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Madagascar

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Madagascar
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Madagascar è uno stato insulare dell'Africa orientale, nell'oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte alle coste del Mozambico.

Da sapere[modifica]

Il Madagascar è la quarta isola più grande al mondo.

Cenni geografici[modifica]

Il cuore del paese è l'altopiano centrale, le hautes terres, che comprende le province di Fianarantsoa e Antananarivo e presenta colline e montagne che proteggono valli fertili e fondamentali per l'agricoltura; numerosissime sono, in particolare, le risaie. Nel nord (province di Antsiranana, Sava, Mahajanga) predominano le colline coperte di foresta, e la terra è sempre umida. La costa orientale (dal nord: Fenoarivo Est, Toamasina, Mananjary, Farafangana) è ricca di vegetazione e di risorse naturali; vi si praticano la pesca, la caccia e l'agricoltura, e gran parte del territorio è coperto da foresta naturale come nel nord.

Il lago più vasto è l'Alaotra, situato a circa 7 km da Ambatondrazaka.

Quando andare[modifica]

Il clima in Madagascar è dominato dagli alisei sudorientali che hanno origine nell'anticiclone dell'Oceano Indiano, un centro di alta pressione atmosferica che cambia stagionalmente la propria posizione sul mare. Madagascar ha due stagioni: una calda stagione delle piogge da novembre ad aprile; e una stagione secca da maggio a ottobre.

Vi è tuttavia una grande variazione del clima a causa di elevazione e posizione rispetto al vento prevalente. La costa orientale ha un clima sub-equatoriale e, essendo più direttamente esposti ai venti alisei, ha la pioggia più pesante, con una media di fino a 3,5 metri all'anno. Questa regione è conosciuta non solo per il clima caldo e umido, ma anche per i cicloni distruttivi che si verificano durante la stagione delle piogge, provenienti principalmente dalla direzione delle Isole Mascarene.Le nuvole, che provengono dall'est, scaricano gran parte della loro umidità sulla costa orientale, gli altopiani centrali ricevono meno acqua e, a causa dell'altitudine, le temperature sono anche più fresche.

I temporali sono comuni durante la stagione delle piogge negli altopiani centrali, e i fulmini sono un grave pericolo.

Ad esempio Antananarivo riceve in media circa 1,4 metri di precipitazioni annuali tra novembre e aprile, la stagione delle piogge. La stagione secca il sole è quasi sempre presente e la notte fa freddo. Le gelate sono rare ad Antananarivo, ma sono comuni nelle zone circostanti più alte.

La costa occidentale è molto più secca rispetto alla costa orientale e gli altopiani centrali, perché gli alisei perdono la loro umidità dal momento in cui raggiungono questa regione. L'estremità sud-occidentale e meridionale è semidesertica; ad esempio Toliara riceve meno di un terzo di un metro di pioggia l'anno.

Il periodo consigliato per una visita in Madagascar va da aprile a ottobre in corrispondenza della stagione secca e dell'inverno australe.

Il periodo successivo (novembre-marzo) è giudicato sfavorevole in quanto corrisponde alla stagione delle piogge che comportano un innalzamento del tasso di umidità che può risultare particolarmente fastidioso.

Febbraio è il mese in cui possono scatenarsi cicloni dalla portata particolarmente violenta come accaduto nel 1994 quando si abbatté sul paese il ciclone Geralda che fece 70 vittime.

Il clima comunque varia e anche di parecchio da regione a regione.

La costa ovest, quella che dà sulle coste dell'Africa (Mozambico), è molto più soleggiata di quella orientale che guarda sull'Oceano Indiano e dove piove praticamente durante tutto l'arco dell'anno.

Cenni storici[modifica]

Si ipotizza che il Madagascar si sia staccato dall'Africa e dall'India circa 140 milioni di anni fa e che da allora ci sia stata un notevole forma di isolamento che consentito all'elevato numero endemico di specie animale di proliferare ed evolversi. I primi uomini a giungere sull'isola, fra 2000 e 1500 anni fa, erano probabilmente di origine indonesiana e malese, come i merina che abitano l'altopiano centrale.

Tra il X e l'XI secolo giunsero gli arabi con l'obiettivo di commerciare gli schiavi. Gli europei tentarono più volte di insediarcisi ma senza successo, pertanto dal XVI al XVII secolo diventò un porto franco di pirati. Solo nel 1885 l'isola divenne un protettorato francese. Nel 1947, cercando di approfittare dei problemi che la Francia ebbe nel conflitto mondiale, ci fu una prima rivolta indipendentista che fu stroncata causando tra le 60 e le 100 mila vittime. Quel sacrificio di vite umane dette però vita ad un processo formale conclusosi il 26 giugno 1960 dove finalmente il Madagascar divenne indipendente.

Lingue parlate[modifica]

La lingua malgascia è di origine maleo-polinesiaca ed è parlata in tutta l'isola. Sebbene anche il francese sia una lingua ufficiale, costituzionalmente è il malgalscio la vera lingua nazionale, anche perché la maggior parte della popolazione ha una limitata conoscenza della lingua europea.

Letture suggerite[modifica]

  • Hubert Jules Deschamps, "Histoire de Madagascar", Ann Arbor, MI: Berger-Levrault, 1965
  • Jay Heale, Zawiah Abdul Latif, "Cultures of the World: Madagascar", Tarrytown, NY: Marshall Cavendish, 2008, ISBN 978-0-7614-3036-0
  • Raymond Kent, "From Madagascar to the Malagasy Republic", Ann Arbor, MI: Greenwood Press, 1976, ISBN 978-0-8371-8421-0
  • Nicole Viloteau, "Madagascar l'ile aux sorcieres" ed. Beatrice Gamba, Arthaud, 2001m ISBN 2-7003-12910


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Madagascar è suddiviso amministrativamente in enti di quattro livelli principali:

  1. provincia (faritany mizakatena) — Ogni provincia prende il nome dal suo capoluogo.
  2. regione (faritra)
  3. distretto (fivondrona o departemanta)
  4. comune (firaisana e kaominina)
Mappa divisa per regioni
      Provincia di Antananarivo — La regione ove è situata Antananarivo, capitale del paese, oltre che Antsirabe.
      Provincia di Antsiranana — Comprende Andoany, Nosy Komba, Nosy Be e il Parco nazionale Masoala. La regione del Madagascar che vede il maggior afflusso di turisti grazie all'aeroporto internazionale di Nosy Be con voli di linea anche da città Italiane, operati da Air Italy.
Baobab vicino Morondava

Centri urbani[modifica]

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, il visto d'ingresso può essere preso direttamente all'arrivo in aeroporto, è necessario che nel passaporto vi sia una pagina libera, è importante avere il biglietto aereo di ritorno. Lo si ottiene negli aeroporti internazionali di Antananarivo e Nosy be.

Al 1 Gennaio 2016 i prezzi dei visti sono i seguenti: visto turistico 30 giorni 25€, visto turistico 60 giorni 35€, visto turistico 90 giorni 45€.

In aereo[modifica]

Il Madagascar ha due aeroporti internazionali:

Aeroporto di Fascene - Situato nel nord del paese, vicino a Nosy Be, il maggior centro turistico del paese. Voli di Meridiana da Roma-Fiumicino, Verona e Milano-Malpensa e Neos air sempre da Milano-Malpensa, Verona e Roma-Fiumicino.

In nave[modifica]

L'unico collegamento regolarmente attivo è quello da Toamasina, nella costa est, e le Mauritius via Reunion.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Sono molte le destinazioni, tra grandi città e piccoli paesi, servite tramite connessione area. Quest'aspetto è positivo se si pensa al pessimo stato di diverse strade. Gli orari sono spesso soggetti a modifiche, quindi è sempre bene controllarli prima di partire.

In treno[modifica]

Ci sono quattro linee ferroviarie sull'isola:

Il treno è un mezzo tutt'altro che veloce, ma dà la possibilità di apprezzare il panorama locale durante l'intero viaggio e di assaggiare frutta e altri prodotti locali ad ogni fermata.

Sebbene in linea teorica col consenso del capotreno si possa salire anche su treni merci, si tenga conto che non è del tutto legale, quindi è opportuno scendere prima di entrare nei grandi centri urbani.


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Ariary malgascio (MGA).

La Mauritania e il Madagascar sono le uniche nazioni ad utilizzare una moneta non decimale.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
8 marzo Festa della donna Festività internazionale. Celebrata dalle sole donne.
29 marzo Giornata dei martiri Memoriale dei caduti durante la rivolta per l'indipendenza dai francesi (1947)
marzo/aprile Pasqua, Lunedì dell'angelo Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
maggio/giugno Ascensione, pentecoste, lunedì di pentecoste Festività cristiana
26 giugno Festa dell'indipendenza Indipendenza dalla Francia (1960)
15 agosto Assunzione Festività cristiana
14 ottobre Festa della prima repubblica Memoriale della nascita della prima repubblica (1958)
1 novembre Ognissanti Festività cristiana
11 dicembre Festa della quarta repubblica Memoriale della nascita della quarta repubblica (2010)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan. Celebrata dai soli musulmani.
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa). Celebrata dai soli musulmani.


Sicurezza[modifica]


Situazione sanitaria[modifica]

La malaria è endemica soprattutto nelle zone costiere, perciò si consiglia la profilassi antimalarica. Inoltre nel novembre del 2014 è scoppiata un epidemia di peste.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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