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Shiraz

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Shiraz
شیراز
Shiraz, Mausoleo di Hafez: particolare della decorazione interna della cupola
Appellativi
Stato
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Abitanti
Prefisso tel
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Iran
Shiraz
Shiraz
Sito del turismo
Sito istituzionale

Shiraz è una città dell'Iran, capoluogo della provincia di Fars.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Shiraz è situata su un altopiano a 1,500 m s.l.m. alle falde dei monti Zagros. È bagnata dal fiume Rudkhaneye Khoshk, asciutto d'estate. Al 2006 contava 1,227,331 abitanti. Vi è presente una piccola comunità di ebrei con una loro sinagoga nel centro cittadino.

Quando andare[modifica]

Primavera inoltrata-inizio estate è il miglior periodo per una visita a Shiraz. Metà settembre-ottobre è un altro periodo propizio. Il clima secco è infatti temperato dall'altitudine. Nei mesi più caldi (luglio agosto) il termometro è normalmente attestato appena al di sotto dei 40°. Nel mese più freddo (gennaio) la temperatura scende invece sotto i 0°.

Cenni storici[modifica]

Shiraz è di origine ben antica come dimostrano tavolette in lingua elamitica rinvenute intorno al 1970 nella vicina Persepolis . Su queste tavolette in argilla, vecchie di 4,000 anni, la città è riferita con il nome di "Tiracis". Il centro acquistò importanza nel VII secolo d.C., al tempo dell'invasione araba, divenendo nel 641 d.C. un avamposto militare dei nuovi conquistatori per le loro ulteriori espansioni a scapito dell'impero sassanide. Dal IX all'XI secolo fu la capitale dei Buwayhidi, una dinastia sciita che accettava la supremazia solo nominale del califfato degli Abbassidi, Sotto di loro la città si abbellì alquanto e venne cinta da mura di cui oggi rimane soltanto la "porta del Corano", monumentale ingresso sulla via che proveniva da Isfahan. Dopo l'invasione mongola della Persia (1280), passò sotto la dominazione dell'Il-Khanato. La città decadde sotto il peso di tributi e balzelli d'ogni sorta imposti dai nuovi dominatori. Alla fine del XIV secolo, Shiraz scampò una seconda volta all'invasore Tamerlano che annientò in una battaglia avvenuta nelle vicinanze della città i Muzaffaridi, dinastia sunnita vassalla dei Mongoli che in seguito alla decadenza dell'Il-khanato, era riuscita a ritagliarsi un vasto impero. Fu al tempo di Tamerlano che visse a Shiraz il poeta Hafiz. Sotto i Safavidi (1501-1736), la città prosperò. Nel 1744 si ribellò all'autorità di Nadir scià (1688–1747) subendone l'assedio. Un'epidemia di peste, scoppiata proprio durante l'assedio, ne decimò la popolazione. Negli anni successivi fu eletta a capitale da Karim Khan della dinastia "Zand" (1750–1794). A questo periodo risalgono alcuni dei maggiori monumenti di Shiraz, come l'Arg (cittadella). Nel 1794 il figlio di Karim Khan, Lotf Alì Khan fu detronizzato e ucciso da Agha Muhammad Khan, fondatore della nuova dinastia dei Qajar (1781-1925). La capitale fu quindi trasferita a Teheran. Nel 1819 vi nacque Siyyid Mírzá 'Alí-Muhammad, fondatore del Babismo, giustiziato a Tabriz nel 1850.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Shiraz ha un aeroporto internazionale, rinnovato nel 2005 e considerato il più sicuro del paese dopo quello di Teheran. Alcune delle compagnie che vi operano sono:

In auto[modifica]

Shiraz è sulla statale 7 (A02) da Teheran (900 km) a Bandar-e-Busceir (275 km), sul golfo Persico. Sulla stessa strada è situata Isfahan, 483 km più a nord.

È collegata ad Ahwaz (537 km) tramite la statale nº 10.

In treno[modifica]

La linea ferroviaria Teheran - Shiraz è in funzione. Ogni pomeriggio una coppia di treni parte dalle due città, per giungere a destinazione la mattina dopo. Disponibili vagoni letto a 4 e 6 posti. (anno 2016).


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Shiraz: Mausoleo di Hafez
Shiraz: Mausoleo del poeta Sadi
Shiraz Particolare di una vetrata interna della moschea di Nasir al-Mulk
Shiraz: Interno della Moschea Vakil
  • Mausoleo di Hafez. La tomba del poeta mistico Hafez (1310-1337), originario di Shiraz, si erge in un curato giardino nella zona nord-est della città. Le mura recano iscrizioni con alcuni versetti delle sue più celebri liriche.
Shiraz: La casa Qaram all'interno dei Giardini del Paradiso (Bagh-e-Eram in persiano)
  • Mausoleo di Sa'adi. Un mausoleo dedicato a un altro grande della letteratura persiana, originario di Shiraz, il poeta Sa'adi (1209-1292), i cui versi inneggianti all'abbattimento delle barriere fra nazioni, sono incisi sulle pareti della sala d'ingresso della sede delle Nazioni Unite a New York. Il suo mausoleo a Shiraz è una costruzione recente rivestita in marmo colorato e sormontata da cupola. Il giardino all'intorno è molto piacevole.
  • Cittadella di Karim Khan (Arg e Karim Khan). Eretta tra il 1766 e il 1767
  • Moschea Attiq (Masjed-e Attiq Begun) (Nel centro storico). La più interessante delle moschee di Shiraz, nota anche come Moschea del Venerdì, fu innalzata nel IX secolo per volontà di un emiro saffaride, tale Amr-ibn-e Laith ma fu ricostruita completamente alla fine del XII secolo. Oltrepassato il portale d'ingresso si accede a un loggiato interno le cui pareti sono decorate in ceramica smaltata così come le sue volte. Al centro si staglia un piccolo padiglione del 1351 che imita la Kaaba della città santa di La Mecca. La moschea principale presenta tre portali (iwan). Quello d'accesso alla sala del Mihrab è degli inizi del XIII secolo mentre le sue stupende decorazioni in ceramica smaltata furono eseguite in epoca posteriore (seconda metà del XVI secolo)
  • Museo Farsi. Ospitato in un padiglione ottagonale del tempo di Karim Khan Zand e completamente rivestito al suo esterno con ceramiche smaltate con motivi floreali. Le sue collezioni comprendono miniature coraniche più oggetti e vasi in ceramica i più antichi dei quali risalgono ad epoca selgiuchide. Vi sono esposti due mihrab di cui uno in marmo scolpito del XIV secolo e l'altro rivestito in ceramica. Vi sono esposte anche armi tra cui una sciabola appartenuta a Karim Khan Zand (1705-1779) la cui tomba si trovava all'interno del padiglione. La tomba fu poi profanata per vendetta dal suo successore, Agha Mohammad Scià (1742-1797), della dinastia dei Qajar.
  • Moschea Vakil. La più imponente delle moschee di Shiraz fu completata nel 1773 e restaurata una cinquantina di anni più tardi. Presenta soltanto due portali di accesso (iwan) anziché dei soliti quattro. Questi, come le pareti del cortile interno, sono decorati in ceramica smaltata a motivi floreali. Altri pannelli recano disegni di alberi stilizzati con sette sfumature di colori (haft rangy), tipici dell'arte locale del XIX secolo. Le decorazioni attrassero l'attenzione dei primi viaggiatori occidentali fra i quali lo scrittore francese Pierre Loti che li menziona in uno dei suoi numerosi resoconti di viaggio in nazioni allora esotiche e dal titolo "Viaggio ad Isfahan".
  • Mausoleo dello scià Cherag. Un mausoleo del IX secolo eretto per custodire le reliquie dell'emiro Ahmad, fratello dell'Imam Reza e più noto con il soprannome di "Shah-e Cheragh" (Il signore della Luce). Morì a Shiraz nell'anno 835 d.C. Il mausoleo fu restaurato più volte in epoche posteriori e per l'ultima volta nel XIX secolo. È uno dei luoghi santi dell'Islam, meta di frequenti pellegrinaggi sciiti e l'accesso al tempio è interdetto ai non musulmani
  • Moschea di Nasir al-Mulk, Piazza Goade-e-Araban (Vicino al mausoleo di scià Cherag). Eretta nel 1888 su commissione di un principe Qajar.
Shiraz: La Porta del Corano (Darvāzeh Ghor'ān in persiano)
  • Porta del Corano (Darvāzeh Ghor'ān). L'ingresso monumentale alla città per chi proveniva da Isfahan. Si apriva un tempo nella cinta muraria costruita al tempo dei Buwayhidi (X - XI secolo) e oggi abbattuta. Essa è così chiamata perché custodiva un manoscritto del Corano la cui funzione era quella di proteggere la città da eventuali nemici


Shiraz è famosa per i suoi giardini, vere opere d'arte decantate fin da epoche remote. Di seguito un elenco dei più famosi:

  • Giardini del Paradiso (Bagh-e-Eram) (Ad ovest del centro). Risale al tempo della dinastia Qajar. È piantato soprattutto a palme da datteri e cipressi noti localmente con il nome di "Sarv-e Naz". Al suo interno si trova la "magione Qavam", una elegante struttura a due piani magnificamente decorata. Fu realizzata su progetto dall'architetto Mohammad Hasan sul finire del XIX secolo per conto della famiglia Qavam, ricchi mercanti che seppero accattivarsi i favori degli scià di Persia, sia della dinastia Zand sia dei rappresentanti delle successive dinastie Qajar e Pahlavi. Dalla magione si snoda il viale principale del parco tra palme e aiuole fiorite e bordato di numerose vasche ornamentali. Oggi i giardini di Eram costituiscono un museo aperto al pubblico e di proprietà dell'Università di Shiraz.
  • Giardini di Afif Abad (Giardini di Golshan), Nel quartier omonimo. I giardini di Afif-Abad sono tra i più antichi di Shiraz e risalgono al tempo degli scià della dinastia safavide. Furono risistemati nel 1863, al tempo della dinastia Qajar. Al loro interno è situato il museo delle Armi, inaugurato nel 1962.
  • Giardini delle Delizie (Bagh-e-Delgosha) (A nord est del centro, vicino al mausoleo di Sa'adi). Il viale principale si snoda tra agrumeti e aiuole fiorite. Al centro si trova una costruzione del tempo dei Qajar.
  • Giardino di Khalili (Bagh-e-Khalili).
  • Giardini degli aranceti (Bagh-e-Narenjastan) (Alla fine del viale Lotf-Ali Khan-e Zand). Anche questo giardino come il più famoso Eram è un museo aperto al pubblico di proprietà dell'Università di Shiraz


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Shiraz: il bazar Vakil
  • Bazar Vakil (Al centro della città, a fianco della moschea omonima). Risale al tempo di Kharim Khan (1705-1779). Come in altre città del Medio Oriente, anche il Bazar Vakil è diviso in sezioni che raggruppano negozi dello stesso genere. Il mercato dei ramai era noto, fino a qualche decennio fa, per le sue numerosissime botteghe di fabbri ferrai, vere fucine di stampo medievale dal frastuono assordante. Altre sezioni di interesse turistico comprendono il mercato dei tappeti, quello degli antiquari e quello degli artigiani, il più intricato di tutti. Nell'area del bazar sono situati i bagni turchi e un caravanserraglio, il "Saray-e Moshir", ove un tempo avevano luogo le contrattazioni con mercanti venuti da lontano. Restaurato in epoca recente, ospita al suo interno un ristorante con piatti tradizionali della cucina iraniana.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Park Hotel, Piazza Zand (Vicino al palazzo municipale), +98 711 2221426. Albergo a 4 stelle.

Prezzi elevati[modifica]

Sicurezza[modifica]

Tenersi lontani dai luoghi di culto, soprattutto in occasione di ricorrenze religiose. Il 12 aprile 2008 si verificò un'esplosione in una moschea di Shiraz mentre i fedeli erano raccolti in preghiera. I feriti furono circa 200, i morti 12.

Come restare in contatto[modifica]



Nei dintorni[modifica]

Rovine di Persepolis


Altri progetti

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