Scarica il file GPX di questo articolo

Kiev

Da Wikivoyage.
Kiev
Київ
Monastero di San Mich dalla cupola dorata e vista sulla città.
Stemma e Bandiera
Kiev - Stemma
Kiev - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Ucraina
Kiev
Kiev
Sito del turismo
Sito istituzionale

Kiev, in ucraino Київ (Kyïv), è la capitale dell'Ucraina.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Kiev si trova nella pianura percorsa dal fiume Dnieper che nel tratto che attraversa la città forma numerose isole e isolotti. Il fiume è già navigabile all'altezza di Kiev.

Quando andare[modifica]

Kiev è visitabile tutto l'anno, tenendo presente che nei mesi invernali (Dicembre, gennaio, febbraio) il termometro è normalmente attestato tra i -1.1° e -4.6°. Il manto nevoso si forma a metà novembre per sciogliersi alla fine di marzo. La minima assoluta registrata è stata di -32.2° e fu rilevata nel febbraio del 1929. In estate le temperature oscillano in genere tra i 13.8° e i 24.8°. La temperatura più alta è stata registrata il 31 luglio del lontano 1939, quando il termometro toccò i 39.4 °C

Piazza dell'Indipendenza, la più centrale delle piazze di Kiev


Come orientarsi[modifica]

Piazza Indipendenza

Il fiume Dnieper divide la città in due parti ineguali. Il nucleo storico si trova sulla riva destra mentre la riva sinistra è occupata da quartieri a carattere residenziale, nessuno dei quali è sorto prima del XX secolo.

Centro[modifica]

La funicolare di Kiev vista da piazza Mykhailivska
La collina Andriyivskyy, soprannominata la "Montmartre" di Kiev
  • Centro di Kiev - la piazza centrale di Kiev è Maidan Nezalezhnosti (Майдан Незалежності in ucraino). Il suo nome significa piazza dell'Indipendenza ma in genere gli abitanti si riferiscono ad essa semplicemente come Maidan, (la piazza e basta). Una prima sistemazione della piazza risale al 1830 quando vi furono innalzate delle fortificazioni in pietra. Prima di quella data il posto era disabitato ed era noto come "palude della capra" (Kozyne Boloto). Nel 1850 cominciarono ad apparire i primi edifici in pietra. Nel 1876 vi fu costruito il palazzo del parlamento (Duma) e nel 1894 vi fece capolinea il primo tram. Subì gravi danni durante la II guerra mondiale quando l'Armata Rossa costretta a ritirarsi più ad Oriente sotto l'incalzare delle truppe tedesche, preferì minare tutti gli edifici cittadini lasciando dietro di sé una terra bruciata. La piazza fu ricostruita nel dopoguerra e vi furono innalzati edifici tipici dell'architettura stalinista. Tra questi l'ufficio centrale delle Poste e la "Casa dei Sindacati" affiancata da un'altissima torre dell'orologio. Negli anni 1976-1977, la piazza fu nuovamente risistemata in concomitanza dei lavori della metropolitana. Al suo centro fu posto un massiccio monumento che inneggiava alla rivoluzione di ottobre e il nome stesso della piazza fu dedicato a quell'evento. Dopo la dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina del 1991 la piazza convertì il nome in quello attuale e vi fu innalzato un monumento ai tre mitici fondatori di Kiev e un altro all'arcangelo Michele, protettore della città. Veniva eretta anche una statua a Berehynia, una divinità slava da identificarsi con la Madre terra. Vi furono anche interventi urbanistici tesi a limitare o impedire le proteste politiche che d'abitudine avevano luogo in questa piazza. Ciò nonostante alla fine del 2004 vi ebbe luogo una massiccia manifestazione popolare, passata poi agli annali come "Rivoluzione Arancione" in cui si chiedeva un secondo ricorso alle urne essendovi il sospetto che il primo fosse stato inficiato da brogli. Lo scrutinio fu poi vinto da Viktor Yushchenko.
  • Via Khreschatyk (Хрещатик, Khreshchatyk in ucraino) è la più nota e la più frequentata delle strade centrali di Kiev. Anch'essa come la Piazza Maydan che attraversa, cominciò a svilupparsi dal 1830 in poi e dal 1894 fu percorsa da una linea di tram che restò in funzione fino al 1934, anno in cui si preferì sostituire ai tram i filobus. Completamente distrutta durante il II conflitto mondiale, fu ricostruita negli anni del dopoguerra secondo i canoni del Realismo Socialista che imperversava a quei tempi. In occasione dei fine settimana e delle feste pubbliche, via Khreschatyk si trasforma in un'isola pedonale. Nella bella stagione vi hanno luogo concerti e altre manifestazioni open air. È anche la strada delle parate ufficiali che si tengono in occasione di particolari ricorrenze festive, come il giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, celebrato il 24 agosto.
Dopo aver attraversato la "Maidan", la via Khreschatyk confluisce nella "Piazza Europea", (Європейська Площа, "Yevropeys’ka Ploscha" in Ucraino) dove si affacciano alcuni dei più importanti edifici cittadini, come la Casa Ucraina (Ukrayinskyi Dim), ovvero la Sala dei Congressi, ricavata da quello che in epoca sovietica era noto come museo Lenin e la Filarmonica di Kiev, ospitata in un edificio di epoca zarista.
Ancora più a nord, sulle rive del Dniepr e a fianco del porto fluviale, si trova Piazza Poshtova (Поштова площа, Poshtova Ploscha in ucraino), una delle più antiche di Kiev. Il nome significa piazza del postale e le fu dato nel 1846. Nel 1970 in occasione dei lavori della metro fu completamente risistemata e dei suoi vecchi edifici si salvò solo la stazione del postale che oggi ospita una piccola galleria d'arte. Da Poshtova Ploscha muove la funicolare in direzione della soprastante piazza Mykhailivska.
  • Piazza Kontraktova (Контрактова площа, Kontraktova ploscha in ucraino) è poco distante dalla precedente. Il nome significa "Piazza delle Contrattazioni" ed è al centro dello storico quartiere di Podil. La piazza deve il suo nome alla costruzione nel XVIII secolo di un centro permanente per la contrattazione delle merci. Oggi costituisce un'area ricreazionale e vi si tengono concerti all'aperto. Durante i fine settimana la via Petro Sahaidachnyi che confluisce nella piazza, viene trasformata in un'isola pedonale.
  • Andriyivskyy Uzviz è una delle strade più amate dai turisti in visita nella capitale ucraina. La strada percorre l'omonima collina in posizione panoramica sul quartiere di Podil. La collina Andriyivskyy è detta la "Montmartre di Kiev". Tra le sue molte attrazioni la chiesa di Sant'Andrea del XVIII secolo e la casa ove visse lo scrittore Mikhail Bulgakov, oggi trasformata in museo.
  • Pechersk è il distretto sulle colline prospicienti il fiume Dniepr. Trae il suo nome dal "Grande Monastero delle Grotte", un complesso monastico che è il simbolo della città di Kiev e che è inserito nella lista UNESCO dei Tematica:Patrimoni Mondiali dell'Umanità. Pechersk significa appunto "grotta", "caverna". Del distretto fa parte il quartiere di Lypky che è da considerarsi il cuore politico dell'Ucraina. Vi sono dislocati, infatti, il Palazzo del Parlamento, il palazzo Mariyinsky, residenza ufficiale del presidente dell'Ucraina, la sede del consiglio dei Ministri e quella della Corte Suprema d'Ucraina, massimo organo giurisdizionale del paese. Lypky è un quartiere interessante anche dal punto di vista dell'architettura. Molti dei suoi edifici risalgono ad epoca sovietica e seguono rigorosamente lo stile del Realismo Socialista. Essi furono realizzati per poter accogliere i quadri dirigenziali di allora e oggi fanno parte di un quartiere elitario.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

Palazzo Marynsky, residenza ufficiale del presidente della Repubblica ucraina

Con mezzi pubblici[modifica]

La metropolitana è sicuramente il mezzo di trasporto pubblico consigliato, prezzi in pieno stile sovietico: 2 grivnie per una corsa (qualsiasi destinazione), stazioni sicure vista la vigilanza della polizia. Le 50 stazioni - quasi sempre decorate con marmi e busti - garantiscono una piena copertura di tutte le zone. I treni lasciano a desiderare, carrozze più che datate. Nelle ore di punta l'afflusso è talmente alto che sono presenti degli operatori con pettorina arancione (pusher) che praticamente spingono dentro le persone. Gli autobus sono presenti in tutte le zone e come ogni mezzo pubblico a prezzi più che modici, la qualità dei mezzi è scadente, la maggior parte sarebbero da rottamare. Per chi volesse nonostante tutto utilizzarli deve sapere che l'autobus si aspetta in fila indiana, si sale secondo l'ordine di arrivo.

In taxi[modifica]

I taxi si trovano ovunque e a tutte le ore, non esiste una tariffa fissa né tassametri, la procedura di viaggio consiste nel chiamare un taxi, comunicare l'indirizzo e contrattare (sotto le 40 grivnie difficilmente accettano). Esistono delle cooperative di taxi più convenienti che possono essere contattate telefonicamente (non tutte parlano inglese). Lo stile di guida non è per i deboli di cuore.

In auto[modifica]

A volte può capitare che non ci siano taxi o mezzi pubblici, mettendosi sul ciglio della strada e alzando la mano qualche cittadino di fermerà sicuramente, poi ci si comporta come se fossero tassisti.

Cosa vedere[modifica]

Cattedrale di Santa Sofia
La Casa delle Chimere
  • Cattedrale di Santa Sofia e attiguo complesso monastico di Kiev Pechersk Lavra. Secondo la tradizione il complesso monastico fu fondato da un monaco greco di nome Antonio e proveniente dal monastero "Esfygmenos" del Monte Athos. Il monaco scelse di risiedere in una grotta del monte Berestov che si interpone tra la città e il fiume Dnieper e presto si formò attorno a lui un nutrito gruppo di discepoli. Il principe Iziaslav I fece dono alla comunità di monaci detti Antoniti dal suo fondatore, i terreni sulla collina. Grazie a questa come ad altre donazioni poté essere fondato il primo nucleo del monastero. Nel corso dei secoli il complesso monastico si arricchì di ulteriori costruzioni. Oggi si ammira soprattutto la Torre campanaria del Grande Monastero, uno dei simboli di Kiev. Il complesso è stato inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità
  • Casa delle Chimere (Budynok z khymeramy in ucraino), Via Bankova n° 10 (Nel distretto di Pechersk, non distante dalla residenza del Presidente della Repubblica). Un palazzo "Art Nouveau", costruito agli inizi del XIX secolo dall'architetto Vladislav Gorodetsky, soprannominato il Gaudì di Kiev. L'edificio è ornato con scene di caccia e animali fantasiosi. Gorodetsky aveva infatti il pallino della caccia. I lavori di restauro presero avvio agli inizi del 2000, dopo di che la Casa delle Chimere venne adibita a ricevimenti ufficiali della presidenza della Repubblica. Ai lavori di restauro aveva partecipato lo scultore italiano Emilio Sala
  • Maidan Nezalezhnosti (piazza Indipendenza).


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

I prezzi degli alberghi a Kiev sono, senza eccezioni, salati anche in quelli di categoria inferiore

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.