Scarica il file GPX di questo articolo
Asia > Estremo Oriente > Giappone > Kantō > Tokyo

Tokyo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Tokyo
Tōkyō - 東京都
Il Rainbow Bridge di notte
Stemma e Bandiera
Tokyo - Stemma
Tokyo - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Posizione
Mappa del Giappone
Tokyo
Tokyo
Sito del turismo
Sito istituzionale

Tokyo (Tōkyō - 東京, letteralmente "capitale orientale", trovandosi ad est della precedente capitale Kyoto) è la capitale del Giappone.

Da sapere[modifica]

Quando andare[modifica]

La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per una visita a Tokyo: temperature miti, scarsissima umidità e relativamente poche precipitazioni rendono il soggiorno piacevole.

Pur non essendo particolarmente freddo, l'inverno a Tokyo è parecchio ventoso e con scarsa umidità. Al contrario, l'estate è caratterizzata da elevatissimi tassi di umidità, che rendono le temperature massime attorno ai 30 °C percepite ancora più alte. L'escursione termica durante la giornata è relativamente bassa, poiché di notte la temperatura tende a rimanere comunque alta. Dalla seconda metà di giugno alla prima di luglio si verifica la stagione delle piogge: nella prima metà le temperature tendono a scendere, mentre da luglio le temperature salgono portandosi dietro un forte incremento dell'umidità che rimarrà per tutta l'estate.

Periodo da evitare è la "Settimana d'oro" ("Ōgata renkyū" oppure "Ōgon shūkan" in giapponese). Con questo termine si indica una serie di festività nazionali che ricorrono tutte tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. I Giapponesi ne approfittano per trascorrere le loro vacanze fuori città. Durante la settimana d'oro si rischia di non trovare alloggi, essendo tutti già stati prenotati da tempo. I prezzi schizzano in alto anche per quanto riguarda i voli domestici e l'ambito della ristorazione.

Durante la fine/inizio dell'anno (お正月 "oshogatsu) parecchi negozi ed esercizi commerciali tendono ad essere chiusi, in un periodo che di norma coincide con il 30 dicembre - 3 gennaio.

Come orientarsi[modifica]

Enorme e variegata nella sua geografia, con oltre 2.000 chilometri quadrati da esplorare, l'area metropolitana di Tokyo (東京都 Tōkyō-to), abbraccia non solo la città, ma aspre montagne a ovest e le isole subtropicali a sud. Questo articolo si concentra sui 23 municipi centrali nei pressi della baia, mentre le città occidentali e le isole sono coperte in un articolo separato.

La geografia del centro di Tokyo è definita dalla linea JR Yamanote (vedi Come spostarsi). Il centro di Tokyo - ex area riservata per lo Shogun e il suo samurai - si trova all'interno, mentre il centro di Edo-era (下町shitamachi) è a nord e ad est. Espansa in tutte le direzioni e mescolando in modo trasparente con Yokohama, Kawasaki e Chiba con la periferia di Tokyo.

È importante notare che, a differenza della tipica pianta urbana delle città europee, le città giapponesi - e così anche Tokio - non hanno un concetto di "centro", in cui si concentrano le attività commerciali, di divertimento, ecc, da cui si espande poi la città. Le città giapponese si sono formate partendo dalla stazione (del treno, della metro, ecc) e da lì, espandendosi si sono conurbate l'una con l'altra. Così, esistono più centri (essi si trovano nelle zone limitrofe alla stazione), ognuno dei quali ha caratteristiche differenti a seconda della zona in cui si sono sviluppati (commerciali, residenziali, dei divertimenti, della moda, ecc).

L'orientamento, quindi, parte sempre dalla stazione più vicina, per arrivare alla zona di interesse; se riuscite ad individuare la stazione che vi interessa e la relativa uscita corretta (da notare che moltissime stazioni sono delle vere città nelle città, con uscite che sono poste anche a 500m l'una dall'altra), sarete già a buon punto nell'orientare il vostro itinerario.

Elenco dei 23 municipi (, ku) che formano l'area dei quartieri speciali di Tōkyō
TokyoSpecialWardsMap.svg


Tokyo[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Tokyo orientale — Molti rioni di periferia, tra cui Adachi, dove si può visitare uno dei tre grandi templi del Kanto: Nishi-Arai Daishi, Katsushika, noto per le atmosfere Showa-era di Shibamata e Edogawa, un tranquillo sobborgo orientale.
      Tokyo settentrionale — Comprende i rioni suburbani di Kita, Itabashi e la settentrionale più tranquilla Nerima, che contiene alcuni dei 23 quartieri rimasti terreni agricoli.
      Nakano — Comprende il paradiso otaku noto come Nakano Broadway.
      Ōta — Per metà complesso industriale, e per metà zona residenziale di lusso.
      Setagaya — Un elegante quartiere residenziale che ospita l'area notturna studentesca di Shimokitazawa nonché i recentemente rinnovati centri commerciali di Futako-Tamagawa.
      Suginami — Tipico sobborgo di Tokyo che si estende lungo la Chuo Line.
      Tokyo centrale — Il cuore di Tokyo con il vitale quartiere di Shinjuku.
      Tokyo vecchia (Shitamachi) — La parte più vecchia della città.


Chūō[modifica]

Il Palazzo di San-ai nel quartiere di Ginza. Segna il punto più centrale di Tokyo
  • Chūō (中央区 chūō-ku) — Chūō è l'area centrale di Tokyo (il nome in giapponese vuol dire proprio questo). Di seguito un elenco dei suoi quartieri più famosi:
  • Ginza (銀座) — Il quartiere è famoso soprattutto per i suoi negozi di alta moda, i lussuosi ristoranti e i bar. Il cuore di Ginza batte all'incrocio delle strade "Chuo-dori" e "Harumi-dori", dominato dal palazzo San-ai, una torre cilindrica in vetro divenuta uno dei simboli del centro di Tokyo la cui immagine ricorre costantemente da decenni in cartolina e in ogni guida turistica degna di questo nome. Nelle vicinanze sono situate le sedi di Wako e Mitsukoshi, due grandi magazzini molto noti in Giappone e di molte case europee di alta moda come Armani, LV e Dior. Nei week-end le strade di Ginza sono trasformate in isole pedonali e dal 15 novembre di ogni anno vengono puntualmente addobbate in vista delle feste natalizie.
Tokyo - Il mercato del pesce di Tsukiji
  • Tsukiji (築地) — È il quartiere immediatamente ad est di Ginza e più vicino al porto. Sorge su un'area strappata al mare, occupata un tempo dalle paludi del delta del fiume Sumida. Tsukiji è famoso per il suo enorme mercato ittico in una sezione del quale si contrattano ogni giorno qualcosa come 2.000 tonnellate di pescato né più né meno come avviene in una qualsiasi borsa valori. Il settore riservato alla vendita al dettaglio è pieno di ristoranti dove si può gustare il miglior sushi al mondo. Il mercato del pesce verrà trasferito in un'altra area e Tsukiji verrà soggetta a completo rinnovamento negli anni a venire.
  • Nihonbashi (日本橋) — Il quartiere finanziario di Chūō. Qui si trova la Borsa di Tokyo e la sede centrale della Banca del Giappone di Tokyo. È situato a nord di Ginza e prende il nome da un ponte in pietra del 1911 sul canale omonimo. Il suo sviluppo come quartiere finanziario datò da quando la famiglia Mitsui, una delle più ricche del Giappone e di più antica data, lo scelse come sede dei propri affari inaugurandovi anche dei grandi magazzini.
  • Kyōbashi (京橋) — Il quartiere si trova tra Ginza e Nihonbashi. Era separato da Ginza da un canale riempito di terra nel 1959.
  • Tsukishima (月島)— Tsukishima è un'isola artificiale nella baia di Tokyo, creata nel 1892 con terra dragata da un canale del delta del fiume Sumida per permetterne la navigazione. Sulla via Monja si affacciano numerosi ristoranti, tutti specializzati nella preparazione del "Monjayaki", una pietanza locale fatta di farina fritta accompagnato da vari ingredienti.


Chiyoda[modifica]

I giardini del palazzo imperiale a Chiyoda
  • Chiyoda (千代田区) — A nord-ovest di Chūō, Chiyoda è il cuore del potere politico in Giappone. Gran parte della sua superficie è infatti occupata dal palazzo imperiale che si estende per un raggio di 1 km. Nelle vicinanze stanno le sedi del Parlamento, della Presidenza del Consiglio e della Corte Suprema. Tra i suoi quartieri i più noti sono:
  • Akihabara(秋葉原) — Estesa intorno la stazione di Tokyo e confinante con la vicina municipalità di Taitō, Akihabara, il cui nome vuol dire "Campo delle foglie d'autunno", è nota per il gran numero di negozi elettronici e altri specializzati in video giochi e cartoni animati. L'8 giugno del 2008 un individuo colto da follia uccise 8 passanti sferrando un coltello a caso tra la folla dell'isola pedonale di via Chūōdōri.


Minato[modifica]

Tokyo - Il ponte dell'Arcobaleno tra Minato e Odaiba e in primo piano la replica della Statua della Libertà
  • Minato (港区) — Situato a sud di Chūō, Minato è il quartiere preferito dalle rappresentanze diplomatiche e anche delle più famose industrie giapponesi. Honda, Mitsubishi, NEC, Sony e Toshiba hanno le loro sedi a Minato. La torre di Tokyo, straordinariamente somigliante alla Tour Eiffel di Parigi, è una delle attrazioni principali della zona. Tra i suoi quartieri quelli con maggior rilevanza turistica sono:
  • Roppongi (六本木) — Un quartiere noto soprattutto per i suoi molti locali notturni, un tempo controllati dalla Yakuza, la potente mafia giapponese.
  • Omotesando (表参道) — Nuovo quartiere della moda: oggetto di un profondo rinnovamento durante i primi anni 2000, Omotesando è diventato un nuovo quartiere in cui molte case di moda e ristoranti raffinati hanno aperto avveneristiche sedi.
  • Odaiba (お台場) — Un'altra isola artificiale della baia di Tokyo strapiena di grandi centri commerciali e con numerose opportunità di svago. Odaiba è collegata a Minato dal Ponte dell'Arcobaleno nei pressi del quale sta una replica della Statua della Libertà.


Taito[modifica]

Ciliegi in fiore nel parco Ueno
  • Taitō (台東区) — A nord-est di Chuo, Taitō è la zona degli alloggi a buon mercato. Di seguito un elenco dei suoi quartieri più noti:
  • Ueno (上野) — Centrato intorno l'omonima stazione ferroviaria, Ueno è il quartiere dei musei e dei giardini di ciliegio. Ha anche conservato qualcosa della vecchia Tokyo, altrove sparita da tempo. Non è un quartiere ricco ma questo si traduce nel fatto che i prezzi degli alberghi e dei suoi ristoranti siano più abbordabili che altrove.

Da menzionare anche l'omonimo zoo che ospita due panda giganti prestati dalla Cina e che rappresentano l'attrazione principale del quartiere.

  • Asakusa (浅草) — Asakusa è la zona dei templi buddisti e scintoisti tra i quali i più famosi sono il "Sensō-ji" e il mausoleo di Asakusa. Ogni anno o ad ogni cambio di stagione di fronte ai templi scintoisti hanno luogo delle feste note come Matsuri. La più famosa è il "Sanja Matsuri" che ricorre a maggio.


Shibuya[modifica]

Ragazze seguaci dello stile "Gothic Lolita" nel quartiere di Harajuku
  • Shibuya (渋谷) — Un distretto molto in voga tra i giovani modaioli e anticonformisti di Tokyo con molti negozi di abbigliamento e locali di svago a loro appositamente dedicati. I quartieri più interessanti di Shibuya sono i seguenti:
  • Harajuku (原宿) — La movida giovanile pulsa intorno la stazione di Harajuku dove fermano i treni della linea circolare "Yamanote". Il vicino parco Yoyogi, il più vasto di Tokyo, è il luogo di riunione domenicale dei giovani di Tokyo. In genere si riuniscono in gruppi dando vita a concerti rock improvvisati o cimentandosi in incontri altrettanto improvvisati di arti marziali. Le domeniche al parco Yoyogi costituiscono per le ragazze l'occasione per sfoggiare abiti in stile Gothic Lolita, secondo l'esempio introdotto dal loro idolo, la cantante Nana Kitade.
  • Ebisu (恵比寿) — Quartiere in parte residenziale e sede di numerosi locali, bar e piccoli ristoranti. L'omonima stazione della metropolitana ospita un grande centro commerciale.

Vicino ad Ebisu, a circa 15 minuti di cammino, si trova Daikan'yama, un quartiere residenziale di lusso che ospita anche alcune ambasciate.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Tokyo ha due aeroporti maggiori: Narita, riservato ai voli internazionali ed in parte ai voli domestici (compagnie low-cost) e Haneda per i voli domestici ed internazionali.

  • 1 Aeroporto Internazionale di Narita (situato a 70 km a nord-est da Tokyo, nella prefettura di Chiba.). È collegato con le maggiori stazioni della città attraverso i treni delle società JR East e Keisei Electric Railway.
Alcuni collegamenti con l'aeroporto
Il Narita Express [1] (JR) è il mezzo più veloce, ma anche il più costoso per raggiungere la stazione Tokyo Station, con un tempo di percorrenza che varia dai 55 ai 70 minuti circa a seconda dell'orario di partenza del treno. Il prezzo del biglietto è ca. 3.300 yen (marzo 2009) e può essere acquistato direttamente dai distributori automatici nella stazione di Narita Airport Station terminal 1 e 2. Il Narita Express effettua fermate nelle maggiori stazioni dell'area metropolitana come Shinkuku, Shibuya, Shinagawa, Ikebukuro e altre, a seconda dell'orario.
La linea Keisei [2] è più economica e connette l'aeroporto con le stazioni di Nippori e Ueno in rispettivamente 51 e 56 minuti con gli espressi (kaisoku). La stessa linea con il treno locale (kakuekiteisha) consente invece fermate intermedie, con un costo in quanto a tempo di percorrenza.
Dal luglio 2010 è disponibile un nuovo collegamento gestito dalla Keisei chiamato Narita Sky Access che impiega 36 minuti, con treni che viaggeranno a 160 km/h.
Sono disponibili autobus (Limousine bus) per i più grandi alberghi del centro e per le maggiori stazioni. Un servizio di autobus notturni collega l'aeroporto di Narita con Kyoto e Osaka.
Esiste la possibilità di raggiungere il centro città in taxi, ma risulta essere estremamente costosa. Aeroporto Internazionale di Narita su Wikipedia "Aeroporto Internazionale Narita" su Wikidata
  • 2 Aeroporto Internazionale di Tokyo (è situato nel distretto di Ota, vicinissimo alle aree centrali di Tokyo). è collegato al centro da una veloce monorotaia [3]: il tragitto con i treni espressi è di soli 26 minuti per raggiungere la stazione di Hamamatsucho. È uno degli aeroporti più affollati del mondo. Aeroporto Internazionale di Tokyo su Wikipedia "Aeroporto Internazionale di Tokyo" su Wikidata

In treno[modifica]

L'utilizzo del treno a Tokyo è ampiamente diffuso. Le linee del treno e della metro seppur distinte nettamente dai percorsi e dai biglietti consente di spostarsi da una parte all'altra della città nonché di raggiungere ogni parte del Giappone.

Di seguito le più importanti stazioni di Tokyo in ordine di passeggeri trasportati all'anno:

  • Shinjuku.
  • Ikebukuro.
  • Shibuya.
  • Yokohama.
  • Tokyo.
  • Shinagawa.
  • Takadanobaba.
  • Shimbashi.

In autobus[modifica]

Tra i molti capolinea di autobus extraurbani, il maggiore è situato all'uscita "Yaesu-minamiguchi" della stazione di Tokyo nel municipio di Chiboya. È usato soprattutto dalla compagnia "Gruppo JR" [4]. Le biglietterie all'interno della stazione emettono anche i biglietti per gli autobus extraurbani. Il "Japan Rail Pass" è valido anche per le linee di autobus dirette a Nagoya, Kyoto e Osaka.

Alcune compagnie private usano invece il terminal di Shinjuku. Tra queste la 123 bus che gestisce autobus che viaggiano di notte. La prenotazione può essere effettuata sul sito della compagnia.

In nave[modifica]

Il molo di Ariake [5] è situato su un'isola artificiale vicino Odaiba. Vi attracca il ferry "Ocean Tokyu" in servizio sulla linea Tokyo-Tokushima-Kitakyushu. Al molo di Ariake fanno scalo anche i traghetti dall'isola di Hokkaidō (porto di Tomakomai) ma accettano solo passeggeri con auto al seguito.

Al molo di Takeshiba, vicino l'omonima stazione attraccano i traghetti per le isole Izu e Ogasawara

Il molo di Harumi è usato da navi da crociera.

Linee di traghetti internazionali fanno scalo al porto di Tokyo ma tutte sono alquanto aleatorie.

Come spostarsi[modifica]

La metropolitana di Tokyo comprende una dozzina di linee, tutte affollate fino all'inverosimile nelle ore di punta.

I principali gestori delle linee sono: la East Japan Railways (che trasporta perlopiù verso i sobborghi di Tokyo, mentre in centro effettua solo alcune fermate), la Tokyo Metro e la Tōei. Ma c'è anche la Tobu

JR logo (east).svg (East Japan Railways)
Simbolo Nome Colore Descrizione
JR JY line symbol.svg Yamanote (山手線) verde chiaro È una linea circolare che copre le zone centrali della città passando per le stazioni di: Tokyo, Shinagawa, Shibuya, Shinjuku, Iklebukuro, Ueno.
JR JK line symbol.svg Keihin-Tōhoku (京浜東北線) azzurro Questa linea collega la città di Saitama nel nord del Giappone con Yokohama. A Tokyo ferma in alcune stazioni come Ueno, Akihabara, Shimbashi, Shinagawa.
JR JB line symbol.svg Chūō-Sōbu (中央・総武緩行線) giallo Attraversa orizzontalmente la città partendo da Mitaka, un sobborgo di Tokyo a ovest sino a Chiba a est. Effettua parecchie fermate tra cui Shinjuku, Ichigaya e Akihabara.
JR JC line symbol.svg Linea rapida Chuo (中央線快速) marrone Partendo da Tokyo la linea arriva verso ovest a Takao oppure a Ōtsuki ma con meno fermate. La stazione più importante è Shinjuku.
JR JO line symbol.svg Yokosuka (横須賀線) - Sōbu Rapida (総武快速線) blu La Yokosuka parte da Tokyo e si muove verso sud sino a Kurihama lungo la costa. Ferma a Shimbashi, Shinagawa, Nishi-Ōi. Mentre la Sōbu Rapida partendo da Tokyo costeggia a est fino a Chiba.
JR JU line symbol.svg Utsunomiya (宇都宮線) & Takasaki (高崎線) - arancione La Linea Utsunomiya parte da Ueno dirigendosi verso nord sino a Kuroiso, mentre la Takasaki parte sempre da Ueno per arrivare nell'omonima città.
JR JT line symbol.svg Tokaido (東海道本線) (Ueno-Tokyo) La linea Tokaido parte da Tokyo portando verso sud in direzione di Nagoya. Nella capitale ferma a Shimbashi e Shinagawa.
JR JA line symbol.svg Saikyo (埼京線 ) verde Questa linea parte da sud di Tokyo presso la stazione di Osaki per arrivare a Saitama passando per Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro.
JR JS line symbol.svg Shonan-Shinjuku (湘南新宿ライン) rosso Anche questa linea fa capolinea a Saitama scendendo a sud di Tokyo sino a Kamakura passando per Yokohama. Ferma anch'essa alle stazioni di Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro.
JR JJ line symbol.svg - JR JL line symbol.svg Joban (常磐線) verde - grigio Questa linea inizia a Ueno percorrendo la costa nord del Giappone passa da Fukushima sino a Sendai. Attualmente alcune stazioni sono chiuse a causa delle radiazioni.
JR JE line symbol.svg Keiyo (京葉線 ) rosso Partendo da Tokyo permette di arrivare a Chiba.
Tōbu Tetsudō Logo.svg Ferrovie Tōbu Tobu Logo.gif
Tobu Skytree Line (TS) symbol.svg Linea Skytree (東武スカイツリーライン) azzurro Asakusa - Tōbu-Dōbutsu-Kōen
Linea Kameido (東武亀戸線) Hikifune - Kameido
Linea Daishi (東武大師線) Nishiarai - Daishimae
Tobu Isesaki Line (TI) symbol.svg Linea Isesaki (東武伊勢崎線) rosso Asakusa - Isesaki
Linea Sano (東武佐野線) Tatebayashi – Kuzū
Linea Koizumi (東武小泉線) Tatebayashi – Nishi-Koizumi, Ōta – Higashi-Koizumi
Linea Kiryū (東武桐生線) Ōta – Akagi
Tobu Nikko Line (TN) symbol.svg Linea Nikkō (東武日光線) giallo Tōbu-Dōbutsu-Kōen – Tōbu Nikkō
Linea Utsunomiya (東武宇都宮線) Shin-Tochigi – Tōbu Utsunomiya
Linea Kinugawa (東武鬼怒川線) Shimo-Imaichi – Shin-Fujiwara
Tobu Noda Line (TD) symbol.svg Linea Noda (東武野田線) viola Ōmiya – Kasukabe - Funabashi
Tobu Tojo Line (TJ) symbol.svg Linea Tōjō (東武東上線) blu Ikebukuro – Yorii
Linea Ogose (東武越生線) Sakado – Ogose
Keisei Logo.png Ferrovie Keisei
Number prefix Keisei.PNG Linea principale (京成本線) Da Keisei Ueno all'eroporto di Narita.
Linea Oshiage (京成押上線) Da Keisei-Oshiage a Aoto
Linea Chiba (京成千葉線) Da Keisei Tsudanuma a Chiba Chūō
Linea Chihara (京成千原線) Da Chiba-Chūō a Chiharadai
Linea Higashi-Narita (京成東成田線) Keisei-Narita – Higashi-narita
Linea Kanamachi (京成金町線) Keisei-Takasago – Keisei-Kanamachi
Number prefix SkyAccess.PNG Linea Narita Aeroporto (京成成田空港線) Keisei-Takasago – Aeroporto di Narita Terminal 1
Hokuso logo.svg Ferrovie Hokuso
Number prefix Hokusō.PNG Linea Hokusō (北総線) Keisei Takasago a Inba-Nihon-Idai
Tokyo Metro logo.svg Metropolitana di Tokyo
Simbolo Nome Colore Descrizione
Subway TokyoGinza.png Ginza (銀座線) arancione Da Shibuya a Asakusa tagliando diagonalmente la città.
Logo of Tokyo Metro Marunouchi Line.svg Marunouchi (丸ノ内線) rosso Da Ogikubo a Ikebukuro, ma c'è anche un ramo che dalla fermata intermedia Nakano-sakaue giunge fino a Hōnanchō.
Logo of Tokyo Metro Chiyoda Line.svg Chiyoda (千代田線) verde Da Kita-Ayase a Yoyogi-Uehara percorrendo da nord a sud la città.
Logo of Tokyo Metro Fukutoshin Line.svg Fukutoshin (東京地下鉄副都心線) marrone Da Wakōshi ferma a Ikebukur, Shinjuku-sanchōme per finire a Shibuya.
Logo of Tokyo Metro Hibiya Line.svg Hibiya (東京地下鉄日比谷線) argento Da Naka-Meguro ferma a Roppongi, Ginza, Akihabara, Ueno per finire a Kita-Senju.
Logo of Tokyo Metro Namboku Line.svg Namboku (南北線) smeraldo Da Meguro passando per Roppongi-Itchōme e Ichigaya, fino a Akabane-Iwabuchi.
Logo of Tokyo Metro Tōzai Line.svg Tōzai (東西線) azzurro Da Nakano a Nishi-Funabashi taglie orizzontalmente la città.
Logo of Tokyo Metro Yūrakuchō Line.svg Yūrakuchō (有楽町線) oro Da Wakōshi passando per Ikebukuro, Ichigaya, Ginza-itchōme percorre diagonalmente fino a Shin-Kiba.
Logo of Tokyo Metro Hanzōmon Line.svg Hanzōmon (東京地下鉄半蔵門線) viola Da Shibuya segue un andamento tortuoso sino a Oshiage.
PrefSymbol-Tokyo.svg Toei
Toei Asakusa line symbol.svg Asakusa (浅草線) rosa Da Nishi-Magome ferma a Shimbashi e Asakusa fino a Oshiage.
Toei Mita line symbol.svg Mita (三田線) blu Da Meguro a Nishi-Takashimadaira.
Subway TokyoShinjuku.png Shinjuku (新宿線) verde oro Da Shinjuku ferma a Ichigaya per finire a Motoyawata.
Subway TokyoOedo.png Ōedo (大江戸線) magenta Da Tochōmae, questa linea possiede un ramo fino a Hikarigaoka mentre dall'altra parte è un anello che ferma a Shinjuku, Ueno-Okachimachi e Roppongi.
People mover (monorotaia automatizzata)
Yurikamome line symbol.svg Yurikamome (新交通ゆりかもめ) blu Da Shimbashi a Toyosu attraversando l'intera area del porto.


Sistema tariffario[modifica]

Il passaggio sui treni suburbani della compagnia JR sono gratis per i possessori del Japan Rail Pass [6]

Per quanto riguarda i biglietti metro è conveniente comprare le carte prepagate che permettono di salire a bordo evitando la necessità di leggere il tabellone del sistema tariffario affisso in ogni stazione. Le carte prepagate sono di due tipi: quella per le linee gestite dalla compagnia statale "JR" (SUICA) e quelle per le linee a gestione privata (PASMO). Entrambi i tipi di carte sono ricaricabili e dal 2008 funzionano su tutte le linee, indipendentemente dal gestore (JR o differente). Possono essere acquistate anche dai distributiri automatici di biglietti, attraverso il quale è anche possibile ricaricarle. L'acquisto implica una cauzione di 500 yen (dato aggiornato a marzo 2008). Operano attraverso un sistema IRR, necessitando pertanto di essere solamente fatte passare ad un cm (senza contatto) sull'apposito schermo/ricevitore all'entrata ai binari.

Diversamente è possibile acquistare i biglietti normali. Ogni stazione presenta un tabellone con le linee disponibili dove è evidenziata solitamente in rosso (talvolta giallo) il nome della stazione in cui ci si trova. Tutte le altre stazioni riportano una cifra che è il costo corrispondente in yen, a prescindere dal tragitto nel caso ci siano differenti possibilità. Nel caso siano presenti due prezzi, il minore, in carattere più piccolo si riferisce al prezzo scontato per bambini. In ogni caso, nel dubbio, è sufficiente acquistare il biglietto dall'importo minore, per poi pagare la differenza alla stazione di arrivo. È possibile pagare la differenza ad un impiegato della stazione, oppure tramite le macchine automatiche fare adjustment. Inserendo il biglietto comparirà l'importo dovuto come differenza.

Cosa vedere[modifica]

Fra le maggiori attrazioni turistiche di Tokyo sono i templi di Asakusa, il Palazzo Imperiale (in Chiyoda) e il Santuario Meiji (明治神宮 Meiji-jinguin, in Harajuku).

Eventi e feste[modifica]

  • Festival del Fallo (Penis festival Kanamara Matsuri), Kawasaki (Fermata Kawasaki Daishi). Simple icon time.svg prima domenica d'aprile. Questa celebrazione è un'antica tradizione giapponese, che ha le sue origini nel XVII secolo. A quel tempo, nel periodo Edo, Kawasaki era conosciuto come luogo a luci rosse, ove le prostitute andavano nel sacro tempio del pene, a pregare per un buon affare e protezione da malattie. Oggi vengono tutti per adorare un pene gigante rosa; il Kanamara Matsuri, che significa "fallo d'acciaio".


Cosa fare[modifica]

  • Mangiare una colazione di sushi al mercato del pesce di Tsukiji.
  • Fate un giro in barca sul fiume Sumida da Asakusa.
  • Andate a un parco di divertimenti, come Tokyo Disney Resort.
  • Guardare una partita di baseball, vale a dire i Yomiuri Giants al Tokyo Dome, o i Tokyo Yakult Swallows presso lo stadio Jingu.


Acquisti[modifica]

  • UNIQLO, Ginza. Principale catena di vestiario low-cost giapponese, il negozio di Ginza è il più grande della città.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

È possibile trovare a Tokyo una varietà di offerte per mangiare che spaziano da prezzi economici ai più raffinati ristoranti di cucina giapponese ed europea.

Prezzi modici[modifica]

La soluzione più semplice per un pasto a poco prezzo, tuttavia giapponese, è sicuramente quella di procurarsi un bentō, il tipico pranzo al sacco giapponese, in uno dei numerosissimi convenience store (kombini in giapponese): sono contenitori rettangolari, come vassoi, che offrono riso carne, verdure, pesce in differenti combinazioni. Il commesso del negozio offrirà di scaldarlo e fornirà le bacchette usa e getta; esistono tuttavia una serie di catene, facilmente riconoscibili che offrono piatti giapponesi a prezzi molto contenuti (500-1000 yen), dove si possono trovare tempura, riso al curry, ramen, e altri piatti tradizionali.

Alcune catene forniscono all'entrata un distributore automatico: è sufficiente inserire l'importo indicato sotto la fotografia del piatto desiderato, ritirare il biglietto e consegnarlo al tavolo.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Una soluzione per dormire a poco prezzo sono i capsule hotel, alberghi in cui la stanza si limita ad un letto, alcuni cassetti ed un televisore, con i servizi igienici in comune.

Sicurezza[modifica]

In generale il paese e la capitale sono estremamente sicuri. La maggior parte dei rischi possono comportare borseggi nelle zone "peggiori", come Shinjuku o Kabukichō, durante le ore notturne ed affollate. Il turista potrebbe incorrere in truffe o sovrapprezzi nelle zone maggiormente occidentalizzate, come Roppongi.

In generale tuttavia la capitale può considerarsi moderatamente sicura. La polizia locale è ben distribuita sul territorio e solitamente ben disposta ad aiutare turisti in difficoltà. È tuttavia da tenere presente il fatto che non sarà possibile, salvo casi eccezionali, comunicare in lingue diverse dal giapponese.

In ogni caso per problemi relativi per esempio al furto o allo smarrimento dei documenti è sempre bene fare riferimento all'ambasciata [7].

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Panorama notturno dell'isola di Odaiba


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).