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Roma

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Roma
Lightmatter colosseum.jpg
Stemma e Bandiera
Roma - Stemma
Roma - Bandiera
Appellativi
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Roma
Roma
Sito del turismo
Sito istituzionale

Roma è la capitale della Repubblica italiana.

Da sapere[modifica]

È il comune più popoloso ed esteso d'Italia e il quarto più popoloso dell'Unione europea. Luogo di origine della lingua latina, fu capitale dell'Impero romano, che estendeva il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell'Europa, dello Stato Pontificio, sottoposto al potere temporale dei papi, e del Regno d'Italia (dal 1871).

Sarebbe un'impresa impossibile raccontare Roma sotto ogni suo aspetto perché troppo vasta e ricca di storia si può solo aggiungere un consiglio al turista: riuscire ad ascoltare la voce della città che scaturisce dalla sua anima profonda e che parla attraverso le testimonianze della sua lunga evoluzione, magari di prima mattina quando la folla è rada e questa empatia può essere molto intensa.

Simboli

Lo stemma comunale di Roma, che risale al Duecento, è uno scudo con il colore di fondo porpora mentre la sigla, con le lettere in oro messe a scala, S.P.Q.R "Senatus PopulusQue Romanus" evoca il Senato ed il Popolo, i due elementi da cui scaturirono le istituzioni repubblicane. I due colori, porpora e oro, erano simboli dell'Impero. La piccola Croce bizantina indica la civiltà cristiana che fece di Roma il suo centro. Lo scudo è sovrastato da una corona a otto punte delle quali però se ne vedono solo cinque.

La bandiera comunale, istituita dopo il 1870, invece è costituita da due fasce che dovrebbero essere di porpora e d'oro con lo stemma. In realtà, si vedranno bandiere con svariate tonalità di rosso-porpora e giallo.

Il gonfalone, deriva dal periodo antico e consiste in un drappo color porpora recante l'effige, in oro della città in forma muliebre, ma che oggi è stata sostituita dallo stemma.

Animali simboli della città sono il leone, l'aquila e la lupa romana, quest'ultima vero e proprio simbolo araldico mentre tra i monumenti i più comuni e diffusi sono il Colosseo, il Cupolone (cupola di San Pietro) e la Basilica di San Pietro.

Cenni geografici[modifica]

Roma, cuore della cristianità cattolica, è l'unica città al mondo a ospitare al proprio interno un intero Stato, l'enclave della Città del Vaticano: per tale motivo è spesso definita capitale di due Stati.

Il territorio di Roma presenta diversi paesaggi naturali e caratteristiche ambientali che danno alla città una privilegiata posizione a circa 20m s.l.m. e a 24 chilometri dal Mar Tirreno.

Vi sono rilievi montuosi e colline (compresi gli storici sette colli), le zone pianeggianti, il fiume Tevere e i suoi affluenti, le marrane, i laghi di Bracciano e di Martignano e quelli artificiali, un'isola fluviale (l'isola Tiberina), la costa sabbiosa del lido di Ostia.

Circondata da una rigogliosa campagna di origine vulcanica, la città si adagia sulle varie alture attraversata dal fiume che pittorescamente ne descrive un sinuoso tragitto e che ne costituì la primaria via di comunicazione.

Il nucleo centrale e antico della città è costituito dagli storici sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Si sviluppò, in origine, sulla sinistra del Tevere che l'attraversa, per estendersi poi alla riva destra, detta Trans Tiberim da cui derivò l'odierno nome del quartiere Trastevere.

Inglobò così altri colli, oltre agli storici sette sopra menzionati, quali Monte Mario (il più alto), Pincio, Monte Vaticano, Gianicolo, Parioli e le colline di Villa Ada, Villa Borghese e Villa Glori.

La città, oltre che dal Tevere, è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano.

Quando andare[modifica]

La città gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverili ed autunnali.

Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. L'estate è calda, umida e tendenzialmente siccitosa, mentre l'inverno è generalmente mite e piovoso, ma con notevoli e improvvisi picchi di freddo, e rari fenomeni nevosi di una certa consistenza.

Cenni storici[modifica]

Stele arcaica del VI sec. a.C. il più antico documento epigrafico in lingua latina
La Curia eretta da Tullio Ostilio e restaurata da Domiziano. In primo piano i resti della Basilica Emilia del 179 a.C
Statua in bronzo della lupa che allattò Romolo e Remo
Mura Serviane con la stazione Termini sullo sfondo

Fondata secondo la tradizione il 21 aprile 753 a.C., nel corso dei suoi tre millenni di storia è stata la prima grande metropoli dell'umanità, cuore di una delle più importanti civiltà antiche, che influenzò la società, la cultura, la lingua, la letteratura, l'arte, l'architettura, la filosofia, la religione, il diritto e i costumi dei secoli successivi, facendone "di tutte le genti una sola patria" e "della civiltà moderna, la madre". Nel mondo artistico occidentale vanta una situazione di eminenza che si sviluppa quasi ininterrottamente dal 200 a.C. al 1700 avanzato.

Età antica[modifica]

Ma Roma ebbe veramente umili origini, dai villaggi di pastori fino alla fondazione della "Roma quadrata" da parte di Romolo, ultimo degli Eneadi sbarcati a Lavinio, che ne fu il primo re dopo aver ucciso il gemello Remo per averne violato i confini. Romolo costruì la prima cinta muraria, della quale restano pochi blocchi di tufo sul 1 Palatino e una cisterna per l'acqua mentre la sua tomba, in realtà solo la più arcaica ritrovata, si trova nel Foro Romano denominata 2 Lapis Niger. Al primo re ne successero altri sei: Numa Pompilio, Tullio Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco che cinse la città di mura nel VI sec. a.C., Servio Tullio che le ampliò chiamandole Mura Serviane. Di queste restano numerosi resti: i più importanti presso 3 Via Salandra e nelle vicinanze di 4 Porta San Paolo. Tarquinio il Superbo, ultimo re, fu cacciato ponendo fine alla dominazione etrusca, venne quindi instaurata la Repubblica, nel 509 a.C., il cui esordio non fu facile per le lotte tra le classi sociali dei patrizi e plebei per paritari diritti civili e per la sottomissione dei popoli vicini, Etruschi, Volsci, Sabini, Equi e Latini. Subì la prima invasione dei Galli nel 390 a.C. ma nel 282 a.C. vinse la guerra decennale contro la colonia greca di Taranto e il suo alleato Pirro, re dell'Epiro (parte della Grecia e Albania). Il periodo successivo fu caratterizzato dalle guerre contro Cartagine (nel territorio dell'odierna Tunisia), grande rivale nel Mediterraneo, la Macedonia e la Mesopotamia (Iraq, e parte della Siria, Turchia, Iran) e con la distruzione di Numanzia venne definitivamente conquistata anche tutta la Spagna. La più importante opera è la famosa Lupa etrusca in bronzo, proveniente dal 5 Tempio di Giove Capitolino, divenuta uno dei simboli della città e i cui gemelli furono aggiunti nel XIV sec. forse dal Pollaiolo ma numerose sono le diatribe sulla datazione e origine del reperto. Oggi la Lupa si trova nel Palazzo dei Conservatori al Campidoglio. I moderni territori sono riportati in maniera puramente indicativa e si lascia all'interesse personale ogni approfondimento.

Età Imperiale[modifica]

Foro di Cesare
Fonte della dea Giuturna e dell'edicola del suo culto
Terme di Caracalla
Foro Romano

Con la sconfitta dei re Giugurta di Numidia (parte del Marocco e Tunisia) e Mitridate del Ponto (Turchia, coste del Mar Nero) ed dei popoli dei Cimbri (Danimarca) e Teutoni (Germania) vennero annesse altre terre all'Impero. Nel I sec. la città venne sconvolta da congiure, dittature e guerre civili fino a Giulio Cesare che nel 50 a.C conquistò le Gallie (Francia) e la misteriosa Britannia (Gran Bretagna) portandovi le aquile delle legioni romane e tornando trionfante a Roma che da quel momento venne chiamata "Caput mundi" (Capitale del Mondo). Ma il dittatore Giulio Cesare nel 44 a.C., ignorando i funesti presagi di avvertimento, venne ucciso con 23 pugnalate nel senato perché ne cercò di limitare la potenza aristocratica e per aver voluto estendere la cittadinanza romana ai popoli conquistati. Gli successe, dopo un secondo triumvirato, il nipote Ottaviano Augusto che si fece dichiarare imperatore e portò la marmorea Roma "a non più visto splendore". L'arte romana rifiorì imparando da quella greca le cui statue adornavano già tutta la città, nacquero grandi poeti e storici tra i quali Orazio, Virgilio, Ovidio, Catullo, Tibullo e Tito Livio e nella lontana Betlemme (Palestina), Gesù Cristo. Purtroppo ad Ottaviano Augusto successero mediocri e crudeli imperatori come Tiberio, sotto cui avvenne la condanna a morte di Gesù Cristo, Caligola e Claudio. Con Nerone, che incendiò Roma, iniziò anche il martirio dei Cristiani e alla sua morte si ebbero di nuovo dei disordini per la successione. Nel 69, venne proclamato imperatore Flavio Vespasiano, a cui si deve il 6 Colosseo, e a cui dieci anni dopo seguì il figlio Tito, anno in cui si ebbe la tremenda eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia. Seguirono Domiziano, Nerva e nel 98 con la nomina di Marco Ulpio Traiano, venne dato un forte impulso alle opere pubbliche tra cui il Foro Traiano. L'impero era nella sua massima espansione mentre Roma contava circa un milione di abitanti. Seguirono molti altri imperatori tra cui nel 161, Marco Aurelio principe filosofo, nel 211 Aurelio Antonino detto Caracalla, costruttore delle famose 7 Terme di Caracalla, e nel 270 Aureliano che costruì un'altra cinta muraria intorno all'ampliata città, le 8 Mura Aureliane. Dopo un periodo di anarchia militare, con Diocleziano (284) e la tetrarchia, composta da due Augusti e due Cesari, si delineò la diminuita importanza di Roma ed una recrudescenza delle persecuzioni verso i cristiani fino alla nomina come imperatore di Costantino che rese libero il culto cristiano e fondatore nel 313 di Costantinopoli (Istanbul). Il cristianesimo divenne religione ufficiale dell'impero con un editto emanato nel 380 da Teodosio alla cui morte, nel 395, l'impero venne diviso in due parti: Impero Romano d'Oriente ed Impero Romano d'Occidente con Roma che proseguì il catastrofico declino, subendo le invasioni da parte dei Visigoti (Romania e Moldavia) e Vandali (Germania orientale).

Età medioevale[modifica]

Bastione Santo Spirito nelle Mura leonine
Sede papale ad Avignone
Tempietto del Bramante in San Pietro in Montorio
Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina
Ampliamento della Basilica di San Pietro
Una delle sale vaticane affrescate da Raffaello
Bombardamento su Roma
Breccia sulle Mura Aureliane, vicino a Porta Pia
Ingresso al Sacrario dei Martiri delle Fosse Ardeatine

L'Impero Romano d'Occidente finì con Flavio Romolo Augusto, detto Augustolo, deposto da Odoacre, re degli Eruli (Scandinavia e Selandia) nel 476 ed iniziò così il Medio Evo dove Roma si spopolò fino a contenere nell'ansa del Tevere i suoi trentamila abitanti ma fu ugualmente dominata in seguito, nel 493, dagli Ostrogoti (Russia meridionale), dai Bizantini di Costantinopoli nel 527 e anche dai Longobardi nel 568 (territori ad est di Amburgo) che costrinsero il papa Stefano II a chiedere aiuto ai Franchi (territorio tra Francia e Germania) con i quali si alleò. Nel 756 nacque lo Stato Pontificio (Città del Vaticano) costituito dalle terre donate dal re dei Franchi e di cui Roma divenne capitale, iniziando così il potere temporale dei papi ma subendo ancora un'invasione, quella dei Saraceni (provenienti dall'Arabia Saudita) che saccheggiarono anche la Basilica di San Pietro (846). In seguito a questa devastazione per la quale il papa Sergio II morì di dolore, il territorio venne fortificato con una cinta muraria detta 9 Mura leonine perché erette, tra 848 e 852, da papà Leone IV. Nelle lotte per le investiture, Enrico IV di Franconia (Germania centrale) conquistò Roma, la saccheggiò e ne decimò la popolazione con l'orrendo "Sacco di Roma" nel 1084. Con il Concordato di Worms (1122) terminarono le lotte e la città si confermò centro della cristianità quando Bonifacio VIII, nel 1300, proclamò il primo Giubileo. Qualche anno dopo (1309), dato il gran numero di papi francesi nominati per l'ingerenza della monarchia francese, il papato si trasferì ad Avignone lasciando la città nel caos delle lotte per la supremazia tra le più potenti famiglie e innescando così il Grande Scisma d'Occidente, con l'avvento contemporaneo di tre papi: uno a Roma, uno ad Avignone ed uno a Pisa. Questa crisi durerà fino al 1417 quando finalmente eletto un unico papa, Martino V, la sede dello Stato Pontificio tornerà a Roma ormai ridotta a circa ventimila abitanti e in completo stato di abbandono.

Età Moderna[modifica]

Gli anni passarono sulle rovine romane fino al periodo storico della Roma dei Papi quando, pur essendoci lotte interne tra le famiglie più importanti per la supremazia ed il potere, si accese, in tanto decadimento, una spirale di luce con la rinascita delle arti. Soprattutto i secoli XV, XVI e XVII furono veri secoli d'oro che videro succedersi grandi papi come Nicolò V (1447), un umanista che volle abbellire la città, lasciò la residenza papale del 10 Palazzo Lateranense e iniziò l'ampliamento della basilica di San Pietro e del 11 Palazzo apostolico. Molto lontano, Costantinopoli cadeva, nel 1453, nelle mani dei turchi ponendo così fine all'Impero Romano d'Oriente. Anche i papi Giulio II (1503) e Leone X (1513), veri mecenati, abbellirono la città con i capolavori di grandi artisti come Bramante, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti. Ma con i Lanzichenecchi dell'imperatore Carlo V, nel 1527, ci fu un saccheggio, tra i più tremendi, che durò circa un anno e terminò solo con la promessa del papa Clemente VII di indire quello che sarà il Concilio di Trento e la Riforma cattolica. Con i papi successivi, tra cui Sisto V (1585), la città continuò ad essere riedificata con magnificenza. Ma le invasioni non erano terminate perché, nel 1798, Napoleone e le sue truppe entrarono in Roma, fecero prigioniero il pontefice Pio VI che morì in Francia e vi tornarono successivamente, nel 1808, trasferendo a Fontainebleau il papa Pio VII che tornerà solo nel 1814. In questo periodo si distinse Antonio Canova con le sue grandi opere.

Capitale d'Italia[modifica]

Rivendicata dal Regno d'Italia nel 1870, l'Urbe antica fu conquistata dall'esercito italiano attraverso una breccia nelle mura vicino a 12 Porta Pia con la quale "l'Italia rientrò in Roma" e dove fu successivamente edificato il 13 Monumento alla presa di Roma, così "assicurando all'Italia il possesso della sua capitale". Nel 1922, la Marcia su Roma fece vivere il ventennio fascista e dette l'avvio alla costruzione dell'14 Eur. Con la seconda guerra mondiale, nel 1940, subì massacri tra cui quello delle 15 Fosse Ardeatine, e bombardamenti come quello del 19 luglio 1943 (16 San Lorenzo) fino alla liberazione avvenuta nel 1944. Due anni dopo divenne la capitale della Repubblica Italiana.

Il suo centro storico delimitato dal perimetro delle mura aureliane, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è espressione del patrimonio storico, artistico e culturale del mondo occidentale europeo e, nel 1980, insieme alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la basilica di San Paolo fuori le mura, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Come orientarsi[modifica]

Centro di Roma - Rioni
Municipi

Centro di Roma[modifica]

  • Centro storico di Roma — Racchiuso entro le antiche Mura Aureliane il centro storico di Roma è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità. È suddiviso in 22 rioni e comprende la Città del Vaticano, i sette colli e la zona del Tevere con l'isola Tiberina. Qui si trovano i principali monumenti come il Colosseo e il Circo Massimo e le principali piazze come Piazza Venezia, Campo de' Fiori, Piazza del Quirinale, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Piazza Navona e Piazza della Repubblica.

Quartieri esterni[modifica]

Al di fuori della cinta muraria si estendono i 35 quartieri che generalmente portano il nome delle antiche vie consolari romane e sorti, quasi senza eccezioni, dopo la proclamazione di Roma a capitale del regno d'Italia. Possono essere raggruppati in settori come di seguito:

  • Roma nord — Flaminio, Parioli, Pinciano, Salario, Nomentano, Monte Sacro, Trieste, Monte Sacro Alto sono i quartieri sulla sponda sinistra del Tevere. La sponda opposta è occupata dai quartieri Tor di Quinto, Trionfale e Della Vittoria, che comprende Sant'Onofrio, il punto più alto di Roma, la zona del Foro Italico e quella degli stadi.
  • Roma ovest — Gianicolense, Aurelio, Primavalle
  • Roma est — Comprende i quartieri Tiburtino, Prenestino-Labicano, Tuscolano, Appio-Latino, Prenestino-Centocelle, Pietralata, Collatino, Alessandrino, Don Bosco, Ponte Mammolo, Appio-Claudio, Appio-Pignatelli, San Basilio.
  • Roma sud — Ostiense, Portuense, Ardeatino, Giuliano-Dalmata, Europa-EUR, Lido di Ostia Ponente, Lido di Ostia Levante, Lido di Castel Fusano.

Suburbi[modifica]

Per Suburbi di Roma si intende "oltre i quartieri" e sono attualmente solo sei: Aurelio, Della Vittoria, Gianicolense, Portuense, Tor di Quinto e Trionfale.

Zone[modifica]

Le Zone di Roma sono 53, rappresentano l'ultimo livello della divisione toponomastica e sono le seguenti: Acilia Nord, Acilia Sud, Acqua Vergine, Aeroporto di Ciampino, Borghesiana, Capannelle, Casal Boccone, Casal Morena, Casal Palocco, Casalotti, Castel di Decima, Castel di Guido, Castel di Leva, Castel Fusano, Castel Giubileo, Castel Porziano, Cecchignola, Cesano, Fonte Ostiense, Grottarossa, Isola Farnese, La Giustiniana, La Pisana, La Storta, Labaro, Lunghezza, Maccarese Nord, Magliana Vecchia, Marcigliana, Mezzocammino, Ostia Antica, Ottavia, Polline-Martignano, Ponte Galeria, Prima Porta, San Vittorino, Santa Maria di Galeria, Settecamini, Tomba di Nerone, Tor Cervara, Tor dè Cenci, Tor di Valle, Tor San Giovanni, Tor Sapienza, Torre Angela, Torre Gaia, Torre Maura, Torre Spaccata, Torrenova, Torricola, Torrino, Val Melaina, Vallerano.

Mura Aureliane che racchiudono il centro storico

Municipi[modifica]

Il turista può avere indicazioni anche secondo i municipi. La ripartizione di Roma in municipi è di tipo amministrativo; i municipi sono 15 e possono raggruppare vari rioni, quartieri, suburbi e zone.


Oltre il raccordo anulare[modifica]

  • Ostia Antica - Il sito dell'antico porto di Roma annovera interessanti rovine come il Teatro che può ospitare fino a 4000 persone,le Terme dei Sette Sapienti e il foro.
  • Lido di Ostia - Ospita il porto turistico.
  • Fiumicino - L'odierno comune nacque come antico borgo di pescatori. Situato nei pressi dell'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, è molto apprezzato per i suoi ristoranti.
  • Veio - Antica cittadina etrusca conquistata dai Romani e attraversata dal fiume Cremera.
  • Cesano Borgo - Borgo collinare con due chiese (sec. XI e XVII), una casa padronale (in passato proprietà dei Chigi), un castello (rimaneggiato dal famoso parroco Don Morotti), una torre longobarda, antiche mura e grotte scavate nel tufo dagli estruschi. Nell'itinerario della Via Francigena, riconosciuta come "Sutri Minor" con il passaggio della via lungo Via dei Tinelli per Via della Fontana Secca e successivamente Via della Fontana Morta.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Roma ha due aeroporti riservati al traffico passeggeri:

Come raggiungere il centro da Fiumicino[modifica]

  • Servizio Taxi attivo 24 ore al giorno con tariffa predeterminata stabilita dal Comune di Roma per la singola tratta, Fiumicino Aeroporto - Roma centro (interno mura aureliane) o Viceversa, in 48,00 Euro. L'importo è omnicomprensivo di tutti i supplementi e si intende a corsa e non a persona.
Per le destinazioni al di fuori delle mura aureliane l'importo da corrispondere sarà indicato dal tassametro sempre presente nei taxi che regolarmente effettuano servizio per il Comune di Roma. Non è mai prevista libera contrattazione per il servizio taxi.
Per maggiori informazioni consultare il sito del Comune di Roma.
  • Il servizio ferroviario espresso Leonardo Express che collega direttamente la Stazione Termini con l'aeroporto in 31 minuti, con partenza dal binario 23 e 24 della Stazione Termini ogni 30 minuti, in funzione anche in caso di scioperi.
Il biglietto di corsa singola costa 14 Euro, ed è acquistabile sul sito internet apposito o presso l'edicola di Termini, la biglietteria e le emettitrici self service, con validità di 90 minuti dopo la convalida. In Aeroporto, il biglietto può essere acquistato presso la biglietteria del terminal ferroviario di Fiumicino e presso le emettitrici self service dedicate.
  • Treni ordinari FL1 per numerose stazioni del comune di Roma e dintorni, quali Trastevere, Ostiense, Tuscolana, Tiburtina, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Orte. Collegamenti con la linea B della metropolitana di Roma sono effettuabili a Tiburtina ed a Ostiense; con un breve tratto a piedi è inoltre possibile raggiungere la linea A dalla stazione Tuscolana.
Il tempo di percorrenza dell'FL1 non è necessariamente maggiore rispetto al Leonardo Express (circa 30 minuti per le stazioni di Trastevere e Ostiense), ma il biglietto costa 8 Euro per una singola corsa.
Sempre con un biglietto di 8 euro complessivi, è possibile prendere oltre all'FL1 un altro treno dell'area metropolitana di Roma (ad esempio, con un biglietto da Fiumicino a Roma San Pietro, di sempre 8 euro, si può prendere l'FL1 fino a Roma Trastevere, poi o l'FL3 o l'FL5 fino a San Pietro).
  • Terravision Shuttle Bus con destinazione Stazione Termini FS, effettua 7 corse al giorno con una percorrenza prevista di 70 minuti (variabile a seconda del traffico). Il costo è di 9 Euro per corsa singola, 15 Euro per andata e ritorno.
  • Autobus ordinari per varie destinazioni. Partono dal piano terra, vicino agli arrivi dei terminal B e C. I biglietti sono acquistabili nelle tabaccherie dell'aeroporto. Tempi di percorrenza ed orari variabili a seconda della destinazione.
Per maggiori informazioni, consulta il sito sito dell'areoporto di Fiumicino.

Come raggiungere il centro da Ciampino[modifica]

  • In taxi, servizio attivo 24h/24, con tariffa predeterminata stabilita dal Comune di Roma per la singola tratta, Ciampino Aeroporto - Roma Centro (interno mura aureliane) o viceversa, in 30,00 Euro. L'importo è omnicomprensivo di tutti i supplementi e si intende a corsa e non a persona.
Per le destinazioni al di fuori delle Mura Aureliane l'importo da corrispondere sarà indicato dal tassametro sempre presente nei taxi che regolarmente effettuano servizio per il Comune di Roma. Non è mai prevista libera contrattazione per il servizio taxi.
Per maggiori informazioni consulta il sito del Comune di Roma.
  • Tramite autobus del servizio pubblico COTRAL e della Schiaffini Travel. Quest'ultima compagnia assicura due collegamenti con il centro. L'uno è diretto alla stazione ferroviaria di Ciampino in coincidenza con i treni diretti a Termini, l'altro al capolinea metro della linea "A" (Anagnina).
Per maggiori informazioni consulta il sito delle autolinee.
  • A circa 300 metri dall'aeroporto di Ciampino (Via dell'Aeroscalo) effettua una fermata l'autobus ATAC 720, utile per raggiungere la stazione metro Laurentina, all'EUR, e poi eventualmente prendere la metro B. Notare che il 720 non circola nei giorni festivi.

Noleggio auto presso gli aeroporti[modifica]

Dall'aeroporto di Roma Ciampino e Roma Fiumicino è possibile effettuare un noleggio auto con le maggiori compagnie di rent a car nazionali e internazionali. Vale la pena visitare i siti internet delle singole agenzie presenti in aeroporto per verificare l'eventuale possibilità di risparmiare sul noleggio dell'auto.

In treno[modifica]

La principale stazione ferroviaria di Roma è Termini, in zona Esquilino. Essa è anche la stazione di interscambio dalle linee A e B della metropolitana. Le altre due importanti stazioni sono: stazione Ostiense, in zona Piramide situata a Roma sud, e stazione Tiburtina, situata a Roma Sud Est, entrambe collegate alla linea B della metropolitana. Roma è servita dai treni ad alta velocità di Italo e Trenitalia, provenienti da Firenze a nord e da Napoli a sud. Utilizzando gli operatori ferroviari indicati, è possibile raggiungere Roma senza cambiare treno a partire da Milano, Venezia, Padova, Ferrara, Bologna, Firenze S.M.N. e Napoli.

In autobus[modifica]

Il terminal autobus più importante di Roma è l'Autostazione Tibus che è poco più avanti del piazzale della stazione Tiburtina. Tibus-Roma Tiburtina è un terminal per gli autobus di linea a lunga e media percorrenza, sia per l'Italia che per l'estero. [1]

In nave[modifica]

Civitavecchia è il porto commerciale e passeggeri di Roma.

Con il carpooling[modifica]

Sia se si parte dal Nord Italia, sia dal Sud, è possibile raggiungere Roma in auto. Con il carpooling, si può arrivare nella capitale in modo economico ma soprattutto ecologico: Carpooling Roma.

Come spostarsi[modifica]

Mappa metropolitana di Roma
Metro, Linea A
110open
Roma. Battello sul Tevere

Mezzi pubblici[modifica]

Metropolitana[modifica]

Roma possiede tre linee di metropolitane, segnalate dal simbolo Logo Metropolitane Italia.svg:

  • Metropolitana di Roma A.svg Linea A: Battistini - Anagnina. Contraddistinta dal colore arancione, attraversa la città in direzione sudest-ovest, collegando il Vaticano e la zona di Trastevere alla stazione Termini e poi ai distretti di Cinecittà.
Passa attraverso zone di interesse turistico quali Piazza Barberini e Piazza Repubblica. La stazione Ottaviano è la più vicina ai 17 Musei Vaticani, mentre la stazione Spagna possiede due uscite, l'una su Piazza di Spagna e l'altra, collegata da un lungo tunnel pedonale, sul Pincio, a poca distanza da 18 Villa Borghese.
  • Metropolitana di Roma B.svg Linea B: Rebibbia - Laurentina. Contraddistinta dal colore blu. Comprende la diramazione B1 Jonio - Laurentina (l'ultima stazione in comune è Bologna). Attraversa la città in direzione nordest-sud, collegando i distretti universitari della Sapienza e la stazione ferroviaria Tiburtina nel nord della città al quartiere EUR a sud.
Tra le fermate di interesse turistico vale la pena segnalare Colosseo e Circo Massimo; la prima sbuca proprio davanti al Colosseo ed è il punto di partenza idele per una passeggiata attraverso la zona monumentale della città, dai Fori, fino all'Altare della Patria e al Campidoglio o anche all'Isola Tiberina. La seconda invece si trova nelle immediate vicinanze delle Terme di Caracalla.
La stazione Piramide ferma a poca distanza dalla 19 Piramide Cestia e dal 20 Cimitero Acattolico di Roma.
  • Metropolitana di Roma C.svg Linea C: Lodi - Montecompatri-Pantano. Contraddistinta dal colore verde, serve la zona est della città e collega al centro, tra gli altri, quartieri come Centocelle e la zona Giardinetti.
E' prevista per Ottobre 2017 l'inaugurazione del nuovo capolinea San Giovanni che andrà a precedere l'attuale capolinea Lodi, fungendo da stazione di interscambio con la linea A. E' previsto anche un ulteriore ampliamento fino a Colosseo, ove sarà possibile prendere la linea B.

Le corse iniziano tutti i giorni alle 5:30 e terminano alle 23:30 con la partenza dei convogli dai ciascun capolinea; ogni venerdì e sabato l'orario delle linee A e B è prolungato alle 1:30 del mattino seguente. La prima corsa da/per Jonio è posticipata di alcuni minuti rispetto agli orari indicati e, viceversa, l'ultima partenza da/per Jonio è anticipata di alcuni minuti. Consultare il sito di ATAC per maggiori informazioni.

Ferrovie suburbane Trenitalia[modifica]

Nell'area di Roma transitano 8 linee ferroviarie suburbane che collegano la capitale con il resto del Lazio:

Ferrovie suburbane ATAC[modifica]

Sono presenti tre ferrovie appartenenti alla Regione Lazio ma gestite da ATAC (da cui il nome ferrovie concesse utilizzato per indicarle):

  • Roma-Lido: Porta San Paolo - Cristoforo Colombo
  • Roma-Viterbo: Flaminio - Viterbo
  • Roma-Giardinetti: Termini Laziali - Centocelle (il tratto da Centocelle a Giardinetti è stato sospeso ad agosto 2015)

Tram e filobus[modifica]

Le linee di superficie sono gestite da ATAC.

  • Tram 2: Piazza A. Mancini ↔ Piazzale Flaminio
  • Tram 3: Valle Giulia ↔ Stazione Trastevere
  • Tram 5: Stazione Termini ↔ Piazza dei Gerani
  • Tram 8: Piazza Venezia ↔ Via del Casaletto
  • Tram 14: Stazione Termini ↔ Viale Palmiro Togliatti
  • Tram 19: Piazza Risorgimento ↔ Piazza dei Gerani
  • Filobus 60: Piazza Venezia ↔ Largo Pugliese
  • Filobus 90: Stazione Termini ↔ Largo F. Labia

Tariffe Metrebus[modifica]

Qui di seguito le tariffe dei principali biglietti dei mezzi romani, aggiornate ad agosto 2015:

  • BIT (Biglietto Integrato a Tempo) – Costa 1,50 € ed è valido 100 minuti per un numero illimitato di viaggi in autobus, tram e una sola corsa in metro o treno nel Comune di Roma.
  • ROMA 24H – Costa 7 € ed è valido 24 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma.
  • ROMA 48H – Costa 12,50 € ed è valido 48 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma.
  • ROMA 72H – Costa 18 € ed è valido 72 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma.
  • CIS (Carta Integrata Settimanale) – Costa 24 € ed è valido 7 giorni dalla prima timbratura fino alla mezzanotte del settimo giorno, per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma.

Pullman turistici[modifica]

Crociere fluviali[modifica]

www.battellidiroma.it

In bicicletta[modifica]

L'utlizzo della bicicletta nella città di Roma è la soluzione ideale se utilizzata come mezzo di trasporto, veloce, economico ed ecologico, in più fa bene alla salute. Sono stati già realizzati vari Bicibus dal gruppo Salvaiciclisti di Roma che riuniscono ciclisti che fanno itinerari simili e in questi Bicibus la sicurezza è aumentata considerevolmente. Inoltre, Piazza San Silvestro, diventata oramai Bike Square, la prima in Italia, dove i ciclisti si ritrovano nel tardo pomeriggio il giovedì e il sabato. Per chi volesse visitare la città in bicicletta tenga presente che è edificata su colli per cui non mancano salite e discese e traffico intenso.

E' possibile noleggiare biciclette anche di alta gamma o fare un tour guidato in bicicletta. Per esempio:

In segway[modifica]

È possibile muoversi all'interno del centro storico di Roma affittando un segway, mezzo ecologico che consente di muoversi in maniera rapida ed ha libero accesso a tutti i vicoli del centro. Chi si muove in segway è considerato a tutti gli effetti un pedone, quindi può transitare sui marciapiedi. Alcuni dei principali esercizi dove è possibile affittare segway sono:

  • Rome on Segway, via Labicana 94, tel: 06 97602723, 39 3486121355
  • Rex-Tours and Rent, Via dei Balestrari 33, tel: 06 87690040
  • Ecogo Segway, Piazzale Ammiraglio Bergamini 10, tel: 39 3409345441

Inoltre, è possibile prenotare tour in segway a Roma anche online, mediante operatori turistici che offrono pacchetti tematici. Alcuni dei principali sono:

Cosa vedere[modifica]

Basilica Massenzio
Colosseo
Domus Augustana
Piazza Venezia
EUR, Palazzo della civiltà del lavoro detto anche scherzosamente il Colosseo quadrato
  • Il periodo preistorico a Roma e nel Lazio è ben illustrato al 21 Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" nel quartiere EUR.
  • Il periodo etrusco è documentato dalle collezioni del Museo Gregoriano Etrusco, parte integrante dei Musei Vaticani, (in Vaticano) e da quello del Museo di Valle Giulia.
  • Esempi di arte greca, soprattutto ellenistica abbondano nei 22 Musei Vaticani, si tratta di copie di epoca romana. Molte altre sono le collezioni di arte antica: i Musei Capitolini sono la più antica collezione pubblica al mondo. Notevole, anche per l'allestimento in un sito di archeologia industriale, è la sede della stessa collezione capitolina presso la 23 Centrale Montemartini. Importanti e ricchissime sono le sedi del Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo), 24 Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps e 25 Crypta Balbi). Il Foro Romano e Fori Imperiali sono l'area archeologica più grande della città e tra le più grandi al mondo. Danno l'idea dell'Arte romana. Il 26 Pantheon è il monumento di epoca romana meglio conservato.
  • L'arte paleocristiana è attestata da numerose chiese e basiliche. Santa Sabina, Santo Stefano Rotondo, Santa Costanza, San Paolo e San Lorenzo fuori le mura sono gli esempi maggiori.
  • Il Rinascimento — A Roma il Rinascimento fu vissuto soprattutto tra la fine del 1400 e l'inizio del 1500, in questo periodo fu costruita tutta la zona di Campo de' Fiori con la 27 Via Giulia, il 28 Ponte Sisto, 29 Palazzo Madama e la 30 Chiesa di Santa Maria della Pace. Grandi artisti abbellirono con i loro capolavori la città, come Bramante che progettò la Basilica di San Pietro e realizzò il Tempietto di 31 San Pietro in Montorio; Raffaello Sanzio che, oltre a collaborare alla basilica, realizzò la Loggia di Psiche a 32 Villa Farnesina e numerosi affreschi. Anche Michelangelo Buonarroti contribuì alla Basilica di San Pietro e ne ideò la sua cupola, edificando anche Porta Pia, la Piazza del Campidoglio, la Tomba di Giulio II, la statua della Pietà e tra gli affreschi quelli della 33 Cappella Sistina.
  • Arte barocca — Roma fu la culla dell'arte barocca nel primo '600 poiché fu qui che lavorarono i due artisti migliori del periodo: Bernini e Borromini. Il più grande esempio di arte barocca in città è la Basilica di San Pietro con il suo Baldacchino e la sua Piazza, ma sono degni di nota anche le Chiese di Sant'Ivo alla Sapienza, la Chiesa del Gesù e San Carlo alle Quattro Fontane. La città continuò ad essere adornata con chiese, palazzi, monumenti e fontane sempre firmati da notevoli artisti come Vignola, Palladio e Domenico Fontana e operarono in maggioranza nel XVII sec. Gian Lorenzo Bernini, Borromini, Carlo Fontana, Girolamo e Carlo Rainaldi, e Carlo Fontana.
  • Arte neoclassica — Il Vittoriano, il monumento inaugurato nel 1899 per celebrare Vittorio Emanuele II, il re che riunificò l'Italia,è il più grande esempio di arte neoclassica di Roma e uno dei maggiori d'Italia.
  • Arte eclettica dell'800 — Protrattasi ben oltre la fine del l'800 come attestato dalle case del quartiere Coppedè intorno via Tagliamento dal nome del suo architetto Gino Coppedè che mescolò in modo molto fantasioso arte medievale e barocco.
  • Arte del '900; Tra le avanguardie storiche, il razionalismo è l'unico a essere ben documentato a Roma. Il quartiere EUR ne è l'esempio maggiore. La Galleria Nazionale d'Arte Moderna custodisce opere di numerosi esponenti dell'arte del '900 così come la Collezione d'arte religiosa moderna in Vaticano. In più la Piazza Vittorio, nella zona del Colle Esquilino, è un lampante esempio di architettura umbertina.
  • Arte moderna; Negli ultimi venti anni a Roma come nelle altre metropoli europee si sta diffondendo l'arte moderna: ne sono esempi il Quartiere Eur, dove si possono ammirare numerosi edifici alti più di 50 metri, l'Auditorium Parco della Musica, progettato da Renzo Piano, la Chiesa di Dio Padre Misericordioso, strutturata con tre alte vele in cemento mangiasmog progettate da Oscar Nyemeier nel Quartiere Alessandrino e musei come la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e il Museo d'Arte Contemporanea di Roma.
  • Roma dall'alto; Storicamente, Roma è nata e si è sviluppata attorno ai 7 colli. Al giorno d'oggi, questa peculiarità permette di avere all'interno della città delle viste dall'alto naturali, normalmente possibili solo con delle visite ai piani alti di monumenti o grattacieli. Inoltre, molto spesso questi colli meritano di essere visitati anche semplicemente per le loro attrazioni. Seguendo la lista riportata da Cicerone a cui si aggiungono, per ragioni turistiche, Gianicolo e Pincio abbiamo:
    • Aventino: Sede del Giardino degli Aranci, che offre una vista comprensiva del centro storico, da San Pietro a Piazza Venezia. È inoltre da non perdere la Piazza dei Cavalieri di Malta, disegnata da Piranesi nel 1765 e sede della Villa del Priorato di Malta. La villa non è normalmente aperta al pubblico ma comprende una delle meraviglie più nascoste di Roma. Provate a dare un'occhiata dal buco della serratura dell'ingresso della Villa. Rimarrete a bocca aperta!
    • Campidoglio: Sede del Comune di Roma e dei Musei Capitolini, entrambi situati in Piazza del Campidoglio. La Piazza è stata disegnata da Michelangelo ed è una delle più belle piazze di Roma. Attenzione alla vista dalle piccole terrazze che circondano la Piazza e dalla Rupe Tarpea. Soprattutto di notte, lo splendore dei Fori Romani visti nella loro interezza è incredibile.
    • Celio: Sede della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
    • Esquilino: È il colle più alto ed esteso di Roma. Tra i tanti monumenti, si può sottolineare la Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro Basiliche Papali di Roma.
    • Palatino: È praticamente un museo a cielo aperto. Non vi pentirete di una visita completa a questo colle che da un lato si affaccia sul Circo Massimo e dall'altro sul foro Romano.
    • Quirinale: Sede della Residenza del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale, questo colle permette una vista di San Pietro particolare. Inoltre, la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane è opera di Borromini. Infine, è possibile accedere al Quirinale da delle suggestive vie a partire dalla Fontana di Trevi o da via Nazionale.
    • Viminale: Sede del Ministero dell'Interno e del Teatro dell'Opera di Roma. È il colle più piccolo dei sette.
    • Gianicolo: Non è uno dei 7 colli tradizionali. Famoso per le sue terrazze, offre uno spettacolare panorama di parte della città in cui spicca l'Altare della Patria. Inoltre, ogni giorno a mezzogiorno in punto, un cannone spara un colpo a salve. Originariamente questa pratica fu introdotta da Papa Pio IX per avere un orario standard che tutte le Chiese di Roma dovevano seguire.
    • Pincio: Non è uno dei 7 colli tradizionali. Si arriva a questo colle salendo da Piazza del Popolo e per questo motivo è possibile guardare questa fantastica piazza dall'alto in una delle più celebri terrazze romane. Migliaia di anni fa, gli Antichi Romani osservavano da qui i loro ragazzi imparare le arti del combattimento al Campo Marzio. Sul Colle è situato parte del Parco di Villa Borghese, uno dei polmoni verdi di Roma. Sempre su questo colle si trova la Chiesa di Trinità dei Monti e la famosa scalinata che conduce a Piazza di Spagna.

Basiliche maggiori o papali[modifica]

Basiliche minori[modifica]

  • 5 N.S. di Guadalupe e S. Filippo (Chiesa nazionale Messico e America Latina), Via Aurelia 675, +39 0666411730. Basilica minore - Settore Ovest - Prefettura XXXIII - Suburbio Aurelio - 18º Municipio.
  • 6 S. Agnese Fuori le Mura, Via Nomentana 349, +39 0686205456. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VII - Quartiere Trieste - 2º Municipio.
  • 7 S. Agostino in Campo Marzio, Via della Scrofa 80, +39 0668801962. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura II - Rione Sant’Eustachio - 1º Municipio.
  • 8 S. Andrea delle Fratte, Via di Sant’Andrea delle Fratte 1, +39 066793191. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura I - Rione Colonna - 1º Municipio.
  • 9 S. Camillo de Lellis, Via Sallustiana 24, +39 064818188. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura IV - Rione Sallustiano - 1º Municipio.
  • 10 S. Crisogono, Piazza Sonnino 44, +39 065818225. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura III - Rione Trastevere - 1º Municipio.
  • 11 S. Croce a Via Flaminia, Via Guido Reni 2/D, +39 063240509. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VI - Quartiere Flaminio - 2º Municipio.
  • 12 S. Croce in Gerusalemme, Piazza di Santa Croce in Gerusalemme 12, +39 0670613053. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura V - Rione Esquilino - 1º Municipio.
  • 13 S. Cuore di Cristo Re, Viale Mazzini 32, +39 063223418. Basilica minore - Settore Ovest - Prefettura XXXII - Quartiere Della Vittoria - 17º Municipio.
  • 14 S. Cuore di Gesù a Castro Pretorio, Via Marsala 42, +39 064453257. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura IV - Rione Castro Pretorio - 1º Municipio.
  • 15 S. Cuore Immacolato di Maria ai Parioli, Via del Sacro Cuore di Maria 5, +39 068070359. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VI - Quartiere Pinciano - 2º Municipio.
  • 16 S. Eugenio, Viale delle Belle Arti 10, +39 063201923. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VI - Quartiere Pinciano - 2º Municipio.
  • 17 S. Giovanni Battista dei Fiorentini (Chiesa regionale dei Fiorentini), Via Acciaioli 2, +39 0668892059. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura II - Rione Ponte - 1º Municipio.
  • 18 S. Giovanni Bosco, Viale dei Salesiani 9, +39 067480470. Basilica minore - Settore Est - Prefettura XX - Quartiere Don Bosco - 10º Municipio.
  • 19 S. Giuseppe al Trionfale, Via Bernardino Telesio 4/B, +39 0639730889. Basilica minore - Settore Ovest - Prefettura XXXII - Quartiere Trionfale - 17º Municipio.
  • 20 S. Lorenzo Fuori le Mura, Piazzale del Verano 3, +39 06491511. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VIII - Quartiere Tiburtino - 3º Municipio.
  • 21 S. Lorenzo in Damaso, Piazza della Cancelleria 1, +39 0669887521. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura II - Rione Parione - 1º Municipio.
  • 22 S. Lorenzo in Lucina, Piazza di San Lorenzo in Lucina 16/A, +39 066871494. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura I - Rione Colonna - 1º Municipio.
  • 23 S. Marco Evangelista al Campidoglio (Chiesa regionale dei Veneziani), Piazza San Marco 48, +39 066795205. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura I - Rione Pigna - 1º Municipio.
  • 24 S. Maria Ausiliatrice, Piazza Santa Maria Ausiliatrice 54, +39 067827892. Basilica minore - Settore Est - Prefettura XIX - Quartiere Tuscolano - 9º Municipio.
  • 25 S. Maria degli Angeli e dei Martiri, Via Cernaia 9, +39 064880812. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura IV - Rione Castro Pretorio - 1º Municipio.
  • 26 S. Maria del Popolo, Piazza del Popolo 12, +39 063610836. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura I - Rione Campo Marzio - 1º Municipio.
  • 27 S. Maria in Domnica alla Navicella, Via della Navicella 10, +39 0677076794. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura V - Rione Celio - 1º Municipio.
  • 28 S. Maria in Trastevere, Via della Paglia 14/C, +39 065814802. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura III - Rione Trastevere - 1º Municipio.
  • 29 S. Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola (Santuario mariano internazionale), Via Antonino Pio 75, +39 0659602716. Basilica minore - Settore Sud - Prefettura XXIII - Quartiere Ostiense - 11º Municipio.
  • 30 S. Pancrazio, Piazza di San Pancrazio, 5, +39 065810458. Basilica minore - Settore Ovest - Prefettura XXX - Quartiere Gianicolense - 16º Municipio.
  • 31 S. Saba, Piazza Gian Lorenzo Bernini 20, +39 0664580140. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura III - Rione San Saba - 1º Municipio.
  • 32 S. Sebastiano fuori le Mura, Via Appia Antica 136, +39 067887035. Basilica minore - Settore Sud - Prefettura XXII - Quartiere Ardeatino - 11º Municipio.
  • 33 S. Teresa d’Avila, Corso d’Italia 37, +39 0687420568. Basilica minore - Settore Nord - Prefettura VI - Quartiere Pinciano - 2º Municipio.
  • 34 San Bartolomeo all’Isola (Chiesa cattolica officiata in Rito orientale), Isola Tiberina 22, +39 066877973. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Portico in Campitelli Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 35 San Clemente al Laterano, Via Labicana, 95, +39 067740021. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Domnica alla Navicella - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 36 San Nicola in Carcere (Chiesa regionale Pugliesi e Lucani), Via del Teatro di Marcello 46, +39 0668307198. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Portico in Campitelli - Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 37 San Pietro in Vincoli al Colle Oppio, Piazza di San Pietro in Vincoli 4/A, +39 0697844952. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santi Silvestro e Martino ai Monti - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 38 San Sisto Vecchio a Via Appia, Piazza Numa Pompilio 8, +39 0677205174. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Domnica alla Navicella - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 39 Sant’Anastasia al Palatino, Piazza di Sant’Anastasia, +39 066782980. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Portico in Campitelli - Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 40 Sant'Andrea della Valle, Piazza Vidoni, 6, +39 066861339. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santi Biagio e Carlo ai Catinari - Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 41 Sant’Antonio da Padova a Via Merulana, Via Merulana 124, +39 06703739. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santi Marcellino e Pietro al Laterano - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 42 Sant’Apollinare, Piazza Sant’Apollinare 49, +39 066875211. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Sant’Agostino in Campo Marzio - Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 43 Sant’Eustachio in Campo Marzio, Via di Sant’Eustachio 19, +39 066865334. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Sant’Agostino in Campo Marzio - Settore Centro - Prefettura II - Municipio 1º.
  • 44 Santa Balbina all’Aventino, Piazza Santa Balbina 8, +39 065780207. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Saba - Settore Centro - Prefettura III - Municipio 1º.
  • 45 Santa Cecilia in Trastevere, Piazza di Santa Cecilia 22, +39 065899289. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Crisogono - Settore Centro - Prefettura III - Municipio 1º.
  • 46 Santa Maria ad Martyres, Piazza della Rotonda 12, +39 0668300230. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Aquiro - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 47 Santa Maria in Ara Coeli al Campidoglio (Chiesa regionale Senatus Populusque Romanus), Scala dell'Arce Capitolina 12, +39 0669763838. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Marco Evangelista al Campidoglio - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 48 Santa Maria in Cosmedin (Chiesa Cattolica officiata in Rito Orientale Bizantino Greco-Melchita), Piazza Bocca della Verità 18, +39 066781419. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Prisca - Settore Centro - Prefettura III - Municipio 1º.
  • 49 Santa Maria in Montesanto, Via del Babuino 197, +39 063610594. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria del Popolo - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 50 Santa Maria in Via Lata, Via del Corso 306, +39 0683396276. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santi XII Apostoli - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 51 Santa Maria Nova (Santa Francesca Romana al Palatino), Piazza di Santa Francesca Romana 4, +39 066795528. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Marco Evangelista al Campidoglio - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 52 Santa Maria sopra Minerva, Via del Beato Angelico 35, +39 0669920384. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Aquiro - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 53 Santa Prassede all’Esquilino, Via Santa Prassede 9/A, +39 064882456. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria Maggiore in San Vito - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 54 Santa Pudenziana al Viminale, Via Urbana 160, +39 064814622. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea - Settore Centro - Prefettura IV - Municipio 1º.
  • 55 Santa Sabina all’Aventino, Piazza Pietro d’Illiria 1, +39 06579401. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Prisca - Settore Centro - Prefettura III - Municipio 1º.
  • 56 Santi Ambrogio e Carlo al Corso, Via del Corso 437, +39 066828101. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Lorenzo in Lucina - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 57 Santi Benedetto e Scolastica all’Argentina (Chiesa Regionale dei Nursini), Vicolo Sinibaldi 1, +39 066877180. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Aquiro - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 58 Santi Bonifacio ed Alessio all’Aventino, Piazza Sant’Alessio 23, +39 065743446. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Prisca - Settore Centro - Prefettura III - Municipio 1º.
  • 59 Santi Cosma e Damiano a Via Sacra, Via dei Fori Imperiali 1, +39 066920441. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia San Marco Evangelista al Campidoglio - Settore Centro - Prefettura I - Municipio 1º.
  • 60 Santi Giovanni e Paolo al Celio, Piazza dei Santi Giovanni e Paolo 13, +39 06772711. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Domnica alla Navicella - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 61 Santi Quattro Coronati al Laterano, Via dei Santi Quattro, 20, +39 0670475427. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 62 Santo Stefano Rotondo al Celio (Chiesa Nazionale Ungheria), Via di Santo Stefano Rotondo, +39 06421191. Basilica minore - Luogo sussidiario di culto Parrocchia Santa Maria in Domnica alla Navicella - Settore Centro - Prefettura V - Municipio 1º.
  • 63 SS. Silvestro e Martino ai Monti, Via del Monte Oppio 28, +39 064784701. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura V - Rione Monti - 1º Municipio.
  • 64 SS. Vitale e Compagni Martiri in Fovea, Via Nazionale 194/B, +39 064823338. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura IV - Rione Monti - 1º Municipio.
  • 65 SS. XII Apostoli, Piazza dei Santi Apostoli 51, +39 06699571. Basilica minore - Settore Centro - Prefettura I - Rione Trevi - 1º Municipio.

Catacombe[modifica]

Le catacombe romane erano, in origine, cimiteri privati di proprietà delle grandi famiglie patrizie. Vennero comunque anche usate per la sepoltura dei primi Cristiani fino al III secolo, quando ne vennero create altre destinate solo per loro. Successivamente, con le persecuzioni, divennero anche luogo di incontri, di preghiera e di rifugio per essere poi abbandonate nel IV secolo. Generalmente erano decorate con i vari simboli del cristianesimo e con scene della vita di Gesù.

Basilica minore di San Sebastiano fuori le mura con ingresso alle catacombe
  • 66 Catacombe di Domitilla, Via delle Sette Chiese 282, +39 065110342. Ecb copyright.svg 8/5 €. Simple icon time.svg Mer-Lun 9:00-12:00 e 14:00-17:00. Solo visite guidate. Chiuso Mar, Pasqua, dal 17 dic al 13 gen (periodo invernale variabile). Forse sono le più vaste catacombe di Roma luogo di preghiera e di sepoltura dei primi cristiani del III secolo. Comprendono una basilica sotterranea, gallerie e cubicoli su tre livelli con numerosi affreschi alle pareti. Ebbero origine dal sepolcro familiare di Flavia Domitilla, nipote di Vespasiano.
  • 67 Catacombe di San Sebastiano, Via Appia Antica 136, +39 06 7850350. Ecb copyright.svg 8/5 €. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-16:30; chiuse Dom, 1 gennaio, tutto il mese di dicembre. Veramente estese si articolano su quattro livelli. Servirono per le sepolture dei pagani e dei cristiani e nel IV secolo presero questo nome perché vi fu seppellito San Sebastiano.
  • 68 Catacombe di San Callisto, Via Appia Antica 110, +39 065130151. Ecb copyright.svg 8/5 €. Simple icon time.svg Gio-Mar 9:00-12:00 e 14:00-17:00.Solo visite guidate. Chiuse Mer, 25 dic, 1 gen, Pasqua, dal 29 gen al 25 feb. Catacombe molto antiche, risalgono al II secolo e sono formate da diversi livelli con numerosi cunicoli per circa 20 km. Di notevole interesse le cripte di Lucina, dei papi e di Santa Cecilia.
  • 69 Catacombe di Priscilla, Via Salaria 430, +39 86206272. Ecb copyright.svg 8/5 €. Simple icon time.svg Mar-Dom 8:30-12:00 e 14:30-17:00. Chiusura Lun. Solo visite guidate. Create tra il III e il IV secolo si estendono per 13 km tra stanze, corridoi, cubicoli e sepolture. Notevoli l'affresco della donna velata e le pitture in stile pompeiano. Vi sono anche molte scene tratte dall'Antico e Nuovo Testamento.
  • 70 Catacombe di Sant'Agnese, Via Nomentana 349, +39 068610840. Ecb copyright.svg 8/5 €. Simple icon time.svg Lun-Sab 9:00-12:00 e 15:00-17:00; Dom e festivi religiosi 15:00-17:00; chiusura Pasqua, 25 dic, dal 3 al 30 nov; solo visite guidate. Le catacombe sono prive di pitture e risalgono al III secolo periodo di intense persecuzioni. Prendono il nome dalla giovanissima Sant'Agnese che vi venne sepolta dopo aver subito il martirio.
  • 71 Catacombe di San Pancrazio, Piazza di San Pancrazio, 5, +39 065810458, fax: +39 0658345414. Simple icon time.svg Mar 09:00-12:00; Mer 9:30-12:00 e 16:30-19:00; Gio 9:30-12:00. Le catacombe prendono il nome da San Pancrazio che dopo aver subito il martirio, vi fu seppellito. Risalgono ai primi secoli e sono estese su più livelli con tracce di pitture, sale per il culto e cripte funerarie in una delle quali si suppone sia stata tumulata la più nota Santa Sofia e le sue figlie. I reperti ritrovati costituiscono un piccolo museo. Per le visite in orari diversi rivolgersi al numero indicato.

Chiese cattoliche[modifica]

Chiesa del Gesù
Chiesa di Sant'Ignazio

Roma può essere denominata anche "La Città delle Chiese" poiché ve ne sono circa trecento, certamente di più. Se ne citano qui alcune, mentre altre saranno illustrate nei loro distretti.

Si consiglia per chi è interessato, di effettuare le visite con un piccolo binocolo per poter ammirare nei particolari i soffitti e le cupole affrescate.

  • 72 Chiesa del Gesú, Piazza del Gesù, +39 06 697001. Costruita prima da Vignola nel 1568 e terminata con la cupola da Della Porta, ha l'interno ricco di decorazioni e mirabili affreschi, eseguiti da Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia.
  • 73 S. Andrea al Quirinale, Via del Quirinale 29, +39 064874565. Edificata dal Bernini, ha forma ellittica ed è ornata di stucchi, marmi pregiati e dorature ovunque.
  • 74 S. Carlo alle Quattro Fontane, Via del Quirinale 23, +39 064883261.
  • 75 S. Ignazio, Via del Caravita 8, +39 06 6794406. L'imponente facciata barocca è del XVII sec. All'interno contiene il capolavoro del pittore Andrea Pozzo, frate gesuita, ottenuto realizzando una visione prospettica dei muri che sembrano proseguire verso il cielo e con al centro della volta il Santo in gloria. Un trompe-l'œl veramente notevole.
  • 76 S. Luigi dei Francesi, Piazza San Luigi dei Francesi 5, +39 06688271. Edificata per volere del cardinale Giulio de' Medici, futuro papa Clemente VII, ha tre pregevoli dipinti del Caravaggio ed affreschi del Domenichino.
  • 77 S. Maria della Vittoria, Via XX Settembre 17, +39 0642740571. Chiesa dedicata al miracolo avvenuto a Praga e che dette la vittoria all'esercito cattolico nel 1620.
  • 78 S. Maria Maddalena, Piazza della Maddalena, +39 06899281. Edificata in stile barocco-rococò ha una facciata molto particolare e ricca di fascino. Dedicata a San Camillo de Lellis, che vi è sepolto, ha anche una statua della santa a cui viene attribuito un miracolo.

Chiese di altri culti[modifica]

  • 79 Di Cristo, Via Messala Corvino, +39 067615055.
  • 80 Evangelica Assemblee di Dio, Via Bruzi 11, +39 06491165.
  • 81 Evangelica Luterana Decanato, Via Toscana 7, +39 0642010417.
  • 82 Valdese, Via Dionigi, 59, +39 063204868.

Fontane[modifica]

Fontana di Trevi
Fontana del Tritone

Roma è ricca di fontane, dalle monumentali alle più semplici, che documentano la ricchezza di acque di cui gode la città fin dai tempi delle imponenti terme e che non devono però essere confuse con le mostre d'acqua. Numerosi i papi che commissionarono a grandi artisti le fontane in ricordo per aver ridistribuito l'acqua, con fini utilitaristici, nei rioni popolari dopo i tempi oscuri del Medio Evo romano oppure per motivi puramente ornamentali di piazze. Le fontane più famose sono quelle costruite nel '500 e '700 da Della Porta ed i Bernini. Le Mostre d'Acqua sono invece una sorta di monumenti con nicchioni che attestano la creazione, da particolari sorgenti, di acquedotti, ma soprattutto ne attestano la loro fine in Roma.

Tra le numerose fontane e mostre abbiamo:

  • 83 Fontana del Tritone, Piazza Barberini. Capolavoro del Bernini che risale al 1643 e costruita in stile barocco. L'artista amalgamò perfettamente delfini, conchiglia, tritone e chiocciola marina.
  • 84 Fontana della Barcaccia, Piazza di Spagna. Costruita da Pietro Bernini, padre, avrebbe l'aspetto di una barca ma non lo è, anche se la tradizione narra che Pietro volle riprodurre una barca naufragata lì per una piena del Tevere.
  • 85 Fontana di Trevi, Piazza di Trevi. Mostra dell'Acqua Vergine, semplicemente maestosa e che occupa una piccolissima piazza. Rappresenta la Reggia di Oceano e venne realizzata da Nicola Salvi nel '700. Il termine Trevi deriva da trivio ovvero le tre strade che sboccano nella piazzetta. Capolavoro tra le fontane, forse ispirato al primo progetto, quello di Gian Lorenzo Bernini.

Mercati antichi[modifica]

Gli antichi romani crearono il mercato pubblico come luogo di affari e vendita al minuto. Il primo può essere considerato a tutti gli effetti il Foro Romano ma vi erano altri mercati "specializzati" per ogni tipo di merce. Crearono quindi il Foro Boario per il bestiame, il Foro Olitorio per frutta e verdura ed il Foro Piscario per il commercio del pesce. Nel Porticus Margaritaria, vicino alla Via Sacra, vi erano le botteghe orafe con vendita di perle e pietre preziose i cui commercianti erano detti margaritarii. Un altro mercato molto animato era vicino all'Arco di Settimio Severo, ma il papa Sisto IV ne decise il trasferimento a Piazza Navona. Vi era anche l'Emporium, costruito dai censori M. Emilio Lepido e M. Emilio Paolo nel 193 a.C. e trasformato successivamente, nel 174 a.C., in banchina sul Tevere con ampie gradinate e piani inclinati per il carico/scarico delle merci e del quale sono visibili i resti.

Musei[modifica]

Ingresso a Palazzo Colonna
Ingresso dei musei capitolini
Museo della Civiltà Romana - Parte del grande plastico
Galleria Borghese

Per la sua antica storia e per il suo Rinascimento, Roma è ricca di musei e raccolte di opere d'arte, scienza e tecnica. Come già sopra accennato, nel 1734, con papa Clemente XII si ebbe la fondazione del primo pubblico museo, i Musei Capitolini. Da allora, grazie anche alle collezioni donate dalle nobili famiglie, ne sono stati creati veramente tanti per ogni interesse, per cui è possibile illustrarne alcuni solo negli articoli dei relativi distretti. Per chi ama le novità l'ultimo nato (marzo 2015) è il 34 Museo di Casal de' Pazzi, piccolo gioiello sul periodo pleistocenico laziale, per adulti e bambini.

Tra i più famosi abbiamo:

  • 86 Museo e Galleria Villa Borghese, Piazzale del Museo Borghese 5, +39 0632810. Simple icon time.svg Mar-Dom 08:30-19:30; chiuso Lun, 1 gen, 25 dic. Museo con reperti artistici che vanno dal XV al XVIII secolo quali sculture, mosaici e bassorilievi. Quadri di sommi pittori tra i quali Raffaello, Tiziano, Correggio, Antonello da Messina. Per la statuaria presenti capolavori di Gian Lorenzo Bernini e Antonio Canova.
  • 87 Galleria Colonna, Via della Pilotta 17, +39 066784350. Simple icon time.svg Sab 09:00-13:00; altri giorni su prenotazione. La Galleria voluta nel '600 dal Cardinale Colonna raccoglie numerosi dipinti che vanno dal '400 al '700 di cui i più famosi sono gli affreschi raffiguranti "La Battaglia di Lepanto".
  • 88 Galleria Doria Pamphilj, Via del Corso 305, +39 066797323. Simple icon time.svg 10:00-17:15; Chiuso 1 gen, Pasqua, 25 dic. Galleria ricca di quadri del '600 e con tele firmate Velásquez, Caravaggio e Raffaello. Numerose le statue e gli arazzi.
  • 89 Galleria Nazionale D'Arte Antica - Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane 13, +39 06 4814591. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-19:00; chiuso Lun, 1 gen, 25 dic. Numerosi dipinti a partire dal XII secolo tra cui tele di Raffaello e del Caravaggio e tanti reperti artistici: praticamente più di 3.500 capolavori dell'arte!
  • 90 Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio, +39 060608. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-20:00; chiuso Lun. Museo tra i più importanti della città con moltissimi antichi reperti tra bronzi, sculture e dipinti. Da vedere la famosa Venere Capitolina ed il bronzo di Marco Aurelio.
  • 91 Museo della Civiltà Romana, Piazza Giovanni Agnelli 10, +39 065926135. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-14:00; chiuso Lun. Museo ricco di plastici e ricostruzioni che illustrano la storia di Roma dalle origini al Cristianesimo. Sono da ammirare il grande plastico che ricostruisce la città al tempo di Costantino e i calchi della Colonna traianea. Attualmente chiuso per ristrutturazione.
  • 92 Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia 9, +39 063201951. Simple icon time.svg Mar-Dom 08:30-19:15; chiuso Lun, 1 gen, 1 mag, 25 dic. Splendida raccolta di reperti provenienti dalle tombe etrusche dell'Alto Lazio, tra cui il famoso "Sarcofago degli Sposi".
  • 93 Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps, Piazza di Sant'Apollinare, 46, +39 0639967700. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-19:45; chiuso Lun, 1 gennaio, 25 dicembre. Palazzo cinquecentesco ricco di affreschi e custodisce un'importante raccolta di statuaria greca e romana oltre ad altri reperti egizi. Veramente notevoli le collezioni Ludovisi, Boncompagni, Del Drago e Mattei.
  • 94 Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti, 1, +39 0639967700. Simple icon time.svg Mar-Dom 09:00-19:45; chiuso Lun, 1 gen, 1 mag, 25 dic. Numerosi reperti di antichità romane, affreschi provenienti dalla Villa di Livia, collezione di monete e la mummia di Grottarossa.
  • 95 Planetario e Museo Astronomico, Piazza G. Agnelli 10, +39 060608. Simple icon time.svg Da set a giu: Mar-Ven 09:00-14:00; Sab-Dom 09:00-13:30 e 14:30-19:00; da lug a ago: Mar-Ven 20:30-23:30; Sab-Dom 16:30-19:00 e 20:30-23:30. Chiuso Lun, 1 gen, 1 mag, 25 dic. Modelli e simulazioni dei movimenti planetari con proiezioni di corpi celesti e nebulose: un'esperienza interattiva nell'universo! Attualmente chiuso per ristrutturazione.
  • 96 Museo nazionale d'arte orientale, Via Merulana, 248. Ecb copyright.svg 6€. Simple icon time.svg Mar-Dom 9-19. Museo con reperti del vicino e del lontano oriente. Museo nazionale d'arte orientale Giuseppe Tucci su Wikipedia

Piazze[modifica]

Anticamente le piazze venivano create per svariati motivi come riunioni popolari, feste e mercati. Solo nel '600 acquisirono importanza anche dal punto di vista estetico ed architettonico tanto che risultano affascinanti, ancora oggi, sia di giorno che di notte pur restando sempre luoghi di intensa vita popolare.

  • 97 Piazza del Campidoglio. Dobbiamo al pontefice Paolo III, nel 1536, la costruzione della piazza assegnando il compito a Michelangelo che la realizzò con l'inusuale forma a trapezio, bella pavimentazione stellare e la cordonata d'accesso. Nella piazza oltre al Palazzo dei Conservatori (a destra), Palazzo Senatorio (al centro), Palazzo Nuovo (a sinistra) vi è anche la copia della statua equestre di Marco Aurelio, la coppia autentica di statue romane dei Dioscuri, le statue di Costantino e Costantino II con colonne miliari, e le sculture dei Trofei di Mario. Al centro del Palazzo Senatorio, Michelangelo sistemò una fontana con le statue di Roma Trionfante (antica Minerva) e quelle del Nilo e del Tevere ai lati. Sopra il palazzo la Torre Capitolina con la Campana Patrina che suona solo in rari eventi.
Piazza Navona
  • 98 Piazza Navona. È annoverata per essere una delle più belle piazze, frutto dell'ingegno di vari famosi artisti, e sorge sull'antico stadio di Domiziano. È abbellita alle estremità dalla 35 Fontana del Nettuno (progettata da Della Porta) e dalla 36 Fontana del Moro (su disegno del Bernini) mentre al centro, per volere del Papa Innocenzo X, altro capolavoro del Bernini ovvero la 37 Fontana dei Fiumi, realizzata nel 1651. L'obelisco è di origine romana e venne prelevato dalla Via Appia. Nella piazza vi è la barocca 38 Chiesa di Sant'Agnese in Agone che sorge sul luogo del martirio e costruita dai Rainaldi e Borromini con l'interno ricco di affreschi e dorature. In stile rinascimentale è l'altra chiesa, quella della 39 Nostra Signora del Sacro Cuore. Vi è anche 40 Palazzo Pamphili dove viveva Giovanni Battista Pamphili, il futuro Innocenzo X a cui piacque abbellirsi la piazza. Piazza Navona su Wikipedia Q463400 su Wikidata
  • 99 Piazza Campo de' Fiori. Realizzata dal papa Sisto IV, non ebbe in seguito buona fama in quanto vi venivano eseguite le torture, i roghi e le decapitazioni. È dominata dall'oscura statua di Giordano Bruno, monaco eretico che vi venne arso vivo nel '600 e che sembra guardare l'incessante movimento del frequentato e rinomato mercato. Ai piedi della statua sono immortalati altri otto eretici. In passato erano presenti numerose osterie tra le quali, nel palazzo ad angolo tra via dei Cappellari ed il Vicolo del Gallo, l'Hostaria della Vacca che apparteneva a Vannozza Caetani l'amante di Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro VI, a cui dette numerosi figli, tra cui Cesare e Lucrezia. Si riconosce dai blasoni che decorano il palazzo. Campo de' Fiori su Wikipedia Q28303 su Wikidata
Piazza del Popolo
  • 99 Piazza del Popolo. Scenografico capolavoro del Valadier, architetto dei papi Pio VI e Pio VII, venne costruita nel 1816 in stile neo-classico. È una delle piazze più ampie di Roma e l'obelisco posto al centro su quattro leoni è opera egizia del 1200 a.C. La piazza, ornata con statue allegoriche delle stagioni e fontane, presenta da un lato le chiese di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli e dall'altro la basilica di Santa Maria del Popolo e la Porta del Popolo. Questa Porta si apre tra le Mura Aureliane e corrisponde all'antica Porta Flaminia. Tra una folta vegetazione, monumentali terrazze ed arcate collegano la piazza alla 41 Balconata del Pincio : vista panoramica senza tempo sulla città eterna tra alberi secolari. Piazza del Popolo (Roma) su Wikipedia Q824997 su Wikidata
  • 99 Piazza di Spagna. La piazza formata da due triangoli fu il vero centro della Roma del '700 e aveva nel 42 Caffè Greco il punto d'incontro di grandi artisti quali Listz, D'Annunzio e Leopardi. Vi è anche la 43 Casa di Keats-Shelley dove vi morì. La piazza prende il nome dal 44 Palazzo di Spagna dell'Ambasciata spagnola presso la Santa Sede. Nella parte iniziale vi è una colonna (romana) commemorativa detta 45 Colonna dell'Immacolata Concezione eretta da Pio IX che ogni 8 dicembre, con famosa cerimonia viene ricoperta di rose, dai Vigili del Fuoco e alla presenza del Papa. Nella zona centrale della piazza vi è la Fontana della Barcaccia ai piedi della famosa "Scalinata di Trinità dei Monti". Quest'ultima, costruita da F. De Sanctis nel 1723, è in travertino con 12 rampe per 135 gradini con ripiani e balconate per consentire la sosta. La scalinata coniuga barocco e tromp-l'œil creando un morbido effetto ondulante tra scale che si allargano e si restringono, si dividono e si riuniscono. In cima, nel 1789 papa Pio VI pose l'46 Obelisco Sallustiano di origine romana proveniente dagli antichi Orti sallustiani mentre la 47 Chiesa di Trinità dei Monti è di proprietà francese, venne edificata nel 1495 da re di Francia Carlo VIII e sorge sull'antica villa di Lucullo. Nel tratto più largo, caffè, ritrovi e attività commerciali e qualche palma secolare. Piazza di Spagna su Wikipedia Q15124814 su Wikidata
Piazza del Quirinale con la Fontana dei Dioscuri e il Palazzo del Quirinale
  • 99 Piazza del Quirinale. Un palazzo in stile rinascimentale, venne iniziato nel 1583 da papa Gregorio XIII Boncompagni e venne terminato in due secoli ad opera degli architetti Bernini e Maderno. Inizialmente fu destinato a dimora estiva dei papi come attesta il monumentale portale con le statue dei SS. Pietro e Paolo. Nel 1586 papa Sisto V Peretti volle la sistemazione della piazza dando l'incarico a Domenico Fontana che vi costruì una fontana che portava l'Acqua Felice sul colle più alto. Nel 1871, divenne la sede della monarchia Savoia fino al 1946 quando l'imponente 48 Palazzo del Quirinale divenne la sede ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana. Sulla piazza si affacciano anche il 49 Palazzo della Consulta, del XVIII secolo opera del Fuga oggi sede della Corte Costituzionale ed il basso edificio delle 50 Scuderie del Quirinale attualmente restaurate e sede di mostre. Lateralmente il 51 Palazzo Pallavicini-Rospigliosi sorge sulle Terme di Costantino. Nel 1818, come da buona tradizione, troneggia nella piazza l'ultima sistemazione della 52 Fontana dei Dioscuri, composta dalle enormi statue di Castore e Polluce provenienti dalle citate terme, da un obelisco senza scritte proveniente dal Mausoleo di Augusto e aggiunta alla fontana, una grande vasca di granito dal Foro romano, che fungeva da abbeveratoio. Dalla balaustra si gode il notevole panorama romano.

Eventi e feste[modifica]

Giubileo Straordinario
Inizia il giorno 8 dicembre 2015 (solennità dell'Immacolata Concezione) e terminerà il giorno 20 novembre 2016 (domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo e volto vivo della misericordia del Padre). Sarà l'Anno Santo della Misericordia
La scalinata monumentale di Trinità dei Monti con esposizione delle azalee
Cosplayers al Romics Edizione Primavera 2013

Numerosi gli eventi e le feste tradizionali che rappresentano le radici del popolo romano ma anche richiami turistici molto importanti. Alcune ricorrenze si sono estinte con l'oblio del tempo e tra quelle attuali citiamo:

  • Epifania, Piazza Navona. Simple icon time.svg Dal 1 dic al 6 gen. Appuntamento ormai diventato un "mercatino" di Natale con esposizione di giocattoli, artigianato, dolci, libri e molto altro. Vi è anche una giostra old style. Il vero raduno è la notte del 5 gennaio. L'evento termina il giorno dell'Epifania con la Befana che distribuisce dolci e carbone ai bambini. Può essere l'occasione per farsi fare un bel ritratto, come inusuale souvenir.
  • 53 Santa Francesca Romana. Simple icon time.svg 9 marzo. Raduno e benedizione delle automobili.
  • San Giuseppe. Simple icon time.svg 19 marzo. Antica festa degli Artigiani che si celebra al Foro Romano (Chiesa San Giuseppe dei Falegnami) e al quartiere Trionfale (Chiesa di San Giuseppe al Trionfale) con contorno di frittelle e bignè alla crema.
  • 54 Azalee della Scalinata di Trinità dei Monti, Piazza di Spagna. Simple icon time.svg 16 aprile. Dal 16 aprile e per tutto il tempo della fioritura, vi è l'esposizione sulla elegante Scalinata delle azalee capitoline selezionate, di rara specie e non in commercio. Infatti questa antica varietà di azalea proviene dai Semenzai di San Sisto. Tripudio di colori e inebriante profumo garantiti per circa un mese.
  • Natale di Roma. Simple icon time.svg 21 aprile. Si festeggia la fondazione della città avvenuta nella simbolica data del 21 aprile 753 a.C. con cerimonie solenni tra cui l'omaggio al Milite Ignoto ma soprattutto con una illuminazione notturna "d'autore" sui Fori. Spettacolo fuori dal tempo. La ricorrenza prevede manifestazioni, eventi, musei gratis ed apertura dei Musei Capitolini fino a notte inoltrata. Numerosi i concerti in varie piazze, dalle bande militari a quello dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia. Iniziative didattiche al Colosseo e Campidoglio. La ricorrenza può iniziare qualche giorno prima (nel 2015 il 19 aprile) con l'apertura del Circo Massimo, l'accensione del fuoco e la rappresentazione dei Palilia. Generalmente chiusa al traffico la Via dei Fori Imperiali nei giorni 21 e 22 fino all'una di notte. Gli orari e le manifestazioni possono cambiare ogni anno, consultare l'ufficio turistico per il programma degli eventi.
  • 55 Viaggi nell'antica Roma, Fori Imperiali, +39 060608. Simple icon time.svg Da fine aprile a fine ottobre. Per il secondo anno consecutivo, dopo il grande successo del Foro di Augusto, nell'ambito del progetto per la rivalutazione dei Fori, a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, è stato realizzato il viaggio nel Foro di Cesare, spettacolo con ricostruzioni, filmati ed effetti speciali di ogni tipo sull'Antica Roma. Nel 2016 sarà illustrato il Foro Traiano con la restaurazione di altre sei colonne. Ingresso da Via Alessandrina ma per conferme, informazioni, prezzi e orari, consultare il sito.
  • 56 Mostra d'Arte dei Cento Pittori, Via Margutta. Simple icon time.svg dal 30 apr al 3 mag (data variabile). Mostra artistica nella pittoresca via, luogo di raduno di artisti fin dal 1953. Grande festa di quadri tra cavalletti ed ombrelloni (per riparare le tele dal sole).
  • 57 Concerto del Primo Maggio (Concertone), Piazza San Giovanni. Simple icon time.svg Pomeriggio e sera. Rassegna musicale con numerosi artisti e gruppi italiani e stranieri. Il concerto inizia nel pomeriggio, termina a notte inoltrata e vi assiste una folla incredibile.
  • 58 Internazionali di Tennis (Internazionali BNL d'Italia), Via dei Gladiatori. Ecb copyright.svg Vari. Simple icon time.svg A maggio. Importante avvenimento sportivo, alla 72° edizione, con la partecipazione delle Stars del tennis mondiale. Incontri in contemporanea come nel Grande Slam, su campo di terra rossa.
  • Visita delle Sette Chiese. Simple icon time.svg 16 maggio. Antica tradizione romana che consiste nel recarsi "a piedi", prima della ricorrenza dell'Ascensione, in visita nelle quattro basiliche maggiori e tre minori ovvero San Lorenzo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme, San Sebastiano all'Appia antica. L'usanza venne istituita da San Filippo Neri, patrono di Roma, e andrebbe compiuta in un giorno (ma vanno benissimo anche due o più).
  • 59 Concorso Ippico Internazionale, Piazza di Siena. Simple icon time.svg Dal 21 mag al 24. Manifestazione che unisce allo sport, la grande tradizione di questo concorso e lo spettacolo veramente unico del Carosello dei Carabinieri, effettuato nella magica atmosfera del tramonto.
  • 60 Isola del Cinema, Isola Tiberina, +39 0658333113, @ segreteria@isoladelcinema.com. Simple icon time.svg Da giugno a settembre. Evento che si svolge sull'Isola tiberina ed è considerato un festival culturale con numerose proiezioni di film, eventi, concorsi e partecipazione di personaggi famosi.
  • 61 Vino Forum, Lungotevere Maresciallo Diaz, @ info@vinoforum.it. Simple icon time.svg Dal 12 al 21 giugno. Evento dedicato al gusto con degustazioni enologiche abbinate a menù gourmet. Con numerose marche vitivinicole e chef nazionali e internazionali.
  • 62 Quadriennale di Roma, Villa Carpegna, +39 069774531, fax: +39 0697745309. Simple icon time.svg Da giugno a settembre. La Quadriennale di Roma è una fondazione con il compito di promuovere mostre di arte contemporanea italiana in varie sedi, in Italia e all'estero. Per gli eventi consultare il sito.
  • San Giovanni (Notte di San Giovanni), Piazza di San Giovanni. Simple icon time.svg 24 giugno. Festa romana un tempo molto sentita che rievoca il sabba delle streghe radunate dal fantasma di Erodiade, colei che fece decapitare Giovanni Battista. Generalmente dura tre giorni e termina con la messa papale nella basilica ma conviene consultare sempre il calendario degli eventi in programma.
  • Santi Pietro e Paolo. Simple icon time.svg 29 giugno. Ricorrenza del martirio dei SS. Pietro e Paolo, patroni della città. Il primo fu crocifisso nel Circo di Caligola (corrispondeva circa all'area della basilica di San Pietro e della piazza) mentre il secondo venne decapitato alle Acque Salvie dove avvenne il miracolo delle Tre Fontane. Le celebrazioni avvengono nella Basilica di San Pietro, nella Basilica di San Paolo e si concludono a Castel Sant'Angelo per i meravigliosi fuochi d'artificio.
  • Estate Romana. Simple icon time.svg Da giugno a settembre. L'evento offre una ricca serie di appuntamenti in 42 location sparse nel territorio capitolino. Destinato a soddisfare tutte le più svariate esigenze il calendario è ricco di concerti, opere, balletti, cultura, benessere, artigianato, teatro, cinema, mostre, degustazione di birra e molto altro. Consultare sempre il calendario degli eventi per ulteriori dettagli.
  • Festa de Noantri. Simple icon time.svg 18 luglio.
  • 63 Festa del cinema, Via degli Scialoja, 3 (All'interno dell'Auditorium Parco della Musica), +39 06 40 401 900, fax: + 39 06 40 401 700, @ info@romacinemafest.org. Simple icon time.svg Ottobre-Novembre. Nata nel 2002 in pompa magna, cerca di allinearsi ai festival italiani più importanti del cinema italiano: Venezia, Torino e Taormina. Ogni autunno l'Auditorium Parco della Musica di Roma si riempie di curiosi, amanti del cinema, cineasti e divi del grande schermo per una festa ormai punto di riferimento per la vita romana. Festa_del_Cinema_di_Roma su Wikipedia
  • Romics. Simple icon time.svg Primavera e autunno. Festival internazionale del fumetto, dell'animazione e dei games.


Cosa fare[modifica]

  • 1 Tour sotterraneo tra Celio ed Esquilino (Dalla Basilica di San Clemente), +39 06 51960876. Ecb copyright.svg 5 € intero; 3,50 € ridotto. Bellissima e rara escursione, di circa 3 ore e fino a 20 metri sotto il livello stradale dove esiste parte della vera città romana. Si può vedere un'antichissima e preziosa basilica paleocristiana con tanto di autentica strada, la zecca imperiale, un tempio mitralico e la sorgente la cui acqua alimentava il Colosseo per le battaglie con navi. E ancora antiche botteghe, una domus completa di terme e sale riccamente decorate. Si presume che lì sia avvenuto il martirio dei SS. Giovanni e Paolo. Su prenotazione obbligatoria e per gruppi di 25 persone.
  • 2 Orto botanico, Largo Cristina di Svezia, 24, +39 06 49912436, fax: +39 06 49917107, @ Info-ortobotanico@uniroma1.it. Ecb copyright.svg 8 €. Simple icon time.svg Da marzo al 18 ottobre Lun-Sab 9:00-18:30; dal 19 ottobre a febbraio Lun-Sab 9:00-17:30. Le serre sono visitabili Lun-Sab 9:00-13:00. Chiuso Dom e festivi. Chiusura estiva da definire. Questo meraviglioso Orto botanico, uno dei più grandi d'Italia, è esteso su circa 12 ettari con 2 mila metri quadrati di serre. Molto particolare la ricostruzione degli ambienti originali negli spazi dove sono collocate le piante nelle loro varietà.
  • 3 Mercati traianei, Via IV Novembre, 94. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:30-19:30; 24 e 31 dicembre 09:30-14:00; chiusura 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre. Tra le innumerevoli aree di interesse archeologico questi mercati rappresentano qualcosa di molto particolare. Costruiti nel II secolo d.C. possono essere considerati il primo centro commerciale. Apollodoro di Damasco, genio dell'architettura, realizzò l'edificio in mattoni che conteneva ben 150 botteghe di ogni tipo e dislocate su cinque piani. Per realizzare tutto ciò, tagliò parte della sella che univa i colli Capitolino e Quirinale. Nella Colonna traianea, alta quanto il terreno livellato è illustrata la complessa operazione.

Acquisti[modifica]

Le "vie dello shopping" di Roma più frequentate sono 64 Via del Corso, 65 Via Nazionale, 66 Via Cola di Rienzo e 67 Via Veneto. I negozi più esclusivi si concentrano però nell'area tra Via del Corso e Piazza di Spagna e in particolare in 68 Via dei Condotti, 69 Via Frattina e 70 Via Borgognona. Tuttavia negli ultimi anni aree leggermente periferiche come 71 Via Tuscolana, 72 Via Appia Nuova, 73 Via Tiburtina e 74 Viale Marconi sono diventate una valida alternativa ai prezzi decisamente troppo alti delle zone più conosciute. In più a Roma si trovano numerosi centri commerciali, concentrati intorno alla città, tra cui i più importanti:

Mercato di Campo de' Fiori

Roma è anche famosa per i suoi mercati alcuni di origine molto antica tra questi citiamo:

  • 5 Mercato di Campo de' Fiori, Piazza Campo de' Fiori. Simple icon time.svg Lun-Sab 07:00-14:00. L'antico mercato sorge in una delle piazze più caratteristiche della città e fu uno dei più importanti fino alla fine dell'Ottocento.
  • 6 Mercato di Via Sannio. Famoso mercato per l'abbigliamento: vestiti, scarpe, articoli sportivi ed attrezzature. È possibile trovare note marche a buon prezzo ed molto abbigliamento usato, praticamente semi-nuovo.
  • 7 Mercato dell'Antiquariato di Fontanella Borghese, Piazza Borghese. Chi ama gli oggetti antichi non può non recarsi in questo mercato.
  • 8 Mercato dei Fiori, Via Trionfale 47. Simple icon time.svg Mar 10:30-13:00. Questo mercato di fiori, terzo in Italia, per fiori recisi detiene invece il primo posto per piante ornamentali. È un mercato all'ingrosso ma un giorno alla settimana effettua vendita al minuto. Su 5 mila metri quadrati si può trovare ogni genere di piante: dai fiori esotici alle palme nane.

Come divertirsi[modifica]

Cartellone dell'evento Isola del Cinema con una scena del film "La Dolce Vita"

Si possono consultare rubriche dedicate sui maggiori quotidiani nazionali come il Corriere della Sera o Repubblica. Quest'ultimo mantiene sul web pagine apposite sugli eventi della capitale, "The Best in Rome".

Testaccio e Ostiense sono quartieri noti ai nottambuli romani benché siano molti i locali di tendenza sparsi nei rioni del centro storico (soprattutto Trastevere e Campo de'Fiori) e nei quartieri esterni (in particolare nel vivace quartiere universitario di San Lorenzo).

Dopo una nottata in discoteca o una passeggiata per scoprire le bellezze notturne della città, può venire voglia di uno spuntino. Nella tradizione romana il cornetto caldo all'alba appena sfornato è un rito e numerosi sono i laboratori di pasticceria che lavorano per rifornire i bar all'apertura ma che, pietosamente ma non certo gratis, aprono la porta anche ai nottambuli. Per trovarli consultate qui.

I dintorni di Via Veneto pullulano di locali di dubbia fama. Sono spesso proposti da procacciatori che sostano sulla via della dolce vita con lo scopo di abbordare passanti solitari di sesso maschile. Abboccare all'amo è da sciocchi a meno che non si voglia pagare una cifra astronomica per la consumazione di alcolici della ragazza preposta a tener compagnia ai malcapitati. Nel prezzo non è inclusa nessuna prestazione sessuale.

Teatri di Roma[modifica]

Teatro Ambra Jovinelli
Teatro Argentina


Locali Gay[modifica]

Per accedere a molti dei locali menzionati di seguito dovrete sottoscrivere una tessera annuale che vi verrà rilasciata dietro presentazione di un documento.

  • E.M.C. (Europe Multi Club) (Sauna), Via Aureliana 40 (Su una traversa di via XX Settembre, zona via Veneto- Porta Pia. Fermata metro più vicina: Repubblica, linea A.). La più rinomata e la più frequentata delle saune gay di Roma. Aperta 24 ore le domeniche (Orario giorni feriali: 13-24)
  • Hangar (gay cruising bar), Via in Selci 69 (Traversa di via Cavour. Metro B: via Cavour.). Rinomato localino messo su da un Americano nel lontano 1984 ma ancora sulla cresta dell'onda grazie soprattutto alla sua posizione centrale. Ambiente informale, nessun dressing code richiesto. Esibizionisti e spocchiosi siedono di continuo al bar (due). I tipi pratici vanno difilato alla dark room (piccolina e superaffollata)
  • Skyline Club (gay cruising bar), Via Pontremoli 36 (Metro: San Giovanni, linea A.), +39 06 700 9431. Ambiente borghesuccio e familiare (giocano anche a tombola di Natale) ma l'azione non manca. Prima era dislocato nel quartiere studentesco di San Lorenzo.
  • Leather Club. — Serate a tematica leather in vari locali figuranti in questa stessa sezione
  • K Men’s Club (gay cruising bar), Via Amato Amati 6-8 (Via Casilina angolo via Acqua Bullicante. Autobus 105), +39 06 217 012 68. Locale informale (nessun code dressing) con cabine. È un club privato per cui vi verrà richiesta una tessera associativa non valida per gli altri riportati in questa sezione. K Men’s Club si ravviva soprattutto nei week end grazie all'afflusso di ragazzotti dal contado (agro romano).
  • Il Diavolo Dentro (gay cruising bar), Largo Itri 23 (Via Prenestina all'incirca all'incrocio con viale Telese. Tram 5, 14, 19). Controllate sul sito il tema della serata prima di andarvi. Potrebbe essere richiesto un tipo di abbigliamento particolare (spesso undressed code). Clientela avanti con gli anni.'
  • Frutta e Verdura (After Hour parties). Luogo di ritrovo dei trans romani e dei loro spasimanti. Azione decisa e senza fronzoli fino alle 9 di mattina. Famoso dai tempi dei party di Mucca Assassina.
  • Gate (gay cruising bar, bears-friendly), Via Tuscolana 378-380 (Metro A: Furio Camillo). Frequenti party senza la foglia d'Adamo


Dove mangiare[modifica]

A Roma è possibile mangiare in ogni modo e con ogni prezzo. Dai ristoranti e trattorie che servono pasti regolari alle pizzerie, rosticcerie e tavole calde dove si può mangiare anche in piedi ma in ogni caso il prezzo è rapportato al servizio.

La cucina romana è varia, ben condita e piuttosto piccante e per chi non vi è abituato può restare poco digeribile. Si consiglia quindi di chiedere spiegazioni dettagliate quando si ordina qualcosa.

Le specialità sono parecchie tra cui:

  • antipasti: salumi misti, verdure fritte con pastella, olive e bruschetta;
  • primi piatti: fettuccine all'uovo con ragù, gnocchi di patate e di semolino, tagliatelle alla carciofara, bucatini all'amatriciana, rigatoni con pagliata, supplì di riso, polenta alla spianatora, pasta e ceci, stracciatella, spaghetti alla carbonara, alla gricia e in tanti altri modi;
  • secondi piatti: abbacchio al forno rigorosamente con patate, porchetta, saltimbocca alla romana, fagioli con le cotiche, coda alla vaccinara, trippa, costolette a scottadito, baccalà fritto, carciofi alla giudia e alla romana, frittate di ogni tipo;
  • dolci: castagnole, frappe, pangiallo, panpepato, pizze pasquali, ciambelle al vino de "li Castelli", bignè con la crema (tipici quelli di San Giuseppe), mostaccioli, pizza di ricotta e zuppa inglese (che non è inglese ma di probabile origine romana);
  • vini doc: Est Est Est, Frascati tra i bianchi; Velletri, Cesanese di Olevano Romano tra i rossi; Sangiovese tra i rosati.

La grattachecca non è una granita ma ghiaccio a neve (rigorosamente grattato a mano), con colorati sciroppi e pezzetti di frutta. Si può trovare nei chioschi tra cui il più antico e famoso è 75 La Fonte d'Oro e rinfrescarsi così tra una tappa turistica e l'altra.

Prezzi medi[modifica]


Gelaterie[modifica]

Uscire a prendere il gelato fa parte del ciclo della vita quotidiana dei romani ed è sempre e rigorosamente quello "sciolto". Ogni quartiere offre una vasta scelta di grande qualità ed ogni cittadino ha le proprie preferenze talmente forti e radicate da sfiorare il religioso. Una cosa sicura è che raramente si uscirà da una gelateria delusi. La particolarità di questa città è la panna: una volta scelti i gusti e il tipo di gelato, se cono o coppetta, viene sempre chiesto se si vuole la panna, rigorosamente gratuita. In genere viene aggiunta sopra, ma alcuni la chiedono sotto oppuresia sotto che sopra. Se qualcuno rifiuta non succede niente, ma sicuramente non è un romano. In estate è piuttosto normale mangiare due/tre gelati al giorno, alternandoli al caffè.

Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 B&B Roma Bed in Art, Via Filippo Turati 102 (vicino a Termini e Colosseo), +39 3494232501, @ info@bedinart.it. Ecb copyright.svg singola 45€, doppia 65€, tripla 75€, quadrupla 95€. Check-in: 12:00, check-out: 10:00. B&B Roma centro con camere doppie, triple e quadruple, tutte con wifi e aria condizionata .
  • 2 Roma Scout Center (Ostello Scout di Roma), Largo dello Scautismo 1 (A piedi dalla stazione di Roma Tiburtina oppure dalla metro B fermata Bologna), +39 06 44231355, fax: +39 06 44117744, @ info@romascoutcenter.com. Check-in: dalle 13:00, check-out: fino alle 10:00. Un ostello semplice e pulito, in zona residenziale tranquilla. Sono disponibili camere con servizi igienici oppure con bagni in comune, prezzi modici da ostello della gioventù. Il prezzo include la colazione, mentre eventuale pranzo o cena nel ristorante al piano interrato andranno pagati a parte.

Prezzi medi[modifica]

  • 3 Abitart Art Hotel, Via P. Matteucci, 10/20, +39 064543191, fax: +39 06454319899, @ info@abitarthotel.com. Ecb copyright.svg da 80 €. Camere tematiche e suite design ispirate ad artisti del Novecento, mostre di arte contemporanea, wi-fi, sale meeting e convenzioni aziendali per viaggi di lavoro, ristorante interno con musica e DJ set, colazione inclusa.
  • 4 Hotel Madrid, Via Mario de Fiori, 93-95 (Vicino Piazza di Spagna), +39 06 6991510, fax: +39 06 6791653, @ info@hotelmadridroma.com. Hotel 3 stelle con una terrazza con vista sui tetti dove viene servita la colazione, un servizio di baby sitter, lavanderia e stireria.
  • Hotel NH Giustiniano, Via Virgilio, 1 E/F/G. 00193 Roma, +39 06 68281601, @ nhleonardodavinci@nh-hotels.com. Ecb copyright.svg da. L'hotel NH Giustiniano di Roma si trova proprio nell'esclusivo quartiere Prati, vicino a tanti bar, ristoranti e negozi. A cinque minuti di cammino dal Vaticano e da Castel Sant’Angelo, l'hotel a 4 stelle NH Giustiniano è in una posizione ideale per scoprire Roma. La fermata della metropolitana Lepanto è a 500 metri dall'hotel; da lì potrete raggiungere la stazione ferroviaria Termini in circa 15 minuti.
  • Hotel Stendhal, via del Tritone 113, +39 06422921, @ info@hotelstendhal.com. Hotel Stendhal è un elegante hotel 4 stelle nel centro di Roma, in via del Tritone, in piazza Barberini e vicino la Fontana di Trevi e Piazza di Spagna

Prezzi elevati[modifica]

Sicurezza[modifica]

Le violenze su turisti sono piuttosto rare, molto meno le truffe. Comunque evitare le zone di estrema periferia. Attenzione ai borseggiatori in centro, specialmente nei luoghi turistici come il Colosseo e la Fontana di Trevi, nonché sugli autobus e le metropolitane. Se tenete i vostri valori in uno zaino, assicuratevi di portarlo sul davanti piuttosto che sulle spalle.

Numeri utili[modifica]

  • Polizia Municipale +39 0667691
  • Polizia Stradale +39 0622101
  • Polizia Ferroviaria +39 064620341
  • Guardia Medica +39 06570600
  • CCISS informazioni traffico e viabilità 1518

Per la numerosa folla di turisti può succedere che un bambino si perda, il numero per la segnalazione dei minori scomparsi è 116 000.

Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

Quasi tutti i gestori telefonici coprono interamente il territorio di Roma, con linee in 3G e 4G. Roma è anche uno dei primi centri in Italia abilitato alla trasmissione di dati in 4.5G (LTE+) da parte dell'operatore TIM. Buona parte del territorio urbano è coperto da collegamenti in fibra ottica, e alcune zone sono anche servite da FTTH (fino a 1 Gbps).

Internet[modifica]

A partire da Giugno 2017 i maggiori operatori cellulari hanno rimosso le tariffe di roaming tra i paesi dell'Unione europea, quindi in molti casi a Roma è possibile chiamare e navigare dal cellulare come se si fosse nel proprio paese d'origine. È comunque opportuno informarsi presso il proprio gestore telefonico.

È comunque opportuno richiedere informazioni sul collegamento Wi-Fi ai gestori della struttura in cui sarete ospitati.

Il Comune ha aderito alla rete nazionale FreeItaliaWifi.

Nei dintorni[modifica]

Veramente numerose le escursioni da Roma e ve ne sono per ogni interesse.

I Castelli romani, già abitati in tempi antichi,, sono di importante interesse turistico poiché i nobili ed i papi vi costruirono le loro residenze popolando così la zona di ville sontuose e magici giardini attorno ai quali si svilupparono pittoreschi nuclei abitativi tra i quali:

  • Albano Laziale: resti della Porta Pretoria, chiesa di Santa Maria della Rotonda, piscina detta Cisternone, Tomba degli Orazi e Curiazi, Museo archeologico, resti di Anfiteatro romano, lago di Albano.
  • Ariccia: Palazzo Chigi, chiesa di Santa Maria dell'Assunzione. Eventi: Sagra della porchetta a luglio.
  • Castel Gandolfo: Piazza del Plebiscito con fontana del Bernini, chiesa di San Tommaso, Palazzo pontificio (sede estiva del papa), Villa Barberini (Specola Vaticana). Escursione: passeggiata al lago di Albano.
  • Frascati: Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Mondragone, Piazza Marconi, Piazza San Pietro con la cattedrale. Escursione: rovine di Tuscolo. Da acquistare: il vino tipico.
  • Genzano di Roma: Museo Nemorense, punto panoramico da piazza Frasconi, Palazzo Sforza-Cesarini. Eventi: Infiorata con processione al Corpus Domini.
  • Grottaferrata: Abbazia, Catacombe Ad Decimum.
  • Marino: Palazzo Colonna, chiesa di San Barnaba. Eventi: Sagra dell'uva (famoso vino bianco dei castelli).
  • Monte Compatri
  • Monte Porzio Catone: con la splendida residenza di Palazzo Borghese.
  • Nemi: Palazzo Ruspoli, Museo delle Navi Romane.
  • Rocca di Papa: chiesa dell'Assunta. Escursione: Monte Cavo
  • Rocca Priora: Escursione Parco Regionale dei Castelli Romani. Eventi: Sagra del fungo porcino

Verso i Monti Tiburtini abbiamo località ricche di terme e luoghi di villeggiatura con caratteristiche sia storiche che artistiche come:

  • Palestrina: Duomo del XII sec., resti dell'antico Tempio della Fortuna Primigenia, Museo Archeologico Prenestino, l'Antro delle Sorti. Da acquistare: artigianato dei ricami. Escursione: Castel San Pietro Romano.
  • Subiaco: Monastero di Santa Scolastica, Monastero di San Benedetto o Sacro Speco, ruderi della Villa di Nerone, chiesa di San Francesco. Da acquistare: artigianato del rame, ceramica e ferro battuto. Escursione: Monte Livata (stazione sciistica).
  • Tivoli: Villa d'Este con il suo stupendo giardino, Villa Gregoriana con le cascate dell'Aniene, chiesa di Santa Maria Maggiore, duomo, la Rocca Pia, Tempio romano di Vesta, Tempio della Sibilla, le Terme delle Acque Albule, Villa Adriana con il suo monumentale complesso di edifici romani. Da acquistare: artigianato del rame.

Altre mete interessanti sono i Monti della Tolfa e il lago di Bracciano. Prendendo la via Aurelia si possono raggiungere località di grande importanza archeologica-etrusca e balneari. Tra esse citiamo:

  • Allumiere: Palazzo Camerale, Antiquarium, Museo di storia naturale.
  • Bracciano: Castello Orsini-Odescalchi, Museo storico dell'Aeronautica Militare.
  • Cerveteri: famosa per la necropoli etrusca con tombe di grande rilievo storico, Museo Nazionale Cerite, Palazzo Ruspoli e mura etrusche e medioevali. Eventi: Mostra d'arte e artigianato, la Via Crucis e la Sagra dell'Uva.
  • Civitavecchia: Fortilizio Michelangelo, Museo Archeologico Nazionale, resti del porto romano con i Mercati di Traiano riaperti con il Terminal del Gusto di Campagna antica.
  • Isola Farnese: castello medioevale.
  • Monterano: il mistero di un paese abbandonato.
  • Monti della Tolfa: con antiche cave di allume ed estesi boschi.
  • Ladispoli: località balneare. Evento: Sagra del carciofo in aprile.
  • Palo: presente un'antica villa romana ricca di mosaici e il Castello Odescalchi.
  • Santa Marinella: Castello Odescalchi e rinomata località balneare.
  • Santa Severa: Castello medioevale e resti dell'antica Pyrgi. Escursione: riserva naturale di Macchiatonda.
  • Terme Taurine: resti di antiche terme romane.
  • Terme di Stigliano: terme con acque salso-iodiche e sulfuree.
  • Trevignano Romano: Chiesa dell'Assunta, Chiesa di Santa Caterina, Palazzi Comunale, Torre dell'Orologio.
  • Tolfa: Museo etrusco-romano, punto panoramico dal Belvedere della Rocca di Frangipani. Da acquistare: artigianato con articoli in pelle.
  • Veio: resti dell'antica città etrusca.
  • Vicarello: Ninfeo di Apollo, villa romana di Domiziano, acquedotto di Traiano, villaggio preistorico, Terme Apollinari.

Litorale romano: d'estate i Romani si riversano in uno dei numerosi centri balneari che allignano sul basso e piatto litorale laziale divenuto nel 1991 "Riserva Naturale Statale del Litorale Romano" unitamente al tratto finale del fiume Tevere. Nella riserva sono incluse aree di grande interesse naturalistico come la Pineta di Castel Fusano e le dune di Capocotta. Non mancano aree di interesse archeologico come l'antica città di Ostia, porti imperiali e insediamenti preistorici.

Tra le località costiere, Ostia è la più vicina seguono Torvaianica, Fregene, Anzio e Nettuno.

Itinerari[modifica]

Altri progetti

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