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Kazakistan

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Kazakistan
La gola del fiume Sharyn
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Kazakistan - Localizzazione
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Kazakistan - Bandiera
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Kazakistan (Cosacchia in italiano) è uno stato dell'Asia centrale che confina con la Russia, la Cina, il Kirghizistan, l'Uzbekistan, il Turkmenistan e si affaccia sul Mar Caspio.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Kazakistan è il nono paese al mondo per estensione. Grosso modo è nove volte l'Italia. Due delle sue province occidentali, Atyrau e Mangystau, si affacciano sul Mar Caspio. La maggior parte del suo territorio è costituito da pianure coperte da steppa, enormi praterie senza ombra di alberi. La zona delle steppe settentrionali nota come Saryarka (letteralmente: "entroterra giallo"), rientra nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

Alte catene montuose si trovano sui suoi confini orientali e meridionali.

I Monti Zaylyiski Alatau, alle falde dei quali giace la città di Almaty, costituiscono una propaggine occidentale del "Tien Shan", i "Monti Celesti" in cinese. La loro massima altezza è rappresentata dal Monte "Khan Tengri", il "Signore dei Cieli" ai confini con Kirghizistan e Cina.

I monti Altai si ergono invece ad est, al confine con la repubblica federativa russa di Altai. Il Monte Belukha è il più alto della catena, raggiungendo i 4506 m. sul livello del mare.

Entrambe le aree costituiscono le zone più turistiche del paese, richiamando appassionati di alpinismo e di escursionismo in alta montagna.

Tra i fiumi che attraversano il paese il più noto e il Syr Darya che nasce dalla confluenza del Kara Darya e Naryn in Kirghizistan per poi attraversare la valle del Fergana in Uzbekistan. Dopo un percorso di 2,200 km si getta nel lago di Aral.

L'Ili è un fiume che nasce nel Xinjiang e dopo un percorso di 1,439 km si getta nel lago Balkhash.

Anche l'Irtysh ha le sue sorgenti nel Xinjiang. Attraversa l'Oblys del Kazakistan Orientale dove forma il lago di Zeysan per poi confluire nel fiume Ob in Siberia

Quando andare[modifica]

Il periodo maggio-fine giugno è un buon periodo per una visita. Settembre è un altro mese propizio. Data l'estrema distanza dal mare, il clima è a carattere continentale con scarse precipitazioni.

Le stagioni intermedie sono di breve durata; la primavera inizia presto a sud mentre l'autunno muore prematuramente a nord. I mesi di luglio-agosto sono più che caldi e il termometro è attestato sui 40° ed oltre ma l'estrema secchezza dell'aria attutisce in un qualche modo la sensazione di calore. In certe giornate di luglio-agosto però il termometro può schizzare ancora più in alto, raggiungendo temperature più consone ad un forno casalingo.

Gli inverni sono estremamente rigidi a nord con temperature di parecchie decine di gradi sotto lo zero. Sono invece relativamente miti a sud, lungo il confine con l'Uzbekistan e il Kirghizistan.

Il Buran è un vento secco proveniente da nord-est che soffia sia d'estate, alzando nugoli di sabbia, sia d'inverno, provocando tempeste di neve (blizzard).

Luglio-agosto rimangono mesi favorevoli per soggiorni in alta montagna ma bisogna tener conto delle forti escursioni diurne e della volubilità del tempo con acquazzoni improvvisi anche a luglio e addirittura brevi nevicate a giugno.

Cenni storici[modifica]

L'odierno Kazakistan fu abitato tra il VII e il III secolo a C. dagli Sciti come hanno dimostrato i ritrovamenti di necropoli con tombe a tumulo (Kurgan) in varie parti del paese. Tra questi l'esempio più noto è l'"Altin Adam" (Uomo d'oro), diventato un simbolo nazionale. Si tratta del costume in oro di un guerriero rinvenuto a Issykl, sui monti del Tian Shan e oggi esposto al Museo Centrale della Repubblica del Kazakhistan di Almaty. Tra il IV e il III secolo a.C. si verificarono le prime invasioni di popoli nomadi di ceppo turco. Dal II secolo a.C. l'imperatore Wu, della dinastia cinese degli Han, cercò di esercitare la propria influenza sul territorio. Fu in quel periodo che si sviluppò la via della Seta. Il tracciato sul territorio dell'odierno Kazakistan passava per le città di Sauran e Otrar, le cui rovine si trovano nei pressi di Kyzylorda e sulle rive del Syr Darya. Tra il VII e l'VIII secolo i Turchi celesti o Göktürk fondarono il primo stato turco di cui si abbia menzione. Gli Arabi si affacciarono sulle rive del Syr Darya nel 739 a.C. e lo varcarono dopo aver inflitto una sconfitta ai Cinesi nei pressi di Taras. Il nord però rimase dominio dei Karakhanidi ai quali si sostituirono i Kara Khitay che a loro volta furono annientati dalle orde di Gengis Khan (1162–1227). Alla sua morte il territorio dell'odierno Kazakistan risultò spartito tra i figli. L'ovest toccò al primogenito Juchi e formò il khanato dell'Orda d'Oro sotto Batu Khan, succeduto al padre Juchi, morto prematuramente. L'est fu invece assegnato al figlio Chagatai. Ögödei ottenne il nordest. Nonostante le distruzioni subite il commercio fiorì di nuovo grazie all'instaurazione della Pax mongolica

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale dello stato è il kazako appartenente al ceppo turco ma tutti parlano il russo. È raro trovare persone che parlino inglese. A complicare le cose sta il fatto che il kazako è ancora scritto in caratteri cirillici con l'aggiunta di ulteriori segni. La translitterazione in caratteri latini è alquanto approssimativa e una parola originale in kazako ha più grafie corrispondenti nelle lingue occidentali. Ad esempio "Kazako" può trovarsi trascritto in "Kazakh" (inglese) o "Qazaq" (oggi raro).

Chi parla il turco sarà avvantaggiato. Il kazako è un membro delle lingue altaiche e, come tale, è una lingua agglutinante che si avvale di suffissi e prefissi per la formazione di generi e numeri. Come quello osserva l'armonia vocalica e il verbo è sostantivato o aggettivato ricorrendo spesso nelle frasi in forma di participio o gerundio. A parte le somiglianze grammaticali con il turco, la pronuncia è alquanto diversa e ha un suono ancora più gutturale. A testimonianza della fratellanza delle due lingue si vedranno nelle hall degli alberghi di categoria superiore imprenditori turchi, residenti sia in Turchia che in Germania.

Cultura e tradizioni[modifica]

Una gara di "Kyz-Kuu", (l'acchiapparagazze)
Una gara di kokpar

Interessanti sono i giochi tradizionali del Kazakistan che si svolgono a cavallo e in uso anche negli altri stati dell'Asia centrale e in Afghanistan.

  • Kyz-kuu - Forse lo sport più "simpatico". Significa "acchiapparagazze" e si gioca a coppia o anche una ragazza e un gruppo di ragazzi. In quello a coppia un giovane cavaliere insegue una ragazza lanciata al galoppo e armata di frustino. Il suo intento è di arrivare primo al traguardo schivando le frustate di lei. Se vi riuscirà avrà il diritto di baciarla, se fallirà riceverà un'altra frustata.
  • Kokpar - Una sorta di rugby equestre in cui due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra. È giocato in una maniera molto violenta. In Tagikistan e in Afghanistan è conosciuto come Buzkashi.
  • Bayga - Una gara al galoppo in piano. Spesso i fantini non fanno uso di sella. La corsa sulle lunghe distanze (16 km minimo) è detta Alaman bayga. È uno sport ancora molto popolare.
  • Audaryspak - Una lotta a cavallo tra due avversari. Vince chi sbalza di sella l'altro.


Territori e mete turistiche[modifica]

Dal punto di vista amministrativo il Kazakistan è diviso in 14 province (Oblys) ma come al solito questa suddivisione risulta poco pratica a fini turistici e viene seguita solo parzialmente.

Mappa divisa per regioni
      Oblys di Almaty — La provincia dell'ex-capitale, percorsi di trekking per la catena montuosa di Tian Shan, città storiche e arte rupestre.
      Kazakistan settentrionale — Freddi steppe che ospitano la capitale nazionale, la minoranza russa del paese e città industriali.
      Deserto kazako — Antiche città desertiche sparse nella via della seta.
      Altai — Remoto e bellissimo panorama alpino.
      Litorale kazako sul Caspio — Spiagge sul mar Caspio e industrie petrolifere, e dove le affiliazioni delle tribù locali sono ancora forti.
      Altopiani centrali del Kazakistan — Steppe infinite e scarsamente popolate.


Territorio di Almaty
  • Oblys di Almaty - La regione dell'ex capitale, nell'angolo sudorientale del paese. È una zona in gran parte montuosa con spettacolari valli alpine al confine con Kirghizistan e Cina (provincia di Xinjiang). Il capoluogo è Taldyqorǧan. Gran parte delle attrazioni turistiche del paese sono situate in questa provincia come il parco Ili-Alatau esteso sui monti alle cui falde giace Almaty e quello di Altyn-Emel.
Territori dell'Est dell'Altai
  • La parte ovest dell'Oblys del Kazakistan Orientale - A nord della precedente e al confine con Cina e Russia (Repubblica dell'Altaj) è anch'essa una regione in parte montuosa con capoluogo Öskemen. Gli Altai occidentali sono monti coperti da fitte foreste che separano l'Oblys del Kazakistan Orientale dalla Repubblica dell'Altai. Costituiscono una meta turistica di prim'ordine.
Province del Centro degli Altopiani centrali del Kazakistan
Territori del Nord del Kazakistan settentrionale
  • Oblys di Aqmola - Estesa provincia che occupa la regione centrale del paese. Il capoluogo è Kökšetau. Nel territorio di questa provincia è situata la nuova capitale Astana caratterizzata da spettacolari edifici la cui realizzazione è stata curata da architetti e urbanisti di fama mondiale. Altra meta turistica è il Parco nazionale di Kokshetau
  • Oblys di Pavlodar - Una provincia di nordest al confine con la Russia. Vi si trova il Parco nazionale di Bayanaul.
  • Oblys del Kazakistan Settentrionale - Capoluogo: Petropavl.
  • Oblys di Qostanaj - Provincia del nord-ovest confinante con la Russia. Il capoluogo: Qostanaj.
Province dell'Ovest del Litorale kazako sul Caspio
Province del Sud del Deserto kazako

Centri urbani[modifica]

Mausoleo di Khwaja Ahmad Yasavi, Turkistan
  • Astana (Астана, ex Aqmola) — La seconda città più grande e capitale dal 1997. Vale la pena visitarla, ma sono necessari un paio di giorni per raggiungere i luoghi più meritevoli. Questa città è nuova di zecca ed è stata costruita molto rapidamente. Chi volesse vedere come la vecchia Aqmola potesse essere, è necessario che lo faccia prima che sparisca ogni traccia.
  • Almaty (Алматы) — Città più grande e capitale prima del dicembre 1998. Sicuramente un da non perdere. Accanto alla città in stile sovietico, si consiglia di andare al Medeu e in altri luoghi nelle montagne limitrofe.
  • Aqtöbe (Ақтөбе) — Situata sul fiume Ilek.
  • Atyrau (Атырау) — Capitale petrolifera del Kazakistan, con grandi giacimenti petroliferi onshore e offshore di Tengiz Kashagan nelle vicinanze.
  • Pavlodar (Павлода́р) — Città kazaka fondata nel 1720 nell'estremo nord del Paese, chiusa fino al 1992 per la sua importanza militare nella produzione di carri armati e sede di un'impressionante moschea, così come altre interessanti chiese ortodosse e vari memoriali.
  • Semej (Семей) — Città universitaria nota per il vicino sito in cui fu testata la bomba atomica.
  • Turkistan (Түркістан) — Un'altra antica città, al confine tra la cultura persiana a sud e la cultura nomade turca al nord, ora a maggioranza uzbeka e sede di alcuni importanti monumenti storico-culturali.
  • Öskemen (Өскемен) — Città mineraria nei Monti Altaj con una maggioranza di lingua russa.
  • Şımkent (Шымкент) — Terza città più grande del Kazakistan, affollata da gente del popolo uzbeko, si tratta di un vecchio mercato situato vicino a Tashkent e ad alcune bellissime montagne; ora in piena espansione grazie all'esplorazione del petrolio.

Altre destinazioni[modifica]

Parco nazionale di Altyn-Emel nell'Oblys di Almaty
  • Alakol — Una serie di laghi nell'Oblys di Almaty.
  • Markakol — Un lago alla frontiera con la Cina, ritenuto il più bello del Kazakistan.
  • Ustyurt — Un altopiano desertico cosparso di montagne fortemente erose. Ricorda la Death Valley in Arizona.


Come arrivare[modifica]

Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti: I visti e i permessi di viaggi emessi o concessi dal governo kazako non sono validi per viaggiare a Baikonur dove, per entrarvi, c'è bisogno di un permesso speciale russo concesso solo per validi motivi. Sebbene l'accesso a Baikonur non sia controllato, entrarvi ivi senza il permesso speciale è reato ai sensi delle leggi russe.

In aereo[modifica]

I maggiori aeroporti internazionali sono situati a Almaty, Astana e Atyrau

La compagnia di bandiera è Air Astana con voli da Amsterdam, Londra, Francoforte, Istanbul, Adalia (Antalya in turco).

Anche l'economica Air Baltic opera voli da Milano per Almaty con scalo a Riga

Su aeroporti del Kazakistan operano anche le compagnie KLM (Amsterdam), Lufthansa (Francoforte), bmi (Londra-Heathrow) e Turkish Airlines (Istanbul).

Il viaggio via terra[modifica]

Dalla Russia[modifica]

Da Mosca partono i treni per Astana e Almaty. Impiegano circa quattro giorni per raggiungere Astana, cinque per Almaty. I biglietti devono essere prenotati con un certo anticipo. Esistono più opzioni:

Da/per la Cina[modifica]

Due volte a settimana il treno "La via della Seta" (Zhibek Zholy) parte di sera da Almaty diretto ad Ürümqi, capoluogo della provincia cinese del Xinjiang. Impiega un giorno per coprire il tragitto. Da Ürümqi è poi possibile proseguire sempre in treno fino a Pechino (altri 3 giorni). I biglietti devono essere acquistati con un certo anticipo.

Khorgos è il valico di frontiera stradale con il Xinjiang. Vi transitano autobus in partenza da Almaty e diretti sempre a Ürümqi. Come i treni effettuano il percorso di notte impiegando anch'essi un giorno.

Se poi si vuol entrare di nuovo in Kazakistan si avrà bisogno di un doppio visto di entrata.

Da/per il Kirghizistan[modifica]

Bishkek, capitale del Kirghizistan, dista meno di 250 km da Almaty. Il percorso si può compiere in treno, autobus e anche in taxi collettivi.

Anche in questo caso può essere necessario un doppio visto di entrata se si vuol rientrare in Kazakistan

Da/per l'Uzbekistan[modifica]

Tashkent, capitale dell'Uzbekistan è a più di 900 km da Almaty. I treni arrivano fino a Shymkent. Da lì si prende un minibus fino al posto di frontiera di Chernyaevka, non facile da attraversare. I controlli dei documenti sono meticolosi e si formano lunghe code.

In nave[modifica]

Da Baku parte un traghetto per Aktau. La frequenza è di 7-10 giorni ma gli orari sono aleatori.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

Il tenge kazako

La valuta nazionale è il Tenge kazako (KZT), diviso in 100 tiyn. Circola in banconote da 200, 500, 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 tenge. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Diffuse sono le macchine ATM che accettano i maggiori circuiti internazionali e con istruzioni in inglese.


Tra i souvenir da portarsi a casa i tappeti realizzati il più sovente in lana di pecora. Tutta una serie di oggetti, dalle bambole ai tappeti e alle stesse yurte, viene realizzata in feltro. I negozi di souvenir vendono anche strumenti musicali tradizionali a corda, come la dombra, un tipo di liuto da non confondersi con la domra russa.

Capi di abbigliamento tradizionali sono reperibili nei bazar provinciali. Tra questi panciotti multicolori, "kalpak", ovvero copricapo maschile in feltro molto alto e dalla forma conica. "Tymak", un copricapo invernale in pelliccia di volpe che copre le orecchie. "Shapan" è un soprabito maschile lungo fino ai piedi e in spesso velluto, indossato per le grandi occasioni.

A tavola[modifica]

Cottura a vapore del manti

Tra le minestre le più popolari sono:

  • Ciorpa - Riso in brodo di carne di montone.

Tra le portate principali compaiono:

  • Manti


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

  • Anno nuovo - 1° gennaio
  • Natale ortodosso russo - 7 gennaio
  • Festa delle Donne - 8 marzo
  • Nauryz - 21 marzo.
  • Festa dell'Unità - 1 maggio
  • Festa della vittoria - 9 maggio. Celebra la vittoria sulle forze d'occupazione tedesche nella II guerra mondiale.
  • Festa della costituzione - 30 agosto.
  • Festa della Repubblica - 25 ottobre
  • Festa del primo presidente- 1 dicembre, istituita dal presidente Nazarbajev per celebrare il passaggio del Kazakistan a repubblica presidenziale nel 1995.
  • Festa dell'Indipendenza - 16 dicembre


Sicurezza[modifica]

Se si ha una valida esperienza di viaggi avventurosi, si dispone di una buona dose di buon senso e si conosce il russo, il turco o meglio ancora il kazako, visitare il Kazakistan potrebbe rivelarsi un'impresa non ardua. Se si è sprovvisti di tali doti è preferibile rivolgersi ad agenzie qualificate soprattutto se si viaggia a scopi di svago e se è la prima volta che si visita il paese. Solo in seguito è possibile sperare di muoversi in forma individuale e a proprio piacimento.

Tra le agenzie locali segnaliamo la Asia Discovery che opera nell'area di Almaty con l'avvertenza che le informazioni di Wikivoyage non sono aggiornate e un cambio di gestione all'interno dell'agenzia potrebbe pregiudicarne l'affidabilità.

Altre agenzie da contattare sempre con le dovute precauzioni sono Tour Asia e Sky Eagle.

Se conoscete il russo e volete comunque l'appoggio di una guida potreste rivolgervi all'agenzia Yassawi

Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]


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