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Slovenia

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Slovenia
Stara fužina vicino a Bohinj in Slovenia
Localizzazione
Slovenia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Slovenia - Stemma
Slovenia - Bandiera
Capitale
Governo
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Fuso orario
Sito web

Slovenia (in sloveno Slovenija) è uno stato dell'Europa centrale che confina con l'Italia, l'Austria, l'Ungheria e la Croazia, ed ha un piccolo sbocco sul Mar Adriatico.

Da sapere[modifica]

La Slovenia è un piccolo stato grande quanto una regione italiana e con circa 2 milioni di abitanti.

I turisti diretti in Slovenia apprezzano soprattutto i suoi paesaggi naturali, i boschi, i centri termali e i giochi d'azzardo negli innumerevoli casinò, molti dei quali di dubbia fama.

Tra le destinazioni turistiche di maggior richiamo sono da annoverare le grotte di Postumia, il lago di Bled e la capitale Lubiana.

Cenni geografici[modifica]

Con una superficie di 20.273 km² la Slovenia è poco più piccola della Lombardia.

Il Monte Tricorno (Triglav) con i suoi 2.864 m è la vetta più alta. Intorno si estende il Parco nazionale del Tricorno, l'unico della Slovenia.

I quattro fiumi principali che attraversano il territorio sloveno sono: Isonzo (Soča), Drava, Mura e Sava. I due laghi più estesi sono il Circonio (Cerkniško jezero) che però non è sempre visibile ed il Bohinjsko jezero.

La città più popolata è Lubiana seguita da Maribor, Kranj, Celje e Capodistria (Koper).

Quando andare[modifica]

Per visitare le città o dedicarsi alle escursioni in montagna il periodo ideale è da aprile ad ottobre, mentre per le destinazioni di sport invernali da dicembre a marzo. Per i centri termali, invece, va bene qualsiasi periodo.

Cenni storici[modifica]

La Slovenia fece parte della Jugoslavia fino al 25 giugno 1991, data in cui proclamò la propria indipendenza. Il 1° maggio 2004 divenne membro dell'Unione europea e nel dicembre del 2007 sottoscrisse il trattato di Schengen.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è lo sloveno. Nelle zone di confine viene parlato anche l'italiano, il tedesco, il croato o l'ungherese. I comuni di Capodistria, Isola, Pirano sono bilingui italiano/sloveno. La maggior parte delle persone (soprattutto giovani) parla l'inglese.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Litorale e Carso sloveno (Primorska in Kras) — Comprende Pirano, Capodistria e Postumia. Angolo collinare sud occidentale della Slovenia al confine con l'Italia e la Croazia, con imponenti grotte e con 47 km di costa.
      Alpi Giulie slovene (Julijske Alpe) — Comprende Bled, Parco nazionale del Tricorno (Triglav), Caporetto (Kobarid) e Tolmino (Tolmin). Zona montana nord occidentale al confine con le Alpi italiane e austriache, con possibilità di fare escursionismo e rafting o di visitare splendidi laghi da cartolina o il monte Triglav; il simbolico cuore della Slovenia.
      Slovenia centrale (Ljubljana z okolico) — Comprende Lubiana e Kamnik. Area urbana della capitale nel centro della Slovenia e la regione circostante.
      Slovenia sudorientale — Comprende quasi interamente la regione della Bassa Carniola e Marca Bianca (Dolenjska in Bela Krajina) e le città di Novo Mesto e Brežice. Nella valle del fiume Krka stanno alcuni castelli tra i quali spicca quello di Bogenšperk. Kočevski rog è una zona forestale tristemente nota per il rinvenimento delle "foibe" o fosse comuni dove furono occultati i cadaveri dei prigionieri di guerra dopo la fine della seconda guerra mondiale.
      Pohorje-Savinjska — Comprende la Carinzia (Koroška) al confine con l'Austria e buona parte della Valle della Savinja (Savinjska dolina) che include le città di Celje e Velenje. Gruppo montuoso di Pohorje al nord che termina nella vallata del fiume Savinja.
      Slovenia orientale — Comprende le regioni di Oltredrava e Oltremura e le città di Maribor e Ptuj. È la regione che ruota intorno ai fiumi Drava e Mura, piena di vigneti e con influenze ungheresi nella parte più orientale.


Mappa delle regioni turistiche della Slovenia

Centri urbani[modifica]

  • Lubiana (Ljubljana) — La capitale.
  • Capodistria (Koper) — Antico porto commerciale.
  • Celje (Cilli) — È un centro regionale della Bassa Stiria sud-occidentale (parte slovena dell'ex provincia di Stiria, in sloveno Štajerska) e sede amministrativa comunale. Celje è situata sotto il Castello alto di Celje (407 m), alla confluenza dei fiumi Savinja, Ložnica e Voglajna (col suo tributario Hudinja) nella parte bassa della Valle della Savinja.
  • Kranj (Carnio) — È sede di numerose industrie. Ha conservato un piccolo centro storico medioevale, con alcuni edifici di interesse storico.
  • Maribor — Secondo centro più popoloso del Paese dopo la capitale Lubiana nonché capoluogo e maggiore città della regione della Stiria slovena. È situata sul fiume Drava, nel punto in cui si incontrano i monti Pohorje, la Valle della Drava, la Piana della Drava e le catene collinari del Kozjansko e del Slovenske gorice. Fu Capitale europea della cultura per il 2012 assieme a Guimarães.
  • Novo Mesto (Nova urbe) — È il maggior centro della Slovenia sudorientale al confine con la Croazia.
  • Pirano (Piran) — Comune litorale sloveno che annovera un borgo medievale e numerosi palazzi storici in stile rinascimentale.
  • Portorose (Portorož) — Località balneare e zona di casinò nel comune di Pirano.
  • Ptuj — Una delle città più antiche della Slovenia, che annovera un borgo medievale bagnato dalla Drava.

Altre destinazioni[modifica]

Isola sul Lago di Bled
Le grotte di San Canziano - Škocjanske jame
  • Caporetto (Kobarid) — Con il museo sulla Prima Guerra Mondiale.
  • Circhina (Cerkno) — Nei boschi adiacenti si nasconde Bolnica Franja uno dei pochi ospedali partigiani ancora conservato (purtroppo è stato distrutto dal maltempo che ha colpito la Slovenia nel settembre 2007).
  • Idria (Idrija) — Città nota per la lavorazione artigianale di merletti.
  • Lipizza (Lipica) — nota per i cavalli bianchi (Lipizzani), campo da golf e casinò.
  • Murska Sobota — È situata vicino al fiume Mura (da cui il nome) nella regione di Prekmurje di cui è la capitale ed è una delle undici città della Slovenia (in sloveno mestna občina). La città dista pochi chilometri dai confini con Austria, Ungheria e Croazia. Vanta un centro storico ben conservato.
  • Nova Gorica — Zona di casinò.
  • Postumia (Postojna) — Famosa per le sue grotte.
  • Slovenj Gradec — Modesto centro urbano con alle spalle il massiccio del Pohorje ove è possibile dilettarsi in escursioni all'aria aperta.
  • Velenje — Città della Slovenia centrale che vanta un modesto centro storico ove spicca il noto castello.

Monti e laghi

  • Bled — Centro urbano posto nella regione dell'Alta Carniola, con alle spalle il massiccio delle Alpi Giulie. Vanta il noto castello ed il sottostante lago.
  • Bohinj — Area naturale posta in Alta Carniola, dove è possibile dilettarsi in escursioni naturalistiche attorno all'omonimo lago.
  • Circonio (Cerknica) — A Circonio lago omonimo (Cerkniško jezero) che scompare e riappare.
  • Kranjska Gora — Località sciistica delle Alpi Giulie, a pochi passi dal confine italiano.
  • Parco nazionale del Tricorno — La maggiore area naturale in Slovenia, situata nella regione statistica dell'Alta Carniola. Nel suo territorio comprende Bled, Bohinj, Kranjska Gora.
  • Plezzo (Bovec) — Modesto centro urbano posto nell'area del Parco Nazionale del Triglav, dove è possibile svolgere escursioni in alta quota.

Centri termali


Come arrivare[modifica]

Il lago di Bohinj

Requisiti d'ingresso[modifica]

La Slovenia è un membro dell'Area Schengen.

Non ci sono controlli alle frontiere tra i paesi che hanno firmato e attuato il trattato, ossia l'Unione europea (ad eccezione della Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania e Regno Unito), Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Allo stesso modo, un visto concesso da un qualunque membro Schengen è valido in tutti gli altri paesi che hanno firmato e attuato il trattato. Ma attenzione: non tutti i membri dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Schengen, e non tutti i membri di Schengen fanno parte dell'Unione europea. Questo significa che ci possono essere controlli doganali a campione, ma senza controlli di immigrazione (viaggiando all'interno di Schengen, ma non da/a un Paese extra UE) o potrebbe essere necessario passare i controlli di immigrazione, ma non quelli doganali (viaggiando all'interno dell'UE, ma non da/a un Paese extra Schengen).

Gli aeroporti in Europa sono pertanto suddivisi in aree "Schengen" e "non-Schengen", che di fatto si comportano come gli equivalenti nazionali dei voli "domestici" e "internazionali". Se si vola da fuori dell'Europa verso un paese Schengen per poi continuare verso un altro, verranno effettuati i controlli di immigrazione e doganali al primo scalo per poi continuare verso la destinazione finale senza ulteriori verifiche. Viaggiare tra un membro di Schengen e uno Stato non appartenente a Schengen darà luogo ai normali controlli di frontiera. Si noti che indipendentemente dal fatto che si viaggia all'interno dello spazio Schengen o meno, molte compagnie aeree continueranno a insistere per vedere la vostra carta d'identità o passaporto.

I cittadini dell'UE o AELS (l'"Associazione europea di libero scambio", nota in inglese come EFTA, e composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per l'ingresso hanno solo bisogno di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto, entrambi ovviamente in corso di validità. In nessun caso si avrà bisogno di un visto per un soggiorno di qualsiasi durata. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.

I cittadini non-UE/AELS in genere necessitano di un passaporto per l'ingresso in un paese Schengen e la maggior parte avrà bisogno di un visto.

Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.

Note
(1) I cittadini di questi paesi hanno bisogno di un passaporto biometrico per godere dell'esenzione dal visto.

(2) I cittadini serbi con passaporto rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (residenti in Kosovo con passaporto serbo) necessitano del visto.

(3) I cittadini di Taiwan hanno bisogno del loro numero identificativo da stipularsi sul passaporto di godere dell'esenzione del visto.

Solo i cittadini dei seguenti paesi non-UE/AELS non hanno bisogno di un visto per l'ingresso nell'area Schengen: Albania1, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Bosnia ed Erzegovina1, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Israele, Giappone, Repubblica di Macedonia1, Malesia, Maurizio, Messico, Moldavia1, Principato di Monaco, Montenegro1, Nuova Zelanda, Nicaragua, Panama, Paraguay, Saint Kitts e Nevis, San Marino, Serbia1, 2, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Taiwan3 (Cina), Stati Uniti, Uruguay, Città del Vaticano, Venezuela, inoltre le persone in possesso di passaporti del British National (Overseas), Hong Kong o Macao.

I cittadini non-UE/AELS non possono rimanere più di 90 giorni in un periodo di 180 giorni all'interno dell'area Schengen nel suo complesso e, in generale, non possono lavorare durante il loro soggiorno (anche se alcuni paesi Schengen fanno eccezione a certe nazionalità; vedi sotto). Il conteggio inizia una volta che si entra in un paese dell'Area Schengen e continua anche quando si lascia un paese Schengen per un altro.

I cittadini non UE/AELS (anche se esenti da visto, a meno degli andorrani, monegaschi o sammarinesi), devono accertarsi che il passaporto venga timbrato sia all'ingresso che all'uscita dall'area Schengen. Senza il timbro d'ingresso, si può essere trattati come coloro che hanno ecceduto la permanenza prevista dal visto quando si tenta di lasciare lo spazio Schengen; inoltre a chi è privo di un timbro di uscita, può essere negato l'ingresso la successiva volta che cerca di entrare nell'area Schengen perché potrebbe risultare che ha ecceduto il soggiorno durante la visita precedente. Se non è proprio possibile ottenere un timbro apposto sul passaporto, assicurarsi di conservare documenti quali carte di imbarco, biglietti di trasporto e ricevute ATM che possono aiutare a convincere il personale d'ispezione frontaliero della legale permanenza nell'area Schengen.

Notare che:

  • I sudditi britannici con aventi il diritto residenza nel Regno Unito e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare connessi a Gibilterra, sono considerati "cittadini del Regno Unito ai fini dell'Unione europea" e quindi possono beneficiare di un accesso illimitato alla zona Schengen.
  • I sudditi britannici e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare, entrambi senza diritto di residenza nel Regno Unito, necessitano del visto.

Tuttavia, tutti i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare ad eccezione di quelli esclusivamente collegati alle zone di sovranità di Cipro sono eleggibili per la cittadinanza britannica e, successivamente, all'accesso illimitato all'area Schengen.

Dal 1° luglio 2008 è in vigore il bollino ("vignetta") per l'uso dell'autostrada. Il costo della vignetta è di 110€ per un anno. Le sanzioni per la mancanza della vignetta ammontano a 300-800€. Dal 1° luglio 2009 è entrata in vigore la nuova legge che prevede anche le vignette della durata di 1 settimana al costo di 15€ e 30€ per 1 mese.

In aereo[modifica]

In Slovenia c'è un unico aeroporto internazionale che è quello di Brnik-Lubiana. La compagnia nazionale è l'Adria Airways.

Dall'aeroporto partono ogni ora (nei giorni feriali) gli autobus per Lubiana, Kranj e Bled. Il tragitto dura 45 minuti circa. Per gli orari e i prezzi consultate il sito della stazione degli autobus di Lubiana oppure della ditta privata Markun.

In aeroporto sono disponibili anche i servizi di autonoleggio e taxi. I costi approssimativi sono: per Lubiana 40 €, per Bled 50 €, per Kranjska Gora 80 €, per Capodistria 140 €, per Portorose 170 € e per Maribor 150 €.

In auto[modifica]

Il castello di Slovenska Bistrica

Dal Friuli-Venezia Giulia ci sono molti punti in cui poter entrare in Slovenia: nella provincia di Trieste, Gorizia e Udine. Da dicembre 2007 non esistono più i valichi di frontiera quindi non c'è più il rischio di trovare code al confine.

In nave[modifica]

Nei mesi estivi esistono dei collegamenti marittimi settimanali della Venezia Lines tra Venezia e Pirano. Inoltre la Trieste Lines effettua da metà maggio a fine settembre la rotta da Trieste a Portorose. Per chi viaggia con la propria imbarcazione le principali marine sono a Capodistria, Portorose e Isola.

In treno[modifica]

Soppresso il collegamento internazionale tra Venezia e Lubiana. Ora risulta possibile usufruire della reazione Villa Opicina (Trieste) - Lubiana (2 ore circa) o oltrepassare il confine italiano a piedi presso Gorizia, avvicinandosi alla stazione ferroviaria di Nova Gorica, dove sono presenti numerosi collegamenti verso Bled, Jesenice, Sezana, Divaca, Lubiana, Postumia. Per maggiori informazioni, consultare il sito web delle Ferrovie Slovene.

In autobus[modifica]

Sinnbild Kraftomnibus.svg

Da Trieste, Gorizia e Tarvisio esistono collegamenti quotidiani con alcune destinazioni della Slovenia. Dall'autostazione di Trieste partono i pullman di linea per Lubiana, Postumia, Capodistria, Isola, Portorose, Pirano, Sežana, Kozina e Aidussina.


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

La Slovenia è una nazione piccola e il miglior modo per conoscerla è percorrerla in automobile. Ricordatevi che dal 1° luglio 2008 è in vigore il bollino per l'uso dell'autostrada e delle superstrade. Il costo della vignetta da luglio a dicembre 2008 è di 35€, mentre per tutto il 2009 è di 55€. Le sanzioni per la mancanza della vignetta ammontano a 300-800€. Dal 1° luglio 2009 dovrebbe entrare in vigore la nuova legge che prevede anche le vignette della durata di 1 settimana o 1 mese. Nel 2015 il prezzo per la vignetta della durata di 7 giorni è di 15 €, mentre per quella mensile il prezzo è di 30 €.

In treno

Il treno in Slovenia risulta essere un eccellente mezzo di trasporto, data la frequenza delle corse, la rete onnipresente e il costo ridotto. Le relazioni fondamentali più frequentate sono:

  • Lubiana - Maribor (2 ore circa);
  • Lubiana - Jesenice (1 h 30 min);
  • Lubiana - Novo Mesto Kandija (1 h 30 min);
  • Nova Gorica - Bled (1 h 40 min);
  • Maribor - Ptuj (40 min);
  • Lubiana - Postumia (Postojna) (45 min);
  • Maribor - Lubiana - Capodistria (Koper) (4 h circa);

In autobus[modifica]

Le compagnie AVRIGO (Nova Gorica), IZLETNIK (Celje), ARRIVA (Maribor) dispongono di numerosi collegamenti tra centri maggiori e minori, con frequenze buone.


Cosa vedere[modifica]

Castello di Predjama (Predjamski grad) vicino Postumia
  • Lubiana — la capitale. Nonostante la comparsa di grandi edifici, soprattutto nei dintorni della città, Lubiana mantiene intatto il suo centro storico, dove si mescolano lo stile architettonico barocco e Art nouveau. Lo stile della città è fortemente influenzato da quello delle città austriache di Graz e Salisburgo.
  • Le grotte di Postumia e il Castello di Predjama — l sistema delle grotte di Postumia (Postojnska jama), lungo 20 km, è noto fin dall'antichità. ll maniero di Predjama, considerato inespugnabile essendo situato al riparo di una grotta carsica su una parete di roccia alta 123 metri, era il rifugio del cavaliere Erasmo; all'interno (aperto al pubblico), si possono vedere la zona abitativa, la cappella, le prigioni, ricostruzioni di personaggi dell'epoca, mobilio ed opere d'arte.
  • Il lago e l'isola di Bled — È conosciuta per il suo lago (diametro circa 2 km), con al centro una piccola isola su cui è stata costruita una chiesa, dedicata a san Martino, e per le proprie fonti termali che iniziarono ad essere sfruttate fin dalla seconda metà dell'Ottocento.
  • Logarska Dolina — Valle posta a nord del massiccio delle Caravanche.
  • Le cascate del fiume Savica ed il lago di Bohinj — Il lago si trova all'interno del parco nazionale del Tricorno (in sloveno Triglav). Dalla fine della strada asfaltata parte una ripida strada bianca che porta ai rifugi in quota. Questi sono uno dei punti di partenza per le escursioni nella valle dei sette laghi all'interno del parco nazionale.
  • Il Parco nazionale del Tricorno con la cima più alta della Slovenia.
  • Le Grotte di San Canziano (in sloveno Škocjanske jame) — patrimonio UNESCO dal 1986.
  • I merletti e le miniere di mercurio a Idria.
  • Il Museo della Tecnica della Slovenia a Borovnica (Vrhnika).
  • Laško — la capitale della birra.
  • Lipizzani — famosi cavalli bianchi di Lipizza.

Castelli della Slovenia[modifica]

In Slovenia ci sono numerosi castelli e fortezze [1]. Di seguito un breve elenco:

Itinerario[modifica]

Di consueto gli itinerari partono dalle località italiane di Trieste e Gorizia, ove si procede verso Postumia, Bohinj, Bled, Lubiana, Maribor e Ptuj, procedendo di seguito verso l'Ungheria o la Croazia.

Cosa fare[modifica]

La Slovenia offre diverse possibilità per gli amanti delle escursioni in montagna. Per scoprire i sentieri e i rifugi alpini si può consultare il sito dell'Associazione Alpina Slovena. Durante la stagione invernale sono aperti alcuni centri sciistici dove, oltre allo sci e snowboard, è possibile praticare anche lo snow rafting e l'ice climbing. Le altre attività da provare sono: parapendio, canoa, rafting, canyoning, hydrospeed, speleologia e free climbing.
Inoltre è possibile dilettarsi in visite culturali nei centri storici di Lubiana, Bled, Maribor, Novo Mesto, Lasko, Slovenj Gradec, Celje, Velenje, Murska Sobota, Kamnik, Postumia.

Valuta e acquisti[modifica]

Paesi che hanno l'euro come moneta ufficiale:

La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 25 Paesi europei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 25 Paesi hanno una popolazione di oltre 330 milioni.

Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.

  • Banconote — Tutte le banconote hanno esattamente lo stesso design.
  • Monete — Tutti i Paesi della zona euro hanno monete emesse con un disegno nazionale su un lato e un disegno comune sul lato opposto. Le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell'Area Euro, indipendentemente dal disegno usato (cioè una moneta di 1 Euro della Finlandia può essere utilizzata in Portogallo).
  • Monete commemorative da 2 euro — Queste sono disponibili in due varianti: la forma comune e il conio commemorativo. In questo caso differiscono dalle normali monete da 2 euro solo nella loro parte "nazionale" e circolano liberamente come moneta a corso legale. Ogni paese può produrne una certa quantità come parte della sua normale produzione di monete e qualche volta "a livello europeo" le monete da 2 euro sono prodotte per commemorare eventi speciali (ad esempio, l'anniversario dei trattati più importanti).
  • Altre monete commemorative — La variante molto più rara è relativa alle monete commemorative di altri importi (ad esempio 10 euro o più) che hanno i disegni del tutto particolari e spesso contengono quantità non trascurabili di oro, argento o platino. Sebbene a livello prettamente legale il loro valore sia quello nominale, il valore del materiale utilizzato è di solito molto più alto, pertanto sarà molto improbabile vederle in circolazione.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD

Prima del 1 gennaio 2007, anno di adozione dell'euro, era utilizzato il tallero sloveno.

Le carte di credito vengono generalmente accettate in tutto il paese, e sul sito della Rete ATM della Slovenia potete trovare l'elenco di tutti gli sportelli in cui è possibile prelevare contanti e le carte di credito ammesse.

Le banche di solito lavorano da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, mentre il sabato le banche di turno rimangono aperte dalle 9 alle 12.

I prodotti caratteristici della Slovenia sono i vini, i liquori e le grappe, il miele, le bambole con i vestiti folcloristici che variano in base alla regione, il pizzo di Idria, i cristalli di Rogaška Slatina.

A tavola[modifica]

Žlikrofi
Prekmurska gibanica dolce tradizionale di Prekmurje

Tra i piatti tipici sloveni sono da menzionare gli Žlikrofi, simili a tortellini ma con un ripieno di patate. Sono accompagnati dalla Bakalca, sugo di carne ovina e verdure di Idria.

Bevande[modifica]

Molte regioni producono ottimi vini, grappe e digestivi. I vini tipici (di diverse regioni) sono Teran, Cviček, Refosco e Malvazija, mentre tra gli spiriti i più noti sono la medica a base di miele e il pelinkovec digestivo a base di assenzio. Le due principali birre nazionali (in sloveno pivo) sono Laško e Union. In diverse località troverete anche birre prodotte in casa, come a Domžale (a 10 km da Lubiana).

Infrastrutture turistiche[modifica]

In Slovenia ci sono circa 200 alberghi, di cui la maggior parte è stata rinnovata negli ultimi anni, una decina di ostelli, diverse pensioni/appartamenti a conduzione familiare, campeggi e quasi 300 fattorie-agriturismi dov'è possibile rilassarsi grazie allo stretto contatto con la natura, gli animali e l'ottimo cibo casareccio.

Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Carro per la festa Pivo e Cvetje a Laško
Data Festività Note
1-2 gennaio Capodanno Festività internazionale
8 febbraio Giornata della cultura slovena
marzo/aprile Pasqua
27 aprile Giornata della resistenza con l'occupazione
1-2 maggio Festa del Lavoro Festività internazionale
25 giugno Festa Nazionale
15 agosto Assunzione
31 ottobre Giorno della riforma
1 novembre Ognissanti Festività religiosa
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
26 dicembre Santo Stefano Festività religiosa


Sicurezza[modifica]


Non si segnalano al momento particolari criticità in relazione all’ordine pubblico. Si raccomanda di prestare la dovuta attenzione nei confronti di possibili borseggiatori, soprattutto nel centro di Lubiana, e presso le principali località turistiche del Paese.

Durante l’autunno e l’inverno, si suggerisce di mantenersi costantemente informati sulle condizioni climatiche e sulla loro evoluzione (possibilità di neve e/o banchi di nebbia). Onde evitare gli incidenti che spesso avvengono in montagna, si raccomanda di informarsi preventivamente sulle località da visitare, affrontando le escursioni in condizioni di adeguata preparazione fisica, con abbigliamento e scarpe adatti, ed osservando sempre le segnalazioni di pericolo.

La Slovenia, come i territori confinanti del Friuli, è compresa in una vasta area sismica, particolarmente attiva nella zona del Carso.

Situazione sanitaria[modifica]

La situazione sanitaria in Slovenia è buona, come anche la possibilità di reperimento in loco di medicinali.

L’encefalite da puntura di zecca è endemica nel Paese.

Si raccomanda pertanto, previo parere medico, la vaccinazione contro l’encefalite da puntura di zecca, specie per coloro che intendano visitare, soprattutto nel periodo estivo, boschi e foreste o praticare attività all'aria aperta.

Assistenza sanitaria europea[modifica]

Tessera sanitaria italiana (fronte)
Tessera sanitaria europea (retro)

In quanto cittadino dell'Unione europea (UE), se ti ammali inaspettatamente durante un soggiorno temporaneo di vacanza, studio o lavoro in un altro paese dell'UE, hai diritto alle stesse cure mediche disponibili in ogni paese UE. È sempre necessario portare con sé la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che costituisce la prova fisica del fatto che si è assicurati in un paese dell'UE. Tuttavia se non hai la tessera con te o non sei in grado di usarla (come nei casi di assistenza privata), hai sempre diritto alle cure, ma sei obbligato a pagare subito le spese salvo poi chiedere il rimborso al tuo rientro.

I paesi in cui è prevista la copertura sanitaria sono tutti quelli aderenti all'Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), quelli dello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein, e Norvegia) la Svizzera e alcuni territori d'oltremare.

Si ricorda che l'assistenza sanitaria non include eventuali operazioni di salvataggio e rimpatrio per cui sarà utile stipulare un'assicurazione di viaggio specifica e l'assistenza sanitaria presso strutture private.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Gli uffici postali sono distribuiti equamente in tutto il Paese, con orario dal lunedì al sabato 07.00 - 19.00.

Telefonia[modifica]

Roaming europeo
Dal 15 giugno 2017 è stato introdotto il cosiddetto "roaming europeo" che consente a tutti i possessori di SIM appartenente ad una delle nazioni europee aderenti di mantenere le stesse condizioni tariffarie del paese di provenienza.

Le telefonate e la navigazione internet sono valide in tutti i paesi europei senza alcun sovrapprezzo. Per utilizzare il servizio è sufficiente attivare l'opzione roaming del proprio cellulare.

I Paesi aderenti sono: quelli dell'Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), quelli dello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e alcuni territori d'oltremare (Martinica, Gibilterra, Guadalupa, Saint Martin, Guyana Francese, Réunion, Mayotte, Isole Canarie).


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