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Smirne

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Smirne
Collage di foto di Izmir
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Smirne
Smirne
Sito istituzionale

Smirne (Izmir o in greco Σμύρνη, Smyrni), situata nella regione dell'Egeo centrale, è la terza città più grande della Turchia.

Da sapere[modifica]

Smirne è una città turistica che vanta un buon sistema di accoglienza. Grazie anche al clima mite tutto l'anno e ai numerosi luoghi d'arte ricchi di storia, è visitata da molti turisti. La città è anche un grande ed efficiente porto situato sull'omonimo golfo, nel mar Egeo. Il centro storico della città è costituito da piazza Konak e i suoi dintorni. Inoltre è anche tra le località che si contendono l'onore di essere il luogo natio del leggendario poeta Omero.

Il nome "Smirne" (Smyrna) significa "mirra" in greco antico, pertanto si riferisce alla presenza di tale arbusto nella zona dove la città è stata fondata. Izmir è il nome turco, ufficializzato solo nel 1930 e negli ultimi decenni diffuso anche all'estero. In greco come anche in italiano e in altre lingue (prevalentemente latine) il nome Smirne è rimasto consolidato nel lessico al posto del più recente nome turco.

Smirne è più progredita rispetto alla media della Turchia in termini di libertà, qualità della vita e parità fra i sessi.

Quando andare[modifica]

Smirne è caratterizzata da estati calde e inverni miti e piovosi. Le precipitazioni nell'arco dell'anno sono concentrate quasi per l'80% da novembre a marzo.

Le temperature massime in inverno sono mediamente comprese fra i 12 e i 14 °C. I mesi estivi (fra giugno e settembre) hanno una temperatura media di oltre 28 °C.

Cenni storici[modifica]

Il primo insediamento umano a Smirne può risalire al III millennio a.C. Si pensa che il suo sviluppo sia coinciso con quello di Troia. Intorno al 1500 a.C. essa venne occupata dagli Ittiti. Nel VIII secolo a.C., passata sotto il controllo di Mileto, ma la sua prosperità attirò l'interesse dei Persiani, i quali la occuparono, causandone così la decadenza e la distruzione. Rifondata da Alessandro Magno nel 333 a.C., essa divenne romana nel 133 a.C. e, in seguito, subì un terremoto disastroso che la devastò nel 178, cosicché l'imperatore Marco Aurelio ordinò di ricostruirla.

Sotto l'Impero bizantino il suo sviluppo si fermò, soprattutto a causa della crescita d'importanza della vicina Efeso. Ma nel 1076 essa fu occupata dai Turchi Selgiuchidi e decadde, non riuscendo a rifiorire neanche dopo la riconquista comnena avvenuta nel 1098.

Fu ceduta ai Genovesi nel 1261 e nacque allora una piccola colonia genovese. Successivamente fu ceduta da questi ai cavalieri ospitalieri (1320-1402) e infine conquistata dai turchi ottomani, che la possedettero per più di cinque secoli. L'impero ottomano, uscito sconfitto dalla prima guerra mondiale, cedette Smirne alla Grecia col trattato di Sèvres (1920).

Dopo l'invasione greca dell'Asia minore e la sconfitta greca a Dumlupınar, la città fu riconquistata dall'esercito turco repubblicano comandato da Mustafa Kemal (1922) e devastata da un catastrofico incendio che distrusse gran parte della città vecchia; durante l'incendio, tra devastazioni e saccheggi, le popolazioni cristiane, principalmente quelle greca e armena, in parte massacrate, si imbarcavano sulle navi dell'Intesa alla fonda nel porto, trovando poi rifugio in Grecia.

Come orientarsi[modifica]

  • Piazza Konak — Konak è l'indiscusso centro nevralgico di Smirne, recentemente riqualificato come spazio ricreativo e per tanto sempre molto affollato. Nella piazza si trova la statua di Hasan Tahsin (giornalista e patriota turco), la moschea Yali impreziosita da numerosi mosaici, la torre dell'orologio, il palazzo del municipio e il palazzo del governo.
  • Bayraklı — Gli scavi che negli anni 2000 son stati effettuati nel quartiere Bornova (primo centro urbano di Smirne) hanno portato alla luce una gran quantità di reperti con i quali è stato possibile dimostrare che Smirne è stata sempre abitata negli "ultimi 8.500 anni". Bayraklı Tepekule è il secondo centro urbano di Smirne abitato "solo" da 5.000 anni.
  • Kadifekale — Letteralmente castello di velluto e un tempo nota come Pagos. Si trova su una collina a circa 190 m da cui domina la città e il suo porto. Le mura e le sue torri risalgono al periodo di Lisimaco. Nel 334 a.C. divenne il centro città al posto di Bayraklı.
  • Kemeraltı — L'area del mercato storico compreso tra piazza Konak e Mezarlıkbaşı. Il suo viale centrale (viale Anafartalar) ha una forma curvilinea che un tempo separava la terra ferma dall'acqua che bagnava il porto. Fino ad oggi Kemeraltı è il principale centro del commercio cittadino in cui è possibile trovare di tutto.
Il quartiere storico di Karşıyaka
Il quartiere storico di Bornova


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Adnan Menderes (IATA: ADB), +90 232 274 21 87, fax: +90 232 274 20 71. È il principale aeroporto di Smirne ed è situato a 16 km a sud del centro della città, ha diversi voli giornalieri per Istanbul, Ankara e Antalya. Ci sono anche voli regolari da molte città europee. La Iz Air e la Pegasus Airlines sono due vettori locali che operano su Adnan Menderes e offrono numerosi collegamenti nazionali a prezzi concorrenziali rispetto alla Turkish Airlines.

Dall'aeroporto, ci sono più modi per raggiungere la città:

  1. Navette aeroportuali (Havataş). Ecb copyright.svg 10 TL a persona. Partono circa 30 minuti dopo l'atterraggio dei voli in arrivo e vanno verso il centro città. Assicuratevi di scendere dal bus nel centro della città, perché poi prosegue verso nord per Tersane.
  2. Autobus pubblici. Ecb copyright.svg 3,70 TL a persona se avete un Kentkart. Gli autobus pubblici sono gestiti da ESHOT (dipartimento dei trasporti del consiglio comunale) e sono più economici degli Havataş, meno rispetto Havaş.
  3. Tram (İzban). Simple icon time.svg Operativo dalle 05:00 a mezzanotte. Rinnovato ad agosto 2010, collega l'aeroporto con la stazione Alsancak nel centro della città, a nord di Konak Square, con intervalli di circa 10 minuti. Dalla stazione Halkapınar (che è, in effetti, l'ultima stazione per alcuni dei servizi) è possibile accedere alla metropolitana per avvicinarsi ulteriormente al centro, come ad esempio Piazza Konak.
  4. Treno. Ecb copyright.svg 2,50 TL a persona. Dall'aeroporto si raggiunge a piedi in pochi minuti l'adiacente stazione che prende il nome dell'aeroporto e da lì in 20 minuti (passando prima dalla fermata Gaziemir) si giunge alla stazione centrale di Basamane. Dalla quale è possibile raggiungere a piedi le principali attrazioni e strutture del centro.

In nave[modifica]

C'è un traghetto che ogni fine settimana collega Smirne a Istanbul impiegando 19 ore.

Fino a due volte alla settimana è operativo un altro traghetto che in ben 67 ore collega la città con Venezia.

  • Izmir Alsancak Port (2 km a nord del centro urbano), +90 232 4648864, +90 232 4648 889, fax: +90 232 4647 834. È il terminal dove tutti i traghetti e crociere internazionali fanno scalo.

In treno[modifica]

Stazione ferroviaria di Basmane (Basmane tren gar)

Sono due le stazioni principali di Smirne:

  • Basmane (Situata all'interno della città), +90 232 484 86 38. Servita principalmente da treni regionali e Metro, anche se le piattaforme metropolitane sono separate da quelle ferroviarie.
  • Alsancak (Situata a nord della città), +90 232 458 31 31.

Tra i principali collegamenti ci sono:

  • Ankara — Col velocissimo Mavi Tren che impiega 14 ore.
  • Denizli — Con tre espressi al giorno che impiegano 5/6 ore.
  • Isparta — Impiegando 9 ore.
  • Istanbul — Per raggiungere Istanbul ci sono due opzioni. Una interamente in treno con un treno notturno (~12 ore), oppure con un treno che raggiunge in giornata Bandirma per poi proseguire in traghetto (~8 ore).
  • Selçuk — Cittadina nei pressi di Efeso, con otto treni giornalieri che impiegano circa 1 ora e mezzo al costo di 5,75 TL a persona (gennaio 2014).

In autobus[modifica]

La stazione degli autobus (otogar), dista 6 km a nordest del centro, anche se ci sono molti dolmuş che coprono questa tratta. La stazione degli autobus è enorme ed è dotata di internet cafè, strutture di ristoro e vari venditori di biglietti per i pullman in partenza imminente (riconoscibili dal nome della destinazione che stanno gridando). Ha anche servizi igienici a pagamento.

Gli autobus per Istanbul impiegano 9 ore (compreso un breve viaggio su un traghetto) e ai viaggiatori vengono gratuitamente fornite (all'interno del prezzo del biglietto di sola andata da 50 TL) bevande calde e snack; inoltre effettua soste regolari per servizi igienici. Controllare il sito otobusbileti.gen.tr per i prezzi dei biglietti per l'autobus da Smirne verso tutte le destinazioni in Turchia.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Metropolitana

Una moderna linea di metropolitana percorre la città da sud-ovest a nord-est.

Tram

Il sistema ferroviario urbano (o Izban) a Smirne si compone di due linee:

  • una che collega il centro città o piazza Konak con il sobborgo nord-orientale di Bornova.
  • una che collega Cumaovasi (a sud) e Aliağa (a nord). Fornisce anche la connessione a Foça e in altri luoghi a nord di Smirne.
Autobus

Vi è un ampio sistema di autobus pubblici che coprono l'intera città.

Traghetti

I traghetti pubblici sono comodi e veloci all'interno della costa e offrono una bella vista di Smirne. Sono da preferire agli altri durante le belle giornate.

In taxi[modifica]

Ci sono molti taxi a prezzo ragionevole.

Treno[modifica]

Il treno è comodo ed economico per spostarsi dal centro città all'aeroporto, anche grazie alle frequenti corse giornaliere.

Inoltre per chi arriva in treno e vuole visitare la città in giornata per poi ripartire verso altre destinazioni, può usarle il deposito bagagli automatico situato nella sala d'attesa. Ci sono scomparti di varie dimensioni con tariffe differenti; il più grande costa 7,5 TL (gennaio 2014) e vale per quattro ore. Il pagamento è anticipato e le ore successive vengono pagate al ritiro al costo di 0,5 TL ogni ora (gennaio 2014). Il deposito è automatico nel senso che si deve posizionare il proprio bagaglio nello scompartimento desiderato, si chiude lo sportello (la luce di tale sportello passerà da verde a rossa), sul monitor comparirà la tariffa da pagare entro un tempo massimo di circa un minuto. Se non si paga lo sportello si riapre, altrimenti viene emesso uno scontrino con un codice a barre. Tale codice è la chiave per riaprire in automatico lo sportello pertanto non deve assolutamente essere smarrito e deve essere conservato con cura.

Cosa vedere[modifica]

A causa del grande incendio del 1920, vi è una relativa mancanza di monumenti storici in Izmir, soprattutto se considerato che è una città di più di 5000 anni!

Colonnato dell'agorà di Smirne
Fortezza di Kadifekale
  • 1 Piazza Konak (Konak square). Piazza principale del centro della città, famosa per la torre dell'orologio, uno dei simboli distintivi di Smirne. La torre dell'orologio è stata costruita nel 1901. Intorno alla piazza ci sono anche la moschea Konak Yali e il Kemeraltı Bazaar.
  • 2 Palazzo del governo (Piazza Konak). Costruito tra il 1868 e il 1872. La bandiera che oggi sventola sopra il palazzo, è a memoria di quella che fu issata nel 1922 a testimonianza della liberazione della città.
  • 3 Torre dell'orologio (Piazza Konak). Simbolo della città fin dall'anno della sua costruzione (inizio del '900) a memoria del 25° anniversario della salita al trono del sultano Abdul-Hamid II. L'orologio è stato donato dall'imperatore Guglielmo II di Germania come segno d'amicizia tra i due sovrani e conseguentemente tra i due paesi. Ai quattro angoli sono presenti delle fontanelle.
  • 4 Asansör (Ascensore). È stato costruito da un uomo d'affari ebreo nel 1907. Lo scopo era quello di aiutare i residenti ad andare al loro distretto sulla cima della collina. L'ascensore funzionava con un meccanismo ad acqua. Più tardi, fu restaurata dal comune di İzmir e ora funziona con l'elettricità. Vi è un ristorante situato sulla cima, con una vista a perdita d'occhio.
  • Spiagge. Avendo una costa sul Mar Egeo, Smirne possiede un sacco di spiagge che non sono troppo lontano dal centro della città. Ci trasporti pubblici per la maggior parte di esse. I luoghi in cui si trovano sono Foça, Dikili, Urla, Seferihisar, e Çeşme.
  • 5 Zona di Alsancak. Piccole strade con un sacco di bar in vecchie case greche, dove si può bere un tè o una birra e provare narghilè ai vari gusti.
  • 6 Kadifekale. Vecchio castello sulla collina da cui prende il nome.
  • 7 Agorà. Letteralmente piazza cittadina. Nel II secolo, al tempo dei romani, un centro dell'arte, del commercio e della filosofia ricostruita da Marco Aurelio e oggi le sue rovine sono situate nel quartiere Namazgâh. Vi si trovano alcuni resti dell'antica città romana di Smirne. L'agorà di Smirne è la più grande e meglio conservata tra quelle romane.
  • 8 Teleferik (funivia). Simple icon time.svg Attualmente chiusa e probabilmente rimarrà così per molto tempo. In servizio dal 1977, trasporta gente a 423 m sopra il livello del mare. Ci sono ristoranti, caffè e negozi di souvenir situati sulla cima della collina.
  • 9 Chiesa di San Policarpo (Saint Polycarpe Kilisesi). Saint Polycarp Church (Q54413070) su Wikidata
  • 10 Mercato coperto (Kemeraltı).

Musei[modifica]

Oltre a moschee e sinagoghe e a una grande varietà di parchi, Smirne è ricca di musei. Qui di seguito una lista di quelli principali.


Eventi e feste[modifica]

Ingresso #9 del centro fieristico di Smirne
  • Festival internazionale dell'arte. Simple icon time.svg Fra giugno e luglio.
  • Fiera internazionale di Smirne. Simple icon time.svg All'inizio di ogni settembre.


Cosa fare[modifica]

  • Passeggiata lungo il Kordon (lungomare di Smirne). Ora fiancheggiata da file di alti palazzi e alberi di palme su un lato e l'Egeo, dall'altro, con una larga chiazza di prato e una strada lastricata in mezzo, dove si può fare un giro su un fayton del diciannovesimo secolo (i.e. carrozze trainate da cavalli).
  • Shopping al Kemeraltı. Assolutamente da vedere. Un grande bazar, dove si possono acquistare vestiti, regali ecc. Ci sono anche un sacco di sale dove è possibile sedersi.
  • Kızlarağası Hanı (In Kemeraltı). Una locanda storica (kervansaray) risalente al 1744. Oggi attrazione turistica dove si può fare shopping per tappeti e gioielli.
  • Giro in barca. Confondersi con la gente del posto e prendere la barca da Konak a Karşıyaka.


Acquisti[modifica]

Crowne Plaza Hotel ed Özdilek Shopping Center nel quartiere İnciraltı
  • Prodotti in pelle. La città è famosa per la produzione ed esportazione di prodotti in pelle.
  • Bazar. Il grande bazar che sta alle spalle di Konak Square è frequentatissimo anche da persone del posto e a differenza di altri bazar (come quelli di Istanbul ad esempio), si possono fare degli ottimi affari. Molti negozi e bancarelle hanno prezzi esposti, quindi si evita che la base d'asta per la negoziazione (ove possibile) sia eccessivamente elevata.
  • Konak Pier. Moderno centro commerciale a due passi da Alsancak e Konak. Progettato in Francia, costruito a fine '800 e fino a metà del '900 usato come palazzo della dogana. Al suo interno ci sono una cinquantina di negozi, ristoranti, bar e un cinema.


Come divertirsi[modifica]

Partecipa alla vita notturna a Kıbrıs Sehitleri Caddesi in Alsancak, per poi andare a trovare la Gazi Kadinlar Street. Mercoledì, venerdì, sabato e domenica sono i giorni in cui la strada è più vivace.

Locali notturni[modifica]

Tutti i pub e caffè nel Kordon (il lungomare di Alsancak) sono attraenti col bel tempo.

La 1448 Sokak a Alsancak è piena di bar e pub da un capo all'altro. Hanno anche posti all'aperto sul marciapiede, e il prezzo per una bottiglia di birra da mezzo litro è piuttosto uniforme: 6 TL lungo tutta la strada.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Yuzde Yuz %100, Konak Pier Alisveris Merkezi No. 19 (Sul molo alla fine di un centro commerciale), +90 (232) 441 5593, @ . Durante le belle giornate può essere piacevole pranzare o fare uno spuntino su un tavolo in riva al mare, serviti da camerieri attenti agli ospiti. I prezzi del menù sono già comprensivi di servizio, tasse, acqua, pane/schiacciatine e un piccolo delizioso antipasto.


Dove alloggiare[modifica]

In Smirne ci sono molti alberghi a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria per tutti i gusti e portafogli.

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]

Hotel 5 stelle[modifica]


Sicurezza[modifica]

Smirne è una città relativamente sicura per le sue dimensioni, tuttavia ha le sue zone pericolose. Il centro città così come i sobborghi popolati sono generalmente sicuri durante il giorno. Usate il buon senso se passeggiate di notte, evitare vicoli scuri e stretti (che si trovano principalmente in Alsancak e Konak). Evitare le strade intorno al porto principale e le strade intorno al nodo ferroviario (Hilal, Halkapinar). Fate attenzione a Basmane, anche se va bene alloggiare negli ostelli di questo quartiere. È importante essere prudenti anche a Kadifekale, dove si trova uno dei principali punti di riferimento della città. Non è consigliabile spostarsi a piedi di notte nei quartieri sul lato sud dei binari ferroviari vicino al centro della città.

Usate il buon senso e sarete relativamente sicuri. Il dipartimento di polizia di Smirne ha una sezione "polizia turistica" dove i viaggiatori possono denunciare la perdita del passaporto e il furto o qualsiasi altra attività criminale di cui siano diventati vittime. Il personale è multilingue e parla inglese, tedesco, francese e arabo.

La zona di piazza Konak e del bazar, che sono le più affollate, sono spesso presidiate dalla polizia; ci sono anche dei piccoli commissariati in zona.

In caso di emergenza ci si può rivolgere anche alla polizia turistica (Turizm Polisi), Turizm Şube Müdürlüğü, Tepecik, +90 232 489-47-77, fax: +90 232 441-11-63.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Nei dintorni si trovano diversi centri cittadini antichi, alcuni molto noti, fra cui Efeso, Laodicea al Lico, Alaşehir (o Filadelfia), Sardi, Thyatira e Pergamo che insieme a Smirne formano le sette chiese citate da san Giovanni evangelista nel libro dell'Apocalisse.

Altre interessanti città nei dintorni sono:

  • Çeşme — Un piccolo villaggio per praticare attività estive, a mezz'ora di auto da Smirne in direzione a ovest.
  • Selçuk — A circa 3 ore in autobus o in treno a sud della città. È una città con molte attrazioni storiche, oltre a servire come base d'appoggio per visitare la vicina città romana di Efeso e la Casa della Vergine Maria, dove il Vaticano l'ha ufficializzato come luogo di pellegrinaggio cattolico. È anche a pochi chilometri da Kuşadası, e il piacevole borgo d'entroterra di Şirince, famosa per i suoi vini.
  • Tire — Tipica città del Mar Egeo che richiede solo un'ora per raggiungerla dal centro della città. Ogni martedì si può visitare il più grande mercato aperto della Turchia e hanno un buon pranzo nei Kaplan assaporando i tipici cibi del Mar Egeo e le famose polpette di Tire.
  • Manisa — Appena ad est sopra Sabuncubeli Pass. È la base d'appoggio per visitare i dintorni di Sardi (antica capitale regno di Lidia) e il Monte Sipylus, che offre una splendida e scenica foresta nonché siti con riferimenti mitologici.



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