Scarica il file GPX di questo articolo

Namibia

Da Wikivoyage.
Namibia
Rinoceronte nel parco Etosha
Localizzazione
Namibia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Namibia - Stemma
Namibia - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
Religione
Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Namibia è una nazione dell'Africa meridionale che si affaccia ad ovest sull'oceano Atlantico e confina a nord con l'Angola e lo Zambia, a est col Botswana e a sud col Sudafrica.

Da sapere[modifica]

Faro a Swakopmund

È una delle nazioni più giovani del mondo, avendo ottenuto l'indipendenza dal Sudafrica nel 1990. Il nome di Namibia, che deriva dal Deserto del Namib, la vasta area che caratterizza gran parte del Paese, fu scelto come etimo neutrale per evitare diatribe tra le varie etnie.

Unendo tedesco, boero e patrimonio indigeno nelle loro città d'aspetto sorprendentemente europeo, unici paesaggi desertici, ricca fauna selvatica e un relativamente alto tenore di vita, derivante in parte dalle abbondanti risorse naturali (e.g. diamanti di altissima qualità a livello mondiale), la Namibia è oggi un Paese pacifico, accogliente per i visitatori, capace di offrire esperienze indimenticabili.

La Namibia è uno dei paesi africani meno popolati. Questo è dovuto al fatto che è il paese più arido a sud del Sahara.L'economia è concentrata sull'estrazione mineraria, sul turismo, sulla pesca e agricoltura. Namibia è anche uno dei principali produttori mondiali di diamanti.

Secondo le statistiche elaborate dal WTTC, gli italiani figurano al quinto posto tra gli europei che ogni anno visitano la Namibia preceduti da tedeschi (Primi in classifica), britannici, olandesi e francesi e lasciando alle loro spalle scandinavi, svizzeri, austriaci e finanche australiani.

A determinare le fortune turistiche del paese gioca pure il fatto che tra i mesi consigliati per una visita figura anche quello di agosto, il solo durante il quale sono molti a poter disporre di ferie.

La Namibia costituisce inoltre il trampolino di lancio per i parchi naturali del Botswana e, per chi è disposto a macinare più km, fino alle celebri Cascate Vittoria sul corso del fiume Zambesi.

Cenni geografici[modifica]

Il Pan di Etosha

Altopiani centrali — Il centro del paese è occupato da vasti altopiani ondulati ricoperti da cespugli (bush) e cosparsi di "pan", sorta di bacini endoerici che durante la stagione asciutta vanno in secca e si ricoprono di una crosta di sale. I più famosi dei pan namibiani sono quello di Sossusvlei e l'altro, molto più esteso, all'interno del Parco nazionale d'Etosha che richiama un gran numero di uccelli migratori quando è colmo.

Regione costiera — La costa della Namibia è interamente occupata da un deserto, in massima parte sabbioso, quello del Namib, ritenuto dai geologi il più antico deserto del mondo e caratterizzato da dune altissime dalla caratteristica forma piramidale. Le più alte dune si incontrano nella zona di Sossusvlei: con i suoi 390 m. di altezza "Big Daddy" detiene il primato di duna più alta del mondo. La più famosa è però "Duna 45", l'ascesa della quale costituisce un must per chiunque si riproponga un viaggio in Namibia. Il colore predominante della sabbia è il rosso in tutte le sue sfumature grazie alla prevalenza di ossidi di ferro, similmente a quanto avviene per i deserti che ricoprono la superficie del pianeta Marte. La costa della Namibia è stata incisivamente definita come un deserto freddo in un paese dal cuore tropicale. Ne è responsabile la corrente del Benguela proveniente dall'Antartico che fa sì che la temperatura diurna non superi i 17° nemmeno d'estate (gennaio).

Il tratto settentrionale del litorale, dalla città di Swakopmund fino al confine con l'Angola, assume il nome di Costa degli Scheletri con riferimento ai relitti di navi che giacciono sui suoi arenili ma anche per la presenza di numerose carcasse di cetacei. Il paesaggio ha un aspetto inquietante reso ancora più cupo dalle tonalità del grigio che lo contraddistinguono. Nell'area specifica di Swakopmund le dune sono assenti; rifanno capolino poco dopo, al margine sud del Parco nazionale della Costa degli Scheletri e si avvicendano senza interruzione sino al confine con l'Angola e oltre. In questa zona è diffuso il mopane, chiamato anche albero farfalla per la forma caratteristica delle sue foglie.

Panorama aereo della Mercury Island al largo della Spencer Bay

Il tratto meridionale della costa della Namibia assume il nome di Costa dei Diamanti.

La pianura costiera è separata dall'altopiano da una serie di rilievi. Al centro-sud i Monti di Naukluft delimitano la zona delle grandi dune impedendo al deserto di espandersi all'interno. A nord la costa degli Scheletri è limitata dall'altopiano del Damaraland di origine vulcanica e dai massicci del Kaokoland. Ciò nonostante le frequenti nebbie che avvolgono la costa spesso si aprono un varco tra i monti grazie ai forti venti che le sospingono, riuscendo a raggiungere le frange occidentali dell'altopiano. Se un simile frangente dovesse verificarsi in concomitanza del vostro soggiorno, batterete i denti dal freddo.

Il deserto orientale — A oriente gli altopiani digradano progressivamente fino a sfumare in un altro deserto sabbioso, quello del Kalahari che ricopre gran parte del Botswana.

Le pianure di Caprivi — Le zone umide del paese sono confinate nella regione del Dito di Caprivi bagnata dallo Zambesi, un fiume dal corso perenne. Il suolo è ricoperto da un tappeto erboso con alberi radi.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 28 27 26 25 22 20 20 22 26 27 29 30
Minime (°C) 20 18 17 15 11 8 7 10 15 17 20 21
Precipitazioni (mm) 14 14 11 8 3 1 1 2 2 4 6 12

Maggio-ottobre è il periodo più indicato per una visita in quanto corrisponde alla stagione asciutta. Molte strade non asfaltate saranno percorribili con una normale berlina, zanzare e altri insetti nocivi saranno meno fastidiosi.

Da giugno ad agosto decorre l'inverno australe con temperature attestate su valori miti. Nelle zone interne il caldo si fa sentire fin da ottobre mentre ad agosto le notti sulla costa saranno sicuramente fredde e di giorno sarete avvolti dalle nebbie. Comunque non rammaricatevi! In Namibia il bagno in mare è un'esperienza "raggelante" persino in piena estate (gennaio) a causa della corrente fredda del Benguela e dei venti che d'estate soffiano a una velocità media di 40 km creando un moto ondoso che intimorirebbe anche il più esperto dei surfisti.

Date le forti escursioni diurne, sarete obbligati a mettere in valigia qualche capo di abbigliamento più pesante, tipo pile e giacche a vento.

Cenni storici[modifica]

I primi ad abitare la Namibia furono probabilmente i San (Boscimani), seguiti dai Nama e dai Damara. A partire dal XIV secolo giunsero nella regione diversi gruppi bantu, fra cui gli Herero e gli Ovambo.

Anche se il territorio venne scoperto dal portoghese Bartolomeo Diaz nel 1486, la regione corrispondente all'attuale Namibia cominciò a essere esplorata dagli europei soltanto negli anni quaranta del XIX secolo.

La Namibia fu colonizzata dalla Germania nel 1884. È stata amministrata dal Sudafrica su mandato della Società delle Nazioni dopo la prima guerra mondiale e gestita come se si trattasse di una provincia del Sudafrica dopo la seconda guerra mondiale. L'Organizzazione del Popolo del Sud-Ovest dell'Africa (SWAPO) ha lanciato una guerriglia per l'indipendenza nel 1966 che poi ottenne nel 1990. Walvis Bay inizialmente rimase sotto il controllo sudafricano come enclave, per essere ceduta alla Namibia, insieme con le isole dei Pinguini, nel 1994, mentre il "Dito di Caprivi" (che deve il nome al cancelliere tedesco Leo von Caprivi), pur soggetto alla sovranità namibiana, è tuttora amministrato dal Sudafrica. La Namibia è per molti aspetti del tutto simile al Sudafrica. Dall'adozione dell'apartheid, anche la Namibia ha avuto molti dei problemi risultanti da tale sistema.

È importante essere consapevoli del fatto che la razza è un aspetto frequente nei discorsi in Namibia. I namibiani si riferiscono alla razza degli altri più frequentemente dei viaggiatori provenienti da luoghi in cui la razza in genere non è un problema. A causa dell'apartheid la razza è divenuta un problema in molte sfere della vita. Nonostante questo le varie razze vanno d'accordo in Namibia, ed è abbastanza raro trovare tensioni a sfondo razziale.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale della Namibia è l'inglese. Diffuso è il tedesco soprattutto a Swakopmund e nelle zone meridionali ma anche l'afrikaans e lingue Bantu.

Tuttavia la maggior parte dei più anziani namibiani (quelli istruiti prima dell'indipendenza) parla solo in inglese come terza lingua; pertanto il livello è piuttosto scarso. L'inglese è ampiamente parlato più a nord, perché adottato come mezzo di insegnamento prima che al sud. I namibiani più anziani del sud sono più propensi a parlare afrikaans o tedesco.

L'inglese è parlato come prima lingua da parte delle famiglie inglesi rimanenti e il tedesco è parlato da namibiani di origine tedesca, che tendono ad essere in Windhoek, Swakopmund e nelle varie aziende sparse in tutto il Paese. Il tedesco è anche una delle principali lingue commerciali. Il portoghese è parlato dagli immigrati provenienti dall'Angola.

Grazie sia ad una ricchezza di culture indigene che ad una storia coloniale tumultuosa, la sua gente parla nove lingue diverse, tra cui alcune delle lingue khoisan che comprendono i 'click' che rappresentano un enigma per la maggior parte dei madrelingua inglesi. È anche uno dei pochi posti in Africa dove il tedesco, anche se non ufficiale, rimane una lingua comunemente parlata, come anche l'afrikaans in comune col suo vicino meridionale.

Le lingue indigene importanti includono Oshiwambo, Herrero, Nama, Damara, varie lingue SAN e Silozi.

La Namibia è simile al Sudafrica e se siete abituati a viaggiare in uno dei due Paesi, viaggiare nell'altro è abbastanza facile. Ci sono alcune sottili differenze. Per esempio in Sudafrica una persona non bianca può scegliere di parlare inglese piuttosto che Afrikaans (come per scelta politica) mentre tra la popolazione di razza mista della Namibia (i cui appartenenti si definiscono 'colorati' in Namibia e Sudafrica) l'afrikaans è una parte orgogliosa della loro cultura e molte persone parlano ancora tedesco. Queste differenze non sono ragione di offesa, ma è utile saperlo.

Cultura e tradizioni[modifica]

Popoli della Namibia[modifica]

Donna Himba intenta alla preparazione di sostanze profumate

Tra i popoli della Namibia, i più perseguitati dai turisti sono gli Himba, genti di ceppo Bantu rimaste a lungo isolate. Con tutta certezza ciò che attira i turisti è il fatto che le donne Himba hanno conservato i loro costumi ancestrali e rifiutano tuttora di vestirsi all'occidentale. Di fatto preferiscono andare in giro svestite con unica eccezione un gonnellino in pelle. In più hanno l'abitudine di spalmarsi dalla cima dei capelli alla punta dei piedi con una mistura di grasso animale e ocra che dona loro una pelle lucida e un colorito rossastro, un'accoppiata considerata simbolo di beltà oltre che di richiamo sessuale. Gli Himba vivono in villaggi del Kaokoland.

Donne Herero nei villaggio di Uis

Gli Herero sono un altro popolo di ceppo bantu. Essi parlano la stessa lingua degli Himba e ne condividono l'origine. Se ne distinguono solo per il fatto che vennero a contatto con i colonizzatori europei adottandone stili e concezioni di vita nonostante le iniziali scaramucce, degenerate poi in un conflitto violento in cui rischiarono di essere annientati. Oggi sono in numero di 100.000 e appaiono stanziati nelle regioni dell'altopiano appena a nord della capitale. Okahandja è il loro centro principale. I più sono impiegati in fattorie per l'allevamento di bestiame e pochi sono dediti ai commerci. A differenza delle loro consanguinee Himba, le donne Herero si coprono di tutto punto. Il loro modo di vestire appare alquanto buffo non solo per le ampie gonne di epoca vittoriana che imposero loro i primi missionari ma soprattutto per un copricapo piuttosto insolito che non mancano mai di indossare. Nonostante gli abiti castigati, anche le donne Herero costituiscono una sorta di "trofeo fotografico" da mostrare agli amici una volta tornati a casa.

Ovambo (Owambo) è il popolo più numeroso della Namibia. Ammontano a quasi 1.000.000 e appaiono stanziati ai confini con l'Angola nella regione amministrativa che da essi prende il nome. Appartengono al ceppo Bantu e scesero in Namibia nel XIV secolo dalle loro terre originarie situate nell'odierno Zambia.

I Nama sono invece affini ai Boscimani (San) con i quali condividono i tratti somatici, il colorito giallognolo e anche la lingua. Una differenza è costituita dal fatto che i Nama già in epoche passate si erano costituiti in civiltà pastorale mentre i Boscimani sono rimasti ancorati ad attività primordiali quali la caccia e la raccolta di frutti selvatici. Oggi i Nama ammontano a 50.000 circa e sono attestati nella zona di Keetmanshoop nel sud del paese. Non parlano più la loro lingua e comunicano tra loro in Afrikaans Lingua afrikaans.

I Boscimani sono il popolo più antico del mondo. A loro sono attribuite le incisioni rupestri di Twyfelfontein e il famoso dipinto su pietra detto della Dama Bianca nella zona del Monte Brandberg, sempre nel nord ovest del paese. Vivono nel deserto del Kalahari e sono numerosi soprattutto in Botswana. In Namibia non sono molti e sono stati concentrati in due remote riserve situate proprio sulla linea di confine con il Botswana. Entrambe le riserve si raggiungono dal villaggio di Aranos a 200 km da Hardap ma non è assolutamente un invito ad andarci.

I Damara sono in un certo senso un trait d'union tra Bantu e Khoshan. Pur presentando caratteristiche somatiche affini a quelle dei Bantu, parlano una lingua apparentata con quella dei Boscimani (Khoishan). Sono in numero di 100.000 e vivono nella regione che porta il loro nome.

Tra i meticci stanno i Basters (letteralmente: bastardi), prodotto di unioni tra coloni boeri e donne africane autoctone. Oggi appaiono insediati nella zona di Rehoboth, nel sud del paese.

Coloured è un termine inglese coniato in Sudafrica ai tempi dell'apartheid Apartheid per indicare individui nati dalle unioni più disparate, tra Europei, Asiatici e Africani. In Namibia ammontano a circa 200.000.

I Bianchi sono poco più di 100.000 (6% della popolazione). Tra questi i più numerosi sono Tedeschi e Inglesi. I Portoghesi ammontano all'1%. Il numero di Italiani che risiedono nel paese è esiguo, poco più di 300 individui al 2007. I Bianchi hanno perso il controllo politico del paese ma detengono tuttora il potere economico e sono in grado di influenzare le scelte del governo.

Letture suggerite[modifica]

Film suggeriti[modifica]

  • Namibia: The Struggle for Liberation. Film del 2007 girato da Charles Burnett con Carl Lumbly e Danny Glover. Il film tratta della lotta che conduce all'indipendenza della la Namibia dal Sudafrica nel 1990 e la salita al potere di Sam Nujoma, il primo Presidente della Namibia indipendente (in carica dal 1990 al 2005) e presidente della SWAPO fin dal 1960. I dialoghi del film sono in inglese, afrikaans, oshiwambo, otjiherero e tedesco.


Territori e mete turistiche[modifica]

La Namibia è divisa in 13 regioni, ulteriormente suddivise in 107 collegi elettorali.

Mappa divisa per regioni
      Dito di Caprivi — La lunga e sottile striscia di territorio nel nordest del paese che si insinua profondamente tra Botswana a sud e Angola, Zambia a nord. Con due dei maggiori fiumi, il Caprivi è una delle poche aree irrigate della Namibia. Per molti questa regione paludosa non costituisce che una tappa sul tragitto al Parco nazionale del Chobe, proprio sulla linea di confine con il Botswana o alle celebri Cascate Vittoria, poco più distanti.
      Namibia settentrionale — A nord della bocca del fiume Ugab fino al confine con l'Angola. Attrazione principale della regione è il Parco nazionale d'Etosha, a circa 500 km dalla capitale. L'angolo di nord-ovest comprende il tratto della Costa degli Scheletri istituito a parco nazionale di ugual nome più Damaraland e Kaokoland, due regioni che, nonostante il loro isolamento, non sono esenti da flussi turistici.
      Namibia centrale — Tra il tropico del capricorno e la bocca del fiume Ugab. Comprende la capitale Windhoek, posta sull'altopiano, nel cuore geografico del paese e le città di Swakopmund e Walvis Bay, entrambe sulla costa.
      Namibia meridionale — A sud del tropico del capricorno. Il sud ospita la maggiore attrazione di tutto il paese, il Parco nazionale di Namib-Naukluft. Una visita alle spettacolari dune di Sossusvlei all'interno del parco è d'obbligo per chi si reca in Namibia. Più a sud si incontrano le gole del fiume Fish, seconde al mondo per estensione, l'inaccessibile Parco nazionale dello Sperrgebiet a ridosso della Costa dei Diamanti, la città di Lüderitz, sul tratto meno "inquietante" della costa e quella di Noordoewer sull'Orange, fiume che per un lungo tratto funge da linea di demarcazione tra Namibia e Sudafrica.

Centri urbani[modifica]

Veduta aerea di Swakopmund
  • Windhoek — Capitale della Namibia e maggiore città.
  • Keetmanshoop — Piccola città e punto di partenza per trekking sul Fish River Canyon Park.
  • Lüderitz — Città costiera dell'era coloniale tedesca.
  • Ondangwa e Oshakati — Città gemelle nel cuore del Owamboland, nel nord della Namibia.
  • Outjo — Punto di accesso al parco nazionale Etosha, Koakoveld e Damaraland.
  • Swakopmund — Città costiera, una mecca per le vacanze dei locali.
  • Tsumeb — Città mineraria ad est di Etosha.
  • Tsumkwe — Città desertica rurale circondata dai villaggi boscimani.
  • Walvis Bay — Sport sul deserto.
  • Warmquelle

Altre destinazioni[modifica]

  • Fish River Canyon — Il secondo più grande canyon del mondo.
  • Kaokoland — Ospita la tribù Himba, gli elefanti e i leoni del deserto, le cascate Epupa e molte altre attrazioni in questo angolo nord-occidentale della Namibia.
  • Kolmanskop — Città fantasma alle porte di Lüderitz.
  • Massiccio Brandberg — Con i suoi 2.573 m è la più alta vetta della Namibia.
  • Opuwo — La capitale della regione del Kunene e punto di partenza ideale per fare scorte prima di addentrarsi nel Kaokoland e nella parte nordoccidentale del Kunene.
  • Parco nazionale d'Etosha — Uno dei più belli e famosi parchi d'Africa, è consigliato comprare la mappa dettagliata dell'Etosha, il parco è grande ma c’è un'unica arteria principale che lo taglia longitudinalmente a metà con tante stradine laterali, alcune di queste portano alle pozze, artificiali e non, e solo lì potrete vedere tanti animali ammassati insieme, elefanti, rinoceronti, gazzelle, orici, giraffe, kudù, zebre. Non perdetevi la visita al Pan Etosha un lago salato, dove il bianco scompare all'orizzonte.
  • Parco nazionale dell'altopiano del Waterberg — Un buon posto per osservare la fauna selvatica.
  • Parco nazionale della Skeleton Coast — Consiste in una strada diritta che corre lungo la costa in cui si trovano i relitti delle navi un tempo affondate, ma molte delle quali oramai quasi totalmente insabbiate e difficili da individuare anche a causa della nebbia spessa che è frequente dove il deserto incontra l'Atlantico. La battigia è lunga più di 2 km e il mare con la bassa marea si vede lontanissimo, ma attenzione che la marea risale velocemente e può rappresentare un serio pericolo.
  • Sossusvlei — Il più popolare punto di ingresso per le persone che vogliono visitare il Deserto del Namib.
  • Spitzkoppe — Il Cervino della Namibia.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

I cittadini dei Paesi in rosso sono esentati dall'obbligo del visto per entrare in Namibia per meno di 90 giorni

A tutti i visitatori richiedono un passaporto valido per almeno 6 mesi dopo la data di entrata in Namibia mentre il visto è obbligatorio solo per soggiorni superiori a 90 giorni.

I cittadini stranieri provenienti dai seguenti Paesi/territori non necessitano di un visto per entrare in Namibia: Angola, Australia, Austria Belgio, Botswana, Brasile, Canada, Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti‎, Cuba, Danimarca, Finlandia Francia, Germania Hong Kong, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Kenya, Lesotho, Liechtenstein, Lussemburgo, Macao, Malawi, Malesia, Mauritius, Mozambico, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Russia, Seychelles, Singapore, Spagna, Stati Uniti d'America, Sudafrica, Swaziland, Svezia, Svizzera, Tanzania, Ucraina, Venezuela, Zambia e Zimbabwe.

I visitatori non provenienti dai Paesi di cui sopra devono richiedere un visto dal consolato della Namibia nel proprio Paese di origine oppure al Ministero degli Interni, Private Bag 13200 (Windhoek), +264 61 292-9111, fax: +264 61 22-3817.

Chi ha bisogno di un visto per entrare in Namibia dovrebbe essere in grado di richiederne uno all'ambasciata britannica, alto commissariato o al consolato nel Paese in cui risiede legalmente se non c'è una sede diplomatica della Namibia. Ad esempio, le ambasciate e consolati britannici in Al Khobar, Gedda e Riyad accettano richieste di visto della Namibia (l'elenco è non esaustivo). Nelle sedi diplomatiche britanniche si pagano 50 £ per elaborare una domanda di visto della Namibia e un extra di 70 £ se è richiesto un intervento delle autorità in Namibia per il suddetto visto. Le autorità in Namibia possono anche decidere di applicare un costo aggiuntivo se vi contattano direttamente.

L'ambasciata italiana si trova a Windhoek.

È necessario un biglietto di ritorno o di proseguimento via aerea o bus se si vola in Namibia; se non lo si dispone la compagnia aerea non vi ci porterà (Air Namibia vi informerà di questo al momento del check-in! È possibile prenotare un biglietto di linea Intercape che ha autobus tra Namibia a Sudafrica e Zambia.

Non vi faranno entrare se non si dispone di un indirizzo in cui andare, quindi siate sicuri di averne uno.

Verificare sempre le date stampate sul passaporto, perché ci sono stati casi in cui gli ufficiali corrotti imprimono date sbagliate per mettere le persone in condizione di eccedere il numero massimo di giorni consentiti quando si trovano a lasciare il Paese e queste multe sono enormi.

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Hosea Kutako, il punto di ingresso principale per il traffico aereo della Namibia, si trova a circa 45 km e a meno di 40 minuti ad est di Windhoek. La compagnia nazionale Air Namibia effettua collegamenti con Francoforte (5 volte a settimana) e Londra Gatwick (2 volte a settimana), Città del Capo, Johannesburg, Victoria Falls, Maun, Harare, Lusaka, Luanda. Il viaggio dall'Europa dura circa 10 ore e i voli sono spesso pieni per cui occorrerà prenotare con largo anticipo. South African Airways British Airways, Airlink, South African Express e l'economica Kulula.com operano voli da e per il Sudafrica. TAAG Angola Airlines opera voli da Luanda.

In auto[modifica]

Ci sono 9 posti di frontiera comunemente utilizzati con le vicine contee:

Angola[modifica]

Botswana[modifica]

Sudfrica[modifica]

Zambia[modifica]

In treno[modifica]

Il treno notturno regolare da Upington in Sudafrica a Windhoek, operato da TransNamib, è stato sospeso. Non è più possibile attraversare il confine della Namibia in treno.

In autobus[modifica]

I servizi di autobus internazionali più convenienti collegano la Namibia a Città del Capo, Victoria Falls, Johannesburg e Gaborone.

  • Intercape Minaliner ha autobus da Windhoek a Victoria Falls, Città del Capo e il confine con l'Angola.
  • Monnakgotla travel ha un autobus bisettimanale da Windhoek a Gaborone in Botswana.
  • Insight Luxury Coaches ha un autobus bisettimanale da Windhoek a Livingstone in Zambia. Le tariffe vanno da 450 NAD; più convenienti rispetto a quelle di Intercape.


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

Tratto della strada nazionale "B1" tra Grünau e Keetmanshop
La pista di sabbia che conduce a Sossusvlei, la più famosa meta turistica della Namibia

Nonostante le distanze spesso considerevoli e lo stato pietoso di alcune strade di montagna, i viaggiatori indipendenti preferiscono spostarsi all'interno del paese con vettura a noleggio. Se noleggiate un auto, portatevi dietro parecchi contanti per riempire il serbatoio di benzina in quanto le stazioni di servizio in genere non accettano alcuna forma di pagamento se non i contanti. Una piccola mancia (3/5 NAD) per il benzinaio è abbastanza comune. Se siete sulle strade della Namibia, è sempre saggio di fermarsi per fare il pieno al proprio mezzo quando si vede una stazione di servizio. I prezzi del noleggio sono tutt'altro che bassi e le autovetture a 4 ruote motrici costano il doppio di una comune berlina. In compenso il carburante costa molto meno che in Italia.

Le strade della Namibia sono molto buone, con percorsi primari asfaltati e percorsi secondari in ghiaia ben battuta. Un veicolo a trazione integrale non è strettamente necessario, tranne su strade terziarie e nella Skeleton Coast. Guidare di notte è molto pericoloso perché c'è un sacco di fauna selvatica sulle strade. La guida è a sinistra. Le strade della Namibia mangiano pneumatici. Controllare sempre la ruota di scorta e controllare spesso i pneumatici. Può essere saggio acquistare anche l'assicurazione dei pneumatici che la vostra società di noleggio potrebbe offrire.

Coloro che viaggiano durante la stagione asciutta e si limitano a visitare i luoghi posti lungo le strade principali potranno ricorrere senza problemi a una berlina con l'avvertenza che questa si rivelerà non molto adatta a percorrere le piste all'interno di alcuni parchi. In tutti gli altri casi occorrerà noleggiare un 4x4. Qualunque sia la vostra scelta dovrete prenotare il veicolo in anticipo.

Per noleggiare un'auto è sufficiente la patente italiana e aver compiuto il 21° anno d'età. Occorre anche una carta di credito come deposito cauzionale. Quasi sempre la polizza assicurativa copre il solo conducente e non i passeggeri. L'estensione avviene dietro espressa richiesta ed è fortemente consigliata anche se più costosa. Inoltre nel noleggio è solitamente previsto un solo guidatore, conviene aggiungerne uno e richiedere la ruota di scorta (non è scontato), che prevede dei costi aggiuntivi. Nei mesi di alta stagione, soprattutto agosto, conviene prenotare presso una compagnia di autonoleggio la propria auto, poiché potreste non trovarne disponibili, soprattutto le 4x4. Le auto vanno riconsegnate con il pieno (fatelo in aeroporto) e lavate, altrimenti avrete addebiti; in caso malaugurato di rotture non intervenite con meccanici qualsiasi ma avvisate preventivamente l'agenzia, provvederanno loro ad indirizzarvi. Le targhe anteriori si perdono molto facilmente, quindi toglietele da subito e attaccatele all'interno sui vetri con del nastro; al momento del ritiro prestate la massima attenzione a qualsiasi guasto visibile, all'interno, alla carrozzeria, ai vetri, alle luci e se siete esperti anche ai vari livelli dei liquidi e al motore. Inoltre controllate che il kit per la sostituzione della ruota sia completo e fatevi spiegare come inserire e disinserire il 4x4.

La Namibia ha una delle peggiori statistiche sugli incidenti stradali per abitante. Purtroppo i turisti motorizzati sono coinvolti non di rado in incidenti ragion per cui occorrerà ottemperare alle norme di sicurezza stradale. La causa principale degli incidenti è dovuta all'eccesso di velocità. La guida su strade sterrate è diversa da qualsiasi altra esperienza di guida che gli europei o nordamericani hanno normalmente a casa propria e il limite di velocità 100 km/h non significa che si può guidare in modo sicuro a quella velocità. I lunghi e solitari rettilinei dell'altopiano invitano a pigiare sul pedale dell'acceleratore ma il pericolo è sempre in agguato sotto forma, ad esempio, di una giraffa che spunta all'improvviso sul ciglio della strada. È consigliato anche viaggiare in convogli di almeno due auto.

I namibiani spesso stimano il tempo di guida tra due luoghi in base alla loro vasta esperienza di guida veloce su strade sterrate. Aggiungete un terzo del tempo per arrivare vivi con i reni intatti! Tenete a mente che un contadino che vi sorpassa a rotta di collo conosce ogni pietra ed ogni pozza su quella strada, ha una vettura più adatto, meno carica e probabilmente alcune centinaia di migliaia di chilometri di esperienza in più sul suo battistrada.

Le strade della Namibia sono classificate con lettere dell'alfabeto: "B" indica le arterie principali, "C" e "D" quelle secondarie. In fondo alla classifica troviamo strade numerate a 4 cifre e senza alcuna lettera che le preceda. Moltissime strade non sono asfaltate ma il fondo, in ghiaia, viene di frequente livellato da spianatrici. Sono comunque strade molto sdrucciolevoli per cui è importante andar piano e non farsi prendere da un falso senso di sicurezza dovuto all'ampiezza del tracciato. Indispensabile è l'acquisto di cartine in loco, ve ne occorreranno due: quella generale di tutta la Namibia (Roads Authority di colore marrone) e quella più particolareggiata della regione del Kaokoland (Shell), in quest’ultima si segnala un errore: dal Red Drum in direzione ovest il primo bivio a 8 km non esiste, calcolate una distanza di 15 km circa al secondo bivio e troverete il Blu Drum. Queste due mappe si possono acquistare subito in aeroporto oppure al centro commerciale multi piano di Windhoek.

Se il vostro desiderio è quello di visitare in dettaglio zone remote del paese come, ad esempio la valle detta Marienfluss nel Kaokoland, è consigliabile avere due jeep 4x4, un satellitare, un GPS, scorte alimentari sufficienti e 3 taniche per portarsi la benzina.

Mappa delle principali arterie della Namibia

Molte le agenzie di autonoleggio. Spulciando in rete troverete sicuramente quella che più si confà ai vostri piani di viaggio e se sarete accorti nel contattarle per tempo potreste essere così fortunati da ricevere un'offerta tagliata su misura per voi. Prima di prenotare una macchina fatevi mandare in anticipo dalla società di noleggio una copia del loro contratto. La maggior parte di queste società hanno molte (e talvolta assolutamente ridicole) restrizioni. Prendetevi il tempo per confrontarli in base alle proprie esigenze. Di seguito ne segnaliamo qualcuna con lo scopo di rendervi più agevole la ricerca.

Norme stradali[modifica]

La legge impone i seguenti limiti di velocità: 120 km/h su strade asfaltate extraurbane, 100 km/h su strade battute non asfaltate extraurbane e 60 km/h (o in accordo alla vigente segnaletica) su strade urbane. Il limite di legge per le strade extraurbane non asfaltate è decisamente alto per certi tipi di strade, quindi sarà buona norma regolare la velocità in funzione delle reali condizioni stradali.

Il massimo tasso alcolico consentito mentre si è alla guida è dello 0,05%.

Su strade polverose si deve marciare con i fari accesi.

Le cinture di sicurezza vanno tenute sempre allacciate.

In treno[modifica]

Mappa della rete ferroviaria della Namibia

Trans-Namib Railways è l'ente che gestisce le ferrovie in tutto il Paese tramite il loro servizio passeggeri StarLine. Sono assai pochi i turisti che si servono dei treni data la loro estrema lentezza. I convogli trasportano sia merci che passeggeri e si fermano anche alla più piccola stazione.

Alcuni itinerari disponibili sono:

Il servizio di linea StarLine trasporta passeggeri attraverso carrozze speciali agganciate sul retro dei treni merci. Queste carrozze passeggeri offrono comodi posti a sedere in stile compagnie aeree con aria condizionata e (a volte) l'intrattenimento video. I distributori automatici offrono rinfreschi durante i lunghi viaggi. StarLine, +264 61 298-2032, fax: +264 61 298-2495, @ paxservices@transNamib.com.na.

Altri servizi ferroviari che operano nel Paese sono:

In autobus[modifica]

I combie, sorta di furgoncini alquanto malandati, costituiscono un mezzo di trasporto popolare e permettono un contatto diretto con gli strati poveri della popolazione per quei pochi turisti che siano interessati agli aspetti sociali del paese o si spostano con il sacco a pelo. Il viaggio sarà, a dir poco, scomodo e non esente da rischi considerato il modo spericolato di guidare adottato dalla maggior parte degli autisti. Da notare poi che i combie partono solo quando i posti sono stati tutti occupati ragion per cui potreste essere obbligati ad aspettare ore e ore.

L'ente delle ferrovie gestisce anche un servizio di autobus extraurbani decisamente più comodi dei combie e dotati di aria condizionata. Sono anche più sicuri perché si muovono a velocità non sostenute ma parecchi potrebbero trovarli di una lentezza esasperante.

Sul podio stanno le autolinee Intercape Mainliner che provvedono a collegare i principali centri della Namibia con moltissimi altri in Sudafrica e in più promettono di condurvi alle Cascate Vittoria nel modo più comodo possibile.

In taxi[modifica]

Ci sono due tipi di servizi di taxi in Namibia: taxi collettivi e taxi dedicati, spesso chiamati "radio taxi" o "call-a cab". I taxi collettivi hanno una licenza che limita la loro copertura, all'interno di una città o al più tra una serie di città. Le tariffe dei taxi collettivi sono regolate dal governo e non possono essere contrattate. Tuttavia, i tassisti potrebbero comunque far pagare troppo i turisti che non sanno quali siano le tariffe standard. I radio taxi non hanno tale restrizione, ma ricaricano tra le 5 e le 10 volte in più per lo stesso tragitto.

Raramente i taxi collettivi sono in grado di circolare in sicurezza su strada; qualsiasi auto in Namibia deve superare la prova su strada solo al cambio di proprietà. Non è raro vedere cofani legati da fili di acciaio, pneumatici di ricambio di emergenza, parabrezza rotti e cose simili. Gli autisti abitualmente bucano i semafori rossi e i segnali di stop e consentiranno la movimentazione dei passeggeri in qualunque luogo, come nelle autostrade o nel bel mezzo di un incrocio. Siate attenti agli altri conducenti e non chiamate un taxi in luoghi in cui non è sicuro fermarsi.

È abbastanza facile girare le città con i taxi collettivi a lunga distanza. Sono veloci e a buon mercato. Basta chiedere in giro per scoprire dove si trova un posteggio dei taxi; a volte ci sono più posteggi, ognuno con partenze per destinazioni distinte del Paese. Nessuno di questi vi porterà alle destinazioni turistiche, in quanto sono quasi sempre dislocati lontano dagli insediamenti più grandi. Per chiamare i taxi che operano all'interno di una città, invece di fare il classico cenno per farli fermare, si dovrebbe indicare la direzione in cui si vuol viaggiare.

Molte aziende offrono servizi di navetta a prezzi accessibili tra la maggior parte delle città come Windhoek, Swakopmund, Walvis Bay, Tsumeb, Otjiwarongo ecc. Questi servizi sono perfettamente sicuri, ma più costosi dei taxi.

Cosa vedere[modifica]

La Namibia è una terra di bellezze naturali. Per apprezzare veramente il paese, è necessario uscire dai centri abitati, sia con un tour che noleggiando autonomamente un mezzo e dirigersi verso deserti, montagne, villaggi e tutto ciò che la Namibia ha da offrire.

Una delle sue caratteristiche dominanti e quella dal quale il Paese prende il nome, è il Deserto del Namib che si estende per quasi 1.000 km lungo la costa atlantica. Essendo uno dei più antichi deserti del mondo, la sua sabbia assume un color ruggine distintivo e ha alcune delle più alte dune di sabbia nel mondo. Sossusvlei, all'interno del Parco nazionale di Namib-Naukluft, è la parte più accessibile del deserto ed è un luogo magico con le sue dune imponenti che cambiano tonalità quando il sole sorge e tramonta. Più a sud, vicino al confine del Sudafrica, è Fish River Canyon, uno dei più grandi canyon del mondo con i suoi 160 km di lunghezza, 27 km di larghezza nel punto più ampio e nel punto più profondo arriva a circa 550 m. Nel nord del Paese c'è il desolato e per lo più inaccessibile Parco nazionale della Skeleton Coast. Si tratta di una distesa apparentemente arida di pietra e sabbia famosa per la sua nebbia e il numero di naufragi avvenuti lungo la costa.

Forse non così abbondante come i confinanti Botswana o Sudafrica, la Namibia ha ancora un sacco di fauna africana da vedere. Questo include alcune sottospecie locali, come i leoni ed elefanti del deserto e la zebra di montagna di Hartmann, che si adattano al clima arido. Anche animali al pascolo come l'orice gazzella, lo struzzo e lo springbok (piccola antilope) sono comuni. I parchi nazionali della Namibia rappresentano un ottimo punto di partenza e uno dei più famosi è Parco nazionale d'Etosha nella Namibia settentrionale. Il parco circonda la salina Etosha, che attira gli animali, in particolare nei più asciutti mesi invernali, perché è una fonte d'acqua in una terra molto secca. Altri punti di rilievo per l'avvistamento della fauna selvatica sono il Parco nazionale dell'altopiano del Waterberg, i parchi del Dito di Caprivi e il remoto Kaokoland.

La Namibia ha un'influenza tedesca che affonda le sue radici nel periodo coloniale e ancora oggi si riflette in alcuni dei suoi edifici. Windhoek ha una serie di interessanti edifici come la Chiesa del Cristo (Christuskirche), la stazione ferroviaria e l'hotel/castello Heinitzburg. Lüderitz è una città di epoca coloniale con distintivi stili imperiali e art nouveau tedeschi. Nelle vicinanze si trova la città mineraria abbandonata di Kolmanskop. Una volta un fiorente centro per i diamanti, da dove i minatori sono scomparsi lasciando spazio alle dune di sabbia, ma sono ancora disponibili visite turistiche.

Altre cose degne di nota sono:

Epupa Falls
Sossusvlei, vista dalle dune
  • L'arte preistorica è documentata dalle pitture rupestri, numerose nella zona del monte Brandberg e dalle incisioni sempre su pietra in località Twyfelfontein. Entrambe le località si trovano nel Damaraland.
  • L'arte del periodo coloniale è ben documentata a Swakopmund, città fondata al tempo del dominio tedesco.
  • Epupa Falls: Le cascate, molto belle ed imperdibili, sono generate dal fiume Kunene che è il confine naturale tra Namibia ed Angola. È possibile fare il bagno in piccole piscine d’acqua che si formano attorno oppure una gradevolissima passeggiata, vedrete splendidi baobab che da secoli rimangono aggrappati alle rocce a strapiombo bagnate dall'acqua.
  • Marienfluss Valley: un luogo selvaggio, sconosciuto, dove avrete la splendida sensazione di essere dei pionieri. Arrivarci è piuttosto complicato, dovrete fare molta attenzione alle scarse ma fondamentali indicazioni, alla ricerca di bidoni rossi o blu, detti appunto Red Drum e Blue Drum. Solamente qui avrete l'occasione di incontrare villaggi Himba ancora integri, solamente qui gli orici correranno accanto alle vostre jeep.
  • Purros: area di conservazione naturale degli elefanti di Purros, qualche baracca ed un campeggio, dove le giraffe ti osservano mentre monti le tende. Gli elefanti, famosi per avere delle zampe più lunghe del normale, si trovano in un rigoglioso canyon.
  • Le otarie di Cape Cross: qui vive una numerosa e puzzolente colonia di otarie, in questo punto c'è un "padrao", cioè una croce gigante messa dal navigatore portoghese Diego Cao, che andava scoprendo quella costa allora sconosciuta.
  • Walvis bay: vicino a Swakopmund, troverete una colonia di fenicotteri rosa.
  • Spitzkoppe: a solo 2 ore di strada asfaltata da Swakopmund, troverete un luogo dove la natura è grandiosa, sbizzarrendosi, rocce rosse soprattutto porfidi granitici, hanno assunto le forme e le dimensioni più strambe, alcune sono palloni sul punto di cadere da un precipizio, altre sono dei ponti che collegano un estremo all'altro, poi guglie, gole, eppoi le piante, prevalentemente cactus, quello velenosissimo, l’aloe in cima ad un albero, infusi per il tè e altre specie botaniche. Infine ci sono delle interessanti pitture rupestri. Lo Spitzkoppe, è anche detto il "Cervino d'Africa".
  • Sossusvlei: è il luogo più fotografato di tutta la Namibia, delle dune di sabbia giallo ocra che svettano ripidissime, di cui la Duna 45 è la più famosa. La particolarità di queste dune è la cresta, modellata dal vento a lama di coltello, quindi non troverete cime ma creste sottilissime.

Itinerari[modifica]

Indicazioni stradali per raggiungere la valle del Marienfluss dal Parco nazionale d'Etosha (5 tappe)

  • 1° TAPPA (450 km - 9 ore): È consigliato partire presto e uscire dall'Etosha per il "King Negale Gate", verso nord trovate la strada tutta dritta uscendo dal Namutoni e girando a destra poi ancora la prima a destra, è un Gate molto bello perché sorge nel nulla in mezzo al giallo delle graminacee secche, fate attenzione perché controllano ricevute di pagamento al camp e visti d'ingresso. Fino ad Oshakati la strada per arrivare è asfaltata; qui fate prima la sosta pieno benzina, anche per le taniche, alla Caltex. Dopo il rifornimento potete fare tutta la spesa che vi occorre per le notti in campeggio al supermercato "Spar", è molto fornito e lo trovate sulla via principale alla fine della città. Dopo questa sosta partite per Ruacana, di nuovo un rabbocco di benzina. Per il distributore si gira prima, circa 5 km dopo il primo bivio girate a sinistra e lo trovate dopo 100 m, poi ritornate indietro e seguite la strada verso il confine con l'Angola, dopo alcuni km trovate il bivio per le cascate Ruacana (Ruacana Falls) e frontiera, ignorateli e proseguite dritti, subito dopo finisce la strada asfaltata ed inizia lo sterrato. Da questo punto in poi ci sono 65 km per un grazioso lodge sul fiume Kunene, la strada a tratti è molto dissestata, nessun problema ma perderete molto tempo, inoltre vi capiterà di incontrare un bivio senza indicazioni vicino ad un campeggio, è indifferente quale strada seguire, tanto poi si ricongiungono. A circa 20 km dal Kunene vedrete i primi villaggi Himba, se ancora così si possono chiamare, tutti completamente ubriachi, non a caso sono quelli più alla frontiera con il turismo tradizionale e lo spettacolo è veramente triste.
  • 2° TAPPA (180 km - 7 ore): Partenza all'alba dal Kunene, dopo 4 km al bivio girate a sinistra, è una pista di terra rossa molto buona anche se a tratti è interrotta per guadi di fiumi, se fate attenzione ai lati della strada tra le sterpaglie di acacia noterete diversi villaggi Himba. Fate una sosta al villaggio di Epembe, c'è una scuola dove i bambini hanno bisogno di materiale da cancelleria e inoltre, chiedono palloni sgonfi per giocare a calcio. Dopo Epembe fermatevi ad Okongwati, paese famoso per il distributore di benzina, vi aspetterete una pompa invece c'è una signora in un pomposo costume Herero che succhia la benzina dai bidoni e la trasferisce nelle taniche, poi un ragazzino le versa nei serbatoi e il marito scrupolosamente fa i conti. Da qui le indicazioni per le cascate Epupa (Epupa Falls) sono ben visibili anche se la strada è un po' dissestata.
  • 3° TAPPA (320 km - 10 ore): Partenza dalle Epupa e stessa strada di ieri al contrario passando per Okongwati (dove non è necessario rifare benzina) fino al bivio di Otjiveze sulla D3701 e proseguire dritti per Opuwo, qui fermatevi per i 2 rifornimenti: benzina e viveri, Opuwo non è un villaggio, dà più l'impressione di un caotico paese, dove il supermercato è ben rifornito del necessario ed il distributore è grande, c'è anche un telefono pubblico funzionante, approfittatene perché è l'unico presente in tutta la regione. Da Opuwo prendete la direzione Sesfontein e dopo 25 km girate a destra per Kaoo Katavi sulla D3704 e poi D3707 in direzione sempre di Orupembe. Verso le 13:00 arriverete nei pressi di un villaggio, probabilmente Otiju (in accordo alla cartina), comunque non potete confonderlo perché si trova nel mezzo di un deserto di polvere bianca e sulla destra c'è un palmeto sul letto di un fiume in secca. Qui fate una sosta pranzo, all'ombra delle palme in una piccola oasi. La strada è molto polverosa, non buona e lenta nel primo tratto fino ad Otiju, poi riprende una pista scorrevole ma indefinita per poi peggiorare nel mezzo di una vallata di montagne splendide, ne troverete una che sembra un esatta piramide; il tragitto di questa giornata è molto lungo ed il pomeriggio comincia ad inoltrarsi, potete fermarvi al villaggio Himba di Okandjondo per decidere se proseguire ancora 50 km fino ad Orupembe e chiedere ospitalità al famoso avamposto di polizia, oppure fermarvi a dormire lì, se riuscirete a trovare un ragazzo che traduce Himba/inglese, di solito i giovani ci riescono, e vedrete che in cambio di soldi e un po' di cibo vi accorderanno l'ospitalità.
  • 4° TAPPA (140 km - 10 ore): partite sempre all'alba per essere alle 09:00 alla stazione di Orupembe. Qui c'è un piccolo negozio chiamato "Shop n.1" fornito di sigarette, da qui in poi inizia la valle del Marienfluss. Un paio di km prima dello "shop n.1" girate a destra e seguite il cartello per "Otjimente Community Camp Site" , la strada non è buona ma, come al solito in Namibia, è molto bella ed avrete modo di avvistare molti animali, soprattutto orici; da qui in avanti mantenete sempre verso sinistra finché dopo circa 30 km troverete una stele bianca di marmo con la freccia a sinistra verso il camp e il simbolo della neve (???), fermatevi al camp qualche minuto per una pausa. Accanto al camp c'è la prima indicazione per il Red Drum, dovete guadare il letto in secca di un fiume e subito dopo un bivio dove girate a destra, a questo punto sempre dritti e non potete sbagliare tenendo sempre la destra, anche ad ogni ipotetico bivio che poi vedrete che si ricongiunge. Qua la strada è a tratti impervia, con il noto saliscendi terribile, fate solo attenzione, dopodiché sarà una pista facile fino al Red Drum. Dallo spiazzo dove si trova il bidone girate a destra, dopo alcuni km un cartello vi darà il benvenuto nella valle del Marienfluss, la strada da qui in poi è una pista agevole a tratti troppo sabbiosa, senza parole per descrivere lo scenario della valle, farete numerose soste nei vari villaggi Himba che incontrerete sulla strada, oppure se provate a spegnere i motori potrete udirne il tam tam dei tamburi. Arriverete a dei campeggi sperduti e senza servizi, ma molto belli e in alternativa potrete accamparvi dove volete.
  • 5° TAPPA (320 km - 7 ore): partite all'alba, ora perfetta per le foto; fino al Red Drum fate attenzione a mantenere sempre la destra della strada, altrimenti c'è un bivio a sinistra che vi porterà al famigerato Van Zil' Pass; poi dal Red Drum proseguite dritti verso la Hertmann Valley, dopo 11 km troverete una specie di pompa di colore verde, proseguite ancora altri 5 km e rimanete sempre a sinistra, al bivio successivo non vedrete subito il Blue Drum ma se fate attenzione è 500 m più avanti. Da ora in avanti fino ad Orupembe l'imperativo è mantenere sempre la sinistra ad ogni bivio e non potrete sbagliare, attraverserete una splendida valle che cambia colore, dal grigio al verde, dal nero al giallo, sembra infinita e costantemente soffia un gelido vento proveniente dall'Atlantico, buona e veloce anche la pista. Verso le 13:30 arriverete sul retro della stazione di polizia di Orupembe. Da qui fino a Purros sono due ore d'auto veloci e monotone, non incontrerete mai un cartello (tranne una stele con l'elefante che dà il benvenuto nell'area di conservazione naturale di Purros), mai un bivio, solo una strada sterrata.


Cosa fare[modifica]

  • Walvis Bay: nella strada verso l'aeroporto cercate la famosa "Duna 7" dove potrete divertirvi con i quad, per dei saliscendi interminabili e anche un po' pericolosi sulla sabbia.
  • Swakopmund: sciare sulle dune, naturalmente la stagione sciistica dura tutto l'anno, si usano degli attacchi speciali e sugli sci viene applicata della sciolina, una sostanza a base di cera, per migliorarne le prestazioni; si può praticare la discesa libera, il fondo, lo slalom e lo snowboarding, l'unico inconveniente è che non esistono gli ski-lift e bisogna salire a piedi in cima alle dune. Maggiori informazioni al sito.


Opportunità di lavoro[modifica]

È estremamente difficile per gli stranieri ottenere permessi di lavoro in Namibia. Con una disoccupazione oltre il 51%, il governo non è entusiasta di permettere alla gente di entrare togliendo posti di lavoro ai namibiani. Tutte le posizioni semi-qualificate e non devono essere incondizionatamente coperte dai locali. È possibile ottenere un permesso di lavoro di volontariato, anche se questo richiede di passare attraverso lo stesso processo di richiesta di un normale permesso di lavoro.

Lo stipendio di un dipendente è normalmente pagato in dollari namibiani e le imposte sul reddito (tasso massimo è del 37% e si basa su diverse fasce di reddito) vengono dedotte dal datore di lavoro prima del pagamento. La capitale Windhoek è classificata 150° tra i luoghi più costosi del mondo per viverci da espatriati.

Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Dollaro Namibiano (NAD), indicato col simbolo "$" o "N$" e diviso in centesimi, che raramente si trova nelle banche europee. In sua vece si potrebbe acquistare il Rand Sudafricano che in Namibia ha corso legale con cambio fisso di 1:1, infatti Namibia, Lesotho, Sudafrica e Swaziland costituiscono la Area monetaria comune sudafricana, attraverso la quale la valuta di ciascun Paese è ancorato al Rand sudafricano (ZAR). Sia il dollaro della Namibia che il rand sudafricano hanno corso legale in Namibia sebbene il resto di solito sia dato in valuta nazionale.

Le banche in Namibia lavorano generalmente in orario Lun-Ven 9:00-15:30 e Sab 8:00-11-00 e convertono dollari namibiani in Rand sudafricani (e viceversa) senza commissioni e burocrazie. Dal momento che qualsiasi banca o cambio valuta al di fuori della Namibia (compresi gli altri membri dell'Area monetaria comune) si riserva di addebitare una commissione notevole per cambiare la valuta, si consiglia di fare uso di una Banca della Namibia prima di lasciare il Paese.

Tassi di cambio ufficiali attuali sono disponibili presso la Banca centrale della Namibia.

Si consiglia di tenere un'evidenza (e.g. ricevute ATM) che il denaro che si sta esportando è il denaro che è stato precedentemente importato.

Gli sportelli automatici sono disponibili in tutte le città e villaggi. Sappiate però che non tutto ciò che è indicato sulla mappa della Namibia corrisponde ad un insediamento. Il "pesce rosso" nella Regione del Kunene è solo una zona di pesca e "Sossusvlei" è una distesa di argilla, non un villaggio, e naturalmente non vi sono bancomat. È meglio utilizzare solo gli sportelli che si trovano all'interno di un centro commerciale o altro analogo edificio. Sempre prestare attenzione per assicurarsi che nessuno stia guardando l'immissione del PIN e di essere vigili su truffe tipiche (e.g. bancomat che sembrano mangiare la vostra carta senza restituirla dopo l'immissione del PIN).

Comunque sia dovrete cambiare un certo quantitativo appena scesi in aeroporto se vi starà attendendo l'auto da voi noleggiata: la prima spesa da affrontare è infatti fare il pieno di benzina e le stazioni di rifornimento accettano solo contanti.

Dollari namibiani

Le strutture transfrontaliere per il trasferimento di denaro sono limitate e costose, con uno dei più bassi tassi di compravendita di valuta, perché il governo non vuole che i soldi vengano spediti al di fuori del Paese. Ci sono solo un paio di uffici per il trasferimento di denaro Western Union in Namibia.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Acquisti[modifica]

I prezzi nei negozi sono fissi, ma i prezzi nei mercati o dei venditori ambulanti sono negoziabili.

Nella maggior parte delle città sarete avvicinati da molti locali per acquistare souvenir, quando questo accade un no thanks di solito è sufficiente per essere lasciati in pace. La contrattazione è una pratica comune. Acquistare il più possibile dai piccoli negozi al posto di quelli più grandi è il modo migliore per aiutare la povera popolazione locale. È opportuno non comprare articoli di alta qualità come telefoni cellulari o attrezzatura da safari dai venditori ambulanti, spesso trattasi di commercio di contrabbando, e l'acquisto di tali merci potrebbe procurare guai.

Mercati con oggetti artigianali, soprattutto lavori in legno, sono sparsi un po' ovunque in Namibia. Uno dei più grandi si trova all'incrocio della B1 con la B2 Road, appena fuori Okahandja.

Diamanti[modifica]

La Namibia è sede di alcune delle miniere di diamanti più produttive al mondo e dal momento che tutte le miniere sono di proprietà di una partnership tra il governo e De Beers, i prezzi in Namibia sono generalmente abbastanza inferiori a quelli del mondo occidentale, in cui i monopoli controllano i prezzi. La maggior parte delle grandi città in Namibia ha negozi che vendono diamanti.

Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Importazione di diamanti/gioielli: La dogana degli Stati Uniti d'America richiede la dichiarazione formale d'ingresso per qualsiasi tipo di gioiello (pietre grezze incluse) del valore superiore a 2.500 USD. Inoltre, gli Stati Uniti richiedono che tutti i gioielli abbiano un certificato di Kimberley, per ogni prodotto lavorato e per tutti i diamanti. Non v'è alcuna tassa di importazione su tutti i gioielli non lavorati. Sappiate che v'è un divieto di importazione di tutti i diamanti dalla Sierra Leone, Liberia e Angola. (Fonte: governo USA - febbraio 2017).


A tavola[modifica]

I namibiani hanno un apporto di carne molto elevato.

  • A Windhoek troverete piatti di cucina locale e internazionale nei molti ristoranti e caffè. Praticamente tutto quello che si può desiderare, si trova lì.
  • La frutta e verdura che troverete in tutta la Namibia include mele, arance, cipolle, pomodori, patate e spinaci. Sono anche abbastanza comuni arachidi, fagioli, riso, miglio, mais, pane e pasta. Molti di questi alimenti sono importati e quindi relativamente costosi, oltre ad essere limitati a causa delle disponibilità stagionali.

Bevande[modifica]

Le discoteche della Namibia sono sempre aperte e lo rimangono fino a tardi (più o meno fino a quando l'ultima persona lascia il locale). Sono per lo più situate nelle grandi città: Windhoek, Swakopmund e Oshakati. Non ci sono molti bar, anche se c'è una birra molto buona e ci sono un sacco di shebeen. La birra di punta della Namibia è la Windhoek Lager, una leggera birra filtrata, non dissimile da molte birre tedesche. Tra le birre, le marche più diffuse sono "Tafel", una birra robusta, "Lager" molto più leggera e la "Windhoek" di cui esiste la versione tipo "Guinnes".

Troverete anche vini Cabernet, prodotti con uve locali e dal sapore molto particolare. Le bevande alcooliche possono essere vendute solo in alcuni negozi e ristoranti.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Gli alberghi devono essere obbligatoriamente prenotati con largo anticipo. I viaggiatori indipendenti dovranno programmare il proprio viaggio a tavolino. Per la prenotazione potranno rivolgersi direttamente all'albergatore oppure potranno incaricare un'agenzia specializzata in Italia o in Namibia di svolgere questo lavoro per proprio conto. Le agenzie applicano naturalmente commissioni ma se sanno il loro lavoro si presume che siano in grado di spuntare prezzi migliori del singolo, altrimenti vuol dire che sono semplici lucratori. Tra le tantissime agenzie ne citiamo un paio:

  • NACOBTA (Namibia Community Based Tourism Assistance Trust)—Le sistemazioni ai prezzi più bassi sono offerte dai "community camps" della NACOBTA. L'associazione non ha fini di lucro e non è a gestione statale. I "community camps" sono spesso situati in zone suggestive fuori dal sentiero battuto e permettono l'esperienza unica del contatto diretto con le popolazioni indigene.
  • Namibia Reservations

Il campeggio libero è vietato in Namibia. All'interno dei parchi si può pernottare in aree apposite solo se è stata corrisposta la quota governativa.

Per gli alloggi all'interno dei parchi nazionali ci si dovrà rivolgere all'ufficio prenotazioni della NWR (Namibia Wildlife Resorts), l'ente statale preposto alla gestione dei parchi. Le prenotazioni possono essere fatte fino a 11 mesi prima della partenza, il che significa che i posti si esauriscono in fretta.

Le tipologie di alloggio possono essere riassunte nel modo seguente:

  • Farms
  • Guesthouses—Sono limitate alle città principali
  • Hotels


Eventi e feste[modifica]

I carnevali in Namibia sono prevalentemente festeggiati tra i "tedeschi della Namibia" (Deutschnamibiern). Quelli principali sono sette, sono distribuiti durante tutto l'arco dell'anno, e basano le loro tradizioni nel carnevale di Colonia e in quello di Magonza.

  • Il più grande carnevale è quello di Windhoek, celebrato in molti posti a marzo e aprile.
  • Il carnevale di Swakopmund ha luogo durante le quattro settimane del mese di giugno.
  • Il carnevale di Tsumeb dura due o tre giorni tra fine luglio e inizio agosto.
  • Il carnevale di Lüderitz si svolge in due o tre giorni del mese di settembre.
  • Il carnevale di Otjiwarongo è il più piccolo della Namibia e si celebra un paio di giorni nel mese di luglio.
  • Il carnevale dell'est che si tiene ogni due anni (negli anni pari) ha come teatro la piccola città di Witvlei.
  • Il carnevale di Walvis Bay è a metà marzo.

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale.
21 marzo Festa dell'indipendenza Indipendenza dal Sudafrica (1990)
marzo/aprile Venerdì santo, Pasqua, lunedì dell'angelo Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
4 maggio Giornata di Cassinga Memoriale della battaglia di Cassinga in cui l'esercito sudafricano uccise 600 militanti della SWAPO (1978)
25 maggio Festa dell'Africa Memoriale della fondazione dell'Organizzazione per l'Unità Africana (1963)
maggio/giugno Ascensione Festività cristiana
26 agosto Festa degli eroi Memoriale dell'inizio della guerra d'indipendenza (1966)
10 dicembre Giornata mondiale dei diritti umani Festività internazionale istituita dalle nazioni unite (1948)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo. Ufficialmente è noto come Festa della famiglia.
26 dicembre Santo Stefano Festività cristiana. Ufficialmente è nota come festa della famiglia.


Sicurezza[modifica]

La Namibia è un paese pacifico e non è coinvolto in alcuna guerra. Dalla fine della guerra civile angolana (maggio 2002), la violenza che è sconfinata nel nordest della Namibia non è più un problema.

La Namibia tuttavia ha un tasso relativamente alto di criminalità. Per gli stranieri non è prudente camminare o andare in taxi da soli dopo il tramonto. I borseggiatori possono essere un problema, quindi fare attenzione anche intorno ai bancomat. Nessun locale avrà con sé una borsa mentre cammina, quindi i ladri useranno questo indizio per distinguere chi è un turista da chi non lo è; pertanto è buona norma tenere tutti i propri avere nelle tasche dei pantaloni. Ultimamente sono state segnalate molte rapine a mano armata. Per la sicurezza domestica sono installati in quasi ogni casa a Windhoek delle recinzioni elettriche.

La maggior parte delle rapine avviene appena fuori dal centro della città. I rapporti della polizia indicano che i tassisti sono spesso coinvolti: individuano vulnerabili turisti, coordinandosi via cellulare con i rapinatori. Questi avvertimenti vanno soppesati e contestualizzati: se si è svegli e si prendono le giuste precauzioni di buon senso, non si dovrebbe avere alcun problema. Mai essere specifici quando viene chiesto dove si vive; rispondere "in città" o "in un B&B" è sufficiente per tutte le conversazioni in buona fede e mai rivelare l'itinerario previsto.

I viaggiatori non dovrebbero avere problemi a visitare i centri abitati, ma è meglio non visitarli da soli a meno che non si abbia familiarità con la zona. Se avete viaggiato nell'Africa meridionale per qualche mese probabilmente sapete quello che state facendo.

La Namibia ha un problema serio con la guida in stato di ebbrezza. Il problema è aggravato perché la maggior parte delle persone non lo considera un problema. Quando si guida o cammina nelle serate del fine settimana è bene essere particolarmente vigili.

Situazione sanitaria[modifica]

Il tasso di infezione di HIV in Namibia è di circa il 25%.

Il sistema medico della Namibia è moderno e le strutture sanitarie sono buone e affidabili, questo significa che saranno in grado di assistervi per qualsiasi necessità si possa avere. Il personale è ben addestrato e quindi la trasmissione di HIV negli ospedali non è un problema. Questo vale sia per gli ospedali pubblici che privati, anche se da un lato l'attesa è spesso più breve in quelli privati mentre ci sono stati casi di diagnosi errata negli ospedali governativi.

La Namibia non presenta il rischio di contrarre malattie come in altre parti dell'Africa, l'unica zona è la regione del Dito di Caprivi dove c'è il rischio di malaria poiché abbondano le paludi e lungo il corso dei fiumi perenni, quali il Cunene, quindi consultare un medico prima di partire, e adottare le opportune precauzioni contro la malaria quando si viaggia in queste aree.

Nel Kaokoland durante la stagione secca difficilmente si è infastiditi da qualsiasi specie di zanzara, il clima è molto salubre.

L'acqua pubblica della Namibia è generalmente sicura da bere, a meno che un'etichetta non indichi diversamente. I campeggi vicino ai fiumi, spesso prendono l'acqua direttamente dal fiume, quindi è bene non berla!

Detto ciò, prima di partire è buona norma aggiornarsi sulla situazione sanitaria del Paese, assicurandosi di consultare un medico specializzato in problemi di salute dell'Africa meridionale, come cose fonti tipo il sito web del Center for Disease Control and Prevention.

Rispettare le usanze[modifica]

I namibiani sono molto orgogliosi del loro Paese, che nonostante sia ancora una nazione in via di sviluppo, ha già raggiunto un alto livello, disponendo di tutti i comfort e di tecnologie moderne. I namibiani hanno ricevuto una sorprendente varietà di persone nel corso delle elezioni supervisionate dalle Nazioni Unite, così come anche da varie organizzazioni di volontariato. Gli abbigliamenti occidentali non offendono in alcun modo la gente del posto. Non è raro vedere africani con calzettoni, alti fino al ginocchio (usati come deterrente per i serpenti) e pantaloncini. È consuetudine quando si saluta qualcuno, chiedere loro anche come stiano. Si tratta di un semplice scambio in cui ogni persona chiede "Come va?" (o la versione locale "Howzit?") e si risponde con una risposta altrettanto breve, per poi procedere per la propria strada o continuando a svolgere la propria attività. È buona norma farlo nei chioschi di informazioni turistiche, nei mercati, quando si entra in un taxi, anche nei negozi a Windhoek (anche se grandi negozi dei centri commerciali è oramai un'abitudine desueta).

Gli animali selvatici vanno rispettati e non bisogna mai avvicinarsi troppo a loro. Nei parchi nazionali è proibito dare da mangiare agli animali.

Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

Ogni città o regione ha un codice di zona a due cifre. Quando si effettua una chiamata interurbana all'interno della Namibia, si deve anteporre il prefisso con uno '0'. I telefoni cellulari sono molto comuni e usano la rete GSM, compatibilmente alla stessa frequenza usata in Europa e nel resto d'Africa.

In quasi tutte le città e villaggi si trovano telefoni pubblici, anche se in alcune zone remote potreste trovare ancora comunicazioni manuali dove bisogna comporre il numero di scambio e comunicare all'operatore il numero che si vuole chiamare. Fino ad Opuwo dovreste trovare telefoni pubblici; il condizionale è d'obbligo perché spesso possono essere fuori servizio come al Kunene River Lodge, contateci con sicurezza solo nel Parco nazionale d'Etosha e da Swakopmund in poi. I telefoni cellulari prendono campo solo nella Namibia centrale, al nord nel Kaokoland sarà impossibile.

Sono due i gestori di telefonia mobile in Namibia: MTC e CellOne. Entrambi offrono soluzioni con carte prepagate.

Se avete intenzione di visitare le zone remote del Kaokoland potreste essere tentati di noleggiare un telefono satellitare. All'aeroporto di Windhoek c'è un negozio che li affitta.

Internet[modifica]

Ci sono Internet caffè in tutte le principali città e anche gli ostelli spesso consentono un accesso alla rete.


Altri progetti