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Nicaragua

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Nicaragua
Tramonto sul lago Nicaragua
Localizzazione
Nicaragua - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Nicaragua - Stemma
Nicaragua - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
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Abitanti
Lingua
Religione
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Nicaragua è uno stato della America Centrale confinante a nord con l'Honduras e a sud con la Costa Rica. È bagnato a ovest dall'Oceano Pacifico e a est dal Mar dei Caraibi.

Da sapere[modifica]

Terra di impressionanti vulcani e di grandi laghi, il Nicaragua presenta costi inferiori a quelli della confinante Costa Rica per quanto riguarda alberghi di ugual categoria e spese di soggiorno in genere.

Essendo un paese di piccola taglia, su per giù equivalente a quella della Grecia, il Nicaragua si visita in fretta se ci si limita al versante del Pacifico e si resiste alla tentazione di indugiare su una delle sue tante spiagge, spesso nere come la pece.

Nel 2013, oltre 1,2 milioni di turisti hanno visitato il paese, con un aumento di quasi un terzo rispetto al 2009. La maggior parte dei visitatori provenivano da altri paesi centroamericani, 290.000 dal Nord America e solo 80.000 da paesi europei.

Secondo il Ministero del Turismo (INTUR) la maggiore metà turistica del paese è la città di Granada in virtù delle sue romantiche atmosfere di epoca coloniale ma anche per le possibilità di escursioni in barca alle isole del lago Nicaragua, tra le quali spicca quella vulcanica di Ometepe.

Altre mete imperdibili sono la Laguna di Apoyo, la città di León con importanti testimonianze del periodo coloniale, Masaya, la città dei fiori e dell'artigianato e il centro balneare di San Juan del Sur.

Gli amanti del folclore troveranno interessanti le visite ai cosiddetti paesi bianchi, (los Pueblos Blancos), così chiamati perché le case, costruite con la pietra vulcanica locale, simile al gesso, sono di un bianco accecante.

Tra le mete fuori dal sentiero battuto vanno menzionate le Isole del Mais, situate a circa 70 km a est della costa sul mar dei Caraibi, giustamente classificate dal quotidiano Los Angeles Times come uno degli ultimi paradisi tropicali.

Quando andare[modifica]

Coloro che possono permetterselo, dovrebbero cercare di far rientrare il proprio viaggio nel periodo metà-novembre-inizi di maggio. In questo lasso di tempo le piogge si diradano alquanto rendendo possibile la pratica di attività all'aria aperta. Questo è anche periodo di alta stagione ma gli alberghi risultano pieni solo durante le festività pasquali, quando i Nicaraguensi sono soliti lasciare le grandi città per riversarsi sulle tante spiagge del Pacifico.

Il periodo successivo (seconda quindicina di maggio-inizi novembre) coincide con la stagione delle piogge ed è detto "invierno" in contrapposizione al precedente che è chiamato "verano" (estate). Le precipitazioni possono essere continue ma il più delle volte durano l'arco di un pomeriggio dopo di che il sole torna a risplendere.

Non si rilevano grandi variazioni di temperatura tra "verano" e "invierno" essendo compreso il Nicaragua nella zona dei tropici. Esistono però differenze climatiche da regione a regione. Nella zona montuosa degli Altopiani settentrionali del Nicaragua, il caldo è meno eccessivo. Non a caso questa regione è chiamata "tierra templada" (terra temperata). Di notte le temperature possono scendere fino a 15°.

La Costa caraibica del Nicaragua è invece caratterizzata da piogge molto più abbondanti che si protraggono anche durante il "verano".


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Altopiani settentrionali del Nicaragua — Regione di monti e con un clima più salubre che nel resto del paese, il centro nord è attraversato dalla strada Panamericana proveniente dall'Honduras. A parte la grande arteria, l'area difetta di una rete stradale adeguata, il che ha contribuito a farne una regione isolata. Non a caso i Sandinisti avevano le proprie basi nel centro nord al tempo in cui erano impegnati nella lotta armata contro la dittatura dei Somoza. I principali centri sono: Estelí, Jinotega, Somoto, Ocotal, Boaco e Juigalpa.
      Costa caraibica del Nicaragua — Di difficile accesso, il litorale nicaraguense sul mar dei Caraibi è contornato da minuscoli arcipelaghi corallini, quali le Isole del Mais, Cayos Miskitos e Cayos Perlas. La regione è un paradiso ancora vergine ma è considerata a rischio per quanto riguarda l'incolumità dei viaggiatori.
      Costa pacifica centrale del Nicaragua — La regione più densamente popolata del paese, stretta fra i due laghi di Managua a nord e Nicaragua a sud. Vi sono situate la capitale Managua e la città di Masaya, rinomata per il suo folclore e il suo artigianato. I villaggi bianchi (los pueblos blancos) sono così chiamati perché le loro case sono state costruite con la pietra lavica locale, di colore simile al gesso.
      Costa pacifica meridionale del Nicaragua — La regione al confine con la Costa Rica, stretta tra l'oceano ad ovest e il lago di Nicaragua ad est. La città coloniale di Granada e il centro balneare di San Juan del Sur sono le sue principali destinazioni insieme a Ometepe e le altre isole del lago Nicaragua.
      Costa pacifica settentrionale del Nicaragua — La regione al confine con l'Honduras è una terra di possenti vulcani ancora attivi e con bassi litorali caratterizzati da lagune attorniate da boschi di mangrovie. La città coloniale di León è la principale meta turistica della regione.
      Regione di Rio San Juan — Regione estesa sulla riva settentrionale del fiume San Juan e su quella orientale del lago Nicaragua. Il rio San Juan funge al giorno d'oggi da confine tra Nicaragua e Costa Rica. Un tempo pirati e bucanieri salpavano con i loro galeoni dai covi nelle isole caraibiche e risalivano il corso del fiume con l'intento di razziare Granada e le altre città coloniali.

Centri urbani[modifica]

  • 1 Chinandega
  • 2 Estelí
  • 3 Granada — Situata sulla riva occidentale del lago Nicaragua, Granada è la città più visitata del paese.
  • 4 Jinotega
  • 5 Juigalpa
  • 6 León — Città con notevoli architetture coloniali, León è ideale per escursioni ai vulcani dei dintorni e alle spiagge e lagune litoranee immerse in boschi di mangrovie.
  • 7 Managua — Nonostante sia la capitale e la maggiore città del paese, Managua è una meta turistica di secondo ordine se paragonata ad altre città come Granada e León .
  • 8 Masaya — Situata all'ombra del vulcano omonimo, Masaya è soprannominata "città dei fiori e culla del folclore nicaraguense" (Ciudad de las flores y Cuna del folclore nicaragüense) ed è famosa per i suoi abili artgiani i cui lavori sono in mostra nei vari mercati locali.
  • 9 Matagalpa
  • 10 Ocotal
  • 11 San Juan del Sur — Il più rinomato centro balneare del paese.

Altre destinazioni[modifica]

Los Pueblos blancos

  • 10 Masatepe — Un'autentica gemma coloniale con belle viste sul lago di Masaya.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Per l'ingresso nel paese è richiesto il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Il visto d'ingresso non è necessario se non per soggiorni superiori a 90 giorni.

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale è a Managua e porta il nome ufficiale di Augusto C. Sandino. Non esistono voli diretti da città europee ma Iberia e British Airlines possono assicurare voli insieme ad altre linee aeree consociate e con scalo intermedio negli USA o nei Caraibi.

American Airlines e United operano voli da Miami e Houston rispettivamente mentre la low cost Spirit Airlines effettua un volo da Fort Lauderdale

Voli di linea da altre città centroamericane sono gestiti dalla compagnia TACA mentre Aeroméxico opera un volo da Città del Messico

In auto[modifica]

Il più frequentato dei valichi di frontiera con la Costa Rica è quello di Peñas Blancas sulla Panamericana. A nord, sulla linea di confine con l'Honduras, esistono altri due varchi. L'uno è situato sempre sulla Panamericana.


In autobus[modifica]

Se scegliete l'autobus per i vostri spostamenti in America Centrale dovrete prenotare per tempo in quanto i posti vengono occupati in fretta.

Le autolinee Transnica collegano Managua con San José. Altre autolinee sono King Quality con corse fino al lontano Messico, Tica Bus, forse la più rinomata di tutte e Buses del Sol con corse per El Salvador.

I pullman sono confortevoli con aria condizionata e sedili reclinabili.

Come spostarsi[modifica]

Distanze in km M
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MANAGUA 0 383 88 132 148 45 162 46 139 93 29 130 226 557 111 300 216
BLUEFIELDS 383 0 322 510 462 402 476 422 243 476 386 444 540 842 461 351 530
BOACA 88 322 0 220 157 107 181 127 79 181 91 149 425 517 166 240 235
CHINANDEGA 132 510 220 0 161 177 194 177 271 37 161 181 238 591 243 43 229
ESTELÍ 148 462 157 161 0 166 103 185 219 141 151 71 78 498 226 383 68
GRANADA 45 402 107 177 166 0 180 41 184 138 16 148 244 576 68 318 234
JINOTEGA 162 476 181 194 103 180 0 202 232 175 165 32 181 459 240 377 171
JINOTEPE 46 422 127 177 185 41 202 0 171 122 37 170 266 603 65 346 256
JUIGALPA 139 243 79 271 219 184 232 202 0 229 141 198 296 599 208 160 297
LEÓN 90 476 181 37 141 138 175 122 229 0 122 143 219 650 187 394 209
MASAYA 29 386 91 161 151 16 165 37 141 122 0 130 229 558 73 301 219
MATAGALPA 130 444 149 181 71 148 32 170 198 130 130 0 428 297 297 343 139
OCOTAL 226 540 425 238 78 244 181 266 296 229 229 149 0 576 304 455 29
PT. CABEZAS 557 842 517 591 498 576 459 603 599 558 558 428 576 0 625 760 566
RIVAS 111 461 166 243 226 68 240 65 208 73 73 297 304 625 0 318 244
SAN CARLOS 300 351 240 43 383 318 377 346 160 301 301 343 455 760 318 0 447
SOMOTO 216 530 235 229 68 234 171 256 297 219 219 139 29 566 447 447 0

Bluefields è L'unica località sul versante dei Caraibi che può essere raggiunta via terra con il minor disagio. Per visitar le altre località occorrerà prendere l'aereo o una barca che ridiscenda il corso dei fiumi sino alla loro foce. Quest'ultimo mezzo potrà sembrare più fascinoso ma bisogna considerare il fastidio delle zanzare e non solo.

In aereo[modifica]

I voli domestici sono assicurati dalle linee aeree La Costeña.

In auto[modifica]

Noleggiare un'auto è un'esperienza tutto sommato gradevole in quanto le strade del Nicaragua non sono trafficate e il loro fondo è molto buono ma solo nel litorale del Pacifico. L'auto servirà a ben poco sulle strade dissestate del montuoso Centro nord e nella Costa caraibica del Nicaragua.

Un'auto a noleggio viene a costare poco e chi volesse spuntare prezzi ancora migliori dovrebbe preferire ai banconi dell'aeroporto una delle agenzie dislocate a Managua. È comunque consigliabile scegliere una copertura assicurativa completa, soprattutto per il furto, in quanto senza tale opzione, in caso di furto, alcune compagnie vi richiederanno l'intero prezzo del veicolo. Il prezzo del carburante è meno della metà rispetto all'Italia e la benzina viene venduta non al litro ma a gallone. Per percorrere la stragrande maggioranza delle strade non è necessario un mezzo a trazione integrale.

Per guidare in Nicaragua è necessaria la patente italiana, una carta di credito appartenente a uno dei maggiori circuiti internazionali e aver compiuto 25 anni.

È obbligatorio tenere le luci accese anche di giorno.

Le pattuglie di polizia sono molto frequenti lungo tutte le strade e altrettanto frequenti sono i casi di contestazioni pretestuose a danno dei turisti. In tal caso si può risolvere il problema con una piccola mancia al poliziotto, che vi lascerà subito andare. In caso di multa, vi verrà ritirata la patente e dovrete recarvi al comando di polizia di Managua, chiedendo la restituzione della patente all'atto del pagamento della multa.

In autobus[modifica]

Molti autobus extraurbani sono vecchie corriere importate dagli USA dove erano adibite al trasporto scolastico. In genere il biglietto si fa a bordo e non vi è possibilità di prenotare. I capolinea sono il regno del caos e potrete rintracciare il vostro autobus solo chiedendo in giro. Le destinazioni principali si possono raggiungere sia con tipi di autobus espressi che normali. Il tempo di percorrenza degli espressi è sensibilmente inferiore rispetto agli altri (anche la metà) perché vengono effettuate molte meno fermate. Il prezzo è di poco superiore. Per questa tipologia di collegamento, nelle autostazioni principali, è possibile acquistare il biglietto, con prenotazione del posto, alla biglietteria, prima della partenza. A volte, i procacciatori di clienti vi diranno che il proprio collegamento è "espresso" anche quando questo non è vero. In tal caso, potrete capire se si tratta davvero di un collegamento veloce, chiedendo alla biglietteria. È possibile portare il bagaglio al seguito senza sovrapprezzo, le valigie saranno caricate nel bagagliaio del mezzo, dall'addetto preposto. Su qualunque mezzo è possibile comperare cibi, bevande e una miriade di altri beni venduti dagli ambulanti che salgono e scendono dal mezzo, lungo il percorso.

I minibus, con una capienza massima di 10 passeggeri, partono solo quando i posti sono stati tutti occupati.

In taxi[modifica]

I taxi si trovano ovunque in Nicaragua, anche nei centri minori. Il costo è molto basso ma questo dipende molto dalla capacità di contrattazione del cliente.

Oltre ai taxi regolari esistono molti altri abusivi che, con auto senza alcun contrassegno, forniscono un servizio simile, a prezzi molto inferiori.

In entrambi i casi il taxi non è esclusivo e dunque l'autista si sente libero di caricare altri passeggeri durante il vostro tragitto.

È sempre possibile fermare i taxi lungo le strade, con un gesto della mano.

Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

Ipotizzando di entrare in Nicaragua dal valico di frontiera con l'Honduras (Guasaule) e di procedere in direzione sud sulla Panamericana fino al confine con la Costa Rica (Peñas Blancas) incontreremo i centri elencati di seguito:


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è la Córdoba (NIO). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Il cibo nicaraguense è molto a buon mercato. Le fritangas sono ristoranti o semplici banchi, con o senza tavoli, specializzati in piatti tipici della cucina casalinga nicaraguense. Questi piatti includono, oltre all'onnipresente gallo pinto (riso e fagioli), arroz blanco (riso bianco), carne asada (carne grigliata), tajada frita (fette di plátano maturo fritte in olio bollente e con una spolverata di formaggio grattugiato), queso frito (formaggio fritto) e tortillas.

Le fritangas possono proporre anche specialità del giorno come salpicon, ropa vieja, carne desmenusada (manzo tritato) e grigliate che di solito hanno posti a sedere. La specialità del giorno può comprendere anche "tacos" ed "enchiladas" che possono essere deliziosi ma hanno ben poco in comune con i loro cugini messicani. I tacos nicaraguensi sono tortillas ripiene di carne di pollo o manzo, fritte e servite con insalate di cavolo, panna, a volte ketchup o salsa di pomodoro fatta in casa e peperoncino sul lato. Le Enchiladas in genere non sono così piccanti come quelle messicane.

In Nicaragua manca ancora una cultura vegana o semplicemente vegetariana e le opzioni si limitano a alcuni piatti locali di verdure come il guiso de papas, il pipián o ayote, uno stufato cremoso burroso di patate, zucchine o zucca;, pipian impanato (zucchine) e frittelle di formaggio.

nacatamal

I piatti di carne sono più vari e la carne di manzo è spesso di buona qualità ma viene cotta troppo dura. Si possono provare anche alcune specialità come i nacatamales, per tradizione un cibo domenicale, consistenti in involtini di carne di maiale o manzo in foglie di banana.

Piatto di Vigoron

Un piatto tipico reperibili sia nei ristoranti che da ambulanti è il Vigoron, fatto di carne di maiale macinata, yuca e insalata di cavolo.

L'Indio Viejo è un piatto a base di pollo o manzo tritato legato con farina di mais (masa) e aromatizzato alla menta. Il condimento tipico è "chilero", una cipolla stagionata con peperoncino più o meno piccante.

Altro piatto comune è il quesillo (letteralmente: formaggino). Si tratta di formaggio fresco con cipolla in salamoia, panna acida diluita e con un po 'di sale, il tutto avvolto in una spessa tortilla. Lo vendono per strada donne con grossi cestini che strillano ripetutamente "Quesiiiiiillo".

Tra i dolci tipici figura Tres Leches, una torta soffice e spugnosa che combina tre varietà di latte (condensato, evaporato e fresco).

Sulla costa caraibica qualsiasi piatto, anche il gallo pinto, viene preparato con il cocco che in un certo senso sostituisce l'olio vegetale. La cucina di quella regione comprende parecchi piatti importati dalla Giamaica e dalle altre Antille come il run down, uno stufato di pesce (di solito pesce azzurro, in particolare sgombro, ma anche merluzzo o pesce spada), in latte di cocco, pomodoro, cipolla e spezie.

Bevande[modifica]

Flor de Caña centenario

Il vino è tutto d'importazione mentre parecchie birre sono prodotte localmente come Victoria, Toña, Premium e Brahva. Victoria è l'unica che si avvicina nel gusto alle lager europee tradizionali. Tutte le altre sono molto più leggere e insipide, simili alle lager tradizionali statunitensi. In quest'ultima categoria rientra il nuovo marchio "Victoria Frost".

Il Nicaragua è rinomato per la produzione di rum. Il marchio locale è Flor de Caña, disponibile in diverse varietà: Light, Extra Dry, Black Label, Gran Reserva (7 anni), Centenario (12 anni) e un nuovo top di gamma, un Flor de Caña invecchiato di 18 anni. È reperibile anche un rum più economico chiamato Ron Plata.

Tra le bevande analcoliche va menzionata pinolillo e cacao, a base di chicchi di cacao, mais, latte e a volte una spruzzata di cannella. Rojita è una soda rossa che ha un sapore simile a Inca Cola o "Red Pop" diffuse in Texas e nel sud degli Stati Uniti.

I nicaraguensi bevono una grande varietà di succhi di frutta naturali (jugos naturals) puri o diluiti con acqua e zucchero. Popolari sono il tamarindo, il melone, l'anguria, il fiore di ibisco (flor de Jamaica), il lime, l'arancia, il pompelmo, il mango, la papaia, l'ananas e innumerevoli altri.

"Liquados" o frullati di frutta con latte o acqua sono anche rinomati. I più comuni sono banana, mango o papaia con latte. Altrettanto comuni sono le bevande a base di mais e cereali come tiste, chicha (entrambi mais), cebada (orzo) e linaza (semi di lino). Attenzione però ai cubetti di ghiaccio o all'acqua che deve essere sterilizzata (purificada) e non di rubinetto.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]

Prima di intraprendere il viaggio consultare:

Nella capitale sono presenti numerosi quartieri abitati da una popolazione che vive in uno stato di grande povertà, nei quali sono frequenti i fenomeni delinquenziali.

In caso di emergenza è possibile contattare l'ambasciata italiana che si trova a Managua.

Uno dei pericoli reali, non citato della maggior parte delle guide, è quello degli animali. In Nicaragua sono presenti circa 15 specie di serpenti velenosi. Il più pericoloso è sicuramente il Terciopelo Viper ([[[w:en:Bothrops asper|Bothrops asper]]), una specie di vipera di fossa strettamente imparentate ai Crotalidi e responsabile del maggior numero delle morsicature di serpente in America Centrale. Vive nelle foreste ed in genere è notturna. Altra specie molto velenosa ma non aggressiva è il Cascavel (Crotalus durissus) che vive nelle zone più secche ed aride. Non esistono invece specie di ragni e scorpioni realmente pericolose per l'uomo.

In Nicaragua i coccodrilli sono un possibile pericolo per l'uomo. Da non confondere con i più piccoli e innocui caimani, i coccodrilli si trovano nel lago del Nicaragua, con particolare concentrazione nel parco Los Guatuzos, e presso la foce del Rio San Juan, sul lato Atlantico. Non si hanno notizie certe di attacchi mortali nei confronti dell'uomo ma i pescatori locali raccontano episodi su persone sbranate da questi rettili.

Imbattersi nello squalo Leuca (Carcharhinus leucas), uno squalo di acqua dolce, è invece del tutto improbabile, visto che ormai è molto raro. Si ritiene che siano presenti degli esemplari solo nelle acque profonde del lago del Nicaragua. Raggiungono il Lago del Nicaragua dall'oceano Atlantico, risalendo il fiume San Juan. A causa della caccia per motivi commerciali, questi squali sono stati decimati nel giro di pochi decenni, durante il secolo scorso.

Situazione sanitaria[modifica]

Non è richiesto alcun vaccino ma il paese non è esente da malattie tropicali quali malaria e dengue, anche emorragica. La zona a maggior rischio è il versante dei Caraibi. Pianeggiante, molto umida e percorsa da innumerevoli fiumi, la regione si presta al prolificare delle zanzare.

Sempre meglio verificare la situazione sanitaria del paese prima di partire consultando un sito specializzato quale "www.viaggiaresicuri.it", considerando anche il pericolo rappresentato da meningite e altre infezioni che non di rado assumono carattere endemico.

Ancora potreste essere tentati di stipulare una polizza assicurativa che vi garantisca il rimborso delle eventuali spese mediche o al limite il rimpatrio immediato.

Le infrastrutture sanitarie sono buone solo nella capitale, altrove sono deficitarie

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Tenersi informati[modifica]

  • La Prensa Fondata nel 1926, "La Prensa" è contraria a Ortega e a tutto ciò che rappresenta. A parte l'indirizzo politico il quotidiano può essere utile a turisti di passaggio per la consultazione delle sezioni dedicate allo spettacolo e agli eventi sportivi.

Il Nicaragua ha più di un sito web ufficiale collegato all'ente del turismo. Oltre a quello inserito in alto all'interno del riquadro informativo di questo articolo, si può far riferimento ai seguenti:


Altri progetti

Stati d'America del Nord

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Dipendenze danesi: bandiera Groenlandia

Dipendenze francesi: Flag of France.svg Clipperton · bandiera Guadalupa · bandiera Martinica · Flag of Saint Barthelemy (local).svg Saint-Barthélemy · Flag of Saint-Martin (fictional).svg Saint-Martin · bandiera Saint-Pierre e Miquelon

Dipendenze olandesi: bandiera Aruba[2] · bandiera Curaçao[2] · bandiera Sint Maarten · bandiera Isole BES (Bonaire[2], Sint Eustatius, Saba)

Dipendenze britanniche: bandiera Anguilla · bandiera Bermuda · bandiera Isole Cayman · bandiera Isole Vergini britanniche · bandiera Montserrat · bandiera Turks e Caicos

Dipendenze statunitensi: bandiera Porto Rico · bandiera Isole Vergini americane · USAUSA (bandiera) Navassa

Stati marginalmente centro-nordamericani: bandiera Venezuela (Aves · Arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina)

  1. Stato con parte del proprio territorio in America del Sud
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Stato o dipendenza fisicamente sudamericano ma generalmente considerato centro-nordamericano sotto il profilo antropico
1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.