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Sudan del Sud

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Sudan del Sud
Sudan del Sud
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Sudan del Sud - Localizzazione
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Sudan del Sud - Stemma
Sudan del Sud - Bandiera
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Prefisso
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Fuso orario
Avviso di viaggio! ATTENZIONE: A causa della guerra civile attualmente in corso, il Sudan del Sud è da considerarsi una meta a rischio per i visitatori per tanto qualunque tipo di viaggio è fortemente sconsigliato. Gruppi estremisti hanno tra i loro obiettivi il rapimento dei turisti nell'intero paese. Il confine con la Repubblica Centrafricana è estremamente pericoloso. (Luglio 2012)

Sudan del Sud è uno stato dell'Africa meridionale che non ha sbocchi sul mare e confina a nord con il Sudan, a est con l'Etiopia, a sud con il Kenya, l'Uganda e la Repubblica Democratica del Congo e a ovest con la Repubblica Centrafricana.

Da sapere[modifica]

Il precedente status di regione autonoma e la forma istituzionale erano garantiti dall'accordo di pace di Naivasha del 2005 tra gli indipendentisti del sud ed il governo centrale, che ha posto fine alla seconda guerra civile sudanese, una delle più lunghe del continente africano: in base all'accordo di pace nel gennaio del 2011 si è tenuto un referendum regionale per l'indipendenza dal resto della federazione sudanese, che ha portato, il 9 luglio 2011, alla completa indipendenza del Paese. Il nuovo paese è stato ammesso ufficialmente all'ONU il 14 luglio 2011, diventandone il 193º stato membro.

Cenni geografici[modifica]

A differenza del Sudan, la maggior parte del territorio dello stato è coperta da foreste tropicali, paludi e prati. Ci sono molte riserve naturali che ospitano specie migratorie in gran quantità, come il Parco nazionale di Bandingilo e il Parco nazionale di Boma. Il fiume principale è il Nilo Bianco. Secondo il WWF, esistono diverse ecoregioni nel Sudan del Sud: la Savana Sudanese Orientale (savana) la Foresta nel Nord Congo (foresta tropicale), il Sudd (paludi) e le Foreste Montane dell'Africa orientale (foreste).

Cenni storici[modifica]

A fine '800 gli inglesi colonizzarono il Sudan che all'epoca includeva anche il Sudan del Sud. Nel 1956 il Sudan ottenne l'indipendenza dal Regno Unito. Il 9 luglio 2011, grazie ad un referendum che ha raccolto i favori di quasi il 99% dei votanti, il Sudan del Sud ha ottenuto l'indipendenza dal Sudan.

Lingue parlate[modifica]

Oltre alla lingua ufficiale è parlato l'arabo che funge in alcune situazioni da lingua franca e circa altre 60 lingue indigene, tra cui le principali sono: dinka, nuer, bari e zande.

Letture suggerite[modifica]

  • Wyndham, R., 1936, The Gentle Savage, A Journey in the Province of Bahr El Ghazal, commonly known as 'The Bog', (New York: William Morrow and Company).
  • Roberto Pattarin e Roberto Salgo, Equatoria 12º parallelo. Sud Sudan tra passato e presente, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI), 2008
  • Biel Melha Rout, Southern Sudan after the Comprehensive Peace Agreement, Netzbandt Verlag editore, Jana, 2007 (ISBN 9783937884011)
  • Panozzo Irene, Il dramma del Sudan, specchio dell'Africa, EMI editore, Bologna, 2000 (ISBN 9788830709379)
  • Panozzo Irene, Sudan, le parole per conoscere, Editori Riuniti, Roma, 2005 (ISBN 9788835956297)


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Sudan del Sud è costituito da dieci governatorati (wilāyāt), raggruppati nelle tre province storiche (mudīriyyāt) di Bahr al-Ghazal, Equatoria, e Alto Nilo. I 10 stati sono a loro volta suddivisi in 86 contee, a loro volta suddivise in Payamas, e le Payamas in Bomas.

Mappa divisa per regioni
      Bahr al-Ghazal — Corrisponde alla regione nordoccidentale attraversata dall'omonimo fiume.
      Equatoria — Corrisponde alla regione meridionale del paese e coincide geograficamente con il bacino del Nilo Bianco, dalle Montagne di Nuba a quelle ugandesi e dallo spartiacque Nilo-Congo ai contrafforti etiopici.
      Alto Nilo — Comprende Malakal e Kodok. Corrisponde alla regione nordorientale del paese attraversata dal Nilo Bianco.

Centri urbani[modifica]

Foto di gruppo di una scuola rurale
  • Giuba — La capitale del paese.
  • Aweil (Uwail o Uwayl) — Capoluogo del Bahr al-Ghazal Settentrionale.
  • Bentiu — Capoluogo dell'Unità,situata a 750 km dalla capitale sudanese di Khartum ed ubicata sulle rive meridionali del fiume Bahr el Ghazal.
  • Malakal — Capoluogo dell'Alto Nilo, situata sulle rive del Nilo Bianco, poco più a nord della sua confluenza con il fiume Sobat.
  • Rumbek — Capoluogo di Laghi e vecchia capitale del paese.
  • Wāw (Arabo: واو Wou; anche Wow o Waw) — Capoluogo del Bahr al-Ghazal Occidentale collocata sulla riva ovest del fiume Jur. È la seconda più grande città del paese.
  • Yambio — Capoluogo dell'Equatoria Occidentale, situata vicino al confine con il Congo.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto e visto d'ingresso. Essendo un paese di recente formazione il Sudan del Sud ha poche ambasciate all'estero, attualmente quella competente per i cittadini italiani si trova a Bruxelles, anche se, le uniche che emettono VISA sono quelle di Nairobi in Kenya e Kampala in Uganda.

In aereo[modifica]

Attualmente non ci sono voli di linea che collegano il paese con stati al di fuori del continente africano, pertanto è necessario effettuare almeno uno scalo in uno stato limitrofo. I principali scali per raggiungere Giuba sono: Il Cairo (Egitto), Addis Abeba (Etiopia), Entebbe (Uganda), Nairobi (Kenya) e Khartum (Sudan).

In treno[modifica]

C'è una sola linea ferroviaria nel Sudan del Sud che collega il Sudan a alla città di Wāw. Si tenga presente che il confine tra il Sudan e il Sudan del Sud è spesso chiuso per problemi interni, pertanto prima di intraprendere un viaggio in treno è sempre bene contattare la Sudan Railways Corporation [1] per maggiori informazioni.


Come spostarsi[modifica]

Abitudini locali per gli spostamenti in treno


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Sterlina sudsudanese (SSP). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Le tribù Nuer si cibano principalmente di manzo, capre, latte di mucca, mango e Sorghum, cucinato in tre modi:

  • kop, finemente tritato e bollito
  • wal wal, tritato e bollito fino a farne un poriridge dalla consistenza solida
  • injera, come farina per un pane lievitato con lievito.

Bevande[modifica]

La birra locale più nota è la White Bull distribuita dalla SAB Miller.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Gli hotel, esclusa qualche eccezione a Giuba, sono molto carenti.

Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Festa dell'indipendenza Indipendenza dalla Regno Unito (1956).
9 gennaio Festa dell'accordo di pace Memoriale dell'accordo di pace siglato a Nairobi (2005)
marzo/aprile Pasqua Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
16 maggio Festa dell'Esercito Popolare di Liberazione del Sudan (SPLA) Memoriale della fondazione dello SPLA (1983)
30 luglio Giornata dei martiri Memoriale della morte del politico e guerrigliero John Garang che guidò lo SPLA (2005)
1 dicembre Giornata mondiale contro l'AIDS Sensibilizzazione globale per la prevenzione dell'AIDS (1988)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
26 dicembre Santo Stefano Festività cristiana
1 muharram Ras as-Sana Festività musulmana che segna l'inizio del nuovo anno islamico
12 rabi' al-awwal Mawlid Festività musulmana che segna la nascita del profeta Maometto
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa)


Sicurezza[modifica]

Tutto il paese molto pericoloso a causa del conflitto in corso, in particolare Jonglei e l’Eastern Equatoria. La capitale Juba può essere considerata meno pericolosa, tuttavia episodi di microcriminalità con l’uso di armi da fuoco sono frequenti.

Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie sono inadeguate e al di sotto degli standard occidentali. Le malattie presenti sono svariate e in particolare aumento a causa della situazione creata dalla guerra in corso, consigliate le vaccinazioni contro: febbre gialla, meningite, epatite A e B, tifo e colera. Si consiglia, infine, la profilassi antimalarica

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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