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Vienna

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Vienna
Wien
Panorama di Vienna dal campanile del duomo di S Stefano
Stemma e Bandiera
Vienna - Stemma
Vienna - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
Posizione
Mappa dell'Austria
Vienna
Vienna
Sito del turismo
Sito istituzionale

Vienna è la capitale dell'Austria.

Da sapere[modifica]

Ritratto di Elisabetta di Baviera esposto alla reggia di Hofburg

Si va a Vienna per rivivere le glorie e i fasti dei vari rappresentanti della dinastia asburgica ma anche le loro tragedie. È incredibile come il personaggio di Elisabetta di Baviera o Sissi non sia sbiadito e riesca ancora oggi a richiamare folle di turisti così consistenti. Per rendere più credibile il mito, le stanze a lei riservate nella reggia di Hofburg sono state mantenute così come erano ai tempi in cui la sovrana vi visse. Persino la tavola nella sala dei banchetti è imbandita come se ella dovesse varcarne di nuovo la soglia.

Ci si risveglia dal sogno a poche centinaia di metri dalla reggia, nella cripta della chiesa dei Cappuccini dove Sissi è stata tumulata insieme al marito Francesco Giuseppe e al figlio ed erede al trono Rodolfo che preferì la via del suicidio insieme all'amante diciassettenne Maria Vetsera.

Mayerling, la località vicino Vienna dove la coppia si diede la morte è un'altra meta di pellegrinaggio devoto per turisti di tutto il mondo.

Altro motivo che spinge a recarsi a Vienna è la possibilità di vedere con i propri occhi le opere di artisti desiderosi di rompere con gli schemi del passato e che per questo aderirono a movimenti d'avanguardia quali lo Jugenstil e la Secessione, tutti fioriti nel periodo precedente la I guerra mondiale, quando era nell'aria che la stella degli Asburgo volgeva al suo tramonto e che con loro se ne sarebbero andati i valzer di Strauss e altre romanticherie quali il ballo delle debuttanti al teatro dell'Opera.

L'artista più rappresentativo di questo periodo è Gustav Klimt (1862-1918) le cui opere sono sparse in vari musei cittadini. Recano la sua firma anche gli affreschi che decorano pareti e volte del Museo di Storia dell'arte e del Burgtheater.

Quando andare[modifica]

L'alta stagione decorre a Vienna da aprile a ottobre. I prezzi degli alberghi si impennano anche in corrispondenza delle festività natalizie, pasquali e di qualsiasi evento in grado di determinare un maggior flusso turistico.

Per quanto riguarda il clima, il termometro è attestato d'inverno intorno a 0 gradi e d'estate tra i 22 e i 26 °C ma a volte supera di parecchio questi valori rendendo necessario l'uso dell'aria condizionata.

Le piogge sono distribuite equamente su tutto l'arco dell'anno. I mesi più piovosi sono quelli di giugno e luglio.


Come orientarsi[modifica]

Vienna è divisa in 23 distretti (Bezirke). Ogni distretto è contrassegnato da un numero che appare anche nel suo codice postale. Il distretto nº1 corrisponde al centro di Vienna (Innere Stadt). Sono considerati parte del centro anche i distretti dal due al nove. Maggiore è il numero del distretto, maggiore sarà la sua distanza dal centro. La divisione amministrativa non è del tutto consona a una guida turistica e in questo articolo si è in parte preferito fare accenno alle varie zone del Ringstraße, l'anello di viali che racchiude il centro piuttosto che ai vari quartieri esterni.

Aree centrali[modifica]

  • Innere Stadt — L'Innere Stadt è il distretto centrale di Vienna contrassegnato dal numero 1. Fa perno sulla cattedrale di Santo Stefano e l'Hoburg, l'ex palazzo imperiale.
  • Ringstraße — Le mura che circondavano l'Innere Stadt furono abbattute nel 1857. Al loro posto fu creata una serie di viali noti come Ringstraße, fiancheggiati da parchi e palazzi imponenti come il Rathaus (municipio), l'Università, il Parlamento, il teatro dell'Opera, etc.
  • Leopoldstadt (Distretto n° 2) — È separato dall'Innere stadt dal canale del Danubio. La sua attrazione principale è il " Wiener Prater", zona che fino al 1776 costituiva la riserva di caccia degli imperatori asburgici. Oggi il Prater è in parte occupato da un Luna park con una grande ruota panoramica del 1897, il "Riesenrad", situata proprio al suo ingresso e che costituisce uno dei simboli di Vienna.
  • Landstraße (Distretto n° 3) — Esteso a sud est del centro. Nel suo territorio è situato il Belvedere, castello del XVII secolo circondato da vasti e magnifici giardini.
  • Wieden (Distretto n° 4) —
  • Margareten (Distretto n° 5) —
  • Mariahilf (Distretto n° 6) —
  • Neubau (Distretto n° 7) —
  • Josefstadt (Distretto n° 8) —
  • Alsergrund (Distretto n° 9) —

Sobborghi di Vienna[modifica]

Oltre la cintura degli 8 distretti municipali che circondano l'Innere Stadt, se ne estendono altri, numerati dal 10 al 23, e generalmente considerati come sobborghi di Vienna. Di seguito una breve rassegna di quelli di maggior interesse in ordine alfabetico:

  • Brigittenau (Distretto n° 20) —
  • Donaustadt (Distretto n° 22) — Il suo territorio si estende sull'isola del Danubio (Donauinsel) tra il Danubio e il canale Neue Donau. È un'area ricreativa con molte opportunità di svago, dal canottaggio al ciclismo. Su alcune spiagge sulle rive del fiume si pratica il nudismo.
  • Döbling (Distretto n° 19) — Famosa per i suoi ristoranti (Heurigen), Döbling giace ai limiti del bosco viennese e delle sue colline. Tra queste la più alta è Kahlenberg (484 m. s.l.m.), sulla cui cima stanno una terrazza panoramica e un rinomato ristorante.
  • Favoriten (Distretto n° 10) — A carattere residenziale e industriale Favoriten presenta un grande parco ricreativo il Kurpark Laaer Berg e sorgenti termali sulfuree, "Kurzentrum Oberlaa", più un piccolo parco a tema, il Böhmischer Prater
  • Floridsdorf (Distretto n° 21) —
  • Hernals (Distretto n° 17) —
  • Hietzing (Distretto n° 13) — A sudovest del centro, Hietzing era un tempo un piccolo villaggio ma fu progressivamente invaso dal cemento. Ha tuttavia conservato aree boschive che fanno parte del bosco viennese. Sul suo territorio si incontra il Castello di Schönbrunn, prima attrazione turistica della capitale austriaca, visitato ogni anno da milioni di turisti di tutto il mondo. Hietzing è servito dalla linea 4 della metropolitana. La fermata Schönbrunn è la più prossima all'ingresso dell'omonimo castello, l'altra, detta di Hietzing è più adatta per visitare lo zoo ed altre attrazioni minori riportate più avanti
  • Liesing (Distretto n° 23) —
  • Meidling (Distretto n° 12) —
  • Ottakring (Distretto n° 16) —
  • Penzing (Distretto n° 14) — La maggiore attrazione di Penzing è lo "Steinhof", un ex ospedale psichiatrico con sessanta padiglioni realizzato dall'architetto e urbanista Otto Wagner nel 1907. Il complesso, di cui fanno parte un teatro, una chiesa e un memoriale della storia della Nazi-medicina in Vienna, è considerato un capolavoro dell'Art Nouveau.
  • Rudolfsheim-Fünfhaus (Distretto n° 15) —
  • Simmering (Distretto n° 11) — Simmering è la zona di un enorme gazometro che ha fatto da sfondo al film "The Living Daylights" della fortunata serie di James Bond. La sua attrazione principale è però "Zentralfriedhof", o cimitero centrale, uno dei più vasti al mondo con interessanti esempi di "Art Nouveau"
  • Währing (Distretto n° 18) —


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Compagnie aeree che al 2009 effettuavano voli dall'Italia sono riportate di seguito:

Aeroporto di Vienna Schwechat[modifica]

  • Da Napoli con Austrian airlines
  • Da Roma Fiumicino con Easy jet, Air Berlin, Alitalia, Niki, Meridiana, Austrian airlines
  • Da Milano Linate con Alitalia
  • Da Milano Malpensa con Air Berlin, Royal Jordanian, Niki, Meridiana, Austrian airlines

I collegamenti dall'aeroporto Schwechat al centro di Vienna sono i seguenti:

  • CAT impiega 16 minuti e collega l'aeroporto con il centro della città e viceversa
  1. solo andata 11€
  2. solo andata con abbonamento mezzi pubblici 24,48 o 72 h 18,50€
  3. A/R 17€
  4. A/R con abbonamento mezzi pubblici 24,48 o 72 h 24,50€
  • S7 (OBB) impiega 16 minuti e collega l'aeroporto con il centro della città e viceversa
  1. solo andata 2 ticket 2,20€ ogn'uno (uno per la rete extraurbana ed uno per la rete urbana)
  2. solo andata 1 ticket 2,20€ (se acquistato con Vienna card o abbonamento 24,48,72, weekly Wiener Linien)
  3. A/R 1 ticket 4,40€ (se acquistato con Vienna card o abbonamento 24,48,72, weekly Wiener Linien)

Aeroporto di Bratislava[modifica]

Potreste preferire di raggiungere Vienna con scalo all'aeroporto di Bratislava, situato appena oltre confine. Vi opera l'economica Ryanair [1] con voli da Bergamo-Orio al Serio e Roma-Ciampino. Voli stagionali anche da Alghero e Trapani.

Da lì potrete raggiungere Vienna in treno o anche in pullman (un'ora circa).

In nave[modifica]

Da aprile a ottobre è possibile arrivare a Vienna imbarcandosi a Bratislava o a Budapest su un battello fluviale della compagnia DDSG Shipping Co. I battelli attraccano al Reichsbrucke, vicino la fermata metro di Vorgartenstrasse (linea 1).

In treno[modifica]

Vienna è collegata quotidianamente con treni che partono da Bologna, Gorizia, Milano e Venezia/Mestre.

In autobus[modifica]

Eurolines effettua diversi collegamenti in pullman da città italiane.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Stazione Volkstheater U3

Per i turisti sono disponibili vari tipi di biglietti per poter utilizzare al meglio i trasporti pubblici (metropolitana, tram, autobus e ferrovie suburbane): da 24 ore per 5,70€; da 48 ore per 11,70€; da 72 ore per 13,60€. I biglietti si acquistano presso i distributori automatici, gli sportelli della Wiener Linien e nelle tabaccherie. I bambini con meno di sei anni viaggiano gratis, mentre i ragazzi da 6 a 15 anni viaggiano gratuitamente solo la domenica e nei giorni festivi (oltre che durante le vacanze scolastiche).

Mappa della metropolitana di Vienna

La Vienna Card esiste in due formati:

  1. 48 ore trasporto gratuito su tutta la rete e numerose agevolazioni nei musei, teatri, negozi e ristoranti al costo di 18,90€.
  2. 72 ore trasporto gratuito su tutta la rete e numerose agevolazioni nei musei, teatri, negozi e ristoranti al costo di 21,90€.
  • Ticket Vienna 24h 24 ore trasporto gratuito su tutta la rete al costo di 7,60€.
  • Ticket Vienna 48h 48 ore trasporto gratuito su tutta la rete al costo di 13,30€.
  • Ticket Vienna 72h 72 ore trasporto gratuito su tutta la rete al costo di 16,50€.
  • Ticket Vienna weekly 1 settimana trasporto gratuito su tutta la rete al costo di 16,20€. Valido dalla mezzanotte del lunedì fino alle 09.00 del mattino del lunedì seguente.
  • Ticket Vienna Monthly 1 mese trasporto gratuito su tutta la rete al costo di 48,20€. Valido dalla mezzanotte del primo giorno del mese fino alla mezzanotte del secondo giorno del mese successivo.

In taxi[modifica]

Per il servizio taxi chiamare il numero 60160. Oltre a questo ci sono anche dei servizi particolari come il taxi sightseeing o il taxi in bicicletta (risciò coperti per due persone) che è un modo ecologico per visitare la città.

Con tour guidati[modifica]

Visita di Vienna in bus per 1 o 2 giorni - Pass Trasporti Vienna con € 25. Al momento della prenotazione, vi sarà richiesto di scegliere la durata del vostro pass trasporti: 1 giorno o 2 giorni. Grazie al vostro Pass Vienna Trasporti, potrete salire e scendere dal bus a vostro piacimento e scoprire i monumenti imperdibili della capitale Austriaca: L'Opera - Il Museo delle Belle Arti - Il Museo di Storia Naturale - Il Palazzo Hofburg - Il Parlamento - La City Hall - Il Burgtheater.

Biciclette

In bicicletta[modifica]

Flaker

La Citybike Wien offre la possibilità di usare le biciclette che si trovano in una delle 50 stazioni al costo di € 2.00 al giorno. Il servizio è disponibile tutti i giorni 24 ore su 24.

In flaker[modifica]

A Vienna le carrozze trainate da bianchi cavalli e guidate da cocchieri dal caratteristico cappello bombato sono chiamate flakers. Ne troverete parecchie nelle più rinomate piazze del centro. Un giretto per le vie del centro in flaker può costar molto caro per cui informatevi sul prezzo prima di salirvi

Cosa vedere[modifica]

Innere Stadt[modifica]

La maggior parte delle attrattive turistiche di Vienna è situata nell'Innere Stadt e sui viali che la circondano formando la Ringstrasse. Cuore della città è la Stephansplatz dominata dalla mole gotica del duomo. Dalla piazza si dipanano strade e vicoli famosi spesso riservati al solo traffico pedonale come quello dal tracciato tortuoso detto della Bella Lanterna (Schonlaterngasse) sul quale si affacciano parecchie case medievali. Grazie alle dimensioni compatte dell'Innere Stadt è lecito affermare che quasi tutti i punti d'interesse sono a portata di mano o meglio di piede come illustrato nelle sezioni successive.

Stephanplatz e adiacenze[modifica]

Duomo di Santo Stefano
Haas Haus
  • Duomo di Santo Stefano (Stephansdom), Stephanplatz 3. Il duomo è uno dei simboli di Vienna e si erge nel cuore della città. È un edificio in stile gotico che racchiude nel suo interno uno dei più grandi organi d'Europa. Dell'originaria chiesa romanica, consacrata nel 1147, rimane il portale d'ingresso detto dei Giganti. La chiesa fu il tempio dell'ordine teutonico come dimostrano gli stemmi dei cavalieri che ornano le pareti interne. L'altare maggiore è ornato da una pala raffigurante il martirio di S. Stefano, opera di Tobias Pock. Un ascensore porta in cima al campanile alto 137 m, da cui si ha una magnifica vista sulla città. Il tetto è rivestito in tegole smaltate.
  • Museo della Cattedrale (Dom und Diözesanmuseum), Stephansdom 6. Custodisce tele di pittori austriaci del XVIII secolo e sculture medievali.
  • Haas Haus. Hass Haus è un edificio moderno in vetro e marmo scuro che fa capolino sulla piazza del duomo. Ultimata nel 1990 l'Hass Haus si presenta con forme curvilinee e porta la firma di Hans Hollein, prestigioso architetto austriaco. Al 7° piano si trova il "Do & Co", ristorante di lusso molto apprezzato dai turisti per le vedute panoramiche sul duomo.
  • Chiesa Madre dei Cavalieri dell'Ordine Teutonico (Deutschordenskirche), 7, Singerstrasse.

Hofburg e adiacenze[modifica]

  • Palazzo Imperiale Hofburg. Reggia degli Asburgo sin dall'epoca del fondatore della dinastia, l'Hofburg è un complesso di palazzi alcuni dei quali sono adibiti a museo mentre altri ospitano la presidenza della repubblica austriaca.

Per arrivarci da piazza del duomo si passa per la zona pedonale di Graben e passeremo di fronte la "Pestsaule", colonna che commemora la fine dell'epidemia di peste che colpì Vienna nel 1679. Vicino sta la Peterskirche, chiesa del XVIII secolo dall'aspetto solenne.
Ci imbatteremo quindi nella Michaelerplatz, ove furono rinvenuti resti di epoca romana. La piazza è dominata dalla cupola e dalla facciata curvilinea dell'ala della reggia detta di San Michele (Michaelertrakt). Essa fu terminata nel 1893 riesumando un vecchio progetto di Johann Bernhard Fischer Von Erlach (1656-1723), lo stesso architetto cui si deve la realizzazione del palazzo di Schonbrunn e della chiesa di San Carlo. Sulla piazza si affacciano anche la chiesa omonima e la Loos Haus, un palazzo del 1912 le cui linee innovative contrastano fortemente con lo stile baracco dei vicini edifici e per questo motivo suscitarono all'epoca l'ira e lo sdegno dei nobili.

  • Josephplatz. Dedicata a Giuseppe II, il sovrano la cui statua equestre campeggia al centro della piazza. Di fronte il monumento sta uno degli ingressi alla Prunksaal o salone d'onore oggi adibito a sala di lettura della Biblioteca Nazionale Austriaca. Anche la Prunksaal è opera dell'architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach.
Reichskanzleitrakt
  • Reichskanzleitrakt (Appartamenti di Stato e Collezioni di Tesori Imperiali). Gli appartamenti di stato sono quelli ove vissero l'imperatore Francesco Giuseppe e la sua consorte Elisabetta di Baviera, nota anche come Sissi. Tra le sale aperte al pubblico quella dei banchetti con la tavola apparecchiata come si usava nell'800 e la stanza degli attrezzi ginnici ove l'imperatrice si esercitava per mantenersi in forma. A pianterreno si trova la silberkammer ove sono esposti servizi da tavola in oro e argento. I tesori di stato sono ospitati in una ventina di stanze ove sono esposti gioielli della corona i più antichi dei quali rsalgono ai tempi del Sacro Romano Impero
Neue Burg
  • Heldenplatz (Piazza degli Eroi). Costituisce l'ingresso monumentale al Neue Burg, l'ultima aggiunta al complesso dell'Hofburg. Il palazzo fu infatti completato nel 1913, l'anno stesso dello scoppio della prima guerra mondiale. Dal suo balcone centrale si affacciò Hitler per dichiarare l'unione dell'Austria alla Germania. Oggi le sale del palazzo ospitano diverse collezioni museali.
  • Biblioteca Nazionale Austriaca (Österreichische Nationalbibliothek).
Peterskirche
  • Peterskirche, Petersplatz. Completata nel 1702, la chiesa di S. Pietro si presenta all'esterno con forme curvilinee e si distingue per la sontuosità degli interni. L'enorme cupola è decorata con affreschi che riproducono l'assunzione della Vergine.
Scuola d'equitazione spagnola
  • Scuola d'equitazione spagnola (Spanische Hofreitschule). Ha sede nel maneggio d'inverno, palazzo commissionato dall'imperatore Carlo VI e ultimato nel 1735 su progetto di Josef Emanuel Fischer von Erlach. La sala interna dove hanno luogo le piroette dei cavalieri è simile a quella di un teatro. Gli spettatori prendono posto ne palchi e nelle gallerie. Ogni spettacolo dura circa 80 minuti.
  • Augustinerkirche, Augustinerstraße 3. risalente al 1330-1349
  • Albertina, Albertinaplatz 1, +43 1 534830. Simple icon time.svg Orario: ogni giorno dalle 10 alle 18. I mercoledì l'orario è protratto fino alle 21. Palazzo residenziale degli Asburgo che espone preziose opere di pittura dell'Impressionismo

Gli alberghi fanno il pieno di turisti ad agosto, mese delle saracinesche abbassate, cosa che potrebbe non piacere a molti.

Judengasse e adiacenze[modifica]

Interno della chiesa di S. Maria a Riva

Judengasse è la strada principale del quartiere ebraico. molto animato di notte per via delle discoteche che vi sono sorte come funghi. Dei 170.000 ebrei che dimoravano Vienna nel periodo dell'anteguerra oggi ne rimangono appena 7.000.

Sulla Judenplatz si trova il monumento all'olocausto e v si affaccia il palazzo che fu il ministero degli Interni in epoca asburgica.

Chiesa di San Ruperto

Hoher Markt è la piazza dove sono state rinvenute rovine romane. Al suo centro sta una fontana del 1730 che commemora le nozze del figlio ed erede dell'imperatore Leopoldo I. Una curiosità turistica è costituita dall'Ankeruhr, un orologio musicale dei primi del '900 commissionato dalla compagnia assicurativa Anker. La sua peculiarità sta nel fatto che allo scoccare di ogni ora appare la figurina di un personaggio che ha avuto rilevanza nella storia di Vienna, dall'imperatore romano Marco Aurelio al musicista Joseph Haydn. A mezzogiorno sfilano tutte e 12 le figurine. L'orologio è opera del pittore Jugendstil Franz Matsch.

  • Santa Maria a Riva (Maria am Gestade), Salvatorgasse. Del 1394, la chiesa si distingue per le sue vetrate e le statue all'interno ornate da baldacchini gotici
  • Chiesa di San Ruperto (Ruprechtskirche), Ruprechtsplatz. Realizzata nell'XI secolo, la chiesa dedicata a San Ruperto, patrono dei mercanti del sale, è considerata la più antica di Vienna
  • Antico Palazzo Comunale (Altes Rathaus), Wipplinger Strasse 3. Sede del consiglio municipale fino al 1893, l'Altes Rathaus ospita oggi un museo e un archivio dedicato all'Innere Stadt

Ringstrasse[modifica]

Ringstrasse è l'insieme di viali che circondano l'Innere Stadt da ogni lato tranne quello nord-orientale limitato invece dal corso del canale Danubio. I viali furono ultimati nel 1980. Su di essi sorsero palazzi e chiese imponenti e vi furono sistemati grandi parchi. Di seguito una rassegna dei viali che compongono Ringstrasse e delle loro principali attrattive a partire dal ponte di Aspen.

Stubenring e adiacenze[modifica]

Lo Stubernring ha inizio dall'Aspenbrucke, il ponte che scavalca il canale del Danubio oltre il quale sta il Prater. La sua attrazione principale è costituita dal museo delle Arti Applicate. Per arrivarci a piedi dal duomo conviene imboccare il vicolo della Bella Lanterna passando davanti all'accademia delle Scienze, la chiesa dei Gesuiti e quella dei Domenicani

Chiesa dei Gesuiti
Dominikanerkirche
  • Chiesa dei Gesuiti (Jesuitenkirche), Dr-Ignaz-Seipel-Platz. Chiesa dell'ordine dei Gesuiti che vi si trasferirono nel 1620 dalla loro antica sede in Marienplatz. Il tempio fu restaurato da Andrea Pozzo agli inizi del XVIII secolo. L'interno è sfarzoso
  • Chiesa dei Domenicani (Dominikanerkirche). Chiesa dell'ordine dei Domenicani che giunsero a Vienna intorno al 1230. L'edificio attuale, dalla elaborata facciata barocca, risale alla prima metà del XVII secolo ed è opera dell'architetto Antonio Canevale.


Museo delle Arti Applicate
  • MAK - Museum Fur Angewandte Kunst (Museo delle Arti Applicate e Contemporanee (MAK)), Stubenring 5. Inaugurato nel 1864, il museo offre una panoramica delle arti decorative austriache, anche se non mancano oggetti provenienti da tutto il mondo. Molti i mobili esposti. Tra questi spiccano i lavori dell'ebanista David Roentgen.


Parkring e adiacenze[modifica]

Il tratto successivo della Ringstrasse prende il nome di Parkring. Il viale costeggia uno dei più bei parchi cittadini, l'immenso Stadtpark. Per arrivarci a piedi da Stephanplatz si imbocca la Schulerstrasse passando davanti la Figarohaus. Si svolta quindi a destra per la Grunangergasse che conduce alla piazza della chiesa francescana e continuando per il teatro Ronacher.

  • Chiesa Francescana (Franziskanerkirche), Franziskanerplatz 4. Edificio realizzato nel 1798 ad opera dell'architetto Johann Martin Fischer. La facciata è in stile neorinascimentale e presenta un frontone scolpito. Nell'interno barocco spicca l'altare maggiore che reca la firma di Andrea Pozzo. L'organo adorno di statue di angeli è del 1642


Schubertring e Karntnering[modifica]

Chiesa maltese

Dalla piazza del duomo s'imbocca la Karntnerstrasse passando davanti al palazzo d'Inverno del principe Eugenio e alla Maltesenkirche. Si svolta quindi a sinistra per l'Annagasse dove sta la chiesa di Santa Anna

  • Malteserkirche, Kärntnerstr. 37. Chiesa del 1400.


Opernring e adiacenze[modifica]

Il viale dell'Opera è dominato dalla mole del teatro lirico. Da Stephansplatz si percorre la Kartnerstrasse fino alla piazza San Carlo sulla quale si affaccia la chiesa dedicata a San Carlo Borromeo. Oltre si estende il municipio di Landstrasse con il palazzo e i giardini del Belvedere.

Palazzo della Secessione Viennese
Hotel Sacher
Chiesa di San Carlo Borromeo
  • Teatro dell'Opera. Costruito tra il 1861 e 1869 per volere dell'imperatore Francesco Giuseppe, il teatro dell'opera fu raso al suolo da una granata nel 1945. I lavori di ricostruzione si protrassero fino al 1955.
  • Wiener Secessionsgebäude (Palazzo della Secessione Viennese), Friedrichstrasse 12, A-1010 Vienna, +43-1-587 53 07. Sorta alla fine dell'800 come spazio espositivo per gli artisti che avevano aderito al movimento. La più famosa delle opere esposte è quella di Gustave Klimt che ha per titolo Beethovenfries
  • Hotel Sacher. Albergo storico che fu il luogo di appuntamenti galanti dei nobili viennesi nell'ultimo periodo dell'epoca asburgica.
  • Chiesa di San Carlo (Karlskirche). Considerata un capolavoro del barocco austriaco, la Karlskirche fu eretta tra il 1716 e 1739 su commissione dell'imperatore Carlo VI che nel 1713 aveva fatto voto a San Carlo Borromeo di dedicargli una chiesa se gli avesse concesso la grazia di porre fine all'epidemia di peste che infieriva sulla città. La chiesa fu realizzata da Johann Bernhard Fischer von Erlach, il più grande architetto operante a Vienna in epoca barocca. Egli si ispirò a opere dell'arte romana e greca ma morì qualche anno prima che la chiesa fosse ultimata. Il portale d'ingresso è fiancheggiato da due colonne gemelle, repliche della colonna di Traiano in Roma. Entramb sono decorate con rilievi a spirale che illustrano episodi della vita di San Carlo e sono sormontate da statue che simboleggiano il coraggio e la costanza. All'interno si ammira l'abside decorato con statue in stucco che raffigurano l'ascensione di San Carlo e il pulpito con decorazioni floreali. Gli affreschi della cupola sono opera di Michael Rottmayr e raffigurano l'apoteosi di San Carlo.

Burgring e adiacenze[modifica]

La zona del Burgring è quella dove si concentrano parecchi dei più famosi musei di Vienna.

Sul retro del complesso dell'Hofburg stanno due musei eccezionali, quello di storia naturale e quello di storia dell'arte che si ergono l'uno di fronte all'altro sulla piazza dedicata all'imperatrice Maria Teresa. Sull'altro lato sta il MuseumQuartier.

Museo di Storia dell'Arte
  • Museo di Storia dell'Arte (Kunsthistorisches Museum), Maria Theresien Platz, +43 1 525244025. Tra i più visitati al mondo, il museo viennese di Storia dell'Arte espone reperti archeologici provenienti dall'Egitto e dal Vicino Oriente. Nella pinacoteca si ammirano capolavori di pittori vissuti tra il XV e il XVIII secolo, collezionati dagli Asburgo. Sono presenti opere di Raffaello, Arciboldo, Tiziano e Tintoretto, Vermeer, Velazquez, Rubens, Rembrandt, Dürer.
  • Museo di Storia Naturale, Maria Theresien Platz. Museo diviso in più sezioni, con 20 milioni di oggetti


Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Ingresso al MuseumsQuartier
  • MuseumsQuartier. Gli edifici che al tempo degli Asburgo erano adibiti a scuderie, ospitano oggi musei, teatri e sale cinematografiche oltre a ristoranti e bar. Sull'esempio del Beaubourg di Parigi, l'originaria struttura barocca del complesso è stata alterata dalla realizzazione nel cortile interno di due edifici moderni, il Leopold Museum e il museo d'arte moderna (MUMOK) in basalto nero che contrasta con la bianca facciata del primo.


Dr-Karl-Renner-Ring e Dr-Karl-Lueger-Ring[modifica]

I due viali fiancheggiano il Rathaus Park ai lati del quale si trovano gli imponenti edifici del Parlamento, dell'Università, del Nuovo Palazzo Municipale. Dal lato opposto del viale sta il teatro Burger descritto di seguito.

Palazzo Mollard Clary
Volksgarten
  • Palazzo Mollard Clary.
  • Minoriten Kirche.
  • Volksgarten.


Palazzo del Parlamento
Burgtheater
  • Parlamento. Il portico del parlamento è ispirato agli antichi templi greci e una grande fontana rappresenta la dea della saggezza Pallade Atena
  • Burg theater.


Palais Lieben-Auspitz
Pasqualati Haus
  • Café Landtmann.
  • Pasqualati Haus, 8, Molker-Bastei.
  • Dreimaderlhaus.


Neues Rathaus
  • Neues Rathaus (Nuovo Palazzo Comunale).
  • Dreifaltigkeitskirche (Chiesa della Santa Trinità).


Schottenring[modifica]

Con Schottenring il cerchio si chiude. Questo viale è infatti il tratto finale della Ringstrasse per noi che abbiamo iniziato la visita virtuale alla città di Vienna dal ponte di Aspen.

Schottenring prende il nome da monaci benedettini di origine acozzese che giunsero a Vienna al tempo del dominio dei Babenberg. Il viale è dominato dall'imponente palazzo della Borsa. La zona è servita dalle fermate metro di Schottentor (linea 2) e Rossauer Lande (linea 4). Volendo raggiungere a piedi il viale dal duomo imboccheremo la zona pedonale di Graben come per andare all'Hofburg ma anziché svoltare a sinistra proseguiremo dritto sull'Haglergasse. Arriveremo sulla Am Hof, vasta piazza al cui centro si erge la colonna dedicata alla Madonna (Mariensaule) che commemora la fine della guerra dei trent'anni. Nel sottosuolo sono stati rinvenuti fondamenta di ediici di epoca romana. Am Hof è circondata da interessanti case del XVII secolo. Al nº 10 sta la Zeughaus decorata sul tetto con statue allegoriche dell'artista Lorenzo Mattielli. Oggi è la sede dei vigili del fuoco.

Chiesa del Voto

Adiacente a Am Hof si apre un'altra rinomata piazza dell'Inner Stadt, quella del Freyung, dominata dalla chiesa scozzese e dai palazzi Kinsky e Ferstel. La galleria del Freyung contornata da negozi di lusso serve da passaggio per l'Herrengasse.

  • Chiesa Scozzese (Schottenkirche).
  • Museo Freud, 19, Berggasse. Museo allestito nell'appartamento dove il padre della psicanalisi visse dal 1891 fino al 1938. Vi sono esposti oggetti personali, lettere e fotografie.
  • Servitenkirche.

Al di là dello Schottenring sta il distretto di Alsergrund (Numero 9) le cui principali attrazioni sono il palazzo e i giardini di Liechtenstein, il Josephinum e la chiesa del voto.

  • Chiesa del Voto (Votivkirche). Il tempio, dalle forme neogotiche fu eretto sul luogo del fallito attentato all'imperatore Francesco Giuseppe nel 1853. La Chiesa fu ultimata nel 1879 su progetto dell'architetto Heinrich von Ferstel

Quartieri esterni[modifica]

Leopoldstadt[modifica]

  • Wiener Prater.
  • Palazzo e parco Augarten.

Landstraße[modifica]

Hundertwasserhaus
Castello del Belvedere
  • Castello del Belvedere (Schloss Belvedere), Prinz Eugen-Straße 27, +43 1 795570. Simple icon time.svg Orario: ogni giorno dalle 10 alle 18.. Castello in stile barocco e parco eretti da Eugenio di Savoia che ospitano la galleria d'arte dove potete ammirare capolavori di Schiele e Kokoschka, e anche "Giuditta" e "Il Bacio" di Klimt.
  • Hundertwasserhaus, Kegelgasse e Löwengasse.
  • Heeresgeschichtliches Museum.


Sobborghi[modifica]

Döbling[modifica]

Karl Marx-Hof

Famosa per i suoi ristoranti (Heurigen), Döbling giace ai limiti del bosco viennese e delle sue colline. Tra queste la più alta è Kahlenberg (484 m. s.l.m.). Sulla sua cima sta una terrazza panoramica e un rinomato ristorante.

  • Karl Marx-Hof (Quartiere di Heiligenstadt). Immenso caseggiato popolare con 1382 appartamenti. Fu realizzato tra il 1927 e il 1930 su progetto dell'architetto Karl Ehn, allievo di Otto Wagner. Quattro anni più tardi la Karl Marx-Hof fu teatro di una rivolta riportata negli annali come "Februaraufstand" (Tumulti di febbraio). Per stanare i ribelli che si erano barricati nel fabbricato, l'esercito ricorse alle bombe.


Donaustadt[modifica]

Simmering[modifica]

Karl-Borromäus-Kirche
  • Zentralfriedhof (Cimitero centrale), Simmeringer Hauptstraße 230–244, Vienna 1110, Austria. Con due milioni di tombe, il cimitero centrale è il più vasto di quelli viennesi. Fu inaugurato nel 1874. Vi sono sepolti famosi musicisti, Beethoven, Brahms, Schubert, Johann Strauss I e II. Il suo monumento più rappresentativo è la chiesa dedicata a Dr-Karl-Lueger, un sindaco di Vienna. Il monumento è opera d Max Hegel, allievo di Otto Wagner. Un autobus fa il giro del cimitero.


Favoriten[modifica]

  • La Filatrice della Croce (Spinnerin am Kreuz).
  • Torre Cisterna (Wasserturm).

Hietzing[modifica]

Schönbrunn
Gloriette
  • Castello di Schönbrunn. Ecb copyright.svg Esistono varie modalità d'ingresso a prezzi diversi. Alcuni sono per turisti frettolosi, altri, venduti a prezzi doppi, permettono tour più completi. Sono previste riduzioni per bambini, studenti e senior. Troverete informazioni aggiornate sul sito ufficiale. Il castello di Schönbrunn sta a Vienna come Versailles sta a Parigi. Come Versailles anche Schönbrunn era una riserva di caccia ad uso degli Asburgo e della loro corte. Subito dopo la ritirata delle armate ottomane, l'imperatore Leopoldo I incaricò l'architetto Johann Bernhard Fischer di progettare un palazzo che doveva servire da residenza estiva per sé e la propria corte. La realizzazione del progetto fu però stentata e solo con l'ascesa al trono di Maria Teresa poté andare avanti fino ad assumere le forme attuali. I lavori, iniziati nel 1744, si conclusero cinque anni più tardi sotto la sovrintendenza dell'architetto Nikolaus Pacassi. Il risultato fu il mastodontico palazzo di 2.000 stanze in stile rococò che vediamo oggi. Contrastano con la mole massiccia del fabbricato i giardini che lo circondano, illegiadriti da statue, fontane e serre dalle forme esotiche. A Schönbrunn visse in stato di segregazione fino al giorno della sua morte, il re di Roma, figlio di Napoleone e Maria Luisa d'Austria. Fanno parte del complesso un museo dedicato alle carozze e un giardino zoologico

Delle circa 1.500 stanze che compongono il palazzo solo una quarantina sono aperte al pubblico. Tra queste le più rappresentative sono

  1. Gran Galleria (Grosse Gallery) che serviva per banchetti.
  2. Gabinetto cinese circolare, l'ufficio dove l'imperatrice Maria Teresa soleva discutere in privato con i suoi consiglieri.
  3. Salone cinese blu dove Carlo I segnò nel 1918 l'atto di abdicazione
  4. Sala Vieux Lacque, parte degli appartamenti di Maria Teresa

I punti più interessanti del parco che circonda il palazzo sono:

  • Gloriette — Un punto panoramico sulla cima della collina dietro il palazzo segnato da un porticato in stile neoclassico del 1775
  • Fontana di Nettuno — Alle falde della collina Gloriette, la fontana del Nettuno risale al 1780 ed è opera dello scultore Franz Anton Zauner
  • Labirinto — Spazio per giochi dei nobili
  • Giardini giapponesi — Dove si trovano serre a forma di pagode.


Penzing[modifica]

Chiesa di San Leopoldo a Steinhof
  • Chiesa di San Leopoldo a Steinhof (Kirche am Steinhof).
  • Museo della tecnica. Nei pressi del castello di Schönbrunn, con una ricca collezione di auto d'epoca, carrozze, locomotive e altri macchinari antichi.


Liesing[modifica]

  • Wotruba Kirche.
  • MAK – Museo d'Arte Applicata e Contemporanea che ospita opere di design dal Medioevo ad oggi.
  • Museo degli orologi - vanta oltre 3.000 pezzi di orologi di vario tipo.
  • Torre del Danubio - alta 252 m e all'altezza di 150 m si trova la terrazza panoramica da cui si gode di una bellissima vista sulla città e sulla Foresta Viennese, e sopra di essa il ristorante su piattaforma rotante.


Eventi e feste[modifica]

  • Concerto Filarmonico di Capodanno si tiene ogni 1° gennaio e viene trasmesso in diretta in tutto il mondo. I biglietti per il concerto sono molto richiesti e vanno prenotati con largo anticipo.
  • Concerti di San Silvestro e di Capodanno della Wiener Hofburg Orchester si svolge sempre il 31° dicembre e il 1° gennaio in la sala delle feste e nella Redoutensaal dell’Palazzo Imperiale Hofburg.
  • identities - QUEER FILM FESTIVAL 04 - 12. giugno
  • Jazz Wien Fest a luglio
  • Calendario dei prossimi eventi dell'estate e tutto l'anno in Vienna.


Cosa fare[modifica]

Zoo di Schönbrunn
  • Prater. Il più grande parco giochi di Vienna, fondato nel 1043, dove si trova la nota ruota panoramica Riesenrad alta 65 m.
  • Zoo di Schönbrunn. Un giardino zoologico situato sulla base del Castello di Schönbrunn. Fondato come una casa serraglio imperiale nel 1752, è lo zoo più antico del mondo.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Concerti di musica classica[modifica]

  • Wiener Hofburg Orchester - Concerti dalle melodie dei valzer viennese e delle operette del Johann Strauss e di Franz Lehár e da arie d’opera di Wolfgang Amadeus Mozart, in le sale delle feste dell’Palazzo Imperiale Hofburg.

Locali notturni[modifica]

  • Aux Gazelles, Rahlgasse 5, A 1060 Vienna (Fermata metro più vicina: Museums-quartier sulla linea 2), +43 1 585 6645.
  • phil, Gumpendorferstrasse 10–12 (Stazione metro di Museums-quartier sulla linea 2).
  • Red Room, Stubenring 20 (Stazione metro di Stubentor sulla linea 3).
  • Meinl’s Weinbar, Näglergasse 8 (Casinò di Vienna nel Palazzo Esterhàzy).

Casinò[modifica]

Musica dal vivo[modifica]

  • Eden Bar, Liliengasse 2. (Stazione metro di Stephansplatz sulle linee 1 e 3).
  • Porgy & Bess, Riemergasse 11 (Stazione metro di Stubentor sulla linea 3).
  • Jazzland, Franz-Josefs-Kaiser 29 (Stazione metro di Schwedenplatz sulle linee 1 e 4), +43 01 533 2575.

Discoteche[modifica]

  • Volksgarten.
  • Badeschiff.
  • Flex.
  • Passage, Burgring Ecke Babenbergerstrasse - 1010 Wien. (Ringstrasse), +43 1 961 8800.

Locali gay[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Austria Classic Hotel Wien***, Praterstrasse 72, +43 1 211 30-0, fax: +43 1 211 30-72, @ info@classic-hotelwien.at. L’Austria Classic Hotel Wien, struttura gestita da più di 200 anni personalmente dai proprietari. La casa storica offre 81 camere non fumatori, confortevoli dotate di doccia o vasca da bagno, WC, asciugacapelli, telefono, TV via cavo (flatscreen), radio, cassaforte e minibar. Le camere doppie e singole si trovano in posizione tranquilla.
  • Hotel Graf Stadion***, Buchfeldgasse 5, +43 1 4055284, fax: +43 1 4050111, @ hotel@graf-stadion.com. La casa fu eretta negli anni 1824/1825 in stile biedermeier ed è oggi sotto protezione del patrimonio culturale. Secondo i documenti esistenti l’albergo è stato gestito dal 1897. La casa offre 39 camere singole e doppie, equippaggiate con letto matrimoniale ovvero due letti separati, bagno con doccia/wc, asciugacapelli, TV-SAT a schermo piatto, radiosveglia e telefono.
  • apartment ag, Jaegerstrasse 24/17, +43 650 7702919, @ bernhard@apartment-ag.at. Ecb copyright.svg 69€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00.
  • Boutiquehotel Stadthalle***, Hackengasse 20, +43 1 9824272, @ office@hotelstadthalle.at. Hotel di città a energia zero.

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Vienna è una città molto sicura, ma in certi posti come il Prater e le stazioni in genere è meglio stare in guardia e non farsi vedere con molti soldi, telefonini, tablet, etc.

Le zone più sicure sono i distretti Alsergrund (9.), Währing (18.) e Döbling (19.).

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

le Poste Austriache costano come quelle italiane e sono molto affidabili. In molti uffici postali si parla anche l'Inglese, soprattutto in quelli in centro. Se dovete spedire qualcosa in Italia preferite la raccomandata (Einschreiben) con track&trace per la tracciabilità del pacco.

Telefonia[modifica]

In Austria ci sono 4 grandi operatori (Dicembre 2011): A1 (ex Telekom Austria), T-Mobile, Drei e Orange. Se in Italia usate l'operatore 3 potete tranquillamente usare la vostra SIM italiana in Austria sempre sotto la rete Drei perché potete usufruire del roaming internet se avete attivato l'opzione gratuita 'con 3 come a casa'.

A Vienna i telefoni pubblici diventano sempre meno, ma ci sono ancora. Alcuni sono anche dotati di touch-screen e webcam integrata per accedere ad internet.

Internet[modifica]

Internet non è affatto un problema a Vienna. Ci sono un centinaio di accessi free wifi sparsi per tutta la città. Consultare http://www.freewave.at/hotspots/ - la velocità di internet è discreta. Freewave è completamente gratis e accessibile da qualsiasi dispositivo predisposto per la rete wifi.

Nei dintorni[modifica]

Il Danubio all'altezza di Dürnstein
  • Wachau — Rinomata per la bellezza dei paesaggi e inserita dall'anno 2.000 nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, Wachau è una valle attraversata dal Danubio, lunga appena una trentina di km. I suoi centri principali sono Melk, dominata da un'imponente abbazia benedettina, Krems an der Donau con un centro medievale ben conservato e Dürnstein. In questa ultima località il duca Leopoldo V d'Austria tenne prigioniero il re Riccardo Cuor di Leone con il proposito di ricavarne un riscatto. Il modo migliore per apprezzare i panorami di Wachau è percorrerla in battello imbarcandosi in una delle località menzionate dianzi. Volendo si possono anche affittare in stazione anche biciclette. Sono state infatti allestite numerose piste ciclabili. Da Vienna i treni diretti a Krems an der Donau e Dürnstein partono dalla Franz-Josefs-Bahnhof.
  • Bosco viennese
  • Bratislava — Capitale della Slovacchia.
  • Mayerling
  • Budapest — Capitale dell'Ungheria, situata a circa due ore e mezza di distanza.


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