne mette in evidenza la forma a ferro di cavallo e la cerchia di canali concentrici. Nella sezione in alto della foto si distingue il corso del fiume Ij. Sulla sua sponda meridionale è situata la stazione centrale di Amsterdam

Amsterdam ha un centro compatto ed è abbastanza facile da girare. I mezzi pubblici sono molto affidabili ma probabilmente il modo migliore per spostarsi da un punto all'altro è a piedi o in bicicletta ma, se è la prima volta che ci andate, dovreste spendere un po' di tempo a conoscerla in modo da sapervi raccapezzare.

Come mostrato dall'immagine a fianco, Amsterdam ha una forma a ferro di cavallo. La stazione ferroviaria è un buon punto di riferimento. Essa sta sull'IJ, il fiume che limita a nord il centro. Dall'ingresso della stazione ha inizio il Damrak, il viale che taglia il centro in direzione nord-sud terminando nella piazza Dam (diga), dominata dal palazzo reale. Questa è la zona del centro nuovo (Nieuwe Zijde), mentre qualche isolato a sinistra (spalle alla stazione) si estende il vecchio centro (Oude Zijde) che ricomprende il famoso distretto a luci rosse, divenuto ormai un'attrazione turistica. Intorno a questo asse stanno i famosi canali a forma di anelli concentrici. I principali sono cinque ed è bene conoscerne i nomi. Di seguito l'elenco dal più interno al più esterno:

  1. Singel - Il più antico della cerchia di canali di Amsterdam. Esso segnava i limiti della città in epoca medievale.
  2. Herengracht (Il canale dei nobili)
  3. Keizersgracht (Il canale dell'imperatore)
  4. Prinsengracht (Il canale dei principi)
  5. Singelgracht


Distretti[modifica]

Mappa divisa per regioni
Quartieri del centro
      Binnenstad — Il centro medievale e la zona più visitata di Amsterdam. È noto per la sua architettura tradizionale, i canali, i negozi e molti coffeeshop. Piazza Dam è considerata il suo centro primario, ma altrettanto interessanti sono le zone intorno Nieuwmarkt e Spui. Anche il quartiere a luci rosse fa parte del Binnenstad.
      Grachtengordel — Un sito UNESCO, il Grachtengordel (o quartiere dei canali) è stato scavato nel 17° secolo per attirare facoltosi proprietari immobiliari. È ancora un quartiere elegante con molte celebrità olandesi che posseggono qui delle loro proprietà. Rembrandtplein (Piazza Rembrandt) e Leidseplein (Piazza di Leida) presentano un'alta concentrazione di locali notturni mentre Museumplein (Piazza dei Musei) è, come suggerisce il nome, è la zona dei musei tra il quali quello, celebre, dedicato a Van Gogh. Nelle sue vicinanze sta il Vondelpark, il più esteso dei parchi di Amsterdam. Tutte e tre le zone sono affollatissime anche di giorno per via dei suoi numerosi bar e ristoranti.
      Jordaan — Un tempo era il quartiere della classe operaia ma oggi è una zona altolocata con un sacco di gallerie d'arte, boutique e ristoranti alla moda. Cominciò a svilupparsi dagli inizi del XVII secolo quando vi si installarono Ugonotti che erano affluiti ad Amsterdam per sfuggire alle persecuzioni di cui erano oggetto in Francia. Pare che i nuovi arrivati chiamassero la zona Jardin (giardino), parola che col tempo si tramutò nell'attuale.
      Plantage — Destinato ad essere un prolungamento del quartiere dei canali, la mancanza di domanda fatto questo in una zona con un sacco di verde, giardini botanici e lo zoo Artis. Comprende anche il Weesperbuurt e la Oostelijke Eilanden.
Quartieri periferici
      Amsterdam-Zuid — Una delle aree principali di Amsterdam, un giro per la città non è completo senza una visita al Quartiere dei Musei. Potete rilassarvi nel Vondelpark con una bottiglia di vino o di andare a caccia di affari al mercato Albert Cuyp. De Pijp è un quartiere modesto abitato da immigrati di varia nazionalità che però ha subito una certa rivalutazione, tale da essere soprannominato il quartiere latino di Amsterdam, Numerosi i ristoranti naturalmente di cucina internazionale, turca, marocchina e indonesiana soprattutto. Si trova a sud del centro oltre il quinto canale (Singelgracht). De Pijp ospita un grande mercato scoperto l'"Albert Cuypstraat" che è diventato un'attrazione cittadina. È la zona più popolare per l'alloggio in quanto le loro quotazioni sono notevolmente più economiche rispetto al centro della città.
      Amsterdam-West — Amsterdam-West è una vasta area suburbana costruita a cavallo del 19° e 20° secolo nella scuola stile architettonico di Amsterdam. Il Vondelbuurt ha bei palazzi signorili, mentre il Westerpark è conosciuto per i suoi eventi culturali.
      Amsterdam-Noord — Una zona che è in fase di significativo sviluppo con nuove sedi culturali come il NDSM Werf e l'Istituto del Cinema EYE. La zona est dell'autostrada A10 è un paesaggio rurale protetta culturalmente simile al Waterland. La miglior modo per esplorarlo è in bicicletta.
      Amsterdam-Oost — Amsterdam-Oost è una grande e diversificata area residenziale. La Eastern Docklands e IJburg si distinguono come vivaci quartieri della classe medio-alta noti per la loro architettura moderna.
      Amsterdam-Zuidoost — Un exclave di Amsterdam, il Bijlmer è una fusione di culture. Costruito come un quartiere futuristico nel 1970, è andato rapidamente alla ribalta a causa della criminalità e rapine. Il suo standard di sicurezza è migliorata notevolmente negli ultimi anni grazie a opere di riqualificazione e l'Arena Boulevard si sta trasformando in una zona militata da tifosi sportivi e da appassionati che si recano li per assistere a concerti.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Schiphol
Stazione ferroviaria
  • 1 Aeroporto di Schiphol. Si trova circa ad una decina di chilometri a sud ovest del centro città. È uno scalo compatto, molto ben organizzato nonostante sia il terzo aeroporto più trafficato d'Europa e il dodicesimo su scala mondiale (anno 2017). Possiede un solo terminal. Non è comunque di piccole dimensioni e prima di guadagnare l'uscita potreste essere costretti a camminare per una ventina di minuti e più.
Al 2019 le compagnie che operavano voli dall'Italia erano le seguenti:
Il mezzo di trasporto più comodo e veloce per raggiungere il centro è rappresentato dal treno. La stazione ferroviaria si trova proprio sotto l'edificio d'ingresso (Plaza) ed è raggiungibile tramite scale mobili. I biglietti si acquistano alle apposite emettritrici; sono sempre più rare le macchine che accettano monete (non banconote) in € e il più delle volte vi verrà richiesta la vostra credit o debt card con un addebito di 50 cent. Se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto potrete acquistare il biglietto al bancone delle ferrovie olandesi (Nederlandse Spoorwegen - NS) presenti in aeroporto ma con commissioni maggiori. Considerate la possibilità di acquistare un Amsterdam Travel Ticket disponibili nei tagli per uno (€ 17), due (€ 22,50) e 3 giorni (€ 28) che vi danno la possibilità di usufruire di tutti i mezzi pubblici.
Potrete servirvi anche di autobus che stazionano fuori dell'uscita. L'autobus 397, sostituito di notte dai bus N97, ("Amsterdam Airport Express") attraversa il centro e fa capolinea alla Leidseplein. Altri autobus fanno capolinea nelle varie periferie:
  • Le linee 69, 194, 195, (notturno N95) fanno capolinea a Osdorp e Slotervaart, quartieri di Amsterdam-West.
I taxi sono molto cari e comunque avete a disposizione alternative a prezzo notevolmente inferiore come le seguenti:
  • Servizio di minibus-navetta a 8 posti gestito dalla compagnia dei trasporti Connexxion che si fermano davanti agli alberghi (più di 100). I minibus partono dalla piattaforma A7 ogni mezz'ora. Le corse iniziano alle 06:00 e terminano alle 21:00. Potete prenotarli sul sito o al ☎ +31 38 3394741.
  • UberBlack propone un trasferimento dall'aeroporto al prezzo fisso di €60.


In treno[modifica]

Stazione centrale
  • ICE 43 — Da Basilea SBB.
  • IC 35 — Da Bruxelles-Centrale e Bruxelles-Sud / Midi.
  • IC 77 — Da Berlino-Ostbahnhof.
  • Eurostar — Da Londra-St Pancras.
  • Thalys 9300 — Da Parigi-Nord.
  • Thalys 9900 — Da Bourg-Saint-Maurice. In funzione solo tra dicembre e marzo. Un treno a settimana.
Oltre a questi ci sono anche treni stagionali come il Krokusexpress e l'Alpenexpress provenienti da varie località sciistiche sulle Alpi in inverno messi a disposizione degli appassionati di sport invernali. Questi treni vanno da L'Aia-HS via Amsterdam a varie destinazioni alpine in Germania, Austria, Svizzera, Francia e Italia. Tra luglio e agosto il Sun-Thalys collega Amsterdam con Marsiglia. Stazione di Amsterdam Centrale su Wikipedia "stazione di Amsterdam Centraal" su Wikidata

Come spostarsi[modifica]

La GVB (Gemeentevervoerbedrijf) è l'azienda che gestisce i trasporti pubblici urbani. Questi comprendono 30 linee di autobus, 16 linee di tram, 4 linee di metro, 4 linee di battelli e 9 linee di autobus notturni. La metropolitana collega principalmente l'hinterland. Il Tram e il Bus gestiscono i collegamenti principali nell'area del centro.

I biglietti si possono comprare anche a bordo di autobus e tram. Il biglietto standard per bus, tram e metro è lo strippenkaart, disponibile nelle apposite emettitrici nelle stazioni della metropolitana, al GVB di fronte alla stazione centrale, tabaccai, supermercati, giornalai. Gli strippenkaart (non necessariamente individuali) sono biglietti multipli e consistono in un certo numero di strisce correlate alle zone in cui è stata suddivisa l'area metropolitana di Amsterdam. Devono essere convalidati nelle apposite obliteratrici prima di entrare in metro, o dal controllore-conducente del bus o del tram. Deve essere timbrato a seconda di quante zone si desidera attraversare. Da diritto anche a salire sui treni NS nel tratto che attraversano l'area metropolitana ma non è valido per i collegamenti con l'aeroporto di Schiphol. Sono proposte anche carte valide da un giorno fino ad una settimana, dette dagkaart. Se il biglietto ha validità per un giorno si può utilizzare anche sulle linee notturne (dalle 24 alle 7.30) altrimenti bisogna pagare un sopraprezzo.

Una comoda soluzione può essere l'acquisto della I amsterdam Card, una tessera (a scelta, con diverso prezzo per 24, 48 o 72 ore) che permette di viaggiare sui trasporti pubblici, bus e tram, e metro della GVB comprensiva dell'entrata in alcuni musei, tour dei canali, e sconti in alcuni ristoranti (consultare il sito per l'elenco aggiornato delle convenzioni). È reperibile presso gli uffici turistici, in alcuni musei e nei punti vendita del grande magazzino V&D.

I Battelli seguono vari itinerari (Green Line, Red Line, Blue Line). Si possono comprare pass giornalieri non vincolati ad una unica linea. Canal Bus. Tour dei canali sono proposti anche da agenzie turistiche. I battelli salpano dai moli di fronte alla stazione centrale, da Rokin all'altezza di Muntplein e di Leidseplein. Durante la bella stagione la loro frequenza è ogni mezz'ora circa.

Se il vostro albergo è al centro potrete fare a meno dei trasporti pubblici. Tutt'al più vi servirà una bicicletta per i vostri spostamenti. Ad Amsterdam esiste un'intera rete di piste ciclabili tutte corredate da segnaletica e anche da semafori. Le agenzie di noleggio sono tantissime. Tra le più note la Macbike, vicino alla stazione centrale, Bike City nella zona di Jordaan, Holland Rent-a-bike al nº 247 di Damrak. Tenete presente che i furti di bicicletta sono molto frequenti per cui dovrete assicurarla con un lucchetto anche se vi allontanate per pochi minuti.

Cosa vedere[modifica]

Amsterdam ha uno dei più grandi centri storici d'Europa, con circa 7.000 edifici storici classificati come monumento nazionale. L'impianto urbanistico del XVII secolo con la sua cerchia di canali è scampato ai bombardamenti della II guerra mondiale ed è giunto ai nostri giorni pressoché intatto.

Montelbaanstoren alle prime luci dell'alba

Esempi di architettura medievale sono presenti nella città entro le mura (Binnenstad). La 3 Chiesa vecchia (Oude Kerke) e la 4 Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk) sono le testimonianze maggiori. La prima risale al XIII secolo e presenta ancora elementi originari romanici nonostante il rinnovamento del XV secolo. Il suo soffitto in legno è tra i più ampi d'__Europa. La seconda è un tempio in stile tardo gotico, ispirato alla Cattedrale di Amiens ma con influenze brabantine.

Delle antiche mura rimane la 5 Porta di Sant'Antonio (Sint Anthoniespoort), trasformata agli inizi del XVII secolo in edificio della pesa pubblica (de Waag). La 6 Montelbaanstoren, una torre campanaria del 1516 con funzioni di sentinella, segna il passaggio dal gotico al rinascimento. La torre fu uno dei soggetti preferiti di Rembrandt.

A parte questi esempi, ben poco è sopravvissuto della città medioevale in quanto gli edifici erano realizzati al tempo in legno e altri materiali deperibili che non ressero ai devastanti incendi del 1421 e del 1452. Al n. 1 della via Zeedijk, nel cuore del quartiere cinese, si trova uno degli unici due edifici in legno conservati ad Amsterdam. All'interno dell'edificio è stato ora realizzato un café, l'Int Aepjen, ("Dalle scimmie"). L'altro ancora più antico è la 7 Houten Huis al n° 34 del Begijnhof, un cortile circondato dagli alloggi delle beghine, donne cattoliche laiche dedite ad opere caritatevoli. Altri edifici risalenti agli inizi del XVI secolo stanno sulla Warmoesstraat ai numeri 5 e 83.

L'architettura del secolo d'oro olandese (XVII secolo) è ben documentata nel quartiere dei canali (Grachtengordel). L'oligarchia mercantile del tempo costruì case e palazzi nei punti più prestigiosi, specialmente lungo i canali principali. Alcune di queste dimore sono visitabili essendo state state adibite a musei. È il caso del 8 museo Van Loon al n° 672 del Keizersgracht, 9 Museo delle borse Hendrikje e della 10 casa sul canale che ospita una mostra multimediale.

Eventi e feste[modifica]

Sfilata di barche durante l'Amsterdam Gay Pride del 2013
  • Koningsdag (Festa del Re). Simple icon time.svg Aprile. Festa nazionale, è la più grande festa di strada d’Europa.
  • World Press Photo of the Year. Simple icon time.svg Maggio. Chi si interessa di fotografia non dovrebbe lasciarsi sfuggire questo evento dedicato alle foto giornalistiche. Le foto in gara sono esposte nella Oude Kerk dove ugualmente avviene la cerimonia dei premi. Visitare la mostra significa anche ripercorrere a ritroso i principali fatti dell'anno. World Press Photo of the Year su Wikipedia "World Press Photo of the Year" su Wikidata
  • Gay pride. Simple icon time.svg Luglio. "Amsterdam Gay Pride" su Wikidata
  • TryTone - new ways of jazz. Simple icon time.svg Settembre.
  • Amsterdam Dance Event. Simple icon time.svg Ottobre.
  • Cannabis Cup. Simple icon time.svg Novembre. Manifestazione in cui ogni anno viene eletta la varietà di marijuana più buona di Amsterdam. Cannabis Cup su Wikipedia "Cannabis Cup" su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mercato dei fiori
  • 1 Bloemenmarkt (Mercato dei fiori), Singel 610-616 (Fermata tram 1, 2, 5 di Koningsplein). I banchi dei fiorai sono allestiti su barconi ormeggiati sul canale. Negli ultimi decenni, il mercato dei fiori si è trasformato in un'attrazione turistica con tutti gli inconvenienti della metamorfosi. Bloemenmarkt su Wikipedia "Bloemenmarkt" su Wikidata
  • Athenaeum, Spui 14. libreria dalla facciata art nouveau
  • I souvenir acquistabili all'aeroporto di Schiphol sono gli stessi che potrete trovare per le strade cittadine ma molto più cari, quindi vale la pena farne buona scorta prima di partire. Alcuni esempi possono essere i tulipani di legno colorati che costano 1,5€ (negli stand al mercato dei fiori) contro 3€, o i piccoli zoccoli di porcellana che costano 1€ (in quasi tutti i negozi) anziché 2,5€; per entrambi sono previsti sconti a volume (prezzi a dicembre 2013). Chiaramente ogni negozio avrà prezzi leggermente diversi ma sarà sufficiente girare un po' per trovare quelli più convenienti in base a cosa si sta cercando. Ad esempio lo stesso modello di cappelli invernali con ponpon, paraorecchie e la scritta "Amsterdam" venduti nei negozi su Damrak vanno dai 7,5€ fino ai 12€ (dicembre 2013).


Come divertirsi[modifica]

Amsterdam è famosa per la sua vita notturna. I quartieri più frequentati dai nottambuli sono Leidseplein e quello non distante di Rembrandtplein.

Per tenersi aggiornati su spettacoli e divertimenti la rivista più famosa è la Uitkrant, disponibile gratuitamente nei bar e locali della città. Purtroppo è solo in olandese ma si capisce. Altrimenti si può ricorrere a Time Out o alla rivista "Day par day", pubblicata dall'ufficio turistico di Amsterdam.

Spettacoli[modifica]

Locali[modifica]

Baba Coffeeshop

Per quanto riguarda i locali ce ne sono per tutti i gusti.

  • Bruine kroegs con interni di legno scuro.
  • Proeflokaalen che servono superalcolici, in particolare il genever.
  • Coffeshop reperibili in centro tra la piazza Oude kerk e il Rosse Buurt (Distretto a luci rosse).
  • Smartshop più che altro negozi di vendita al dettaglio di sostanze psicoattive legali.

Coffeshop[modifica]

L'adesivo bianco e verde che indica che il coffeeshop detiene licenza amministrativa

Amsterdam è famosa per la sua politica liberale in fatto di uso di droghe. I coffeshop (scritto tutto attaccato in olandese) sono autorizzati a vendere cannabis e hashish per uso personale (non più di 5 grammi). L'uso personale di droghe leggere è regolato dal Ministero della Giustizia secondo una politica improntata alla tolleranza; questo implica che gli avventori dei coffeeshop non sono perseguibili penalmente se si attengono alle regole. Il consiglio comunale consente a questi locali di operare dietro rilascio di licenza non trasferibile come indica l'adesivo bianco e verde affisso sulla vetrina o sulla porta d'ingresso. I coffeeshop non possono vendere altri tipi di droghe al di fuori di cannabis e hashish.

Ad Amsterdam operavano al 2019 circa 250 coffeeshop, dislocati in maggior parte nel centro-città. I prezzi si aggiravano intorno ai 7,50 € al grammo. Nei coffeshop non ci si limita solo a fumare. Molti locali mettono a disposizione dei loro avventori vaporizzatori tipo narghilè e accessori vari come rotolini di carta, disponibili il più delle volte solo su richiesta. È prassi comune non mettersi a fumare senza aver consumato prima qualcosa come una tazza di caffè o una coca-cola. Tutti i Coffeeshop servono infatti classiche bevande reperibili nel più innocente dei bar. È richiesto un documento d'identità all'ingresso. Il passaporto è il documento che da meno problemi, gli altri potrebbero non essere accettati.

La maggior parte dei coffeeshop mette a disposizione dei propri clienti una sala fumatori dove poter consumare le droghe leggere. Paradossalmente in queste sale non è permesso fumare tabacco comune come sigarette in ottemperanza alla norma governativa che vieta il fumo in ambienti pubblici non all'aperto. È molto probabile che nel caso in vogliate fumarvi una semplice sigaretta, il gestore vi farà osservazione. Il tabacco può tuttavia essere mescolato con marijuana o hashish per coloro che trovano la marijuana o l'hashish troppo forte e ne facciano espressamente richiesta.

Amsterdam ospita anche la Cannabis Cup, il famoso festival menzionato precedentemente dove si selezionano e premiano le migliori varietà di derivati della Cannabis.

Locali gay[modifica]

I locali gay sono localizzati in centro e nel sud del centro. Quelli più irrequieti stanno nel quartiere De Wallen e precisamente sulla Warmoesstraat. "I amsterdam", ha una sezione dedicata ai visitatori gay così come Time Out.

Per i party che in genere hanno luogo in vari locali della città potete consultare i siti spellbound-amsterdam.nl e clubrapido.com

Party per bear e ammiratori si svolgono in genere al club Odeon Per le date consultare il sito bear-necessity.eu

Dove mangiare[modifica]

Distributore automatico di crocchette di patate nella stazione centrale di Amsterdam (2007)

Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Ostelli[modifica]

  • 1 Stayokay (Stadsdoelen), Kloveniersburgwal 97, +31 20 624 6832. Stayokay fa parte della Hostelling International. Gestisce una rete di 30 ostelli in Olanda. Questo al centro di Amsterdam non accoglie gruppi. Bisogna avere la tessera associativa dell'AIG [1] per accedervi.
  • 2 Stayokay (Vondelpark), Zandpad 5, +31 20 589 8996. Più grande del precedente. Accoglie gruppi.
  • 3 Stayokay (Zeeburg), Timorplein 21, +31 20 551 3190, @ zeeburg@stayokay.com.

Esiste poi un'infinità di ostelli privati. Tra questi, quello che al 2019 andava per la maggiore, è il 4 Clink Nord.

Alberghi[modifica]

Gli alberghi economici riportati di seguito dispongono di poche stanze e sono noti ai più. Questo significa che trovarvi posto è possibile solo prenotando con largo anticipo. La regola vale anche per periodi di bassa stagione.


Sicurezza[modifica]

Amsterdam è una delle città europee che da le migliori garanzie dal punto di vista della sicurezza. Questa affermazione potrebbe sorprendere alcuni lettori che si sono creati l'immagine di una città libertina che ha legalizzato prostituzione e uso di droghe leggere ma sta di fatto che il crimine violento è pressoché sconosciuto: le donne possono muoversi da sole a loro agio anche di notte nel quartiere a luci rosse senza timore di essere molestate. Lo stesso vale per viaggiatori LGBT, anche se molti di loro hanno ammesso di evitare effusioni in pubblico per non provocare, oltre un certo limite, strati di opinione pubblica ancora conservatori al riguardo, nonostante massicce campagne d'integrazione sociale promosse a livello di governo e di amministrazioni locali.

Certamente questa ottica positiva non vi esime dall'adottare misure precauzionali contro eventuali borseggiatori, soprattutto se vi muovete in luoghi affollati come il quartiere a luci rosse. Tenete presente ancora che furti di bagagli e biciclette sono all'ordine del giorno.

Dovrete fare molta attenzione ai tram quando attraversate la strada o andate in bicicletta perché è facile slittare sui binari. I ciclisti sono diventati un pericolo per gli stessi pedoni. Evitate accuratamente di passeggiare su piste ciclabili, spesso attigue al marciapiede. Se sentite uno scampanellio insistente alle vostre spalle significa che il ciclista non ha intenzione di cambiar rotta e finirete investiti se non sarete lesti a spostarvi.

Il sedicente museo del Tulipano

Un altro aspetto da tener presente sono i frequenti raggiri a scapito di turisti ingenui spesso appoggiati da guide turistiche anche rinomate o addirittura da enti governativi. In considerazione di ciò Amsterdam si è vista appioppare da molti il nomignolo poco lusinghiero di città truffaldina per eccellenza. Esistono, per esempio, nel campo delle attrazioni tre musei che in realtà non sono che semplici negozi. Il 11 museo del tulipano al n° 116 di Prinsengracht è un fioraio che fa pagare 5 € di ingresso ai malcapitati che hanno comprato una guida Lonely Planet e si sono fidati dei suoi consigli. Leggete le recensioni in proposito su Tripadvisor per sincerarvene (quelle a 1 stella tanto per intenderci perché è difficile su questi siti sbrogliare il filo della matassa). Dal canto suo l'ufficio del turismo promette ingresso gratuito al sedicente museo a chi ha acquistato l'esosa carta I Amsterdam. Proprio a fianco del museo del Tulipano sta il museo dei Formaggi che non è che un negozio e di museo ha solo un video che mostra mucche al pascolo. È pur vero che gli addetti del museo vi daranno un assaggino dei loro formaggi ma subito dopo inizieranno a pressarvi affinché compriate qualcosa. Ancora più ridicolo era il museo della Vodka dove il giro turistico consisteva nella spiegazione delle etichette delle bottiglie che vengono mostrate ai visitatori ma almeno questo è stato costretto a chiudere i battenti.

Come restare in contatto[modifica]

Nei dintorni[modifica]

Nord
Zaanse Schans
Volendam
Monnickendam
  • 12 Zaanse Schans (Dalla stazione centrale dovrete salire su un treno diretto a Zaanse Schans o Uitgeest e scendere alla stazione Zaandijk Zaanse Schans e quindi camminare per circa venti minuti, attraversando il ponte sul fiume Zaans. Una volta superato il ponte vedrete il tabellone informativo con la segnalazione di tutte le attrazioni.) — Località famosa per i suoi mulini a vento. Molti di questi storici mulini sono ancora in ottimo stato e i loro interni sono visitabili. Nel 2007 è stato costruito un nuovo mulino sullo stampo di quelli storici che all'interno mostra un video delle operazioni di costruzione.
  • 13 Monnickendam (A 15km da Amsterdam, raggiungibile in poco più di mezz'ora con l'autobus 315 che parte dalla stazione centrale o anche in bicicletta) — Questa cittadina fu fondata nel XIII dai monaci frisoni, che qui eressero una diga, il nome del paese infatti vuol dire proprio "la diga dei monaci". Partendo dalla torre Speeltoren, si può fare una breve passaggiata nel grazioso villaggio.
  • 14 Volendam (mezz'ora con gli autobus 110 o 316 che partono dalla stazione centrale) — Un antico villaggio di pescatori con tradizionali case in legno affacciate sulla sua darsena. Oggi forma un tutt'uno con Edam, cittadina famosa per la produzione del formaggio omonimo. Ogni mercoledì mattina, nei soli mesi di luglio e agosto vi ha luogo il Kaasmarkt, una riesumazione del mercato del formaggio come si svolgeva nei secoli passati. Con l'occasione gli addetti indossano bianchi costumi tradizionali per compiacere i turisti di passaggio.


Est
Castello di Muiden
Naarden
  • 15 Muiden (Treno fino alla stazione di Weesp e autobus 110) — Un borgo fortificato del X secolo con un castello (Muiderslot) del XIII secolo appartenuto ai conti d'Olanda.
  • 16 Naarden — Una città-fortezza seicentesca a forma di stella annoverata tra i migliori esempi di ingegneria militare in Europa. Il borgo è racchiuso entro una doppia cinta muraria con 6 bastioni ed è interamente circondato da un suggestivo fossato.


Sud
Keukenhof
  • 17 Keukenhof (Autobus 852 dalla stazione metro di Europaplein. Per altre soluzioni le troverete sul sito del route planner 9292, con app gratuite in Google Play) — Parco di fiori a bulbo, soprattutto tulipani in più di 100 varietà ma anche narcisi e giacinti. È aperto da marzo a maggio ma il miglior periodo per una visita è in concomitanza con la parata dei fiori che vi si svolge la seconda quindicina di aprile (informazioni e date sul sito ufficiale).


Ovest
  • 18 Haarlem (15 minuti in treno) — Una tra le città più visitate dei Paesi Bassi grazie al suo centro medievale raggruppato intorno a una magnifica cattedrale gotica e al museo Frans Hals, una dei primi ad essere inaugurato in Europa. Se viaggiate d'estate potete proseguire da Haarlem per 19 Zandvoort, un centro di villeggiatura su un tratto di costa di sabbia e dune che offre molteplici opportunità di svago. La spiaggia di Amsterdam è il raduno dei surfisti.

Informazioni utili[modifica]

I principali uffici del turismo VVV sono:

  • Stationsplein (al binario 2B e di fronte la Stazione Centrale)
  • Leidsestraat (Leidsplein 1)
  • Aeroporto Schiphol (Arrivi Hall 2)

Dove è disponibile la City Map con le linee dei trasporti pubblici ed elenco dei musei e relativi orari.

Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).