| Nagorno Karabakh | |
Localizzazione | |
| Stato | Azerbaigian |
|---|---|
| Capoluogo | Step'anakert |
| Abitanti | 150.932 (censimento 2015) |
| Sito del turismo | |
| ATTENZIONE: Nella zona del Nagorno Karabakh, pur essendo in vigore un accordo di cessate il fuoco, è necessario prestare la massima attenzione durante la permanenza nella regione. Alcune zone sono chiuse ai visitatori stranieri. Altre aree civili potrebbero contenere ordigni inesplosi e mine antiuomo. Molti governi sconsigliano qualsiasi viaggio entro 5 km dal confine con l'Armenia, e anche il governo italiano sconsiglia altamente ogni visita nella regione. | |
Avvisi turistici governativi
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| (Ultimo aggiornamento: agosto 2025) |
Nagorno Karabakh, è una regione dell'Azerbaigian, facente parte del Caucaso; confina a ovest con l'Armenia, a sud con l'Iran
Da sapere
[modifica]Situato nel Caucaso meridionale, nella regione dell'Alto Karabakh (o "Karabakh Montuoso").
La regione Nagorno Karabakh pur riconosciuta internazionalmente come parte dell'Azerbaigian, si era di fatto proclamata Repubblica indipendente al termine del conflitto del 1992, (con la denominazione di Repubblica dell'Artsakh); A seguito della controffensiva militare azera del settembre 2023, le istituzioni separatiste sono state ufficialmente sciolte e quasi l'intera popolazione, (composta da oltre 100.000 armeni), è fuggita. Pertanto, ora la regione è nuovamente sotto il pieno controllo e l'amministrazione della Repubblica dell'Azerbaigian.
Cenni geografici
[modifica]Lungo il lato settentrionale si trovano alte catene montuose, i monti Mrav che raggiungono i 3.700 metri di altitudine (monte Gamish, 3724 m); ugualmente montagnosa a ovest e a sud mentre verso est il territorio diviene progressivamente più pianeggiante con i due angoli, le province di Martakert e Martowni (parti dei distretti di Kəlbəcər, Tərtər e Xocavənd), anch'essi pianeggianti. Altre vallate esistono attorno al bacino idrico di Sarsang, a Hadrowt', e nel sud. Gran parte del Nagorno Karabakh è coperto da foreste, in particolare le zone montuose. Prettamente pianeggiante è il lato meridionale lungo il confine con l'Iran.
La regione è attraversata, da ovest ad est e da nord a sud, da diversi corsi d'acqua che confluiscono per lo più nel Kura o nell'Aras: il Vorotan, il Karkar, il Tartar, il Khachenaget, l'Hakari ed altri corsi minori a regime torrentizio. Oltre al bacino artificiale di Sarsang sono presenti alcuni piccoli laghi di origine glaciale sull'altipiano dell'Artsakh nei pressi delle catene montuose che lo cingono a nord e ad ovest.
Quando andare
[modifica]Il clima è relativamente dolce ; a luglio ed agosto la temperatura media è intorno ai 22 °C con variazioni in ragione dei valori altimetrici delle località; in inverno la temperatura media è di poco sotto lo zero.
Cenni storici
[modifica]Il Nagorno Karabakh, situato nel Caucaso meridionale, ha subito nel corso dei secoli numerose invasioni e dominazioni; in passato la sua popolazione è stata in larghissima parte armena e cristiana. All'inizio degli anni Venti i Consigli del popolo del Karabakh richiesero ripetutamente l'annessione all'Armenia atteso che il 95% della popolazione era di tale etnia. Nonostante il parere favorevole dello stesso Ufficio Caucaso del Comitato centrale del partito comunista, Stalin decise nel 1921 di assegnare il territorio all'Azerbaigian, turcofono e musulmano. Nel 1923 venne creato l'Oblast Autonomo del Nagorno Karabakh. Con il progressivo indebolimento dell'apparato sovietico, alla fine degli anni Ottanta, ripresero vita le aspirazioni armene di riunificazione alla Madre Patria. Quando nel 1991 l'Azerbaigian decretò la sua fuoriuscita dall'Unione Sovietica, il soviet del Nagorno Karabakh, sfruttando la legislazione dell'epoca, annunciò la nascita della repubblica del Nagorno Karabakh-Artsakh. Tale decisione fu confermata da un referendum al quale seguirono elezioni politiche monitorate da osservatori internazionali. Il 6 gennaio 1992 venne ufficialmente proclamata la nuova repubblica; il 30 gennaio l'esercito dell'Azerbaigian attaccò il Nagorno Karabakh e diede sostanzialmente inizio alla guerra che in un primo tempo si concluse con la vittoria armena e l'accordo di cessate il fuoco del 1994. Tuttavia, con la controffensiva militare azera del settembre 2023, le istituzioni separatiste sono state ufficialmente sciolte e quasi l'intera popolazione, (composta da oltre 100.000 armeni), è fuggita. Pertanto, ora la regione è nuovamente sotto il pieno controllo e l'amministrazione della Repubblica dell'Azerbaigian.
Lingue parlate
[modifica]La lingua ufficiale è l'azero. Frequentemente parlato è anche il russo e, nei centri urbani e nelle strutture turistiche, l'inglese.
Letture suggerite
[modifica]- Nadia Pasqual, Armenia e Nagorno Karabakh, Guide Polaris, 2010
- Mauro Morellini, Armenia e Nagorno Karabakh, Morellini Editore, 2017
- Emanuele Aliprandi, Le ragioni del Karabakh, AndMyBook, 2010
- Guenter Lewy, Il massacro degli armeni, Einaudi Scuola, 2006
- Gabriella Uluhogian, Gli Armeni, Il Mulino, Bologna, 2009
Territori e mete turistiche
[modifica]Nagorno karabakh è diviso in sette regioni, più la capitale Step'anakert che è una città a statuto speciale.
Centri urbani
[modifica]- 1 Step'anakert (in azero Xankəndi) — Capitale di questo Stato de facto.
- 2 Berjor (o Berdzor, ex Laçın)
- 3 Hadrowt' (o Hadrut, o Hadrout)
- 4 K'arvač̣aṙ (o Karvachar, in azero Kalbajar o Kelbajar)
- 5 Martakert (o Mardakert, in azero Ağdərə o Aghdara)
- 6 Martowni (o Martuni o Martouni, ex Khojavend)
- 7 Şuşa (o Shushi o Shusha)
- 8 Vank (in azero Vəngli)
Altre destinazioni
[modifica]- 1 Ağdam — Città fantasma.
- 2 Monti Mrav — Catena montuosa con vette tra i 3.000 e i 4.000 metri.
Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]L'aeroporto di Step'anakert, non è al momento ancora operativo.
In auto
[modifica]Il confine con l'Iran non è ancora attrezzato con varchi doganali. Ovviamente non è consigliabile arrivare dall'Armenia.
Come spostarsi
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Le zone prossime al confine con l'Armenia sono interdette ai viaggiatori per motivi di sicurezza e possono essere visitate solo con permessi speciali. È sconsigliabile avventurarsi senza adeguato accompagnamento in tali zone anche per il rischio mine.
In auto
[modifica]Gli spostamenti interni avvengono solo su strada. Vi è un collegamento veloce dalla città di Martakert (al nord) a quella di Hadrowt' (al sud). La rete viaria principale è buona nel suo complesso; diviene precaria nei collegamenti con i villaggi rurali di montagna spesso serviti da strade non asfaltate.
In treno
[modifica]Non esiste rete ferroviaria.
In autobus
[modifica]Dalla capitale Stepanakert partono linee bus che collegano i paesi della regione e le principali località dello Stato. Esistono tre itinerari con minibus a uso turistico per le località più interessanti. Verificare informazioni perché possono cambiare senza avviso.
Cosa vedere
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La regione è prevalentemente montuosa, coperta da abbondanti foreste specie nella sua parte settentrionale, ricca di fortezze e monasteri medioevali alcuni dei quali raggiungibili solo percorrendo sentieri di montagna.
- Step'anakert. Capoluogo della regione è il punto di partenza di quasi tutte le escursioni essendo posizionata quasi al centro del Paese.
- Şuşa. Vicina a Step'anakert, con la sua rocca si sta riprendendo dalle ferite della guerra e punta molto sulla cultura e l'arte. Da visitare qui ci sono i musei, la parte antica (ancora in rovina dopo la guerra), la moschea in corso di restauro
- 1 Monastero di Gandzasar (Martakert). Si tratta di un monastero del tredicesimo secolo posto a circa 1270 metri di altitudine. La chiesa principale del complesso è dedicata a San Giovanni Battista. Questo monastero rappresenta l'attrazione storica più importante della regione ed è uno dei maggiori simboli del paese.
- 2 Monastero di Dadivank. Costruito tra il nono e tredicesimo secolo è un importante monastero armeno.
- 3 Monti Mrav. Conosciuti per i loro suggestivi panorami tra le cime più importanti e conosciute ci sono il Monte Murov e il Monte Gamshasar.
Cosa fare
[modifica]A tavola
[modifica]Infrastrutture turistiche
[modifica]Il livello dell'offerta turistica si sta elevando al pari dell'aumento di visitatori. Il capoluogo dispone di buoni hotel anche a quattro stelle con servizi di buon livello. La ricettività alberghiera è discreta anche in provincia. Può essere interessante (e sicuramente più tradizionale) avvalersi dell'offerta di abitazioni private.
Sicurezza
[modifica]Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito Viaggiare sicuri della Farnesina per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del territorio dell'Azerbaigian visto che l'Artsakh ancora ne fa ufficialmente parte
Non vi sono particolari problemi di ordine pubblico o di delinquenza; a seguito dell'attività militare, comunque, la sicurezza per i viaggiatori è diminuita a tal punto che è sconsigliato visitarlo.
Non sono previste vaccinazioni obbligatorie; si raccomandano le generali norme di prudenza per l’acqua ed i prodotti alimentari non confezionati.
Informazioni utili
[modifica]Buona copertura mobile compatibilmente con la conformazione del territorio; per evitare problemi si suggerisce di acquistare carte prepagate in loco. La compagnia "Karabakh Telecom" fornisce servizi voce e dati e le schede possono essere acquistate in tutto il Paese.
La copertura dati è assicurata nelle città e nei piccoli centri; più difficile nelle zone rurali o di montagna.
Altri progetti
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