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Iran
Moschea Emam ad Isfahan
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Stemma e Bandiera
Iran - Stemma
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Sito web
Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Diversi governi occidentali mettono in guardia contro i viaggi in tutto o in parte dell'Iran.
  • Esiste la possibilità di attacchi terroristici, soprattutto attorno ai confini dell'Iran. Viaggiare entro 100 km dal confine iracheno, 20 km dal confine con l'Afghanistan e nella provincia di Sistan e Baluchistan non è sicuro.
  • I Paesi senza relazioni diplomatiche con l'Iran potrebbero non essere in grado di fornire servizi consolari o di emergenza ai propri cittadini.
  • L'Iran ha storicamente una scadente sicurezza aerea, soprattutto dopo che un aereo passeggeri ucraino è stato abbattuto dai militari iraniani, scambiandolo per un aereo militare nemico.
Avvisi turistici governativi
(Ultimo aggiornamento: settembre 2021)

Iran è uno stato del Medio Oriente, confinante a nord con Armenia, Azerbaigian e Turkmenistan, ad est con Afghanistan e Pakistan, ad ovest con Iraq e Turchia. Il paese si affaccia a Nord sul Mar Caspio e a sud sul golfo Persico.

Da sapere[modifica]

Rimasto al di fuori delle grandi rotte del turismo internazionale, l'Iran potrebbe interessare, proprio per questo motivo, una ristretta cerchia di persone, completamente aliene da forme di vita mondana e pronte ad assumere un atteggiamento modesto, conformemente ai precetti sciiti, per scoprire tutte le bellezze che ha da offrire questo paese caratterizzato da una storia ricca e affascinante.

L'ostacolo maggiore è rappresentato dal fatto che le carte di credito dei circuiti internazionali sono bandite in Iran per cui non sarete in grado di prenotare posti su mezzi di trasporto domestici e nemmeno alloggi tramite siti famosi come booking.com.

Esfahan è senza dubbio la maggiore destinazione turistica del paese insieme a Shiraz, la città dei poeti.

Città del deserto sono Kashan, famosa per la manifattura di tappeti e Yazd, dove la parola di Zarathustra è ancora viva.

Per chi è in cerca di una vacanza relax c'è Kish, l'isola del golfo persico che con i suoi alberghi di lusso e grandi centri commerciali costituisce un'eccezione nel contesto generale del paese.

Altre città propense ad accogliere visitatori occidentali sono, oltre la capitale, Hamedan, Kermansah, Neyshabur e Tabriz.

Cenni geografici[modifica]

Il territorio dell'Iran, che occupa una superficie 5 volte maggiore di quella del territorio italiano, è costituito da un vasto altopiano attraversato da fiumi torrentizi spesso dal corso endoreico e circondato da catene montuose, come quella dei monti Elburz, le cui vette più alte superano i 4000 m. Il clima è arido e l'ambiente è composto da deserti e steppe. Le pianure sono 2, una s'affaccia sul mar Caspio e l'altra sul golfo Persico.

Quando andare[modifica]

La stagione migliore per visitare il paese va da marzo inoltrato a fine giugno anche se ogni periodo va bene (dipende molto dalla zona che si vuole visitare). Le estati sono di norma roventi mitigate solo in parte da elevate altitudini.

Per contro gli inverni sono rigidi ovunque ad eccezione del versante sul Golfo Persico e, in misura molto minore, di quello sul Mar Caspio.

Cenni storici[modifica]

Susa è la città più antica dell'Iran; fu la capitale dell'Elam e dell'Impero Achemenide e continuò ad essere un centro strategico importante al tempo dei Parti e dei Sasanidi.

I Medi furono un popolo ariano seminomade che appare stanziato sull'altipiano che porta il loro nome dal IX secolo a.C. Nel VI secolo a.C. fondarono un impero con capitale Ecbatana che fu di breve durata.

Ciro il Grande assoggettò i Medi e si assicurò anche il dominio della Siria e della Fenicia. Era verosimilmente un esponente del clan degli achemenidi, appartenente alla tribù dei Pasargadae, la più bellicosa delle dieci tribù persiane.

Alla fine del VI secolo a.C., Dario I, denominato il "re dei re" dei Persiani, regnava su un impero immenso che si estendeva dall'India alla Tracia.

Intorno al 499 a.C. il "re dei re" attaccò le poleis greche, dando avvio a una serie di conflitti continuati a più riprese fino al 479 a.C.

Alessandro magno nella sua campagna in Persia durata 12 anni conquistò l'intero impero achemenide spingendosi fino alla valle dell'Indo.

Alla morte di Alessandro, i territori conquistati furono divisi fra i suoi successori. A Seleuco andò la maggior parte della Persia.

Nel 250 a.C. circa la dinastia arsacide fondò nell'antica satrapia della Partia un piccolo ma agguerrito stato che col tempo avrebbe soppiantato i Seleucidi.

I Parti condussero per secoli lunghe guerre con Roma per il possesso della Mesopotamia e per il predominio sullo stato cuscinetto del regno di Armenia. L'impero dei Parti crollò nel 224 d. C. quando il re vassallo Ardashir I, ne detronizzò l'ultimo re, Artabano V,

Ardashir fondò l'Impero sasanide che combatté lunghe e sanguinose guerre contro l'impero bizantino.

L'impero sasanide peri sotto i colpi degli arabi che nel 632 d.C., l'anno stesso della morte del profeta Maometto, invasero il territorio sasanide.

La conquista fu attuata nel giro di cinque anni e il territorio fu annessa al califfato islamico;

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è il Farsi o Persiano parlato dalla maggioranza della popolazione. È una lingua indo aria che si avvale dell'alfabeto arabo. Lingue minori sono l'Azero, lingua di ceppo turco diffusa nel nord ovest del paese, il Kurdo, altra lingua indoaria parlata nella zona tra Kermansha e Sanandaj e l'Arabo diffuso nella regione dello Shat-al-Arab.

Lor, Baluchi e Turkmeno sono lingue parlate in percentuali molto più basse.

Cultura e tradizioni[modifica]

Gli iraniani sono spontaneamente cordiali con i visitatori stranieri e sentono l'ospitalità come un dovere. Sono anche pronti a correre in aiuto dei turisti che chiedono informazioni. Lo scarso afflusso turistico e il relativo isolamento del paese sul piano internazionale fa sì che da queste parti non si sia ancora diffusa l'usanza di guardare ai viaggiatori come a dei "bancomat con le gambe".

L'Iran è anche un paese con tassi di criminalità minimi e probabilmente vi capiterà di sentirvi più sicuri a Teheran che in qualsiasi grande città europea.

L'Iran è stato definito uno Stato teocratico e in effetti la vita dei cittadini è regolata, anche nei suoi aspetti più privati, conformemente ai precetti religiosi dello sciismo.

In Iran vige la separazione dei sessi: le donne hanno posti separati in metropolitana e negli autobus pubblici ma non nei taxi condivisi e negli altri mezzi di trasporto privati. Di fatto le donne non sono favorite nelle cause di divorzio. Sono inoltre ancora obbligate a coprirsi il capo in pubblico. Il velo fu reso obbligatorio nel 1981 e nello stesso anno i cosmetici furono messi al bando. Furono anche introdotte dure punizioni per i contravventori come la rimozione del rossetto con una lametta.

Dopo la morte di Khomeini molte leggi sono state revocate e parecchi giornalisti concordano nell'affermare che le donne iraniane di oggi hanno ripreso i comportamenti disinvolti che avevano al tempo dello scià.

Nell'agosto 2019 è stato revocato il divieto di ingresso delle donne iraniane negli stadi di calcio Il 10 ottobre 2019, più di 3.500 donne hanno assistito alle partite nello stadio Azadi per le qualificazioni della squadra iraniana ai Mondiali di calcio.

Nell'Iran post-rivoluzionario, qualsiasi tipo di attività sessuale al di fuori di un matrimonio eterosessuale è vietato.

Rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso sono punibili con la reclusione e la fustigazione mentre i recidivi sono passibili di condanna a morte tramite impiccagione.

In compenso il transessuale è una figura di diritto pienamente riconosciuta; lo Stato incoraggia i soggetti che mostrino tendenze omosessuali a cambiar sesso. Parecchi omosessuali sono stati obbligati a sottoporsi a un intervento chirurgico per evitare condanne a morte. Dopo la Thailandia l'Iran è il paese con il maggior numero al mondo di interventi chirurgici all'anno finalizzati al cambio di sesso. Le operazioni sono in parte sovvenzionate dallo Stato.

L'articolo 20comma 14 del codice civile sentenzia che la persona che si è sottoposta a un intervento chirurgico di cambio del sesso può legittimamente presentare istanza al tribunale competente di cambio del nome come appare sul certificato di nascita.

Anche l'assunzione di droghe e bevande alcooliche è proibita e passibile di condanna a morte nel caso di recidività.

Letture suggerite[modifica]

  • Elegia per Nadia Anjuman di Cristina Contilli e Ines Scarparolo. Un'antologia i poesie della giovane poetessa vissuta sotto il regime talebano e morta uccisa di botte dal marito per non aver obbedito. Questa raccolta è il canto della disperazione delle donne represse, torturate e trattate come merce di scambio con matrimoni combinati, molto comuni in questa parte di mondo (ISBN 88-892-0929-1, ISBN 9788889209295)


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Azerbaigian iraniano — Coincide con la provincia dell'Azerbaigian orientale. Si tratta di un altopiano di origine vulcanica, al confine con Turchia, Armenia e Azerbaigian. Tabriz e Urmia sono i centri principali. Rilevanti anche le cittadine di Jolfa e Maku per le rovine di chiese armene nei loro dintorni. Bazargan è invece il principale posto di frontiera sul confine con la Turchia.
      Costa meridionale dell'Iran — È costituita dai territori delle province di Bushehr e Hormozgan, entrambe con un lungo litorale sul golfo Persico. La prima ha per capoluogo l'omonima città che ospita una delle centrali del programma nucleare iraniano. Nel territorio di Busheir rientra l'Isola di Kish, un'isola "free trade" con numerosi centri commerciali e grandi alberghi tra cui spicca il "Dariush Grand Hotel" , tra i primi 10 di tutto il Medio Oriente. La provincia di Hormozgan ha per capoluogo Bandar Abbas, altro importante porto sul golfo Persico ma anche centro balneare ove affluiscono d'inverno turisti del nord dell'Iran per sfuggire ai rigori invernali dei loro luoghi di residenza. Non lontana dal porto di Bandar Abbas.è l'isola di Qeshm che attrae appassionati di ecoturismo grazie al Parco nazionale di Hara costituito da boschi di mangrovie sulla riva del mare e con una ricca fauna. A Qeshm fanno sosta numerose specie di uccelli migratori.
      Costa settentrionale dell'Iran — Si estende sulla riva meridionale del Mar Caspio e sui monti Elburz. È costituito dalle province di Gilan, Mazandaran, Golestan, Ardabil. Tra i centri d'interesse turistico citiamo Nowshahr, porto sul Mar Caspio e località di villeggiatura molto apprezzata dai locali per via del suo clima umido e dei suoi verdi paesaggi.
      Iran centrale — L'Iran centrale è costituito da steppe aride che spesso si tramutano in deserti (Khevir). Tra le sue maggiori mete turistiche figurano le città di Esfahan, soprannominata la "Firenze dell'Asia" per i suoi molti monumenti d'epoca safavide che le hanno valso l'inserimento nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità e Shiraz, capoluogo della provincia di Fars, culla della civiltà iraniana nel cui territorio sono situate le rovine di Persepoli, antica capitale degli Achemenidi. Teheran, odierna capitale del paese, è situata ai margini del deserto centrale. I suoi sobborghi si estendono sulle falde meridionali dei Monti Elburz e costituiscono un'invidiabile oasi di frescura durante le roventi giornate estive. Poco più a sud è Qom, città santa, sede del clero sciita. Proseguendo sulla direttrice che conduce a Zahedan, vicino al valico di frontiera con il Pakistan incontriamo in successione le città di Yazd e Kerman. La prima, al centro geografico del paese, è una città di fango stretta tra i deserti di Luth e Kavir, famosa per le "torri del vento" e per le torri del silenzio dei suoi dintorni. Kerman è una città meno artistica ma costituisce la base per escursioni al deserto di Lut e ai suoi kalut, creste rocciose erose dal vento dalle forme particolari.
      Iran occidentale — E' percorso dai Monti Zagros, che separano l'altopiano iranico dalla pianura mesopotamica. Questa catena montuosa ha un andamento nordovest - sudest per poi sfumare nei Monti di Fars che corrono parallelamente al Golfo Persico. Centri di interesse turistico sono Hamadan, moderna città che sorge sul sito di Ecbatana, antica capitale del regno dei Medi e Kermanshah, rilevante per rilievi rupestri di epoca sassanide nei suoi dintorni (Taq-e Bostan e Bisutun). Sanandaj, capoluogo del Kurdistan iraniano, è una piacevole città con interessanti musei e moschee. Costituisce la base per escursioni a valli, laghi e villaggi kurdi dei monti Zagros (Paveh, Marivan, Biyakara.). Nella provincia del Khuzestan, il cui capoluogo è Ahvaz, sta Shush, la più antica città del Paese.
      Khorasan — La cui città principale è Mashhad, seconda del Paese per numero di abitanti e importante meta di pellegrinaggio sciita e non lontana dai confini con l'Afghanistan. Ospita il mausoleo dell'Imam Reza, un la cui visita è vietata ai non musulmani
      Sistan e Baluchistan — Ai confini con Pakistan e Afghanistan, Sistan e Baluchistan è una regione poco raccomandabile per il rischio di rapimenti cui sono soggetti i visitatori stranieri. Zahedan è tuttavia una città dove sostano incauti turisti che hanno deciso di raggiungere Quetta (Pakistan) in treno o in pullmino esponendosi così a rischi ancora più gravi.

Centri urbani[modifica]

  • 35.6833351.416671 Teheran — Capitale del Paese.
  • 36.54179452.677462 Babol Babol su Wikipedia — Una città dell'Iran settentrionale in provincia di Mazandaran, non lontana dalle coste del mar Caspio.
  • 29.10347758.3467283 Bam Bam (Iran) su Wikipedia — Un tempo la più grande città di fango al mondo. Dopo il terremoto è iniziata una lenta opera di ricostruzione.
  • 32.652551.6747224 Isfahan (Esfahan) — La città con la massima espressione architettonica degli edifici e delle moschee, bagnata dal fiume Zayandé.
  • 31.9655649.2881955 Masjed-e Soleyman Masjed-e Soleyman su Wikipedia — Una città nella provincia di Khuzestan nel nord-est del paese, ricca di pozzi di petrolio e una diga altissima "Karun 3".
  • 36.22461958.8010156 Nishapur Nishapur su Wikipedia — Una città ricca di storia in provincia di Khorasan e non distante da Mashad.
  • 29.6152.54257 Shiraz — La città del poeta Hafez, punto di partenza per una visita a Persepoli e altri siti archeologici di primaria importanza.
  • 38.07388946.2961118 Tabriz — Capoluogo dell'Azerbaigian armeno, Tabriz costituisce una tappa per i viaggiatori provenienti via terra dalla Turchia. La città è famosa per il suo bazar, uno dei più grandi del Medio Oriente e per la moschea blu del XV secolo.
  • 31.8949954.3570439 Yazd — La città culla dello zoroastrismo e delle mille torri del vento.

Altre destinazioni[modifica]

  • 27.256.251 Bandar Abbas — Maggior porto iraniano sul Golfo Persico, Bandar Abbas è una vivace città ma ha poche attrazioni e più che altro è un punto di imbarco per le isole Qeshm e Hormuz.
  • 33.98805651.44252 Kashan Kashan su Wikipedia — Sebbene vanti magnifici giardini del tempo dello scià Abbas I e case tradizionali del XVIII e XIX secolo dalla elaborata architettura, la città di Kashan accoglie meno di un migliaio di visitatori stranieri l'anno.
  • 29.61715351.6490563 Kazerun Kazerun su Wikipedia — Nella provincia di Fars.

Isole del golfo Persico

  • 26.53333353.9666674 Kish Kish (Iran) su Wikipedia (قشم) — Kish costituisce una sorta di anomalia nel contesto iraniano, essendo stata definita, non a torto, una meta edonistica. Grattacieli, alberghi di lusso, si affacciano sul suo litorale paragonato alla Costa di Sol spagnola. Kish è una delle destinazioni turistiche più visitate di tutto il Medio Oriente, dopo Dubai e Sharm el-Sheikh e molti dei turisti che vi giungono sono esentati dal visto in virtù del fatto che l'isola costituisce una zona franca. Ciò nonostante i visitatori europei sono ancora molto pochi.
  • 26.833333565 Qeshm Qeshm su WikipediaQeshm è l'isola a forma di freccia nello stretto di Hormuz. È l'isola più grande dell'Iran e di tutto il Golfo Persico. Grazie alle sue foreste di mangrovie, ai coralli che circondano il minuscolo arcipelago satellite di Naaz, Qeshm richiama un gran numero di eco-turisti, sia domestici che stranieri.

Siti archeologici

  • 29.98888952.8747226 Naqsh-e Rostam Naqsh-e Rostam su Wikipedia — Molto visitata a causa della sua vicinanza di Persepoli (12 km), Naqsh-e Rostam è una necropoli reale con tombe rupestri di sovrani achemenidi e sassanidi.
  • 30.253.1794447 Pasargade Pasargade su Wikipedia — Inserito nel 2004 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, il sito archeologico della prima capitale dell'Impero achemenide, fondata da Ciro il Grande nel 546 a.C. è poco appariscente se paragonato a quello della non distante Persepoli. La struttura più famosa è quella che comunemente viene additata come la tomba del fondatore della città.
  • 29.93479152.8904528 Persepoli — Il sito archeologico più famoso dell'Iran.
  • 32.19055648.2577789 Susa Susa (città antica) su Wikipedia — Situato 200 km più a nord di Ahvaz, il sito archeologico dell'antica capitale di Dario il Grande, non ha la magnificenza di Persepoli ma il museo, non grande, custodisce reperti di inestimabile valore.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Avvertimento di viaggio Restrizioni sui visti: A causa del boicottaggio di Israele da parte della Lega araba, l'ingresso viene rifiutato ai cittadini israeliani e a tutti coloro che hanno nel passaporto un visto per Israele, a meno che non sia trascorso più di un anno tra la scadenza di tale visto e la data di applicazione per il visto iraniano.

Nell'ottobre 2021, l'Iran ha riaperto le sue frontiere, chiuse precedentemente a causa della pandemia che ha mietuto parecchie vittime nel paese.

Oltre alla formalità elencate di seguito, è richiesto un certificato di vaccinazione oppure un tampone molecolare eseguito 72 ore prima dell'arrivo. Tenete presente che la differenza di fuso orario è di 3 ore e mezzo.

È necessario il passaporto che deve avere una validità non inferiore ai 6 mesi al momento dell'ingresso nel paese. Il visto anche è necessario e deve essere richiesto con notevole anticipo presso gli uffici consolari dell'Iran in Italia:

  • Roma, via Nomentana 363. Tel: +39 068 632 8485, +39 068 632 8485, +39 068 632 8486, fax: +39 068 621 5287
  • Milano, piazza Diaz 6. Tel: +39 028 052 615 +39 028 055 852. Fax: +39 027 200 1189
  • Il modulo per la richiesta del visto può essere scaricato dal sito web del consolato iraniano di Milano, reperibile all'indirizzo sito (in lingua italiana)

Dal 2006 i cittadini italiani che si recano in Iran per scopi turistici e per un soggiorno massimo di una settimana potranno ottenere il visto direttamente al loro arrivo agli aeroporti Imam Khomeini o Mehrabad di Teheran e anche in quelli di Mashhad, Shiraz, Tabriz e Isfahan. Il costo del visto è di 75 € circa. Nel caso si opti per quest'ultima soluzione, non sarà più possibile ottenere una proroga del proprio soggiorno.

L'unico vero requisito per ottenere il visto all'aeroporto è avere un contatto locale valido, sia esso l'albergo dove pernotterete (e che avete prenotato), un'agenzia viaggi o un conoscente residente in Iran. Se i funzionari della dogana non riescono a contattare il numero che avete fornito, potreste aspettare in aeroporto per molte ore.

Un altro requisito è essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.

Dal 24 luglio 2017 viene introdotto il visto elettronico da richiedere direttamente online. Tutte le istruzioni sono rintracciabili presso il sito ufficiale dell’ambasciata iraniana a Roma.

Le valigie non vengono più ispezionate minuziosamente come una volta alla ricerca di materiale "piccante" ma se vi beccano potreste andare incontro a qualche piccolo guaio. Poiché il concetto del comune senso del pudore in Iran è molto più rigido del nostro, fareste meglio a lasciare a casa le normali riviste italiane che spesso presentano in copertina o nelle pagine interne foto di star o aspiranti tali in abiti "succinti". Ancora si ricorda che l'importazione di bevande alcoliche è proibita.

In aereo[modifica]

Boeing 747-200 (EP-IAH) della Iran Air

Aeroporti internazionali sono a Teheran, Mashhad, Abadan. Altri sono nell'isola di Abu Musa, Bandar Abbas, Isfahan, Qazvin, Qom, Rafsanjan, Shiraz, Urmia, Yazd.

Ita Airways, Lufthansa, Iran Air operano voli da aeroporti italiani

In auto[modifica]

Dalla Turchia si può raggiungere l'Iran tramite una delle seguenti due strade:

  • Gurbulak/Bazargan - Valico stradale principale. La prima importante città di oltre confine è quella di Tabriz.
  • Esendere/Serro - Valico stradale secondario. La prima città che s'incontra è quella di Urmia

In treno[modifica]

Il Trans-Asia Express è un treno con cadenza settimanale che collega Ankara con Teheran.

Il valico di frontiera sulla linea di confine con il Pakistan è aperto quotidianamente dalle 08:00 alle 17:00 (fino alle 19:00 nel periodo estivo). Zahedan è collegata a Mirjavé da un servizio di autobus che impiegano due ore a coprire il tragitto. Da Taftan, in territorio pakistano partono autobus per Quetta. Alcuni effettuano il percorso di giorno, altri di notte. In passato si sono verificate rapine ai danni dei passeggeri per cui è consigliabile servirsi del treno Zahedan-Quetta.

In autobus[modifica]

A Istanbul, Ankara e forse anche Van è possibile salire su un autobus delle autolinee Seir-o-Safar con destinazione Teheran. Alcuni passano per Orumye altri per Tabriz.

Dall'Afghanistan è possibile prendere un autobus da Herat alla città iraniana di Mashhad o almeno è possibile arrivare alla frontiera fra i due paesi, attraversare a piedi la linea di confine e salire su un altro autobus.

Dal Pakistan esiste il treno Zahedan-Quetta che nel 2006 è stato oggetto di un attacco dinamitardo. Il treno ha una frequenza quindicinale ed è più lento degli autobus. Impiega più di 24 ore. Dovrete essere in possesso del visto d'entrata in Pakistan in quanto non viene rilasciato alla frontiera. Bisogna cambiare treno alla frontiera per via del diverso scartamento dei binari.

Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

L'aereo rappresenta il mezzo più veloce e più comodo per spostarsi da un punto all'altro del paese. I prezzi dei voli domestici sono molto a buon mercato.

Una lista di compagnie aeree che operano in Iran è fornita di seguito:

In auto[modifica]

Le strade iraniane sono generalmente in buono stato. La benzina costa circa 6 eurocent per litro ma la rete di distribuzione lascia un po' a desiderare; cercate, quindi, di non restare a secco.

In Iran non sono presenti le grandi compagnie di noleggio europee; la Europcar noleggia auto senza obbligo di autista, una delle sedi è presso l'aeroporto di Teheran.

Particolare cautela va fatta nelle grandi città, dove il rispetto delle norme stradali è continuamente raggirato; tuttavia, specie nelle strade di collegamento tra una città e l'altra, sono frequenti i controlli da parte della Polizia, che potrebbe comminare una multa per eccesso di velocità, si raccomanda pertanto di attenersi ai limiti in maniera rigorosa.

In treno[modifica]

Rete ferroviaria aggiornata al 2020

Il treno è un mezzo da prendere in considerazione sulle lunghe distanze perché permette una maggiore comodità rispetto agli autobus.

Le ferrovie sono gestite dalla compagnia delle ferrovie della Repubblica Islamica e dalla sua consociata "RAJA. Questo ultimo sito dispone di una versione in inglese.

La rete è elettrificata solo nei tratti Teheran-Mashad e Teheran-Qom.

La rete è anche a binario unico fatta eccezione per i due tratti precedentemente menzionati.

Treni ad alta velocità sono limitati alla tratta Teheran-Isfahan.

In autobus[modifica]

Gli autobus extraurbani costituiscono un mezzo preferibile al treno per spostarsi in Iran. Una delle compagnie più grandi è "Seir-o-Safar " Visto il bassissimo prezzo del carburante l'autobus è un mezzo molto economico. Esistono due categorie di autobus: Mercedes o Volvo. Un viaggio su un nuovo e lussuoso Volvo costa circa un terzo in più` del Mercedes ma ne vale comunque la pena.

Cosa vedere[modifica]

L'Iran è un paese vasto e complesso. Ricco di aspetti molteplici che lo rendono particolarmente variegato. Oltre alle attrazioni principali menzionate precedentemente, altre meno note ma non per questo meno interessanti, sono riportate di seguito divise per tipologia:

Castelli[modifica]

  • 32.2262154.0144181 Castello di Narin
  • 33.48377348.3532152 Falak-ol-Aflak — è un castello situato sulla sommità di una alta collina al centro della città di Khorramabad, capoluogo della provincia di Lorestan. Questa gigantesca struttura fu costruita durante l'era sassanide (224–651) e rimodernata al tempo dell'ultimo scià per poi essere adibita a museo.

Siti archeologici[modifica]

  • 33.96843551.4041523 Tepe Sialk
  • 37.00424845.4588484 Teppe Hasanlu

Villaggi tradizionali[modifica]

Kandovan
  • 33.58515251.5916075 Abyaneh — Cittadina tra le montagne le cui donne utilizzano ancora gli abiti tradizionali.
  • 32.34657454.66526 Kharanaq
  • 37.15617448.991417 Masuleh
  • 30.22898555.3758578 Maymand

Itinerari[modifica]

Chalus Road
  • Teheran-Shiraz (920 km circa) — È l'itinerario classico seguito dalla maggior parte dei turisti che si recano in Iran per la prima volta. È facile da eseguirsi grazie al servizio di treni ad alta velocità in servizio sulla linea Teheran-Isfahan. Tappe intermedie possono farsi alle città di Kashan e Yazd.
  • Chalus Road (Strada Statale IRN-EN-59.svgIRN-59.svg) — Una strada di montagna che si snoda per 160 km tra i contrafforti dei monti Elburz, offrendo panorami mozzafiato. È una delle strade più trafficate dell'Iran servendo da collegamento tra Teheran e Chalus, località balneare sul litorale del mar Caspio.
  • Sulle tracce di Marco Polo


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Riyal iraniano (IRR). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

In Iran non funziona il sistema internazionale dei bancomat (ATM) né i travel cheque o il trasferimento di monete tipo Western Union, quindi dovete portare contanti a sufficienza. Non c'è altra soluzione. Esiste anche la possibilità di convertire parte dei contanti che necessariamente si dovranno portare nel corso del viaggio, tramite una carta di debito adatta ai viaggiatori in Iran. Maggiori informazioni possono essere reperite presso il sito internet della compagnia.

Negli ultimi anni, con l'apertura al turismo l'Iran è diventato più costoso del passato. Le località turistiche ad esempio oltre ad avee dei prezzi maggiorati in base alla stagione hanno quasi tutti i monumenti a pagamento.

A tavola[modifica]

Un piatto di chelo kebab

La cucina iraniana è gustosa ma, per apprezzarla al meglio, bisognerebbe assaggiare i piatti preparati in casa, più che al ristorante. Tra gli ingredienti principali della variegata tradizione culinaria dell'Iran troneggia il riso allo zafferano (berenj) con una salsa fatta cuocere a lungo e a fuoco molto basso, il Khoresht. Il riso è spesso mescolato a verdure, anche fave.

Quando il riso è accompagnato dalla salsa khoresht o da varie carni grigliate allora prende il nome di "chélo", come il chélo-kabab (riso con spiedini) o chelo morghe (riso con pollo) o ancora chelo khoresht-e-bademjoun (riso con salsa khoresht e melanzane).

Il riso mescolato con altri ingredienti si chiama "polo", spesso preceduto dal nome dell'ingrediente che lo compone. Così âlbâloo-polo è il riso con visciole, bâghâli-polo è il riso con le fave, sabzi-polo è riso con erbe tritate (prezzemolo, coriandolo e trigonella). Il gusto è essenzialmente agro dolce o acido e mai speziato.

Il piatto nazionale reperibile in qualsiasi ristorante è il chelo-kabab fatto di spiedini di carne a pezzetti (koubidé) anche marinata (barg) con grandi quantità di riso cotto al vapore e con l'aggiunta di zafferano. Spesso è accompagnato da pomodori grigliati con aglio crudo e yogurt (mâst).

Altro piatto molto popolare è il Ghormeh sabzi, stufato di carne alle erbe.

  • "Kookoo" - Una specie di frittata molto spessa con patate o legumi e di cui esistono molte varietà.
  • "Koufteh" - Polpette a base di carne e riso
  • "Âsh" - Zuppe a base di legumi secchi e pezzetti di carni.

Bevande[modifica]

Sono disponibili esclusivamente bevande analcoliche, comprese birre spesso aromatizzate.

Consumare alcool è un reato contemplato dal codice penale. Sono previste sanzioni pecuniarie per coloro che infrangono il divieto ma se si è recidivi per la terza volta l'articolo 179 prevede la condanna a morte da eseguirsi tramite impiccagione sulle pubbliche piazze.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Possedendo al suo interno anche una certa richiesta turistica, da tempo nel paese sono presenti delle strutture ricettive che tuttavia possono risultare spesso al di sotto degli standard europei. La forte richiesta creatasi negli ultimi anni ha spinto il paese a nuovi investimenti nel settore ricettivo moltiplicando l'offerta. Oltre agli alberghi tradizionali esistono diverse formule, come ad esempio la possibilità di soggiornare presso caravanserragli o abitazioni antiche. Inoltre anche le agenzie del paese sono in grado di fornire alcuni servizi come quello di guida in base alla lingua del paese di provenienza.

Una forma di turismo alternativo è quello del Couchsurfing abbastanza praticato all'interno del paese. I viaggiatori possono fare richiesta liberamente agli host i quali saranno ben felici di aprire la loro casa e di portare in giro i visitatori.

Eventi e feste[modifica]

Oltre alle festività comuni nel mondo musulmano come il Ramadam, in Iran si ricordano anche le celebrazioni riguardanti i vari Imam sciiti nonché le festività millenarie persiane come il "Nowruz" che cade il giorno dell'equinozio di primavera, la notte di "Yalda" o la notte più lunga dell'anno, il "Chahar-shambeh-suri" ovvero l'ultimo mercoledì dell'anno, il "Sizdeh-bedar" o il giorno della natura che cade al tredicesimo giorno della primavera.

Ci sono inoltre molte altre ricorrenze come il "22 Bahman", giorno della rivoluzione, il giorno della nazionalizzazione del petrolio e celebrazioni degli innumerevoli personaggi storici e culturali persiani.

Festività nazionali[modifica]

  • Eid al-Ghadir. Simple icon time.svg 9 settembre. Festa sciita che celebra la successione di Maometto con Alì.


Sicurezza[modifica]

Donna musulmana con il ḥijāb

Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito Viaggiare sicuri della Farnesina per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del Paese.

Nonostante la cattiva pubblicità fatta dai media occidentali l'Iran è, se ne rispettano le leggi, un paese decisamente sicuro. Il livello di criminalità è tra i più bassi al mondo, l'unico problema è semmai rappresentato dalla maniera di guidare iraniana che molti europei definirebbero quasi "criminale".

È importante tenere sempre a mente che l'Iran è una repubblica fondata sui precetti islamici. Sono vietate: le bevande alcooliche, le droghe, i rapporti sessuali prematrimoniali e omosessuali. In teoria negli alberghi possono dormire nella stessa stanza solo un uomo e una donna sposati, regola applicata in maniera rigida per gli iraniani ma tollerata per gli stranieri. Tuttavia è possibile trovare delle resistenze qualora si vada in alberghi di località secondarie o più piccole, dove i costumi sono meno aperti e tolleranti rispetto alle grandi città. E' sempre importante evitare il contatto fisico con le donne iraniane in quanto il gesto anche di semplice saluto o peggio con scambio di baci sulla guancia potrebbe essere considerato fin troppo eccessivo. Tuttavia non sarà difficile trovare nelle grandi città coppie di ragazzi camminare mano nella mano.

Per le viaggiatrici di sesso femminile vige l'obbligo di coprire il capo, tuttavia non si tratta di portare il burka (che in Iran non esiste nemmeno) o lo chador, ma semplicemente un foulard che copra i capelli e vestiti larghi sui fianchi che coprano il corpo fino alle caviglie e ai polsi. Evitate di parlare troppo apertamente di politica e, vale anche per gli uomini, cercate di vestire in modo sobrio.

Alle donne è vietato: cantare (se non in coro) e ballare davanti ad un pubblico che non sia di sole donne, andare in bicicletta (anche se per le non iraniane la polizia spesso chiude un occhio) ed entrare nelle "sale da tè" dove si fa uso dei "narghileh" (ma non in tutte le città).

Le città più "rilassate" e "indulgenti" del paese sono Teheran, Tabriz, Isfahan e Shiraz. Quelle più conservatrici sono Qom e Mashad dove si dovrà cercare di mantenere un comportamento il più sobrio possibile per via dell'importanza religiosa di queste due città.

Situazione sanitaria[modifica]

In Iran ci sono ottimi medici ed eccellenti centri di cura per lo più specializzati. Per le visite di solito si evita di andare negli ospedali e si preferiscono ambulatori di medici specializzati del settore che sono anche ben distribuiti in tutte le città.

Il sistema sanitario in Iran prevede che i costi delle cure siano interamente pagate dal richiedente se esso non dispone della tessera assicurativa. I costi di una visita possono variare dai 10 toman (10'000 rial) fino 150 toman, visite più specializzate da parte di medici con più fama.

In tutto l'Iran non ci sono problemi con l'acqua pubblica. Rispetto ad altri paesi dove si consiglia di acquistare sempre acqua in bottiglia, in Iran l'acqua pubblica è sicura. Non sarà difficile trovare nelle varie città delle fontane in cui bere tranquillamente dell'acqua.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan

Il Ramadan è il nono e il più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno per tutta la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri e i viaggiatori sono esentati, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto considerato maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.

  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)
  • 11 marzo – 9 aprile 2024 (1445 AH)
  • 1 marzo – 29 marzo 2025 (1446 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Iran durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

In Iran vi sono diverse usanze da rispettare legate soprattutto alla rigida etica islamica. Le donne sono obbligate a portare un copricapo il hijab, mentre gli uomini non possono indossare pantaloni corti.

Nelle moschee in genere gli ambienti tra uomini e donne sono separati, inoltre può capitare che all'ingresso venga fornito alle donne uno chador che avvolga l'intero corpo nascondendo le forme. Nelle moschee inoltre non può esserci contatto tra uomo e donna, neanche per scambiarsi un saluto. All'ingresso delle moschee e delle abitazioni ci si tolgono sempre le scarpe.

La grande apertura della gente consente di fare molte fotografie con la gente del posto. Non è inusuale infatti essere fermati da donne che vi chiedano di farsi una foto con voi. Inoltre troverete molta disponibilità anche da parte di belle donne nel farsi fotografare, o fare un selfie. La regola resta sempre quella di chiedere con educazione.

Nei mezzi pubblici come bus e metropolitane non c'è promiscuità tra uomini e donne. Sulla metro vi sono sezioni dedicate alle donne e agli uomini, mentre nei bus in genere i posti anteriori sono degli uomini e quelli posteriori le donne. Questa regola non si applica se invece si prende un taxi collettivo.

In ogni angolo del paese sono presenti delle cassette delle offerte con la forma di due mani unite. Sono le offerte che ogni fedele deve fare per i più poveri come contribuito obbligatorio secondo le leggi religiose.

Come restare in contatto[modifica]

Telefoni[modifica]

I telefoni per le chiamate internazionali sono locati negli appositi uffici presenti in tutte le città. Cinque minuti di conversazione con l'Italia costano circa un euro.

Internet[modifica]

È possibile connettersi a Internet presso Internet point presenti in tutte le maggiori città oppure tramite WiFi negli hotel. Si ricorda tuttavia che la rete internet in Iran è filtrata e pertanto alcuni siti sono bloccati tra cui quelli dei quotidiani occidentali, facebook e twitter. Per raggirare il blocco molti iraniani utilizzano delle applicazioni VPN che consentono la navigazione anonima. Non è raro trovare utenti che si collegano a facebook dall'Iran. Si possono utilizzare liberamente i servizi di messaggistica come Viber ma soprattutto è molto diffuso Telegram. Whatsapp risulta bloccato.

Tenersi informati[modifica]

Un ottimo modo per avere delle informazioni o dei consigli è chiedere presso il gruppo Facebook See you in Iran in lingua inglese, in cui gli stessi iraniani sono ben lieti di fornire informazioni e consigli.

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Stati d'Asia
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Stati parzialmente asiatici: bandiera Egitto (Sinai) · bandiera Grecia (Isole dell'Egeo settentrionale, Dodecaneso) · bandiera Russia (Russia asiatica) · bandiera Turchia (Turchia asiatica)

  1. Stati generalmente considerati europei sotto il profilo antropico
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Stato considerato fisicamente interamente asiatico solo da alcune convenzioni geografiche
  3. Stato o dipendenza fisicamente asiatico ma generalmente considerato europeo sotto il profilo antropico
StatoUsabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per dare un'idea generale sullo Stato. Offre informazioni sulla cultura e sulle principali attrazioni presenti.