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Mosca

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Mosca
Москва
Kremlevskaya Naberezhnaja Moscow.hires.jpg
Stemma e Bandiera
Mosca - Stemma
Mosca - Bandiera
Appellativi
Stato
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Russia
Mosca
Mosca
Sito del turismo
Sito istituzionale

Mosca è la capitale della Federazione Russa.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Mosca ha una pianta concentrica a più anelli. Le zone di maggior rilievo turistico sono racchiuse entro i primi due, l'anello dei viali (Bulvarnoe Koltso in russo) che delimita il centro storico con il Cremlino e quello più esterno dei giardini (Sadovoye Koltso).

Quartieri[modifica]

I distretti del centro di maggiore interesse turistico sono i seguenti:

  • Kitai-Gorod — Un antico distretto attorniato da mura in gran parte ricostruite e separato dal Cremlino dalla famosa Piazza Rossa.
  • Arbat — Il distretto ad ovest del Cremlino, raccolto intorno alla piazza e alla strada omonima. La strada è in realtà doppia distinguendosi una vecchia da una nuova via Arbat. La prima, trasformata in isola pedonale, è la strada più turistica di Mosca. La seconda che corre parallela alla precedente è invece una grande arteria contornata da grattacieli lussuosi in acciaio e vetro. Arbat era in epoca zarista il quartiere preferito dalla nobiltà russa e di quell'epoca conserva case ove vissero letterati e poeti oggi trasformate in museo.
  • Tverskoy — Il distretto a nord-ovest del Cremlino lungo la famosa, omonima strada nota in passato come via Gorki. Molti dei grigi edifici di epoca stalinista furono abbattuti intorno al 2000 e sostituiti con altri che però non hanno riscosso l'unanime consenso. Oggi è la strada dello shopping elegante. Dopo aver attraversato l'anello dei giardini, muta nome in Leningradsky Prospekt.
  • Zamoskvorechye — Il distretto esteso sulla sponda meridionale del fiume Moscova, collegato al centro dal ponte "Bolshoj Moskvoretsky".
  • Basmanny
  • Khamovniki
  • Krasnoselsky
  • Meshchansky
  • Presnensky
  • Tagansky
  • Yakimanka
  • Ostankinskij — Pur trovandosi al di fuori del centro di Mosca, questo importante quartiere - famoso per i suoi tributi ai successi aeronautici sovietici - ospita alcune spettacolari attrazioni, tra cui l'Orto botanico di Mosca, la torre di Ostankino e il Centro Espositivo Panrusso (ВДНХ, VDNCh).


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Mosca ha tre aeroporti principali, quattro se si vuol includere il piccolo aeroporto di Bykovo con qualche volo domestico e per giunta non regolare, ragione per cui è improbabile che qualcuno se ne serva.

Una norma "imperativa" è quella di ignorare le proposte dei conducenti individuali di taxi che stazionano fuori l'aeroporto. Questo per il bene del proprio portafoglio ma anche per evitare guai peggiori. Del resto ogni aeroporto è dotato di un bancone cui ci si può rivolgere per avere un taxi e pagare un prezzo fisso per raggiungere il centro.

Di seguito una rassegna dei principali aeroporti moscoviti e dei loro collegamenti

Sheremetyevo[modifica]

Il terminal F dell'aeroporto di Sheremetyevo riservato ai voli internazionali
Il terminal dell'Aeroexpress
Stazione metro di Rechnoy Vokzal

Sheremetyevo [1] è il principale aeroporto di Mosca. È situato a nord ovest del centro, a una distanza di 28 km.

Tra le compagnie che al 2012 operavano voli da scali italiani Aeroflot (da Milano-Malpensa e Roma Fiumicino) e Blue Panorama (Da Catania e Palermo).

Il Terminal I, riferito abitualmente come Sheremetyevo I, è, di fatto, un aeroporto separato con voli domestici e internazionali per la sola Bielorussia. A fianco è in costruzione il nuovo terminal "C".

Al Terminal F precedentemente noto come "Sheremetyevo II" atterra invece la maggior parte dei voli internazionali.

Il terminal "D", inaugurato nel novembre del 2009 è riservato ai voli dell'Aeroflot e ai partner di SkyTeam

Collegamenti con il centro[modifica]

Le due stazioni metro più vicine sono quelle di Rechnoi Vokzal e Planernaya, rispettivamente al capolinea della linea verde e rossa. Per raggiungerle si sale sull'autobus 851 che va alla stazione metro di Rechnoy Vokzal o sul nº 817 che va a Planernaya. Il collegamento tra l'aeroporto e le stazioni metro è assicurato anche dai "Marshrutka", i noti taxi-pulmini condivisi che operano su percorsi prestabiliti e per i quali si paga un prezzo fisso. Se si ha un bagaglio ingombrante non possono essere presi in considerazione. Bisogna poi fare attenzione a non salire sul pulmino sbagliato in quanto alcuni "Marshrutka" fanno la spola tra i due terminal di Sheremetyevo.

Il modo più comodo per raggiungere il centro sta nel salire a bordo del treno non stop della "Aeroexpress", una sussidiaria delle ferrovie russe. Il treno parte dal terminal "F" diretto alla stazione Belorussky dove fa capolinea. Un autobus navetta fa la spola tra i terminal "B" "C" ed "F". Il treno è in funzione dalle ore 7:00 alle 23:00 dei giorni feriali e dalle 14:00 alle 20:00 nei giorni di sabato e domenica. Volendo si può effettuare il check-in con consegna bagagli alla stazione di Belorussky fino a 3 ore prima della partenza

Domodedovo[modifica]

Aeroporto di Domodedovo
Stazione ferroviaria all'aeroporto moscovita di Domodedovo
  • 1 Domodedovo. Domodedovo è un aeroporto in forte crescita e, tutto sommato, con facili collegamenti con il centro nonostante la considerevole distanza (circa 50 km più a sud). Al 2012 i voli di linea da scali italiani erano gestiti dalle compagnie Meridiana-Eurofly (Cagliari, Olbia), S7 Airlines (Genova, Rimini, Verona, e voli stagionali da Bergamo e Torino), VIM Airlines [2] (Catania-Fontanarossa, Napoli, Rimini-Miramare) e Transaero, la concorrente di Aeroflot (Roma-Fiumicino, Venezia-Marco Polo).
Collegamenti con il centro[modifica]
  • AeroExpress, +7 800 700 3377. Il treno no-stop AeroExpress assicura il collegamento con la stazione di Belorusskaja. I treni delle ferrovie russe effettuano invece fermate intermedie alle stazioni di Paveletskaja e Kurskaja. I treni hanno una frequenza di un'ora (mezz'ora nelle ore di punta) e iniziano le loro corse alle 6 del mattino. Quando treni e metro non sono in funzione si può ricorrere alla linea d'autobus 405 che parte dalla stazione metro di Domodedovskaya.

Da considerare che, data la notevole distanza dell'aeroporto dal centro di Mosca, il prezzo di una corsa in taxi può risultare alquanto salato, soprattutto se si giunge in un'ora in cui treni e metro hanno cessato il loro servizio.

Vnukovo[modifica]

Capolinea dell'aeroexpress all'aeroporto di Vnukovo
Aeroporto di Vnukovo - Terminal B

L'aeroporto internazionale di Vnukovo [3] è 28 km a sud ovest del centro. dispone di due terminal "A" (inaugurato nel 2010, voli domestici e internazionali) e "B" (aperto nel 2004 e riservato ai soli voli internazionali).

Al 2012 vi operava Lufthansa più Transaero [4] con voli diretti da Milano-Malpensa, Roma-Fiumicino, Venezia-Marco Polo

I collegamenti con il centro sono assicurati dall'Aeroexpress che fa capolinea alla stazione di Kiyevsky. (35 minuti).

In alternativa si può ricorrere alla linea d'autobus 611 con frequenza ogni 15 minuti o ai taxi-pulmini Marshrutka che fanno la spola tra l'aeroporto e il capolinea della linea rossa (nº1) della metro (Stazione di Yugo-Zapadnaya). Tenete presente che Yugo-Zapadnaya è la più affollata delle stazioni metro moscovite, per cui evitate le ore di punta.

In treno[modifica]

Sono nove le stazioni ferroviarie nel centro di Mosca, tutte servite da stazioni di metropolitana più o meno vicine. Di seguito ne è fornito l'elenco:

Mosca - Stazione Savyolovsky
Mosca - stazione di Belorussky
  • 2 Stazione Belorussky (Белорусский вокзал). Come suggerisce il nome, questo è il terminal dei treni internazionali da/per la capitale della Bielorussia ma anche da/per Varsavia, Berlino, Vilnius più altre città della Russia occidentale (Kaliningrad, Smolensk. La stazione metro più vicina è quella di "Belorusskaya".
  • 3 Stazione Savyolovsky (Савёловский вокза́л, Savyolovsky vokzal). Vi transitano solo treni locali. È servita dall'omonima stazione metro (Savyolovskaya sulla linea 9).


Mosca - Stazione di Leningradsky
Mosca - Stazione Rizhsky
  • 4 Stazione di Riga (Рижский вокзал, Rizhsky vokzal) (stazione metro di Rizhskaya sulla linea 6). Come suggerisce il nome, la stazione è il terminal dei treni internazionali da/per Riga
  • 5 Stazione Leningradsky (Ленингра́дский вокза́л, Leningradsky vokzal) (servita dalla stazione metro di "Komsomolskaya" sulle linee 1 e 5). — La stazione Leningradsky è il terminal dei treni da/per San Pietroburgo, Novgorod, Pskov, Petrozavodsk, Murmansk, Tallinn e Helsinki.


Mosca - Stazione di Kazansky
Stazione Yaroslavsky donde partono i treni della linea transiberiana
  • 6 Stazione Yaroslavsky (Яросла́вский вокза́л, Yaroslavsky vokzal), Piazza Komsomolskaya 5 (servita dalla stazione metro di Komsomolskaya sulle linee 1 e 5). La stazione Yaroslavsky è forse la più celebre delle stazioni moscovite in quanto vi fanno capolinea i treni in servizio sulla ferrovia Transiberiana e le sue diramazioni per Mongolia e Cina
  • 7 Stazione Kazansky (Каза́нский вокза́л, Kazansky vokzal), Piazza Komsomolskaya (servita dalla stazione metro di Komsomolskaya sulle linee 1 e 5). La stazione Kazansky si trova a fianco della precedente e i treni che vi fanno capolinea servono numerose destinazioni dell'Asia Centrale, in Kazakistan (Astana, Balqash, Qarağandı, Pavlodar, Riddere), in Tagikistan (Kulob) e in Uzbekistan (Tashkent)


Mosca - Stazione di Paveletsky
Mosca - Stazione di Kursky
  • 8 Stazione Kursky (Ку́рский вокза́л, Kursky vokzal), Piazza della stazione di Kursky (servita dalle due stazioni metro di 'Kurskaya' sulle linee 3 e 5 e 'Chkalovskaya' sulla linea 10). La stazione Kursky è il capolinea di treni da/per destinazioni nell'Ucraina orientale e nella Crimea
  • 9 Stazione Paveletsky (Павелецкий вокзал), Piazza Paveletskaya (sewrvita dall'omonima stazione metro di Paveletskaya.). Se volete visitare la regione del Mar Caspio la stazione Paveletsky fa al caso vostro. Vi fanno capolinea treni per Volgograd Voronezh, Astrakhan che poi proseguono per Achtau (Kazakistan)


Mosca - Stazione Kievski
  • 10 Stazione di Kiev (Киевский вокзал, Kievskiy vokzal), Piazza della stazione di Kiev. La stazione di Kiev è l'unica tra le stazioni moscovite ad affacciarsi sulle rive del fiume Moscova. I treni che vi fanno capolinea servono numerose destinazioni europee (Venezia, Budapest, Zagabria, Belgrado, Sofia, Salonicco) e, come suggerisce il nome, anche la capitale dell'Ucraina, Odessa e Leopoli


In autobus[modifica]

Mosca - Stazione principale degli autobus extraurbani

La stazione Centrale degli autobus extraurbani di Mosca è situata vicino la stazione metro di Shcholkovskaya (linea blu).

Come spostarsi[modifica]

Cartina della metro di Mosca

Con i trasporti pubblici[modifica]

La metropolitana di Mosca conta 12 linee e 177 stazioni. La rete si sviluppa per ben 293 km e in un giorno feriale trasporta normalmente 7 milioni di passeggeri. Le indicazioni sono solo in cirillico. È in funzione dalle 5,30 del mattino fino all'una di notte. Per quanto riguarda i biglietti è stato introdotto un sistema di smart card con un numero fisso di corse (10, 20, 60).

La rete metro è soggetta ad attentati dinamitardi. Quello del 2010 alle stazioni Lubyanka e Park Kultury causò una quarantina di vittime.


Cosa vedere[modifica]

Cremlino[modifica]

Pianta del Cremlino
Il Cremlino visto dall'alto

Il complesso del Cremlino occupa la collina Borovickij, una bassa altura (147 m.) che sorveglia il corso del fiume Moscova. La fortezza ha una forma pressoché triangolare con la base rivolta sul lungofiume. All'esterno del suo lato nord orientale si estende la piazza Rossa mentre dal lato opposto stanno i giardini di Alessandro con i due ingressi per il pubblico.

Il primo Cremlino fu realizzato in legno nel 1147. La sua posizione strategica fece supporre che esso fosse stato costruito su preesistenti fortini. Le successive indagini archeologiche hanno prodotto fievoli indizi di un insediamento risalente all'età del bronzo. Nel XIV secolo le palizzate furono sostituite con mura di mattoni.

Sotto il regno di Ivan III (1440 – 1505) furono chiamati artisti italiani per rinforzare le mura con bastioni e torri giunti fino ai nostri giorni. Nel maggio del 1453 Costantinopoli cadde in mano agli Ottomani e il principe decise che il suo ruolo dovesse essere preso dalla sua città, destinata a diventare la 3^ Roma nei suoi progetti. l'architetto bolognese Aristotele Fioravanti (1415 – 1486) realizzo la cattedrale della Dormizione. Pietro Antonio Solari (1445 – 1493), un architetto ticinese si dedicò invece al rafforzamento delle strutture difensive, innalzando possenti bastioni, le torri "Costantino ed Elena" e "Borovizkaja" sul lato occidentale e quelle di "Nikolkaja" e "Frolovskaja" dal lato opposto (Piazza Rossa). Il Solari si occupò anche del drenaggio del fondo melmoso del Neglinnaja che scorreva sul lato occidentale della fortezza confluendo nella Moscova. Un terzo architetto italiano Marco Ruffo fu chiamato a corte per abbellire il Cremlino. Il palazzo dei Diamanti è comunemente ritenuta opera sua.

Tra le aggiunte dei secoli successivi figurano il palazzo del Patriarca (1656), l'arsenale realizzato ai tempi di Pietro il Grande e il palazzo del Senato (1776–1787). Nella prima metà dell'800 i fossati furono colmati per far posto a una cinta di giardini. In epoca sovietica furono realizzati il Presidium (1934), sede del Soviet supremo e l'enorme palazzo dei Congressi oggi adibito a sala di concerti ove si sono esibite stelle internazionali della musica pop.
L'ingresso principale è in corrispondenza della torre Kutafya sul lato occidentale della cinta muraria bordata dai giardini d'Alessandro. Un ingresso secondario è poco più a sud, in corrispondenza della Borovitskaya.

I biglietti danno diritto a visitare tutti i monumenti all'interno tranne che per l'Armeria per la quale si paga un prezzo a parte. I palazzi che ospitano le sedi di uffici amministrativi non sono visitabili. Dovrete fare attenzione all'abbigliamento: uomini e donne in tenuta balneare (pantaloncini corti) saranno respinti dai guardiani all'ingresso con un semplice cenno della mano accompagnato da una eloquente smorfia di disapprovazione se non di palese disprezzo. Inoltre non sono ammessi eventuali bagagli al seguito che dovranno essere lasciati in un apposito deposito. L'orario di visita va dalle 9:30 alle 16:30, tutti i giorni eccetto i martedì. Troverete informazioni aggiornate sul sito ufficiale http://kreml.ru/

Piazza delle Cattedrali[modifica]

Cattedrale dell'Arcangelo Michele
Cattedrale dell'Annunciazione
Mosca, Cremlino, Chiesa dei 12 Apostoli
Cattedrale della Dormizione
Palazzo dei Diamanti
Chiesa della Deposizione della Veste
  • Cattedrale dell'Annunciazione (Blagoveschensky sobor- Благовещенский собор). Eretta tra il 1485 e il 1489, la cattedrale dell'Annunciazione fu la cappella privata della famiglia imperiale fino alla caduta della monarchia. La chiesa è infatti adiacente alla porta d'ingresso del Gran Palazzo. Tra le immagini sacre che compongono l'iconostasi la più antica è opera di Teofane il Greco (1335 – 1410).
  • Cattedrale dell'Arcangelo (Arkhangelsky sobor - Архангельский собор). Eretta fra il 1505 ed il 1508 sotto la sovraintendenza dell'architetto italiano Aloisio da Carcano la cattedrale dell'Arcangelo fu il luogo di sepoltura di parecchi gran principi di Mosca e di alcuni zar russi. Tra le tombe quelle di Ivan il grande, Ivan il terribile e dello zar Pietro II, figlio di Pietro il grande. L'elaborata iconostasi in legno dorato raggiunge un'altezza di 13 metri e risale al XVII secolo.
  • Cattedrale della Dormizione. La cattedrale tra il nome dalla dormizione della Vergine, un dogma ortodosso che differisce in parte da quello cattolico dell'Assunzione di Maria in Cielo. Secondo la tradizione orientale, Maria una volta terminato il corso della sua vita terrena sarebbe caduta in un sonno profondo (dormizione). Il tempio fu innalzato tra il 1475 ed il 1479 dall'architetto Aristotele Fioravanti. Al suo interno si svolsero parecchie cerimonie di incoronazione di sovrani nonché di patriarchi. La prima fu quella dello zar Ivan il Terribile (1547). Essa è anche il luogo di sepoltura di metropoliti e patriarchi.
  • Chiesa dei 12 Apostoli.
  • Chiesa della Deposizione della Veste. La chiesa risale al 1484 e trae il suo nome da una reliquia della veste della Madonna che, secondo la tradizione ortodossa fu trasferita da Gerusalemme a Costantinopoli. Tuttora l trasferimento della sacra reliquia è celebrato dalla chiesa ortodossa ogni anno il 2 luglio.
  • Palazzo dei Diamanti (Грановитая Палата).


Torri del Cremlino[modifica]

Torre del Salvatore
  • Спасская башня (Torre del Salvatore). La Torre del Salvatore è situata nel tratto orientale delle mura in posizione dominante sulla Piazza Rossa. Fu eretta nel 1491 dall'architetto Pietro Antonio Solari. Deve il nome all'icona del Divino Salvatore (Spas Nerukotvornyche) che nel 1658 fu posta all'apice della porta d'ingresso della torre. L'orologio che l'adorna risale al 1585. Nel periodo comunista fu posta una stella sulla sua guglia. Inclusa la stella, l'altezza raggiunta dalla torre Spasskaja è di 71 metri.
  • Giardini di Alessandro.


Ad est del Cremlino[modifica]

Piazza Rossa[modifica]

La piazza Rossa vista dal lato ove sta la cattedrale di San Basilio. Sul lato destro si vede il palazzo che ospita i grandi magazzini GUM e in fondo il museo di storia russa

Piazza Rossa (in russo: Красная площадь, Krasnaja ploščad) è una traduzione impropria che non ha relazione con il colore rosso degli edifici che vi si affacciano né tanto meno con il colore di fondo degli stendardi del comunismo. Una traduzione più corretta è "Piazza Bella". Nella lingua russa arcaica il termine krasny (красный/-ая) ha infatti ambo i significati (rosso e bello). L'attributo era in origine riservato alla sola cattedrale di S. Basilio mentre fino al XVII secolo era invalso l'uso di riferirsi alla piazza come "Pojar" ("incendio") in relazione al fatto che la sua sistemazione fu avviata dopo il grande incendio del 1493 che distrusse gran parte della città. A quel tempo infatti gli edifici erano realizzati in legno, materiale fornito in abbondanza dalle foreste circostanti. Per scongiurare il verificarsi di nuovi incendi lo zar Ivan III ordinò l'impiego di mattoni per le nuove costruzioni.

La piazza ha la forma di un vasto rettangolo delimitato nei suoi lati più lunghi dalle mura del Cremlino e il mausoleo di Lenin da una parte e dai grandi magazzini GUM dall'altra. Sui lati più corti stanno invece la cattedrale di San Basilio (lato sud, in direzione del fiume) e dirimpetto il museo di storia russa con la ricostruita porta della Resurrezione sul suo fianco.

Porta della Resurrezione
Cattedrale di San Basilio
Museo statale di storia
Cattedrale di Kazan
  • Cattedrale di San Basilio. La cattedrale di S. Basilio, il cui nome ufficiale è "cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato" fu innalzata tra il 1555 ed il 1561 sotto il regno di Ivan IV
  • Museo statale di storia. Le collezioni del museo narrano la storia della Russia in un arco di tempo che va dai tempi preistorici fino al XVIII secolo. I pezzi esposti sono circa un milione.
  • Porta della Resurrezione. La porta della Resurrezione fu costruita nel 1535 insieme alle mura di Kitaj-gorod sotto la direzione dell'italiano Pietro Annibale. Nel 1680 fu in parte ricostruita con l'aggiunta delle due torri. Il nome le deriva da un'icona raffigurante la resurrezione di Gesù posta sull'ingresso dell'attuale piazza Rossa. Tra i due archi sta la cappella iberica così chiamata perché custodisce la copia di un'icona miracolosa, la Vergine Iberica il cui originale si trova nel monastero Iviron del Monte Athos. Entrambe le strutture furono demolite nel 1931 per facilitare l'ingresso alla piazza Rossa dei mezzi che partecipavano alle parate militari. La loro ricostruzione fu avviata nel 1994 e completata due anni dopo
  • Mausoleo di Lenin. Il mausoleo di lenin è un monumento in granito rosso sulla piazza Rossa e addossato alle mura del Cremlino. Il mausoleo attuale fu realizzato nel 1930 per accogliere il corpo imbalsamato del leader della Rivoluzione d'Ottobre affinché le folle potessero rendergli omaggio. TDal 1953 al 1961 il mausoleo ospitò anche il corpo di Stalin poi rimosso e sepolto nel piccolo cimitero riservato ai dirigenti del partito a pochi passi del mausoleo. L'ingresso è gratis. E'aperto al pubblico dalle 10 alle 13 tutti i giorni esclusi i lunedì e i venerdì. Gli aspiranti visitatori non possono portare con sé macchine fotografiche, devono tenere la bocca chiusa come pesci e avere le mani in tasca. Boris Eltsin aveva chiesto la chiusura del mausoleo ma la sua richiesta non fu accolta.
  • Cattedrale di Kazan. Eretta nella prima metà del XVII secolo, la cattedrale occhieggia sulla piazza Rossa dal suo angolo nord-orientale. Celebra la cacciata dei Polacchi da Mosca avvenuta nel 1215. Demolita nel 1936 fu ricostruita nel 1993


Piazza Lubjanka[modifica]

La Pietra Soloveckie sulla piazza Lubjanka
L'ex sede del KGB sulla piazza Lubyanka
  • Quartier Generale del KGB. L'imponente palazzo che si affaccia sulla piazza Lubyanka fu sede del KGB ed è tristemente noto per le prigioni che furono allestite nei suoi sotterranei. Vi venivano interrogati (e torturati) i dissidenti del regime sovietico come si evince dai racconti di Aleksandr Solženicyn. Parte degli interni furono allestiti a museo aperto al pubblico poco dopo la caduta del regime sovietico ma chiuso qualche anno dopo. Il palazzo fu eretto in epoca zarista nello stile eclettico tipico del secondo '800 e nel 1898 divenne sede della Compagnia di Assicurazione 'Rossija'. Sempre sulla piazza Lubianka si trova il monumento detto "Pietra Soloveckie" dedicato alle vittime della repressione sovietica. La pietra proviene dalle isole Soloveckie ove fu allestito il primo campo di lavori forzati del sistema Gulag descritto da Aleksandr Solženicyn


Museo Mayakovsky
  • Museo Mayakovsky (Государственный музей В. В. Маяковского), 3/6, Lubyansky proezd. Ecb copyright.svg Ingresso a pagamento. Simple icon time.svg Gio-Mar, chiuso l'ultimo venerdì del mese. Museo di stato dedicato alla vita e alle opere di Vladimir Mayakovsky, poeta che inneggiò alla rivoluzione d'Ottobre e rappresentante di spicco dell'avanguardia futurista. Il museo è allestito nella casa ove l'artista si tolse la vita con un colpo di pistola il 14 aprile 1930.


Torre Menšikov (Chiesa dell'Arcangelo Gabriele)
  • Torre Menšikov (quartiere Basmannyj, stazioni metro più vicina: Chistye Prudy sulla linea 1 o rossa. Sretensky Bulvar sulla linea 10 o Ljublinskaja). Torre Menšikov è una chiesa barocca dedicata all'Arcangelo Gabriele. Al suo progetto collaborò l'architetto ticinese Domenico Trezzini. La chiesa era famosa per la sua guglia di 30 m. coronata da una statua dorata dell'arcangelo, andata distrutta nel 1728 quando fu colpita da un fulmine


Cattedrale dell'Epifania
  • Cattedrale dell'Epifania in Elochovo.


Polytechnical Museum 2010.jpg
  • 1 Политехнический музей (Museo del Politecnico), Ploshchad Novaya, 3/4 (Tra le stazioni metro 'Lubjanka' e Kitai Gorod), +7 495 730 5438. Ecb copyright.svg Ingresso a pagamento. Il museo del Politecnico testimonia l'apporto russo nei campi della ricerca scientifica e tecnologica. Le collezioni sono quanto mai svariate e comprendono circa 160.000 pezzi. Tra questi spiccano un robot del XVIII secolo e primi compiuter di fabbricazione sovietica più vari strumenti scientifici (telescopi, microscopi, sismografi)


Moscow 05-2017 img31 Choral Synagogue.jpg
  • Sinagoga corale, Bolshoy Spasoglinishchevsky per 10 (metro: Kitay Gorod).


Holy Trinity Church in Nikitniki 11.jpg
  • Chiesa della Santissima Trinitè di Nikitniki.


Moscow 09-13 img10 Zaikonospassky.jpg
  • Monastero Zaikonospassky (Заиконоспасский монастырь), via Nikolskaja 7-9 (Metro: Ploshchad Revolyutsii).


Ad ovest del Cremlino[modifica]

Arbat[modifica]

  • Museo dell'Arte Multimediale (Мультимедиа Арт Музей), Ostozhenka 16 (Fermata metro più vicina: Kropotkinskaya sulla linea 1 o rossa), +7 495 637-11-00, +7 495 637-11-55 (Ufficio stampa). Simple icon time.svg Mar-Dom 12:00-21:00. Inaugurato nel 2010, il museo mostra lo sviluppo delle tecnologie applicate nel campo dell'arte. Una sezione è dedicata all'arte fotografica.


Cattedrale del Cristo Redentore
Museo Puskin delle Belle Arti
  • Museo statale di arti figurative A.S. Puškin (Государственный музей изобразительных искусств им.А.С.Пушкина), via Volkhonka 12 (Fermata metro più vicina: Kropotkinskaya sulla linea 1 o rossa). Tra i più importanti di Mosca,il museo Puškin espone parecchi capolavori. Tra le collezioni archeologiche spicca il Tesoro di Schliemann mentre quelle dedicate alle avanguardie storiche del '900 sono raccolte in un palazzo di fronte e comprendono opere di Paul Cézanne, Marc Chagall, Edgar Degas, Vincent Van Gogh. Il cubismo è ben rappresentato da opere del suo massimo esponente, Pablo Picasso.
  • Cattedrale del Cristo Salvatore (Khram Khrista Spasitelya - Храм Христа Спасителя) (Fermata metro più vicina: Kropotkinskaya sulla linea 1 o rossa). Innalazata tra 1839 e il 1883 per commemorare la vittoria della Russia sulle armate napoleoniche (1812), la cattedrale del Cristo Redentore fu demolita nel 1931 per ordine di Stalin e il suo posto fu preso dall'immenso palazzo dei Soviet. Fu ricostruita secondo il progetto originale tra il 1995 e il 2000. È La più alta cattedrale ortodossa del mondo (105 m. La basilica di S. Pietro in Roma raggiunge i 138 m.).


Tverskoy[modifica]

Mosca - Teatro Bolshoi
  • Teatro Bolshoj, Piazza del Teatro (Teatralnaya ploščad').


Casa Arseny Morozov (Teatro Proletkoult)
  • Casa Arseny Morozov, Vozdvizhenka. Simple icon time.svg Chiusa al pubblico. Magione dei primi del '900 realizzata in stile moresco per conto di un ricco commerciante dell'epoca. Arseny Morozov. In epoca successiva la villa fu trasformata in sala teatrale ove venivano date rappresentazioni di aderenti del movimento Proletkoult (Cultura proletaria), ramo artistico dell'organizzazione politica dei Soviet. Il teatro Proletkoult era frequentato da Sergei Eisenstein che, prima di abbracciare la carriera di regista cinematografico, componeva sceneggiature. Il teatro chiuse i battenti nel 1920 al tempo della guerra civile russa.


  • Casa museo Cechov.


Museo di Arte Moderna
  • Museo di Arte Moderna (Московский музей современного искусства) (Nei paraggi di Petrovsky Boulevard. Stazione metro più vicina: Chekhovskaya). Inaugurato nel dicembre del 1999, il museo occupa gli spazi in un palazzo nobiliare realizzato sul finire del XVIII secolo in stile neoclassico dall'architetto Matvej Kazakov. Le collezioni originarie del museo appartenevano a Zurab Tsereteli. Vi sono esposte opere di esponenti russi delle avanguardie storiche Kazimir Malevich, Alexandra Exter, Natalia Goncharova, Robert Falk, Ivan Pouni, Vladimir Baranov-Rossine and David Burlyu.e dello scultore italiano Arnaldo Pomodoro. Sono presenti anche opere di artisti dissidenti con il regime sovietico attivi dal1950 al 1970. L'arte contemporanea è rappresentata da opere di artisti russi quali Boris Orlov, Dmitry Prigov, Francisco Infante, Oleg Kulik


Museo delle Arti Decorative e folcloristiche
  • Museo delle Arti Decorative e folcloristiche (Всероссийский музей декоративно-прикладного и народного искусства) (Fermata tram Krasnoproletarskaya ulitsa delle linee 15 e 69). Il museo rimane un po' fuori mano ma ha il suo interesse per chi ha curiosità nel ripercorrere la storia delle arti e mestieri. Gli oggetti esposti coprono un arco di tempo che va dal XVI secolo fino ai nostri giorni. Si tratta di tessuti, porcellane, metalli, preziosi, miniature laccate e vetri provenienti dalle fabbriche imperiali per un totale di 120.000 pezzi. Le collezioni sono divise in base al materiale impiegato dai mastri artigiani. Simpatica la collezione di samovar. Il museo è allestito in un palazzo nobiliare del XVIII secolo all'interno di una tenuta (oggi parco pubblico) appartenuta a un membro della famiglia Tolstoj, il conte Aleksandr Ivanovič Osterman-Tolstoj.


Chiesa della Natività della Vergine
  • Chiesa della Natività della Vergine in Putinki (Церковь Рождества Богородицы в Путинках), ul Malaya Dmitrovka 4 (Stazioni metro più vicine: Pushkinskaya e/o Tverskaya). Eretta nel 1652, il tempio è l'ultimo esempio di chiese ortodosse con tetto a cuspide la cui costruzione fu vietata l'anno seguente dal patriarca Nikon. La chiesa fu chiusa al culto in epoca staliniana. Fu riconsacrata nel 1991 grazie a donazioni di privati


Museo Glinka
  • Museo statale della cultura musicale Glinka (Государственный центральный музей музыкальной культуры им. М. И. Глинки). Il museo espone un enorme numero di strumenti musicali di tutte le epoche più manoscritti e autografi di famosi musicisti. Simpatiche le collezioni dei primi dischi in vinile della "Gramophone" e altre marche usciti sul mercato russo (circa 60.000 pezzi). Al museo è annessa una videoteca con registrazioni di concerti musicali di tutti i tempi dal genere classico al rock più un moderno studio di registrazione


Museo statale della storia contemporanea russa
  • Museo statale della storia contemporanea russa (Государственный центральный музей современной истории России), Tverskaya Street, 21 (Stazioni metro più vicine Chekhovskaya, , Pushkinskaya, Tverskaya più trolleybuses 1, 12.), +7 495 699 6724.


  • Casa-museo Gorky (Дом-музей П. Д. Корина Dom-Muzei A.M.Gor'kogo), 2 Malaya Korenevskaya Ulitsa, Lyubertsy 140, +7 495 290 0535.
  • Museo delle Matrioska (Музей Матрешки), Leontevsky per 7 (Pushkinskaya), +7 495 691 75 56.


Esibizione delle Conquiste dell’Economia Popolare[modifica]

VDNH: citta` di parchi, esposizioni e palazzi favolosi.

C’e` un posto a Mosca che non puo passare inosservato a nessun turista. Questo posto raccoglie tutto cio` che ti aspetti da una citta` storica, la quale col passare del tempo diventava sempre piu ricca di avvenimenti finche' a meta` degli anni cinquanta ha raggiunto l'apice della sua fase piu` drammatica. Le costruzioni che ci sono rappresentano gli angoli piu` esotici della Russia ed dei paesi piu` vicini. Qua ci sono fontane fantastiche il soggetto delle quali e` stato suggerito da novelle popolari. D’estate c'e'un bellissimo parco pieno di fiori e di verde con la possibilita' di passeggiare all'ombra dei boschi o per la ricreazione ed il riposo. D’inverno si puo` pattinare nella pista di pattinaggio, una delle piu`belle e grandi del mondo. C'e'` un centro esibitivo e una riserva architettonica. Attualmente l’esibizione si chiama VDNH e prende la sua origine da una abbreviazione russa del nome "Vistavka Dostizhenij Narodnogo Hozjajstva" (“Esibizione delle Conquiste dell’Economia Popolare”).

Zamoskvorechye[modifica]

Galleria Tretyakov


Le Sette Sorelle[modifica]

Torre del Ministero dell'Industria Pesante
Edificio principale dell'Università statale di Mosca
Ministero degli Affari Esteri
Edificio residenziale in piazza Kudrinskaja
Edificio residenziale in Kotel'ničeskaja naberežnaja

Le "Sette Sorelle" (Сталинские высотки, traslitterato Stalinskie Vysotki, ovvero "alti edifici di Stalin") sono un gruppo di grattacieli di Mosca particolarmente rappresentativi del classicismo socialista. Vennero costruiti tra il 1947 e il 1957, in un'elaborata combinazione di stile barocco elisabettiano e gotico con la tecnologia anche usata nella costruzione dei grattacieli statunitensi.

Le sette sorelle sono:

  • Edificio principale dell'Università statale di Mosca (Гла́вное зда́ние МГУ) (Stazione metro Universitet). Di 36 piani, costruito nel 1953 e alto 240 m.
  • Hotel Ucraina (Гостиница « Украина ») (Stazione metro Kievskaja). Di 34 piani, costruito nel 1957 e alto 198 m. Oggi hotel Radisson Royal Moscow.
  • Ministero degli Affari Esteri (Здание Министерства иностранных дел России (МИД)) (Stazione metro Smolenskaja). Di 27 piani, costruito nel 1953 e alto 172 m.
  • Edificio residenziale in Kotel'ničeskaja naberežnaja (Жилой дом на Котельнической набережной) (Stazione metro Taganskaja-Radial'naja). Di 26 piani, costruito nel 1952 e alto 176 m.
  • Torre del Ministero dell'Industria Pesante (Административно-жилое здание) (Stazione metro Krasnye Vorota). Di 24 piani, costruito nel 1953 e alto 133 m.
  • Edificio residenziale in piazza Kudrinskaja (Жилой дом на Кудринской площади) (Stazione metro Krasnopresnenskaja). Di 22 piani, costruito nel 1954 e alto 160 m.
  • Hotel Leningrado (Гостиница « Ленинградская ») (Stazione metro Komsomol'skaja-Radial'naja). Di 26 piani, costruito nel 1954 e alto 136 m.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Bagni Sandouny
  • Bagni Sandouny (Сандуновские бани), Neglinnaya ulitsa 14.


Acquisti[modifica]

Mosca Grandi Magazzini GUM sulla piazza rossa
  • 1 GUM (La stazione metro più vicina è quella di Ploschad Revolutsii). I più famosi magazzini di Mosca, vicino la Piazza Rossa. In epoca sovietica esponevano oggetti ordinari, oggi invece propongono capi firmati. Costituiscono un'attrattiva cittadina per cui vale la pena visitarli anche se non si è in vena di shopping.
  • 2 Evropeiskiy (Европейский) (Vicino la stazione metro di Kievsky). Un centro commerciale aperto nel 2006. Ospita ristoranti, sale da cinema e un supermercato. I negozi di abbigliamento propongono marchi famosi come Marks and Spencer, Next, Levi's, Calvin Klein e Swatch.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Moscow International House of Music.jpg
  • Casa Internazionale della Musica.
  • Palazzo di Stato del Cremlino.

Locali notturni[modifica]

Per avere accesso ai locali di Mosca dovrete mettervi in ghingheri: vestito, cravatta e compagnia di una ragazza bella ed elegante sono requisiti che spesso non bastano per superare la selezione all'ingresso e comunque è sempre meglio prenotare.

  • Pacha, Nikolskaya Никольская, 10 (All'interno del centro commerciale). Pacha è la filiale moscovita del famoso club di Ibiza. Un progetto in franchising che ha avuto un buon successo. Il pacha di Mosca è di grandi dimensioni e comprende in pratica due aeree. Una è la zona del lounge con un sacco di divani e una stravagante mini-piscina. L'altra, più piccola e più buia comprende la pista da ballo e la postazione dei DJ. Dappertutto cameriere in gonne rosse e collant bianchi. I prezzi sono alti e i nottambuli vengono selezionati alla porta per benino. Indossate dunque abiti da sera firmati e portate con voi tanto denaro.
  • Soho rooms (bar ristorante), Savvinskaya nab. 12. Ricavato da un setificio abbandonato, gli ambienti del Soho rooms sono in linea con la tradizione di lusso che accompagna le notti moscovite. Stucchi sulle pareti e lampadario gigante con cristalli Swarovski che pende dal soffitto. Il club comprende, oltre la sala ristorante, la pista da ballo, il lounge e la terrazza con piscina sul tetto. Il menù comprende insalata di astice, filetto di capriolo e dessert "Pavlova". Il controllo all'ingresso è assai rigido e, come spiega Dmitry Braude, uno dei proprietari del locale, - Solo uomini danarosi, ragazze stupende e giovani dotati di vena creativa possono sperare di varcarne la soglia -.
  • Propaganda (Zona di Kitai Gorod). Un famosissimo locale sempre molto affollato e adatto a chi piace ballare a suon di Techno Music e fare nuove amicizie. I prezzi delle consumazioni sono bassi e un bicchiere di vodka costa sui 100 rubli. La selezione all'ingresso non è così rigida come nei precedenti
  • 16 тонн (disco pub), Presnensky Val 6 (Metro Улица 1905 года). Considerato uno dei locali più accoglienti di Mosca, 16 Tonn presenta un menù vario con musica di sottofondo. Al 2° piano. gruppi rock stranieri e musica elettronica


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Hotel Metropol

Prezzi modici[modifica]

  • HOFA (Associazione famiglie ospitanti), Tavricheskaya, 5, +7 812 275 1992, +7 812 275 1992, fax: +7 812 275 1992, @ english@hofa.ru. Ecb copyright.svg da 22 € a notte. Fin dal 1990 l'organizzazione propone appartamenti turistici e B&B in case private non solo a Mosca ma anche in altre 60 città della Russia e della CIS. Su richiesta spedisce anche lettere d'invito necessarie all'ottenimento del Visto sul passaporto.
  • Ostello Godzillas, Bolshoi Karetnyy 6 (Appartamento n° 5 al primo piano), +7 495 699 4223, fax: +7 495 699 1691, @ info@godzillashostel.com. Ecb copyright.svg A partire da 725 RUB a notte per il letto semplice e da 1,740 RUB a notte per la doppia. Un ostello dai prezzi ragionevoli con stanze da bagno decenti e personale dai modi simpatici. In un buon punto con molti bar e ristoranti nei dintorni e a 25 minuti a piedi dal Cremlino.
  • Ostello Napoleone, Maly Zlatoustinskiy n° 2 (Quarto piano), +7 495 628-6695, fax: +7 495 624 5978, @ info@napoleonhostel.com. Ecb copyright.svg Prezzi a partire da 800 RUB a notte. In una zona tranquilla del centro.
  • Suharevka, Bolshaya Suharevskaya Ploshad, 16/18, +7 910 420 3446, @ info@suharevkahotel.ru. Un albergo piccolino con piccoli prezzi (45 €) al centro di Mosca.
  • Ostello Comrade, Maroseyka, 11 (Al terzo piano in un cortile vicino McDonalds), +7 495 628 3126, @ info@comradehostel.com. Ecb copyright.svg 840 RUB a notte per il letto semplice. Check-in: La camera è disponibile dalle ore 15:00, check-out: La camera deve essere lasciata alle 10 del mattino. Un ostello carino e pulito a soli 15 minuti a piedi dalla piazza Rossa. Gratis il collegamento Internet.

Prezzi elevati[modifica]

Hotel Leningrado
Radisson Royal Hotel Moscow (ex Hotel Ucraina)
  • 1 Radisson Royal Hotel Moscow (Hotel Ucraina), 2/1, Building 1, Kutuzovsky Prospekt (A 700 m dalla stazione metropolitana di Kievskaya), +7 495 221 5555, fax: +7 495 411 0025, @ info.royal.moscow@radisson-hotels.ru. Ecb copyright.svg Stanze da circa 200 a 1.000€ a notte in base al periodo e alla sistemazione. Internet gratuito. Colazione 1800 RUB (giugno 2014). È uno dei sette grattacieli moscoviti progettati durante il periodo stalinista e noti come Sette Sorelle, oggi convertito in lussuosissimo hotel cinque stelle. Fino al 1976, con i suoi 34 piani e 198 m, è stato il più alto albergo del mondo. La pulizia è a dir poco maniacale, la colazione a buffet faraonica. Internet è gratuito in tutta la struttura e agli ospiti dell'hotel è garantita una connessione ad alta velocità. Dispone di piscina, palestra e diversi ristoranti nell'attico. Il personale è numeroso ma molto giovane, quindi in molti casi non all'altezza di una tale struttura. Vicino all'ingresso è presente un banco per la prenotazione di taxi 24h/24 con prezzi fissi: 980 RUB/h per quelli economici o 1800 RUB/h per quelli di classe superiore (giugno 2014). Al suo interno è presente un "modellino" di circa 20 m del Cremlino e la Piazza Rossa che con giochi di luci e un'audioguida, spiega (gratuitamente) in Inglese la storia della piazza, dell'hotel e delle Sette Sorelle.


Sicurezza[modifica]

OMON soldiers in Red Square, Moscow.jpg


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Un'esperienza piacevole per conoscere i dintorni di Mosca è quella di imbarcarsi su uno dei tanti aliscafi all'ormeggio lungo il fiume Moscova. Le mete più adatte per essere raggiunte in aliscafo sono Kostova e Yaroslav riportate nella sezione successiva. Tenete però presente che non potrete rientrare a Mosca in giornata. Ciò è comunque impossibile anche ricorrendo all'autobus o a un treno. Mosca ha due porti fluviali:

  • Severny Rechnoy Vokzal (terminal del nord)
  • Yuzhny Rechnoy Vokzal (terminal del sud)
Cartina della zona

Anello d'Oro (Золотое кольцо России) - Con questo termine coniato appositamente per scopi turistici e privo di qualsiasi connotazione storico geografica si indicano una serie di città a nordest di Mosca con un rilevante patrimonio artistico spesso figurante nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità. Di seguito ne è fornito l'elenco:

  • Sergiev Posad (75 km) — La più facile delle escursioni da Mosca all'interno dell'Anello d'Oro essendo raggiungibile in circa un'ora con uno dei treni espressi in partenza dalla stazione Yaroslav, (un'ora e 1/2 con un treno suburbano). Il fiore all'occhiello di questa città di oltre 100.000 abitanti è il Monastero della Trinità di San Sergio (Troice-Sergieva Lavra), fondato nel 1340 e figurante nella lista dei patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO.
  • Vladimir — Vladimir è una città di circa 350.000 abitanti dall'aspetto moderno ma con un nucleo storico ben conservato e dominato dalle cattedrali dell'Assunzione e di San Demetrio. Inoltre nel suo territorio stanno i Monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal, 8 monumenti classificati come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
  • Bogoljubovo — Ad una decina di km da Vladimir, questo villaggio di 4.000 abitanti adagiato sulle sponde del fiume Neri è adorno di splendide chiese.
  • SuzdalSuzdal è una cittadina di 10.000 ab. a breve distanza da Vladimir (26 km). La sua prerogativa sta in cinque monasteri dichiarati nel 1992 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO con il nome di Monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal' menzionati dianzi
  • Tver'
  • Murom
  • Pereslavl'-Zalesskij — Cittadina di circa 50.000 abitanti sulle rive del lago Pleščeevo, molto frequentata nei week end estivi dai Moscoviti. Si trova a metà strada tra Mosca e Jaroslavl' ma non è servita da treni per cui dovrete ricorrere a un autobus in partenza dal capolinea principale delle autolinee extraurbane (in corrispondenza della stazione metro di Shchyolkovskaya sulla linea 3).
  • Uglič
  • Aleksandrov (città)
  • Rostov Velikij (202 km) — Rostov la Grande è una meta da non perdere. Languidamente adagiata sulle rive del lago Nero, questa cittadina di 30.000 abitanti circa possiede un magnifico cremlino, splendidi palazzi, monasteri chiese.
  • Kostroma — Città di 300.000 abitanti alla confluenza del fiume omonimo nel Volga, Kostroma presenta come tutte le città dell'Anello d'Oro, molte testimonianze del passato (importante il monastero Ipat'ev).
  • Jaroslavl' (300 km) — Porto fluviale sulle rive del grandioso Volga, Jaroslavl' è una città di 600.000 abitanti con un nucleo storico di tutto rispetto figurante nella lista UNESCO dei Patrimoni mondiali fin dal 2005.

Itinerari[modifica]

Se avete tempo (e denaro) potreste anche imbarcarvi su una nave da crociera in direzione di San Pietroburgo o Astrachan' sulla foce del fiume Volga nel Mar Caspio o addirittura in direzione di Perm negli Urali. Sono numerose le compagnie da crociera che operano escursioni fluviali. Ne citiamo solo un paio, la Viking river Cruises [5] e la Smithsonian Journeys [6] senza con questo intendere che siano le migliori in assoluto.

Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).