Scarica il file GPX di questo articolo

Afghanistan

Da Wikivoyage.
Asia > Asia centrale > Afghanistan
Afghanistan
Panorami afghani
Localizzazione
Afghanistan - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Afghanistan - Stemma
Afghanistan - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web
Avviso di viaggio! ATTENZIONE: L'Afghanistan è ancora uno stato fantasma dove attentati terroristici e rapimenti di cittadini stranieri sono frequenti. Il presente articolo ha un mero carattere informativo e non vuole essere un incentivo a intraprendere un viaggio di piacere nel paese.

Afghanistan è uno stato dell'Asia che confina con il Pakistan a sud e ad est, con l'Iran a ovest e con il Turkmenistan, Uzbekistan e Tagikistan a nord e con la Cina nella regione più a est della nazione (corridoio del Vacan).

Da sapere[modifica]

Orgoglioso ma logorato dalla guerra, l'Afghanistan ha ancora un lungo cammino per tornare alla normalità, ma può contare sulle sue bellezze e sulla capacità di recupero del suo popolo.

L'Afghanistan è stato il centro del più potente impero negli scorsi 2000 anni. Comunque negli ultimi 30 anni è caduto nel caos a partire dall'invasione Sovietica del 1979 con il suo ritiro nel 1989, successivamente nel 2001 l'arrivo degli eserciti NATO che hanno liberato in parte il paese dai talebani.

Economicamente l'Afghanistan è considerato un paese povero se comparato con altre nazioni al mondo. Il paese tuttora è in una fase di ricostruzione.

Cenni geografici[modifica]

L'Afghanistan è un Paese senza sbocchi sul mare che presenta un territorio prevalentemente montuoso nel cuore dell'Asia. Nella parte nord-orientale del Paese c'è la catena montuosa dell'Hindukush, una delle più alte al mondo.

Il paese ha molte grandi valli.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 2 4 12 19 26 31 33 33 29 23 17 8
Minime (°C) -8 -6 1 6 11 13 16 15 11 6 1 -3

È presente un clima molto caldo, secco e arido.

In primavera (marzo-maggio) il tempo è bello, ma la pioggia e il disgelo rendono molte strade impraticabili.

In estate (giugno-agosto) spesso il caldo è soffocante, ma a Kabul le notti sono piacevolmente fresche.

L'autunno (settembre-novembre) è caldo e asciutto e maturano molti frutti deliziosi.

Lingue parlate[modifica]

Le lingue parlate sono persiano (dari), pashto e dialetti locali derivanti dal persiano, sono considerate come lingue ufficiali, molti afgani le parlano entrambe. L'ultima analisi fatta dalla CIA ha dimostrato che il dari è parlato dal 50% della popolazione afgana, principalmente nelle città di Kabul, Herat, Mazar-i Sharif e nella regioni centrali dell'Afghanistan. Il pashto è parlato dal 35% della popolazione, principalmente nel sud e nell'est poiché confinanti con il Pakistan. Il rimanente della popolazione parla lingue di origine turca come uzbeko e turkmeno, inoltre ci sono altre 30 lingue "minori" come il balochi. A Kabul potrai trovare alcune persone che parlano un po' di inglese, ma solitamente non è molto capito nel Paese. L'inglese risulta essere al suo apice in Afghanistan. La percentuale di coloro che ora parlano Inglese ha raggiunto livelli mai avuti prima. Il presidente Karzai e il suo gabinetto parlano fluentemente inglese. L'inglese era insegnato nel passato a partire dal settimo grado, ma ora viene insegnato a partire dal quarto grado. I segnali in Inglese nelle strade sono presenti in tutto l'Afghanistan. L'inglese è la seconda lingua straniera nel paese.


Territori e mete turistiche[modifica]

L'Afghanistan è suddiviso in 34 province (velayat): Badakhshan, Badghis, Baghlan, Balkh, Bamian, Dikondi, Farah, Faryab, Ghazni, Ghowr, Helmand, Herat, Jowzjan, Kabul, Kandahar, Kapisa, Khowst, Konar, Konduz, Laghman, Lowgar, Nangarhar, Nimruz, Nurestan, Oruzgan, Paktia, Paktika, Panjshir, Parvan, Samangan, Sar-e Pol, Takhar, Vardak e Zabol.

Centri urbani[modifica]

  • Kabul — La capitale.
  • Bamiyan — Sito archeologico in una valle a 233 km da Kabul. Noto per le statue del Budda intagliate nella roccia una delle quali fu fatta saltare in aria nel marzo del 2001 dai Talebani con la giustificazione che le raffigurazioni di idoli sono contrarie ai principi della fede islamica. A nulla valsero gli appelli dell'UNESCO che due anni più tardi provvide ad inserire Bamiyan nella sua lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
  • Ghazni — Antica capitale dell'impero dei Ghaznavidi (X-XII secolo). Di quell'epoca conserva imponenti rovine.
  • Herat — Città nella regione occidentale del paese, prossima al confine con Iran e Turkmenistan. È dominata da una cittadella che, secondo la tradizione, fu fondata da Alessandro Magno.
  • Jalalabad (Jalalkot) — Città dei giardini lungo la strada da Kabul al Khyber pass. Base per escursioni al Nuristan regione dagli splendidi paesaggi, abitata da un gruppo etnico omogeneo dagli occhi e capelli chiari in cui alcuni hanno voluto ravvisare i discendenti dei Macedoni scesi in India al seguito di Alessandro Magno. A sud di Jalabad una via secondaria conduce ad Hadda, un tempo fiorente centro buddista. Oltre si estendono i Safed Koh, (Monti Bianchi) uno dei presunti covi di Bin Ladin.
  • Kandahar — A breve distanza dalla frontiera con il Pakistan (225 km da Quetta), la città di Kandahar è ancora considerata una roccaforte degli integralisti islamici.
  • Kunduz — Centro del nord del paese, a 110 km dal confine con il Tagikistan. (posto di frontiera di Ail Kanum - Nisnij P'andz).
  • Lashkar Gah (Bost) — Il moderno capoluogo della provincia di Helmand era un tempo una città fiorente ammirata per un ingegnoso sistema di canali che rese questa regione di steppe una fertile pianura. Nel 1383 fu rasa al suolo da Tamerlano.
  • Mazari Sharif — Una città moderna con un mausoleo che custodisce la tomba di Alì, cugino e genero del profeta Maometto. Il santuario è meta frequente di pellegrinaggi. La città è nota anche per le gare di "Buzkashi", sport equestre ove due squadre di giocatori si contendono il palio rappresentato dalla carcassa di una pecora. La città è prossima al confine con l'Uzbekistan (Valico di frontiera di Termez).

Altre destinazioni[modifica]

  • Balkh — L'antica Bactria, sede di un effimero regno ellenistico nel IV secolo, fu una delle città più gloriose dell'Asia Centrale fino alla sua distruzione per mano delle orde mongole capeggiate da Genghis Kan nel 1221. Oggi è un modesto borgo a 18 km da Mazari Sharif.
  • Band-e Amir (Diga di Amir) — Laghi artificiali di straordinaria bellezza, raggiungibili da Bamiyan tramite una strada non asfaltata di 80 km circa che comporta il guado di più fiumi. Le numerose mine poste lungo il suo percorso rimangono ancora inesplose.
  • Minareto di Jam — Un minareto di 65 m. che si erge su uno sperone roccioso sul corso del fiume Heri Roud. È situato in una regione selvaggia nel centro montuoso del paese. È accessibile da Herat, tramite una pista dissestata di 255 km. Con i suoi 65 m d'altezza è il minareto più alto del mondo dopo quello di Qutub a Delhi (73 m. d'altezza). Anche il minareto di Jam fa parte della lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto e visto. L'ambasciata italiana si trova a Kabul.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Moschea in Afghanistan


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Afghani afgano (AFN). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]

Nessuno degli alberghi in Afghanistan è al sicuro da attentati dinamitardi.

Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]

L'Afghanistan è un paese volatile e molto pericoloso soprattutto nelle regioni meridionali e dell'est. I viaggi non essenziali sono fortemente sconsigliati. Il banditismo è qualcosa di legato alle antiche tradizioni del paese, in molte zone, incluse le regioni del nord. In aggiunta a questo i Talebani hanno dichiarato il rapimento degli stranieri come uno dei loro obbiettivi primari. Nel luglio del 2007, 33 coreani sono stati rapiti da un bus pubblico nella provincia di Ghazni a sud di Kabul, due di questi sono stati assassinati mentre gli altri sono stati rilasciati dopo alcune negoziazioni controverse con il governo Coreano. La parte nord del paese è considerata più sicura che delle regioni del sud e dell'est, comunque incidenti occasionali possono capitare lo stesso e quello che all'apparenza può sembrare un posto sicuro in un attimo diventa l'opposto. Alcuni giornalisti tedeschi sono stati uccisi nel nord del paese da anti-occidentali.

Mine ed altri ordigni inesplosi rimangono un problema nel paese. In accordo con la croce rossa afgana, approssimativamente 600/700 persone sono rimaste ferite o uccise ogni anno da ordigni inesplosi, anche se in riduzione negli ultimi anni. Mentre viaggi in Afganistan abbi prudenza!

Insetti e serpenti sono altri "fattori" a cui si deve prestare molta attenzione, soprattutto nelle regioni montagnose dove si possono trovare: serpenti, scorpioni, ragni, api, millepiedi ecc.

In alcuni aree il mal di montagna può essere un serio rischio.

Le attività omosessuali tra adulti sono punibili con una serie di dure punizioni inclusa, la morte, sotto le leggi Afgane. I viaggiatori LGBT devono utilizzare la massima discrezione.

Se dopo aver considerato i rischi, dovreste scegliere di viaggiare in Afghanistan, assumi una scorta armata con una guida con molta esperienza, questi sono modi per diminuire i rischi. Mettetevi in contatto con l'ambasciata per chiarire cosa potete e non potete fare.

Situazione sanitaria[modifica]

Prima di partire per l'Afghanistan è sempre bene recarsi dal proprio medico di fiducia per avere maggiori informazioni sulle vaccinazioni e sulle varie malattie che si possono contrarre. Problemi respiratori come tubercolosi e mali legati al cibo sono comuni, inoltre la malaria è un rischio in molte aree del Paese.

L'Afghanistan è una delle regioni più polverose al mondo, per questo ci si deve attrezzare per potersi coprire il volto e proteggere le vie respiratorie dalla polvere anche se ci si trova nelle grandi città. Anche l'inquinamento creato dai motori diesel può essere dannoso.

Le mosche possono essere parecchio diffuse a causa della scarsa igiene, durante l'inverno queste diminuiscono ma ritorna in maniera più forte con l'arrivo della primavera.

Il cibo deve essere mangiato con attenzione a causa dell'igiene carente. Il cibo appena cotto in genere è sicuro. L'acqua in bottiglia è consigliata a meno che non si abbia un sistema di purificazione autonomo a portata di mano.

Prendi tutte le prescrizioni mediche di cui probabilmente avrai bisogno dal tuo Paese d'origine e senza presupporre di poterne trovare in Afghanistan. Devi inoltre portare con te antidolorifici e medicinali anti-diarrea.

Come in molti parti dell'Asia, le latrine solitamente sono munite di carta igienica, ma non in tutti i casi. I sanitari in stile occidentale si possono trovare in alcuni bagni di abitazioni private oppure nei più nuovi edifici.

Rispettare le usanze[modifica]

La maggior parte delle donne Afgane veste con burqa o chadori nelle città come Kabul e Herat molte optano per lo stile medio orientale con l'hijab. Le donne occidentali sono fortemente incoraggiate a indossare qualsiasi tipo di foulard (soprattutto fuori Kabul). Come regola generale, le persone diventano più conservatrici man mano che ci si sposta verso sud.


Come restare in contatto[modifica]



Altri progetti

Asia
AsiaContour coloured.svg Afghanistan · Arabia Saudita · Armenia · Azerbaigian · Bahrain · Bangladesh · Bhutan · Birmania · Brunei · Cambogia · Cina · Corea del Nord · Corea del Sud · Emirati Arabi Uniti · Filippine · Georgia · Giappone · Giordania · India · Indonesia · Iran · Iraq · Israele · Kazakistan · Kirghizistan · Kuwait · Laos · Libano · Maldive · Malesia · Mongolia · Nepal · Oman · Pakistan · Qatar · Russia · Singapore · Siria · Sri Lanka · Stato di Palestina · Tagikistan · Taiwan · Thailandia · Timor Est · Turchia · Turkmenistan · Uzbekistan · Vietnam · Yemen