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Provincia Orientale (Sri Lanka)

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Provincia Orientale (Sri Lanka)
Acqua alta nella laguna Batticaloa
Localizzazione
Provincia Orientale (Sri Lanka) - Localizzazione
Bandiera
Provincia Orientale (Sri Lanka) - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Provincia Orientale è una regione dello Sri Lanka.

Da sapere[modifica]

I paesaggi per lo più piatti della provincia orientale differiscono alquanto da quelli della costa occidentale. Ciò è dovuto a diverse condizioni climatiche. Il monsone che investe il golfo del Bengala reca con sé minor piogge influendo sulla vegetazione che qui assume l'aspetto tipico delle savane africane. Nel territorio della provincia sono assenti i numerosi boschi di palme da cocco che orlano le coste dell'ovest e del sud-ovest. La vegetazione è comunque esuberante per quanto sia in atto una estesa deforestazione volta a far posto a un sempre maggior numero di risaie. Potenziali visitatori potranno contare su un maggior numero di giornate di sole che non nell'ovest. Il periodo favorevole per una visita è in senso stretto in corrispondenza della stagione secca (aprile-settembre) ma anche nei mesi di marzo, ottobre e talvolta novembre le precipitazioni sono di breve durata e il sole non manca di splendere nel resto della giornata.

Anche il panorama etnico è alquanto diverso. Le genti di origine ŧamil costituiscono la maggioranza (circa il 42%) mentre i Cingalesi sono in minoranza (circa il 21%). I musulmani (mori di Sri Lanka) assommano a più di un milione e sono attestati in percentuale del 37%. Pur conservando la fede musulmana i Mori di Sri Lanka comunicano fra loro in Tamil e non più in arabo. Non troverete qui i numerosi monasteri buddisti (vihara) e le enormi statue del Budda onnipresenti nell'ovest e nel sud del paese. Sono molti in compenso i templi consacrati alle divinità del pantheon induista. Questi sono lungi dall'eguagliare la magnificenza dei templi del vicino stato di indiano di Tamil Nadu ma sono ugualmente curati ed estremamente variopinti e una visita durante le ore di funzione è altamente raccomandata.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Trincomalee — Su una baia articolata annoverata tra le più belle del mondo.
  • Ampara — Città con una minoranza di musulmani.
  • Batticaloa — Città su un'isola, tra estese lagune e spiagge ancora vergini.
  • Kilinochchi — Attraversata dall'autostrada A9 a circa 100 km a sud-est di Jaffna.
  • Mullaitivu — Capoluogo dell'omonimo distretto.
  • Pottuvil — Piccolo centro balneare.
  • Vavuniya — Spesso considerata la porta d'ingresso per le Tigri Tamil.

Altre destinazioni[modifica]

  • Golfo di Arugam — Una meta ambita da surfisti, soprattutto di nazionalità australiana che la frequentavano, incuranti dei rischi, fin dai tempi della guerra civile.
  • Passikudah & Kalkudah — Due litorali contigui una quarantina di km a nord della città di Batticaloa. Il quadro in cui sono incorniciati è quello tipico di una spiaggia dei Caraibi o della Polinesia Francese. Diversamente dalla baia di Arugam, le acque nelle due baie a forma di mezzaluna sono estremamente calme e permettono una facile balneazione. Passikudah, oltre ad essere più vasta, dispone di un maggior numero di alberghi, tutti di categoria superiore e ricostruiti con cura dopo le distruzioni apportate dallo tsunami del dicembre 2004. Spicca in particolare il complesso alberghiero della catena Centara Passikudah Resort & Spa [1], in grado di soddisfare le esigenze dei più raffinati viaggiatori occidentali non esclusi i loro palati a un prezzo decisamente alla portata di tutte le tasche (80 $ nell'anno 2013).


Come arrivare[modifica]

In treno[modifica]

Il viaggio in treno Da Colombo fino a Trincomalee o Batticaloa non è raccomandabile per via dell'estrema lentezza dei convogli e anche per le loro vetuste condizioni (Sono in servizio dai tempi coloniali e pare che nessun esponente governativo abbia intenzione di spedirli in pensione). Considerate ancora che la linea ferrata, oltre a non essere elettrificata è a binario unico, fatto che costringe i treni a interminabili soste nelle stazioni principali per dare precedenza ai rari treni espresso. Lunghe sono anche le soste nelle stazioni secondarie a causa della distribuzione di voluminosi sacchi postali. Infine il rumore prodotto dalle antiquate ferraglie è in grado di provocare mal di testa anche a chi abitualmente ne è esente. Calcolate 11 ore da Colombo a Batticaloa, 13 per effettuare il tratto Colombo-Trincomalee.

In genere i turisti che conoscono bene il paese e amano spostarsi in treno si guardano bene dall'usarlo su lunghi tragitti. Imitatene l'esempio e servitevene su percorsi brevi. In fin dei conti la linea ferrata tocca alcune fra le più importanti destinazioni del paese tra cui Kandy e Polannaruwa

Stesso discorso per la ferrovia in direzione di Arugam bay, la più popolare delle destinazioni turistiche nella provincia dell'Est. In realtà la strada ferrata si arresta ben prima effettuando capolinea alla stazione di Badulla, capoluogo della provincia di Uva. Da questa città sarete costretti a servirvi degli autobus pubblici per coprire i 120 km che la separano da Pottuvil, il più vicino centro abitato alla celebre baia. Sia il treno che l'autobus attraversano paesaggi di grande interesse per cui considerate l'eventualità di effettuare soste oltre che alla succitata Kandy anche nei centri di Nuwara Ellya e in quello ben più piccolo di Hali Ella (o semplicemente Ella), località più prossima agli altopiani di Horton, un parco nazionale rinomato per le sue numerose cascate e che offre grandi opportunità per gli amanti del trekking. Il percorso successivo effettuato dagli autobus si svolge in gran parte sui tortuosi tornanti e ripidi saliscendi della stretta strada statale A22. Moneragala, secondo centro della provincia di Uva potrebbe essere meritevole di una sosta di uno o più giorni in considerazione dei suoi alberghi in genere più confortevoli di quelli di Badulla e soprattutto per i numerosi siti archeologici presenti nei suoi dintorni

In autobus[modifica]

Gli autobus interregionali sono un tantino più comodi dei treni e senz'altro più celeri. Non sono tuttavia esenti da difetti: L'aria condizionata è spesso assente, i sedili sono stretti e alquanto duri nonostante il rivestimento in pelle spesso sdrucita. Il difetto più grave è però costituito dalla dimensioni limitate del bagagliaio. Se avete con voi una valigia un tantino ingombrante non potrete servirvene.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


Altri progetti

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