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Azerbaigian iraniano
Vista di Kaleybar, capitale della Provincia di Kaleibar
Localizzazione
Azerbaigian iraniano - Localizzazione
Stato

Azerbaijan iraniano è la regione nordoccidentale dell'Iran.

Da sapere

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Questa regione, soprattutto con le sue parti orientali, è probabilmente uno dei luoghi più belli dell'Iran. Essa è nota per la sua gente amichevole e anche per l'ottimo cibo.

Cenni geografici

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L'Azerbaigian iraniano occupa un vasto altopiano con un'altitudine media elevata che influenza profondamente il clima, l'agricoltura e le vie di comunicazione.

​La regione è dominata dall'incontro di due catene montuose (acrocoro): i monti Zagros che si dirigono a sud, correndo parallelamente al confine con l'Iraq e i Monti Alborz che invece si dirigono a est fino ad avvolgere la costa meridionale del mar Caspio.

​Il monte Sabalan di 4.811 m, è la cima più elevata della regione. Situato nella provincia di Ardabil, è un vulcano spento e terza vetta più alta dell'Iran. L'antico vulcano è famoso per il lago permanente che occupa il suo cratere maggiore.

​Il monte Sahand, di 3.707 m, è situato nell'Azerbaigian Orientale, vicino a Tabriz. È un massiccio vulcanico con numerose sorgenti di fiumi le cui acque sono usate a valle per scopi irrigui.

​I monti Bozqush e i monti Mishu sono rilievi minori ma in grado di costituire barriere naturali che in passato hanno ostacolato le vie di comunicazione. Danno forma a svariate valli interne, ciascuna con il proprio microclima.

Per quanto riguarda l'idrografia dell'Azerbaigian iraniano, la regione presenta il lago di Urmia, situato tra l'Azerbaigian Occidentale e quello Orientale. Le acque del lago sono talmente sovraccariche di sali da non presentare una fauna ittica. Sebbene abbia subito un drastico ritiro negli ultimi decenni, il lago di Urmja rimane la caratteristica idrografica più importante della regione. Tra i corsi d'acqua il più importante è il fiume Aras che segna il confine naturale a nord con Armenia e Azerbaigian. ​ Il fiume Sefid-Rud (Qizil Uzun): attraversa la provincia di Zanjan scavando valli profonde prima di sfociare nel Mar Caspio.

Cenni storici

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La formazione della regione nei suoi attuali confini risale al Trattato Turkmanchay del 1828. Con il trattato, l'Iran (Persia) cedette alla Russia il controllo di diverse aree iraniane azerbaigiane nel Caucaso meridionale, che ora è un paese indipendente noto come Repubblica dell'Azerbaigian. Il confine tra l'ex Impero russo e l'Iran (Persia) venne fissato al fiume Aras.

Lingue parlate

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Gli azeri dell'Iran sono per lo più bilingui. Parlano correntemente la loro lingua madre, l'azero, e anche la lingua ufficiale dell'Iran, il persiano. I curdi di questa regione, come la maggior parte dei curdi dentro e fuori l'Iran, possono parlare sia persiano che curdo.

Cultura e tradizioni

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L'Azerbaigian iraniano è tradizionalmente abitato dal popolo azero, un gruppo etnico iraniano che parla una lingua turca, e dai curdi, un altro gruppo di popoli iraniani.

Territori e mete turistiche

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Map
Azerbaigian iraniano

      Arzebaijan occidentale
      Arzebaijan orientale
      Ardabil
      Zanjan

Centri urbani

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  • 38.2548.31 Ardabil Ardabil su Wikipedia Situata su un altopiano a 1.500 m s.l.m. vicino al confine con l'Azerbaigian, Ardabil è il capoluogo della provincia omonima ed è famosa soprattutto per il complesso dello Sceicco Safi-ad-din, inscritto nel 2010 dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità. Ardabil è anche una meta gastronomica e di shopping.
  • 36.52111146.2088892 Bukan Bukan su Wikipedia A differenza degli altri centri regionali, abitati prevalentemente da azeri, Bukan è una città a maggioranza curda, al di fuori degli ​itinerari turistici classici, ma interessante per chi vuole approfondire la cultura curda e scoprire siti archeologici meno noti come quello di Qalaichi o dedicarsi alla speleologia; le grotte di Salohan sono spettacolari.
  • 38.86666747.0333333 Kaleybar Kaleibar su Wikipedia Una buona base per vedere lo spettacolare Castello di Babak e la valle del fiume Aras
  • 38.551744.9595424 Khoy Khoy su Wikipedia A causa della sua posizione nei pressi del confine turco-iraniano, Khoy è spesso una tappa per chi viaggia via terra tra Turchia e Iran attraverso il valico di Razi-Kapikoy. Soprannominata la "capitale dei girasoli" dell'Iran, poiché la sua economia agricola è basata sulla produzione di semi di girasole, Khoy presenta un qualche interesse per turisti di passaggio anche per i suoi monumenti e il suo bazar storico di epoca safavide.
  • 38.935345.64315 Jolfa Jolfa su Wikipedia Sulla strada principale da Bazargan, valico di frontiera con la Turchia, a Tabriz, Jolfa costituisce una buona base per visitare le chiese armene e la Valle di Aras.
  • 39.290644.45836 Maku Maku su Wikipedia Deve il suo interesse turistico alla sua posizione in una stretta gola con pareti rocciose che sovrastano le sue abitazioni.
  • 37.39194446.2391677 Maragheh Maragheh su Wikipedia Situata in una valle fertile alle pendici meridionali del monte Sahand, Maragheh è oggi un placido borgo agricolo ma è uno dei centri storicamente più rilevanti della provincia dell'Azerbaigian Orientale. È stata, infatti, la capitale dell'Ilkhanato di Hulagu Khan (1217-1265) e del tempo conserva interessanti monumenti.
  • 38.43063645.77418 Marand Marand su Wikipedia Situata proprio all'incrocio di antiche rotte carovaniere che collegavano Tabriz verso il confine turco (Bazargan) e a quello caucasico (Jolfa), Marand presenta moschee e caravanserragli di epoca safavide ma la città è nota per la produzione di frutta, albicocche in particolare e per l'artigianato (cestini in vimini). Una tradizione locale molto radicata identifica Marand come il luogo di sepoltura della moglie di Noè.
  • 37.91583346.1236119 Osku Osku su Wikipedia conosciuta come la capitale del batik in Iran.
  • 38.02611146.14638910 Sardrud Sardrud su Wikipedia Situata a pochi chilometri a sud-ovest di Tabriz, Sardrud è famosa per la tessitura dei tappeti. A differenza dei classici tappeti con motivi geometrici o floreali, qui gli artigiani creano vere e proprie opere d'arte che sembrano dipinti, raffiguranti paesaggi, ritratti, scene storiche o nature morte.
  • 36.40083347.11305611 Takab Takab su Wikipedia Situata in una zona montuosa e remota dell'Azerbaigian Occidentale,Takab è un tranquillo centro agricolo e minerario, famosa, a livello turistico, per la presenza nei suoi paraggi del sito archeologico di Takht-e Soleyman (Il Trono di Salomone), dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. I tappeti Afshar, famosi in tutto il mondo, sono tessuti in città, così come nei villaggi intorno.
  • 38.073946.296112 Tabriz Capoluogo della provincia dell'Azerbaijan orientale.
  • 37.548645.067513 Urmia Capoluogo della provincia dell'Azerbaijan occidentale. Urmia è un'antica città a breve distanza dal lago omonimo le cui acque sono talmente salate da non permettere forme di vita.
  • 36.66666748.48333314 Zanjan Zanjan su Wikipedia Capoluogo dell'omonima provincia, Zanjan è famosa per il suo bazar, esteso per più di un km² e per costruzioni singolari come l'antico lavatoio (Rakhtshooy Khaneh), ricavato nel sottosuolo per proteggere le donne dalle intemperanze del clima. A 40 km circa da Zanjan si trova il mausoleo di Oljaytu, del XIV secolo con una cupola in mattoni tra le più grandi del mondo. Il mausoleo di Oljaytu figura nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

Altre destinazioni

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  • 36.604747.23421 Takht-e Soleyman Takht-e Soleyman su Wikipedia (molto vicino al centro di Takab, a metà strada tra le città di Urmia e Hamadan) Rovine di un insediamento fortificato, che si trova su una altura che domina la riva di un lago vulcanico. La cittadella comprende i resti di Adur Gushnasp, un tempio del fuoco zoroastriano costruito in 'epoca sassanide e distrutto dall'imperatore bizantino Eraclio nel 623. Il tempio ospitava uno dei tre "Grandi Fuochi" o "Fuochi Reali" venerati dai sovrani sassanidi prima di ascendere al trono. Il sito prese il nome biblico di "Trono di Salomone" dopo l'invasione araba del VII secolo. La leggenda popolare racconta che il re Salomone imprigionò i mostri all'interno di un vicino cratere profondo 100 m chiamato Zendan-e Soleyman (Prigione di Salomone). Il sito figura nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità.
  • 39.3379241.328232 Valle del fiume Aras Aras (fiume) su Wikipedia Una valle panoramica sul confine settentrionale con villaggi a gradini, paesaggi di montagna e antiche tombe.
  • 37.79546.24863 Kandovan Kandovan su Wikipedia Villaggio rupestre vicino alla città di Osku. Le case a forma di alveare sono state scavate nella lava eruttata dal Monte Sahand, un vulcano oggi inattivo. Il paesaggio è molto simile a quello della più famosa Cappadocia.


Come arrivare

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In aereo

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Aeroporto di Tabriz
  • 38.1228546.2442741 Aeroporto internazionale di Tabriz. L'unico aeroporto dell'Azerbaijan iraniano con voli internazionali. Al 2026 la compagnia di bandiera turca aveva sospeso i collegamenti da/per Istanbul ma rimangono attivi quelli gestiti dalla Pegasus Airlines sulla stessa rotta. Aeroporto Internazionale di Tabriz su Wikipedia Aeroporto Internazionale di Tabriz (Q721618) su Wikidata
  • 37.66275645.0606722 Aeroporto di Urmia. Aeroporto di Urmia su Wikipedia Aeroporto di Urmia (Q256534) su Wikidata
  • 38.3246248.4213933 Aeroporto di Ardabil. Ardabil Airport (Q2365437) su Wikidata
  • 36.774248.35854 Aeroporto di Zanjan. Zanjan Airport (Q6500850) su Wikidata
  • 37.34692246.1445985 Aeroporto di Sahand. Sahand Airport (Q1151971) su Wikidata

In auto

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Barriere sul confine turco iraniano guardate a vista da soldati turchi armati
Valichi di frontiera con la Turchia
  • 39.41641744.3525836 Gürbulak-Bazargan È il valico principale e il più trafficato. Si trova vicino alla città di Maku. È aperto 24 ore su 24 e costituisce il transito principale per autobus a lunga percorrenza (Teheran-Istanbul e viceversa) e per i tir. È il più facile da raggiungere e il meglio organizzato, ma può essere molto lento a causa dell'enorme volume di merci che vi transitano.
  • 38.48694444.3422227 Kapıköy-Razi Situato vicino alla città di Khoy è un valico stradale e ferroviario sulla linea Tabriz-Van (treni a singhiozzo nel 2026). Il transito stradale è spesso limitato ai veicoli leggeri e ha orari di apertura ridotti (solitamente chiude nel tardo pomeriggio).
  • 37.727544.6427788 Esendere-Serow Situato vicino alla città di Urmia è un valico stradale molto meno trafficato di Bazargan. Potrebbe essere la scelta ideale se si è diretti verso la Turchia sud-orientale (provincia di Hakkari). Tuttavia il viaggio in queste regioni di frontiera non è esente da pericoli come il rapimento a scopo di riscatto e ancora più gravi.
Valichi di frontiera con l'Azerbaigian

Negli ultimi anni, la Repubblica dell'Azerbaigian ha mantenuto i suoi confini terrestri chiusi in ingresso per i viaggiatori internazionali (ufficialmente per motivi di sicurezza o sanitari), consentendo spesso solo l'uscita verso l'Iran e non l'entrata dall'Iran (tranne che per i voli aerei). ​Prima di dirigervi verso il valico di frontiera, dovrete verificare se la frontiera terrestre azerbaigiana è stata riaperta ai turisti stranieri, poiché le regole cambiano frequentemente e potreste essere respinti e costretti a tornare indietro anche se siete in possesso del visto elettronico.

  • 38.45611148.8786119 Astara È uno dei valichi stradali più congestionati a causa soprattutto del transito di merci tra Iran, Caucaso e Russia.
È anche un valico ferroviario in seguito all'inaugurazione di un ponte ferroviario che collega le reti ferroviarie dei due paesi,
Esistono due città chiamate entrambe Astara, una in Iran e l'altra in Azerbaigian, divise solo dal fiume Astarachay e dal check-point.
Molti locali attraversano il confine quotidianamente per piccoli scambi commerciali o visite familiari.
Per un viaggiatore zaino in spalla o che si serve di mezzi pubblici, l'attraversamento è relativamente semplice, poiché il check-point si trova all'interno di un'area urbana.
  • 39.37861148.36166710 Bileh Savar Una città di frontiera situata nell'estremo nord della provincia di Ardabil, nel cuore della fertile pianura di Moghan. È il secondo valico di frontiera più importante (dopo Astara) tra l'Iran e la Repubblica dell'Azerbaigian.
A differenza di Astara, che è sulla costa occidentale del mar Caspio, Bileh Savar si trova nella zona dell'entroterra ed è un valico esclusivamente stradale. È molto frequentato da turisti azerbaigiani che entrano in Iran per cure mediche o acquisti, e da camion che trasportano merci. La città ospita un vivace mercato transfrontaliero dove vi potrete consolare se sarete respinti alla frontiera.
Valichi di frontiera con l'Armenia

L'attraversamento della frontiera tra Iran e Armenia è diventato molto più semplice negli ultimi anni grazie a nuovi accordi: ​I cittadini italiani e della maggior parte dei paesi UE non hanno bisogno di visto per entrare in Armenia per motivi turistici (soggiorni fino a 180 giorni). Si riceve semplicemente un timbro sul passaporto all'arrivo. ​ Se state rientrando in Iran dall'Armenia, assicuratevi di avere un visto valido (o di poter richiedere un e-visa), poiché questo valico non sempre rilascia il visto all'arrivo (Visa on Arrival) come invece accade negli aeroporti.

  • 38.83861146.20722211 Nurduz-Agarak È l'unico valico tra Iran e Armenia. È un valico stradale e pedonale aperto 24 ore su 24 per automobili e mezzi pesanti. È una rotta vitale per l'Armenia, essendo uno dei suoi pochi sbocchi commerciali attivi. :L'attraversamento avviene su un ponte sul fiume Aras che unisce le due dogane.
Nurduz è considerato uno dei valichi più tranquilli e anche più suggestivi dal punto di vista paesaggistico. Nonostante l'andirivieni di tir, le procedure per i turisti sono spesso più snelle rispetto agli altri valichi con la Turchia e con l'Azerbaigian.
La strada che porta a Nurduz da Tabriz (passando per Jolfa) è una delle più panoramiche dell'Iran. La strada si snoda lungo il fiume sulle cui rive stanno antiche torri di guardia.
Esistono autobus diretti Teheran-Yerevan o Tabriz-Yerevan che attraversano il valico Nurduz-Agarak. In alternativa, potete prendere un taxi collettivo fino a Jolfa, poi un altro per Nurduz, attraversare a piedi la frontiera e prendere un taxi armeno per Meghri o Yerevan.

In treno

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Stazione di Tabriz

Alcune delle città iraniane dell'Azerbaigian hanno accesso alla ferrovia, tra cui Tabriz, Maraghe, Salmas e Jolfa.

  • 38.0720446.228911 Stazione di Tabriz, Rah-Aahn Sq., Tabriz. Treni nazionali: ci sono comodi treni notturni da Tabriz a Teheran (12 ore di viaggio, 152.500 rial di sola andata) che passano per Maraghe (2 ore), Zanjan (9 ore) e Qazvin. C'è un treno letto di seconda classe (6 persone in una stanza) che parte da Tabriz alle 20:30 e arriva a Teheran alle 09:30. Il prezzo è di 40.000 rial. La scelta più comoda è prendere un treno di 1a classe per 170.000 rial. Questo treno parte alle 17:30 e arriva a Teheran alle 06:00. Ci sono camere da 4 letti con TV e la cena è inclusa nel prezzo. Per ottenere il biglietto è necessario utilizzare alcune delle agenzie di viaggio presenti in città o in stazione (opzione questa solo per le iscrizioni nei giorni recenti). C'è un treno settimanale che va da Teheran a Istanbul che ha una fermata a Tabriz. Per maggiori informazioni visita Iranian Passenger Railway o Seat61 . Treni internazionali: treno settimanale da / per Istanbul, due volte a settimana per Van, vedere il sito della Turkish Railway.

In autobus

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Ci sono linee di autobus dalle capitali provinciali: Tabriz, Ardabil, Urmia e Zanjan alle principali città iraniane. Ci sono linee di minibus per collegare le città più piccole ai capoluoghi di provincia dell'Azerbaigian iraniano.

Come spostarsi

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Cosa vedere

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  • 38.83638146.981591 Castello di Babak Rovine di una possente fortezza sulla cima di una montagna a 6 km dalla cittadina di Kalibar. Era la roccaforte di Javidhan e Babak Khorramdin, il leader dei Khurramiti che combatterono il califfato islamico degli Abbassidi. Il forte fu distrutto dall'esercito di Afshin nell'837.
Il monastero di Santo Stefano
  • Unesco Complesso monastico armeno dell'Iran. Si compone di tre edifici cristiani armeni del VII secolo nella regione: i monasteri di San Taddeo, Santo Stefano e la Cappella di Dzordzor

Le città più interessanti sono i centri amministrativi Tabriz, Ardabil e, in misura minore, Urmia e Zanjan. A Tabriz, interessante è l'architettura della moschea, delle torri, dei ponti e del bazar, inclusi nella lista dell'UNESCO. Un altro interessante bazar storico della città, costruito nell'era safavide, può essere visitato a Zanjan. Nelle vicinanze di Tabriz si trova il villaggio di Kandovan con le case scavate nella roccia. Inoltre, diversi monasteri armeni nelle vicinanze delle città di Maku e Julfa, nonché il complesso architettonico del mausoleo dello sceicco Sefi ad-Din ad Ardabil sono inclusi nella lista del patrimonio dell'UNESCO. L'ultimo sito UNESCO sul territorio dell'Azerbaigian iraniano sono le rovine del tempio del fuoco zoroastriano Takht-e Soleiman (il trono di Salomone).

Le bellezze naturali includono il vulcano spento Sebelan (altezza - 4811 metri), così come la riserva di montagna della biosfera Arasbaran.

Cosa fare

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A tavola

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  • Bonanb Kabab, un grande kabab allo spiedo con ingrediente di spezie locali, cipolla e manzo. Prende il nome dalla città di Bonab nel sud di Tabriz.
  • Chelo-Kabab, un piatto di riso con kabab di carne macinata.
  • Kofte-e-Tabrizi, una grande polpetta con ingrediente di carne macinata, riso ed erbe aromatiche.
  • Lighvan, un formaggio feta nazionale del villaggio di Liqvan nel sud-est di Tabriz.


Sicurezza

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Altri progetti

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