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Venezia

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Venezia
Ponte dei Sospiri
Bandiera
Venezia - Bandiera
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Italia
Venezia
Venezia
Sito del turismo
Sito istituzionale

Venezia è il capoluogo del Veneto. Venezia è anche una delle maggiori destinazioni del turismo internazionale.

Da sapere[modifica]

Già capitale dell'omonima repubblica marinara, il centro storico di Venezia si è arricchito nel corso dei secoli di grandiosi monumenti artistici, manifestazione dell'opulenza che, grazie ai commerci marittimi, aveva raggiunto la città. L'incomparabile collocazione al centro di una laguna e la bellezza dei suoi palazzi la rendono una città unica al mondo.

Cenni geografici[modifica]

Venezia vista dal satellite

Il centro di Venezia è composta da 118 isolette, collegate tra loro da ponti, situate al centro della Laguna di Venezia. Una volta completamente isolata, oggi Venezia è collegata alla sua terraferma mediante un ponte ferroviario ed uno automobilistico. Nella laguna sorgono inoltre svariate isole e centri abitati che fanno parte integrante della città. A partire dal dopoguerra, inoltre, Venezia ha avuto un tumultuoso sviluppo urbano che ha trovato sfogo nella sua terraferma, principalmente nei due centri di Mestre e Marghera. La terraferma veneziana oggi comprende circa i due terzi della popolazione del comune.

La tortuosa conformazione della città, le cui vie di comunicazione principali sono costituite da canali, rende impossibile il traffico automobilistico: Venezia è pertanto un'immensa isola pedonale.

Venezia è il capoluogo del Veneto: il suo centro storico (escluse le isole limitrofe) conta 58.600 abitanti, 160 canali e 435 ponti.

Quando andare[modifica]

La stagione turistica dura tutto l'anno rendendo difficile trovare alloggio senza prenotazione, specialmente nel periodo fra Pasqua e ottobre, durante le feste natalizie e a Carnevale (febbraio) e nei mesi di luglio e agosto. Particolarmente difficile è trovare alloggio nel periodo del Festival del Cinema (fine agosto, primi di settembre).

Nei mesi di luglio e agosto, oltre al problema dell'alloggio, risulta difficile godere appieno della città, a causa dell'afa e dell'eccessivo afflusso turistico (in gran parte costituito da pendolari, dalle limitrofe località balneari).

Un buon periodo per visitare Venezia sono le stagioni intermedie, quando il clima è godibile e l'afflusso non è eccessivo. Affascinante è anche il periodo invernale, quando l'afflusso è minimo. Durante questa stagione, soprattutto la notte, la città può essere deserta e silenziosa. Comune è la nebbia, che conferisce alla città un aspetto surreale.

Nei mesi da novembre ad aprile è possibile imbattersi nel fenomeno dell'acqua alta: può essere utile (ma non indispensabile) munirsi di stivali di gomma.

Cenni storici[modifica]

Il primo insediamento storico viene fatto risalire al 25 marzo 421, data della consacrazione della chiesa di San Giacometo, quando le popolazioni della terraferma, in fuga dalle invasioni barbariche, cercarono rifugio nella laguna.

Fu un'altra invasione, la discesa di Pipino (Carlomanno) nell'821, a decretare il prevalere della zona più sicura, la riva alta (Rialto), fra tutti i centri circostanti ed a darle il titolo di capitale del Ducato di Venezia.

La posizione geografica favorevole all'interno del Mediterraneo ne favorì l'ascesa e il fiorire di scambi con l'Europa e Costantinopoli ne sancirono la definitiva consacrazione a potenza marina e Repubblica Marinara al fianco di Genova, Pisa e Amalfi. Tuttavia, rispetto alle altre città marinare italiane Venezia riuscì a raggiungere una ricchezza e potenza senza pari che la pose non solo ai primi posti in Italia ma anche ai primi posti in Europa. Distinguendosi anche per le proprie istituzioni straordinariamente efficienti e "democratiche" per l'epoca.

Al massimo del suo splendore Venezia estendeva il suo dominio dalla Dalmazia all'Istria a molte isole dell'Egeo (fra cui Creta, Cipro e Corfù), mentre sulla terraferma raggiungeva Brescia e Belluno.

Fu lo spostamento del baricentro commerciale europeo verso le Americhe e l'estenuante ed impari lotta contro l'Impero Ottomano a decretare l'inizio della fine per la repubblica marinara dell'Adriatico.

Ciononostante, Venezia rimase indipendente per più di 1000 anni fino alla venuta di Napoleone (12 maggio 1797), costituendo comunque un centro di interesse e riferimento per le arti, l'architettura e la letteratura in Europa. Il 17 ottobre 1797 la neo costituita Municipalità di Venezia venne ceduta insieme a Veneto, Istria, Dalmazia all'Impero Austro-Ungarico.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

La città è divisa in sei sestieri riportati di seguito:

Mappa divisa per regioni
      Cannaregio
      Castello
      Dorsoduro
      San Marco
      San Polo
      Santa Croce

Nella laguna, inoltre, vi sono svariate isole ed insediamenti, in particolare:

Fra le isole minori si ricordano quelle visitabili:

  • San Giorgio
  • San Lazzaro degli Armeni
  • San Servolo
  • San Francesco del Deserto
  • Sant'Andrea
  • La Certosa/Le Vignole


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Venezia (Marco Polo), +39 041 2606111. Aeroporto di Tessera, a 10 km dal centro città. I due modi più economici per raggiungere Venezia dall'aeroporto sono la linea 5 dell'ACTV che parte ogni 30 minuti, o la navetta blu dell'ATVO che raggiunge piazzale Roma. Più comode, anche se leggermente più costose sono le linee dell'Alilaguna, che partono dalla vicina darsena. Sempre da tale darsena, partono i più costosi taxi acquei.
  • 2 Aeroporto di Treviso (Canova), via Noalese 63/E. A una trentina di km da Venezia, dove atterrano voli di compagnie low-cost.

In auto[modifica]

Venezia non è percorribile in macchina, quindi le auto devono essere lasciate nei parcheggi (circa 20€ al giorno) all'entrata della città. Anche a Mestre esistono parcheggi custoditi (più economici). Il parcheggio di fronte alla Stazione di Mestre costa 6 € per 24 ore nei giorni feriali, 10 € per 24 ore nei festivi.

Dalla stazione di Mestre partono numerosi treni per Venezia Santa Lucia; i biglietti (1.20€ a luglio 2013) si possono acquistare nel distributore automatico un po' decentrato - si trova oltre l'atrio della biglietteria sul primo binario - evitando le eventuali code.

Inoltre è possibile raggiungere Venezia e le isole parcheggiando le auto al Terminal di Treporti, da dove partono Vaporetti ogni trenta minuti per Venezia e altre isole lagunari (Burano, Mazzorbo, Murano, Torcello e Sant'Erasmo).

In alternativa si può raggiungere in auto, mediante un ferry boat, l'isola del Lido, dove sorgono numerosi alberghi. Il Lido è servito da numerose corse dei mezzi acquei, che in pochi minuti arrivano al centro storico.

Per arrivare a Venezia in modo sostenibile, si può usufruire del servizio Carpooling Venezia. Noleggio auto Venezia aeroporto Autonoleggio Venezia

In nave[modifica]

Entrata della stazione ferroviaria di Santa Lucia e fermata del vaporetto

La stazione marittima di Venezia è un importante terminal crocieristico ed ha attivi collegamenti marittimi per Slovenia, Croazia, Grecia e Turchia.

In treno[modifica]

  • 3 Stazione di Santa Lucia, Piazza don Leoni. Numerosi treni provenienti dalle principali città italiane raggiungono la stazione di Venezia Santa Lucia. Da Venezia Mestre partono continuamente treni che in 10 minuti giungono a Venezia Santa Lucia. Il biglietto costa circa 1.20€ (a luglio 2013). La stazione di Venezia Santa Lucia si trova di fronte alla fermata del vaporetto di Canal Grande.

In autobus[modifica]

Da Mestre partono gli autobus ACTV numero 2, 4, 7, 12 e 24 che raggiungono piazzale Roma. Dal 16 settembre 2015 anche il tram collega Mestre alla città dei Dogi. (Si aggiungeranno nel tempo altri tragitti sia da Mestre che da Marghera)

Come spostarsi[modifica]

Le gondole, tipiche imbarcazioni di Venezia

Il mezzo migliore e più utilizzato per girare la città, sia dai residenti, che dai veneziani, sono i piedi, considerato, oltretutto, l'elevato costo dei trasporti pubblici. Il centro storico non è molto grande, e in circa un'ora lo si attraversa completamente. Per orientarsi lungo le direttrici più battute si possono seguire le apposite segnaletiche gialle. Forse non tutti sanno che le gondole sono utilizzate dai veneziani per il classico “tragheto” ovvero un passaggio in gondola da una riva all’altra del Canal Grande.

Le due rive del Canal Grande erano collegate fino al 2008 solo da 3 ponti (degli Scalzi, di Rialto e dell'Accademia) e solo di recente si è aggiunto il quarto: Ponte della Costituzione detto Ponte di Calatrava, dal nome dell'architetto progettista, che unisce piazzale Roma con la zona della Ferrovia.

Con mezzi pubblici[modifica]

Vaporetto

Il trasporto pubblico di persone è svolto principalmente dall'ACTV mediante la sua flotta di mezzi acquei che comprende, a fianco dei celebri vaporetti, anche altre tipologie di mezzi, quali i cosiddetti motoscafi, e le più grosse motonavi. Le tariffe sono disponibili nell'apposito tariffario.

Per gli utilizzatori occasionali i trasporti sono abbastanza cari: il biglietto ordinario costa 7,00€ (gennaio 2013) per 60 minuti. Esistono anche biglietti turistici a tempo (20,00 € - 1 GIORNO, 30,00 € - 2 GIORNI, 40,00€ - 3 GIORNI, 60,00€ - 7GIORNI a giugno 2015).

Linee[modifica]

  • Linea 1: parte da Piazzale Roma, attraversa il Canal Grande e termina la sua corsa al Lido, e viceversa. Adatta a chi vuole godersi un tour panoramico del Canal Grande.
  • Linea 2: parte da San Zaccaria (Riva degli Schiavoni, a pochi passi da Piazza San Marco), attraversa il Canale della Giudecca, tocca l’isola del Tronchetto, percorre tutto il Canal Grande, e termina al Lido, e viceversa. Lungo il Canal Grande effettua meno fermate rispetto alla linea 1, pertanto è comoda per raggiungere velocemente i vati punti.
  • Linea 3: da Piazzale Roma, arriva a Murano.
  • Linea 4.1: parte da Murano e raggiunge Venezia alle Fondamenta Nuove. Gira intorno alla città, imbocca il Canale di Cannaregio, passa davanti alla Stazione Ferroviaria, imbocca il Canale di Santa Chiara e poi quello della Giudecca, passa in Bacino San Marco, gira intorno a Sant’Elena, costeggia Venezia a nord e ritorna a Murano.
  • Linea 4.2: fa il giro al contrario della Linea 4.1.
  • Linea 5.1: parte dal Lido, costeggia tutta Venezia nord, imbocca il Canale di Cannaregio, passa davanti alla Ferrovia, percorre il Canale della Giudecca e ritorna al Lido.
  • Linea 5.2: fa il giro al contrario della Linea 5.1.
  • Linea 6: parte da Piazzale Roma, percorre il Canale di Santa Chiara e poi quello della Giudecca, attraversa il bacino di San Marco e termina al Lido.
  • Linea N: linea notturna che collega i vari punti della città durante la notte.

Vari tipi di carte[modifica]

Se si pensa di tornare spesso a Venezia o per soggiorni lunghi, è senz'altro consigliabile acquistare la tessera Venezia Unica che, contrariamente a quanto si pensa, non è riservata solo ai residenti, ma può essere richiesta da chiunque. Se abilitata alla navigazione, tale tessera dà il diritto ad avere le corse al prezzo ridotto di €1,30 per un tempo di 75 min. Il costo della tessera Venezia Unica varia a seconda della residenza del richiedente: (maggio 2014) 10 € per i residenti nel comune di Venezia, 10€ (tessera) + 10€ (navigazione) per i residenti nella Regione Veneto e 10€ (tessera) + 30€ (navigazione) per tutti gli altri (Actv).

È disponibile una carta per l'ingresso nei musei e monumenti, in diverse tipologie. La Venice Card esiste in due versioni (arancio e blu), ognuna disponibile per 12 ore, 48 ore o 7 giorni.

  • La carta blu costa 18,50€, 34€ o 56€ rispettivamente (16,50€, 31€ e 53€ rispettivamente per chi ha meno di 30 anni) e da diritto a corse illimitate sui trasporti pubblici dell'ACTV.
  • La carta arancio (12h a 30€/23€; 48h a 55€/46,50; 7 giorni 82€/72,50€ anche qui gli sconti si applicano a chi ha meno di 30 anni) offre, oltre ai vantaggi della carta blu il libero accesso ai musei compresi nel Museum Pass e alle chiese del Chorus Pass.

Si possono pagare 21€ in più per estendere la validità delle carte blu e arancio alle corse dell'Alilaguna da e verso l'aeroporto. La Venice Card si può ordinare online con un minimo di 48h di anticipo per usufruire di uno sconto di 2,50€ o chiamando il numero verde 899.909.090 (gratuito).

Carte cumulative[modifica]

Esistono anche biglietti cumulativi come la Museum Card, I Musei di Piazza San Marco, al prezzo di 20€ (13€ per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni e studenti di 15 ai 25, cittadini europei con più di 65 anni e titolari della Rolling Venice) che consente l'ingresso a Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico e Biblioteca Marciana. Il Museum Pass costa invece 24€ (18€ per le categorie scontate come sopra) e consente l'accesso a Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico, Biblioteca Marciana, Ca' Rezzonico, Casa Goldoni, Palazzo Mocenigo, Ca' Pesaro, Museo del Merletto di Burano, Museo del Vetro di Murano. Entrambe le Museum card valgono sei mesi e per un solo ingresso in ognuno dei musei.

È opportuno notare che i musei di Piazza San Marco sono accessibili soltanto con una delle due carte Museum Card o museum Pass.

Il Chorus Pass costa 8€ e consente per tutta la sua intera durata (1 anno) l'accesso alle sedici chiese dell'associazione Chorus (Frari, Gesuati, Madonna dell'Orto, Redentore, San Giacomo dell'Orio, San Giobbe, San Giovanni Elemosinario, San Pietro di Castello, San Polo, San Sebastiano, San Stae, Sant'Alvise, Santa Maria dei Miracoli, Santa Maria del Giglio, Santa Maria Formosa, Santo Stefano).

Traghetti (gondoloni)[modifica]

I pedoni veneziani usano spesso il traghetto per attraversare il Canal Grande al di fuori dei suoi ponti: si tratta di gondole di dimensioni maggiori rispetto a quelle che offrono escursioni ai turisti e permettono il trasporto di 14 persone, tutte in piedi, ad un costo di 70 centesimi per i residenti e possessori di imob e di 2 euro per gli altri utenti (maggio 2015).


In auto[modifica]

Nel centro di Venezia non esistono macchine, autobus e smog, ma solo pedoni, barche, gondole e vaporetti di linea.

In gondola[modifica]

Una volta il mezzo più tipico per girare la città, oggi la gondola non è più un mezzo di trasporto, essendo diventata esclusivamente un intrattenimento per i turisti. La vista di Venezia dall'acqua è comunque assolutamente meritevole. Una corsa di 30 minuti diurna (massimo 6 persone) costa 80€, mentre una corsa notturna di 35 minuti costa 100€. Porre attenzione al fatto che quasi nessuno dei gondolieri propone il prezzo concordato dall'ente gondola, oppure si propongono tempi inferiori ai canonici 40 minuti. Si consiglia pertanto, di procurarsi copia del tariffario ufficiale presso un qualsiasi ufficio informazioni.

Cosa vedere[modifica]

Chiese[modifica]

Basilica di San Marco
Campanile di San Marco
Chiesa di San Moisè

Per visitare alcune chiese si paga l'ingresso di 2,50 €, oppure 8 € per il biglietto cumulativo Chorus valido per l'ingresso in 17 Chiese. L'ingresso è gratuito per i residenti nel Comune di Venezia.

  • 1 Basilica di San Marco. È uno sei simboli dell' Italia. La basilica, nel periodo della Repubblica di Venezia, era la cappella personale del Doge ed è stata costruita con vari manufatti perlopiù provenienti dall'Asia Minore e donati dai mercanti Veneziani. È lunga 76 m e larga 62 m. Al suo interno è impreziosita da splendidi mosaici dorati e varie opere d'arte.
  • 2 Chiesa di San Salvador. in stile rinascimentale dov'è possibile ammirare l'Annunciazione di Tiziano. Fu fondata nel VII secolo per poi essere rifabbricata nel XII secolo dai Canonici di Sant'Agostino. L'attuale edificio fu iniziato da Tullio Lombardo, soltanto per essere successivamente ultimato da Jacopo Sansovino. La facciata del 1663 è opera del noto architetto ticinese Giuseppe Sardi.
  • 3 Chiesa di Santo Stefano. che ospita tre tele di Tintoretto, venne edificata nel XIV secolo. Il portale in stile gotico della chiesa è opera di Bartolomeo Bon, mentre il caratteristico soffitto presenta una struttura a chiglia di nave. A sorreggerlo travi incise e colonne in marmo di Verona. Può valer la pena ricordare che l'abside della chiesa è anche un ponte sotto al quale scorre un rio navigabile, mentre il campanile della chiesa, particolarmente alto, romanico con cella a tre archi e sovrastato da un tamburo ottagonale, è caratterizzato da un'accentuata pendenza.
  • 4 I gesuati (Santa Maria del Rosario). (detta i Gesuati dall'ordine religioso fondatore) chiesa in stile rococò veneziano. Costruita nel periodo 1724-36 per conto dei frati domenicani, su progetto di Giorgio Massari. La chiesa è dedicata alla Madonna del Rosario, rappresentata nell'affresco del soffitto ad opera del Tiepolo.
  • 5 Chiesa di Santa Maria della Salute. in stile barocco veneziano, con all'interno opere di Tintoretto e Tiziano, progettata da Baldassarre Longhena e terminata nel 1687.
  • 6 Chiesa di San Trovaso. con due facciate uguali che permetteva a due clan rivali di avere due entrate distinte.
  • 7 Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari. la chiesa più grande di Venezia costruita tra il 1340 e 1430, al cui interno si possono ammirare la grandiosa pala dell'Assunta e la Madonna di Ca' Pesaro dipinte da Tiziano, nonché un trittico opera di Giovanni Bellini. Inoltre sono presenti i monumenti funebri di Antonio Canova e Tiziano Vecellio.
  • 8 Chiesa di San Giacomo dell'Orio. in stile gotico veneziano
  • 9 Chiesa di San Marcuola. affacciata sul Canal Grande, custodisce l'Ultima cena di Tintoretto
  • 10 Chiesa di San Moisè. al suo interno ospita opere del XVII e XVIII secolo tra i quali spicca la Lavanda dei piedi di Tintoretto.
  • 11 Chiesa di San Barnaba. eretta nell'809 dalla famiglia Adorni/Adami, fu distrutta dall'incendio del 1105, ma grazie alle offerte dei fedeli venne riconsacrata nel 1350.
  • 12 Chiesa di San Raffaele Arcangelo. secondo una tradizione popolare sarebbe stata innalzata per la prima volta nel 416, e durante i secoli seguenti venne distrutta e ricostruita più volte, fino all'ultima consacrazione che risale al 1740. Campo dell'Angelo Raffaele, Dorsoduro.
  • 13 Chiesa di San Sebastiano. la costruzione attuale venne iniziata nel 1506 e terminata nel 1548 in base al disegno di Scarpagnino. Campo San Sebastiano, Dorsoduro.
  • 14 Chiesa di Sant'Alvise. all'interno è conservata l'opera di Tiepolo "La flagellazione di Cristo".
  • 15 Chiesa della Madonna dell'Orto. conserva nel suo interno opere del Tintoretto.
  • 16 Chiesa degli Scalzi. progettata da Baldassarre Longhena, costruita tra il XVII e XVIII secolo, a fianco della stazione ferroviaria, ingresso gratuito
  • 17 Chiesa dei Miracoli (Santa Maria dei Miracoli). costruita tra il 1481-89 per ospitare una icona miracolosa della Vergine.
  • 18 Campanile e Chiesa degli Santi Apostoli. con all'interno opere di Veronese, Tiepolo, Diziani, Maffei e altri.
  • 19 Chiesa di San Marcuola. ospita l'Ultima cena del Tintoretto e sculture di Morlaiter.
  • 20 Chiesa di San Giobbe. all'interno opere di Vivarini, Pietro Lombardo, Dalla Robbia, Basaiti e Bordone.
  • 21 Chiesa di Santa Maria Maddalena (La Maddalena). risale al 1222
  • 22 Scuola di San Giorgio degli Schiavoni (Scuola Dalmata di San Giorgio e Trifone). all'interno la serie dei "teleri" di Vittore Carpaccio
  • 23 Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (S. Zanipolo). La chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (S. Zanipolo è una contrazione dialettale) sorge nella piazza più monumentale di Venezia dopo Piazza San Marco. La facciata è incompiuta ma di fianco si trova la bellissima facciata della ex Scuola grande di San Marco, oggi ospedale civile, tutta incrostata di marmi policromi. La chiesa accoglie le spoglie di numerosissimi personaggi veneziani, tra cui molti dogi. Realizzata per i domenicani fu eretta in stile gotico tra il 1234 e il 1343, ma gli abbellimenti interni continuarono almeno fino al 1430, quando venne consacrata. Di dimensioni grandiose (101 metri per 45,80 di transetto e 32 di altezza) l'interno è severo e arioso. Come molti edifici veneziani ha le colonne non del tutto verticali a causa dei cedimenti del terreno. Decine i sepolcri conservati all'interno, tutte opere dei migliori artisti dell'epoca: Cima da Conegliano, Lorenzo Lotto, Nino Pisano e molti altri.

Nel campo, antistante la chiesa, si trova il monumento a Bartolomeo Colleoni, opera del Verrocchio e uno dei massimi monumenti della statuaria del rinascimento.

Palazzi e monumenti[modifica]

Torre dell'Orologio
  • 24 Palazzo Contarini del Bovolo. Noto per la sua scala elicoidale del 1499.
  • 25 Teatro La Fenice. Uno dei più celebri palcoscenici al mondo per la musica lirica, distrutto da due incendi nel 1836 e 1996, e riaperto nel 2004.
  • 26 Torre dell'orologio. In stile rinascimentale si affaccia su Piazza San Marco. La torre centrale risale alla fine del '400 ed è opera dell'architetto Mauro Codussi. La torre è caratterizzata dai due mori posti in cima e da un orologio oro-blu che in occasione dell'Epifania attiva il suo carillon, facendo uscire a ogni scocco dell'ora i Re Magi e i personaggi della Natività.
  • 27 Magazzini del Sale. Che in passato venivano usati dalla Repubblica di Venezia.
  • 28 Fontego dei Tedeschi (-in italiano- Fondaco dei Tedeschi). Antico magazzino delle merci provenienti dalla Germania. A lungo sede delle poste.
  • Casa di Jacopo Tintoretto (Civico 3399 a Cannaregio).
  • 29 Palazzo Labia. Costruito tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, oggi in parte sede RAI, vicino alla stazione ferroviaria.


Ponte di Rialto

Ponti[modifica]

  • 30 Ponte dei Sospiri. Realizzato nel XVII secolo in pietra bianca d'Istria è opera dell'architetto Antonio Contin. Il ponte collega il Palazzo Ducale alle Prigioni e veniva usato proprio per far transitare i reclusi dalle loro celle al tribunale. Il ponte dei Sospiri è visibile solo dal ponte della Paglia o dal ponte della Canonica.
  • 31 Ponte di Rialto. Fu la prima costruzione in pietra sul Canal Grande e risale al 1591.
  • 32 Ponte dei Tre Archi. Opera di Andrea Tirali risalente al 1688 e restaurato nel 1794, alla fine del Canale di Cannaregio.
  • 33 Ponte delle Guglie. Nel 1285 venne costruito in legno, ma nel 1580 prese la forma odierna, e in seguito fu ristrutturato sul Canale di Cannaregio.
  • 34 Ponte dell'Accademia. È uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande. Collega San Vidal all'ex Chiesa di Santa Maria della Carità.
  • 35 Ponte degli Scalzi. È uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande. È detto anche "ponte della ferrovia", per la vicinanza alla stazione ferroviaria di Santa Lucia.


Musei[modifica]

Palazzo Ducale
  • 36 Palazzo Ducale. Un vero omaggio al gotico veneziano. Il palazzo risale al IX secolo anche se subì diverse modifiche durante i secoli. Sorge nell'area di piazza San Marco, tra la Piazzetta e il Molo; è attualmente sede del Museo Civico di Palazzo Ducale e visitando il palazzo è possibile accedere anche al Ponte dei Sospiri.
  • 37 Museo Correr. Ecb copyright.svg Biglietto unico col Museo archeologico nazionale e la biblioteca Marciana. Il più "veneziano" di tutti i musei, con testimonianze della storia e dell'arte della città. Prende il nome dal nobile veneziano, appassionato d'arte, Teodoro Correr, che alla sua morte avvenuta nel 1830 lasciò in eredità alla città la sua collezione d'arte.
  • 38 Palazzo Grassi. Esposizioni di diversi artisti che rendono questo centro uno dei più attivi al mondo.
  • 39 Collezione Peggy Guggenheim. Nel palazzo Venier dei Leoni con esposizione di opere di Pollock, Kandinsky, Picasso, Ernst, Mirò, Magritte e altri artisti famosi del Novecento, di cui l'eccentrica americana Peggy Guggenheim fu mecenate e promotrice.
  • 40 Gallerie dell'Accademia. Collezione di pittura veneziana dal XIV al XVIII secolo, con capolavori di Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Tiepolo e altri.
  • 41 Galleria Internazionale d'Arte Moderna. Ha sede nel palazzo Ca' Pesaro. Importante collezione di sculture di Rodin e Wildt, dipinti italiani ed esteri, spesso frutto di acquisizioni mirate alle varie edizioni della Biennale. All'ultimo piano, col medesimo biglietto, si visita il Museo d'arte orientale, primo museo nazionale italiano dedicato all'Estremo Oriente.
  • 42 Galleria Franchetti. Ospitata in uno dei più famosi palazzi di Venezia, la Ca' d'Oro, in stile gotico fiorito veneziano.
  • 43 Museo del Settecento Veneziano. Ha sede nel palazzo Ca' Rezzonico edificato nel 1649. Contiene le raccolte comunali relative al XVIII secolo, con un nucleo importante di capolavori di Tiepolo, Canaletto, Francesco Guardi.
  • Museo Ebraico (Nel ghetto, Cannaregio 2902/b). Ecb copyright.svg Ingresso al museo 4€ (ridotto 3€), ingresso museo con visita guidata alle sinagoghe 10€ (ridotto 8€).
  • Casa di Carlo Goldoni.
  • 44 Museo Palazzo Fortuny. Ospita mostre temporanee.
  • Museo di Storia Naturale. Ospitato nella splendida cornice del Fontego (o Fondaco) dei Turchi.
  • 45 Palazzo Mocenigo (Sestiere di Santa Croce).
  • Museo storico navale, Riva S. Biasio Castello, 2148, +39 041 2441399. Ecb copyright.svg € 1,55. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:45-13:30 - Sab 08:45-13:00. Il Museo Storico Navale, di proprietà della Marina Militare, è situato presso l'Arsenale di venezia. Il museo raccoglie testimonianze storiche riguardanti la navigazione ed in particolare la storia marinara italiana e la marineria veneziana.


Eventi e feste[modifica]

Carnevale a Venezia


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Tipico negozio di souvenir turistici

L'immane flusso turistico ha fatto si che a Venezia sia fiorita un'immensa quantità di negozi e che propongono ogni genere di paccottiglia, più o meno "tipica". Ciò non toglie che in città si possano reperire pezzi di alto artigianato, nel rispetto della tradizione.

Uno dei prodotti più caratteristici di Venezia sono i vetri di Murano prodotti artigianalmente sull'omonima isola di Venezia. Tale tipo di artigianato vanta una tradizione millenaria. Fare attenzione agli esercenti che mettono in vendita prodotti non veneziani (talvolta anche cinesi). Sono veneziani solo i prodotti che possiedono l'apposito bollino che ne attesta l'autenticità.

Rinomati sono anche i merletti prodotti soprattutto nell'isola di Burano, ma anche nell'isola di Pellestrina e nella vicina Chioggia.

Molto diffuse anche le maschere veneziane, che non sono in realtà un prodotto tradizionale. La loro produzione infatti, è cominciata solo a partire dagli anni 1980, a seguito del revival del Carnevale di Venezia. Molte maschere veneziane provengono dall'oriente e vengono vendute per artigianali del luogo, occhio se siete turisti, soprattutto stranieri.

Esistono numerosi negozi di alta moda concentrati nelle "mercerie", in Calle Vallaresso e in via XXII Marzo, nel sestriere di San Marco.

A fianco dei prodotti artigianali, fiorisce il mercato dei souvenir, più o meno kitsch. Fra questi si ricordano le gondole di plastica (con lucine, ballerina e carillon) e i cappelli da gondoliere. A fianco l'offerta tipica di tutti i centri turistici, dalle t-shirt, alle riproduzioni di monumenti. Ultimi arrivati, a ruota del carnevale, i cappelli da giullare, che hanno conseguito un discreto successo di vendita, ma che ovviamente non hanno nulla di "veneziano".

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 5 La Bitta, Dorsoduro 2753A, +39 041 5230531.
  • 6 Osteria Ai Do Farai, Dorsoduro 3278, +39 041 2770369.
  • 7 Osteria Enoteca Ai Artisti, Dorsoduro 1169A, +39 041 5238944.
  • 8 Gianni, Zattere 918, +39 041 5237210.
  • 9 Osteria Mocenigo, Salizada San Stae 1919, +39 041 5231703.
  • 10 Pane Vino e San Daniele, Campo dell'Angelo Raffaele, Dorsoduro 1722, +39 041 523 7456.
  • 11 Al Timon, Fondamenta degli Ormesini 2754 - Cannaregio, +39 041 5246066.
  • 12 Trefanti, Rio Marin, 888 (Dalla stazione percorrere il ponte degli Scalzi, proseguire imboccando la calle di fronte, svolta obbligata a sinistra, fatto il primo ponte proseguire a destra sul rio. L'osteria si trova al numero 888 sulla sinistra), +39 0415201789, @ info@osteriatrefanti.it. Simple icon time.svg Mar-Sab 12:00-14.30, 19:00-22.30; Dom 19:00-22.30. Piccola osteria con cucina tipica veneziana. I prodotti variano sulla base dell'offerta ittica. Prenotazione consigliata.
  • 13 Chat Qui Rit, Calle Tron 1131, +39 041 5229086.

Prezzi elevati[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Venezia è una città sicura. Vi sono tuttavia parecchi borseggiatori in azione sui mezzi pubblici e sui relativi "imbarcaderi" (che sono il luoghi di maggiore calca). Capita inoltre di imbattersi in sedicenti "intrattenitori", che propongono nota truffa del "gioco delle tre carte". Il commercio di falsi articoli griffati (borse, orologi, ecc.) nei luoghi pubblici è una piaga difficile da estirpare.

Bisogna inoltre porre attenzione ad alcune degenerazioni dell'offerta turistica. In particolare all'Isola del Tronchetto, capiterà facilmente di imbattersi in parecchi intromettitori abusivi (detti, in loco, battitori), che proporranno ai turisti passaggi in mezzi acquei (spesso senza licenza), a prezzi notevolmente maggiorati rispetto ai trasposti pubblici: da evitare assolutamente.

Diffusa la cattiva abitudine, da parte di certi esercenti (sia bar, che ristoranti), di proporre conti maggiorati ai turisti. Fare pertanto attenzione ai listini e nel caso protestare con gli esercenti, magari utilizzando la classica frase detta dai residenti "guarda che non sono un turista".

A tale andazzo non sfuggono i gondolieri: difficilmente gli "stazi" ottemperano all'obbligo di esporre i prezzi ufficiali del "nolo", e capita frequentemente che vengano proposti prezzi maggiorati, o tempi inferiori alla norma (40 min.). Nel caso di problemi potete segnalare la cosa ai Vigili Urbani. Se questi dicono che "non ci posso fare nulla" (capita!) segnatevi il nome riportato sul tesserino: così potrete riportarli al loro comando.


Fare inoltre attenzioni ai taxi acquei abusivi, che non hanno diritto a trasportare passeggeri. I taxi autorizzati, hanno sulla fiancata la tipica banda gialla con la scritta taxi. Anche con i taxi ufficiali, si consiglia di informarsi, prima della corsa, sulle tariffe ufficiali: si eviteranno cattive sorprese.

Nei pressi della sede del Casinò di Venezia gravita il sottobosco criminale dei "cambisti", che prestano ad usura denaro, ai giocatori in difficoltà.

Non fatevi scrupolo di segnalare alla Guardia di Finanza, qualsivoglia genere di irregolarità.

Pur essendo improbabile non è impossibile cadere in canale, soprattutto se si è alzato il gomito. Bere con giudizio vale dappertutto, ma forse a Venezia vale di più.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Calle Larga de l'Ascension - Tel. 041 2446711
  • Sestiere Santa Croce, 511 - Tel. 041 2446811
  • 2004 San Polo - Tel. 041 041 787111

Internet[modifica]

Il Comune ha aderito alla rete nazionale Free ItaliaWifi.

  • Castello 2843 - Calle Lunga Santa Maria Formosa - Tel. 041 5289169
  • Castello 5300 - Calle Casselleria - Tel. 041 2771056
  • S. Marco 5239 - Calle Stagneri - Tel. 041 5228649


Tenersi informati[modifica]

  • Ufficio I.A.T. - Piazzale Roma (permanente)
  • Ufficio I.A.T. - Tronchetto
  • Ufficio I.A.T. - Stazione Ferroviaria Santa Lucia - binario 1
  • Ufficio I.A.T. - San Marco 71/f


Nei dintorni[modifica]

Uno dei canali di Burano
  • Murano l'isola del vetro. Patria della produzione vetraria artistica, massimo centro mondiale dal quale i mercanti iniziavano i loro viaggi portandosi dietro oggetti di ogni forma. La realizzazione degli oggetti in vetro avviene esclusivamente a mano, grazie all'esperienza tramandata da generazioni.
  • Burano l'isola del merletto e delle case colorate. Pare che la tradizione del merletto abbia origini medievali e che derivi dalla necessità delle donne di ricamare per rammentare le reti dei mariti pescatori. Invece non è ancora chiaro il motivo e l'origine dei vivaci colori dei quali sono dipinte case dell'isola. La leggenda narra che ai marinai, di ritorno a casa, servisse un chiaro riferimento per trovare la propria casa, nascosta dalla nebbia. Secondo un'altra ipotesi ciascun colore sia il simbolo di una famiglia dato che sono pochi, ma molto diffusi, i cognomi isolani.
  • Torcello stupenda isola, nei pressi di Burano, con notevoli monumenti paleocristiani.
  • Lido di Venezia: raffinata località balneare e sede della Mostra del Cinema.
  • Pellestrina: fuori dalle rotte del turismo di massa, è una localita caratteristica, con ampie spiagge quasi deserte.
  • Cavallino Treporti località balneare, famosa per i numerosi campeggi.
  • Jesolo famosa località balneare, la seconda spiaggia italiana dopo Rimini, famosa per le discoteche e la vita notturna.
  • Chioggia e Sottomarina.
  • Riviera del Brenta: area urbana dell'entroterra Veneziano, in direzione di Padova. Numerosi centri abitati lungo il Naviglio del Brenta, noti per le produzioni calzaturiere e il ricco patrimonio storico-artistico costituito dalle numerose Ville Venete del patriziato cittadino e dalle numerose opere effettuate sul fiume (molini, chiuse, canali, argini).


Canal Grande

Itinerari[modifica]

Alla scoperta di Venezia[modifica]

Uno tra i tanti itinerari possibili, lontano dai percorsi turistici di massa, alla scoperta della città. Il percorso. che ha come base di partenza e di arrivo la stazione ferroviaria di Santa Lucia, si svolge unicamente a piedi tra calli e campielli ed è suddivisibile in due giorni. Dalla stazione è possibile raggiungere, attraverso il ponte della Costituzione di Calatrava, piazzale Roma, capolinea del trasporto pubblico e automobilistico per Venezia.

Tappe[modifica]

Ponte di Rialto
Piazza San Marco
Palazzo Ducale
Gallerie dell'Accademia
Arsenale
Cà d'Oro
Chiesa della Madonna dell'Orto

Sestiere di Cannaregio:

  • 4 Chiesa degli Scalzi — Del XVIII secolo.
  • 5 Ponte degli Scalzi — Uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande.

Sestiere di Santa Croce:

  • 6 Chiesa di San Simeon Piccolo — Fondata nel IX secolo
  • 7 Giardini Papadopoli — Piccolo parco pubblico nel centro di Venezia.
  • 8 Chiesa dei Tolentini — Del XVI secolo.
  • 9 Chiesa di San Rocco — Del XVI secolo.

Sestiere di San Polo:

  • 10 Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari — Edificata dai francescani nel XIV secolo, è la più grande chiesa della città. Luogo di sepoltura di numerosi dogi, al suo interno si trova la tomba di Antonio Canova.
  • 11 Campo dei Frari
  • 12 Ex Monastero di Santa Maria Gloriosa dei Frari (Archivio di Stato di Venezia) — Del XIII secolo.
  • 13 Casa Museo Carlo Goldoni
  • 14 Chiesa di San Polo — Del IX secolo. Al suo interno opere del Tiepolo e del Tintoretto.
  • 15 Campo San Polo — È il più grande campo di Venezia e uno dei più frequentati, soprattutto durante il carnevale.
  • 16 Chiesa di Sant'Aponal — Fondata nell'XI secolo.
  • 17 Chiesa di San Giacomo di Rialto — Forse la chiesa più antica di Venezia, del V secolo.
  • 18 Ponte di Rialto — Edificato nel XVI secolo, è il ponte più antico e famoso, uno dei simboli di Venezia.

Sestiere di San Marco:

  • 19 Fontego dei Tedeschi — Del XIII secolo, è uno dei palazzo più antichi della città.
  • 20 Campo San Bartolomeo — Al centro il monumento a Carlo Goldoni.
  • 21 Chiesa di San Bartolomeo — Fondata nel IX seolo.
  • 22 Chiesa di San Salvador e chiostro — Fondata nel 638 da san Magno.
  • 23 Campo San Salvador — Affollato luogo di transito nel percorso Rialto-San Marco.
  • 24 Le Mercerie — La principale arteria commerciale della città.
  • 25 Piazza San Marco — È una delle più importanti piazze del mondo per la sua bellezza e integrità architettonica e la più grande piazza di Venezia.
  • 26 Basilica di San Marco — Di antica fondazione (IX secolo), è il principale monumento di Venezia.
  • 27 Palazzo Ducale — Capolavoro del gotico veneziano, era la sede del doge e delle maistrature veneziane.
  • 28 Campanile di San Marco — Alto 98,6 m. è uno sei dimboli di Venezia.
  • 29 Chiesa di San Moisè — Dell'VIII secolo.
  • 30 Chiesa di Santa Maria del Giglio — Eretta nel X secolo.
  • 31 Teatro La Fenice — Edificato alla fine del Settecento, è il teatro più importante di Venezia.
  • 32 Campo San Maurizio — Collega piazza San Marco a Campo Santo Stefano. Su di esso si affaccia Palazzo Zaguri, del XIV secolo, collezionisti d'arte.
  • 33 Campo Santo Stefano — Uno dei più vivaci campi della città.
  • 34 Chiesa di Santo Stefano — Eretta nel XIII secolo dai frati eremitani di Sant'Agostino.
  • 35 Ponte dell'Accademia — Il più meridionale dei quattro ponti di Venezia che attraversano il Canal Grande.

Sestiere di Dorsoduro:

  • 36 Chiesa di Santa Maria della Carità — Del XII secolo, a fianco delle Gallerie dell'Accademia.
  • 37 Gallerie dell'Accademia — Raccoglie la migliore collezione di arte veneziana e veneta.
  • 38 Chiesa dei Gesuati — Del XVIII secolo.
  • 39 Chiesa dello Spirito Santo — Degli inizi del Cinquecento.
  • 40 Magazzini del Sale — Degli inizi del Quattrocento.
  • 41 Zattere ai Gesuati
  • 42 Zattere allo Spirito Santo
  • 43 Zattere ai Saloni
  • 44 Punta della Dogana — Da qui si gode una bellissima vita sul bacino di San Marco.
  • 45 Chiesa della Salute — Del XVII secolo.

Dalla Salute prendere il traghetto per raggiungere Riva degli Schiavoni. Sestiere Castello:

  • 46 Riva degli Schiavoni
  • 47 Chiesa della Pietà — Del XVIII secolo.
  • 48 Arsenale — Fu il cantiere navale della Serenissima.
  • 49 Scuola di San Giorgio degli Schiavoni — Del XV secolo.
  • 50 Chiesa di San Lorenzo — Del IX secolo
  • 51 Chiesa di Santa Maria Formosa — Della fine del XV secolo.
  • 52 Campo Santa Maria Formosa
  • 53 Campo Santi Giovanni e Paolo — Al centro il monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, opera del Verrocchio.
  • 54 Basilica dei Santi Giovanni e Paolo — È una delle chiese più maestose di Venezia e contiene molte sepolture dei dogi.
  • 55 Scuola Grande di San Marco — Del XIV secolo.

Sestiere di Cannaregio:

  • 56 Chiesa di Santa Maria dei Miracoli — Della fine del XV secolo.
  • 57 Campo Santi Apostoli
  • 58 Chiesa dei Santi Apostoli — Dell'XI secolo.
  • 59 Ca' d'Oro — Situata sul Canal Grande, è uno degli edifici più caratteristici dell'architettura veneziana dekùl XV secolo.
  • 60 Palazzo Fontana Rezzonico — Affacciato sul lato sinistro del Canal Grande. Del XVI secolo.
  • 61 Chiesa della Madonna dell'Orto — Del XV secolo, contiene numerose opere del Tintoretto e la sua tomba.
  • 62 Campo del Ghetto di Venezia — Sul campo si affacciano le case nelle quali erano costretti a risiedere gli ebrei durante il periodo della Serenissima.
  • 63 Ponte delle Guglie
  • 64 Campo San Geremia
  • 65 Chiesa di San Geremia — Del XVIII secolo.
  • 66 Palazzo Labia — Del XVII secolo
  • 67 Lista di Spagna — Frequentatissima via di Cannaregio che collega la stazione di Santa Lucia con Rialto.

Città murate del Veneto[modifica]

Informazioni utili[modifica]

Per una circolazione più veloce e sicura, si deve camminare a destra. Chi fotografa da un lato all'altro di un ponte deve aspettarsi il passaggio di persone tra le due estremità. Chiunque veda un altro turista che fotografa, non deve fermarsi per aspettare la conclusione della foto, ma continuare a camminare, in quanto è solo il Sindaco che può fermare il traffico.

Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).