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Repubblica Dominicana

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Repubblica Dominicana
Playa del Cayo Levantado
Localizzazione
Repubblica Dominicana - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Repubblica Dominicana - Stemma
Repubblica Dominicana - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
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Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Repubblica Dominicana è uno stato dei Caraibi il cui territorio occupa la parte orientale dell'isola di Hispaniola.

Da sapere[modifica]

Quando andare[modifica]

Il clima è tropicale marittimo, con piccole variazioni stagionali di temperatura. La temperatura media diurna varia dai circa 25° di gennaio ai 30° di luglio nella città di Santo Domingo. Il periodo da giugno ad ottobre è stagione di piogge ed è anche il periodo in cui compaiono uragani che tuttavia nella Repubblica Dominicana hanno una portata meno distruttiva che altrove. In ogni caso è bene informarsi sulle condizioni meteorologiche del paese se la partenza è programmata in questo periodo.

Cenni storici[modifica]

Incisioni Taino su roccia in località Las Caritas

Il nome originario dell'isola di Hispaniola era Quisqueya che nella lingua dei Taino significa "Madre di tutte le terre". I Taino erano gli abitanti originari dell'isola stimati a circa 250.000 individui al tempo del primo sbarco di Cristoforo Colombo (5 dicembre 1492). Essi vivevano di caccia e pesca ed erano anche dediti all'agricoltura e alla coltivazione del tabacco. Proprio dai Taino gli europei assunsero la dannosa abitudine di fumarne le foglie. In seguito, le angherie dei conquistadores, i lavori forzati cui furono obbligati e le malattie importate dagli Europei decimarono l'originaria popolazione nel giro di un cinquantennio.

L'isola di Hispaniola divenne il punto di partenza per l'espansione nei Caraibi e nel resto del continente americano da parte dei conquistatori spagnoli.

Nel 1697, la Spagna riconobbe il dominio della Francia nella parte occidentale dell'isola, che nel 1804 diventò Haiti. Il resto dell'isola, fino a quel momento conosciuto come Santo Domingo, cercò di guadagnare la propria indipendenza nel 1821, ma fu conquistato e governato dagli haitiani per 22 anni; conseguì l'indipendenza, con il nome di Repubblica Dominicana, nel 1844, grazie a un trio di liberatori: Juan Pablo Duarte, Ramon Matias Mella e Francisco del Rosario Sanchez. Nel 1916 gli Stati Uniti occuparono l'isola. Al ritiro delle truppe americane nel 1924 seguì la dittatura di Rafael Trujllo assassinato nel 1961. Dopo la sua morte la democrazia fu reintrodotta nel paese.


Territori e mete turistiche[modifica]

La maggiore attrazione del paese è costituita dai suoi centri balneari con spiagge dalle acque cristalline.

Mappa divisa per regioni
      Area metropolitana di Santo Domingo — La cosmopolita capitale e le sue spiagge nei dintorni.
      Repubblica Dominicana orientale — Possiede hotel all-inclusive di fama mondiale a Bavaro e Punta Cana, e i principali resort di Casa de Campo e Cap Cana.
      Cibao orientale — Una bellissima baia spesso descritta come un "Paradiso sulla Terra"
      Cibao occidentale — Contiene la seconda più grande città, la più alta montagna dei Caraibi, e le più popolari spiagge della costa atlantica.
      Repubblica Dominicana meridionale — L'area più appartata del Paese, quasi non toccata dal turismo, con unici panorami e fauna selvtica.

Costa meridionale[modifica]

Santo Domingo — La capitale del paese e del... merengue.

Ad est di Santo Domingo[modifica]

Sul tratto di litorale ad est della capitale, i centri più interessanti sono:

  • Boca Chica (25 km) — A pochi minuti dall'aeroporto internazionale Las Americas, Boca Chica è un centro balneare su una larga baia protetta da una barriera corallina. Data la sua vicinanza alla capitale, Boca Chica è molto frequentata e ha un'intensa vita notturna
  • Juan Dolio (50 km) — Località nei cui paraggi si trovano le incantevoli spiagge di Playa Caribe, Playa Guayacanes e playa Juan Dolio.
  • San Pedro de Macoris — Capoluogo di provincia sorto agli inizi del XIX secolo e divenuto assai prospero grazie al commercio dello zucchero, tanto da meritarsi l'appellativo di "Sultana dell'Est". Conserva ancora molte magioni che furono residenze di ricchi latifondisti in epoca coloniale.
  • La Romana (140 km) — Terza città del paese per popolazione (circa 250.000 abitanti) La Romana è un grosso centro agricolo tra estese piantagioni di canna da zucchero. La sua importanza turstica è da ricercare nelle spiagge de dintorni. Appena attraversato il fiume Dulce si trova Casa de Campo, un complesso turistico che dispone anche di un aeroporto privato. Di fronte questo tratto di costa sta la Isla Catalina, circondata da banchi di corallo e meta di escursioni da La Romana
  • Altos de Chavon — Un villaggio di artisti in stile mediterraneo degli anni '70 messo su dall'italiano Roberto Coppa che ha curato le scenografie di alcuni film di Fellini e De Laurentis. Vi sono stati girati i film "Apocalypse Now" e "King Kong". Vi si trova anche un anfiteatro in cui si sono esibiti Luciano Pavarotti e Celia Cruz, celebre cantante della Salsa. La costruzione del villaggio è stata finanziata da Charles Blühdorn (1926-1983), un industriale americano di origini austriache che fu, tra l'altro, presidente della Paramount Pictures. Sua figlia Dominique cura l'amministrazione del villaggio. Vi si trova un solo albergo ma in compenso vi si trovano notevoli negozi di artigianato, (oreficeria, ceramica e tessuti). Il villaggio si trova a pochi minuti dal centro di La Romana
  • Bayahibe — A 20 km da La Romana, Bayahibe è un porto peschereccio e un centro balneare di prm'ordine con grossi complessi alberghieri e molto apprezzato da quanti praticano immersioni subacque.
  • Isla Saona — All'estremità della costa orientale, Isla Saona è parte del Parco Nacional del Este
  • Higüey — Grosso centro dell'entroterra Higüey è sulla strda da La Romana a Bavaro e Punta Cana, percorsa da autobus di linea.

Ad ovest d Santo Domingo[modifica]

  • San Cristobal
  • Bani — A un'ora dalle capitale, base per escursioni alle vicine saline
  • Barahona — Con spiagge tranquille e base per escursioni alla Sierra di Baharuco con vette oltre i 2.000 m
  • Palenque
  • Lago Enriquillo — Un lago di acque salate al centro di una riserva naturale
  • Parco Nacional Jaragua — Comprendente anche l'isola Beata

Costa settentrionale[modifica]

Sulla costa nord le località più interessanti sono:

  • Monte Christi
  • Sosua
  • Puerto Plata — Il maggiore centro abitato sul versante atlantico.
  • Cabarete — Ritrovo annuale degli appassionati di surf.
  • Rio San Juan
  • Cabrera — our
  • Samaná — Una penisoletta che forma una baia al riparo degli alisei. Molte le spiagge tra cui Las Terrenas, Playa Galeras e Cayo Levantado.
  • Playa Bavaro e Punta Cana — Due centri turistici all'estremità orientale di Hispaniola. Entrambe le localtà sono dotate d alberghi di lusso che lavorano con i maggiori tour operator del mondo per cui mal si adattano a turisti indviduali

L'interno[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Molti i voli charter dall'Italia che troverete in agenzia o spulciando un motore d ricerca adeguato come zingarate.com. Citiamo quelli di Blue-panorama.

Il principale aeroporto internazionale è quello di Las Americas a 20 km dalla capitale.

Air Europa e Iberia operano voli di linea da Madrid

All'aeroporto di Punta Cana arrivano altri voli sia di linea che charter tra cui Meridiana e Air Berlin

Altri aeroporti sono quelli di La Romana e Puerto Plata.

La tassa di sbarco è di 10 USD, da pagare esclusivamente in valuta americana, (esiste un ufficio di cambio in aeroporto, prima di passare la dogana).

Attenzione alla tassa d'imbarco: dipende dalla durata del soggiorno, è importante leggere il coupon consegnato dalla dogana all'arrivo nel Paese.


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Numerose agenzie di autonoleggio, anche di compagnie internazionali sono presenti ovunque. Il costo del noleggio si aggira sui 50 - 60 € al giorno per una macchina di media cilindrata.

Sebbene tutte le strade principali siano asfaltate, le carreggiate non sono sempre curate, ed è abbastanza facile imbattersi in buche improvvise.

In autobus[modifica]

Per spostarsi all'interno del Paese ci si serve di autobus interurbani. Questi sono sempre dotati di aria condizionata ed offrono un viaggio confortevole.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

Il Peso dominicano (DOP) è la valuta nazionale. Le banconote sono in tagli da 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1.000 e 2.000 Pesos, mentre le monete circolano in pezzi da 1, 5, 10 e 25 Pesos.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

L'ambra è un prodotto del posto. Vi verrà offerta per strada ovunque nei luoghi turistici ma siate pur sicuri che è plastica. A Puerto Plata esiste un museo dedicato all'ambra con annesso un negozio munito di spettrometro che mostra come la vera ambra cambi colore.

Altri souvenir sono prodotti in ceramica, sigari e cestini impagliati

A tavola[modifica]

  • Bandera dominicana - Il piatto nazionale
  • Sancocho o Salcocho prieto
  • Chicarron de pollo
  • Locrio de cerdo
  • Pescado con coco
  • Platano - Banane fritte

Bevande[modifica]

Pubblicità della birra Presidente
Una bottiglia di rum "Añejo" ("invecchiato") di marca "Barceló"
  • Birra - Tra le birre locali le marche più popolari sono "Presidente" e "Quisqueya".
  • Rum - Il rum blanco è il più secco e il più a buon mercato. Generalmente viene mescolato a succhi di frutta (refrescos) Alcune marche locali di rum sono: Carta Vieja, Barcelo, Brugal, Bermudez.
  • Agua de Coco - Il latte di cocco servito freddo


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]

È opportuno osservare le dovute misure di precauzione, in particolare se si gira non accompagnati nella capitale: sono abbastanza frequenti i casi di furti e scippi a danni dei turisti. Se si è fermi in macchina al semaforo, è consigliabile chiudere le portiere e anche i finestrini.

Situazione sanitaria[modifica]

Nella zona delle foreste pluviali il rischio principale è rappresentato dalla malaria, causata dalle zanzara anofele. Al di fuori dei luoghi boschivi il rischio è inesistente. Eventualmente consultare un medico prima di partire. Alcune zanzare, comunque, potrebbero causare febbre; è fortemente consigliabile usare un repellente per zanzare.

I cibi locali sono di norma sicuri, e non presentano alcun pericolo. Gli stranieri, tuttavia, non dovrebbero bere acqua di rubinetto ma solo quella imbottigliata.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

  • I cellulari sono molto diffusi ammontando a circa cinque milioni, uno ogni due abitanti. Due sono le compagnie di telefonia mobile:
    • CLARO - CODETEL - sito web - La maggiore compagnia di telefonia fissa. È sussidiaria di América Móvil [1]
    • Orange [2] - Un marchio di France Télécom
  • Pagine gialle: Yellow Pages of the Caribbean, First Yellow.

Internet[modifica]

I wi-fi spots erano pressoché inesistenti fino all'ottobre del 2007, mese in cui è stato introdotta la nuova tecnologia WiMax dalla compagnia "OneMax".

Tenersi informati[modifica]


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