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Ecuador

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Ecuador
Ecuador
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Ecuador (in passato chiamata in italiano Equatore) è uno stato dell'America del Sud che confina con Colombia e Perù e si affaccia sull'Oceano Pacifico. Ne fanno parte anche le isole Galápagos.

Da sapere[modifica]

Vulcano Cotopaxi
El Altar nel Parco nazionale Sangay

L'Ecuador, il più piccolo dei paesi andini, costituisce una sorta di Sud America in miniatura.

Cenni geografici[modifica]

Di fatto il paese offre una grande varietà di paesaggi, da quelli montani della Sierra dominati da maestosi vulcani innevati, a quelli rigogliosi delle foreste amazzoniche e ancora a quelli marini della costa e delle isole Galápagos che accolgono una fauna estremamente variegata, grosse iguane che si crogiolano al sole dell'equatore fianco a fianco con colonie di pinguini che solitamente dimorano le zone antartiche.

Quando andare[modifica]

Per pianificare le date di un viaggio in Ecuador è necessario tener conto delle differenze climatiche nelle varie regioni del paese riassunte di seguito:

  1. Sierra dell'Ecuador — Sulla Sierra la stagione asciutta decorre da giugno a settembre, quella umida da ottobre a marzo. La prima è chiamata verano (estate), la seconda invierno. Le escursioni termiche sono lievi nel corso dell'anno, ma pronunciate dal giorno alla notte. È però da osservare che le elevate altitudini stabilizzano il termometro su valori primaverili.
  2. Regione costiera dell'Ecuador — Sulla costa la stagione delle piogge va da dicembre a maggio. Questo è anche il periodo in cui il termometro sale così come il livello di umidità. Da giugno a settembre il termometro scende. Questo è il miglior periodo per avvistare le balene.
  3. Ecuador amazzonico — Nella regione del bacino amazzonico le piogge sono frequenti tutto l'anno ma si diradano un po' tra ottobre e dicembre. Le temperature sono notevolmente più elevate che non nella Sierra e le escursioni diurne possono essere sensibili.


Territori e mete turistiche[modifica]

Solitamente l'Ecuador è diviso in tre regioni turistiche con valenza anche geografica e climatica. A queste si aggiunge l'arcipelago delle Galápagos situato a circa un migliaio di km dalle coste della terraferma.

Mappa divisa per regioni
      Ecuador amazzonico — Nonostante la presenza di industrie estrattive del petrolio, la zona del bacino amazzonico sotto la sovranità dell'Ecuador costituisce ancora una vera e propria manna per gli appassionati di turismo ecologico. Tra le sue attrazioni naturali va menzionato il parco nazionale di Sangay, inserito nella lista UNESCO e facile da visitare grazie a una strada nuova di zecca che lo attraversa in tutta la sua lunghezza. Ai confini con la Colombia si estende il parco nazionale Yasuní al cui interno si trova un rinomato villaggio turistico, Napo Wildlife Center
      Sierra dell'Ecuador — Nel tratto settentrionale della Sierra stanno la capitale e le città di Ibarra e Otavalo, quest'ultima con un rinomato mercato artigianale. Il lago Cuicocha, nei dintorni di Ibarra è considerato il più bello tra quelli della Sierra. Occupa un cratere del vulcano Cotacachi, oramai spento. A sud di Quito la Panamericana si snoda in un grandioso paesaggio di coni vulcanici che agli inizi dell'800 destarono l'ammirazione di Alexander von Humboldt. Questo tratto della Panamericana è soprannominato caratteristicamente "Avenida de los Vulcanes". Spicca la cima del Cotopaxi, visibile da Quito. Il vulcano più alto è però il Chimborazo (6.310 m.) vicino alla città di Riobamba e a 150 km da Quito. Tungurahua è un vulcano attivo che domina il centro termale di Baños. La città principale della Sierra meridionale è Cuenca con un interessante centro storico figurante nella lista dei Patrimoni mondiali dell'Umanità dell'UNESCO. Pochi km ad ovest di Cuenca si incontra il parco nazionale Cajas con una miriade di laghi sparsi nella foresta.
      Regione costiera dell'Ecuador ("Región costeña" in spagnolo) — Il litorale dell'Ecuador, poco frequentato dal turismo internazionale che lo tralascia volentieri per le più reclamizzate e più salate Galápagos, riserva alquante sorprese. Le spiagge intorno Esmeraldas, nel tratto nord di costa ecuadoriana sono le più frequentate. Tra queste Atacames è unanimamente considerata la più bella e anche la più vivace. Sul tratto di costa centrale troviamo invece Montañita, la spiaggia prediletta da chi ha il pallino del surf. A sud infine sta la "Isla de la Plata" che è considerata una parente povera delle Galápagos. Si trova infatti all'interno del parco nazionale Machalilla le cui foreste ospitano una fauna variegata. Tra le specie ornitologiche troviamo l'albatro vermicolato, presente anche nelle Galápagos.
      Galápagos — Di origine vulcanica, l'arcipelago delle Galápagos figura tra le maggiori destinazioni del turismo internazionale. Le isole ospitano una fauna estremamente variegata che ha valso loro l'inserimento nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

Centri urbani[modifica]

  • Quito — La capitale del Paese.

A sud di Quito

  • Baños — A 176 km dalla capitale, Baños è un centro turistico molto apprezzato alle falde del Tungurahua, un vulcano di oltre 5.000 m. ancora attivo, come dimostra il suo pennacchio fumante. La campagna intorno è cosparsa di innumerevoli sorgenti termali alle quali il centro deve il suo nome ufficiale, "Baños de Agua Santa".
  • Cuenca — Terza città del paese a 440 km da Quito, Cuenca vanta un centro storico di tutto rispetto che, come quello della capitale, appare nel novero dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.
  • Loja — A 647 km da Quito, Loja è una piacevole cittadina di epoca coloniale, capoluogo dell'omonima provincia ai confini con il Perù.
  • Riobamba — A 188 km da Quito ed appena 55 da Baños, Riobamba deve le sue fortune turistiche alla sua vicinanza con il Chimborazo, il vulcano più alto dell'Ecuador. A Riobamba si sale anche sul treno turistico che si inerpica sulla cresta rocciosa nota come "Nariz del Diablo".

Centri sulla costa

  • Bahía de Caráquez — Un centro balneare a nord di Manta con un porto sull'estuario del Río Chone, ove trovano riparo numerose imbarcazioni a vela.
  • Canoa — Piccola località balenare.
  • Esmeraldas — Capoluogo della provincia omonima nel settentrione del paese al centro di un litorale con numerose spiagge tropicali tra le quali la più bella è forse quella di Atacames.
  • Guamote
  • Guaranda — Capoluogo della provincia di Bolívar.
  • Guayaquil — Un porto in pieno sviluppo che ha superato la stessa capitale in numero di abitanti.
  • Machala — Situata 191 km a sud di Guayaquil, Machala è il capoluogo della provincia di El Oro ed è circondata da sconfinate piantagioni di banana.
  • Manta — Secondo porto del paese.
  • Mindo — Un centro rurale non distante da Quito. Le foreste intorno ospitano numerose specie di uccelli.
  • Montañita — Spiaggia frequentata da surfisti.
  • Papallacta — Centro termale.
  • Puerto Del Moro — Tra boschi di mangrovie.
  • Puerto López — Borgo di pescatori, Puerto López è la base per escursioni alla Isla de la Plata e al vicino parco di Machalilla.
  • Puyo

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Per entrare in Ecuador è richiesto il passaporto. Il visto d'ingresso è necessario solo per soggiorni superiori a 90 giorni.

In aereo[modifica]

Di seguito un elenco di linee aeree che al 2009 effettuavano scalo all'aeroporto di Quito in provenienza da aeroporti europei:

All'uscita dal Paese si pagava fino al 2011 un tassa che a Quito era di 45 USD. Tuttavia da quella data in poi la tassa fu inclusa direttamente nel biglietto aereo emesso dalle compagnie.


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Compagnie aeree locali:

In auto[modifica]

Prima di noleggiare un veicolo bisogna considerare lo stato delle strade, spesso dissestate e prive di segnaletica adeguata. Il modo di guidare dei locali è tutt'altro che rilassante. A favore degli spostamenti in auto giocano fattori quali il basso costo del carburante e le distanze tra centri urbani non così eccessive come in altri paesi dell'America Latina. Per andare a spasso nei parchi nazionali o sulle strade secondarie servirà un 4X4.

Se credete di poter affrontare le strade dell'Ecuador rivolgetevi pure a qualche agenzia noleggio. Le migliori sono la Hertz e Localiza. Se invece siete orientati per un fuoristrada, optate per Rent 4WD.

Le stazioni di rifornimento sono frequenti nei centri abitati e sulle strade principali. La benzina viene venduta a galloni e non a litro.

In treno[modifica]

Consigliatissimo è il treno che percorre la "Nariz do diablo" la vallata che collega Alausi a Rio Bamba. Parte da Alausi ogni giorno alle 8 e 30 o alle 10 e 30 e arriva a Rio Bamba dopo aver percorso la prima parte grazie al motore elettrico della motrice, e la seconda dopo il "naso del diavolo" in abbrivio, lungo tornanti veramente da paura e paesaggi mozzafiato.

In autobus[modifica]

L'autobus è un mezzo di trasporto popolare in Ecuador e non potrebbe essere altrimenti considerata la scarsità delle linee ferrate. In genere è consigliato acquistare un biglietto di classe "Ejecutivo" quando reperibile. L'Ecuador non è esente, come il vicino Perù, da episodi di rapine a danno di passeggeri che viaggiano su autobus extraurbani.

Cosa vedere[modifica]

in Ecuador le epoche precolombiane non sono documentate così bene come nel vicino Perù. Il sito archeologico più famoso è quello di Ingapirca.

Per contro lo splendore del periodo coloniale è testimoniato dai palazzi e dalle chiese di Quito, il più esteso dell'America Latina e inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

Itinerari[modifica]

Se avete a disposizione solo dieci giorni, dedicateli interamente alle isole Galápagos e a Quito.

Con venti giorni avrete tempo di vedere qualche altra località sulla Sierra (Baños, Otavalo o Riobamba) e anche per una crociera sul Rio Napo.

Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

Difficile tornare a casa senza un souvenir dell'Ecuador. Le tentazioni sono molte soprattutto ad Otavalo il cui mercato trabocca di lavori artigianali in legno e di tessuti in alpaca, borse, guanti, scialli molto colorati.

Se visiterete Cuenca tornerete probabilmente con un cappello panama. Gli artigiani della città sono rinomati per la loro abilità nel produrre modelli dal taglio accattivante che hanno incontrato il favore di molti vips. A Cuenca troverete addirittura un museo dedicato a questo tipo di cappello. La ditta più nota è la "Homero Ortega P. & Hijos" che mantiene un sito sul web e ha anche una succursale a Quito.

A tavola[modifica]

Eccellenti i "Cheviches", sorta di carpaccio sia di pesce che di carne, l'"Encebollado" una zuppa di tonno, e i "Chicharrones" una frittura di grasso di maiale.

Bevande[modifica]

Chicha è una bevanda ricavata dalla fermentazione non distillata del mais o della manioca.

Ottima la birra locale, sia la "Pilsener" che la "Biela".

Molto frequentemente si consumano succhi di frutta, prevalentemente di arancia, mora e naranjilla (un frutto locale) sia a pasto che la sera mischiati con puntas o caNa manabita, due alcolici molto forti che derivano dalla canna da zucchero.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • Carnevale — A febbraio.
  • Inti Raymi — A giugno.


Sicurezza[modifica]

Prima di intraprendere il viaggio consultare:


Situazione sanitaria[modifica]

L'assistenza sanitaria pubblica non è affidabile. Tuttavia esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil). Le principali malattie endemiche sono: colera, tifo, malaria, epatite, rabbia e difterite. In tutta la fascia costiera vi è la possibilità di contrarre la febbre del dengue.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]



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