Scarica il file GPX di questo articolo

Asia > Estremo Oriente > Mongolia

Mongolia

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Mongolia
Statua di Chinggis Khan fuori la capitale
Localizzazione
Mongolia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Mongolia - Stemma
Mongolia - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario

Mongolia (in cirillico: Монгол улс, Mongol uls) è uno Stato dell'Estremo Oriente, privo di sbocco sul mare che confina a nord con la Russia e a sud con la Cina.

Da sapere[modifica]

Gran parte del suo territorio è coperto da steppe, con montagne a nord e ad ovest e il deserto del Gobi a sud. Circa il 30% della popolazione è nomade dediti prevalentemente all'allevamento di montoni, giumente e cammelli. La religione predominante in Mongolia è il buddismo tibetano, e la maggioranza dei cittadini dello Stato sono di etnia mongola, sono tuttavia presenti etnie minoritarie tra cui kazaki, tuvani, e turchi soprattutto nella parte occidentale del Paese.

Cenni geografici[modifica]

Il paesaggio della Mongolia è molto variegato, con il deserto del Gobi a sud e con le regioni fredde e montuose a nord e ovest. Gran parte della Mongolia è costituito da steppe. Il punto più alto in Mongolia è il picco Hùjtnij nel massiccio Tavan Bogd a 4.374 m. Il bacino del lago Uvs Nuur, condivisa con la Repubblica di Tuva in Russia, è uno dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Quando andare[modifica]

Il clima estivo è mite, mentre in inverno le temperature scendono fino a -40 °C e a –60 °C nella taiga. Ulan Bator ha una temperatura media tra le più basse al mondo confrontate con le maggiori città al mondo.

Ha un clima continentale, con inverni lunghi, freddi, rigidi mentre nei mesi estivi il clima asciutto e salubre raggiunge i 25-30 °C durante i quali avvengono la maggior parte delle precipitazioni annuali. In questa breve stagione il vento è protagonista: quello fresco del nord, quello tiepido dal Gobi.

Cenni storici[modifica]

L'area di ciò che è oggi la Mongolia è stata governata da vari imperi nomadi, tra cui Xiongnu, Xianbei, Rouran, e il Gokturk, e altri. L'Impero Mongolo fu fondato da Gengis Khan nel 1206. Dopo il crollo della dinastia Yuan, i Mongoli ritornano alle origini. Verso il XVII secolo, la Mongolia subisce l'influenza del buddismo tibetano. Alla fine del XVII secolo, la maggior parte della Mongolia era stata incorporata nella zona governato dalla dinastia Qing. Durante il crollo della dinastia Qing il 29 dicembre 1911, dichiarò l'indipendenza, ma dovette lottare fino al 1921 per rendere de-facto l'indipendenza dalla Repubblica di Cina, e fino al 1945 per ottenere il riconoscimento internazionale.

Successivamente subì l'influenza russa e sovietica: nel 1924, venne instaurata la Repubblica Popolare Mongola di stampo sovietico, che fu alleata leale dell'Unione Sovietica per tutta la sua storia. Dopo il crollo dei regimi comunisti in Europa orientale alla fine del 1989, la Mongolia intraprese una lenta e tortuosa transizione verso la democrazia, venne concessa la costituzione nel 1992 e il pluralismo partitico, tuttora la Mongolia cerca di intraprendere una politica economica verso un'economia di mercato.

Lingue parlate[modifica]

Oltre alla lingua nazionale esistono una grande varietà di dialetti oirati e buriati parlati in tutto il Paese. Nella parte occidentale del Paese, le lingue turche tra cui la lingua kazaka e lingua tuvana sono molto diffuse.

Il russo è la lingua straniera più parlata in Mongolia, seguita dall'inglese, recentemente molto diffuso in Mongolia.

Per motivi storici diversi, sono parlate, seppur in forma più ristretta, anche le seguenti lingue: coreano, cinese, giapponese e tedesco.

Cultura e tradizioni[modifica]

La cultura mongola è diretta discendente dalle tradizioni pastorizie dei nomadi che risiedevano nella prateria, sebbene la globalizzazione e l'influsso dei cinesi abbiano portato alla scomparsa quasi definitiva della pastorizia e dunque del grande patrimonio culturale mongolo.

I mongoli usavano (e la maggior parte usa ancora) abitare in grandi tende, chiamate yurte (ger in lingua mongola), e avevano l'abitudine di cacciare a cavallo utilizzando dei particolarissimi strumenti chiamati uurga, lunghi bastoni a cui veniva legato un cappio, nell'uso dei quali i mongoli erano formidabili.

Un altro aspetto caratterizzante dei mongoli è l'utilizzo dell'olio di marmotta, che veniva impiegato per diversi scopi: restando liquido fino a bassissime temperature, poteva essere utilizzato dai guardiani di cavalli per non congelarsi il volto d'inverno, ma anche per lavorare le pelli (le rendeva infatti più resistenti) e poteva anche essere impiegato in cucina. In caso di necessità era pure un buon rimedio contro le scottature.

Letture suggerite[modifica]

  • "Gengis Khan il conquistatore" di Paul Ratchnevsky
  • "Alle porte della Mongolia" di Leonard Clark
  • "Mongolia Itinerari ai confini del nulla" di Roberto Ive (2005)
  • "Mongolia" di Davide Pianezze (2008)
  • "Mongolia L'ultimo paradiso dei nomadi guerrieri" di Federico Pistone (2008)


Territori e mete turistiche[modifica]

La Mongolia è divisa in 21 province (ajmag), Ulan Bator è una municipalità con lo status di provincia. Le ajmag sono a loro volta divise in distretti (sum); i sum sono suddivisi in bag.

Mappa divisa per regioni
      Mongolia centrale — Include Ulan Bator e la popolare regione turistica di Arhangaj.
      Mongolia orientale — Luogo di nascita di Genghis Khan e il cuore delle steppe mongole.
      Gobi — Come suggerisce il nome, è la regione dell'immenso deserto del Gobi.
      Mongolia settentrionale — Contiene molte delle foreste mongole e il voluminoso lago Hôvsgôl.
      Mongolia occidentale — Contiene il lago Uvs e il massiccio Tavan Bogd. È anche la regione più variegata con una dozzina di tribù diverse inclusi i kazaki.

Centri urbani[modifica]

  • Ulan Bator (Улаанбаатар) — Capitale del Paese e sede delle maggiori attività commerciali, manifatturiere e del settore terziario. Una città caotica, affollata ed eccessivamente trafficata, dotata di caffetterie notturne e sfreccianti SUV Le maggiori attrattive locali, oltre alla mastodontica scultura di Gengis Khan, sita nell'omonima piazza, sono la ruota di preghiera di Gandan Khiid e la collina Zaisan.
  • Darhan (Дархан) — La terza città più grande della Mongolia, fondata il 17 ottobre del 1961 con l'aiuto economico dell'Unione Sovietica e, come il suo nome suggerisce, concepita come città industriale.
  • Erdenet (Эрдэнэт) — Città fondata nel 1975 per sfruttare i giacimenti di rame dell'Asia e infatti sorge nei pressi della quarta miniera di rame del mondo per dimensioni.

Altre destinazioni[modifica]

  • Deserto del Gobi — Un territorio inospitale visitabile con molti comfort. Ospita irsuti cammelli da cavalcare e fossili di antichi animali da scoprire, ma l'attrazione più importante è il "Khongoryn Els", un sistema di maestose dune percosse da venti solitari.
  • Hôvsgôl Nuur (Хөвсгөл нуур) — Un lago con una lunghezza di ben 136 chilometri sito al margine meridionale della Siberia. Per le genti mongole è di fondamentale significato spirituale, in quanto dimora di spiriti acquatici (naga), fonte d'ispirazione per gli sciamani. È possibile intrattenersi con gite a cavallo, pesca, kayak, escursionismo e mountain bike. I più intrepidi possono svolgere un cammino di 15 giorni lungo il periplo dell'omonimo lago.
  • Uvs Nuur (Увс Нуур) — Lago protetto dall'UNESCO ubicato nel nordovest del Paese.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

I cittadini dei seguenti Stati possono entrare in Mongolia senza visto:

Il visto all'arrivo (un solo ingresso) è ottenibile solo all'Aeroporto di Ulan Bator-Gengis Khan da chi ha la conferma di un visto prestabilito, ha un passaporto che scade almeno un anno dopo l'ingresso in Mongolia, arriva da stati senza rappresentanze diplomatiche mongole ed ha uno sponsor locale che inoltra la richiesta alle autorità migratorie mongole (quest'ultimo requisito non serve per i cittadini di Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna); il costo è 108.000 tögrög e 30 dollari statunitensi.

Tutti gli altri, oltre a chi volesse permanere più tempo rispetto a quanto permesso senza, dovranno ottenere il visto prima della partenza rivolgendosi alla rete consolare.

In aereo[modifica]

L'unico aeroporto internazionale è quello di Ulan Bator, con voli diretti dalla Federazione Russa, Cina, Giappone, Corea del Sud ed Europa continentale.

In nave[modifica]

Non vi sono collegamenti marittimi e fluviali.

In treno[modifica]

Si può entrare dalla Mongolia tramite il collegamento Mosca - Pechino, sia dalla Cina che dalla Russia, o tramite altri collegamenti della linea transiberiana; i tempi di attesa da e verso la Cina sono lunghi a causa della sostituzione delle ruote, dovuta ai diversi scartamenti in uso tra i due Stati.

In autobus[modifica]

È possibile accedere con autolinee a cadenza giornaliera dalle città transfrontaliere della Federazione Russa e Cina.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporti che ospitano voli interni sono presenti ad Altaj, Arvajhėėr, Bajanhongor, Bulgan, Choibalsan, Dalanzadgad, Uliastaj, Hovd, Mandalgov', Môrôn, complesso minerario di Nariin Sukhait, Ojuu Tolgoj, Tavan Tolgoi, Ulaangom ed Ôlgij, più altri che non effettuano voli commerciali.

In auto[modifica]

E possibile circolare con la sola patente internazionale, conforme agli accordi di Vienna del 1968. Sono presenti circa 2.000 chilometri di strade asfaltate, particolarmente pericolose in caso di precipitazioni nevose. Si raccomanda quindi di prestare attenzione al di fuori dei maggiori centri urbani, data la scarsa cautela alla guida degli automobilisti locali.

In treno[modifica]

Il Paese possiede circa 1.800 chilometri di strade ferrate, appartenenti per lo più al collegamento transmongolico sito tra la Federazione Russa e la Cina. I convogli sono risalenti agli anni '80 e spesso molto lenti, data l'obsolescenza infrastrutturale, ma spesso convenienti e più frequenti dei mini-van.

In autobus[modifica]

Le principali linee autobus effettuano una singola corsa giornaliera da Ulan Bator verso le altre grani città. Le località site nell'estremo ovest (Khovs, Uvs) sono servite da mini-van che partono ogni due giorni.

Cosa vedere[modifica]

  • Erdene Zuu Khiid — Testimonianza più profonda della spiritualità locale è offerta dai numerosi monasteri buddisti che ne punteggiano il paesaggio. Tra i lama, giovani ed anziani, che siedono per ascoltare le scritture dei monaci, costituisce meta di frequenti pellegrinaggi dal Tibet.


Cosa fare[modifica]

  • Soggiornare in una gher — Si trattano delle tradizionali yurte di feltro, ove accedendo al loro interno ci si immedesima nello stile di vita di una famiglia nomade, tra abbai di cani e fumanti focolari. Sono particolarmente ricercate nella zona di Terelj, a circa 1600 metri di altitudine, avvolte in uno scenario montano magnifico;
  • Percorrere la Transmongolica — Una linea ferroviaria fantastica, specie per i ferroamatori. Prima di salire in treno, attrezzarsi con insaccati, pane e sottaceti, nonchè un mazzo di carte o una scacchiera, rigorosamente mongola. Non dimenticare un frasario, per comunicare con i locali!


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Tugrik mongolo (MNT). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

La "dieta" dei mongoli era costituita da pecore, cavalli, gazzelle, marmotte, e non prevedeva assolutamente volatili, verso i quali essi portavano grande rispetto, in quanto volavano alti verso il Tengger (Cielo, divinizzato). Inoltre, il popolo mongolo porta tuttora un grande rispetto nei confronti del lupo, totem mongolo per generazioni e figura mitica, vista come la più amata dal Cielo e presa a modello di coraggio, forza d'animo, rispetto per la natura, coesione sociale, irremovibilità. In particolare si segnalano le seguenti pietanze:

  • Buuz — Ravioli al vapore con carne di montone.
  • Khorkhog — Spezzatino di carne cucinato con pietre roventi per una cottura uniforme.
  • Makh — Consiste n vari frammenti di carne di pecora bolliti con patate a listarelle.
  • Sholte khool — Zuppa bollente con tagliolini di pasta, carne di montone e patate.
  • Tsangaan idee — Yogurt, latte di giumenta fermentato o non, deliziosa pana fresca, noti come "alimenti bianchi".

Bevande[modifica]

Il tè è una bevanda storicamente diffusa e molto bevuta anche dalle popolazioni nomadi grazie alle importazioni dalla Cina. Si possono trovare anche bevande di diffusione recente e di stampo occidentale (come la Cola) e bevande alcoliche (come la birra e il vino, spesso importati). Frequente il suutel tsai, un tè salato servito, in alcune aree, con un po' di burro.

Infrastrutture turistiche[modifica]

A Ulan Bator si può pernottare comodamente in un albergo a 3 stelle. I viaggiatori dotati di un piccolo budget possono alloggiare in bed & breakfast o presso famiglie organizzate per l'accoglimento dei turisti. In alternativa è possibile soggiornare nelle tipiche yurte di feltro (gher), site in tutte le aree rurali del Paese. È consigliabile accordarsi con un tour operator specializzato in questa tipologia di soggiorni, che spesso includono il trasporto da/per Ulan Bator.

Eventi e feste[modifica]

  • Festa del Naadam — Sono gare di lotta libera, avvincenti corse a cavallo e tiro con l'arco. Il termine "naadam" indica "giochi", ma si tratta di una fondamentale occasione per intrattenersi con amici e parenti in una grandiosa festa popolare, tra frittelle di montone e casse di vodka locale;


Sicurezza[modifica]

Difficilmente ai delinquenti interessa un turista dal budget medio, ma è sempre bene fare attenzione agli scippatori, che qui sono disposti ad attaccarti per pochi spiccioli. Non si segnalano particolari criticità dell'ordine pubblico, anche se la predisposizione ai scippi nella capitale è in sensibile aumento. Lungo la linea transmongolica, specie in prossimità con la frontiera cinese, sono divenuti frequenti furti ed aggressioni da specifici gruppi di contrabbandieri. L'alcolismo è notevolmente diffuso tra gli uomini, e sta divenendo una sofferta piaga sociale. Sono segnalate aggressioni verbali a coppie omosessuali e miste. La Mongolia è un Paese caratterizzato da forte attività sismica, soprattutto nelle regioni occidentali.

Situazione sanitaria[modifica]

La Mongolia ha il peggior inquinamento atmosferico mondiale, con la media annuale di 279 microgrammi di particolato "PM10" per metro cubo, pertanto chi soffre d'asma o altri problemi respiratori è bene che eviti lo Stato da ottobre ad aprile, anche a causa della scarsa disponibilità di cure mediche specialistiche. Le strutture sanitarie sono particolarmente carenti, specie nelle località distanti dai maggiori centri. I medici, di spiccata formazione russa, non sono in grado di parlare alcuna lingua occidentale. In caso di urgenti cure è possibile rivolgersi alla Clinica SOS-Medica, presso Uln-Bator, con pagamento immediato delle prestazioni. Sono stati inoltre registrati focolai di influenza A H1N1 nelle province di Umnugovi, Bayan-Ulgii, Govi-Altai, Dundgovi e nella capitale Ulaanbaatar.

I cani dei nomadi potrebbero aver contratto la rabbia, quindi il relativo vaccino è consigliato, mentre è sconsigliato mangiare carne di marmotta in alcuni periodi dell'anno in quanto si potrebbe contrarre la peste bubbonica (non è comunque un piatto diffuso nello Stato).

L'epatite e la tubercolosi sono endemiche, inoltre l'acqua di rubinetto non è potabile.

Rispettare le usanze[modifica]

Il Paese professa lo sciamanesimo, buddismo e fedi minori, di spiritualità delicata e sorprendente. Il rispetto dell'ambiente si evince da gesta quotidiane visibili nelle aree rurali. V'è l'usanza di ringraziare la natura porgendole una cucchiaiata di cibo prima di iniziare un pasto o non attribuire nomi alla montagne, dato che il relativo spirito potrebbe risentirne.

Come restare in contatto[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.
Asia
AsiaContour coloured.svg Afghanistan · Arabia Saudita · Armenia · Azerbaigian · Bahrain · Bangladesh · Bhutan · Birmania · Brunei · Cambogia · Cina · Corea del Nord · Corea del Sud · Emirati Arabi Uniti · Filippine · Georgia · Giappone · Giordania · India · Indonesia · Iran · Iraq · Israele · Kazakistan · Kirghizistan · Kuwait · Laos · Libano · Maldive · Malesia · Mongolia · Nepal · Oman · Pakistan · Qatar · Russia · Singapore · Siria · Sri Lanka · Stato di Palestina · Tagikistan · Taiwan · Thailandia · Timor Est · Turchia · Turkmenistan · Uzbekistan · Vietnam · Yemen