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Figi

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Figi
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Figi o Fiji è il nome di uno stato insulare della Melanesia nell'oceano Pacifico meridionale.

Da sapere[modifica]

Un tempo terra di feroci cannibali dal temperamento bellicoso secondo il resoconto lasciatoci da James Cook, le isole Figi ai nostri giorni si sono affermate come una maggiore meta del turismo internazionale diretto in Oceania e costituiscono un filone d'oro per operatori americani ed europei che organizzano viaggi per neosposi in luna di miele.

Le isole Figi sono costituite da montagne di origine vulcanica e calde acque tropicali. Le splendide barriere coralline oggi attirano turisti da ogni parte del mondo ma fino al XIX secolo sono state l'incubo di molti navigatori. Come risultato i figiani hanno conservato la loro terra e spesso gran parte dell'atteggiamento di condivisione non volta al commercio tipico delle persone che vivono in grandi famiglie allargate con accesso diretto alle risorse naturali. Il contatto con gli europei e il dominio britannico segnato dalla conversione al Cristianesimo hanno fatto cessare le terribili guerre tribali e il cannibalismo e hanno determinato l'arrivo di migliaia di lavoratori a contratto di origine indiana che oggi rappresentano quasi la metà della popolazione. Oggi le Figi sono isole con foreste tropicali, piantagioni di cocco, spiagge incantevoli e colline. Non esistono problemi come malattie gravi o episodi di terrorismo che invece possono colpire altri luoghi paradisiaci del mondo.

Sopiti i selvaggi istinti, gli odierni abitanti delle Figi si distinguono per il carattere aperto e cordiale nei confronti del visitatore straniero.

La popolazione è un misto di Melanesiani (54,3%), Indo-figiani (38%), trasferitisi qui al tempo del dominio britannico e Polinesiani (1,2%) presenti soprattutto nell'isola di Rotuma. Non mancano gruppi di Cinesi e Europei che, nonostante l'esiguo numero, hanno rilevanza dal punto di vista economico.

Ogni gruppo ha conservato le proprie tradizioni che si riflettono soprattutto nelle tradizioni, nell'artigianato e nell'arte culinaria

Cenni geografici[modifica]

Lo stato insulare si compone di 322 isole di cui solo 1/3 risultano abitate. Le Figi sono a cavallo del 180° meridiano, appena ad est dell'arcipelago passa la linea del cambiamento di data.

Ci sono montagne di origine vulcanica. L'interno delle isole più grandi è coperto dalla natura selvaggia, attraversato da strade e sentieri e con un buon numero di villaggi. Autobus o altri mezzi di trasporto con coperture in tela attraversano le montagne di Vanua Levu diverse volte al giorno e le montagne di Viti Levu diverse volte alla settimana. Alcuni dei percorsi sono davvero spettacolari e permettono di ammirare da vicino la bellezza del paesaggio interno delle isole.

Quando andare[modifica]

Le Figi hanno un clima tropicale marino che comporta solo lievi cambiamenti stagionali.

Da giugno a settembre decorre l'inverno australe caratterizzato da piogge assai rade e temperature leggermente più miti rispetto al resto dell'anno. Luglio e agosto sono ritenuti i migliori mesi per recarsi alle Figi.

La stagione delle piogge va, invece, da novembre ad aprile. Le piogge in realtà non sono mai continue ma quasi sempre intervallate da giornate soleggiate. È questo il periodo dell'estate australe caratterizzato da temperature lievemente più alte che però, unite a un elevato tasso di umidità, possono causare qualche fastidio ragion per cui è indispensabile che la propria camera d'albergo disponga d'impianto di climatizzazione.

Date le condizioni di bassa pressione, l'estate australe è anche il periodo durante il quale possono verificarsi uragani di portata non indifferente per quanto quasi mai di lunga durata (2-3 giorni al massimo).

Da considerare, infine, che esistono differenze climatiche da isola a isola. Quelle situate all'estremo est (Isole Lau) presentano piogge più copiose mentre le isole dell'ovest (Viti Levu, Yasawa e Mamanuca) godono di un clima più asciutto con molte giornate di sole in più.

Cenni storici[modifica]

Le Figi sono diventate indipendenti nel 1970 dopo quasi un secolo passato come colonia britannica. Ci sono stati due colpi di stato, uno nel 1987, causato dalla preoccupazione per un governo considerato dominato dalla comunità indiana (discendente dei lavoratori portati sulle isole dai Britannici nell'Ottocento). La costituzione del 1990 che ha fissato il controllo delle isole dei nativi melanesiani ha portato a una forte emigrazione della comunità indiana che ha causato grossi problemi economici. La nuova costituzione varata nel 1997 è stata più equilibrata. Le libere elezioni del 1999 hanno dato come risultato un governo guidato da un Indo-Figiano, ma un altro colpo di stato guidato dai civili nel maggio del 2000 ha dato il via a un più lungo periodo di guai politici. Le successive elezioni parlamentari dell'agosto 2001 hanno dato alle Figi un parlamento e un governo eletti democraticamente.

Lingue parlate[modifica]

Dal 1997 il figiano è la lingua ufficiale. L'hindi e l'urdu sono molto diffusi.

L'inglese si parla a Nadi e Suva e nelle principali zone turistiche. Nelle zone meno battute dal turismo è parlato con qualche difficoltà. L'inglese è insegnato a scuola, ma tra gli adulti e i bambini è molto più diffuso il figiano o l'indostano che indica diversi dialetti parlati tra il nord dell'India e il Pakistan. Tuttavia si può affermare che quasi tutti nelle isole Figi sono bilingue eccezion fatta per gli abitanti delle isole remote. Imparare qualche vocabolo in figiano sarà molto apprezzato. Di seguito un lessico essenziale.

  • Buongiorno - ni sah yadra (ni sah yan dra)
  • Ciao — bula (letteralmente: salute a te)
  • Arrivederci — ni sa moce
  • Mi scusi — tulou
  • Si — io
  • Grazie — Vinaka
  • No — seqa
  • Uno — dua
  • Due — rua
  • Di più — dua tale
  • Poco — vaka lailai
  • Tanto — vaka levu
  • Presto — vaka totolo
  • Signora — marama
  • Signore — turaga
  • Villaggio — koro
  • Cocco (frutto) — niu
  • Chiesa — vale ni lotu (vahle ni lohtoo)
  • Negozio — sitoa
  • Casa — vale/bure
  • Toletta — vale lailai
  • Mangiare — kana
  • Bere — gunu
  • Venire — lako mai (la ko mai)
  • Andare — lako tani
  • Portare — kauta mai (ka u tah mai)
  • voglio — au vinakata (au vina kahta)
  • Cos'è questo? — cava oqo (na thava oqo)


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Viti Levu — Principale isola del gruppo, Viti-Levu accoglie la capitale Suva e l'aeroporto internazionale di Nadi. Rappresenta dunque per i più l'inizio del viaggio alla scoperta delle Figi.
      Vanua Levu — Seconda per popolazione ed estensione, l'isola di Vanua Levu è situata a nord-est di Viti Levu. Labasa è il suo maggior centro, capoluogo della divisione settentrionale. Savusavu è invece un grazioso centro in fondo a una baia della costa meridionale dalle acque profonde ove ormeggiano gli yacht.
      Taveuni — Vicina a Vanua Levu, Taveuni presenta una flora molto particolare.
      Kadavu — Terza per estensione, l'isola di Kadavu è famosa per la presenza al largo delle sue coste di una barriera corallina, la "Great Astrolabe Reef" che ne fa una meta ambita da quanti amano l'esplorazione dei fondali marini.
      Isole Yasawa — Situate ad ovest dell'isola principale le minuscole Isole Yasawa sono molto popolari tra coloro che non hanno dimenticato le scene del film Laguna Blu.
      Isole Mamanuca — Appena a sud delle Isole Yasawa, anche le Isole Mamanuca hanno acquisito maggiore notorietà grazie a Hollywood. Il film "Cast Away" è stato infatti girato nell'isolotto disabitato di Monuriki.
      Isole Lomaiviti — Il gruppo centrale di isole tra Viti Levu e le isole Lau.
      Isole Lau — All'estremo est dello stato insulare delle Figi, le isole Lau non sono state ancora toccate dal turismo di massa. La natura è splendida in quanto piogge abbondanti mantengono una vegetazione lussureggiante e la tranquillità è assicurata. Vanua Balavu e Lakeba sono le isole principali del gruppo.
      Rotuma — Posta 450 km a nord di Viti Levu, la remota isola di Rotuma costituisce, dal punto di vista amministrativo, una dipendenza delle Figi.

Centri urbani[modifica]

Altre destinazioni[modifica]

  • Beqa — Situata al largo della costa meridionale di Viti Levu, la minuscola isola di Beqa (30 km²) si adatta a quanti praticano il surf.
  • Ovalau — Situata al largo della costa orientale di Viti Levu, Ovalau è un'isola dai bei paesaggi con un centro abitato, Levuka, che ha conservato integro lo "charme" del passato, di quando fu capitale delle Figi dal 1871 al 1877.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto con almeno 6 mesi di validità. Il visto per soggiorni turistici non superiori a 120 giorni viene rilasciato all'entrata nel paese.

All'uscita dal paese è necessario pagare una tassa pari a 20 FJD (marzo 2014).

In aereo[modifica]

Le Figi giacciono sul 179° meridiano. Sono dunque prossime alla linea del cambiamento di data ragion per cui è indifferente viaggiare in direzione est o ovest.

L'aeroporto internazionale di Nadi è il più importante dell'arcipelago. Anche l'aeroporto di Suva ospita voli commerciali. L'unico volo diretto dagli USA è da Los Angeles. Ci sono poi voli dall'Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Singapore.

In ogni caso la via seguita di chi vuole intraprendere un viaggio dall'Italia alle Figi facendo a meno dei servigi dei Tour Operator sta nel ricorrere ai voli di linea della compagnia Air New Zealand con scalo a Los Angeles. Con tutta probabilità gli scali saranno più di uno. Il viaggio sarà talmente lungo da sembrare senza fine e certamente arriverete all'aeroporto di Nadi esausti.

Per completezza è fornito di seguito un elenco di compagnie aeree che al 2009 operavano all'Aeroporto internazionale di Nadi:

In nave[modifica]

In nave si arriva dall'Australia.

Come spostarsi[modifica]

Nativi di Balahou in piroga in una stampa francese del 1842

Nelle Figi ci sono diversi mezzi di trasporto quali autobus e taxi, le tariffe sono abbastanza basse.

Le biciclette sono sempre più diffuse sia tra gli autoctoni che tra i turisti. Per molti aspetti le Figi sono l'ideale per spostarsi in bici anche se il traffico motorizzato può essere pericoloso sulle strade più trafficate e non ci sono molti alloggi lungo le strade secondarie.

In auto[modifica]

Nonostante il traffico non sia poi così elevato, quasi tutti i mezzi sono diesel e in alcuni punti l'inquinamento è notevole. Il limite di velocità è di 80 km/h, quasi sempre rispettato tranne nei villaggi, dove però a causa delle frequenti buche molti sono costretti a rallentare. Viaggiare in macchina può essere pericoloso e molti lo sconsigliano ai turisti. Se decidete di prendere un mezzo vostro allora fate molta attenzione, indossate sempre le cinture di sicurezza ed evitate di viaggiare di notte specialmente fuori dalle aree urbane.

In nave[modifica]

I traghetti tra le isole sono abbastanza economici e quelli più grandi (che trasportano automobili e camion) abbastanza sicuri anche se possono essere sovraffollati quando iniziano e finiscono le scuole. Non cercate di portare l'auto su un'altra isola a meno che non siate proprietari o abbiate permessi speciali. La maggior parte delle compagnie di noleggio proibiscono questa pratica.


Cosa vedere[modifica]

Baia di Yalobi a Waya Island nelle Yasawa


Cosa fare[modifica]

  • Whitewater rafting, Rivers Fiji, P.O. Box 307 Pacific Harbour, +679 800 446 2411. Rafting e kayak in mare.
  • The Pearl, Queens Road, Pacific Harbour, Pacific Coast, +679 773 0022. Il Pearl Fiji Championship Golf Course and Country Club si trova a Pacific Harbour ed è circondato dalla foresta tropicale. Più di 60 bunkers, specchi d'acqua e il percorso tortuoso lo rendono un campo da golf davvero impegnativo.
  • Tandem Skydive Fiji, 11 Zahoor Rd Martintar (), +679 672 8166. Ecb copyright.svg Da 495 FJD. Simple icon time.svg Lun-Dom. Skydive Fiji vi permette di effettuare lanci sopra le isole. Prima c'è un volo panoramico di 15-25 minuti poi un minuto di caduta libera seguito da 6-8 minuti di planata col paracadute.


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Dollaro delle Figi (FJD). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]

Di solito si mangia in piccoli bar e ristoranti. La cucina è spesso molto buona e quello che trovate nel piatto è spesso molto più invitante delle foto nel menu. C'è una notevole varietà di stili, dalla cucina tipica figiana alla cucina di origine indiana, ma non mancano influenze cinesi, coreane o anche giapponesi. Molto diffuso il fish and chips.

Le specialità locali sono la frutta tropicale (che potete compare nei mercati in città), paulsami (foglie di taro cotte e marinate nel succo di limone latte di cocco, spesso con carne o pesce e un po' di cipolla o aglio), kokoda (pesce o frutti di mare marinati in limone e latte di cocco), e qualsiasi cosa cucinata nel forno a terra chiamato "lovo". Vutu è una varietà locale di noce che cresce sull'isola di Beqa ma che si trova poi anche a Suva e altre città tra gennaio e febbraio.

Bevande[modifica]

Molto popolare è la Yaqona, conosciuta anche come "kava" e a volte chiamata "grog" dalla gente del luogo. È fatta con le radici della pianta di peperoncino (piper methysticum). Come risultato intorpidisce labbra e lingua (di solito per 5-10 minuti) e rilassa i muscoli. È leggermente inebriante e divenne popolare alla fine del cannibalismo come mezzo per risolvere i conflitti e facilitare i negoziati tra i diversi villaggi.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Gli alloggi più semplici e piccoli hanno "tariffe locali" e possono fare notevoli sconti se prenotate di persona (o qualcuno del luogo lo fa per voi) e potete dare un vero indirizzo della zona e un numero di telefono. Se "dovete" stare nella zona di Suva Raffles Tradewinds è bello e tranquillo e vicino passano gli autobus che portano in centro. Ci sono poi i vari resort sparsi nelle isole e nei pressi delle spiagge, alcuni sono dei 5 stelle davvero spettacolari.

Eventi e feste[modifica]


Sicurezza[modifica]

Le Figi sono un posto relativamente sicuro. Il tasso di crimini è basso e la maggior parte si svolge a Suva e Nadi. La cultura delle Figi incoraggia la condivisione e a volte le piccole cose come le scarpe possono essere "prese in prestito". Spesso parlando con il capo del villaggio si può ottenere che le cose siano restituite.

L'omosessualità è ancora un crimine. Sebbene affermino di accogliere i viaggiatori gay, c'è stato un caso recente in cui un viaggiatore è stato imprigionato per oltre 2 anni per aver avuto rapporti omosessuali.

Situazione sanitaria[modifica]

Le Figi sono abbastanza al sicuro dalle malattie tropicali. Evitate quelle trasmesse da zanzare, come la febbre dengue o addirittura l'elefantiasi, coprendovi bene o utilizzando repellenti quando siete all'aperto all'alba e al tramonto. L'acqua di solito è buona, se non siete sicuri è sempre meglio filtrarla o bollirla. L'acqua del rubinetto nelle zone urbane di solito è buona, se ci sono problemi ci sono avvisi pubblici su radio e televisioni oltre a manifesti. Il cibo raramente è intossicato, a volte succede che dei pesci della barriera corallina accumulino tossine prodotte da delle alghe. I malori in genere durano poche ore, sono rari.

Sono diffusi gli annegamenti e gli incidenti stradali (che coinvolgono anche pedoni e animali). Il pronto soccorso di base funziona bene nelle zone urbane. Le cliniche e gli ospedali pubblici vi faranno aspettare a lungo. Per problemi più gravi spesso è richiesto il trasferimento in Australia o Nuova Zelanda. Fuori dalle zone urbane è difficile trovare assistenza medica.

Rispettare le usanze[modifica]

Come in molte isole del Pacifico, alle Figi c'è una stretta morale cristiana derivata dall'essere stati una colonia britannica. Non sorprendetevi se trovate tutto chiuso al domenica. Vestitevi in modo consono. Sebbene siano delle isole tropicali, l'abbigliamento da spiaggia va bene in spiaggia, prendete spunto dalla gente del luogo per capire cosa è appropriato e cosa no. Quando si visitano i villaggi assicuratevi di coprire le spalle e pantaloncini che coprano le ginocchia.

Come restare in contatto[modifica]


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