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Bologna

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Bologna
Panorama di Bologna dalla Torre degli Asinelli
Bandiera
Bologna - Bandiera
Appellativi
Stato
Regione
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Abitanti
Nome abitanti
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CAP
Fuso orario
Patrono
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Bologna
Bologna
Sito istituzionale

Bologna è il capoluogo dell'Emilia-Romagna.

Da sapere[modifica]

Ci sono tre parole che vengono usate per descrivere Bologna. Bologna è chiamata la "grassa", per via della sua cultura gastronomica ricca e calorica, la "dotta" per l'antica Università e la "rossa", come il colore dei suoi tetti. Bologna è una città di medie dimensioni che si trova in una posizione centrale rispetto ad altri centri di interesse turistico, come Venezia, Firenze, Milano, Modena, Ferrara. La sua posizione privilegiata la designa, oltre che come meta di visita, anche come buona base per spostarsi in giornata in altre città circostanti.

Non ha la fama presso la massa dei turisti che possono avere altre città d'arte anche simili come dimensioni quali Firenze. Praticamente nulla è rimasto dell'epoca romana, ma può vantare un centro storico molto ben conservato, ricco di palazzi di famiglie nobiliari del '500, torri medievali, basiliche gotiche, una Pinacoteca di valore nazionale e vie caratteristiche fiancheggiate da portici. Forse l'unica cosa che manca è il capolavoro assoluto in grado di attirare il visitatore "medio"; ma una visita non sommaria deve impegnare almeno alcuni giorni, per potere godersi non solo le opere d'arte del passato, ma anche la vivacità del presente (a cui contribuiscono le decine di migliaia di studenti universitari) e le prelibatezze gastronomiche.

Cenni geografici[modifica]

Bologna è situata nella Pianura Padana, a ridosso dei colli appenninici, fra lo sbocco della valle del Reno a ovest e quella del Savena a est.

Il territorio provinciale si estende dai margini meridionali della Pianura Padana confinante con Ferrara ai monti dell'Appennino tosco-emiliano, spaziando dai 29 m s.l.m. della frazione Corticella, ai 54 del centro storico del capoluogo, fino ai 300 m s.l.m. di Sabbiuno e del Colle della Guardia (sempre in territorio comunale) ai 1945 m s.l.m. del Corno alle Scale (in territorio provinciale).

Quando andare[modifica]

I periodo migliori per visitare Bologna sono, da un punto di vista climatico, la primavera e l'autunno.

È sconsigliato programmare viaggi durante il periodo estivo, in quanto dalla seconda metà di luglio la città inizia a svuotarsi, molti esercizi commerciali chiudono e il caldo è l'unica cosa certa che resta. L'Università inoltre chiude ad agosto, contribuendo a ridurre la vita quotidiana e notturna bolognese.

Cenni storici[modifica]

Abitata già nell'età del ferro, nel X secolo a. C, urbanizzata dagli Etruschi, fortificata dai Galli Boi, diventata Municipio con i Romani, è stata attraversata da Unni, Goti, Longobardi, Carolingi, Austriaci, Francesi, ognuno dei quali ha lasciato tracce ancora visibili nella città. Sempre in bilico tra Imperi, Regni, Chiesa ed autonomia; dominata da due Signorie, Pepoli e Bentivoglio, feudo papale, guelfa con animo ghibellino, Bologna è sempre stata in lotta per la libertà. Primo Comune italiano e fra le prime città del mondo, ad approvare un atto che aboliva la servitù: il Liber Paradisus nel 1256; deve la sua grande apertura, in primo luogo, al fermento sorto intorno all'Università: l'Alma Mater, la più antica del mondo. La fondazione è datata 1088 e la sua fama ha fatto confluire qui studenti da tutto il mondo.

Patria di personalità come Padre Martini, personaggio illustre e complesso del settecento musicale europeo, grande erudito e collezionista, compositore e maestro di contrappunto, ebbe tra i suoi allievi anche Bach e Mozart. Collezione e testimonianze del tempo sono oggi raccolte al Museo della Musica. Nell'800 i nomi più illustri del tempo: Rossini, Verdi, Brahms, Wagner, Puccini, Liszt, si sono intrecciati con l'Accademia Filarmonica. Dal 2006 Bologna è Città Creativa della Musica Unesco e la musica pulsa in ogni suo angolo: dal Teatro Comunale all'Orchestra Mozart, diretta da Claudio Abbado; dalla musica Jazz dal vivo delle Osterie ai concerti di Piazza; dal Conservatorio alla Scuola dell'Opera per finire con le centinaia di Associazioni musicali presenti sul territorio.

La sua storia, la sua vitalità, hanno fatto si che grandi della storia abbiano lasciato qui tracce indelebili, non solo nella musica ma nella scienza, nelle arti, nell'architettura. Scienziati come Galvani e Marconi, pittori ed artisti come Morandi, Guido Reni, il Guercino, i Carracci, Leonardo, sul quale naturalmente non manca una leggenda che lo vede dipingere qui la Monna Lisa; Giotto, di cui purtroppo i bolognesi in lotta con il Papa hanno distrutto una cappella interamente affrescata che sorgeva nell'area di Piazza XX settembre; Cassini che ci ha lasciato nella Basilica di San Petronio la più lunga ed importante meridiana del mondo; Michelangelo , del quale rimangono diverse sculture, in particolare nella Basilica di San Domenico; Napoleone, che ha reimpostato urbanisticamente la città, Carlo V incoronato Imperatore nella Basilica di San Petronio.

Ogni angolo qui testimonia di un passato glorioso, “Bologna è tra le città più belle d'Italia e d'Europa. Non esiste città che le assomigli e che possa sostituirla” Guido Piovene in Viaggio in Italia.

Come orientarsi[modifica]

Centro Storico[modifica]

L'area del centro storico è facilmente riconoscibile: dove prima sorgevano le mura cittadine è ora presente una circonvallazione di viali, intervallati da dodici porte che conducono ad alcune delle strade principali.

Una volta entrati nel centro orientarsi, al contrario, non è così semplice. Dalle vie maggiori si diramano dedali di strade più piccole tra le quali è facile perdersi, anche per l'omogeneità architettonica della città. L'uso di una mappa è particolarmente raccomandato, ma non bisogna disperare: l'area del centro storico non è così estesa, e da qualsiasi punto si può riuscire abbastanza facilmente a raggiungere1 Piazza Maggiore.

Dando le spalle alla stazione centrale si imbocca Via Indipendenza, una delle principali strade del centro. Percorrendola tutta si arriva nel cuore di Bologna: davanti a voi troverete Piazza Maggiore, con l'inconfondibile Fontana del Nettuno, sulla sinistra via Rizzoli e sulla destra via Ugo Bassi (queste due formano, insieme a via Indipendenza, la cosiddetta zona T).

Imboccando via Rizzoli si arriva davanti alle due torri, uno dei simboli della città. Da qui si diramano le cinque strade principali della zona est della città: via Zamboni (che conduce alla zona universitaria), via San Vitale, Strada Maggiore, via Castiglione e, da quest'ultima, via Santo Stefano.

Da via Ugo Bassi ci si sposta verso la zona ovest della città. Percorrendola tutta arriverete in 2 Piazza Malpighi (non fatevi trarre in inganno dal fatto che non sembra una piazza!), da dove si diramano via Marconi (che vi riporterà non troppo distanti dalla stazione), via San Felice, via del Pratello (una delle zone da tenere d'occhio per la vita notturna), via Sant'Isaia e via Nosadella, che conduce al quartiere residenziale Saragozza.

Quartieri[modifica]

Bologna è suddivisa in 9 quartieri:

  • Borgo Panigale;
  • Navile;
  • San Donato;
  • Reno;
  • Porto;
  • San Vitale;
  • Saragozza;
  • Santo Stefano;
  • Savena.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto Guglielmo Marconi offre collegamenti con le maggiori località europee ed internazionali. Distante circa 6 km dal centro città, è facilmente raggiungibile grazie alla navetta Aerobus BLQ che lo collega direttamente alla Stazione Centrale per il prezzo di 6€ (ad agosto 2016). In alternativa è possibile prendere l'autobus numero 81/91 in direzione Stazione Centrale alla fermata Birra, distante 950 metri dall'aeroporto, per il prezzo di 1,30€ (ad agosto 2016).

L'aeroporto di Bologna è anche un comodo punto di arrivo per visitare Firenze perché le due città sono collegate direttamente da un comodo servizio navetta che si chiama Appennino Shuttle, il quale ha un prezzo competitivo (19€ solo andata a giugno 2013) rispetto al classico collegamento ferroviario (25€ per il treno più 6€ per l'autobus; sempre a giugno 2013).

In treno[modifica]

La Stazione Centrale di Bologna, nodo di collegamento importante per l'intero sistema ferroviario italiano, è facilmente raggiungibile in quanto offre collegamenti diretti con quasi tutte le più grandi città italiane. Situata in centro città offre collegamenti con numerose linee bus urbane ed extraurbane.

Bologna è servita dalla linea ferroviaria Alta Velocità. I treni Frecciarossa di Trenitalia la collegano con Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino. I Treni Italo collegano invece Bologna con Milano, Firenze, Roma, e Napoli.

In autobus[modifica]

L'Autostazione di Bologna, situata a due passi dalla Stazione Centrale, offre numerosi collegamenti autobus nazionali ed internazionali, oltre ad essere capolinea per molte linee bus extraurbane e regionali, nonché di linee urbane scolastiche. I punti principali di partenza delle linee urbane sono la Stazione di Bologna Centrale, Via delle Lame, Via dei Mille e Piazza Cavour. I servizi urbani ed extraurbani sono garantiti da Tper.

In auto[modifica]

Bologna è un nodo autostradale importantissimo per l'Italia, ed è raggiungibile con molta facilità, in quanto vi partono e vi arrivano diverse strade e autostrade. Bologna si può raggiungere arrivando da Roma e da Firenze percorrendo la A1 verso nord, oppure arrivando da Milano e Piacenza percorrendola nel verso opposto. È collegata a Padova, e quindi al resto del Veneto grazie alla A13. Da Bologna inoltre inizia la A14, che finisce a Taranto e permette di attraversare tutta l'Italia sul lato del Mar Adriatico.

Molti di coloro che decidono di raggiungere Bologna in auto, optano per il Carpooling Bologna. Un modo innovativo ed ecologico di spostarsi, risparmiando tempo e denaro.

Come spostarsi[modifica]

La grande maggioranza dei luoghi interessanti è concentrata all'interno dei viali di circonvallazione, che ricalcano il percorso delle non più esistenti mura medievali; pur non essendo un'area piccola, una visita ideale si svolge a piedi, magari con l'ausilio dei mezzi pubblici.

Dal 12 maggio 2012 ogni weekend - dalle 8,00 di sabato alle 22,00 di domenica - e tutti i giorni festivi - dalle 8,00 alle 22,00 - la zona T (via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi) rimane aperta esclusivamente a pedoni e biciclette, perciò molte linee urbane di bus sono deviate ed effettuano un percorso diverso da quello dal lunedì al venerdì. Durante i T-Days si accede al centro storico solo tramite le due navette "T1" e "T2", le quali collegano le principali fermate degli autobus arrivando comodamente fino agli ingressi dell'isola pedonale.

Arrivando in auto, considerando che il centro è in parte pedonalizzato o a traffico limitato (con controllo elettronico Sirio ai varchi di accesso), si può usufruire dei vicini parcheggi ben collegati a mezzi pubblici. Alcuni sono gratuiti se si prende l'autobus, il taxi o la bicicletta.

Con mezzi pubblici[modifica]

  • TPER, +39 051 290 290. Ecb copyright.svg 1,30 € biglietto ordinario (75 minuti), 5 € biglietto giornaliero (area urbana). L'azienda degli autobus bolognese offre un servizio capillare con corse frequenti durante l'arco della giornata. Il biglietto si può acquistare anche sull'autobus in area urbana a 1,50 € con validità di 75 minuti, tramite appositi distributori che accettano monete da 10, 20, 50 centesimi e 1 € - la macchina non dà resto, premunirsi di spiccioli. Sui mezzi più moderni una voce registrata segnala le fermate durante il tragitto. In ogni caso, se si necessita di chiarimenti gli autisti sono disponibili.

In bici[modifica]

In taxi[modifica]

In auto[modifica]


Cosa vedere[modifica]

I. Centro Storico[modifica]

  • 3 Basilica di San Petronio, Piazza Maggiore. Doveva essere la più grande chiesa del mondo e doveva avere la forma di un'enorme croce latina, ma venne completato solo il braccio lungo e non venne portata a termine nemmeno la facciata. La basilica è comunque uno dei più splendidi esempi dello stile gotico italiano ed è uno dei massimi monumenti della città.
  • 4 Palazzo del Podestà, Piazza Maggiore, 1.
  • 5 Palazzo dei Banchi, Piazza Maggiore.
  • Collezioni Comunali d'Arte, Piazza Maggiore 6, +39 051 203040. Allestite all'interno del Palazzo d'Accursio o Comunale
  • Palazzo dei Notai, via Pignattari, 1. Eretto nel 1381 dalla società dei Notai e completamente restaurato nel 1908 da Alfonso Rubbiani. All'interno sono custoditi affreschi quattrocenteschi
Piazza Maggiore di Bologna


Palazzo Re Enzo
  • 6 Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno 1/c.
  • Palazzo dell'Archiginnasio, Piazza Galvani, 1, + 39 051 276811.
  • Museo Civico Archeologico, Via dell'Archiginnasio, 2, +39 051 275 7211. Ha sede nel quattrocentesco Palazzo Galvani
  • Museo della Storia di Bologna (Palazzo Pepoli), Via castiglione, 8.
  • Palazzo della Mercanzia, Piazza Della Mercanzia,5, +39 051 6093111.
  • Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo), Via Don Minzoni, 14 - 40100 Bologna, Italia. Uno dei principali musei italiani di arte moderna e contemporanea
  • 7 Pinacoteca Nazionale di Bologna, Via delle Belle Arti, 56. La pinacoteca nazionale è ospitata nell'ex noviziato e chiesa gesuita di Sant’Ignazio. Al suo interno è esposta una ricca collezione di opere d'arte di artisti bolognesi come Vitale da Bologna, i Carracci e Guido Reni oppure di artisti italiani che hanno operato per edifici religiosi della città. Di notevole interesse sono il polittico di Giotto e l'Estasi di Santa Cecilia di Raffaello.
  • Museo Civico Medievale, Via Alessandro Manzoni 4. Allestito nel Palazzo Ghisilardi Fava, uno degli esempi più illustri di palazzo rinascimentale bolognes
  • Palazzo Fava Ghisilieri (Palazzo delle Esposizioni), via Manzoni 2, +39 051 19936305.
  • Musei di Palazzo Poggi, via Zamboni 33. Il palazzo ospita la sede centrale dell'Università di Bologna. l'interno è decorato con affreschi di Pellegrino Tibaldi, A piano terra è situata la Sala dell'Ercole adorna dela statua dell'eroe scolpita da Angelo Piò nel 1730. Sul fianco nord del Palazzo sta la monumentale Aula Magna del 1756. Sempre all'interno di Palazzo Poggi sono stati allestiti numerosi Musei Universitari. Nella Biblioteca Universitaria di Bologna è conservata la "Quadreria" con oltre 600 pregevoli ritratti di una collezione iconografica iniziata nel 1754.
Casa Carducci ora Museo civico del Risorgimento


Le due torri (Garisenda a sinistra e Asinelli a destra)

Le torri di Bologna[modifica]

Torre Prendiparte
  • 9 Torre degli Asinelli. Si innalza in Piazza Ravegnana. Dalla cima si vedono Bologna e la città di Cento, ma quando il cielo è terso anche l'Adriatico e le Prealpi venete. Un tempo era alta circa 100 metri, in seguito fu abbassata di qualche metro.
  • 10 Torre Garisenda. Sorge accanto alla Torre degli Asinelli; sono note col nome di "Due torri" o "Torri pendenti" e sono il simbolo più famoso della città. La Garisenda è così pendente che Dante la descrisse nell'inferno, raccontando che in alto spuntava un angolo delle fondamenta della torre. Proprio per questo motivo anche la Garisenda fu abbassata di una ventina di metri.
  • Torre Prendiparte (Coronata). Bed and breakfast e spazio per eventi, ospita anche spettacoli e e presentazioni aperti al pubblico.
  • Torre Azzoguidi (Altabella). Il torrione che svetta da Palazzo Poggi.
  • Torre del tempo. La torre contemporanea in vetro e acciaio del Museo della Storia di Bologna.

Edifici[modifica]

  • 11 Torre Unipol. Fal 2012, alta 125 m è la nuova primatista in altezza nello skyline emiliano romagnolo.
  • Palazzo del Monte di Pietà, Via Indipendenza 11.
  • Palazzo dell’Ex Seminario, Via Indipendenza 8. Ora Grand Hotel Majestic, “già Baglioni”.
  • Palazzina Majani, Via Indipendenza, 4.
  • Palazzo Ghisilieri, Via Ugo Bassi, 14.
  • Casa Morandi (Appartamento di Via Fondazza), Via Fondazza 36, +39 051 6496611.
  • Villa Aldini, Via dell'Osservanza, 35/a, +39 051 2193930 (biglietteria). Museo Civico Medievale

Musei[modifica]

Gallerie d'Arte[modifica]

  • De' Foscherari, Via Castiglione 2/B. Spazio storico per l'arte contemporanea a Bologna.
  • Forni, Via L.C. Farini 26. Riferimento per pittura e scultura figurative del 1967.
  • L'Ariete artecontemporanea, Via M. D'Azeglio 42. Dal 1983 propone protagonisti e artisti emergenti del panorama internazionale.
  • Otto Gallery. Fondata nel 1992, da sempre qui l'inaugurazione di una mostra è quasi sempre per incontrare gli artisti.
  • Fondoantico. Propone rassegne, dipinti antichi, spesso di notevole interesse storico e di autori.
Portico del Pavaglione

Altro[modifica]

  • La finestra di via Piella. C'è una Bologna segreta sottoterra: è la città delle acque. Si può spiare dalla finestrella di via Piella fra i n. 16 e 18.
  • 12 Santuario della Madonna di S. Luca. In treno o in autostrada San Luca appare a vegliare sulla città dal colle della Guardia.
  • 13 Il ponte di via Matteotti. Binari che si intrecciano fino a sparire in lontananza e la stazione.
  • 14 San Michele in Bosco. Si può prima visitare l'antico complesso monumentale, poi vedere il panorama della città oltre il verde del parco.

I Portici di Bologna[modifica]

  • I Portici del Centro Storico. Oltre 38 km di lunghezza, permettono di girare la città al riparo dalle intemperie d'inverno e all'ombra d'estate. Il portico più lungo di Bologna e del mondo è quello che porta a San Luca. È composto da 666 archi e si arrampica sul Colle della Guardia.


II Fuori dal Centro Storico[modifica]

  • Museo per la Memoria di Ustica, Via di Saliceto 3/22 (Bus nº 25 da via San Vitale/Rizzoli/Ugo Bassi/Stazione FS e scendere fermata Cignani ed accedere al Parco Pubblico).
  • Fiera di Bologna.
  • Panorama dalla Collina Di Monte Donato.
  • 15 Stadio Comunale "Renato Dall'Ara" con la Torre di Maratona.
  • 16 Cimitero monumentale della Certosa di Bologna, Via della Certosa, 18 (Raggiungibile dal centro storico con bus n° 19, fermata Chiesa Certosa). Simple icon time.svg 3 novembre-28 febbraio Lun-Dom 8:00-17:00; 1 marzo-2 novembre Lun-Dom 7:00-18:00.

Teatri storici[modifica]

  • 17 Teatro Comunale.
  • Arena del Sole.
  • Teatro Duse.
  • Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati.
  • Teatro Alessandro Guardassoni.
  • Teatro Eden.
  • Teatro San Salvatore.
  • Teatrino della Verzura.

Gli scavi archeologici[modifica]

  • 18 Scavi archeologici Salaborsa.
  • Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria e l'antica città di Marzabotto.
  • Museo Civico Archeologico L. Fantini di Monterenzio e l'area archeologica di Monte Bibele.
  • Museo e Centro di documentazione della civiltà villanoviana (MUV).
  • Sito archeologico della città romana di Claterna.

Passato e presente[modifica]

  • Certosa di Bologna. Cimitero storico monumentale.
  • Ospedale di Santa Maria della Morte.
  • Università di Bologna.

Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mercati[modifica]

Il venerdì e il sabato, si può visitare il più grande mercato di Bologna, detto dai bolognese "Piazzola", che offre davvero qualsiasi tipo di merce, ed è situato su Piazza VIII agosto, e sul parco della Montagnola, nei pressi della stazione e di via Indipendenza.

Al mercato della Piazzola potete trovare veramente di tutto. A fare da padroni sono gli articoli d'abbigliamento (dalle scarpe agli accessori, dall'etnico al made in Italy passando per il vintage e la moda low-cost), ma si trovano anche articoli per la casa, oggettistica e cosmetici.

  • Mercato Antiquario Città di Bologna, Piazza antistante la Basilica di Santo Stefano e nelle vie adiacenti. Simple icon time.svg Il secondo sabato e la seconda domenica del mese.
  • Mercato del collezionismo (ex Celò Celò Mamanca), Piazza VIII Agosto. Simple icon time.svg Gio 8:30-17.00 d'inverno e 8:30-18:00 d'estate.
  • Mercato dell'antiquariato. Simple icon time.svg Primo Mar del mese (luglio-agosto esclusi) e terzo Mar del mese (gennaio-febbraio e luglio-agosto esclusi). 8:30-17.00 d'inverno e 8:30-18:00 d'estate.
  • Mercatino del Vintage, Piazza Puntoni. Simple icon time.svg Martedì dalle 9.00 alle 16.00.
  • DecoMela Art, Via San Giuseppe. Simple icon time.svg Dalle 9.30 alle 19.30, secondo un calendario definito annualmente.
  • San Giuseppe Colors, Piazza San Giuseppe. Simple icon time.svg Dal mattino al tramonto, secondo un calendario definito annualmente.
  • Kurbis, Via Del Monte. Simple icon time.svg Dal mattino al tramonto, secondo un calendario definito annualmente.
  • Mercato di Mezzo, Via Drapperie, +39 051 2960801. Simple icon time.svg Lun-Mer Ven-Sab 7:00-13:00 e 16:15-19:30; Gio 7:00-13:00 (gli orari sono flessibili).
  • Mercato delle Erbe, via Ugo Bassi. Simple icon time.svg Lun-Sab 7:00-13:15, Lun-Mer e Ven 17:30-19:30. Chiuso Dom e festivi.
  • Campagna Amica, via del Gomito, 30, +39 051 6388648. Simple icon time.svg Mer 14:30-18.30 d'inverno, 16:00-20:00 d'estate.
  • Mercato di Piazza San Francesco, Piazza San Francesco. Simple icon time.svg Mar 8:00-13:00.
  • Fiera del Libro, Piazza XX Settembre. Simple icon time.svg Marzo-maggio e ottobre-novembre 9:00-19:00.
  • Fiera dell'Antiquariato, Voltone del Podestà, lato Piazza Re Enzo. Simple icon time.svg 12-24 dicembre 8:30-19:00.
  • Fiera di Natale, via Altabella. Simple icon time.svg Dal penultimo giovedì di novembre al 7 gennaio (la data di chiusura potrebbe variare leggermente) 9:30-20:00.
  • Fiera di Santa Lucia, Strada Maggiore (portico monumentale della Chiesa dei Servi). Simple icon time.svg dal sabato precedente il 25 novembre al 1 gennaio (la data di chiusura potrebbe variare leggermente) 9:30-20:00. Da visitare per acquistare qualche pensierino di Natale: si trova oggettistica, artigianato, accessori e simili, a prezzi generalmente contenuti. Sono inoltre presenti diversi banchetti che vendono dolci, caramelle e snack di vario genere, per rinfrancarsi durante lo shopping -assolutamente da provare la pizza fritta!

Shopping enograstronomico d'autore[modifica]

  • Atti, Via Capraie, 7. Locale storico d'Italia, è uno degli indirizzi migliori per acquistare specialità locali.
  • Enoteca Italiana, Via Marsala, 2/B. Non solo enoteca ama anche wine bar, dove si può sostare per pranzo o per l'aperitivo gustaindo i taglieri di salumi e formaggi di grande qualità.
  • Majani, Via de' Carbonesi, 5. Tappa d'obbligo per gli amanti del cioccolato.
  • Le sfogline, Via Belvedere, 7/B. Una delle più apprezzate botteghe artigianali di pasta all'uovo.
  • Simoni, Via Drapperie, 5/2A. Salumeria pilastro della cucina bolognese.

Banchi , Botteghe, Boutique[modifica]

  • Via Pescherie Vecchie. Ogni metro è una bottega.
  • Il Pavaglione. Ci si muove a passo lento di fronte a vetrine di gioielli e abbigliamento.
  • Via d'Azeglio. La storica via pedonale di Bologna.
  • Via San Felice. Centrale, ma fuori dai grandi flussi del passeggio,. Abbigliamento, accessori, e modernariato.
  • Via Santo Stefano. Una interessante zona dello shopping, affollatissima nel week end.

Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Bologna è anche città di Eventi, di Fiere, di Cultura.

Nell'ambito dell'articolato e ricchissimo panorama che compone il calendario delle manifestazioni ricorrenti, spicca la vocazione musicale con: la stagione dell'Orchestra Mozart, diretta da Claudio Abbado; i concerti di musica classica di Bologna Festival; la rassegna Musica Insieme di concerti da camera; il festival di musica contemporanea Angelica; la rassegna che si tiene nella struttura monastica millenaria di Santo Stefano; il Jazz Festival.

La Cineteca ogni anno propone i festival: il Cinema Ritrovato, dedicato alla riscoperta di film rari e Sotto le Stelle del Cinema, che ospitano film proiettati su uno schermo gigante in Piazza Maggiore; il Biografilm Festival, evento interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita e il Future Film Festival, sulle nuove tecnologie del cinema d'animazione.

Nell'ambito dell'editoria e dell'arte ricorrono appuntamenti di richiamo internazionale come Arte Fiera, mostra mercato di arte contemporanea; Artelibro, festival sul libro d'arte e da collezione; Bilbolbul, festival internazionale dedicato al fumetto d'autore; Fiera del libro per Ragazzi, il più importante appuntamento del mercato dei copyright per ragazzi.

Altri eventi di un grande rilievo sono i festival: Danza Urbana, danza nei paesaggi urbani; Gender Bender, identità di genere; Netmage, dedicato alle arti elettroniche.

Il numero, la varietà e la qualità degli otto Musei Comunali ad entrata gratuita, di quelli Universitari, Ecclesiastici e Privati; le Gallerie d'Arte, le Piazze, le Chiese, i Monumenti, i Palazzi e gli itinerari, consentono, a visitatori di ogni età, di trovare sempre occasioni preziose di conoscenza, arte, cultura e divertimento.

  • 1 Arena del Sole, Via Indipendenza, 44, +39 051 2910910, fax: +39 051 2910915. È il maggiore teatro stabile della città, offre spettacoli teatrali, musica, danza e performances ospitando artisti famosi sia del panorama nazionale che internazionale.
  • Teatrino degli Illusi, Vicolo Quartirolo, 7, +39 051 272697, @ info@teatrinodegliillusi.com. In una cornice pittoresca e affascinante -il locale meriterebbe una visita già di per sé- vengono proposte diverse tipologie di spettacolo (dalla musica al teatro) da gustare seduti ai tavolini mentre si sorseggia un drink, come nella tradizione del cafè chantant francese.

Locali[modifica]

Le due strade con maggiore concentrazione di locali sono via Petroni, nel cuore della zona universitaria e più marcatamente studentesca, e via del Pratello, nella zona ovest della città, ma potete trovare bar, pub e osterie un po' ovunque.

  • 1 Birreria del Pratello, Via del Pratello, 24, +39 051 238249. Un'ampia selezione di birre alla spina e in bottiglia, luci soffuse e tavoli di legno: non manca proprio niente. Perfetto per gruppi numerosi. Presente anche la sala fumatori.
  • L'Ortica, Via Mascarella, 26. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-02:00. Dom-Lun chiuso la mattina. Un locale per gli amanti del bio, con una lunghissima carta dei vini e una discreta selezione di birre artigianali. Offre (pochi) giochi da tavola, (a volte) mostre fotografiche, ma soprattutto la connessione wi-fi!
  • Camera a Sud, Via Valdonica, 5, +39 051 0951448. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00-01:00, Dom 17:00-01:00. L'arredamento del locale compensa la fatica necessaria per trovarlo. Colori caldi, un lampadario luccicante e grandi finestre sulla strada: se girando per il ghetto ebraico capitate qui davanti, entrate a riposarvi con un ottimo bicchiere di vino!
  • The Lord Lister (Disco Pub), via Zamboni, 56, +39 335 123 2968. Simple icon time.svg Lun, Mer 17:00-3:00, Mar, Gio-Dom 18:00-3:00. Sebbene la selezione musicale non sia particolarmente ricercata, può offire una serata divertente. Il locale è frequentato per la maggior parte da studenti, di cui molti erasmus. Sono anche presenti giochi da tavolo.
  • Empire (Disco Pub), via Zamboni, 24, +39 051 224275, fax: +39 051 224275, @ empire.bologna@gmail.com. Altro locale frequentato prevalentemente da studenti ed erasmus, offre serate karaoke, disco e talvolta musica dal vivo.
  • Per un aperitivo in zona universitaria (via Zamboni), c'è La Scuderia in piazza Verdi (aperitivo con spuntini al tavolo dalle 18.30)

Ecco un elenco dei pub più frequentati dai giovani e non solo a Bologna.

  • Celtic Druid, Via Caduti di Cefalonia (In pieno centro).
  • Le Stanze, Via del Borgo di San Pietro (in pieno centro.).
  • Mc Willows, via Saffi (Appena fuori del centro).
  • Pub Number Ten. il Pub più antico di Bologna

Locali gay[modifica]

  • 2 Cassero (Circolo Arcigay), Via Don Minzoni 18, + 39 051 09 57 200, fax: +39 051 6495015. Simple icon time.svg Lun-Mar 9:00-24:00; Mer-Ven 9:00-19:00; Sab 23:00-5:00; Dom 21:00-24:00. Una delle pietre miliari del movimento LGBT di Bologna, al Cassero potrete trovare eventi culturali, feste e un'interessante biblioteca. Ingresso con tessera arcigay.

Dove mangiare[modifica]

I Bolognesi che vogliono mangiare bene oggigiorno non si dirigono verso il centro, bensì nei paesi dei dintorni, in cerca di locali di qualità e rispettosi della tradizione culinaria. Tra i numerosi ristoranti, enoteche, pub, trattorie spiccano le tipiche osterie, che rappresentano, oggi come ieri, il fulcro della vita notturna della città. Icone storiche della città, già prima del 1300 se ne contavano oltre 150.

A Bologna cucinare è un rito e la tavola è un luogo di condivisione.

La gastronomia si distingue per l'alto numero di prodotti tradizionali consolidatisi nei secoli dal confluire in città delle specificità culinarie degli studenti provenienti da tutto il mondo. È la prima provincia italiana per numero di prodotti DOP e IGP. Gli elementi cardine della cucina sono il maiale e la pasta all'uovo. Diversi i piatti tipici registrati: la mortadella, insaccato di origine medievale; le tagliatelle, la cui pasta deve obbligatoriamente essere tirata a mano; le lasagne verdi, che devono la colorazione all'uso di spinaci o ortica; il ragù, sapiente mistura di carne, odori e verdure che rimane sul fuoco a bollire per ore prima di essere pronto come condimento; i tortellini, di piccole dimensioni e con un ripieno a base di carne; il fritto misto, che comprende carne, verdure, frutta e crema; la cotoletta, ricoperta da prosciutto e mozzarella; ed il friggione; ma molti altri ne compongono le specialità.

I cibi tipici della città sono:

  • I tortellini in brodo
  • I tortelloni di ricotta
  • Il ragù alla bolognese (condimento per le tagliatelle)
  • Le lasagne
  • Il friggione - è un misto di cipolle e pomodori
  • Il panspeziale (o Certosino) è il parente ricco del panone di campagna
  • La crescenta - è una focaccia che può essere arricchita da prosciutto crudo o ciccioli
  • La crescentina - è una pasta salata fritta
  • Le tigelle - sono piccoli pani circolari che prendono il nome dalle formelle in pietra refrattaria
  • I ciacci - che ricordano le piadine ma sono di diametro inferiore
  • Le "zampanelle" (dette anche borlenghi)- crepes farcite con un condimento di lardo

La carta dei vini dei Colli Bolognesi comprende: Pignoletto, vero Re dei Colli, che si accompagna con i tortellini col brodo di carne; Chardonnay, aperitivo perfetto, si sposa con pesce e uova; Sauvignon, per antipasti, pasta in brodo pesce fritto e grigliate; Riesling Italico, ottimo con il prosciutto; Bianco Colli Bolognese, che valorizza le grigliate; Cabernet Sauvignon, per cacciagione e selvaggina; Barbara, molto pregiato se invecchiato di qualche anno; Merlot, indicato per bolliti e funghi.

Prezzi modici[modifica]

  • Pizza Altero, Via Indipendenza, 33; via Ugo Bassi, 10, +39 051 234758, +39 051 226612. Simple icon time.svg lun-gio, dom 9:00-00:30, ven 09:00-01:30, sab 09:00-02:30. Per uno spuntino veloce durante lo shopping o una passeggiata in centro non si può non andare da Altero, la più famosa pizzeria take-away di Bologna.
  • Panificio Al Mi Furner, Via Saffi, 1, +39 051 550054. Per lo spuntino notturno, tra dolce e salato, è la tappa fissa dei bolognesi.
  • Trattoria Danio, Via San Felice, 50/A, +39 051 555202. Questa trattoria, frequentata dai bolognesi DOC, dal 1937 propone piatti tipici (tagliolini, cappelletti, carni e pesce), con sfoglia tirata a mano cucinati secondo tradizione. Prezzi sotto i 10€ per un primo piatto di pasta fresca.
  • Trattoria del Rosso, +39 051 236730, @ info@trattoriadelrosso.com. Simple icon time.svg 12:00-15:00, 19:00-23:00. Altra trattoria con piatti tipici della cucina emiliana, propone un menù alla carta a prezzi abbordabili ma soprattutto un menù fisso a 10 € comprensivo di un primo, un secondo con contorno e, a scelta, dolce o caffè. Raccomandata se avete fame ma pochi soldi da spendere!
  • Rosticceria Babilionia, Via del Pratello, 17. In questa piccola rosticceria potrete trovare ottimi piatti di cucina italiana e internazionale (soprattutto mediorientale), nonché -a detta di molti- il miglior kebab di Bologna, servito con un'ottima pita fatta sul momento.
  • 1 Bounty Ristopub, Via delle Moline 6/A, +39 051 6593997. Simple icon time.svg Lun-dom 12:00-02:30, aperitivo 28:00-21:00. Se la vostra priorità non è mangiare qualcosa di tipico ma semplicemente mangiare tanto, questo è il posto che fa per voi. Oltre al pranzo a buffet per 10 €, l'evento notevole è l'aperitivo, dove con 7 € avrete accesso a un buffet ricchissimo e continuamente rimpinguato, con primi, secondi e contorni.

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Appartamenti San Lorenzo, @ intercoop@hannil.com. Ecb copyright.svg 50-120 € per appartamento al giorno. Situati vicino a Bologna, gli alloggi sono circondati da un parco privato con piscina e barbecue, e dalla quiete. Gli appartamenti sono spaziosi per 4 persone, dotati di cucina. Permanenza minima 4 giorni.
  • Ospiti da Fabrizio, Via S.Anna 20, +39 3407048188, @ ospitidafabrizio@gmail.com. Ecb copyright.svg 30 € a persona per notte (minimo 2 giorni). Appartamento dotato di ogni comfort, compreso collegamento Wireless gratuito, situato in un'antica corte bolognese” Vicino ai negozi e mezzi di trasporto.
  • Bed & Breakfast Margherita, Mura di Porta D'Azeglio 5, +39 3333939951, +39 3343560004, @ bbmargherita@hotmail.it. Ecb copyright.svg 30-40 € a persona per notte. Situato nel centro di Bolognain una palazzina liberty del 1911, si colloca in una posizione strategica per la visita della città, a due passi da Piazza Maggiore e dalle principali attrazioni turistiche. Nel prezzo è compresa la prima colazione e l'accesso wi-fi illimitato.

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

In alcune zone del centro è attivo il progetto "Iperbole Wireless", grazie al quale ci si può connettere ad internet sfruttando una Rete Wi-Fi offerta dal comune. Attualmente le zone interessate sono:

  • Via dell’Archiginnasio,
  • Piazza Maggiore,
  • Piazza Nettuno,
  • Via Rizzoli,
  • Via Zamboni fino a Piazza Verdi.

Link Iperbole Wireless

Nei dintorni[modifica]

  • Ferrara
  • Firenze
  • Imola
  • Modena
  • Parma — Città d'arte fra le maggiori dell'Emilia, mantiene con grande evidenza aspetto, signorilità e modi di vita da Capitale, come lo fu per secoli. La reggia Farnese della Pilotta, la Cattedrale romanica, la chiesa della Steccata sono alcune delle emergenze monumentali che caratterizzano la città; di gran fama il suo Teatro, la sua tradizione musicale (Giuseppe Verdi), la sua scuola di pittura (Correggio, Parmigianino), il suo amore per la buona tavola (prosciutto crudo di Parma, salumi, parmigiano reggiano, lambrusco).
  • Piacenza — Emiliana ma anche un po' lombarda, nodo stradale e ferroviario sulla sponda destra del Po, conserva un bel centro storico con considerevoli monumenti - il Palazzo comunale (il Gotico), il Duomo - e un impianto urbanistico signorile. Fu co-capitale del Ducato di Parma e Piacenza.
  • Ravenna
  • Reggio nell'Emilia
  • Comacchio e valli e lidi omonimi



Altri progetti

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