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Togo

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Togo
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Localizzazione
Togo - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Togo - Stemma
Togo - Bandiera
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Togo è una nazione dell'Africa occidentale che confina a ovest con il Ghana, a est con il Benin, a nord con il Burkina Faso e a sud sbocca sul Golfo di Guinea per un piccolo tratto in cui si trova la capitale Lomé.

Da sapere[modifica]

Originariamente, il nome "Togo" indicava un insediamento del popolo Ewe che si trovava sulle sponde del lago omonimo. In lingua ewe, to-go significa approssimativamente "andare all'acqua". Presso il villaggio di Togo i tedeschi trattarono con un capo locale ottenendo il controllo della regione, che battezzarono Togoland ("terra di Togo"). In seguito, "Togo" divenne un modo comune per riferirsi all'intera colonia tedesca, e il villaggio di Togo fu ribattezzato Togoville.

Cenni geografici[modifica]

Nel nord il territorio è caratterizzato dalla presenza della savana situata in una zona abbastanza pianeggiante; al centro del paese il terreno è di tipo collinare. Da sudovest a nordest si snoda la catena montuosa dei monti del Togo, di altezza poco rilevante; Pic Baumann con i suoi 986 m, è il più alto. Nella zona meridionale si estende un altopiano (di altezza compresa fra 100 e 300 m) che va a unirsi lentamente in un bassopiano costiero ricco di ampie zone paludose e lagunari.

L'idrografia del paese è definita da due bacini: quello del fiume Oti, che nasce nel nord del Benin e diventa poi immissario del lago Volta (Ghana), e quello del fiume Mono che nasce dai monti del Togo per poi formare gran parte della pianura costiera e sfociare nel golfo di Guinea. Il Mono alimenta il lago artificiale di Nangbéto. Vicino al mare è presente una vasta laguna, la cui parte più importante è detta lago Togo, separata dal mare da una stretta striscia di terra dove si trova una zona densamente abitata e coltivata.

Quando andare[modifica]

Per scegliere quando visitare il paese è opportuno tenere presente che il clima è tipicamente tropicale con le temperature medie che variano dai 27 °C, che si registrano nel breve tratto costiero, ai circa 30 °C delle regioni più settentrionali con un clima più secco e non più tropicale ma caratteristico della savana. A sud vi sono due stagioni della pioggia (la prima tra aprile e luglio e la seconda tra ottobre e novembre) anche se la media delle precipitazioni non è molto elevata.

Cenni storici[modifica]

Sono poche le fonti storiche antecedenti al XV° secolo, la discriminante è l'arrivo dei primi europei: i portoghesi. Il popolo più antico della regione è quello dei Tamberna, che vivevano nel nord in famiglie estese, in villaggi di case fortificate. Molte tribù entrarono in Togo dalle regioni confinanti fra l'XI e il XIX secolo: gli Ewe dalla Nigeria e dal Benin, i Mina dal Ghana.

Nel 1884 divenne un prima un protettorato tedesco col nome di Togoland e poi sotto il dominio francese divenne a tutti gli effetti una colonia. Il 27 aprile 1960 ottenne l'indipendenza costituendo il moderno stato del Togo.

Nel 1963, il Togo fu teatro del primo colpo di stato militare in Africa, senza però spargimenti di sangue per mano del sergente Gnassingbé Eyadéma che governò il paese fino alla sua morte nel 2005, la sua fu una dittatura che soltanto nel 1993, dopo innumerevoli pressioni internazionali, cedette alla concessione di elezioni libere, che però stravinse seppur accusato di brogli dall'opposizione. Nel 2005 gli succedette il figlio Fauré Eyadéma, anch'esso con un colpo di Stato. Nel 2007, nuove elezioni videro la vittoria del partito presidenziale, e attualmente la situazione sembra rientrata nella normalità.

Lingue parlate[modifica]

Oltre alla lingua ufficiale, in alcune regioni è parlato anche il tedesco ma anche numerose lingue africane, tra cui molti dialetti della lingua ewe, lingua kotokoli e kabye. Complessivamente sono stati catalogati 39 diversi idiomi in uso corrente nel paese.

Letture suggerite[modifica]

  • Angelo Turco. Terra d'Africa 2001. Unicopli, Milano, 2001. ISBN 978-88-400-0727-4
  • Kossi Komla-Ebri "La sposa degli Dei" Marna.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Togo è suddiviso amministrativamente in regioni (régions), a loro volta suddivise in prefetture (préfectures). Fa eccezione la capitale Lomé, che non appartiene ad alcuna prefettura, e che ha la qualifica amministrativa di comune (commune).

Mappa divisa per regioni
      Togo settentrionale — Terra del popolo Kabyé. Comprende Kara.
      Togo centrale — Zona collinare e boschiva raramente visitata dai turisti.
      Regione Marittima — Costa atlantica; la parte più turistica del paese. Comprende Lomé.

Centri urbani[modifica]

  • Lomé — La capitale del paese e la città più popolosa.
  • Aneho — È una città costiera nel sudest del Togo.
  • Atakpamé — Capoluogo della regione degli Altopiani ad ovest del Fiume Mono.
  • Badou — Ad ovest di Atakpamé nei pressi del confine col Ghana.
  • Dapaong — Capoluogo della Regione delle Savane, nel nord del paese; situata vicino al confine con il Burkina Faso.
  • Kara — Capoluogo della regione omonima.
  • Kpalimé (o Palimé) — Situata vicino al confine col Ghana nella regione degli Altopiani.
  • Sokodé — La seconda città più popolosa del paese dopo Lomé.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto e visto. La vaccinazione per la febbre gialla è obbligatoria per i tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla provenienza. Il visto può essere preso direttamente in loco, ai posti di frontiera o alla città più vicina, al costo di 15.000 CFA ed è valido per 7 giorni, può essere esteso ad un mese pagando un surplus di 10.000 CFA presso il "Service Immigration Togolaise" a Lomé (prezzi aggiornati al 2010). Un consiglio, per questa estensione il passaporto potrebbe essere trattenuto per 2 giorni circa, conviene farsi una copia per eventuali controlli della polizia o degli alberghi.


In treno[modifica]

Non ci sono treni internazionali che servono il Togo.


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

L'unico aeroporto internazionale presente è quello di Lomé.

In treno[modifica]

Non è disponibile una rete ferroviaria in Togo.

In auto[modifica]

Il miglior modo per spostarsi in Togo è l'automobile guidata da un autista del posto, infatti sia la circolazione piuttosto irregolare e la quasi totale mancanza di segnaletica sconsigliano di affidarsi ad una compagnia di autonoleggio.

In autobus[modifica]

Anche l'autobus è un alternativa da tenere in considerazione seppur più lenta e macchinosa dell'automobile. Infatti, tranne che per le tratte a lunga percorrenza, vige la regola tipicamente "africana" che si parte quando si è al completo di passeggeri a bordo.

Cosa vedere[modifica]

  • Il mercato dei feticci di Vogan (vicino Lomé), anche se non ci hanno dato il permesso di girare liberamente senza pagare un ingresso.
  • Lo sterminato mercato di Dantkopa (vicino Lomé) con moltissimi oggetti di artigianato, posto ideale per gli ultimi acquisti prima di tornare a casa.
  • Il "Museo internazionale del Golfo di Guinea", in realtà è una collezione privata di uno svizzero allestita all'interno di una grande villa. Contiene oggetti di grande valore storico e culturale, reperiti dal Senegal al Congo. Visita imperdibile, troverete il meglio dell’arte africana.
  • Lac Togo, il lago è balneabile nella località di Agbodrafo.
  • Togoville, tranquillo villaggio che testimonia la storia del paese, infatti è qui che,nel 1884, il capo Mlapa III firmò la pace con i tedeschi, facendo si che il Togo diventasse colonia della Germania.
  • La strada che porta al santuario della Madonna: qui si fonde il cristianesimo al vodoo, infatti sono numerosi i feticci che vedrete.
  • "La valle dei Tamberna" o Koutammakou, il top turistico del Togo. sono abitazioni fortificate, sembrano piccoli castelli in banco, costruite dal popolo "Somba" come viene chiamato in Benin o "Tamberna" come viene chiamato in Togo, anche se appartengono allo stesso gruppo etnico. Infatti l'etnia è quello dei Betamaribé, una popolazione rimasta piuttosto vergine alle influenze del colonialismo, che ha lasciato pressoché inalterato il proprio stile di vita nel corso dei secoli. Mantenendo, appunto, le proprie tradizioni animiste, lo dimostrano i grandi feticci, a forma fallica, posti all'entrata delle loro case, le "Tata". Queste singolari bellezze architettoniche vengono costruite su tre piani, in basso il ricovero per gli animali, poi gli uomini e sulle terrazze vengono essiccati i raccolti della terra. Il celebre architetto Le Courbusier sembra che abbia tratto ispirazione dalla plasticità delle forme di queste dimore fortificate. Per queste loro peculiarità l'UNESCO ha inserito tutta la valle dei Tamberna tra i patrimoni dell'umanità. Le "Tata" sono formate da una serie di torri collegate tra loro da uno spesso muro all'interno camminabile, interrotto da un unico ambiente di ingresso, che ha la funzione di intrappolare eventuali nemici che poi venivano colpiti da una pioggia di frecce sparate dall'alto. Queste incredibili fortezze nella foresta contribuirono a scongiurare le invasioni delle tribù vicine e, alla fine del XIX secolo, anche dei tedeschi quando l'odierno Togo divenne una colonia dell'impero tedesco col nome di Togoland. Tutta la vita quotidiana all'interno della "Tata" si svolge su un alta terrazza, costruita con dei tronchi ricoperti di argilla, dove si cucina, si fanno seccare i raccolti di mais e miglio e si trascorre buona parte del loro tempo. Questi abili costruttori usano soltanto argilla, legno e paglia senza l'ausilio di alcun utensile. Le pareti delle "Tata" sono in banco, un misto di argilla cruda e paglia che serve da legante. Le torri, che terminano con pittoreschi tetti conici, sono sfruttate come granai, mentre gli altri ambienti fungono da bagni, camere da letto, e, durante la stagione delle piogge, anche da cucina. Gli animali vengono tenuti al piano terra, al riparo dalla pioggia. Di fronte allam porta di ingresso si trova spesso un sacrario con un feticcio, oppure vengono appesi teschi di animali e pelli sulle pareti


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

UEMOA - Mappa paesi aderenti
Franco CFA - Mappa paesi aderenti
La valuta nazionale è il Franco CFA (XOF). Questa stessa moneta è usata da tutti gli stati appartenenti all'Unione Economica e Monetaria Ovest-Africana (Union économique et monétaire ouest-africaine - UEMOA).
L'Unione Economica e Monetaria Ovest-Africana, alla quale appartengono i seguenti stati: Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo, aderisce alla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (Economic Community of West African States - ECOWAS / Communauté Économique des États de l'Afrique de l'Ouest - CEDEAO).
Sebbene il Franco CFA centraficano (XAF) e il Franco CFA Africa occidentale (XOF) hanno sempre avuto lo stesso valore monetario rispetto alle altre valute, sono in linea di principio due valute separate perché in qualunque momento le autorità monetarie competenti potrebbero variarne il tasso di cambio. Pertanto queste valute sono "teoricamente" accettate solo nelle nazioni in cui circolano ufficialmente.
Alla Comunità Economica e Monetaria dell'Africa Centrale (Communauté Économique et Monétaire de l'Afrique Centrale - CEMAC) appartengono i seguenti stati: Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon e Ciad.
ECOWAS - Mappa paesi aderenti
Moneta da 1 Franco CFA

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

La cucina togolese viene spesso considerata come una delle migliori dell'Africa Occidentale. Caratteristica dell'arte culinaria è una salsa con cui vengono serviti molti cibi detta semplicemente sauce (salsa in francese). Un piatto molto comune è il riz sauce arachide, riso con salsa d'arachidi. Ogni regione ha le sue specialità: nella regione costiera è diffuso il lamounou déssi o sauce de poisson (salsa di pesce fresco), altre salse sono quelle di aglan (granchio), tomate (pomodoro), aubergine (melanzana) ed épinard (spinaci).

Bevande[modifica]

Il vino di palma nel sud e lo tchakpallo (miglio fermentato) nel nord sono le bevande alcoliche che vengono consumate maggiormente.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Le infrastrutture turistiche togolesi sono essenziali in tutto il paese; potrete trovare delle buone sistemazione solo nella capitale Lomé e Kara. Per il resto dovrete arrangiarvi in modesti alberghi.

Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
13 gennaio Festa della liberazione Ricorrenza del primo colpo di stato africano (1963)
24 gennaio Festa della vittoria
marzo/aprile Pasqua Festività cristiana
27 aprile Festa dell'indipendenza Indipendenza dalla Francia (1960)
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
maggio/giugno Ascensione, lunedì di pentecoste Festività cristiana
21 giugno Giorno dei martiri Memoriale
15 agosto Assunzione Festività cristiana
1 novembre Ognissanti Festività cristiana
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
1 muharram Ras as-Sana Festività musulmana che segna l'inizio del nuovo anno islamico
12 rabi' al-awwal Mawlid Festività musulmana che segna la nascita del profeta Maometto
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa)


Sicurezza[modifica]

La microcriminalità comune (scippi e furti), è diffusa soprattutto nella capitale, perciò evitare di esibire oggetti di valore. Per il resto non ci sono altri problemi.

In caso di emergenza ci si può avvalere dei seguenti numeri telefonici:

  • Pronto soccorso e Polizia: 117
  • Vigili del fuoco: 118
  • Commissariato centrale: +228 221 2871
  • Gendarmeria: +228 221 2606
  • Ambasciata d'Italia: +233 21 775621, +233 21 775622 (centralino)
  • Consolato d'Italia: +228 261 0677, +228 221 2577, +228 221 2583


Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie sono inadeguate, tuttavia il personale medico locale ha comunque una grande esperienza per quanto riguarda le malattie tropicali. Non è difficile trovare i medicinali più comuni. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria, altre consigliate sono epatite A, epatite B, tifo, meningite e la profilassi antimalarica. E' consigliato non bere acqua corrente, ma solo in bottiglia.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 27 maggio – 24 June 2017 (1438 AH)
  • 16 maggio – 14 June 2018 (1439 AH)
  • 6 maggio – 3 June 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 May 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 May 2021 (1442 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Togo durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

Il voodoon è la religione tradizionale, da millenni, del Togo, anche se attualmente è infarcita di elementi provenienti dal cristianesimo. Tuttavia mantiene il massimo rispetto da parte di tutta la popolazione, quindi fate molta attenzione a rispettare i feticci e quei luoghi, soprattutto i templi, giudicati tabù, quindi non calpestabili e non fotografabili; per quest'ultima azione è comunque sempre consigliato chiedere il permesso.

Come restare in contatto[modifica]


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