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Malawi

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Malawi
Usanza della tribù Yao
Localizzazione
Malawi - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Malawi - Stemma
Malawi - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Malawi è uno Stato dell'Africa sud-orientale che non ha sbocchi sul mare e confina a sud e ad est con il Mozambico, a nord con la Tanzania e ad ovest con lo Zambia.

Da sapere[modifica]

Sponda del lago

L'origine del nome "Malawi" (che è il nome attribuito originariamente al lago, in lingua bantu) non è certa. Si suppone che derivi dal nome di una tribù del sud del paese o che si riferisca allo scintillio del sole che sorge sul lago (rappresentato sulla bandiera nazionale). Il vecchio nome, sempre legato alla toponomastica del lago, è Niassaland.

Cenni geografici[modifica]

La Grande Rift Valley attraversa il paese da nord a sud. In questa depressione si trova il lago Malawi, il terzo lago più grande dell'Africa, che copre circa il 20% del territorio del paese. Dall'estremità meridionale del lago nasce il fiume Shire, che confluisce nello Zambesi 400 chilometri più a sud, nel Mozambico. A est e a ovest della Rift Valley, il territorio è caratterizzato da vasti altopiani, a un'altezza compresa fra 900 e 1200 metri sul livello del mare. A nord, le Nyika Uplands raggiungono la quota di 2600 metri; a sud del lago, le Shire Highlands partono da 600 fino a 1600 metri e si congiungono ai monti Zomba e Mulanje, rispettivamente di 2130 e 3048 metri d'altezza. All'estremo sud, la pianura è ad appena 60-90 metri sul livello del mare.

Cenni storici[modifica]

Le zone circostanti il lago furono abitate fin dalla preistoria (oltre 50.000 anni fa). Intorno al 1480 si formò nell'area del basso lago e del fiume Shire la confederazione dei Maravi (dal cui nome si ritiene provenga quello dell'attuale stato).

Sebbene i portoghesi siano certamente giunti in questa zona già nel XVI secolo, la scoperta europea del lago Malawi e delle zone circostanti è attribuita ufficialmente a David Livingstone, che risalì il fiume Shire fino al lago nel 1859.

Nel 1891, gli inglesi fondarono il protettorato dell'Africa Centrale Britannica e, nel 1907, il protettorato di Nyasaland (Nyasa è la parola Yao per "lago", e uno dei nomi con cui venne battezzato il lago Malawi, che ancora oggi viene chiamato anche Nyasa o Niassa).

Nel 1958, il dottor Hastings Kamuzu Banda tornò nel Malawi e divenne leader del Malawi Congress Party e poi nel 1963 primo ministro. La completa indipendenza dal Regno Unito arrivò in data 6 luglio 1964. Nel 1966 Banda diventò il primo presidente del paese.

Lingue parlate[modifica]

Sebbene l'inglese sia la lingua nazionale è pressoché sconosciuta nelle zone rurali, mentre il Chichewa, la lingua dei Chewa, è parlata in tutto il paese.

Cultura e tradizioni[modifica]

Gli abitanti del Malawi hanno i loro grandi pregi - comunicativi, molto ben disposti nei confronti dei visitatori stranieri e parecchio vivaci. È impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla loro cordialità: quanti lo desiderano potranno soggiornare in uno dei tanti villaggi rurali messi a disposizione dall'Organizzazione Turistica del Malawi. Avranno così l'opportunità di venire a diretto contatto con i costumi e il folclore locale nonché di sperimentare la vita quotidiana delle genti malawi.

C'è anche molto da vedere in Malawi, a cominciare dai reperti preistorici nella regione di Karonga e dalle incisioni rupestri vicino Dedza: il museo e centro culturale di Karonga merita senz'altro una visita. Altrove rimangono le testimonianze del periodo coloniale come gli edifici risalenti al tempo dell'esploratore David Livingstone (1813 – 1873). Molto interessanti anche i musei di Blantyre che permettono di documentarsi sulla storia della tratta degli schiavi praticata dai commercianti arabi. Tra gli altri musei citiamo quelli di Mangochi che documenta sull'attività dei missionari nel paese.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Malawi è diviso in 3 regioni e 27 distretti a loro volta divisi in 137 Autorità tradizionali e 68 sottodivisioni.

Mappa divisa per regioni
      Malawi centrale
      Malawi meridionale
Piantagione di Tè
Lago Malawi

Centri urbani[modifica]

  • Lilongwe — La capitale politica del paese e sede del governo.
  • Blantyre — La capitale economica e la più grande città del paese. Ha un centro città interessante e una discreta vita notturna, vi sono alberghi di tutte le fasce.
  • Karonga — Nell'estremo nord del Malawi in prossimità della Tanzania sviluppatasi intorno alle miniere d'uranio. È comunque una piacevole città non lontana dalle colline Misuku e dal lago Malawi.
  • Limbe — Grande città commercia vicina a Blantyre, con alcuni dei migliori ristoranti indiani del Malawi.
  • Mangochi — In passato nota come Fort Johnston, si trova nella parte meridionale del lago Malawi, a 3,5h d'auto da Blanytre dove si riversa nel fiume Shire. Medio-piccola città perfetta per viaggiatori con budget limitato. Mangochi è anche il punto di partenza per raggiungere resort sulle rive del lago Malawi, in direzione della peninsulare Cape Maclear.
  • Monkey Bay — Un villaggio popolare che trova nella strada che collega Mangochi a Cape Maclear.
  • Mzuzu — La più grande città della regione settentrionale, e punto di sosta nel tragitto verso la Tanzania.
  • Nkhotakota — Sulle rive del lago Malawi nella regione centrale, è dove l'esploratore David Livingston sedette con i mercanti di schiavi per negoziare il termine della tratta degli schiavi. Nkhotakota fu un importante punto d'imbarco per gli schiavi che una volta attraversato il lago Malawi avrebbero ricominciato il loro viaggio forzato dalle rive della Tanzanian. Nkhotakota è una piccola ma affascinante città con una ricca diversità etnica.
  • Zomba — È la vecchia capitale coloniale del Malawi nota per la sua architettura britannica, l'università del Malawi, e il considerevole altopiano Zomba che si erge a ovest in prossimità della città.

Altre destinazioni[modifica]

Lago Malawi
  • Altopiano Zomba
  • Cape Maclear — Villaggio di pescatori nella penisola lacustre a sud del lago Malawi. Ha eccellenti spiagge e acque cristalline apprezzate dai turisti. I visitatori però è bene che sappiano che quest'area ha un alto livello di schistosomiasi.
  • Isola Likoma e Isola Chisumulu — Vicine alla costa del Mozambico, raggiungibili con barche private o con traghetti pubblici attivi 1/2 volte la settimana.
  • Monte Mulanje — È la più alta vetta a sud del Kilimangiaro e la favorita dagli arrampicatori che cercano di raggiungre la vetta Sapitwa, la più alta tra le vette del Mulanje.
  • Nkhata Bay — Una baia rocciosa nel nord del lago offre alloggi in cui è possibile soggiornare.
  • Parco nazionale Liwonde — 550 km² di foresta vergine lungo le rive del fiume Shire. È facilmente raggiungibile da Liwonde. Una gita in barca sul fiume Shire consentirà di avvistare tutta l'incredibile fauna della regione, specialmente ippopotami, elefanti e aquila pescatrici.
  • Parco nazionale Nyika — Il più grande parco nazionale del Malawi situato a 1800m nell'altopiano Nyika.
  • Riserva forestale di Ntchisi — Impressionante foresta pluviale in un'immacolata area rurale.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Per il Malawi non sono richiesti visti d'ingresso ma solamente il passaporto in corso di validità dove viene apposto un semplice timbro. A discrezione delle autorità può essere controllato il certificato di vaccinazione per la febbre gialla.

In aereo[modifica]

Nessun volo di linea dall'Europa. South African Airways vola all'aeroporto di Lilongwe da Johannesburg mentre Kenya Airways da Nairobi.

Come spostarsi[modifica]

In nave[modifica]

L'Isola Likoma e l'Isola Chisumulu sono raggiungibili con barche private o con traghetti pubblici attivi 1/2 volte la settimana.

Cosa vedere[modifica]

Nonostante sia un paese di dimensioni non grandissime (all'incirca quanto la Grecia), il Malawi è rinomato per la bellezza e la diversità dei suoi paesaggi. Non mancano catene montuose con ripide scarpate e vette oltre i 3.000 metri, altopiani incisi da gole profonde scavate da fiumi e idilliache pianure. Il tutto è ricoperto da lussureggiante vegetazione.

La caratteristica principale dei paesaggi è la valle del Rift, occupata in gran parte dalle acque del lago Malawi. La parte meridionale della valle è percorsa dal fiume Shire, emissario del lago che forma le paludi dell'Elefante (Elephant Marsh).

Ad ovest del lago Malawi sta l'altipiano centrale africano che degrada in direzione della valle del fiume Shire con drammatiche scarpate. In questa area selvaggia e ancora vergine ricoperta di foreste inframezzate da piccoli laghi come quello di Chilwa, si trova la riserva faunistica Nkhotakota dove accorrono i turisti per osservare da vicino i numerosi branchi di elefanti e anche con la segreta speranza di avere incontri ravvicinati con uno dei rari esemplari di leopardo che si dice siano presenti nella riserva.

Le alteterre del Malawi sono quelle più interessanti dal punto di vista paesaggistico: molto estese, sono coperte da un fitto manto forestale. Le temperature sono molto più miti che non nelle pianure. Qui si trovano le sorgenti di parecchi fiumi che nel loro alto corso si snodano tra paesaggi caratterizzati da colline rotondeggianti.

Il massiccio Mulanje si incontra nella parte meridionale del paese come quello di Zomba. Il primo è costituito da vette granitiche tra cui il picco Sapitwa che con i suoi 3.000 m. è il più alto non solo del Malawi ma di tutta l'Africa centrale. Sul suo versante occidentale allignano estese piantagioni di tè fino al villaggio di Thyolo (7.000 abitanti), all'estremità meridionale del paese. Il massiccio di Zomba è meno elevato (2.087 m.) ma non per questo meno interessante. L'accesso alla zona è facile grazie a una strada carrozzabile.

Le alteterre di Dedza-Kirk Highlands si estendono a sud ovest del lago Malawi. Dai centri di Blantyre e Lilongwe è possibile accedere alle riserve forestali di Dedza-Salima, Thuma e Dzalanyama. Quest'ultima è prossima ai confini con il Mozambico. Poco più a nord di Lilongwe sta un'altra riserva forestale, quella di Ntchisi

I monti Viphya e l'omonimo altipiano sono ricoperti da fitte foreste estese per 560 km² e accessibili da Mzuzu, una città universitaria di circa 120.000 abitanti nel centro nord del paese. La foresta di Viphya offre riparo a innumerevoli specie ornitologiche quali the Scaly Francolin, (Francolinus squamatus), Olive Woodpecker (Dendropicos griseocephalus), and the Red-faced Crimson-wing (Cryptospiza reichenovii). Non è una foresta naturale: gli alberi furono piantati dall'uomo nel 1964 con il proposito di fornire la materia prima richiesta da cartiere estere alimentando così un lucroso commercio. La fabbrica però non fu mai realizzata a causa della recessione economica del paese. Gli alberi furono decimati da numerosi incendi scoppiati nei decenni successivi.

Infine più a nord di Mzuzu sta l'altipiano di Nyika istituito a parco nazionale ed esteso anche alla confinante Zambia. Il parco è costituito da estese praterie con una grande concentrazione di esemplari di leopardo, la più alta di tutta l'Africa centrale. Il parco è rinomato anche per la fioritura di orchidee (più di 200 specie) Purtroppo la fioritura avviene durante la stagione piovosa, un periodo non favorevole per una visita nel Malawi.


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Kwacha malawiano (MWK). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Tra i piatti tradizionali del Malawi quello più diffuso è il nsima, ricavato da farina di mais bollita in acqua fino a ricavarne una polenta molto densa. In Malawi la preparazione del nsima è considerata una forma d'arte in quanto particolare cura deve essere rivolta alla consistenza che influenza il sapore. Il piatto è alla base della dieta del Malawi come da noi il pane. Il Nsima viene servito a tavola in forma appallottolata per poter essere più facilmente intinto in salse e condimenti vari a base di pesciolini essiccati come l'usipa, carne stufata o vegetali vari come il "chibwabwa" (foglie di zucca). Il nsima è servito anche a colazione per essere intinto in zuppe con un po' di zucchero. Quasi tutti i ristoranti servono il Nsima e i suoi contorni a prezzi irrisori (meno di 500 MK)

Naturalmente i servizi di ristoro delle grandi città come Lilongwe e Blantyre presentano menù molto più vari. Nei Fast food troverete hamburger e persino pizza ma il piatto più popolare è il pollo fritto. I ristoranti sono dei più vari e servono piatti di cucina internazionale, grazie anche all'alto numero di emigrati che una volta ritornati in Malawi hanno aperto un locale di ristoro dove servono i piatti tipici del paese dove hanno lavorato. È raro che in lista compaiano pietanze a base di carne di maiale per non offendere la clientela di credo musulmano-sunnita.

Bevande[modifica]

Una tipica bevanda locale che vale la pena assaggiare è il maheu, ricavata dalla farina di mais e vagamente somigliante a uno yogurt. Molto rinfrescante, il Maheu prodotto in fabbrica ha un sapore dolce e dai gusti più vari, dalla banana all'arancio e anche al cioccolato mentre quello fatto in casa è insipido e più amaro.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Hotel con standard occidentali possono essere trovati a Blantyre, Lilongwe, Zomba, Mzuzu e lungo le rive del lago Malawi.

Ci sono anche alberghi a cinque stelle in alcune aree rurali che offrono sistemazioni a prezzi occidentali.

Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale. È celebrato per due giorni.
15 gennaio Festa di John Chilembwe Memoriale del pastore protestante che lottò contro il colonialismo nel Nyasaland diventendo uno degli eroi dell'indipendenza
3 marzo Giornata dei martiri Memoriale dei caduti che lottarono contro il colonialismo britannico e dell'arresto dei massimi esponenti nazionalisti e dei dissidenti (1959). Quando cade nel fine settimana viene celebrata il lunedì successivo.
marzo/aprile Venerdì santo, Pasqua, lunedì dell'angelo Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
14 maggio Festa di Kamuzu Memoriale della nascita di Hastings Kamuzu Banda; il primo presidente (1906)
14 giugno Festa della libertà Memoriale del referendum che trasformò lo stato in una democrazia multipartitica (1993)
6 luglio Festa dell'indipendenza Indipendenza dal Regno Unito (1964). Quando cade nel fine settimana viene celebrata il lunedì successivo.
15 ottobre Festa delle mamme (e delle donne) Festività internazionale ideata dall'americana Anna Jarvis nel 1907
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
26 dicembre Santo Stefano Festività cristiana
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan. È celebrato per due giorni.


Sicurezza[modifica]

Il Malawi non presenta alcun tipo di rischio, si consiglia solamente di non viaggiare soli nelle zone isolate.

Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie, anche nelle maggiori città, sono inadeguate e al di sotto del livello occidentale. Le malattie alla quale bisogna stare attenti sono AIDS e malaria.

L'acqua di rubinetto nelle tre grandi città di Lilongwe, Blantyre, Zomba e Mzuzu è in genere considerata potabile ma naturalmente fareste meglio a comprare acqua imbottigliata che troverete a iosa nei negozi vicino il vostro alloggio.

I servizi igienici sono carenti al di fuori dei grandi centri urbani. Raramente troverete toilette come si deve e con acqua corrente. Tutt'al più vi sarà dato un catino di plastica con un pezzo di sapone e una asciugamano. Parecchi turisti viaggiano portandosi appresso sapone antibatterico.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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