Scarica il file GPX di questo articolo

Irlanda

Da Wikivoyage.
Irlanda
Mount Stewart.jpg
Localizzazione
Irlanda - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Irlanda - Stemma
Irlanda - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Irlanda o Repubblica d'Irlanda (in gaelico irlandese: Éire) è una nazione dell'Europa occidentale (Da non confondere l'Isola d'Irlanda con l'Irlanda del Nord, che fa parte del Regno Unito) che confina a nord-est con l'Irlanda del Nord, a est col mare d'Irlanda, a ovest con l'Oceano Atlantico e a sud con il mare Celtico.

Da sapere[modifica]

L'Irlanda, conosciuta anche come Isola di Smeraldo (Emerald Isle) è un'isola divisa politicamente dal 1920. La Repubblica d'Irlanda, conosciuta anche semplicemente come "Irlanda", è una Repubblica sovrana ed indipendente all'interno dell'arcipelago britannico. Occupa la porzione principale, circa 5/6, dell'isola e confina a nord-est con l'Irlanda del Nord (gaelico: Tuaisceart na hÉireann), che è invece parte del Regno Unito.

Apprezzata per i suoi numerosi e meravigliosi paesaggi naturali, tra cui i suggestivi e selvaggi tratti costieri ed il verde entroterra costellato di laghi e fiumi, oltre che per la sua forte identità culturale e folkloristica, l'Irlanda ha attraversato un lungo periodo di povertà e decadenza fino ad un boom economico massiccio, che l'ha portata ad essere al giorno d'oggi una piccola democrazia molto avanzata a livello economico e sociale.

Cenni geografici[modifica]

L'isola d'Irlanda è situata nell'Europa nord-occidentale ad ovest della Gran Bretagna ed è la terza isola più grande d'Europa; diciannovesima al mondo. Il territorio irlandese è costituito da una pianura interrotta da laghi glaciali quali il Derg e, più a nord, il Ree, da rilievi perlopiù collinari, che sono più frequenti sulla costa.

Il territorio è vasto ed è caratterizzato da catene montuose non particolarmente elevate che si sviluppano ad anello lungo le coste dell'isola, circondando le regioni centrali pianeggianti. La cima più alta è il monte Carrantuohill, alto 1.041 metri. Altri rilievi famosi sono il monte Errigal, i Monti Wicklow e la montagna sacra, Croagh Patrick.

I fiumi principali sono lo Shannon e il Barrow che scorrono nel sud del Paese. L'isola è tagliata a metà dal fiume Shannon, lungo 320 chilometri e il più lungo d'Irlanda e dell'intero arcipelago britannico. Altri fiumi sono il River Foyle e il Liffey che attraversa Dublino, anche se tutta l'isola è attraversata da moltissimi fiumi di modeste dimensioni e torrenti.

Il lago (lough) più grande della Repubblica d'Irlanda è il Lough Corrib nel Connemara, con vicino il Lough Mask, seguito dal Lough Derg. Molto vasti anche i laghi Cullin e Conn nel Mayo. Il lago più grande di tutta l'isola però è nel Nord Irlanda: il Lough Neagh vanta anche il primato di grandezza in tutte le isole britanniche, e le sue dimensioni sono veramente notevoli. Famosi sono anche il Lough Gill, il Lough Allen, il Lough Ree e l'incredibile sistema di specchi d'acqua e fiumi che crea il Lough Erne.

Le coste irlandesi sono alte e frastagliate a est e lineari ad ovest e sono caratterizzate da vaste e lunghissime spiagge dorate (famosissime quelle del Donegal) o da drammatiche scogliere a picco sul mare, tra cui le celebri Cliffs of Moher o le impressionanti Slieve League, tra le più alte in tutta Europa.

Per la sua ricca vegetazione, dovuta al clima piovoso e temperato dalla Corrente del Golfo, il colore che nettamente domina i paesaggi è il verde (che raggiunge anche più di 70 tonalità diverse nei vari panorami), adottato come colore nazionale e che attribuisce il soprannome di Isola di Smeraldo all'Irlanda.

Tuttavia l'Irlanda non è interamente verde, accanto ad alcune brulle zone montuose spicca senz'altro nella regione occidentale il Burren, tavolato molto vasto di roccia calcarea. Oltre al Burren, un altro particolare paesaggio è senz'altro quello del Giant's causeway (Il selciato del gigante), nel Nord Irlanda.

Al largo delle coste, in prevalenza di quelle occidentali, ci sono numerose isole minori, tra le quali spiccano Achill Island, che è la più grande ed è vicina a tal punto alla costa irlandese da esserne collegata con un ponte, Clare Island, Skellig Michael, Arranmore e le celebri Isole Aran.

Ci sono cinque parchi naturali protetti nel territorio irlandese, oltre a numerosissime riserve naturali, e sono precisamente il Parco Nazionale di Connemara nel Connemara, il Parco Nazionale di Killarney vicino Killarney, il Parco nazionale dei Monti Wicklow, il Parco Nazionale del Burren e il 'Glenveagh National Park nel Donegal.

Il punto più settentrionale dell'isola è Malin Head, quello più meridionale Brow Head, mentre quello più sud-occidentale Mizen Head.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 8 8 10 11 14 17 19 19 17 14 10 8
Minime (°C) 3 3 3 4 7 10 11 11 10 8 4 3
Precipitazioni (mm) 69 50 54 51 55 56 50 71 67 70 65 76
Luce (h/giorno) 2 3 4 5 6 6 5 5 4 3 2 2

Stazione meteorologica dell'aeroporto di Dublino per il periodo dal 1961 al 1990

Per chi vive, viaggia o visita l'Irlanda, il clima, caratterizzato da inverni miti, estati fresche e da frequenti piogge abbondanti, è un aspetto molto importante e delicato.

Il clima irlandese è mediamente temperato, ma molto più caldo di tante altre località poste a latitudini simili, come la Polonia (nel continente europeo) o Terranova (dall'altra parte dell'Atlantico), a causa dell'influenza della Corrente del Golfo. I venti soffiano prevalentemente da sud-ovest a nord-est, e sono i principali autori delle caratteristiche montagne occidentali e del territorio costiero impervio. La precipitazioni sono diffusissime, specialmente nell'ovest dove ormai fanno parte della vita quotidiana: Valentia Island, a largo del Kerry, riceve quasi il doppio della pioggia di Dublino (situata ad est) (1.400 mm rispetto a 762 mm). Considerando tutta la nazione irlandese, circa il 60% delle piogge annuali cade fra agosto e gennaio.

Se avete deciso di andare in Irlanda, considerate l'eventualità di trovare pioggia sette giorni su sette, così come di non trovarla mai (anche se è più raro). L'Irlanda ha la fama, non del tutto sbagliata, di essere un terra umida e piovosa, caratterizzata da continui cambi di tempo. La quantità delle precipitazioni e la durata dipende tuttavia anche dai periodi, dai luoghi e dalle correnti atlantiche. I mesi migliori per visitare l'Irlanda sono senz'altro maggio e giugno, perché i più soleggiati e statisticamente meno piovosi, anche se il rischio lo si corre sempre. Gli italiani prendono d'assalto solitamente l'Irlanda nel mese di agosto (nell'ovest molti gestori di B&B lo chiamano the italians' month): generalmente è un buon periodo, più piovoso però dei due mesi tardo-primaverili, anche se l'ultima decade è decisamente più piovosa delle prime due. C'è da considerare comunque che nel periodo estivo è probabile una pioggia al giorno, ma di entità piuttosto modesta (a volte non serve nemmeno l'ombrello).

Discorso diverso per l'inverno: visitare l'Irlanda nel periodo invernale è un'esperienza particolare. Abituatevi all'idea di trovare spesso maltempo, ma se l'unico problema che vi si pone è il freddo, non avrete difficoltà. L'Irlanda non è un paese freddo, la neve è rara e le temperature minime medie invernali non scendono sotto i 3-4°, almeno sulle coste. L'entroterra è generalmente più freddo, avendo minime medie di 1° ed è scena spesso di alcune gelate notturne, ma niente di particolarmente diverso da regioni settentrionali come Veneto, Piemonte o Friuli. Il problema essenziale dell'inverno è invece sostanzialmente la luce: per la latitudine irlandese, mentre in estate c'è luce fino alle 23 circa, in inverno le giornate sono molto corte e dopo le 15 comincia ad essere arduo poter vedere qualcosa, anche se le tipiche luci invernali specialmente al tramonto offrono colorazioni dei paesaggi molto suggestive.

Come sostengono tanti irlandesi, in Irlanda non piove sempre, piove spesso e tanto, dato che le precipitazioni sono più massicce e frequenti nell'ovest, ma a livello fenomenologico presenti in maniera uniforme in tutta l'isola. Il modo migliore per affrontare il clima irlandese è vestirsi "a cipolla", ovvero con varie combinazioni di vestiti, soprattutto l'estate, in modo da poter fronteggiare i repentini cambi di tempo e temperatura: in tal senso è consigliatissimo avere con sè sempre un k-way. Attenzione alle nebbie, specialmente se fate trekking sulle montagne o viaggiate la mattina presto su strada.

Cenni storici[modifica]

Nella sua interezza la storia d'Irlanda è sconosciuta ai più, se non per qualche nozione sugli eventi più recenti del conflitto nord-irlandese. Fino al 400 d.C. poco e niente si sa dell'effettiva storia d'Irlanda: sappiamo da reperti archeologici che era abitata da popolazione del neolitico che lasciarono patrimoni megalitici di straordinario valore e che fu poi insediata da popolazioni di origine celtica, quelli che oggi vengono chiamati Gaelici e che i romani identificarono come Scoti. Delle vicende invece anteriori al 400 d.C. non sappiamo pressoché nulla e la realtà storica si intreccia spesso o è costituita interamente da vicende mitologiche. Figure come Medb, Cu Chulainn, Finn McCool non sono provate storicamente, così come già è molto discussa la figura di Niall dei Nove Ostaggi, probabilmente esistente ma di cui sappiamo soltanto grazie a racconti, miti e vicende mitologiche. L'Irlanda era conosciuta dai Romani (la chiamavano Scotia o Iberia), che tuttavia sembra non l'abbiano colonizzata, anche se recenti ritrovamenti sembrano aver portato alla luce un insediamento Romano vicino a Dublino.

Teatro di una impetuosa conversione al Cristianesimo, operata da figure entrate quasi nel mito come San Patrizio, San Brendano il Navigatore e Santa Brigitta, l'Irlanda ha visto il fiorire di ricchissimi e culturalmente avanzati monasteri, successivamente depredati nei secoli a venire da violente spedizioni vichinghe dedite essenzialmente al saccheggio. I vichinghi fondarono varie città (tra cui sicuramente Waterford e Dublino) e si mescolarono alla popolazione locale. È soltanto intorno all'anno mille che l'Irlanda, frazionata in molti regni, trova un sovrano che riesce ad accumulare tutto il potere su se stesso e a stabilire l'influenza di Tara, celebre e storica collina reale, su tutta l'isola, cosa che nominalmente avveniva già da secoli ma non di fatto. Si tratta di Brian Boru, Re Supremo d'Irlanda che morì poco dopo la sua affermazione nella battaglia di Clontarf, vicino a Dublino, in quella che è passata alla storia come la cacciata dei vichinghi dall'isola e l'affermazione gaelica: in realtà i vichinghi non si erano mai insediati stabilmente in Irlanda, quindi sostanzialmente fu una lotta fra due fazioni per contendersi l'isola, lotta finita male in quanto il Re Supremo morì, pur battendo i rivali, ma i successori finirono con lo spartirsi nuovamente l'Isola, favorendo quindi la successiva invasione Normanna.

La prima invasione Normanna avvenne intorno al 1169, guidata da Richard de Clare, il celebre Strongbow, che assoggettò gran parte dell'Irlanda orientale. L'ascesa di Strongbow preoccupò la corona inglese, che si insediò quindi formalmente nell'area di Dublino, conosciuta come The Pale. Il sistema di Common Law inglese tuttavia cominciò a permeare nell'isola soltanto dal XIII secolo e la legge inglese veniva applicata soltanto a Dublino e zona circostante la collina di Tara e alla cosiddetta area The Pale (la Royal County, oggi approssimativamente coincidente con la contea di Meath).

Intorno al XIV secolo la popolazione anglo-normanna era integrata con quella nativa irlandese, tanto che la corona, nel tentativo di riprendere il controllo, cercò di stabilire delle differenziazioni fra nativi e colonizzatori; il risultato furono gli statuti di Kilkenny che introdussero una serie di discriminazioni, dal divieto di contrarre matrimoni "misti" al divieto di usare nomi, lingua, abbigliamento e usanze irlandesi. Nonostante ciò l'influenza gaelica rimase notevole, tanto che alla fine del XV secolo il Pale era di fatto ridotto ad una striscia intorno alla città di Dublino.

L'isola d'Irlanda cominciò a cadere interamente in possesso delle forze inglesi a partire dal XVI secolo. Le infrastrutture antiche gaeliche caddero definitivamente nel XVII secolo, come risultato di varie plantations, ovvero l'insediamento di forti comunità inglesi e scozzesi su terre espropriate ai cattolici irlandesi e affidate ai britannici. La più famosa e riuscita fu la Plantation of Ulster (che tutt'oggi provoca forti contrasti fra le comunità religiose del luogo), ma ci furono episodi simili minori anche nel Laois e nell'Offaly.

Un episodio viene spesso citato per far riferimento alla caduta definitiva dell'aristocrazia gaelica, ovvero il cosiddetto Flight of Earls, dove nel settembre del 1607 il secondo duca di Tyrone Hugh O'Neill e il primo duca di Tyrconnel Rory 'Donnell, rifiutando di sottomettersi alla corona inglese, salparono dal Donegal arrivando in Francia e raggiungendo poi Roma.

La veemente ribellione del 1798 per l'indipendenza irlandese, guidata dal protestante Thebald Wolfe Tone, ebbe come conseguenza la promulgazione, avvenuta nel 1800, del cosiddetto Act of Union; il parlamento britannico, con l'appoggio del primo ministro William Pitt, stabilì lo scioglimento del parlamento irlandese e l'unione, dal 1 gennaio 1801, fra il Regno d'Irlanda e il Regno di Gran Bretagna per costituire il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1803 vi fu un fallimentare tentativo di ribellione guidato da Robert Emmet che venne però arrestato e giustiziato.

In quest'epoca il governo dell'Irlanda era affidato al Lord Luogotenente d'Irlanda, nominato dal sovrano e al Segretario Capo per l'Irlanda, (Chief Secretary for Ireland) nominato dal Primo Ministro britannico. Nel tempo e con il progressivo passaggio del potere esecutivo e legislativo dalla corona al parlamento la seconda carica divenne prevalente mentre la prima rimase una sorta di carica rappresentativa.

La maggioranza cattolica del paese si aspettava di ottenere, come sorta di contropartita dell'unione, l'abolizione di una serie di leggi che discriminavano i cattolici e soprattutto la cosiddetta emancipazione cattolica, l'eliminazione cioè dell'esclusione di cattolici e presbiteriani dal Parlamento. L'emancipazione fu però improvvisamente bloccata dal sovrano Giorgio III che la ritenne contrastante con il suo giuramento di difesa della chiesa anglicana.

Nel 1823 un intraprendente avvocato cattolico, Daniel O'Connell in seguito chiamato the Liberator iniziò, fondando la Repeal Association, una campagna per l'abolizione (Repeal) dell'Act of Union e per l'emancipazione cattolica. O'Connell, uomo di legge, ripudiava l'uso della forza e condusse la sua campagna tramite numerosi comizi ai quali presero parte masse enormi di persone (furono infatti detti monster meetings), l'emancipazione venne infine concessa nel 1829, non ottenne però l'abrogazione dell'Atto d'Unione.

Nel 1845 l'Irlanda fu colpita dalla Great Famine (An Gorta Mór in gaelico), ovvero la Grande Carestia, che colpì la raccolta delle patate, l'alimento principale per la maggior parte della popolazione. Una considerevole parte della popolazione morì, un'altra grandissima fetta lasciò il paese dando vita a una delle più ingenti emigrazioni della storia: milioni di profughi si imbarcarono verso gli Stati Uniti d'America e la Gran Bretagna, spesso sulle cosiddette Coffin ships (Bare galleggianti), imbarcazioni non adatte a salpare per l'Oceano Atlantico e che causarono un numero elevatissimo di morti. Tra morti ed emigranti la Grande Carestia portò la popolazione irlandese da circa 8 milioni di persone a circa 4,4 nel 1911.

Questo tragico evento influenzò molto la successiva storia irlandese e soprattutto incrinò i rapporti con gli inglesi. È tutt'oggi infatti ancora opinione diffusa fra la popolazione che la Great Famine poteva essere arginata o addirittura evitata dal governo britannico così come era stato fatto precedentemente in Inghilterra per una carestia riguardante la raccolta del grano.

Nel 1848 una piccola organizzazione repubblicana Giovani Irlandesi (Young Irelanders) tentò la ribellione contro la dominazione britannica. Il tentativo di sommossa coincise con il culmine della carestia, trovò poco appoggio da parte di una popolazione ormai ridotta allo stremo e si risolse in una schermaglia di poca rilevanza chiamata "battaglia del campo di cavoli della vedova McCormack" (Battle of Widow McCormack's Cabbage Patch).

Un ulteriore effetto della carestia fu quello di provocare un'ondata migratoria senza precedenti diretta verso il Canada, gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Scozia e in misura ridotta, verso l'Australia. In seguito alle tensioni politiche fra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna causata da questa diaspora nacquero alcune organizzazioni indipendentiste di irlandesi emigrati. Limerick, c.1900.

Del 1858 è la fondazione della Fratellanza Repubblicana Irlandese (Irish Republican Brotherhood - IRB) i cui iscritti erano meglio conosciuti come Feniani, un'organizzazione segreta che aveva come obiettivo la rivolta armata contro i britannici. L'organizzazione di appoggio, fondata a New York e chiamata Clan na Gael, fu responsabile di diversi raid nella provincia britannica del Canada. Nonostante una capillare presenza nelle parti rurali dell'Irlanda il tentativo di rivolta feniana del 1867 fu fallimentare e facilmente represso dalle forze di polizia britanniche. A fronte di leggi anti-insurrezionali molto severe l'appoggio interno ai movimenti indipendentisti era molto moderato, i comizi dei nazionalisti terminavano con l'inno "God Save the Queen" e le visite reali catalizzavano folle esultanti.

Tuttavia i britannici importarono in Irlanda vari modelli e molte leggi, ma soprattutto nel XIX secolo ci fu un avvenimento importante oltre alla Great Famine che ancora oggi influenza notevolmente l'aspetto culturale della vita irlandese: fu creata infatti la National school con l'introduzione dell'insegnamento della lingua inglese, che in non molto tempo soppiantò quella gaelica. Oggi nella Repubblica d'Irlanda la lingua ufficiale è nuovamente il gaelico che viene regolarmente insegnato nelle scuole, ma di fatto la lingua usata è dappertutto l'inglese (un inglese chiamato Hiberno-English in quanto presenta varie differenze fonetiche e grammaticali da quello comune).

Il lunedì di Pasqua del 1916 a Dublino scoppiò un'insurrezione, la prima organizzata in maniera articolata se si escludono le sporadiche e disorganizzate ribellioni nell'Ulster dei contadini per le plantations. Gli insorti riuscirono ad occupare il General Post Office su O'Connell Street ed altri edifici pubblici. La rivolta, che non suscitò l'entusiasmo popolare neppure negli ambienti repubblicani e nazionalisti, venne repressa dopo pochi giorni (si dice che molti dublinesi salutarono la fine dei combattimenti sventolando la bandiera inglese). Fu la brutale esecuzione di alcuni insorti, tra cui uno dei principali esponenti della rivolta, James Connolly, avvenuta nel carcere di Kilmainham nelle settimane successive, a mutare radicalmente l'atteggiamento della pubblica opinione sulla Easter Rising, chiamata successivamente anche Pasqua di Sangue.

Da quel momento la situazione si fece sempre più infiammata e la spirito nazionalista irlandese crebbe sempre più, portando molte persone ad aderire alle organizzazioni segrete della neonata IRA (Irish Republican Army) e alla Guerra d'Indipendenza durata per ben 3 anni (1919-1921): Nel 1922 fu sancita l'indipendenza di un Irish Free State, che poi avrebbe dato vita all'attuale Repubblica d'Irlanda.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Leinster — Ha per capoluogo Dublino.
      Munster
      Connacht
      Ulster — Comprende il centro balneare di Bangor e Mourne Mountains.
      Irlanda del Nord — Territorio isolano afferente al Regno Unito.

Centri urbani[modifica]

  • Dublino — La capitale del paese.
  • Cork — Seconda città del paese per numero d'abitanti, Cork è uno degli ingressi principali al paese grazie al suo aeroporto internazionale dove operano compagnie low cost con voli anche da scali italiani
  • Galway — Maggiore città del Connacht, Galway ha un'aria tradizionale e vivace. Gran parte dei suoi abitanti si esprime ancora in gaelico. La loro esuberanza trova sfogo nei numerosi festivals che vi hanno luogo, quasi sempre accompagnati da parate di tipo carnevalesco.
  • Kilkenny — Città medievale dall'aria molto simpatica, Kilkenny è prima in classifica tra le destinazioni turistiche del paese
  • Limerick — Situata sulle rive del fiume Shannon, Limerick si presta per escursioni in barca ai villaggi distribuiti nella vallata e sul lungo estuario del fiume.
  • Waterford

Altre destinazioni[modifica]

Le Cliffs of Moher
  • Burren — Un tavolato calcareo dall'aspetto unico ove l'acqua piovana ha lavato completamente in più punti il sottile strato di humus facendo affiorare le rocce porose sottostanti e incidendole poi in profondità.
  • Cliffs of Moher — Ripide scogliere su un tratto di costa atlantica estremamente accidentato e suggestivo dove nidificano molte colonie di uccelli marini.
  • Connemara — Selvaggia regione nella contea di Galway sulle coste atlantiche dove è stato creato un parco nazionale tra laghi e torbiere.
  • Contea di Carlow — La contea di Carlow ha visto crescere il numero dei suoi turisti grazie ai siti preistorici presenti nel suo territorio tra cui un enorme dolmen nella zona di Browneshill che risalirebbe al 2.000 a.C.
  • Contea di Sligo (Sligeach) — La patria del poeta W.B. Yeats e del regista Neil Jordan è molto apprezzata sia per i suoi magnifici litorali, sia per i suggestivi paesaggi montani del retroterra.
  • Dromineer — Idilliaco villaggio sulle rive del Lough Derg, un grande lago nella contea di Tipperary, ove vengono organizzate regate dal locale Yacht Club.
  • Isole Aran — Tre isolotti al largo della baia di Galway, sulle coste atlantiche che hanno mantenuto meglio che altrove le loro usanze ancestrali grazie soprattutto alla loro posizione remota.
  • Letterkenny (Leitir Ceannain) — il maggior centro della contea di Donegal e buona base per escursioni ai litorali circostanti.
  • Ring of Kerry — Il nome che si da al circuito della penisola di Iveragh. Un "must" per chi visita l'Irlanda.
  • West Cork — La parte della Contea di Cork ad ovest dell'omonima città, famosa per i suoi paesaggi tranquilli e rurali e per la magnifica costa ricca di isolotti e baie nascoste, oltre che per centri rinomati come Kinsale e Bantree.
  • Wexford (Loch Garman) — Un porto che ha perso completamente d'importanza in seguito a fenomeni d'insabbiamento verificatisi in epoca vittoriana e che comunque ha saputo trasformarsi in un apprezzato centro balneare.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Di seguito un elenco di aeroporti internazionali irlandesi con voli dall'Italia (anno 2009):

Aeroporto di Dublino

Voli dell'Italia sono effettuati dalle seguenti compagnie:

Aeroporto di Shannon
Aeroporto di Cork

In nave[modifica]

Il porto di Rosslare. Sullo sfondo la nave traghetto "Oscar Wilde" della Irish Ferries

I patiti del viaggio via terra possono raggiungere Dublino e altre località irlandesi da Londra acquistando un biglietto cumulativo di passaggio in treno + nave. Il sito di riferimento è quello della SailRail. Per i pass ferroviari vedi la sezione seguente (come spostarsi).

Di seguito un elenco delle compagnie marittime che operano su porti irlandesi:

Informazioni aggiornate sul sito directferries


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

I voli domestici sono operati dalle compagnie Aer Árann e Aer Lingus.

Ryanair opera sulla rotta Dublino - Cork in concorrenza con le ferrovie irlandesi.

Oltre l'aeroporto internazionale di Dublino (DUB), altri aeroporti sono dislocati a Cork (ORK), Galway (GWY), Kerry (KIR), Knock Airport (NOC), Shannon (SNN), Sligo (SXL), Waterford(WAT), Donegal Airport (CFN)

In auto[modifica]

L'auto è sicuramente il mezzo migliore per visitare l'Irlanda e l'unico che permette di raggiungere molti dei punti panoramici più noti in totale autonomia.

Seppur non dotata di una rete autostradale estesa, escludendo le aree di Dublino e Belfast, la guida risulta semplice e scorrevole.

In treno[modifica]

Treno in servizio sulla linea Dublino-Rosslare Europort
Treno sulla linea veloce "DART" (Dublin Area Rapid Transit). La linea che corre parallela alla costa serve i sobborghi costieri della Grande Dublino. Conta 30 stazioni tra i capolinea di Malahide e Greystone

Irish Rail è l'ente che gestisce il servizio ferroviario. I treni non sono a buon mercato e la rete non è sviluppata. Le linee si irradiano da Dublino in direzione di Belfast, Rosslare Europort, Cork, Limerick, Ballina, Sligo. Sono pochissime le linee di raccordo tra i centri secondari.

Per quanto riguarda le tariffe sono proposti diversi "pass" elencati di seguito:

  • BritRail propone un pass che permette di viaggiare illimitatamente in Gran Bretagna e in Irlanda compresa la traversata a/r in traghetto con Stena o Irish Ferries. I pass sono validi per 5 o 10 giorni da consumarsi nell'arco di un mese.
  • InterRail propone "One Country Pass" per l'Irlanda compresa l'Irlanda del Nord.

Se nessuno dei Pass fa al caso nostro occorrerà spulciare il sito delle ferrovie irlandesi a caccia di eventuali promozioni. Sono previsti sconti e agevolazioni per chi ha una carta studente [1] o per chi non ha superato i 25 anni.

Tariffe[modifica]

  • L'Emerald Card consente di viaggiare ovunque in Irlanda (anche nell'Irlanda del Nord) utilizzando i servizi ferroviari della Irish Rail, della North Ireland Raylways, della DART più gli autobus della Bus Eireann Expressway. Ne esistono due versioni:
    • La prima consente viaggi illimitati per 8 giorni nello spazio di 15 giorni al costo di 228 €
    • La seconda versione permette viaggi per 15 giorni nello spazio di un mese e costa 393 €
  • L'Irish Explorer bus & Rail consente viaggi solo all'interno della Repubblica d'Irlanda e costa un po' meno (208 € per 8 giorni di viaggi illimitati da sfruttare entro 15 giorni)

In autobus[modifica]

La rete degli autobus è capillare e copre anche i centri più remoti come quelli della contea di Donegal completamente sprovvista di strade ferrate. Spostarsi con l'autobus in Irlanda può risultare più a buon mercato del treno. Esistono varie compagnie di autolinee extraurbane e tra queste le più importanti sono:

  • Bus Éireann - È il nome della compagnia nazionale che collega anche i centri più remoti del paese. Costituisce una branca dell'Irish Rail. È possibile prenotare on line sul sito della compagnia.
  • Citylink - Una compagnia che serve Galway, Shannon, Dublino e l'aeroporto di Dublino.
  • Go Bus - Da Galway a Dublino e Athlone. Collegamento gratis alla rete tramite wi-fi.
  • Aircoach - Collega Dublino con Cork e Belfast.


Cosa vedere[modifica]

Oltre a siti archeologici di epoca preistorica a volte ricreati nelle forme moderne del parco o dell'open museum, l'Irlanda vanta esempi di arte romanica, gotica, rintracciabili in numerosi edifici religiosi (chiese, abbazie, cattedrali) e castelli sparsi ovunque nel paese. L'architettura Palladiana è documentata da sfarzose magioni risalenti al tempo delle "Plantations". Di seguito è fornito un elenco dei luoghi e degli edifici più rappresentativi delle fasi architettoniche che si sono avvicendate in Irlanda.

Siti preistorici
Castelli

Castello di Kilkenny
Castello di Blarney
Castello di Malahide
Castello di Ashford tramutato in albergo di lusso

Ville Georgiane


Cosa fare[modifica]

Tra le attività sportive, la pesca in acque dolci può essere praticata nei fiumi e nei numerosi laghi del paese. Sono soprattutto le acque del Lough Corrib, ricche di trote a salmoni, a richiamare gli appassionati della pesca con l'amo.

Opportunità di lavoro[modifica]

L'Irlanda all'inizio del XXI secolo e' stata soprannominata la Tigre Celtica per il grande boom economico che l'ha fatta diventare rapidamente un paese benestante dopo decenni di arretratezza. In seguito alla crisi economica del 2008 le cose sono un po' cambiate, ma l'isola continua ad attirare numerosi giovani immigrati da ogni parte del mondo grazie alle importanti opportunità di lavoro che offre. Va ricordato infatti che molte importanti compagnie come Google, Paypal, Facebook e Ebay hanno a Dublino e in altre città il proprio quartier generale europeo e altri stabilimenti.

Valuta e acquisti[modifica]

Paesi che hanno l'euro come moneta ufficiale:

La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 25 Paesi europei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 25 Paesi hanno una popolazione di oltre 330 milioni.

Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.

  • Banconote — Tutte le banconote hanno esattamente lo stesso design.
  • Monete — Tutti i Paesi della zona euro hanno monete emesse con un disegno nazionale su un lato e un disegno comune sul lato opposto. Le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell'Area Euro, indipendentemente dal disegno usato (cioè una moneta di 1 Euro della Finlandia può essere utilizzata in Portogallo).
  • Monete commemorative da 2 euro — Queste sono disponibili in due varianti: la forma comune e il conio commemorativo. In questo caso differiscono dalle normali monete da 2 euro solo nella loro parte "nazionale" e circolano liberamente come moneta a corso legale. Ogni paese può produrne una certa quantità come parte della sua normale produzione di monete e qualche volta "a livello europeo" le monete da 2 euro sono prodotte per commemorare eventi speciali (ad esempio, l'anniversario dei trattati più importanti).
  • Altre monete commemorative — La variante molto più rara è relativa alle monete commemorative di altri importi (ad esempio 10 euro o più) che hanno i disegni del tutto particolari e spesso contengono quantità non trascurabili di oro, argento o platino. Sebbene a livello prettamente legale il loro valore sia quello nominale, il valore del materiale utilizzato è di solito molto più alto, pertanto sarà molto improbabile vederle in circolazione.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Colazione tipica irlandese
  • Soda bread — pane fatto con farine bianche o integrali con l'aggiunta di bicarbonato di soda e buttermilk. Il soda bread è abbastanza sostanzioso e si accompagna bene con le minestre. Solitamente gli Irlandesi vi spalmano sopra del burro.
  • Irish stew — È forse il piatto più famoso della cucina irlandese. È uno stufato di agnello o montone con cipolle, prezzemolo e naturalmente tante patate.
  • Dublin Coddle — un piatto dei giorni festivi fatto di salsiccia tritata, prosciutto e pancetta stufati insieme a patate e cipolle;
  • Beef in Stout — brasato di manzo cotto nella birra stout, la classica birra scura irlandese;

Tra i prodotti tipici abbondano i formaggi diversificatesi notevolmente in seguito all'espansione dell'industria casearia che era già di antica tradizione in Irlanda. Tra questi vanno ricordati il Cashel Blue, il St Killian e il Carrigaline.

Ristoranti irlandesi[modifica]

I ristoranti irlandesi non sono affatto a buon mercato anche se c'è da notare il loro notevole salto di qualità soprattutto negli ultimi anni. Tra i vari esercizi di ristorazione pubs e fast food sono senz'altro i più economici, altrimenti occorre ricorrere ai supermercati e, nella peggiore delle ipotesi, cucinarsi da sé nel caso si disponga di uno spazio appropriato nel proprio alloggio. I supermercati sono diffusi ovunque perfino nei più piccoli centri dove un giorno prestabilito a settimana si tiene anche un mercato ortofrutticolo all'aperto (weekly farmers' market).

Alcuni pubs offrono un buffet in cui vengono servite carni arrosto, verdure e le immancabili patate. Ristoranti vegetariani sono rari nel paese e limitati alle grandi città.

Il paese di Kinsale non lontano da Cork ha acquisito fama internazionale per i suoi eccellenti ristoranti soprattutto quelli specializzati nel servire pesce fresco.

Bevande[modifica]

Pinta di stout
  • Stout - La birra nera irlandese dal sapore robusto detta "stout" è esportata ovunque nel mondo. La sua versione più famosa è la Guinness prodotta fin dal 1759. Le birre Murphy e Beamish sono diffuse a Cork e in genere nel Munster. Esse hanno un sapore più dolciastro che non la Guinness. Molte micro birrerie si sono specializzate nel produrre interessanti varietà di stout alcune delle quali hanno incontrato il favore popolare. Tra queste vanno ricordate la "Porter House" di Dublino, la "Franciscan Well Brewery" di Cork e la "O'Hara" di Carlow
  • - Altra bevanda molto popolare è il té: secondo le statistiche gli Irlandesi ne sono i maggior bevitori al mondo, superando gli stessi Inglesi per consumo pro capite.
  • Irish Coffee - Secondo la tradizione l'Irish Coffee nacque nel 1940 al bar ristorante di Foynes, l'aeroporto di Limerick ad opera del barman Joe Sheridan che, vedendo dei passeggeri appena scesi, fradici di pioggia, pensò bene di riscaldarli mescolando al caffè una buona dose di whiskey. Circa un decennio più tardi Stanton Delaplane, un reporter del "San Francisco Chronicle" esportò la ricetta negli USA, convincendo i direttori del bar Buena Vista a San Francisco a inserire l'Irish Coffee nel loro menu. L'iniziativa ebbe un grande successo.
  • Whiskey - l'Irlanda è nota anche per la produzione del whiskey (scritto con la e a differenza del whisky che indica il prodotto scozzese), caratterizzato da tre distillazioni invece delle due con le quali viene prodotto in Scozia. Altra caratteristica deriva dai forni per l'essicazione alimentati a torba. I whiskey irlandesi sono molto apprezzati e conosciuti, marchi più famosi sono Jameson, Paddy's, Connemara e Tullamore Dew.
  • Sidro (Cider in inglese) - Altra bevanda alcolica che deriva dalla fermentazione di mele (o pere) e che è molto diffusa in tutta l'isola. Il sidro della Bulmers e' il più diffuso e bevuto, molto buono anche il sidro Strongbow.


Infrastrutture turistiche[modifica]

L'offerta di alloggi in Irlanda è ampia e variegata. A Dublino e nelle principali città gli ostelli, alberghi e bed and bbreakfast sono tantissimi, mentre nelle zone più isolate o nelle aree di campagna e montagna è più facile trovare solo dei bed and breakfast.

Eventi e feste[modifica]

Gennaio
  • Festival cinematografico di Dublino - (fine gennaio)
Maggio
  • Fleadh Nua - Importante appuntamento musicale accompagnato da balli celtici tradizionali. Si svolge a Ennis ogni fine maggio
  • Gare ippiche sulla spiaggia di Laytown. Si tengono ogni fine maggio dal 1876.
Luglio
  • Mary from Dungloe - Festival musicale cui è abbinato un concorso di bellezza. Si tiene l'ultima settimana di luglio a Dungloe nel Donegal
  • L'ultima domenica di luglio devoti di San Patrizio si riuniscono a Croagh Patrick nella contea di Mayo per risalire a piedi nudi la pietraia che conduce alla cima della collina, alta 800 m.s.l.m. da dove, secondo la tradizione, il santo avrebbe scacciato per sempre i serpenti dall'isola.
Agosto
  • Dublin Horse Show - Importante concorso ippico che si svolge a Dublino la prima quindicina d'agosto.
Settembre
  • Finale dei campionati pan-irlandesi di hurling (All-Ireland Hurling Final). Si tiene nello stadio Croke Park di Dublino ogni prima domenica di settembre. Il presidente della repubblica in persona conferisce la coppa "Liam McCarthy" alla squadra vincitrice che la detiene per un anno. I campionati del 2006 sono stati vinti dalla squadra di Kilkenny
  • Festival delle ostriche - Si tiene in varie località della contea di Galway - Informazioni sull'Oyster Festival
Ottobre
  • Festival gastronomico - Organizzato dai ristoratori di Kinsale con piatti squisiti da gustare nei pubs e nei ristoranti locali.
  • Samhain - Antica festa celtica in cui si celebrava l'anno nuovo e dedicata a Sham-an, signore della morte. Costituisce l'equivalente celtico di Halloween e si celebra il 31 ottobre.

Festività nazionali[modifica]

Statua di San Patrizio a Westport, nella contea Mayo
  • Primo gennaio - Anno Nuovo
  • 17 marzo - Giorno di San Patrizio (St Patrick's day) - Il giorno dedicato al patrono d'Irlanda viene celebrato con spettacolari parate non soltanto a Dublino ma ovunque nel mondo siano presenti comunità d'Irlandesi, da New York a Sydney. L'atmosfera della festa è carnevalesca con sfilate di carri allegorici e con i partecipanti che indossano maschere.
  • Venerdì Santo, Pasqua e lunedì di Pasqua
  • Primo maggio (May Day)
  • Bank Holidays - Vengono celebrati in Irlanda ogni primo lunedì dei mesi di giugno, agosto e ottobre. La tradizione vuole che le banche e la maggior parte degli uffici e esercizi commerciali rimangano chiusi e che venga dato un maggior compenso a chi invece decida di fare straordinari.
  • 25 dicembre - Natale
  • 26 dicembre - Santo Stefano - In questo giorno ricorre l'usanza dei "Wren boys". La tradizione vuole che ragazzini agghindati con coroncine da cui pendono i wrens (scriccioli) effettuino il giro delle case intonando una breve canzoncina e ricevendo in cambio degli spiccioli. Stranamente questa tradizione è estesa ad altri paesi completamente estranei alla cultura celtica (in Grecia per esempio).


Sicurezza[modifica]

La Repubblica d'Irlanda è una nazione generalmente molto sicura, specialmente fuori dalle grandi città che comunque rispettano gli standard occidentali. Pernottare in casa di qualche civile o in qualche B&B nelle zone più rurali e pittoresche vi farà notare che gli abitanti lasciano sostanzialmente sempre aperte le porte di casa, perfino la notte, così come non ci sono protezioni e serrande sulle finestre.

I crimini sono relativamente bassi comparati con gli standard europei, ma sostanzialmente non molto differenti: avventurarsi per strade buie in piena notte nelle città maggiori potrebbe comportare esperienza pericolose, per questo vale sempre la regola di affidarsi al buon senso.

Nelle maggiori città irlandesi la microcriminalità è diffusa. Da prestare attenzione nel centro storico di Dublino e possibilmente evitare i quartieri degradati della capitale.

Se necessitate dei Gardaí, di un'ambulanza, dei vigili del fuoco, della guardia costiera o dei soccorsi montani, basta comporre i numeri telefonici d'emergenza 999 o 112; entrambi funzionano sia per cellulari che per telefoni fissi.

La forza di polizia locale è conosciuta come An Garda Síochána (o semplicemente "Garda"), mentre i singoli agenti sono chiamati "Garda" (singolare) e Gardaí (plurale, pronunciato grosso modo Ghèr-di), sebbene possiate chiamarli anche in inglese Guard(s). Il termine Police ("Polizia") è usato raramente, ma vi capiranno comunque. Solitamente se contattati i Gardaí sono cortesi ed affabili. È bene sapere che gli agenti in divisa della Garda Síochána, al contrario dei poliziotti in Nord Irlanda, non sono dotati di armi da fuoco. È una tradizione nata e continuata sin dall'istituzione dell'Irlanda indipendente con grande orgoglio, quindi aspettatevi di vederli armati soltanto di un semplice bastone. I detective e altri reparti speciali hanno comunque armi da fuoco.

Si può dire che i maggiori pericoli in Irlanda, più che per il tasso di criminalità, derivino dal territorio: bisogna fare attenzione quando si visitano i posti più selvaggi, in quanto le strade irlandesi sono spesso un'autentica avventura: non sarà strano avventurarsi su strapiombi di varie centinaia di metri senza protezione alcuna, passare su torrenti che passano attraverso la strada; riporre l'adeguata cautela quando si visitano sia le numerose scogliere a picco sul mare, in particolare con condizioni di vento e nebbia, ma anche le montagne, che se è vero che sono basse sono comunque soggette a cambi repentini di tempo che possono risultare pericolosi.

Attenzione in Irlanda del Nord e nelle zone di confine ad eventuali gruppi armati, paramilitari o semplicemente di teppisti dell'una e l'altra schiera, anche se ormai è un fenomeno decisamente in declino e sporadico.

Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare le usanze[modifica]

Nelle cittadine più piccole, nei villaggi e specialmente nelle strade di campagna, spesso ci si imbatterà in gente locale che vi saluterà pur non conoscendovi, o con ampi gesti o dicendovi "hello" o espressioni simili. Potrebbero, se entrambi a piedi, salutarvi chiedendovi "how are you?", o domande simili. È considerato educato rispondere a queste domande, specialmente al semplice saluto, ma non è necessario rispondere alle domande più articolate (ad esempio raccontare come si sta realmente) se non si conosce l'interlocutore. Solitamente basta un "hello", un "hey" o un "how are you" di ricambio. Il miglior modo di rispondere forse è parlare del tempo, croce e delizia degli irlandesi. Provate qualcosa come "Grand day!" - ovviamente se non sta piovendo! Generalmente riceverete una risposta tipo "It is indeed, thank God" ("Certamente lo è, grazie a Dio!").

Guidando nelle strade rurali la gente dall'altra macchina tenderà a salutarvi, specialmente se su trattori o macchinari agricoli. La gente solitamente cercherà di farvi passare se la strada, come spesso avviene, è troppo stretta e accidentata, ritenendola una cortesia necessaria. Fate un cenno di ringraziamento alzando la mano dal volante, verrà apprezzato e vi risponderanno con un "prego" alzato il dito o semplicemente vi sorrideranno. Cercate anche di fare altrettanto con altri automobilisti. Questa forma di comunicazione gestuale al volante è molto diffusa soprattutto nell'ovest dove le persone salutano, specialmente nei posti più isolati, qualsiasi altro guidatore incontrino nella loro strada.

Quando accettate regali, un rifiuto educato (come potrebbe essere un "no really you shouldn't") è una cortesia comune dopo la prima offerta.

L'Irlanda e la Gran Bretagna hanno ovviamente, sia per influenze storico-culturali che storiche, notevoli somiglianze, ma gli Irlandesi sono solitamente molto orgogliosi della loro differenza culturale con i britannici, tendendo ad offendersi se qualcuno non rispetta o confonde i tratti di differenza fra i due popoli. Oltretutto non è raro per molti visitatori giunti in Irlanda ritenere per sbaglio che l'Irlanda sia parte del Regno Unito come Scozia e Galles. Sostenere una cosa del genere offenderà solitamente la popolazione locale ed anche molto, quindi è bene riporre attenzione e non fare confusione. Lo status d'indipendenza della Repubblica dalla Gran Bretagna è motivo di grande orgoglio per la popolazione locale, anche in virtù delle vicende storiche e del sanguinoso conflitto secolare tra irlandesi nazionalisti e forze della Corona, perpetrato nel Nord anche dopo l'indipendenza della Repubblica.

A seguito di ciò qualcuno potrebbe essere incuriosito e cercare di parlare di questioni politico-religiose tra Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord, argomenti come i troubles dei decenni passati, il ruolo dell'IRA eccetera. Questi sono argomenti che generalmente sono evitati dagli Irlandesi, da qualsiasi parte dell'Irlanda provengano. Alcuni turisti sono spesso affascinati da questi argomenti, dovrebbero pero' ricordare di portare rispetto e avere cautela riguardo le diverse opinioni che ancora esistono nel paese riguardo certi avvenimenti.

Gli irlandesi sono rinomati per il loro forte senso dell'umorismo non sempre comprensibile agli stranieri. Scherzare su qualsivoglia argomento sarà ben accetto in gran parte dei casi, essendo gli irlandesi di solito inclini all'allegria e alla battuta. È però il caso di evitare battute sul conflitto nordirlandese e sul razzismo, non molto tollerato in Irlanda nemmeno in battute tiepide. Gran parte degli irlandesi sono abbastanza contenti per le ricorrenti battute sull'amore verso le patate e sul fatto che bevano alcool, ma nel primo caso è bene evitare battute e scherzi sulla Grande Carestia, considerata una sciagura nazionale di entità drammatica nonostante siano passati 150 anni.

Come restare in contatto[modifica]



Altri progetti