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Kenya

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Kenya
Elefanti al parco nazionale di Amboseli sullo sfondo del Kilimanjaro innevato
Localizzazione
Kenya - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Kenya - Stemma
Kenya - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
Superficie
Abitanti
Lingua
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Elettricità
Prefisso
TLD
Fuso orario
Sito web

Kenya è uno stato dell'Africa orientale che si affaccia ad est sull'oceano Indiano e confina a nord con Etiopia e Sudan del Sud, a sud con la Tanzania, a ovest con l'Uganda, a nordest con la Somalia.

Da sapere[modifica]

Il Kenya è un paese che può accontentare qualsiasi turista, infatti esso è insieme alla Tanzania il paese più adatto dove fare un safari, poi possiede popoli tradizionali con uno stile di vita molto interessante (Masai), ma anche spiagge meravigliose, città moderne come Nairobi e Mombasa che possiedono anche diversi edifici coloniali, e infine c'è il monte Kenia nel pieno centro del paese alto 5199 m.

Cenni geografici[modifica]

Nel nord si trovano aree desertiche, e nel centro sud altopiani, con boschi e savane. Il paese è attraversato da lunghe catene di montagne. Complessivamente, l'elemento morfologico che più caratterizza il Kenya è la Rift Valley, che lo attraversa da nord a sud. Ai lati della Rift Valley si innalzano imponenti massicci vulcanici, il maggiore dei quali è il monte Kenya (5199 m), uno dei monti più alti dell'Africa.

I due principali fiumi del paese sono il Tana e il Galana mentre il lago più vasto è il Turkana, dal momento che solo una piccola porzione del lago Vittoria appartiene al territorio del Kenya. Il Lago Turkana ha acque salmastre e vi affiorano numerose isole.

Quando andare[modifica]

Per scegliere quando visitare il paese è opportuno tenere presente che il clima è molto caldo e umido nelle regioni costiere mentre diventa più mite e asciutto nel cuore del paese in rapporto all'altitudine. Le piogge sono concentrate in due periodi dell'anno: da marzo a maggio le grandi piogge, mentre da ottobre a dicembre le piogge sono intense ma brevi.

Cenni storici[modifica]

Nel XII secolo gli arabi fondarono le prime città costiere e mescolandosi con la popolazione locale dettero origine alla cultura swahili, contraddistinta da due elementi di unificazione: la lingua kiswahili e la religione islamica. Un'altra popolazione, che a partire da circa il 1750, ha contraddistinto il paese fino ai giorni nostri sono i masai: un popolo nilota che arrivò nell'odierno Kenya nel XVII secolo per occuparne il territorio. Nel secolo successivo il Kenya divento una colonia britannica per poi tornare indipendente il 12 dicembre 1963.

Lingue parlate[modifica]

L'inglese è la lingua ufficiale a più larga diffusione. Nei quartieri delle grandi città è possibile imbattersi anche nello sheng, uno slang urbano.

Letture suggerite[modifica]

  • Jane Barsby, "Kenya: Culture Smart!: a quick guide to customs and etiquette", 2007
  • R. Mugo Gatheru, "Kenya: From Colonization to Independence, 1888–1970", McFarland, 2005
  • Daniel Branch, "Kenya: Between Hope and Despair, 1963–2011", Yale University Press, 2011
  • George Oduor Ndege, "Health, State, and Society in Kenya", University of Rochester Press, 2001
  • Ngugi Wa Thiongo "Sogni in tempo di guerra" Jaca Letteratura 2012.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Kenya è suddiviso in 8 province.

Mappa divisa per regioni
      Kenya settentrionale — Desertico, con l'enorme lago Turkana, sono ancora tracce dell'uomo primitivo.
      Kenya meridionale — La zona montuosa dell'interno ove è situata Nairobi. Il maggior richiamo nella zona a sud della capitale sono i parchi nazionali Tsavo e Amboseli. La riserva faunistica Masai Mara, con sue savane popolate da milioni di gnu, è una delle maggiore attrazioni del Kenya.
      Costiera keniota — Il litorale del Kenya si estende per più di 400 km dai confini con la Tanzania a quelli con la Somalia. I centri più importanti situati sulla costa sono Mombasa e Malindi.
      Kenya orientale
      Kenya occidentale — Caldo e secco, a nord del monte Elgon, il più antico e grande vulcano isolato dell'Africa Orientale, a sud ai confini con l'Uganda il lago Vittoria, il più grande lago dell'intero continente africano con le sue isole, e la riserva forestale di Kakamega.

Centri urbani[modifica]

  • Nairobi — La capitale e il centro economico del Kenya.
  • Garissa — Città prevalentemente musulmana situata ad est vicino alla Somalia.
  • Kabarnet — Città d'ingresso per i laghi Baringo e Bogoria.
  • Kisumu — La maggiore città occidentale sulla costa del lago Victoria.
  • Lamu — Città principale nell'arcipelago Lamu.
  • Lodwar — Città settentrionale nella strada per il Sudan del Sud con accesso al lago Turkana.
  • Malindi — Il punto di arrivo di Vasco Da Gama in Kenya. Oggi città turistica balneare.
  • Meru — Città vicina al monte Kenya. Si attraversa durante i viaggi verso Nairobi.
  • Mombasa — Porto storico sull'oceano indiano, possiede spiagge meravigliose.
  • Nakuru — Parco nazionale del lago Nakuru e il Menengai, vulcano estinto.

Altre destinazioni[modifica]

Leoni al parco Masai Mara

Il Kenya è un paese ricco di meravigliosi parchi nazionali in cui è possibile vedere gli animali della savana nel loro habitat naturale.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto con validità residua di almeno sei mesi e VISA. Il VISA si può ottenere sia all'ambasciata del Kenya a Roma che in arrivo in Kenya: il prezzo è sempre di 40 euro, dovrete portare comunque 2 fototessere e il modulo compilato. L'ambasciata italiana si trova a Nairobi.

In aereo[modifica]

Dal 2018 è attivo anche un collegamento diretto quattro volte alla settimana da Roma Fiumicino con Alitalia.

Più diversificata la scelta per l'aeroporto di Mombasa ove al 2010 erano presenti le compagnie riportate di seguito:

In treno[modifica]

Sebbene le maggiori città sono servite da treni locali, non esistono al momento connessioni ferroviarie internazionali per passeggeri (solo treni merci).

Come spostarsi[modifica]

I trasporti kenioti sono abbastanza sviluppati in tutte le zone abitate del Kenya, tramite mezzi di trasporto pubblici e privati.

In aereo[modifica]

La compagnia di bandiera è la Kenya Airways che opera in oltre 200 aeroporti, sebbene la maggior parte dei quali non siano nemmeno pavimentati.

In automobile[modifica]

Sebbene al 1996 esistevano oltre 60.000 km di strade interurbane solo meno del 15% erano asfaltate.

Per quanto riguarda invece le autostrade, se ne segnalano due facenti parte della rete autostradale Trans-Africana che transitano presso la capitale Nairobi:

In autobus[modifica]

Un modo molto diffuso per spostarsi è tramite i matatu: mini-van privati usati come mezzo di trasporto pubblico. Sono economici e zeppi di persone, sebbene recenti regolamentazioni lo proibirebbero.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

EAC - Mappa paesi aderenti
EAC - Bandiera

La valuta nazionale è lo Scellino keniota (KES).

La Comunità dell'Africa Orientale (East African Community - EAC), comunità economica africana alla quale appartengono i seguenti stati: Kenya, Tanzania, Uganda, Burundi e Ruanda, ha come intento l'introduzione di una moneta unica, prevista per il 2023. La moneta si chiamerà scellino dell'Africa Orientale.
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]



Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
marzo/aprile Venerdì santo, Pasqua, Lunedì dell'angelo Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
1 giugno Festa di (Madaraka) Memoriale dell'ottenimento di un governo autonomo (1963) e creazione della costituzione (1964)
20 ottobre Festa degli eroi (Mashujaa) Memoriale di coloro che hanno combattuto per l'indipendenza della nazione
ottobre/novembre Festa di Diwali Festività indù che simboleggia la vittoria del bene sul male. Celebrata solo dalla comunità indù.
12 dicembre Festa della repubblica (Jamhuri) Indipendenza dal Regno Unito (1963) e fondazione della repubblica (1964)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
26 dicembre Santo Stefano Festività cristiana
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Id El Kabir (grande festa). Celebrata solo dalla comunità musulmana.


Sicurezza[modifica]

Prima di intraprendere il viaggio consultare:

Le zone assolutamente da evitare sono quelle confinarie alla Somalia e le baraccopoli di Nairobi. La microcriminalità è diffusa soprattutto nelle periferie delle grandi città.

Situazione sanitaria[modifica]

La zona è ad alto rischio malarico, a tal proposito si consiglia la profilassi antimalarica reperibile a basso costo nelle farmacie locali.

Gli ospedali nelle grandi città sono di alta qualità e rispecchiano gli standard occidentali.

Rispettare le usanze[modifica]

Ramadan
Il Ramadan è il nono e più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno lungo la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri, i viaggiatori, ed altri sono esenti da questo, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto questo è considerato molto maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.
  • 6 maggio – 3 giugno 2019 (1440 AH)
  • 24 aprile – 23 maggio 2020 (1441 AH)
  • 13 aprile – 12 maggio 2021 (1442 AH)
  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Kenya durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.


Come restare in contatto[modifica]

Gli internet café sono molto diffusi e con un'accettabile velocità di connessione.

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