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Egitto
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Egitto (in arabo egiziano مَصر Maṣr; Repubblica Araba d'Egitto جمهورية مصر العربية Gomhoreyyet Maṣr el-ʿArabeyya) è una nazione del Nordafrica che si estende anche sulla Penisola del Sinai, geograficamente parte del Medio Oriente. L'Egitto confina a ovest con la Libia, a sud con il Sudan, a nord-est con Israele e la Striscia di Gaza ed è bagnato a est dal Mar Rosso e a nord dal Mar Mediterraneo.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il territorio egiziano è formato da un altopiano con pochi rilievi e numerose aree pianeggianti. La parte più montuosa si trova nella zona orientale, bagnata dal Mar Rosso. Il deserto è ricco di depressioni, tra cui quella di Qâttara, che è posta a 133 m sotto il livello del mare. Da meridione a settentrione scorre il Nilo, che sfocia nel Mediterraneo. Per facilitare l'irrigazione e per produrre energia idroelettrica è stata costruita la diga di Assuan che ha ridotto le inondazioni che un tempo rendevano fertile la valle del Nilo. Il lago più esteso è il lago Nasser, creato dalla diga di Assuan.

Lingue parlate[modifica]

La lingua parlata nell'antichità, in Egitto, detta egiziano o egizio, costituisce un gruppo linguistico a sé stante all'interno della famiglia di lingue camito-semitiche. Attualmente si ritiene che tale lingua si sia sviluppata in loco. L'egizio ha posseduto, quasi fin dalla comparsa di documenti scritti, due forme grafiche: il geroglifico usato principalmente nelle incisioni e lo ieratico, più adatto alla scrittura con pennello e inchiostro. I due sistemi erano comunque solo forme grafiche differenti in quanto ogni glifo possedeva il suo equivalente segno ieratico. Intorno al I millennio a.c. entrò in uso una forma semplificata dello ieratico: il demotico. Dalla fusione di quest'ultima forma grafica con le influenze greche ebbe origine il copto. Con l'invasione araba tutte queste lingue e forme grafiche furono soppiantate appunto dall'arabo. La conoscenza del copto fu salvata grazie all'azione di alcuni linguisti europei del XVI secolo mentre la decifrazione della scrittura geroglifica e ieratica fu opera di Jean-François Champollion nel 1822 grazie alla scoperta di un testo trilingue: geroglifico, demotico, greco (stele di Rosetta)...

Oltre al dialetto arabo egiziano (e al copto, reintrodotto, a quanto sembra, in alcuni villaggi a maggioranza cristiana), in Egitto sono parlate anche due lingue camitiche (berbero e begia) e una nilotica (nubiano).* Il berbero è parlato dai circa 15.000 abitanti delle oasi di Siwa, e di Gara, nel deserto occidentale quasi ai confini della Libia.

  • Il begia o tu bedaui, del gruppo cuscitico, è oggi parlato nell'estremo sud, tra la valle del Nilo e il Mar Rosso. Mancano statistiche precise sul numero dei parlanti.
  • Nel 1970 si calcolava che vi fossero 170.000 parlanti nubiano, nel sud del paese.

Nelle città principali l'inglese è parlato dalla maggior parte delle persone. L'italiano ed il francese sono meno parlati. Nei resort gestiti da operatori italiani praticamente tutto il personale parla italiano.


Territori e mete turistiche[modifica]

Dall'aprile 2008 l'Egitto è diviso in 29 muhāfaza, o governatorati.

Mappa divisa per regioni
      Basso Egitto — Regione che si estende sul delta del Nilo e sulla costa mediterranea. Comprende Il Cairo e Alessandria.
      Medio Egitto — Area lungo il Nilo dove s'incontrarono gli antichi regni dell'alto e basso Egitto.
      Alto Egitto — Una striscia di meravigliose città tempio situate nell'estremità a sud del Nilo, incluse Assuan e Luxor.
      Deserto occidentale — Ubicazione delle oasi occidentali: cinque verdi fazzoletti, ognuno con le proprie uniche attrazioni.
      Costa del mar Rosso — Spiagge con resort di lusso che richiamano gli appassionati degli sport subacquei.
      Sinai — Aspra e isolata peninsola, con affascinanti resti del passato, alte montagne e grandiose immersioni sottomarine specialmente nella sua punta meridionale dove si trova il famoso centro balneare di Sharm el-Sheikh.

Centri Urbani[modifica]

  • 1 Alessandria d'Egitto — Grande porto sul Mediterraneo fondata da Alessandro Magno.
  • 2 Assuan — Città rilassante dai bei panorami.
  • 3 Giza
  • 4 Hurghada — Località balneare sul mar Rosso.
  • 5 Il Cairo — La capitale. Offre il più grande museo egizio del mondo e le famosi piramidi di Giza con l'ancor più famosa Sfinge.
  • 6 Luxor — Sorge sul sito dell'antica Tebe e presenta la più alta concentrazione di monumenti dell'antico Egitto. Nelle vicinanze di Luxor stanno anche i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine.
  • 7 Marsa Matruh — Località balneare sul Mar Mediterraneo.
  • 8 Nuweiba — Porto sul Golfo di Aqaba realizzato nel 1985. Nuweiba dispone anche di alberghi indirizzati a turisti che amano fare vita da spiaggia o appassionati di immersioni subacquee. Un km più a nord si incontra il villaggio di Tarabin ben noto per i suoi alloggi costituiti da tende in stile beduino Proseguendo in direzione di Taba e delle sue spiagge si trovano forme simili di alloggio.
  • 9 Quseir (Al Qusayr)
  • 10 Safaga
  • 11 Suez
  • 12 Taba

Altre destinazioni[modifica]

  • 1 Dahab — Località balneare particolarmente indicata per i viaggiatori con zaino in spalla.
  • 2 El Alamein
  • 3 El Gouna — Un centro balneare sul mar Rosso, 20 chilometri a nord di Hurghada, sorto intorno a un grande complesso alberghiero di proprietà di Samih Sawiris e sviluppata da Orascom Hotels and Development nel 1989.
  • 4 Makadi Bay — Un centro balneare a circa 30 chilometri a sud di Hurghada.
  • 5 Marsa Alam — Località balneare sul mar Rosso.
  • 6 Sharm el-Sheikh — Principale meta turistica per gli appassionati di immersioni subacquee.
  • 7 Soma Bay

Siti archeologici

  • La Valle dei Re
  • La Valle delle Regine


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Per entrare in Egitto è necessario munirsi di passaporto valido almeno 6 mesi, o in alternativa di Carta d'Identità senza il timbro del rinnovo sul retro e 2 fototessere.

In aereo[modifica]

L'aeroporto con maggior traffico è quello di Il Cairo.

Gli aeroporti di Hurghada e Marsa Alam servono i centri balneari sulla costa del mar Rosso mentre quello di Sharm el-Sheikh serve le località sul golfo di Aqaba e del Sinai.

Egyptair è la compagnia di bandiera. Opera su più di 65 destinazioni internazionali tra cui Milano e Roma.

Altre linee aeree che operano voli da scali italiani sono:

  • easyJet
  • Neos Air
  • Wizzair

In nave[modifica]

Non esistono più traghetti da paesi del Mediterraneo verso l'Egitto.

In compenso si può partecipare a diverse crociere con almeno un'intera giornata dedicata alla visita delle Piramidi di Giza.

Le più crociere più brevi salpano dal porto di Limassol (Cipro).

Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Si possono prendere comodamente i taxi bianchi che usano il tassametro regolare.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Sterlina egiziana (EGP) che vale 0,1313 Euro ed è suddivisa in 100 Piastre. 1 Euro = 7.61384 Sterlina Egiziana. Negli hotel e ristoranti sono accettate le principali carte di credito. L'Euro è accettato ovunque con grande facilità. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

A tavola[modifica]

Ful medames
Kushari, il piatto nazionale egiziano
Mulukhiyah

Tralasciando l'oramai cucina internazionale offerta da quasi tutte le strutture ricettive e della cucina italiana offerta invece sulle destinazioni del Mar Rosso, in qualche ristorante egiziano è possibile degustare ottimi piatti locali.

  • Baba ghanooge — Una crema di melanzane precedentemente cotte al forno e, una volta raffreddate e rimosse le bucce, messe in un mixer con aggiunta di aglio, tahini, sale, succo di limone e yogurt e infine frullate fino a a ottenere un composto cremoso. Viene spalmata fredda su fette di pane o pita.
  • Bamya weeka sa’idi — gombo schiacciato
  • Bastirma (Pastrami Pastırma) — Una specie di prosciutto ricavato da carne di manzo ma più spesso di cammello o anche capra o bufalo, stagionato e lasciato essiccare all'aria. Originario della Turchia, è diffuso in tutti paesi che fecero parte dell'impero ottomano.
  • Dawud basha — Cipolline ripiene.
  • Fattah — Riso e pane inzuppati in una salsa di aglio e aceto con agnello o pollo, poi cotti al forno in un tagen (pentola di terracotta).
  • Felafel — Pietanza costituita da polpette di legumi speziate e fritte. I legumi più utilizzati sono le fave col nome di طعمية, traslitt. ta'amiyya. Meno di frequente compaiono ceci o fagioli. Una volta tritato, il legume è conditi con sommacco, cipolla, aglio, cumino e coriandolo. I falafel sostituivano la carne nei giorni del digiuno dei copti egiziani. Il termine è formato da tre parole che in copto significavano letteralmente 'con tanti fagioli'.
  • Ful medames (فول مدمس‎, fūl mudammas) — Mangiato spesso nella prima colazione, ful medames è anche venduto da ambulanti come ripieno per panini piatti, tondi, fatti con avena. L'ingrediente principale sono le fave secche, cucinate a fuoco lento in apposti contenitori di rame. Il ful è servito con tanto olio di oliva, del prezzemolo tagliato, della cipolla, dell'aglio e della spremuta di limone;
  • Hamam mahshi (حمام محشي) — Piccione arrosto ripieno di riso o fireek (grano verde) e guarnito di erbe aromatiche. Prima viene bollito, poi arrostito o grigliato. È un piatto che si trova facilmente nei ristoranti tradizionali.
  • Kushari (كشري) — Un piatto originariamente realizzato nel XIX secolo, a base di riso, maccheroni e lenticchie mescolati insieme, conditi con una salsa di pomodoro speziata con aceto e aglio; viene guarnito con ceci e cipolle fritte croccanti. È un rinomato cibo che si trova facilmente per strada Alcuni considerano il kushari il piatto nazionale egiziano
  • Labna — Formaggio di yogurt
  • Mahshi krob (محشي كرنب) — Foglie di cavolo ripiene di riso e carne con abbondante aneto e samna (burro chiarificato).
  • Mulukhiyah ( ملوخية‎, ) — Una minestra vegetale ricavata da un ortaggio detto "dei re" o "dei faraoni", perché il suo utilizzo si vuole risalga al tempo dei faraoni, quando uno di essi ne avrebbe bevuta per riprendersi da una malattia.
La molokhia è una pianta abbastanza grande, con fiori gialli, simile alla malva, che produce un piccolo numero di semi. È piuttosto amara e non si consuma cruda.
Si tratta di un piatto molto noto, normalmente servito con carne di coniglio o pollo. Nella cucina egiziana, il pollo è bollito e condito con una miscela di spezie (Ta’liya).
Alla carne viene aggiunto il composto vegetale, che ha una consistenza marcatamente mucillaginosa.
La molokhia può anche essere essiccata, per essere impiegata in caso di necessità in un momento successivo.
  • Ta’liya — Miscela di spezie usata soprattutto per condire piatti di carne. È costituita da abbondante aglio tritato (almeno 20 spicchi), semi di coriandolo tritati (1 cucchiaino), pepe nero macinato (1/2 cucchiaino). Questi ingredienti vengono messi a scaldare in un padellino per meno di 5 minuti e mescolati con cura unitamente a 1 cucchiaio di olio d'oliva e 1 cucchiaino di sale.
  • Warah enab — Foglie di vite ripiene

Dessert[modifica]

  • Baqlawa (بقلاوة) — È un dessert ricco di zucchero (o miele) e frutta secca originario della Turchia e oggi molto popolare in tutte le terre che fecero parte dell'impero ottomano.
  • Basbousa (بسبوسة) — È una torta dolce tipica di tutto il Medio Oriente. È a base di semolino, ricoperta di sciroppo di zucchero e decorata con una mandorla su ogni fetta.
  • Kunafa ( كُنافة, [kʊˈnaːfa] ) — È un dolce tradizionale mediorientale a base di pasta a fili sottili, o in alternativa pasta di semolino, imbevuta di sciroppo dolce a base di zucchero e stratificato con formaggio o con altri ingredienti come kaymak o noci, a seconda della regione.

Tipologia di ristoranti[modifica]

Ristoranti se ne trovano di tutti i generi e gusti all'apparenza perché infine gestiti da egiziani, quindi anche il cuoco è egiziano; dove si legge ristorante italiano si può pensare che anche la cucina lo sia ma purtroppo non è così. Sì, ci si trovano spaghetti, pasta varia italiana ma alla fine cucina un egiziano e qui si capisce il resto, comunque sia il mangiare egiziano per chi è propenso ad adattarsi non è male anzi, ciò che viene usato molto nella cucina egiziana è il riso e il pollo, poi molti dolci tipici, infine il mangiare egiziano e i ristoranti del luogo vanno più che bene, alcuni sono meglio dei nostri.


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
7 gennaio Natale ortodosso Festività copta. Corrisponde al 29 Koiak; può cadere anche l'8 gennaio.
25 gennaio Festa della rivoluzione egiziana Memoriale della data d'inizio della rivoluzione egiziana (2011)
25 aprile Festa della liberazione del Sinai Memoriale della del ritiro delle forze israeliane dalla penisola del Sinai (1982)
aprile/maggio Pasqua ortodossa Festività ortodossa
aprile/maggio Sham el-Nessim Festività copta nota come la festa di primavera che cade il lunedì successivo alla Pasqua copta.
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
18 giugno Festa della liberazione Memoriale del ritiro delle forze britanniche da Suez (1956). Non è una vera e propria festa nazionale in quanto gli uffici governativi restano aperti.
23 luglio Festa della rivoluzione Memoriale della data d'inizio della rivoluzione egiziana che ha portò alla nascita della Repubblica Araba d'Egitto (1952)
6 ottobre Festa delle forze armate Memoriale dell'attraversamento del canale di Suez durante la guerra contro Israele (1973)
1 muharram Ras as-Sana Festività musulmana che segna l'inizio del nuovo anno islamico
12 rabi' al-awwal Mawlid Festività musulmana che segna la nascita del profeta Maometto
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan. Ha una durata di 3 giorni.
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Id El Kabir (grande festa). Ha una durata di 4 giorni.



Durante le festività religiose mussulmane il paese si ferma del tutto. Ramadan è il mese di digiuno obbligatorio per i maggiori di 14 anni; sono dispensati i malati e le donne incinte. Dall'alba fino al tramonto non si può mangiare,bere, fumare, truccarsi e fare l'amore. Di giorno molti negozi sono chiusi o aperti massimo fino alle 14.00. È opportuno, durante questo periodo, non assumere comportamenti pubblici che possano infastidire i locali come passeggiare con una birra in mano, abbandonarsi a pubbliche effusioni e soprattutto, cosa che succede spesso, meravigliarsi e ridacchiare se si osservano i fedeli durante i 5 momenti di preghiera giornalieri.

Va detto che le festività cristiane vengono comunque celebrate nelle località turistiche non tanto per la presenza di piccole comunità cristiane (che sono solo il 10% della popolazione) quanto più per accontentare i turisti. Non ci sì dovrà stupire quindi di vedere palme natalizie o uova pasquali.

Sicurezza[modifica]

Diversi governi occidentali sconsigliano viaggi nel nord e nel sud del Sinai (anche se Sharm el-Sheikh sembra bene) e nella regione del deserto occidentale.

In alcuni luoghi, viaggiare via terra è vietato ai non egiziani, e in altri l'esercito o la polizia forniscono scorte di sicurezza per i veicoli che trasportano turisti.

Il paese è a rischio di attentati terroristici. il Governo egiziano ha ulteriormente elevato le misure di sicurezza e di protezione, erigendo anche una cintura di protezione intorno alle principali località balneari della regione.

Ciononostante permane il rischio di atti terroristici in tutto il Paese, soprattutto di matrice fondamentalista ed in particolare contro obiettivi che possono coinvolgere cittadini stranieri.

Le località del Mar Rosso appaiono come le destinazioni più sicure.

Visto l'importante introito dato dall'industria turistica lo stesso Governo Egiziano ha aumentato a dismisura la sorveglianza garantendo elevati standard di sicurezza. Tant'è vero che gli stessi tour operators, che poco dopo gli attentati di Sharm e di Dahab svendevano tali località a prezzi stracciati, si sono velocemente riallineati ai prezzi antecedenti ai due fatti. Segno anche questo di quanto la situazione si sia velocemente ristabilita.

Prima di intraprendere il viaggio consultare:

Situazione sanitaria[modifica]

La situazione sanitaria in Egitto è discreta e nella maggiori località turistiche sono situate grandi strutture ospedaliere paragonabili a quelle europee, al contrario di quelle del resto del Paese. In ogni caso, è prudente informarsi bene prima del viaggio e consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle spese mediche e il rimpatrio aereo sanitario (cosa che qualsiasi tour operators, in caso di viaggio organizzato, include sempre).

I casi di epatite sono diffusissimi in tutto il Paese, perciò si consiglia di pulire bene frutta e verdura, prestare attenzione ai cibi non cotti e, se possibile, evitarli, e di bere solo acqua minerale senza ghiaccio.

Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: epatite A e B, rabbia, tetano, febbre tifoide, morbillo, poliomielite e quelle contro la leishmaniosi, filariosi, Rift Valley fever. Infine, è altamente sconsigliato bagnarsi in acque dolci per evitare di contrarre la bilarziosi.

Va detto comunque che chi soggiorna in Egitto, ed in particolare sul Mar Rosso, non deve preoccuparsi troppo. Gli standard degli hotels e dei resorts sono spesso di gran lunga migliori rispetto ai loro concorrenti europei. Le condizioni igieniche sono più che buone e si può tranquillamente consumare verdura e frutta crude o lavarsi i denti sciacquandosi con l'acqua dei rubinetti nelle stanze. L'acqua dei resort viene per la maggior parte dissalata e filtrata e, come in altri luoghi del mondo, l'unico inconveniente è quello di un sottofondo salmastro all'assaggio.

Va invece prestata molta attenzione al tempo di esposizione solare. Una piccola dissenteria del viaggiatore è sicuramente il male minore rispetto ad una grave scottatura solare. Il sole egiziano, pur non essendo un sole equatoriale, è comunque molto forte. L'assenza di sistemi nuvolosi e l'aridità dell'aria possono creare disidratazioni più o meno gravi. Un FP 20 è il minimo consigliabile anche per le pelli scure mentre per le nuotate di snorkeling è utile indossare una maglietta scura per fare in modo di proteggere la schiena.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan

Il Ramadan è il nono e il più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno per tutta la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri e i viaggiatori sono esentati, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto considerato maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.

  • 13 aprile – 12 maggio 2021 (1442 AH)
  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)
  • 11 marzo – 9 aprile 2024 (1445 AH)
  • 1 marzo – 29 marzo 2025 (1446 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Egitto durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

L'Egitto, seppur con una forte impronta moderata, è un paese musulmano: il suo popolo deve, quindi rispettare precise regole di comportamento che non sono obbligatorie per i turisti, ma che è sempre utile sapere. Sarebbe buona norma, nei luoghi pubblici, indossare vesti o pantaloni lunghi e camicie che coprano le braccia. È obbligo, come succede anche nelle chiese cristiane, visitare le moschee con un abbigliamento serio. Quando si scattano fotografie, è meglio evitare di riprendere le persone, perché l’Islam proibisce la riproduzione di esseri umani. Non è educato consumare bevande alcoliche per strada perché il Corano lo proibisce. Soprattutto durante il Ramadan, è cattiva educazione consumare bibite, cibi e fumare sigarette in pubblico durante il giorno. Può inoltre capitare di vedere coppie di uomini passeggiare mano nella mano: questo è un uso egiziano che simboleggia amicizia.

Anche qua, in particolar modo per le località turistiche del Mar Rosso, usi e costumi locali sono alquanto opinabili. Le persone saranno felicissime di scattare qualche foto con voi (chiedendovi spesso qualche Euro), il loro linguaggio sarà colorito da varie espressioni italiane non certamente educate, ed anche il sentimento e la pratica religiosa rimarranno quasi impercettibili.

Una nota particolare va certamente prestata all'arte della contrattazione. In qualsiasi bazar o mercato verrete letteralmente presi per le braccia e trascinati all'interno dei negozi con la solita scusante di un infuso di karkadé o menta. L'abilità egiziana dell'arte oratoria (vi parleranno un corretto italiano e spesso numerosi dialetti) farà in modo che dopo sittante attenzioni vi sentiate in dovere di acquistare ciò che il negozio vende. E così spesso va a finire. Dal ciondolo con lo scarabeo, ai papiri, dall'olio profumato al narghilé (la tipica pipa ad acqua).

Spesso tale comportamento potrà infastidirvi e l'insistenza all'acquisto può davvero creare una sorta di esaurimento. Inutile dire che il borbottare in continuazione o l'assumere atteggiamenti di profondo fastidio è di cattivo gusto e poco educato. Se proprio proprio una serata al mercato di Sharm vi infastidirà oltremodo, conviene semplicemente non tornarci ed acquistare in hotel da anonimi ed educatissimi negozianti. Gli egiziani, come molte altre popolazioni mediorientali, provano un profondo gusto per la contrattazione e ciò che a noi può davvero sembrare fastidioso per loro è un normalissimo modo di essere.

Va detto infine che i prezzi vengono mediamente caricati di un 50% e su tale rapporto verrà condotta la contrattazione. L'illudersi di essersi portati a casa, dopo una contrattazione a nostro favore, un oggetto ad un prezzo stracciato è il fine ultimo del venditore egiziano. Il venditore avrà sempre e comunque modo di vendervi l'oggetto al prezzo da lui pensato e spesso vi distrarrà regalandovi collanine di argento (che non è mai argento) o qualche altra cianfrusaglia che, anche in questo caso, ha per lui pochissimo valore.

Sempre, in Egitto, viene chiesto il bakschich, la mancia, per ottenere un miglior servizio.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Il servizio postale, assicurato ed operato dalla Egypt Post funziona discretamente in tutto il paese. Cartoline o lettere possono essere lasciate alla reception dell'hotel dove si soggiorna oppure imbucate nelle numerose cassette di raccolta postale presenti ovunque.

Telefonia[modifica]

Tre sono le compagnie di telefonia mobile in Egitto che consentono una buona copertura in tutte le località turistiche:

Le schede telefoniche internazionali della Menanet, acquistabili ovunque, sono sicuramente il modo più conveniente per chiamare dall'Egitto all'estero. Dieci minuti di chiamata tra Egitto ed Italia non vi costeranno più di € 1,30 Conveniente è sicuramente anche acquistare un numero di telefonia locale cellulare che farà risparmiare oltre al 50% rispetto all'utilizzo del proprio numero telefonico. Va detto che l'acquisto di un numero cellulare locale consente anche di ricevere chiamate dall'estero senza pagare una parte delle stesse (come invece accade utilizzando la propria scheda telefonica).

Internet[modifica]

Quasi tutti gli hotel hanno un Internet Cafè e/o la connessione per il proprio computer portatile direttamente in camera o in un centro business apposito. In ogni caso in Mar Rosso ci sono Internet Cafè ad ogni angolo e la maggior parte resta aperta fino a notte tarda. Al Cairo ci sono diverse catene di bar (es. Costa, Benos) che offrono collegamento wireless gratuito. Per cui si navigare in Internet mentre si beve un buon caffè. Per chi si trasferisce per un lungo periodo potrebbe convenire farsi attivare il servizio ADSL presso la propria abitazione. Alcuni operatori offrono il servizio ADSL anche per pochi mesi. Per chi non avesse il PC, tutti i maggiori hotel sono dotati di un business center con PC e webcam per effettuare anche videochiamate.

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