Scarica il file GPX di questo articolo
Europa > Grecia > Attica > Atene

Atene

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Atene
Αθήνα
Collage di immagini di Atene
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Posizione
Mappa della Grecia
Atene
Atene
Sito istituzionale

Atene è la capitale della Grecia. È situata nella regione Attica

Da sapere[modifica]

Atene (Ἀθῆναι in greco antico. Αθήνα in greco demotico) è il nome della capitale della Grecia. La città nella sua area metropolitana più vasta sfiora i 5.000.000 di abitanti (quasi il 50% della popolazione greca). L'odierna Atene si affaccia sul golfo Argosaronico con un lunghissimo litorale ed occupa un ampio bacino limitato ad est dal Monte Imetto, a nord dal monte Pendeli e ad ovest da una serie di basse alture (monte Aigaleo). A Nord ovest si staglia l'imponente mole del Monte Parnitha, un monte dall'aspetto alpestre sulla cui vetta si trova un grande albergo con annesso un casinò.

Secondo una teoria ormai superata il nome di Atene deriverebbe dalla parola "anthos" (άνθος=fiore: Atene e Firenze rivelerebbero dunque una comune etimologia). Platone nei suoi dialoghi di Cratilo ci dà la sua versione. Il nome della dea Atena significherebbe "la mente divina" (i theos nus). Erodoto osserva che in Egitto gli abitanti di Sais adoravano una divinità dal nome Neith che essi identificavano con Atena. (Timeo XXI).

Il nome "Atene" è sinonimo di democrazia essendone la città stata la culla.

La dea Atena, corrispondente alla latina Minerva, è fin dalle origini la divinità protettrice della città e la civetta, animale caro alla dea, ne è il simbolo e il talismano.

Cenni geografici[modifica]

La città è delimitata sui tre lati dal Monte Imetto, dal Monte Parnita e dal Monte Pendeli; mentre all'interno di Atene ci sono dodici colline (le sette storiche sono: Acropoli, Areopago, Collina di Filopappo, Collina dell'Osservatorio o collina delle Muse, Pnyx, Licabetto, Tourkovounia). L'Acropoli e Licabetto sono le più importanti. Queste colline offrono un rifugio dal rumore e dalla confusione delle strade affollate della città, offrendo splendide viste fino al Golfo Saronico, il confine di Atene con il Mar Egeo sul lato sud. Le strade di Atene (segnalate in greco e in inglese) si fondono impercettibilmente nel Pireo, il porto antico e ancora vivace della città.

Quando andare[modifica]

La primavera e il tardo autunno sono i periodi migliori per visitare Atene. L'estate può essere estremamente calda e secca durante le ondate di calore, ma questo succede raramente. L'inverno è decisamente bassa stagione, con la giornata piovosa o nevosa occasionalmente, ma anche il momento ideale per risparmiare denaro mentre si gode la città senza tanti altri turisti.

Mentre l'ora di punta del traffico può esserci un po' di smog sulle strade principali, nei giorni più soleggiati i cieli sono azzurri. La ragione principale attribuita all'inquinamento di Atene è dovuta al fatto che la città è circondata dalle montagne e si trova in una in una conca che non consente allo smog di uscire. Le limitazioni del governo ai veicoli diesel ad Atene e le prime iniziative degli anni '90 per migliorare le emissioni delle auto hanno contribuito notevolmente a migliorare le condizioni atmosferiche nella zona.

Cenni storici[modifica]

I primi insediamenti preistorici furono costruiti nel 3000 a.C. intorno alla collina dell'Acropoli. Secondo la leggenda il re di Atene, Teseo, unificò le dieci tribù dell'antica Atene in un regno intorno al 1230 a.C. Questo processo di sinecismo, ovvero unificazione di più villaggi in un unico centro abitato ha condotto alla creazione della più grande città stato (polis) della Grecia continentale, ma ha anche creato una classe più ampia di persone escluse dalla vita politica dalla nobiltà.

Nel VII secolo a.C. i disordini sociali si erano diffusi e l'Areopago nominò Draco per redigere un nuovo codice di leggi rigorose (da cui il termine "draconiano"). Quando questi fallì, venne nominato Solone, con il mandato di creare una nuova costituzione (594). Questo fu il grande inizio di una nuova rivoluzione sociale, che fu il risultato della democrazia sotto Clistene (508).

Nel V secolo a.C., Atene raggiunse l'apice della sua fama. Fu la città-stato greca più potente e divenne il centro della vita culturale greca, favorendo tra i più grandi progressi culturali della storia antica. I campi di studio come la scienza, la filosofia, la storia e la medicina furono sviluppati per la prima volta da studiosi ateniesi in questo periodo, noto come "l'età dell'oro" di Atene.

Più tardi, Atene divenne parte dell'impero macedone sotto Alessandro Magno, e in seguito parte dell'impero romano. Anche se non era più politicamente significativa, la sua reputazione intellettuale gli conferì uno status speciale finché, nell'anno 529, l'imperatore Giustiniano ordinò che le accademie di Atene fossero chiuse, e il centro intellettuale dell'impero si trasferì a Costantinopoli.

Atene era fiorente e prospera durante le Crociate, beneficiando in realtà del commercio italiano durante questo periodo. Tuttavia, questo fruttuoso periodo fu di breve durata, poiché la Grecia subì gravi conseguenze sotto l'impero ottomano, per poi riprendersi nel diciannovesimo secolo come capitale della Grecia indipendente. Nei tempi moderni, l'area urbana di Atene è cresciuta fino a una popolazione di 3 milioni. Atene si è trasformata in una città grande e vivace, ma di conseguenza soffre anche di congestione, inquinamento e povertà.

La città ha ospitato i Giochi olimpici estivi del 2004. Mentre la maggior parte degli impianti sportivi si trovavano fuori città, in varie località dell'Attica, l'intera area urbana di Atene subì importanti cambiamenti duraturi che hanno migliorato la qualità della vita di visitatori e residenti. Oltre all'eccellente infrastruttura di trasporto che è stata completata in tempo per le Olimpiadi (dalle nuove autostrade ai sistemi di metropolitana leggera), il centro storico della città ha subito una profonda ristrutturazione. I progetti più importanti sono l'Unificazione dei siti archeologici (che collega le rovine e i monumenti dell'epoca classica della città tra loro attraverso una rete di piacevoli strade pedonali) e il restauro dei pittoreschi quartieri neoclassici di Thissio e Pláka.

Come orientarsi[modifica]

Athens Streit-Street.JPG

Ad Atene le targhe delle strade e delle stazioni riportano i nomi anche in lettere latine per cui sarete almeno in grado di sapere dove vi trovate. Se è la prima volta che ci andate portate con voi una piantina della metro reperibile a ogni stazione. In genere i luoghi d'interesse non sono distanti. La collina dell'acropoli, ove visibile, può costituire un punto di riferimento così come quella del Licabetto.

Distretti[modifica]

Atene è una città molto vasta e comprende, oltre al centro, una trentina di municipi; di seguito sono riportati solo quelli più interessanti dal punto di vista turistico e raggruppati per zone.

Distretti di Atene

      Centro di Atene — Il centro di Atene è compreso tra le piazze di Syntagma (Piazza dello Statuto) e Omonia (Piazza della Concordia), l'Acropoli e i quartieri adiacenti. Le piazze Syntagma e Omonia sono collegate tra loro dal viale Panepistimiou dove si affacciano gli edifici dell'Università di Atene realizzati nel 1840 su progetto dell'architetto danese Theophil Hansen e la via Stadiou, una strada soprattutto dello shopping ma anche con alcuni interessanti musei, come quello di Storia Nazionale. Ad ovest della via Stadiou si estende il centro storico con i suoi pittoreschi quartieri di Monastiraki, Plaka, Teseo e Psiry.
      Atene settentrionale — Tra i quartieri settentrionali (in greco: Voreia Proastia) disposti sul lunghissimo viale Kifisià e alcuni serviti dalla vecchia linea della metro M1 dell'ISAP che termina al Pireo un certo interesse possono avere Paleo Psichiko (Paleò Psichicò) e Filothei, due quartieri residenziali super lussuosi in prossimità del centro ma senza alberghi e quindi privi di interesse turistico. Amarousio (o Marousi), la zona degli stadi dove si sono svolti i giochi della XXVII olimpiade. Kifisià, un municipio immerso nel verde e molto apprezzato, fin dall'epoca ottomana per la freschezza che offre d'estate. Si trovano ristoranti e alberghi di categoria superiore dai prezzi in genere elevati. Qui vi sono anche i due campeggi di Atene.
      Atene occidentale — I quartieri occidentali (in greco: Dytikà Proastia) sono a carattere proletario o piccolo borghese e non hanno nulla di attraente eccezion fatta per: Chaidari - Per il semplice fatto che nel suo territorio si trova il minuscolo ma celebre monastero di Dafni figurante nella lista UNESCO dei Patrimoni mondiali dell'Umanità.
      Atene meridionale — Dei quartieri allineati sul lungomare Glifada ha senz'altro rilevanza turistica per quanto d'estate sia affollata fino all'inverosimile a causa dei suoi molti night sul lungomare in prossimità della fermata dei tram provenienti da Syntagma. Ellinikò è la zona adiacente dove stava il vecchio aeroporto ugualmente piena di locali notturni. Paleò Faliro, l'antico porto di Atene, prima del Pireo non è da prendere in considerazione e lo stesso dicasi per il quartiere Alimo (Alimos), patria di Tucidide che oggi ospita il porto turistico di Atene (Marina di Alimo). Entrambi i quartieri sono stati invasi dal cemento.

Altri distretti[modifica]

  • Alle falde del Monte Imetto lungo il viale Mesogeio stanno 3 quartieri residenziali senza interesse turistico eccezion fatta, forse, per quello di Kesariani.

I sobborghi orientali (in greco: Anatolikà Proastia) - Sono disposti tra il viale Mesogio e le falde occidentali del Monte Imetto. Sono quartieri abbastanza gradevoli soprattutto nella loro parte alta ove risiedono esponenti della medio-alta borghesia. Il loro interesse per il turista è comunque assai limitato data la penuria di esercizi ricettivi e possono essere presi in considerazione solo per le loro numerose taverne dove, in quelle più tradizionali di Agia Paraskevì, si servono, anche d'estate, "paidakia", ovvero le cotolette d'agnello alla brace cosparse di abbondante succo di limone. Vengono descritti di seguito solo per una conoscenza più approfondita della città.

  • Papagou - Un quartiere sviluppatosi al tempo della dittatura militare (1967-1974) per offrire alloggio alle famiglie di alti ufficiali delle forze armate greche. Molto ben curato ma purtroppo non c'è nessun albergo. Il municipio trae il suo nome da Alessandro Papagos, un generale che respinse con successo l'aggressione dell'Italia fascista del settembre 1940 e che, negli anni del dopoguerra, diede vita a un movimento politico modellato sull'esempio di quello fondato da Charles de Gaulle ricoprendo per un breve periodo la carica di Primo ministro. Gli amministratori del municipio si sono opposti con successo ai progetti governativi di costruire una galleria nel monte Imetto dove sarebbe dovuta passare la metro proveniente dall'aeroporto. Difatti basta aprire una pianta della città per rendersi conto che la metro fa un giro lungo e irrazionale pur di non disturbare il sacrosanto diritto alla quiete degli abitanti di Papagos. Del resto, il progetto dell'"aborrito" tunnel ferroviario fu presentato nel 1992 da Tzannis Tzannetakis vice primo ministro a quel tempo ma con una brillante carriera alle spalle nei quadri della marina militare greca. Questo sta a dimostrare la potenza della classe militare in Grecia nonostante il regime militare dei colonnelli sia terminato nel lontano 1974. Non a caso nei pressi del quartiere si trova il grattacielo dei servizi segreti greci (EYP) i cui quadri sono formati per lo più da militari.
  • Cholargòs - Qui nacque Pericle! Difatti sul viale di accesso al quartiere si trova un minuscolo busto (epitome in greco) dedicato al più celebre politico ateniese. A parte questo Cholargòs non è che un quartiere residenziale senza traccia alcuna del suo passato.
  • Agia Paraskevi (Aghia Paraskevi) - Un quartiere un tempo costituito da pochi villini e condomini immersi tra i boschi profumati del monte Imetto ed oggi ferito dalla speculazione edilizia. È l'unico tra i distretti orientali a possedere un paio d'alberghetti. Nella parte bassa del distretto si trova la casa-museo di Alessandro Iolas, uno stravagante collezionista di opere d'arte morto di AIDS nel 1987. Il progetto del museo non fu mai realizzato e, dall'anno della morte del collezionista fino ai nostri giorni, l'eccezionale collezione di Iolas che comprendeva fra l'altro opere di Rauschenberg, Picasso e Man Ray è stata sistematicamente delapidata, evidentemente su commissione e nell'indifferenza più totale delle autorità greche preposte alla loro salvaguardia.
  • Kesarianì sito ufficiale - A differenza dei precedenti, Kesarianì è un quartiere di stampo ancora molto popolare e situato in una valle boschiva del Monte Imetto più a sud di Papagos e più vicino al centro. È una zona di sepoltura con molti cimiteri. Nel novembre del 1988 vi si svolsero i funerali ortodossi di Christina Onassis dopo la sua morte improvvisa a Buenos Aires. Non è un distretto entusiasmante nonostante vi si trovi l'omonimo, celebre monastero bizantino.

Altri distretti sempre alle falde del monte Imetto sono Zografo (Zografou), dove si trova Panepistimioupoli (Alloggi per studenti universitari). Vironos (da Byron) dedicato al celebre poeta inglese (pronunciato Viron), Ilioupoli, molto più a sud.

Sobborghi[modifica]

  • Il Pireo è un municipio distinto da Atene per quanto sia saldato da tempo ad Atene e facilmente raggiungibile in tram o in metro. La zona del porto non è piacevole ma quella sul versante opposto sì. Vi si trova la zona di Mikrolimano con ristoranti di pesce (cari), una spiaggetta e locali notturni frequentati da giovani.
  • Vari-Voula-Vouliagmeni non fa parte di Atene ma costituisce un tutt'uno. È un centro balneare con un vasto arenile, posto nel punto più a sud fino a Capo Sounio. Per quanto sia molto affollato d'estate, Vari-Voula-Vouliagmeni può essere presa in considerazione perché è vivace e offre varie opportunità di svago, di giorno come di notte. Si trova al capolinea dei tram che partono da piazza Syntagma e passano per Glifada. Questo comune è altamente raccomandato ma bisogna avere un'auto per spostamenti frequenti. È anche uno dei più panoramici grazie ai due articolati promontori che formano pittoresche baie ove sono situati alberghi di lusso. Poco oltre sulla litoranea per Varkiza si incontra la località Tria Limenakia dove si trovano le più frequentate spiagge libere di Atene. (La prima è a carattere prevalentemente gay)

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Terminal dell'aeroporto di Atene, inaugurato nel 2001
  • 1 Aeroporto internazionale di Atene (Eleftherios Venizelos) (è in località "Spata", 27 km ad est del centro). Fu inaugurato nel 2001 in sostituzione del vecchio aeroporto di Ellinikò vicino Glifada. Al 2012 i voli dall'Italia erano operati dalle seguenti compagnie:
  • Aegean Airlines - Da Milano-Malpensa e Roma-Fiumicino
  • Alitalia - Da/per Roma-Fiumicino
  • easyJet - Da Milano-Malpensa e Roma-Fiumicino

C'è un ufficio di informazioni turistiche negli Arrivi con le ultime pubblicazioni del Dipartimento di informazione turistica; questi sono utili per ottenere informazioni sulle feste locali organizzate ad Atene e in Attica. Ci sarà anche un opuscolo stampato di informazioni sul traghetto dal Pireo e altri porti dell'Attica.

Il museo dell'aeroporto al piano superiore

C'è anche un piccolo museo gratuito all'ultimo piano con l'interessante storia di Atene e uno spazio per mostre temporanee che effettua i seguenti orari: Mar-Sab 10:00-13:00 e 18:00-20:00, Dom 10:00-13:00.

I carrelli sono disponibili all'aeroporto, li troverai nella sala bagagli all'arrivo e usano le monete allo stesso modo dei carrelli dei supermercati. Inserire una moneta in euro per rilasciare un carrello; la si ottiene poi indietro riportando il carrello nella sua posizione originale.

Se soggiorni ad Atene per un breve periodo, considera di lasciare una parte del tuo bagaglio in un deposito bagagli. È gestito dalla Pacific Travel e si trova alla fine dell'ala sinistra, nel livello degli arrivi. I tempi di guacenza variano da 6 a 36 ore e le dimensioni variano da piccole a grandi. Nessun armadietto automatico può essere trovato in aeroporto. C'è anche un servizio di armadietti in piazza Syntagma, nel centro di Atene.

C'è la connessione Wi-Fi gratuita in aeroporto, che è limitata a 45 minuti. All'interno dell'aeroporto ci sono "stanze per fumatori" in vetro al coperto, sia nell'area del banco delle partenze che per i passeggeri in fase di atterraggio prima del ritiro dei bagagli.

Dall'aeroporto alla città
La metro dell'aeroporto

Ci sono diversi modi per raggiungere il centro:

  • In Athens Metro Logo.svg metropolitana fino al centro città per € 10 (solo andata). Sono disponibili anche biglietti di gruppo (2 o 3 persone) che offrono uno sconto (vedi sotto). La linea della metropolitana dell'aeroporto è un'estensione della Linea 3 (linea blu) che porta alle stazioni centrali di Syntagma e Monastiráki. Se siete diretti altrove (ad esempio ai porti d'imbarco per le isole) dovrete ricorrere agli autobus.
Dall'aeroporto, sia la metropolitana che i treni suburbani passano dalla stessa piattaforma. Se stai viaggiando verso il centro città, dovresti prendere i treni della metropolitana.
Non dimenticare di convalidare il biglietto prima di scendere alla piattaforma e salire su un treno (ci sono macchine di convalida nella parte superiore delle scale mobili nella sala dei biglietti). La mancata convalida del biglietto all'inizio del viaggio può comportare una multa fino a € 200. Gli ispettori dei biglietti sono rigorosi e non esiteranno a chiedere assistenza alla polizia se inizi a obiettare.
Mappa della metro per il centro
Non tutti i treni della metropolitana da Atene vanno all'aeroporto; tipicamente i treni dell'aeroporto partono ogni mezz'ora, mentre i treni negli intervalli non vanno per tutto il percorso. I treni per l'aeroporto sono indicati con un logo aereo sulla parte anteriore del treno, sono anche annunciati dai segnali sulla piattaforma della metropolitana. È utile recarsi alla stazione della metropolitana il giorno prima, spiegare all'addetto (la maggior parte parla inglese) quando è necessario essere all'aeroporto e chiedere a che ora si dovrebbe prendere il treno dell'aeroporto da quella stazione. È inoltre possibile ottenere queste informazioni presso la stazione della metropolitana dell'aeroporto, che ha un ufficio aperto a quasi tutte le ore con qualcuno che parla inglese. È possibile, ma non è necessario, acquistare il biglietto in anticipo; acquistare in anticipo significa però che non rischierai di perdere il tuo treno se ti trovi all'ultimo minuto e non hai il cambio per le biglietterie e devi metterti in fila per comprarlo.
  • Con la ferrovia suburbana fino alla stazione ferroviaria di Larissis per € 6 tramite cambio alla stazione di Ano Liossia. I treni suburbani non sono veloci come i treni della metropolitana. Un cambio da Ano Liossia alla Linea 2 (rossa) o da Doukissis Plakentias alla Linea 3 (blu) della metropolitana può portarti a:
    • Le stazioni Omónia e Syntagma (Linea 2).
    • Grecia settentrionale e il Peloponneso, in treno dalla stazione Larissis (linea 2).
    • Le stazioni di Monastiraki e Syntagma (linea 3).
La fermata del bus in aeroporto
  • Con l'autobus: X92 fa capolinea a Kifisià, X93 alla stazione di autolinee extraurbane (KTEL) di Kifissos, X94 alla stazione metro del ministero della Difesa, X95 per piazza Syntagma, X96 per il porto del Pireo e X97 per la stazione metro di Dafni. Il tragitto in autobus può durare dai 45 min a 1.5 ore a seconda del traffico e costa 6€. Gli autobus, a differenza della metropolitana, operano 24 ore al giorno.
  • Con l'autobus locale: Un autobus senza nome parte frequentemente di fronte al Sofitel Hotel per la stazione della metropolitana Koropi (€ 1,80, 15 minuti.) Da lì puoi prendere la metropolitana per Atene (€ 1,40.) Secondo il sito della metropolitana la corsa è € 10 ma a fine 2017 il funzionario della stazione ha confermato che è solo € 1,40. Puoi anche prendere l'autobus locale 308 dalla metropolitana Koropi allo stesso prezzo.
  • In taxi: se prendi un taxi fai attenzione. Le corse in taxi per il centro costano € 38 durante il giorno e € 50 durante la notte. Chiedi se il prezzo include i costi di pedaggio.

È consigliabile ottenere una copia gratuita della mappa dei trasporti della città in aeroporto, in città è estremamente utile.

Siate consapevoli del fatto che la Grecia ha una lunga tradizione sindacale e che i greci non sono mai timidi per scioperare, specialmente in considerazione della difficile situazione economica in cui versa il paese. Informatevi in anticipo di eventuali scioperi utilizzando i siti web pertinenti. Aeroporto di Atene-Eleftherios Venizelos su Wikipedia "Aeroporto Internazionale di Atene" su Wikidata


In treno[modifica]

Stazione del Peloponneso (stathmòs Peloponnisou)
Stazione di Larissis
  • 1 Stazione di Atene (Stathmòs Larissis), Odos Domokou (Si trova non distante da piazza Omonia.). In realtà si tratta di due stazioni. L'altra, detta del Peloponneso, è congiunta alla precedente da un cavalcavia pedonale. Vi ferma la linea rossa della Metro. Vi effettuano una fermata i treni suburbani Proastiakos della linea 1 provenienti dall'aeroporto internazionale di Atene e diretti a Corinto.

Treni anche per Patrasso e Salonicco ma per raggiungere entrambe le località è molto meglio servirsi degli autobus extraurbani. Stazione di Atene su Wikipedia "Stazione di Atene" su Wikidata


In auto[modifica]

Vi sono diverse direttrici che conducono ad Atene, in base alla direzione di provenienza:

In autobus[modifica]

Atene ha due stazioni di autobus extraurbani:

  • 2 KTEL Kifisoù (Autobus 052 dal capolinea di via Menandrou vicino piazza Omonia). Al nº 100 del viale Kifisoù, quasi all'incrocio con il viale Athinòn (autostrada per Corinto). Questa è la stazione più grande. Si raggiunge con l'autobus urbano nº 51 che fa capolinea su via 3 via Menandro, vicino alla piazza Omonia.
  • 4 KTEL Liosion, Viale Liosion nº 260. Più piccola della precedente, la stazione serve esclusivamente destinazioni della Grecia centrale (tra cui Delfi), dell'Eubea, della Tessaglia (Volos) e Katerini). Non è molto distante dalla stazione di Kato Patissia, sulla linea 1 o verde (ISAP) da Kifissia al Pireo che passa per il centro (stazione di Monastiraki).
  • 5 Capolinea degli autobus regionali (KTEL ATTIKIS), via Mavromatèon (sul fianco del parco pubblico "Pedio tou Areos"), +30 210 88 08 000. Esiste un servizio di autobus che provvede a collegare la capitale con vari centri dell'Attica. Interessanti se volete fare l'escursione a Capo Sounio o fare un bagno in qualche spiaggia dell'Attica. Il capolinea è poco più a nord di distretto di Omonia. Vi fanno capolinea autobus da/per le località di Rafina (da dove partono traghetti e aliscafi per alcune isole delle Cicladi tra cui Mykonos), Nea Makri, Mati, Maratona, Aghia Marina.

Gli autobus internazionali partono in genere dalla stazione ferroviaria (Stathmòs Larìssis). I collegamenti con Istanbul sono gestiti dall'Ente delle ferrovie di stato (OSE) e dalla compagnia Varan. Gli autobus dell'OSE partono ogni giorno alle 19:00. Quelli della Varan solo il lunedì ma sempre alle 19:00. In alta stagione vengono aggiunte altre corse.

In nave[modifica]

Dal porto del Pireo partono i traghetti per le isole egee (Cicladi, Dodecaneso e Creta). Dal porto di Rafina partono traghetti e aliscafi in funzione sulla linea Andro, Tino, Mykonos. Laurium è un altro porto più piccolo.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Il trasporto pubblico ad Atene è migliorato a passi da gigante negli ultimi dieci anni. Il biglietto semplice da € 1,40 ("integrato") ti consente di viaggiare su qualsiasi mezzo di trasporto - metropolitana, treni suburbani, tram, filobus, autobus - con trasferimenti illimitati ovunque all'interno di Atene (eccetto la linea dell'aeroporto della metropolitana a est di Doukissis Plakentias e autobus per l'aeroporto) per 90 minuti. Si può anche ottenere un biglietto giornaliero di 4,50 € valido per 24 ore, o un biglietto turistico di 3 giorni per 22 € che include un viaggio di andata e ritorno per l'aeroporto. Infine il biglietto Faliro per 5 giorni da 9€. Ulteriori informazioni sui diversi biglietti possono essere reperite presso il sito ufficiale.

Metro[modifica]

Cartina della metro di Atene

La metro di Atene (aperta dalle 05:00 alle 24:30, in base alle corse nelle varie stazioni) vi renderà grandi servigi per spostarvi da un punto all'altro del centro o da questo ai quartieri esterni e sobborghi, dato l'intenso traffico di superficie e la scarsa frequenza degli autobus. Purtroppo è estremamente affollata per cui abbiate almeno l'accortezza di evitare le ore di punta.

Reperti della stazione di Syntagma

Attiko metro è il nome della metro di Atene. Al momento conta tre linee:

  • Athens Metro Logo.svg Linea 1 (M1ISAP) - La linea più vecchia, sotterranea solo per un breve tratto in corrispondenza del centro, utile per spostarvi in centro ma anche se volete imbarcarvi al Pireo per un'isola dell'Egeo. Collega infatti il porto con il quartiere di Kifisià passando per Omonia, Monastiraki, Thisio. È contrassegnata dal colore verde
  • Athens Metro Logo.svg Linea 2 (M2Attiko Metro) - Di colore rosso, collega il distretto occidentale di Peristeri con Agios Dimitrios.
  • Athens Metro Logo.svg Linea 3 (M3Attiko Metro) - Di colore azzurro, collega l'aeroporto con il distretto di Chaidari

Nelle stazioni della metro: Agia Marina, Akropolis e Evangelismos, sono stati allestiti dei piccoli spazi museali con alcuni reperti visibili per i viaggiatori.

In tram[modifica]

Il capolinea dei tram sulla piazza Syntagma. Sullo sfondo l'Albergo "Grande Bretagne"
Mappa del tram e dei filobus

I tram anche vi saranno molto utili se volete raggiungere dal centro i quartieri sul lungomare o viceversa. L'Azienda Tramviaria ateniese gestisce tre linee di tram che collegano la centrale piazza Syntagma con la spiaggia di Voula da una parte e il porto del Pireo dall'altra. Grazie a queste linee le spiagge di Atene sono diventate facilmente accessibili.

  • Logo of the Athens Tram (icon only).svg La linea 1 (T1) Muove da piazza Syntagma e raggiunge Faliro, la zona turistica del Pireo (Microlimano) nel punto dove si trova lo stadio della pace e dell'amicizia ("Stadio Irìnis kai Filias" in greco).
  • Logo of the Athens Tram (icon only).svg La Linea 2 (T2) collega piazza Syntagma e arriva al centro balneare di Voula passando per Glifada. Questa è la linea che vi servirà di più.
  • Logo of the Athens Tram (icon only).svg La Linea 3 (T3) collega Lo stadio della Pace e dell'Amicizia al Pireo con Glifada percorrendo tutto l'arco del litorale ateniese.

In treno[modifica]

Con l'occasione dei giochi Olimpici, Atene si è dotata di una rete di treni suburbani che prima non aveva. I treni servono i sobborghi più lontani dal centro. Il nome in greco è Proastiakòs" Ferrovie suburbane Raramente ve ne servirete a meno non abbiate pruriti di vedere l'antica Corinto. Esistono due linee:

  • La linea 1 collega l' aeroporto con la stazione ferroviaria di Atene. (Stazione di Larissa) Il tragitto è lungo 52 km e conta 17 fermate. Se la nostra meta è il centro Omonia o Syntagma è meglio non tenerne conto e servirsi della metro più celere.
  • La Linea 2 collega l'aeroporto con Corinto

In autobus[modifica]

Il logo dell’OASA l’azienda dei bus di Atene

Sugli autobus non potrete fare molto affidamento soprattutto nei giorni di fine settimana e festivi. Esiste comunque un servizio di autobus notturni molti dei quali fanno capolinea alla fine del viale dell'Accademia dalla parte di Omonia (Platìa Koumoundourou). Di seguito qualche linea notturna:

  • X14 - Da piazza Syntagma a Kifisià
  • 11 - Ano Patissia – Neo Pangrati – Nea Elvetia (filobus)
  • 040 - dal Pireo a Piazza Syntagma.
  • 500 - dal Pireo – a Kifisià (solo notturno)
  • X92, X93, X95, X96, X97 (per l'aeroporto)

O.A.S.A. (Organismo per i Trasporti Urbani di Atene) è l'azienda che gestisce il trasporto urbano su gomma.

In funicolare[modifica]

Per salire sulla collina del Licabetto è possibile prendere la funicolare.

In taxi[modifica]

Un taxi ad Atene

Vige ancora il vecchio sistema di mettersi sul ciglio del marciapiede e far cenno ai taxi di fermarsi. Dopo di che bisogna scandire ad alta voce il nome della propria destinazione. Se il conducente non acconsentirà scuoterà la testa e ripartirà a razzo e quindi occorrerà ripetere la sceneggiata finché qualcuno non ci raccatti. Durante il percorso il conducente si fermerà di nuovo per far salire altri clienti (sempre se gli conviene) e quindi in genere si viaggia in compagnia. Naturalmente se quando entriamo vi è già un altro passeggero il tassametro sarà già in funzione e quindi dovremo osservare quanto segna e ricordarlo per poi detrarlo dall'ammontare finale una volta arrivati a destinazione. Comunque se non si è un pochino pratici della città è meglio lasciar perdere perché se ci mettiamo sul lato sbagliato del marciapiede nessuno ci raccatterà mai. Meglio dunque servirsi dei Radio Taxi:

  • Radio Taxi "Athina 1", tel. +30 210 9217942.
  • Radio Taxi "Parthenon", tel. +30 210 5323300.
  • Radio Taxi "Express", tel. +30 210 9934812.
  • Radio Taxi "Ermìs", tel. +30 210 4115200.

Il costo iniziale è di € 1,19, dopo di che il contatore sale a € 0,34 / km ("tasso 1") o € 0,64 / km ("tasso 2"), con una tariffa minima di € 3,20. La tariffa 1 si applica attraverso i limiti della città di Atene, incluso l'aeroporto, mentre la tariffa 2 si applica fuori città e da mezzanotte alle 05:00. Si applicano supplementi legali per chiamare un taxi via radio (€ 1,60), viaggi da o per l'aeroporto (€ 3,20) e bagagli pesanti (€ 0,32). Le mance non sono necessarie, anche se è comune arrotondare al più vicino euro intero.

Bisogna essere consapevoli del fatto che i tassisti raramente obbediscono a tutte le regole della strada. Aspettatevi che se state partendo da Atene con un volo in anticipo, l'autista guiderà in modo aggressivo per portarvi lì il più rapidamente possibile.

La frode dei taxi non è così diffusa come una volta, ma succede ancora, quindi insistere sul contatore e assicurarsi che il tasso sia corretto. Nelle località turistiche affollate, i conducenti cercano di contrattare con una tariffa fissata che è incredibilmente alta (ad esempio € 20 per un breve viaggio). In questi casi, è meglio trovarne un altro e insistere nuovamente sul valore mostrato sul contatore. Se ritieni di essere stato truffato, richiedi una ricevuta (sono obbligati a darne una) e prendi il numero di targa, quindi telefona alla polizia turistica per segnalare all'autista al 171.

A parte tutto il taxi ad Atene è un mezzo di trasporto ancora conveniente e non bisognerebbe esitare ad usarlo quando necessario. I conducenti poi sono in genere onesti mentre lo stesso non si può dire dei loro colleghi di provincia.

Ad Atene è presente Uber.

In bicicletta[modifica]

Atene non è una città amica per i ciclisti, perché non ha molte piste ciclabili e gli automobilisti tendono a guidare in modo piuttosto aggressivo. Ciononostante (o forse proprio per questo) andare in bicicletta ad Atene è diventato ultimamente una sorta di azione politica (contro), soprattutto da parte di giovani con uno stile di vita alternativo. In generale, i turisti che non hanno familiarità con il terribile traffico ateniese sono consigliati a non utilizzare una bicicletta come principale mezzo di trasporto. Ma all'interno della rete di strade pedonali nel centro storico della città, i percorsi sono sicuri e possono essere molto piacevoli. Un programma di noleggio biciclette è alle sue prime fasi; la sua stazione di bicicletta è a Technopolis.

A piedi[modifica]

Un percorso pedonale ad Atene

Ad eccezione di alcune strade turistiche, Atene è un posto incredibilmente sgradevole per camminare (rispetto ad altre città occidentali). L'orrendo traffico di Atene può far sì che per attraversare la strada in molte zone sia un problema, e camminare in diverse strade sia un'esperienza spiacevole di rumore e inquinamento. Le auto e le moto parcheggiate che bloccano i marciapiedi (illegali ma onnipresenti) possono anche rendere difficile una passeggiata. Il caldo umido dell'estate è estenuante e ci sono pochi parchi che offrono una via di fuga. Fortunatamente, gran parte dell'area afflitta dal traffico della città può essere evitata con un uso oculato della nuova metropolitana, che va nella maggior parte dei luoghi che un visitatore vorrebbe vedere o passeggiare.

Tuttavia, negli ultimi anni diverse strade centrali sono state pedonalizzate. Una passeggiata archeologica per la maggior parte senza auto inizia da via Vasilisis Amalias, passa davanti al nuovo museo dell'Acropoli, all'Acropoli, al teatro Herodion, a Thiseio (Apostolou Pavlou Str), alla via Ermou e termina nella famosa zona di Kerameikos (Ghazi) dove ci sono molti bar e club. A Plaka si possono anche fare camminate piacevoli, specialmente nei suoi tratti superiori, e in buona parte del Kolonaki. I Giardini Nazionali sono in grado di offrire una piacevole pausa dal caldo e dai rumori del centro città. Nota che anche in Plaka e Kolonaki, è probabile che la tua passeggiata venga interrotta da motociclette che scorazzano lungo le strette viuzze, distruggendo la pace e facendoti preoccupare della tua sicurezza.

Cosa vedere[modifica]

Facciata del Partenone

Monumenti dell'Antica Grecia[modifica]

Veduta dell'agorà dalla collina dell'aeropago

Una visita ad Atene è certamente l'occasione per visitare i più importanti e famosi edifici dell'Epoca classica. E' d'obbligo quindi una visita all'Acropoli dove si può ammirare il Partenone i cui fregi sono conservati al British Museum di Londra, l'edificio dell'Eretteo con la famosa loggia delle Cariatidi. L'esempio più importante di teatro greco è forse il Teatro di Dionisio utilizzato dai più importanti autori di teatro greci come Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane e Menandro.

Degno di attenzione è l'agorà di Atene con i suoi edifici e templi come la Stoà di Attalo ricostruita a metà del XX secolo secondo il disegno originario e il ben conservato tempio di Efesto. Degna di nota l'ottagonale torre dei venti del 47 a.C. sfruttato come orologio solare, mentre il Monumento Coregico di Lisicrate venne eretto per ricordare la vittoria della squadra teatrale alle Dionisie. Da non trascurare anche il Tempio di Zeus Olimpio, la necropoli del Ceramico e la presunta Prigione di Socrate.

La torre del vento nell’agora romana

Monumenti romani[modifica]

Per quanto Atene sia conosciuta soprattutto per i monumenti di epoca greca, non sono da sottovalutare i resti di epoca romana. È infatti presente l’agorà romana con la biblioteca di Adriano. Ma c’è anche l’arco di Adriano e il Monumento di Filopappo.

La Chiesa Piccola Mitropoli

Chiese[modifica]

Vi sono diverse chiese di pregio ad Atene come la Cattedrale di Atene del XIX secolo, la Kapnikarea del XII secolo, l’ancor più antica Chiesa Pantanassa, la Piccola Mitropoli, la Chiesa dei Santi Apostoli che risale al X secolo, dell’XI secolo la Agios Nikolaos Rangavas e la Chiesa di Aghia Triada. Per chi volesse visitare un luogo più tranquillo c’è il Monastero di Kesariani sulla collina dell’Imetto. Posta fuori dal centro, a Chaidari c'è anche il Monastero di Daphni, famoso per i suoi mosaici e iscritto tra i siti UNESCO.

La Moschea Fethiye

Nella capitale vi sono anche alcune chiese cattoliche romane di cui ricordiamo solo la Cattedrale di San Dionigi.

Moschee[modifica]

La presenza di moschee ad Atene testimonia il passato ottomano della città. Tra quelle ancora in piedi annoveriamo la Moschea Fethiye e la Moschea Tsisdarakis.

Musei[modifica]

Atene è una città che offre una grande varietà di musei, molti di essi sono imperdibili soprattutto per il valore e l’importanza dei reperti in esposizione. Tra i musei archeologici abbiamo il Museo Archeologico Nazionale con i capolavori dell’arte micenea, l’arte classica e la statuaria antica, il Museo dell’Acropoli di Atene, il Museo di arte cicladica.

I musei di arte sono il Museo bizantino,

Una delle istituzioni museali più prestigiose realizzata con fondi privati sono di diversi musei Benaki: Il museo della cultura greca, il museo di arte islamica, la Galleria Ghika e quello al 138 Pireos.

Parchi e aree all'aperto[modifica]

Risparmiati all'intenso traffico veicolare della città vi sono diversi punti in cui è possibile passeggiare in un ambiente più tranquillo grazie anche ai lavori di riqualificazione e alla nascita di percorsi pedonali in occasione delle olimpiadi del 2004. Da annoverare sicuramente la collina dell'aeropago e quella della Pnice.

Eventi e feste[modifica]

Spettacolo all'Odeon di Erode Attico nell'ambito del festival di Atene del 2011
  • Festival di Atene e Epidauro, Panepistimiou 39. Si svolge da metà giugno a metà settembre. Il programma prevede spettacoli all'Auditorium (Megaro Mousikìs), negli impianti sportivi tra il Faliro e il Pireo alla fine del viale Andrea Singrou. Gli spettacoli in programma all'odeon di Erode Attico e al teatro di Epidauro non dovrebbero essere persi.
  • Biennale di Atene (Biennale d’Arte contemporanea), 7, Pidnas Street, +30 210 52 32 222, @ contact@athensbiennial.org. L’evento più importante nel panorama dell’arte contemporanea greca. L’ultimo evento si è tenuto nel 2017.


Cosa fare[modifica]

La funicolare che da Kolonaki conduce in cima al Licabetto
la cima rocciosa del Licabetto con la cappella di San Giorgio
  • 1 Collina di Licabetto. Un ottimo modo per spendere del tempo piacevolmente è visitare la collina a forma di guglia intorno alla quale si dispone il quartiere di Kolonaki. A parte le scale è raggiungibile in teleferica da via Aristipou, il costo del biglietto a/r è di €750. (Ottobre 2018). Per evitare in parte le scale si può fare un giro più largo passando da Syntagma. Con cartina alla mano.
Tutte le informazioni possono essere trovate nella sezione dei trasporti. Licabetto su Wikipedia "Licabetto" su Wikidata
Cupola del planetario di Atene
Platea del planetario
  • Planetarium.


Parco zoologico dell'Attica
  • Parco zoologico dell'Attica (Αττικό Ζωολογικό Πάρκο Σπάτων) (A Spata, nella zona dell'aeroporto internazionale).


Spiaggia di Limanakia


Acquisti[modifica]

Un negozio di Souvenir a Plaka.

Sebbene sia una città enorme, Atene ha relativamente pochi centri commerciali o grandi magazzini; il piccolo negozio a conduzione familiare conquista ancora tutti. I souvenir sono ovviamente disponibili ovunque i turisti vadano. Altre opportunità di shopping sono antiquariato, riproduzioni di musei, ricami e altri prodotti di arte popolare e prodotti alimentari e bevande greche. Ecco una panoramica della scena dello shopping di Atene:

  • Plaka è fiancheggiata da negozi di souvenir, la maggior parte dei quali vende souvenir economici, anche se ci sono alcuni negozi di qualità superiore. I prezzi possono essere alti per articoli di buona qualità.
  • Ad Atene, il mercato delle pulci ha due significati. Il cartello accanto alla stazione di Monastiraki all'inizio di Ifaistou Street afferma che stai entrando nel "mercato delle pulci di Atene". La strada è fiancheggiata da negozi di seconda mano e eccedenti di ogni tipo. Pochi di loro sono di grande interesse per il visitatore, anche se verso l'estremità ovest della strada ci sono alcuni negozi interessanti che vendono vecchi libri, poster e registrazioni di musica greca e di altro tipo. Il vero mercato delle pulci si svolge la domenica mattina a Plateia Avissinia, all'estremità occidentale di via Ifaistou. C'è un incredibile assortimento di oggetti usati, oggetti d'antiquariato e roba inutile.
  • La distilleria Vrettos (vedi sotto) vende bottiglie di ouzo autoprodotto e altri liquori.
  • Kolonaki è la zona commerciale, alla moda e artistica. Kolonaki offre la solita gamma di negozi per un quartiere di lusso; gallerie d'arte, boutique di abbigliamento alla moda e negozi di antiquariato sono comuni. L'area è piccola e insieme alle stradine a nord, tra cui Skoufa, Anagnostopoulou e la pedonale Tsakaloff, sono ideali per girovagare semplicemente. 7 Plateia Kolonaki (Piazza Kolonaki) ci sono anche molti negozi lungo le strade Patriarchou Ioakim e Haritos e le loro strade trasversali.
  • Martinos, 50 Pandrossou. Tra tutti i negozi di souvenir e di seconda mano nella zona, al si distingue come un vero e proprio negozio di antiquariato, che offre articoli di alta qualità provenienti dalla Grecia e dal Mediterraneo orientale. I prezzi sono anche al top della gamma, quindi questo è un negozio per compratori antichi esperti nel mercato per fare qualche spesa seria. Ricorda che portare oggetti d'antiquariato fuori dalla Grecia e nel tuo paese potrebbe essere soggetto alle leggi di entrambi i paesi e accertarti di conoscerli prima di prendere qualcosa di vecchio.


Come divertirsi[modifica]

Locali[modifica]

La maggior parte dei locali notturni in centro è situata nei quartieri di Gazi e Psirì. I locali di Gazi e Psirì sono frequentati soprattutto da giovanissimi. D'estate parecchi chiudono i battenti ma non disperate: prendete il tram e andate a Glifada. Li troverete tutti lì e nel quartiere adiacente di Elliniko.

Più che il locale spesso ha valore il programma della serata. Un aiuto potrebbero fornirlo i settimanali "Athinorama" disponibile nelle edicole e on line (solo in greco) e "Time Out" che dovrebbe disporre di una sezione in inglese.

Spesso è inutile chiedere ragguagli al personale dell'albergo dove si alloggia perché sono pagati per indirizzare i loro ospiti in certi locali.

Di seguito una selezione di locali che andava per la maggiore nel 2013, divisi, come al solito, per zona:

  • Cabal, Ιερά Οδός 41, Γκάζι, +30 210 6974350247, + 30 210 6945391793.
  • Dream City (Club - Restaurant), Ιερά Οδός 30-32, Γκάζι.
  • W (Mainstream club), Πειραιώς 130, Γκάζι, +30 210 3411410. Simple icon time.svg Aperto dal giov al sabato.
  • MAMACAS (dance club), Persefonis 41, Athina 118 54, Grecia (Gazi), +30 210 3470280.
  • Socialista (night bar), Triptolemou 33, Gazi, Athens, GR..
  • DEATHDISCO (Rock club, dark wave club), Ωγύγου 15 και Λεπενιώτου, Ψυρρή.
  • SECOND SKIN (rock club), Πλ. Αγ. Αναργύρων 4, Ψυρρή.
  • VENTI MARGARITAS (Night Club · Ristorante), Λεπενιώτου 20 (Ψυρρή).
  • Χοροστασιον (rock club), Σκουλενίου 2, Πλατεία Κλαυθμώνος, 1ος όροφ.
  • Six D.O.G.S (dance club), Avramiotou 6-8 (Monastiraki).
  • Akrotiri (Quartiere di Ellinikò). Akrotiri lounge club occupa una magnifica posizione sul mare al riparo di un piccolo promontorio (Akrotiri significa appunto promontorio). È riportato da tutte le guide blasonate ed è uno dei pochi locali a resistere alle mode e ai gusti volubili degli Ateniesi. Funziona solo d'estate

Locali gay[modifica]

Atene - Sfilata del gay pride 2009 sulla via Stadiou

La zona con maggiore concentrazione di locali gay è quella di Gazi e dell'adiacente quartiere del Botanico (Votanikòs) sulla via Sacra (Ierà odhòs). Altri sono sparsi nelle zone meno raccomandabili di Omonia ma anche sul lato sud del recinto archeologico del tempio di Zeus Olimpico. Molto affollata d'estate è la prima spiaggia di tria limenakia sul litorale di Vouliagmeni. Anche se si dispone di un'auto è consigliabile servirsi dei mezzi pubblici per raggiungerla onde evitare furti. È preferibile andarsene un'ora prima del tramonto e non seguire l'esempio di gruppetti di incoscienti che bivaccano sulla spiaggia fino a notte inoltrata.

Di seguito alcuni indirizzi aggiornati all'anno 2013 e raggruppati, come al solito, per zona


Dove mangiare[modifica]

La capitale offre ogni opportunità culinaria. Bar e ristoranti sono listati negli articoli dei singoli distretti.


Dove alloggiare[modifica]

I due campeggi di Atene sono situati nel distretto di Kifisià. Esiste un terzo campeggio dislocato nel sobborgo orientale di Peristeri, detto "Camping di Atene" (sito web). Per quanto più facilmente reperibile degli altri due (si trova sul viale Athinon n° 198 - 200, tratto urbano dell'autostrada per Corinto - Patrasso) è di gran lunga inferiore per qualità e servizi offerti. Almeno prima delle Olimpiadi il suo aspetto era quello di un campo profughi ma c'è da dire che i suoi prezzi permangono ancora oggi più che abbordabili. Dista 7 km dal centro (Piazza Omonia)

Gli alberghi invece, sono listati negli articoli dedicati ai distretti cittadini.


Sicurezza[modifica]

Graffiti

Atene è ritenuta ancora una città tranquilla dal punto di vista della sicurezza personale soprattutto nei quartieri al di fuori del centro. Se si risiede nella zona di Omonia bisogna fare attenzione agli extracomunitari che popolano i quartieri più infimi del distretto e che si spacciano per greci e talvolta si dedicano a piccoli furti di oggetti lasciati in auto parcheggiate in punti poco illuminati. Molti degli extracomunitari di Omonia fanno parte di potenti mafie che si dedicano con profitto allo sfruttamento della prostituzione e a ogni genere di traffici illeciti. Tra i più attivi gli Albanesi, i Georgiani, i Russi ma tutti si disinteressano di turisti che devono invece guardarsi dai piccoli scippatori. Tutto sommato anche Omonia rimane un distretto sicuro per chi i guai non se li va a cercare da solo ed è possibile passeggiare anche di notte nella piazza stessa, ma non nei quartieri intorno il cui aspetto per altro è ben poco rassicurante. Da sapere anche che la polizia greca è una delle più corrotte (e inefficienti) d'Europa e molti dei suoi elementi, malpagati, sono in combutta con la malavita locale.

Scontri ad Atene nel 2008

Si segnalano casi di scippo nelle zone a maggiore flusso turistico. Piazza Monastiraki è un luogo in cui bisogna prestare molta attenzione perché maggiormente concentrati i casi di borseggio, ma anche nella linea della metro dall'aeroporto al centro di Atene.

Anche per Atene come per il resto della Grecia è valido il consiglio di non appartarsi mai da soli o in coppia in zone isolate.

Prestare particolare attenzione agli scioperi o alle manifestazioni di protesta, spesso si trasformano in terreno di scontro tra la polizia e le frange più estreme con la possibilità di una degenerazione della situazione. In ogni caso è sempre meglio evitare di trovarsi nelle vicinanze.

Come restare in contatto[modifica]

Per districarsi tra i diversi orari di apertura dei vari monumenti e musei di Atene si può consultare questo sito essendo spesso gli orari del sito ufficiale greco non aggiornati.

Internet[modifica]

In alcune aree della città è presente un wifi gratuito. Ulteriori informazioni riguardo all'accesso a all'ubicazione possono essere reperiti sul sito ufficiale.

Nei dintorni[modifica]

Il Monte Parnitha
  • Isole del Golfo Saronico — Anche questa è un'escursione facile grazie ai frequenti traghetti in servizio sulla linea Salamina | Egina | Angistri | Methana - Poros | Idra | Spetses. Le isole più interessanti sono le ultime tre. Tenete presente però che nei week end d'agosto le navi sono superaffollate e potreste andare incontro a disagi di un certo peso. Meglio partire in un giorno feriale. Naturalmente anche in questo caso è meglio pernottare anche se è possibile rientrare in giornata.
  • Monte Parnitha — Al centro di un parco nazionale sulla cui cima si trova un albergo vecchiotto con annesso il casinò di Atene. Purtroppo il parco è stato devastato da un terribile incendio.
Tramonto a Capo Sounio
Teatro di Delfi
  • Capo Sunio — La più classica delle escursioni da Atene, proposta da quasi tutte le agenzie locali. L'escursione si effettua in pullman percorrendo tutta la costa di Apollo e si arriva a Capo Sounio in tempo per godere lo spettacolare tramonto sul Mare Egeo. Potete andarci anche con uno degli autobus regionali che fa capolinea sulla via Mavromateon, poco più a nord di Omonia seguendo, anche a piedi, il tracciato della via 28 ottobre fino all'angolo con via Alexandras. Gli autobus sono fermi sul fianco del parco "Pedion tou Areos" (Campo di Marte in italiano)
  • Delfi — Anche se non siete pratici potrete andare a Delfi da soli servendovi degli autobus regionali che partono dal capolinea al nº 260 della via Liosion. Vi sono 4 corse al giorno ma consultate il sito delle autolinee per maggior precisione [1] Difficilmente riuscirete a rientrare in giornata ad Atene a meno che non siate un tipo mattiniero e superattivo.
  • Eleusi — La città è famosa per essere la sede del santuario dei Misteri Eleusini. Si può visitare l'area archeologica e il museo.


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.