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Uganda

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Uganda
Cascate di Murchison
Localizzazione
Uganda - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Uganda - Stemma
Uganda - Bandiera
Capitale
Governo
Valuta
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Uganda è una nazione dell'Africa centrale che non ha sbocchi al mare e che confina a nord con il Sudan del Sud, a est con il Kenya, a sud con la Tanzania e il Ruanda e a ovest con la Repubblica Democratica del Congo.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il territorio dell'Uganda è caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi, fiumi (il più importante dei quali è il Nilo bianco), foreste equatoriali e savane. Nella parte meridionale è attraversato dall'equatore. La superficie complessiva è pari a 241.038 km², 36.330 dei quali sono acque interne.

Gran parte del paese è situato su un altopiano a circa 1000 m s.l.m. con un clima piuttosto ricco di precipitazioni; solo la parte settentrionale è semi-arida. Il punto meno elevato del paese è in corrispondenza del basso corso del Nilo a circa 610 m s.l.m. mentre la vetta più elevata è il monte Stanley (5.110 m s.l.m.) nella catena del Ruwenzori.

Il territorio delle aree pianeggianti è prevalentemente occupato dalla savana.

Cenni storici[modifica]

La più antica etnia insediata sul territorio dell'attuale Uganda è quella Twa (un popolo di pigmei); circa 2000 anni fa nell'area si insediarono popolazioni di Bantu che scacciarono i Twa ma furono a loro volta incalzati da etnie nilotiche provenienti da settentrione e costituite da popolazioni nomadi di allevatori. I conflitti fra le due etnie confinanti proseguirono per molto tempo.

A partire dal XV secolo e prevalentemente nell'area meridionale, si formarono dei regni, il più noto dei quali è quello di Buganda; gli altri regni erano quelli di Ankole, Bunyoro e Toro. Le popolazioni nilotiche insediate a settentrione si organizzarono invece in entità di dimensioni inferiori.

L'Uganda, nel 1888, fu posta sotto il controllo della Compagnia britannica dell'Africa Orientale e nel 1894 divenne un protettorato britannico. Il 9 ottobre 1962 il paese divenne indipendente.

Mappa linguistica dell'Uganda

Lingue parlate[modifica]

L'inglese è rimasto la lingua ufficiale anche dopo l'indipendenza, sebbene sia parlato solo da una limitata parte della popolazione. In Uganda esistono più di 30 linguaggi indigeni appartenenti a 5 gruppi linguistici diversi. Diffuse anche altre lingue del gruppo Niger-Congo e nilotiche-sahariane, modesta la diffusione dell'arabo. È quindi chiaro che nel paese è parlata una moltitudine di lingue, che è facile suddividere dal punto di vista territoriale. Metà delle lingue parlate nel paese appartengono a quelle bantu e si concentrano nella parte meridionale, l'altra metà appartiene al gruppo nilotico sahariano ed è concentrato nella parte settentrionale. Le lingue bantu presenti in Uganda sono in tutto diciannove.

Cultura e tradizioni[modifica]

La popolazione ugandese è piuttosto mite. L'Uganda è molto articolata dal punto di vista etnico, l'alto numero di gruppi presenti è naturalmente portatore di culture molto varie. Le numerose etnie influiscono in modo determinante dal punto di vista culturale, molto variegati sono tradizioni e costumi passando da una parte all'altra del paese; anche la frammentazione religiosa contribuisce ad accentuare tale varietà.

Letture suggerite[modifica]

  • M.Dorigo "Uganda, un paradiso all'equatore" Polaris 2010.


Territori e mete turistiche[modifica]

L'Uganda è divisa in 105 distretti. I distretti sono ulteriormente suddivisi in subcontee. Le sub contee sono suddivise in parrocchie e villaggi.

Mappa divisa per regioni
      Uganda centrale — Comprende la capitale e le coste del grande lago Vittoria.
      Uganda orientale — Eccellente trekking vicino al confine col Kenya con buona presenza di animali selvaggi.
      Uganda settentrionale — Questa bellissima area brulica di animali selvaggi.
      Uganda occidentale — Trekking per avvistare i gorilla nel confine col Ruanda e la Repubblica Democratica del Congo.

Centri urbani[modifica]

Veduta di Kampala
  • Kampala — Una vivace capitale africana e l'unica vera e propria città del paese.
  • Arua — Si trova nell'angolo nordovest del paese, raggiungibile con voli giornalieri dall'aeroporto Entebbe o in autobus da Kampala.
  • Entebbe — Una raccolta di alcune esclusive strade residenziali e una serie di uffici governativi sulle rive del lago Vittoria, dominata dalla State House, la residenza ufficiale del presidente ugandese. Qui si trova anche l'unico aeroporto internazionale dell'Uganda, a circa 1 ora di strada a sud di Kampala.
  • Fort Portal — Una pulita e ben organizzata città d'alta quota, circondata da estese piantagioni di tè, una serie di bei palazzi coloniali e sullo sfondo una superba Rwenzori.
  • Gulu — Gulu, città d'altura, è il capoluogo di fatto del nord.
  • Jinja — Situato sul Lago Vittoria e in prossimità della sorgente del Nilo.
  • Kabale — Una piccola cittadina nell'estremo sud del paese, nei pressi del lago Bunyonyi.
  • Kisoro — Si trova in angolo nell'estremo sudovest dell'Uganda vicino al confine col Ruanda e la Repubblica Democratica del Congo. È la città più vicina a Parco nazionale dei Gorilla di Mgahinga e al Parco nazionale impenetrabile di Bwindi.
  • Mbarara — Una città del sudovest sulla strada per diversi parchi nazionali.

Altre destinazioni[modifica]

Cattedrale di Kampala
  • Parco nazionale Regina Elisabetta — Si sviluppa attorno al canale di Kazinga unendo i laghi George e Edward. È una delle maggiori attrazioni turistiche dell'Uganda con numerose strutture ricettive principalmente nella penisola di Mweya.
  • Parco nazionale Semliki — Si trova al confine della Repubblica Democratica del Congo, lungo il corso del fiume Semliki (da cui prende il nome), nella parte occidentale della Rift Valley Albertina e a nord dei monti Rwenzori.
  • Parco nazionale dei Monti Rwenzori — Situato tra i Monti Ruwenzori, contenente numerose cascate, laghi, ghiacciai e la terza montagna più alta d'Africa, Monte Stanley. È incluso nei patrimoni dell'UNESCO.
  • Parco nazionale dei gorilla di Mgahinga — Situato nei pressi della città di Kisoro, nei monti Virunga. L'area del parco comprende tre degli otto vulcani della catena dei Virunga: il Muhabura, il Gahinga (da cui prende il nome il parco) e il Sabyinyo.
  • Parco nazionale del lago Mburo — Situato a circa 3 ore e mezzo di auto da Kampala è il più piccolo dei parchi con savana del paese.
  • Parco nazionale del monte Elgon — Situato lungo il versante orientale di un antico vulcano, caratterizzato da un immenso cratere e contornato da 3 enormi picchi: Wagagai (4.321 m), Sudek (4.310 m) e Koitobos (4.231 m).
  • Parco nazionale della valle Kidepo — È il parco più remoto del paese pertanto il meno visitato e di conseguenza il meno contaminato dalla presenza dell'uomo.
  • Parco nazionale delle Cascate Murchison — Il più grande parco del paese. Attraversato da est a ovest Nilo Vittoria che dà origine alle Cascate Murchison da cui il parco prende il nome.
  • Parco nazionale di Kibale — È contiguo al Parco nazionale Regina Elisabetta, e i due parchi insieme costituiscono una delle più importanti mete turistiche del paese. La maggior parte delle strutture ricettive del parco sono gestite dalle comunità locali e quindi utilizzate da operatori specializzati nel turismo responsabile.
  • Parco nazionale impenetrabile di Bwindi — Data la sua eccezionale biodiversità e dalla presenza di importanti popolazioni di specie a rischio come i gorilla di montagna, è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

I cittadini dei seguenti paesi non hanno la necessità di ottenere un visto d'ingresso per il paese: Angola, Antigua e Barbuda, Bahamas, Botswana, Barbados, Belize, Comore, Cipro, Eritrea, Figi, Gambia, Grenada, Irlanda, Italia, Giamaica, Kenya, Lesotho, Madagascar, Malawi, Malta, Mauritius, Ruanda, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Isole Salomone, Saint Vincent e Grenadine, Swaziland, Tanzania, Tonga, Vanuatu, Zambia e Zimbabwe

Per maggiori e più aggiornate informazioni consultare il sito dell'ambasciata.

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Entebbe (EBB) si trova a ridosso del Lago Vittoria nel sud del paese, a 40 km da Kampala.

Le maggiori compagnie aree offrono voli per l'Uganda, ad esempio:

  • South African Airways — voli giornalieri da/per Johannesburg.
  • British Airways — voli ogni due giorni da/per Londra (aeroporto di Heathrow).
  • Turkish Airlines — voli diretti da/per Istanbul.
  • Emirates — voli da/per Dubai via Nairobi e Addis Abeba. Da Dubai sono facilmente raggiungibili varie destinazioni in Europa, America del Nord e Asia.
  • Ethiopian Airlines — voli da/per Addis Abeba.
  • Kenya Airways — quattro voli giornalieri da/per Nairobi.
  • Kenya Airways/KLM — voli giornalieri da/per Amsterdam sia via Nairobi che diretti.
  • Brussels Airlines — voli da/per Bruxelles
  • Egypt Air — tre voli settimanali da/per Il Cairo.

In nave[modifica]

Ci sono traghetti che vanno alle isole Ssese nel lago Vittoria.

In treno[modifica]

Esiste solo una linea ferroviaria chiamata Uganda Railways anche nota come The Lunatic Express.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Rafting sul Nilo — a Jinja, circa 50 km da Kampala, avrete l'opportunità di fare un emozionante e pericoloso rafting sul Nilo Bianco appena uscito dal Lago Vittoria. Numerose agenzie del posto organizzano tutta la giornata (pasti compresi), si parte intorno alle 11.00 per arrivare nel pomeriggio alle 17:00. Solitamente per scendere vengono utilizzati dei gommoni da 6 posti più la guida; il corso del fiume è prevalentemente calmo ma quando arrivano le rapide, 6 o 7 gruppi, dovrete fare molta attenzione a non rovesciarvi ed essere travolti e risucchiati dai numerosi vortici che lì intorno si creano. Indispensabile, anche per i miglior nuotatori, è indossare il giubbotto salvagente, che dopo le cadute in acqua vi riporterà sempre e comunque a galla, salvandovi la vita. Così pure il caschetto, contro urti accidentali. Le stesse guide è probabile che aiutino a rovesciarvi senza dirvelo, almeno 2 o 3 volte, per farvi divertire. Finito il rafting è possibile acquistare anche un cd con foto dell'esperienza. Il costo è di 75 USD tutto compreso (dati giugno 2012).
  • Ascesa del Monte Rwenzori — montagne incredibilmente belle, ricoperte dalla vegetazione più bizzarra, paesaggi preistorici dove presto si diventa parte della natura stessa che ti sovrasta, e raggiungimento di Punta Margherita, la III° cima d'Africa, a 5.109 m s.l.m.. Per informazioni più dettagliate vedi Parco nazionale dei Monti Rwenzori.
  • Avvistare una famiglia di gorilla — al modico prezzo di 600 USD (dati 2012) nel Parco nazionale impenetrabile di Bwindi, potete avvistare una famiglia di gorilla, con il capo famiglia denominata "silverback". Il punto di partenza è il villaggio di Kisoro (nel sud dell' Uganda al confine con il Repubblica Democratica del Congo ed il Ruanda), si parte alle 06:00 del mattino per arrivare all'impenetrabile (così definita) foresta di Bwindi, alle 08:30, salendo per una strada panoramica, ricca di tornanti e buche. Viene fatto un breve briefing e i turisti vengono divisi per gruppi, ognuno assegnato ad una specifica famiglia di gorilla ed entrerà nella foresta da parti diverse. Tra una cosa e l'altra si parte per il trekking alle 09:45, in alcuni punti è davvero impenetrabile e si avanza solo con il machete dei guardia parco che fanno il sentiero. Alle 12:00 circa viene avvistato il silverback, sua moglie e i suoi cuccioli a mangiare, si rimane lì in silenzio a scattare foto per un massimo di un ora, ci si può avvicinare fino a qualche metro, ciò è possibile perché i guardia parco conoscono il silverback e viceversa, quindi è come se fossero garanti della presenza turistica. Alle 15:40 si fa ritorno al pulmino e prima di andar via viene consegnato un diploma che certifica l'avvistamento del gorilla.

Valuta e acquisti[modifica]

EAC - Mappa paesi aderenti
EAC - Bandiera

La valuta nazionale è lo Scellino ugandese (UGX).

La Comunità dell'Africa Orientale (East African Community - EAC), comunità economica africana alla quale appartengono i seguenti stati: Kenya, Tanzania, Uganda, Burundi e Ruanda, ha come intento l'introduzione di una moneta unica, prevista per il 2023. La moneta si chiamerà scellino dell'Africa Orientale.
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Bevande[modifica]

Le birre locali più note sono: Chairman's Extra Strong Beer, Club Pilsener, Eagle Extra Lager, Eagle Lager, Nile Gold Crystal Malt Lager e Nile Special; tutte distribuite dalla SAB Miller.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
30 gennaio Festa della liberazione Memoriale del colpo di stato contro Okello Lutwa ad opera della NRA: resistenza armata nazionale (25-gennaio-1986)
8 marzo Festa della donna Festività internazionale. Celebrata dalle sole donne.
marzo/aprile Venerdì santo, Pasqua, lunedì dell'angelo Festività cristiana
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
24 maggio Festa dei lavoratori Memoriale (1966). Festività locale celebrata nella sola Buganda.
3 giugno Giornata dei martiri Memoriale dei 22 santi martiri fatti uccidere da Mwanga II (1877)
9 giugno Festa degli eroi Memoriale del brutale omicidio di coloro che non hanno voluto rivelare il nascondiglio dei soldati della NRA (1981)
9 ottobre Festa dell'indipendenza Indipendenza dal Regno Unito (1962)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
26 dicembre Santo Stefano Festività cristiana
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan. È celebrato per due giorni.
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa).


Sicurezza[modifica]

Le regioni centrali e meridionali sono sicure sotto ogni punto di vista, quelle settentrionali non sono pericolose ma bisogna essere prudenti in quanto sono abbastanza isolate, l'unica zona da evitare è la "Karamoja" e i centri urbani di Bundibugyo e Kasese.

Le attività di natura omosessuale sono illegali in Uganda e dal 2013 punibili con la prigione a vita (nel 2011 era stata addirittura proposta la pena di morte). L'Uganda è infatti considerata uno dei peggiori paesi in cui essere LGBT, poiché la violenza e la discriminazione contro queste persone è quotidiana. Si consiglia perciò ai viaggiatori LGBT di non rivelare il proprio orientamento sessuale a nessuno e per nessun motivo, poiché sarete visti di malocchio o addirittura potreste rischiare l'arresto. Recentemente è stata approvata una legge che punisce severamente anche coloro che sanno che qualcuno è omosessuale e non lo dicono alla polizia.

Situazione sanitaria[modifica]

Gli ospedali non rispettano gli standard occidentali, solo nella capitale Kampala ci sono ospedali che rispettano gli standard occidentali. In diverse zone nel nord del paese mancano le strutture sanitarie.

Il 12% della popolazione del paese è affettta dal virus dell'HIV, sebbene grazie a mirate e pressanti campagne di prevenzione, la percentuale delle persone infette è superiore rispetto ai paesi limitrofi.

Molti casi di ebola sono stati riscontrati nell'arco degli ultimi anni nelle zone settentrionali. Questa malattia continua ancora oggi, qui e in Guinea a essere un grave problema.

Essendo una regione malarica è opportuno prendere tutte le precauzioni del caso, specialmente nelle stagioni calde e umide. Le vaccinazioni consigliate sono quelle contro l'epatite A e B.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

I telefoni cellulari prendono in qualsiasi principale città, però nel nord del paese ci sono molte aree dove il cellulare non prende.

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