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Addis Abeba
አዲስ አበባ
Veduta della zona del centro intorno piazza Meskele
Stemma
Addis Abeba - Stemma
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Etiopia
Reddot.svg
Addis Abeba
Sito istituzionale

Addis Abeba è la capitale dell'Etiopia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

La città si trova alle falde del Monte Entoto, ad un altitudine media di 2.350 m s.l.m.

Geografia antropica

In base ai dati del censimento del 2007 elaborati dall'istituto di statistica etiope, Addis Abeba ha una popolazione totale di 2.739.551 abitanti. Per la capitale sono state contate 662.728 famiglie che vivono in 628.984 unità abitative, il che si traduce in una media di 5,3 persone per nucleo familiare. Tutti i gruppi etnici etiopi sono rappresentati ad Addis Abeba, i gruppi più grandi includono gli Amhara (47,0%), gli Oromo (19,5%), i Gurage (16,3%), i Tigrayan (6,18%), i Limo ' e (2,94%) e Gamo (1,68%).

Le lingue parlate come lingue madri includono l'amarico (71,0%), l'afaan oromo (10,7%), il gurage (8,37%), il tigrino (3,60%), il silt'e (1,82%) e il gamo (1,03%).

La religione con il maggior numero di credenti ad Addis Abeba è l'ortodossa etiope con il 74,7% della popolazione, mentre il 16,2% è musulmano, il 7,77% protestante e lo 0,48% cattolico.

Quando andare[modifica]

La temperatura media di Addis Abeba è di circa 15 °C in dicembre e di circa 18 °C in maggio. Luglio e agosto, i mesi delle grandi piogge, hanno temperature medie intorno ai 15-16 gradi. Le minime più basse (5-6 °C) si hanno in novembre e dicembre. questo clima è dettato soprattutto dall'altura della città che ha precipitazioni nella stagione delle piogge soprattutto a luglio ed a agosto.

Cenni storici[modifica]

Addis Abeba, fu fondata nel 1886 da Menelik II, allora sovrano del regno di Scioa. La precedente residenza di Menelik, Entoto, si trovava sul monte appena a nord dell'attuale Addis Abeba e aveva una funzione strategica come anche Ancober, capitale dello Scioa tra il XVIII e il XIX secolo.

La località piacque alla moglie di Menelik, la regina Taitù che si fece costruire una casa vicino alle sorgenti termali di Filwoha. Menelik ampliò la casa della moglie trasformandola in una reggia.

Un problema grave allo sviluppo della città fu determinato dalla mancanza di legna da ardere. Per ovviare all'inconveniente furono piantati molti alberi, soprattutto di eucalipto.

Nel 1892, tre anni dopo l'incoronazione di Menelik II, la città fu proclamata capitale dell'Impero d'Etiopia.

A partire dal 1900, la città conobbe un rapido sviluppo urbano, come testimoniato da alcuni edifici dell'epoca e nei decenni successivi si affermò come maggiore centro economico d'Etiopia.

Dal maggio del 1936 al maggio del 1941 la città fu occupata dalle forze armate italiane.

Dal 1958 Addis Abeba accoglie la sede della Commissione economica per l'Africa delle Nazioni Unite (ECA) e, dal 1963, la sede dell'Organizzazione dell'Unità Africana. Per questo motivo è soprannominata "capitale diplomatica dell'Africa".

Come orientarsi[modifica]

L'arteria principale del vecchio centro è costituita dalla via Gambia e dal suo prolungamento, detto via Churchill. L'arteria collega l'ex stazione ferroviaria situata a sud con a Nord il quartiere coloniale detto Piazza. Molti dei vecchi edifici del quartiere coloniale sono stati trasformati in alberghi economici.

Ad ovest del vecchio centro si estende il quartiere del mercato nuovo (Addis Mercato), ritenuto il più grande d'Africa mentre procedendo verso Est si incontra quello che potrebbe definirsi centro moderno di Addis Abeba, in quanto la sua sistemazione risale al 2º dopoguerra, anche se il suo progetto fu elaborato al tempo dell'occupazione italiana.

L'arteria principale del centro moderno è costituita dal viale Menelik II, con andamento nord-sud. In prossimità del viale stanno l'albergo Hilton, il Palazzo Nazionale e l'Africa Hall.

Viale Menelik ha inizio da 1 Piazza Meskel, circondata sul suo lato sud da un anfiteatro utilizzato per manifestazioni pubbliche e feste religiose, tra cui l'annuale Meskel Festival.

Distretti[modifica]

Distretti di Addis Abeba

Addis Abeba è divisa in 10 distretti :

1. Addis Ketema — È la zona del mercato, situata ad Ovest del vecchio centro. Il termine significa "nuova città".

2. Akaky Kaliti — È il sobborgo più meridionale di Addis Abeba, confinante con i distretti di Nifas Silk-Lafto e Bole. Procedendo in auto più a est (oltrepassata l'autostrada a pedaggio a Tulu Deemtu), si entra nella zona speciale di Oromia che circonda Finfinne. Una volta superati i confini cittadini, si incontrerà la città di Galan, e più a est quella di Dukam.

3. Arada — È il distretto appena a nord del centro, incentrato sulle grandi piazze Charles de Gaulle e Menelik II. Arada ricomprende parte del quartiere coloniale con la cattedrale di San Giorgio, il teatro Hager Fikir e l'hotel Taitu.

4. Bole — Il distretto orientale dove è situato l'aeroporto internazionale attorniato da un certo numero di alberghi.

5. Gullele — Il distretto della periferia nord situato alle falde del Monte Entoto dove si trova l'omonimo parco naturale.

6. Kirkos — Il distretto che occupa la porzione meridionale del centro. Entro i suoi limiti sono situati lo stadio e la stazione dei treni.

7. Kolfe Keranio — Il distretto periferico occidentale.

8. Lideta

9. Nifas Silk-Lafto — Il distretto a sud del centro.

10. Yeka — La periferia orientale attraversata dall'autostrada A2.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Bole
  • 1 Aeroporto di Addis Abeba-Bole (ADD). I voli diretti da Milano e Roma sono assicurati dalla compagnia di bandiera etiope. Di seguito un elenco delle aerolinee operanti allo scalo nel 2021 e loro destinazioni:
  • Air DjiboutiGibuti
  • Badr Airlines — Khartoum
  • EgyptAirCairo.
  • EmiratesDubai–International
  • Eritrean AirlinesAsmara, Assab
  • Ethiopian AirlinesAbidjan, Abuja, Amman–Queen Alia, Accra, Antananarivo, Arba Minch, Asmara, Asosa, Atene, Awasa, Axum, Bahir Dar, Bahrain, Bamako, Bangalore, Bangkok–Suvarnabhumi, Beijing–Capital, Beira, Beirut, Blantyre, Bosaso, Brazzaville, Brussels, Buenos Aires–Ezeiza, Bujumbura, Cairo, Città del Capo, Chengdu, Chicago–O'Hare1, Conakry, Cotonou, Dakar–Diass, Dammam, Dar es Salaam, Delhi, Dembidolo, Dessie, Dire Dawa, Gibuti, Doha, Douala, Dubai–International, Entebbe, Enugu, Francoforte sul Meno, Gaborone, Gambella, Garowe, Ginevra, Goba, Gode, Goma, Gondar, Guangzhou, Harare, Hargeisa, Hong Kong, Humera, Istanbul, Giakarta–Soekarno-Hatta, Jeddah, Jijiga, Jimma, Johannesburg–O.R. Tambo, Juba, Kano, Kebri Dahar, Khartoum, Kigali, Kilimanjaro, Kinshasa–N'Djili, Kisangani, Kuala Lumpur–International, Kuwait, Lagos, Lalibela, Libreville, Lilongwe, Livingstone, Lomé, Londra–Heathrow, Luanda, Lubumbashi, Lusaka, Madrid, Mahé, Malabo, Manchester, Manila, Maputo, Marsiglia, Medina, Mek'ele, Milano–Malpensa, Mogadiscio, Mombasa, Moroni, Mosca–Domodedovo, Mumbai, Muscat, Nairobi–Jomo Kenyatta, N'Djamena, Ndola, Newark, New York–JFK, Niamey, Nosy-Be, Oslo, Ouagadougou, Parigi–Charles de Gaulle, Pointe-Noire, Riyadh, Roma–Fiumicino, São Paulo–Guarulhos, Semera, Seoul–Incheon, Shanghai–Pudong, Shire, Singapore, Stoccolma–Arlanda, Tel Aviv, Tokyo–Narita, Toronto–Pearson1, Victoria Falls, Vienna, Washington–Dulles1, Windhoek–Hosea Kutako, Yaoundé, Zanzibar.
  • flydubai — Dubai–International
  • Jazeera Airways — Kuwait
  • Jettime — Khartoum
  • Kenya Airways — Djibouti, Nairobi–Jomo Kenyatta
  • Lufthansa — Francoforte sul Meno
  • National Airways Ethiopia — Asmara, Bahir Dar, Bosaso, Dire Dawa, Dolo, Garowe, Hargeisa, Jijiga, Jimma, Mek'ele, Mogadiscio.
  • Qatar Airways — Doha
  • Rwandair — Kigali
  • Saudia — Jeddah, Riyadh
  • Sudan Airways — Khartoum
  • Turkish Airlines — Istanbul
Lo scalo possiede due terminali. Il Terminal 1 è il più vecchio e il più piccolo dei due ed è riservato ai voli domestici e a quelli verso paesi limitrofi (Gibuti, Nairobi, Khartoum, ecc.).
Il Terminal 2 è l'edificio più recente, essendo stato completato nel 2003 ed è riservato a tutti gli altri voli internazionali. Il Terminal 2 è dotato di bancomat che accettano Visa e Mastercard e servizi forex e un'ampia gamma di valute.
L'accesso ad ambedue i terminal è limitato a partire da luglio 2019.
I taxi stazionano nell'area del parcheggio, anche se una dozzina di alberghi di categoria superiore dispongono di stand nell'area degli arrivi e di automezzi destinati a prelevare i clienti. C'è una fermata dei mezzi pubblici un po' fuori mano, sotto il ponte dell'autostrada. È previsto il collegamento dell'aeroporto di Bole al resto della rete tramvia.
Dal dicembre 2018 è applicata una tariffa fissa di 300 birr valida per raggiungere qualsiasi punto della città indipendentemente dalla distanza. I tassisti si riuniscono nel parcheggio vicino all'aeroporto. Molto probabilmente vi si avvicineranno gridando "Taxi!". I conducenti non abusivi dovrebbero avere la loro auto contrassegnata in giallo o verde e posizionare la loro licenza in un punto visibile della vettura.
Oltre che da tassisti, i turisti non etiopi sono abbordati da una folla vociante che si presta volentieri per servizi secondari quali il facchinaggio. Sono in genere innocui e cercano solo una mancia, ma potrebbe essere facile perdere un bagaglio mentre questo viene caricato nel taxi. Aeroporto di Addis Abeba-Bole su Wikipedia Aeroporto di Addis Abeba - Bole (Q44923) su Wikidata

In auto[modifica]

Ad Addis Abeba convergono le maggiori strade d'Etiopia e del Corno d'Africa:


In treno[modifica]

Il nuovo tracciato della linea Addis Abeba-Gibuti
  • 1 Stazione di Addis Abeba (Legehar). Stazione completata nel 1917 da ingegneri francesi non più in funzione.
Legehar costituiva il capolinea della vecchia linea "Addis Abeba-Gibuti", ma dopo il completamento nel 2017 del nuovo tracciato a scartamento normale, il capolinea è stato spostato una ventina di km più ad Ovest, nella città di 2 Sebeta.
Alla periferia di Addis Abeba è stata aperta la nuova 2 stazione di Furi-Lebu, raggiungibile dal centro esclusivamente con una corsa in taxi di circa 45 minuti.
La stazione di 3 Indode / Kaliti è ancora più lontana dal centro. Stazione di Addis Abeba su Wikipedia stazione di Addis Abeba (Q3968826) su Wikidata

In autobus[modifica]

  • 4 Stazione degli autobus a lunga distanza (Tera Terminal), Fit. Habte Gyorgis (Nella zona di Addis Merkato). È il principale capolinea degli autobus a lunga distanza.


Come spostarsi[modifica]

Viadotto tranviario

Con mezzi pubblici[modifica]

Gli autobus di colore arancione e giallo collegano l'intera città per una tariffa minima ma non hanno orari prestabiliti. Non esistono indicazioni o mappe delle linee esistenti e se volete usarli dovrete chiedere in giro. Gli autobus sono spesso sovraffollati e sono presi di mira dai borseggiatori per cui non sono consigliati.

I minibus di colore blu e bianco sono decisamente più comodi. Il servizio è efficiente e anche molto economico. Per prendere un minibus, basta mettersi sul marciapiede e, appena se ne vede uno, fargli cenno di fermarsi. Il conducente griderà la destinazione e se è lì che si vuole andare basta salire.

In taxi[modifica]

Nella capitale i taxi sono bianchi o blu, sono molto economici e spesso soddisfacenti.

In auto[modifica]

Occorre una patente valida internazionale. Ci sono molte possibilità di noleggiare macchine nella città, però nelle ore diurne le strade saranno molto trafficate.

Cosa vedere[modifica]

Musei[modifica]

  • 2 Museo Addis Abeba, Bole Rd / Airport Rd / Africa Ave (vicino piazza Meskel). Il museo si concentra sui manufatti e reperti provenienti da Addis Abeba. L'edificio era una volta un palazzo dove Ras Biru Habte-Gabriel, ex ministro, risiedeva.
  • 3 Museo Etnologico. Conosciuto anche come il Museo e Biblioteca dell'Istituto degli Studi etiopici, questo è un affascinante museo con mostre sulla storia e la cultura dell'Etiopia. Ci sono molti schermi dei vari gruppi etnici presenti in Etiopia, con informazioni su ciascuno dei loro stili di vita. Costumi, strumenti musicali, attrezzi e altri manufatti accompagnano ogni mostra etnica, che lo rende uno dei più interessanti musei della città. Ethnological Museum of Addis Ababa (Q6585314) su Wikidata
  • 4 Museo nazionale dell'Etiopia, King George VI St (tra "Arat Kilo Ave" e l'Università di Addis Abeba.). Simple icon time.svg 08:30-17:00. Un museo di fama mondiale. Il reperto più famoso è la reliquia di Lucy, un ominide. La civiltà etiope essere una delle più antiche del mondo, i manufatti all'interno del museo abbracciano migliaia di anni, tra cui alcuni dei suoi primi giorni. Una vasta gamma di manufatti sono presenti, dalle sculture ai vestiti. Sia l'arte tradizionale e moderna sono presenti. Museo nazionale dell'Etiopia su Wikipedia Museo nazionale dell'Etiopia (Q2652168) su Wikidata
  • 5 Museo delle ferrovie etiopi (La Gare).
  • 7 Museo di Storia Naturale, Regina Elisabetta II. Simple icon time.svg Mar–Dom 09:00–11:45, 13:30–16:30.
  • 8 Museo memoriale dei martiri del Terrore Rosso, Bole Rd, Piazza Meskel, +251 11 850 6730. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00–18:30. Museo dedicato a coloro che hanno perso la vita al tempo del Derg. Inaugurato nel 2010 con uno stile di visualizzazione eccellente e moderno. Visitato nel 2019, l'edificio era in uno stato abbastanza scadente con nessuna delle luci apparentemente funzionante. Merita una visita veloce, non ci vorranno più di 15 minuti. Il memoriale non vuole essere una raccolta enciclopedica, ma un semplice e potente promemoria. Museo memoriale dei martiri del Terrore rosso su Wikipedia Museo memoriale dei martiri del Terrore rosso (Q15856263) su Wikidata

Architetture religiose[modifica]

Cattedrale della Santissima Trinità
  • 9 Cattedrale della Santissima Trinità (Kidist Selassie). è la cattedrale ortodossa più antica di Addis Abeba, sede dell'arcidiocesi ortodossa. Dopo la cattedrale di Nostra Signora Maria di Sion ad Axum è il secondo più importante luogo di preghiera del Paese.
La cattedrale si sviluppa su una superficie di 1200 m² suddivisa in tre navate.
La navata centrale, riccamente decorata con stucchi, è ornata con un grande affresco raffigurante la Santissima Trinità; le vetrate raffigurano vari episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento. Vi si trovano inoltre due troni in ebano, avorio e marmo, destinati originariamente all'imperatore e alla consorte.
Dei tre altari del Sancta Sanctorum, il maggiore è dedicato ad Alem Kidist Agaiste Selassie (ossia la santissima Trinità, sovrana del mondo); quello di destra è intitolato a san Giovanni Battista e quello di sinistra a Kidane Meheret (o nostra Signora della Misericordia).
La cappella del lato nord del transetto accoglie il mausoleo contenente le spoglie dell'imperatore Hailé Selassié, ivi traslate il 5 novembre del 2000, e della moglie Menen Asfaw; gli altri membri della famiglia imperiale riposano nella cripta, all'interno del mausoleo voluto da Hailé Selassié.
L'opposta cappella del lato sud del transetto, intitolata a san Michele, contiene dal 2002 la Tabot (o "Arca di San Michele Arcangelo"); la reliquia, rinvenuta a Edimburgo, era stata presa dalle forze inglesi nella cittadella di Magdala nel 1868, durante la campagna contro l'imperatore Teodoro II. Cattedrale della Santissima Trinità (Addis Abeba) su Wikipedia cattedrale della Santissima Trinità (Q2599114) su Wikidata
Cattedrale di San Giorgio
  • 10 Cattedrale di San Giorgio. La chiesa fu edificata a partire dal 1896 per volere dell'imperatore d'Etiopia Menelik II, allo scopo di celebrare la vittoria contro l'esercito italiano nella battaglia di Adua combattuta in quello stesso anno nel giorno dedicato a san Giorgio;[1] il progetto fu affidato all'ingegner Sebastiano Castagna, catturato in guerra, mentre i lavori furono effettuati dagli altri prigionieri italiani[2] in ottemperanza agli accordi di pace col Regno d'Italia; i lavori di costruzione furono completati nel 1911.[1]
La chiesa fu scelta come sede della cerimonia d'incoronazione dell'imperatrice Zauditù nel 1917 e del suo successore Hailé Selassié nel 1930. Cattedrale di San Giorgio (Addis Abeba) su Wikipedia cattedrale di San Giorgio (Q641447) su Wikidata
  • 11 Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria. Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria (Addis Abeba) su Wikipedia cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria (Q26756840) su Wikidata
  • 12 Cattedrale Medhane Alem. Medhane Alem Cathedral (Q16934542) su Wikidata

Architetture civili[modifica]

Africa Hall
  • 13 Africa Hall. è la sede permanente dell'UNECA, la Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Africa. La struttura venne eretta in diciotto mesi e completata nel febbraio del 1961. Si estende su una superficie complessiva di 75.000 m².
Il complesso venne progettato dall'architetto italiano Arturo Mezzedimi che nel 1959 fu chiamato ad Addis Abeba dall’imperatore etiope per la realizzazione in tempi strettissimi dell'Africa Hall. Sempre Mezzedimi progettò la sede della Banca di Stato, il palazzo imperiale, il nuovo municipio, sedi di ministeri, centri commerciali e centri amministrativi.
Su finanziamento dalle Nazioni Unite, la struttura è stata estesa a 130.000 m² con un nuovo blocco di ottocento uffici su sei piani adibito a biblioteca e ad ospitare altri edifici per servizi generali. Questo ampliamento è stato progettato dallo Studio Valle Progettazioni di Roma. Africa Hall su Wikipedia Africa Hall (Q2826149) su Wikidata
  • 14 Palazzo dell'Unione africana. Palazzo dell'Unione africana su Wikipedia Palazzo dell'Unione africana (Q4655013) su Wikidata
  • 15 Palazzo Guenete Leul. Palazzo Guenete Leul su Wikipedia Palazzo Guenete Leul (Q3605821) su Wikidata
  • 16 Palazzo di Menelik II. Palazzo di Menelik II su Wikipedia Palazzo di Menelik II (Q3610474) su Wikidata
  • 17 Palazzo Nazionale. Palazzo Nazionale (Addis Abeba) su Wikipedia Palazzo Nazionale (Q3609008) su Wikidata

Monumenti[modifica]

  • 18 Monumento al Leone di Giuda, Arat Killo. Monumento al Leone di Giuda su Wikipedia Monumento al Leone di Giuda (Q3323361) su Wikidata
  • 19 Monumento al Meyazia 27. Monumento al Meyazia 27 su Wikipedia Monumento al Meyazia 27 (Q3317316) su Wikidata
  • 20 Monumento allo Yekatit 12. Monumento allo Yekatit 12 su Wikipedia Monumento allo Yekatit 12 (Q2916449) su Wikidata

Parchi e giardini[modifica]

  • 21 Parco dei Leoni (Zoo di Addis Abeba). Lo zoo di Addis Abeba ospita scimmie, kudu, anatre, aquile e tartarughe.
Diversi leoni tenuti nello zoo sono stati trovati geneticamente simili ai leoni presenti in Africa centrale (Camerun e Ciad), ma diversi dai leoni dello Yemen, che per lungo tempo sono stati ritenuti affini a quelli etiopi. Addis Ababa Zoo (Q55603199) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 Merkato. Addis Merkato su Wikipedia Addis Merkato (Q2920069) su Wikidata


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • 1 Teatro Hager Fikir, John Melly. Teatro Hager Fikir su Wikipedia Teatro Hager Fikir (Q582193) su Wikidata
  • 2 Teatro nazionale etiope, Via Gambia. Teatro nazionale etiope su Wikipedia Teatro nazionale etiope (Q582018) su Wikidata
  • 3 Stadio Addis Abeba. Usato principalmente per il calcio, lo stadio ospita le partite interne della nazionale etiope e di altre tre squadre, la Saint George SA, l'Ethiopian Coffee FC e la Defence Force S.
Edificato nel 1940, ha ospitato vari match della Coppa d'Africa negli anni '60 e '70, nelle edizioni del 1962 (con finale vinta dall'Etiopia), 1968 e 1976.
Nello stadio hanno gareggiato celebri atleti quali Abebe Bikila e Haile Gebrselassie.
Nel 1999 lo stadio fu rinnovato in vista della Coppa delle Nazioni Africane Under-20 del 2001 che si tenne in Etiopia e in cui la nazionale di casa si piazzò quarta.
Nel 2008 fu sede dei campionati africani di atletica leggera.
Nel 2019 era prevista la costruzione di un nuovo stadio da 60 000 posti, lo Stadio nazionale. ad opera della China State Construction Engineering. Stadio Addis Abeba su Wikipedia stadio Addis Abeba (Q352962) su Wikidata


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Addis Guest House, Djibuti St. Il ristorante dell'Addis Guest House è gestito da un americano cresciuto in Etiopia di nome Yonas e serve una buona selezione di cibi occidentali, tra cui ottimi toast francesi per colazione. Yonas ha i requisiti per essere la migliore guida turistica che si può trovare ad Addis Abeba. È provvido di consigli e molto paziente con i suoi ospiti.
  • 2 Itegue Taitu Hotel, Tra le vie Cunningham e Dejazemach Jote (Distretto di Arada), +251 913 803224, +251 929 308230, +251 963 979797. Le camere sono per lo più decenti con comodi e grandi letti. Solo i servizi igienici e la doccia sono in condizioni insoddisfacenti ma i prezzi sono bassi. L'edificio è in pietra ed è uno dei più antichi di Addis e anche il primo albergo ad essere inaugurato in Etiopia: fu costruito dall'imperatrice Taitu Betul intorno al 1906. L'hotel dispone di una grande sala ristorante e di un piacevole bar esterno. Pranzo vegano a buffet per 105 birr al giorno (2020). Il buffet è una sorta di istituzione e molto rinomato sia tra la gente del posto che fra turisti di passaggio. Taitu Hotel su Wikipedia infinito (Q205) su Wikidata
  • 3 Baro Hotel, Mundy (Vicino all'hotel Wutma nel quartiere di Piazza), +251 11 155 1447, +251 11 157 4157, fax: +251 11 553 7439, @ . Uno degli alberghi più economici del quartiere ma non per quanto riguarda il ristorante interno. Le stanze sono arredate con mobili antiquati ma tenute in maniera decente. Sono accettate carte di credito senza commissioni aggiuntive.
  • 4 Hotel Wutma, Mundy (Quartiere di Piazza). Alcune stanze sono belle e pulite, altre lasciano a desiderare per cui sarebbe meglio dare un'occhiata prima di occuparle. Il ristorante al piano terreno è dotato di maxi schermo spesso e quando vengono trasmessi incontri sportivi soprattutto di calcio, si riempie di gente del posto piuttosto chiassosa.
  • Mad Vervet Backpackers Hostel, BL-03-552 Steet Hayahulet, +251 923577808, @ . Ecb copyright.svg 300 birr per person. 15 minuti di auto dall'aeroporto. I dormitori da 4 letti dispongono di bagno privato. Wifi gratis, giardino, bar ristorante e cucina.
  • 5 Hotel Holiday, Haile Gebre Srlassie Rd, +251 11 661 2081. Albergo confortevole dotato di camere standard ed executive. La connessione alla rete è compresa nel prezzo ed è molto veloce.

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Axum Hotel, Haile Gebresilassie Rd, +251 11 188832.
  • 7 Beer Garden Inn. Vicino all'aeroporto, il suo menu è specializzato in prelibatezze tedesche come spaghetti al formaggio e pollo alla griglia innaffiati con birra di frumento. Mezzo litro costa 11 birr.
  • 8 Damu Hotel.
  • 9 Desalegn Hotel, 390 Cape Verde St, +251 11 6624524, @ . Ecb copyright.svg US$76.
  • 10 GT Guest House, Sierra Leone St (un miglio da Mesqel Sq), +251 922 451639, @ . Offre alloggi per viaggiatori d'affari, turisti, famiglie e gruppi.
  • 11 Martin's Cozy Place-German Guesthouse (vicino a the Atlas). Popolare per uomini d'affari o espatriati con sede in città. Offre una gamma di servizi per i turisti ed è un luogo familiare per poche notti.
  • 12 HotelRas Hotel, Churchill Ave/Gambia St (a nord della stazione ferroviaria), +251 11 517060, +251 11 447060. Camere modeste in uno degli alberghi del vecchio centro di più antica data. Ras Hotel conta 4 ristoranti. Colazione e WiFi inclusi nel prezzo.
  • 13 Tourist (vicino al Grand Palace e alla Trinity Cathedral).
  • 14 Wabe Shebelle Hotel, +251 11 551 7187. Ecb copyright.svg US$52.
  • 15 Yilma Hotel (Mekanessa area). Costa circa US $ 25 a notte per i turisti. Ristorante/caffè con TV via cavo che trasmette notizie e canali sportivi. Servono cibo fino a circa 22:00-23:00. Il personale è molto gentile e cordiale. Hanno il servizio in camera senza costi aggiuntivi. Le camere sono minime ma hanno bagni decenti con scaldabagni per la doccia, wc con sciacquone e pavimenti piastrellati.
  • 16 Z Guest House. Ecb copyright.svg From US$29.95/night for a single suite. Questo grazioso bed & breakfast a conduzione familiare in una tranquilla zona residenziale dispone di camere pulite e splendidi appartamenti arredati con cucine completamente attrezzate e TV satellitare. Dista meno di un miglio da Piassa, a soli 12 minuti circa dall'aeroporto.
  • 17 Keba Guest House, Yeka Subcity, Wereda 8, Kebele 13/14, Houseno 556, Yeka (vicino all'ambasciata del Regno Unito.), +251 910137131, +251 921332889. Ecb copyright.svg 25 per double$. Posto a conduzione familiare, camere ragionevoli e personale molto disponibile. L'unico inconveniente una piccola distanza dalle principali attrazioni turistiche. Nascosto in una strada secondaria molto vicino all'Hotel Le Louvre e vicino all'ambasciata del Regno Unito. Se non hai il GPS, devi familiarizzare con il percorso dall'ambasciata poiché i taxi avranno difficoltà a trovare la guest house ma conosceranno l'ambasciata.
  • 18 Tirago Hotel, off Mike Leyland Street (non lontano da Haile Gebreselassie Road). Ecb copyright.svg 1495ETB per double.
  • 19 Sheger Royal Hotel, near Namibia St (a Bole a nordovest dell'aeroporto), +251 90 318 2555. Ecb copyright.svg 1792 birr. Wi-Fi, colazione, bar, navetta aeroportuale, alcune camere con balcone.
  • 20 Marcen Addis Hotel, Mickey Leland St, +251 92 240 2464. Ecb copyright.svg 1061 birr. Nuovo hotel moderno con colazione e wifi e palestra.
  • 21 C-Fun Addis Hotel (a Bole), +251 93 033 7133. Ecb copyright.svg 1463 birr. Hotel di fascia media con wifi e colazione. Ospitale anche se il nome suona un po' discutibile.

Prezzi elevati[modifica]

  • 22 Addis Ababa Hilton, Central Menelik Ave, +251 11 518400, fax: +251 11 510064. Agenti aerei, cambio valuta, ristorante, bar, palestra, sauna, piscina, accesso internet.
  • 23 Dimitri Hotel, Kebele 16-18 CMC Road, +251 11 645 3282. distretto di Yeka. Un ambiente tranquillo in un'area della città contemporanea. Molti servizi gratuiti, tra cui internet wireless in camera e TV satellitare premium.
  • 24 Ghion Hotel, Ras Dasta Damtew St (vicino a Maskal/Abbiott Square), +251 11 513222, +251 11 443170.
  • 25 Harmony Hotel, Bole Sub city Kebele 03 House # New, +251 11 618 3100, @ . Ecb copyright.svg US$70. Confortevole hotel 4 stelle a Bole (vicino all'aeroporto). Camere di buon livello, internazionale. Internet veloce via cavo e wireless nelle camere. C'è un buon ristorante, oltre a un fast food e un ristorante indiano. C'è anche una piscina e un centro benessere.
  • 26 Bole International Hotel, 2221 Cameroon St (in centro, vicino a Bole Rd), +251 11 663 3000. Ecb copyright.svg da US$65 per una singola, US$85 per una doppia, solo contanti, no Visa.. Circa 40 dollari a notte. Pulito e le camere sono enormi con soggiorno, camera da letto separata, molti bagni includono una grande vasca. Il personale è molto gentile e le camere hanno enormi balconi che si affacciano sulle aree verdi aperte dell'hotel Sheraton e viste sul Monte. Un ottimo posto dove stare se hai bisogno di un facile accesso all'aeroporto di Bole senza rischiare ritardi nel traffico.
  • 27 Jupiter International Hotel, Africa Ave, Airport Rd, +251 11 661696 (Bole), +251 11 5526418 (Cazanchise), @ . Ecb copyright.svg USD90–200. Un aspirante hotel a 4 stelle con due sedi ad Addis Abeba. La più grande proprietà situata nella zona di Cazanchise a pochi passi dall'edificio UNECA, vicino all'aeroporto.
  • 28 Panorama Hotel (Bole Sub-city Kebele), +251 91 183 6692. Ecb copyright.svg da US$59 per notte. Camere belle e pulite. Ristorante e bar a 4 stelle. Hall molto bella.
  • 29 Sheraton Addis, Central Yohanis St, +251 11 517 1717, fax: +251 11 517 2727, @ . Conosciuto dagli espatriati come lo "Sheza", questo enorme hotel di lusso è stato costruito da un miliardario etiope, che è anche il più grande datore di lavoro dell'Etiopia dopo il governo. Questo è il posto dove andare per l'opulenza di un 5 stelle. È anche uno dei pochi posti ad Addis dove è possibile prelevare contanti da un bancomat o da una carta di credito.
  • 30 Wassamar Hotel, Bole Rd, +251 11 661 0059, @ . Ecb copyright.svg USD95. Confortevole albergo tre/quattro stelle a Bole (vicino aeroporto). Diversi piani di camere tutte di buon livello. Sono disponibili Internet cablati e wireless. Un bus di cortesia è disponibile da e per l'aeroporto.


Sicurezza[modifica]

La microcriminalità è diffusa nei quartieri islamici, quindi a tal proposito non mostrare oggeti di valore.

Numeri di emergenza:

  • Polizia: 921 o 991
  • Polizia stradale: 945
  • Vigili del fuoco:939
  • Pronto soccorso (servizio di ambulanza): 907.


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • 1 Monte Entoto


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