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Emirati Arabi Uniti

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Emirati Arabi Uniti
Emirati Arabi Uniti
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Emirati Arabi Uniti - Localizzazione
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Emirati Arabi Uniti - Stemma
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Emirati Arabi Uniti sono uno stato del Medio Oriente che si affaccia sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman e confina l'Oman, l'Arabia Saudita e il Qatar.

Da sapere[modifica]

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) sono un paese moderno e dinamico. È un paese avanzato e pulito e una destinazione turistica famosa in Medio Oriente e nel mondo. Per i turisti, gli Emirati Arabi Uniti offrono un ambiente estremamente familiare. I centri commerciali sono straordinariamente moderni, riempiti praticamente di qualsiasi prodotto disponibile nel mondo, e i grattacieli sono meravigliosi e decorano la terra che sovrasta le acque del Golfo. Il lato meno noto degli Emirati Arabi Uniti comprende remote, magnifiche dune del deserto e stupendi wadi e montagne negli emirati nord-orientali al confine con l'Oman.

Cenni geografici[modifica]

Il paese è principalmente deserto, tuttavia si possono trovare anche altri terreni. In più emirati, in particolare Ras Al Khaimah, montagne e wadi possono essere visti ovunque. Il diverso paesaggio conferisce agli emirati settentrionali le loro caratteristiche distinte. Dighe d'acqua e fauna selvatica locale possono essere vissute in tutto il paese. Diverse mangrovie sono presenti anche lungo la costa, in particolare ad Abu Dhabi e Umm al Quwain, dove è possibile essere andare in kayak. Nelle principali città, vi dimenticherete d'essere nel deserto poiché esse sono decorate con vegetazione, parchi e ampi campi in erba.

Quando andare[modifica]

Il periodo migliore per una visita va da ottobre inoltrato a metà marzo. In estate il termometro "sballa", essendosi registrate picchi di temperature di 50°. Da considerare anche la notevole escursione diurna: le notti possono risultare "freddine" soprattutto nel periodo invernale.

Cenni storici[modifica]

Il padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Zayed, qui indossa un kandora (grigio; chiamato anche thob al di fuori degli Emirati Arabi Uniti), il bisht (bianco), il ghutra (copricapo) e con in mano un falco sacro, l'animale nazionale degli Emirati Arabi Uniti.

L'arrivo di inviati dal profeta islamico Muhammad nel 630 ha preannunciato la conversione della regione all'Islam. Dopo Maometto, una delle maggiori battaglie combattute fu a Dibba e portò alla sconfitta dei non musulmani e al trionfo dell'Islam nella penisola arabica.

Storicamente la regione raccoglie delle città portuali sulla costa e oasi nel deserto, gli Emirati sono un insieme di sette affiliazioni tribali governate da sceicchi che si unirono per formare uno stato federale. Gli sceicchi dei diversi emirati decisero di formare un'unione e riunirono le loro fonti per contrastare l'altro espansionismo tribale che era dominante in Arabia allora e intorno alla regione circostante, in particolare quello saudita e dell'Oman. Gli sceicchi dei 7 emirati accettarono di diventare un protettorato britannico nel 1820, e furono conosciuti come Stati Truciali. Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato l'indipendenza dal Regno Unito il 2 dicembre 1971, quando gli sceicchi di Abu Dhabi e Dubai si sono incontrati e lo sceicco Zayed di Abu Dhabi ha proposto di formare un'unione con lo sceicco Rashid di Dubai. Sharjah, Ajman, Umm al Quwain e Fujairah accettarono tutti l'invito e si unirono. Ras Al Khaimah accettò di unirsi un paio di mesi dopo il 10 febbraio 1972. Lo sceicco Zayed fu visto come la forza trainante nella creazione degli Emirati Arabi Uniti e gli fu attribuita la formazione dello stato come padre fondatore. Lo sceicco Zayed e il resto degli sceicchi degli emirati sono tutti indicati come padri fondatori degli Emirati Arabi Uniti.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è l'arabo ma bisogna considerata l'alta concentrazione di stranieri residenti, soprattutto a Dubai e che in genere ha una conoscenza approssimativa della lingua locale per cui l'inglese può considerarsi la lingua franca degli Emirati.


Territori e mete turistiche[modifica]

I sette emirati che compongono la federazione sono elencati di seguito:

Mappa divisa per regioni
      Emirato di Abu Dhabi — Comprende le città di Abu Dhabi, capitale della federazione, e quella di al-'Ayn (Letteralmente: "La primavera" in arabo) situata sulla linea di confine con l'Oman.
      Emirato di Dubai — Comprende le città di Dubai e Hatta. La maggiore destinazione turistica del Paese.
      Emirato di Sharja — Comprende le città di Sharja, Dibba, Kalba e Khor Fakkan.
      Emirato di Ajman — Comprende la città di Ajman.
      Emirato di Umm al-Qaywayn — Comprende la città di Umm al-Qaywayn.
      Emirato di Ras al-Khaima — Comprende la città di Ras al-Khaima.
      Emirato di Fujaira — Comprende la città di Fujaira.

Centri urbani[modifica]

Gli Emirati Arabi Uniti hanno città, paesi e villaggi sparsi in tutto il territorio nazionale. Le sette capitali dei sette emirati costituiscono le principali città di ciascun emirato.

  • Abu Dhabi (أبو ظبي) — La capitale del Paese, piena di importanti musei e monumenti.
  • Ajman (عجمان) — Il più piccolo emirato è una delle destinazioni più tranquille con un'atmosfera rilassata.
  • Dubai (دبي) — La capitale finanziaria, il centro economico e la più grande città degli Emirati Arabi Uniti.
  • Fujairah (الفجيرة) — Famosa destinazione turistica e di soggiorno sul golfo dell'Oman. Soprannominata "La sposa della costa orientale".
  • Ras Al Khaimah (راس الخيمة) — Un centro d'avventura del Medio Oriente, con la montagna più alta degli Emirati Arabi Uniti e molte attività da brivido.
  • Sharja (الشارقة) — Il centro culturale della nazione famoso per la sua architettura araba e islamica.
  • Umm Al Quwain (أم القيوين) — Una città peninsulare che si estende nel golfo con diverse località balneari.

Altre destinazioni[modifica]

  • 1 Al Ain (العين) — Un tempo piccola oasi e ora importante città vicino al confine con l'Oman di Buraimi. Al Ain comprende un triangolo a metà strada tra le città di Abu Dhabi e Dubai.
  • 2 Hatta (حتا) — Un tempo villaggio di montagna, ma ora un'importante destinazione di avventura per il kayak e le escursioni.
  • 3 Khor Fakkan (خورفكان) — Una città situata su una pittoresca baia con più torri di avvistamento storiche e un tradizionale mercato del venerdì.
  • 4 Liwa Oasis (واحة ليوا) — Una mezzaluna di fattorie attorno a un'oasi ai margini del Quarto vuoto. Fornisce un facile accesso al Quarto vuoto e famoso per le avventure fuoristrada attraverso le dune di sabbia.
  • 5 Ruwais (الرويس) — Una città industriale ed energetica situata nella regione occidentale nell'emirato di Abu Dhabi.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti: A causa del boicottaggio di Israele da parte della Lega araba, l'ingresso viene rifiutato ai cittadini israeliani e a tutti coloro che hanno nel passaporto un visto per Israele.

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi più visto d'ingresso che viene rilasciato in aeroporto. Il visto consente un soggiorno di 30 giorni, scaduti i quali, se ne dovrà richiedere l'estensione (massimo 30 giorni) presso il locale ufficio d'immigrazione. Ultimamente la compagnia aerea Etihad richiede un biglietto di andata e ritorno a chi si voglia recare con visto turistico negli Emirati Arabi (controllano se sul passaporto sia o meno apposto il visto di residenza). Qualora una persona volesse estendere il soggiorno oltre i 30 gg di validità del primo ingresso senza chiedere estensioni, potrebbe semplicemente uscire dal Paese via terra, entrare in Oman e tornare indietro. Se si optasse per questa soluzione bisognerebbe tenere conto dei costi abbastanza alti (100/200 euro) per ottenere l'assicurazione tramite l'agenzia di noleggio. In alternativa è possibile traversare a piedi il confine nei pressi di Jebel Hafeet, parcheggiando l'automobile subito prima del posto di frontiera. La traversata a piedi è altamente sconsigliata in estate causa il forte caldo e la distanza (circa 1 km di terra di nessuno); non è da escludere che si possa ottenere un passaggio da qualcuno che varca il confine in macchina.

In aereo[modifica]

L'aeroporto principale è a Dubai, servito dalla maggiore compagnia aerea del Paese, la Emirates. Un secondo aeroporto internazionale si trova a Abu Dhabi dove opera, fra le altre, la compagnia Etihad.

Anche la città di Sharja ha un suo aeroporto internazionale ove opera la compagnia low cost Air Arabia, con destinazioni per lo più in India


Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

I mezzi pubblici all'interno delle città sono scarsi e occorre servirsi del taxi in genere a buon mercato ma meno a Dubai. I collegamenti tra città sono assicurati da autobus moderni, molto confortevoli e abbastanza frequenti.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

Sebbene le acque del golfo siano meno limpide che non in passato, le spiagge continuano ad essere una delle maggiori attrazioni degli Emirati, da quelle cittadine alle più lontane senza strutture di sorta e ancora vergini. L'attività ricreativa più praticata lungo le coste è l'esplorazione dei fondali marini con semplice maschera (snorkeling) o con attrezzatura professionale (scuba diving). Il litorale degli Emirati è costituito in gran parte da bianchi arenili ma all'est la costa si fa alta, rocciosa e frastagliata.

Sci, bob e altri sport invernali sono praticabili in apposite piste all'interno del "Mall of the Emirates", un enorme centro commerciale di Dubai. La stazione sciistica aprì i battenti nel novembre 2005. La realizzazione del progetto, ideato da Majid Al Futtaim, un grosso imprenditore locale, è costata qualcosa come 250 milioni di dollari. All'interno è presente anche una scuola di sci per neofiti. Al centro sono in voga anche varie formule di soggiorno tra cui le classiche "settimane bianche".

Valuta e acquisti[modifica]

La valuta degli Emirati Arabi Uniti è il dirham ("AED" - sigla locale "Dhs"), agganciato al dollaro e suddiviso in cento fils. Circola in banconote di 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e 1,000 dirhams. Le monete sono in pezzi da 1 dirham e 25, 50 fils. Molto rari in circolazione i pezzi più piccoli da 5 e 10 fils

I travellers cheques possono essere cambiati facilmente e le carte di credito sono accettate ovunque. Le macchine ATM sono diffuse capillarmente e accettano tutti i circuiti internazionali.

A tavola[modifica]

A Dubai è possibile soddisfare qualsiasi capriccio culinario passi in mente, un po' meno ad Abu Dhabi. È anche più facile sbattere il naso in ristoranti salatissimi mentre quelli più abbordabili richiedono una qualche ricerca. In genere i ristoranti meno costosi sono quelli specializzati in cucina araba, naturalmente molto speziata. I cibi più popolari sono shawarma (Kebab) e hummus accompagnati dal khubz, pane sottile senza lievito.

Bevande[modifica]

A Dubai è consentito consumare bevande alcoliche negli alberghi e nei locali pubblici mentre ad Abu Dhabi vige una qualche restrizione ma in genere si chiude un occhio con i turisti occidentali. A Sharja invece le regole sono ferree e non si chiude nessun occhio. Nel mese di Ramadan è fatto divieto assoluto di bere e mangiare (anche fumare) in luoghi pubblici con pene severe. Di notte le cose cambiano e si può consumare anche alcool ma solo a Dubai ed Abu Dhabi. Da notare che durante il Ramadan è proibito suonar musica nei locali notturni. Le norme valgono anche in occasione di altre feste religiose che ricorrono nel calendario musulmano.

Bere e mettersi poi al volante è una pessima idea perché in caso di incidente si sarà sottoposti al test e se verrà rivelata una sola goccia di alcol nel sangue si finirà dritti in guardina con a carico le imputazioni della responsabilità civile e penale dell'incidente.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Interni del Burj al Arab

Molti degli alberghi del paese sono eccezionali e naturalmente super salati. Alcuni alberghi sono classificati come "7 stelle", una categoria che trova riscontro solo in Italia a Milano e Venezia. Tra gli alberghi di lusso spicca il "Burj al-Arab" (La torre degli Arabi) di Dubai, un grattacielo di 321 m. a forma di vela la cui realizzazione fu affidata al gruppo britannico di consulenza ingegneristica Atkins. È considerato l'albergo più caro del mondo e solo per visitarlo bisogna sborsare 75 $.

Eventi e feste[modifica]

Essendo un paese musulmano il week end negli Emirati comprende i giorni di venerdì e sabato mentre la domenica è giorno feriale.

Nel mese di Ramadan i ristoranti sono chiusi di giorno. Banche e negozi sono in genere aperti ma solo fino alle due. Alcuni uffici pubblici aprono dopo il tramonto per chiudere a mezzanotte.

Sicurezza[modifica]

Atti criminali sono rari nel paese e la delinquenza di strada è pressoché inesistente. Per difendersene è sufficiente esercitare il buon senso.

Al di là di questo occorre considerare un paio di cose: La codeina, sostanza che spesso rientra negli antidolorifici e negli antidepressivi, è considerata dalla legge alla stregua di droga, ragion per cui bisogna fare attenzione a non importare farmaci che la contengano. È meglio che qualsiasi medicina presente in valigia sia accompagnato dalla relativa prescrizione medica.

Ancora la legge dà facoltà agli ufficiali doganali di controllare il tasso alcolico nel sangue in persone sospette di etilismo o di versare in stato di ebbrezza. Nel caso in cui il test risultasse positivo si finirà direttamente in cella per cui è raccomandato non prendere sbornie prima di partire. La stessa cosa è avvenuta ad una turista inglese che alla dogana aveva candidamente dichiarato di aver bevuto un calice di vino offerto dalla compagina aerea, la turista è stata sottoposta al controllo del sangue e finita in carcere con la figlia.

Le donne dovrebbero astenersi dall'esibirsi in bikini sulle spiagge pubbliche. Un'idea ancora migliore sarebbe quella di non farsi vedere per niente su una spiaggia pubblica e servirsi solo di quella prospiciente un albergo della costa.

Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie del paese sono moderne ed efficienti. Unico neo le autoambulanze che forniscono solo il trasporto e non sono attrezzate per affrontare casi di emergenza.

Preferibile sottoscrivere una polizza da viaggio che assicuri il rimborso delle spese eventualmente sostenute nel malaugurato caso di degenza in un ospedale del posto.

L'acqua del rubinetto è considerata sicura per quanto la maggioranza dei turisti preferisca astenersene e ricorrere a quella imbottigliata.

La malaria è stata completamente debellata.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 6 maggio – 3 giugno 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 maggio 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 maggio 2021 (1442 AH)
  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Emirati Arabi Uniti durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.


Come restare in contatto[modifica]


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