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Namibia settentrionale

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Namibia settentrionale
Twyfelfontein nel deserto del Namib
Stato

Namibia settentrionale è la regione estesa fino al confine con l'Angola.

Da sapere[modifica]

Questo territorio è quello più sviluppato e ricco di attrazioni. La regione è diversificata sia in termini naturali che etnografici da ovest a est ossia dal mare fino al confine col Botswana. La sterile fascia costiera nota come Parco nazionale della costa degli Scheletri, è praticamente chiusa al pubblico. Ad est si trova una splendida zona con antiche montagne, la cui parte più interessante è il Damaraland. Può essere interessante da visitare la regione del Kaokoland in cui risiede la tribù degli hibma. Più a est in un altro paesaggio di montagna si possono vedere la tribù dei Herero e i Boscimani. Infine qua si trova la perla della Namibia: il Parco nazionale d'Etosha.

La sua porzione più a nord era conosciuta come Ovamboland sotto il regime sudafricano. La Namibia settentrionale è divisa in diverse regioni amministrative. Si tratta di dell'area più densamente popolata (anche se ancora prevalentemente rurale), e casa degli Ovambo, il più grande gruppo etnico della Namibia.

Cenni geografici[modifica]

Ubicazione di Ovamboland in Africa

La Namibia settentrionale è una regione che orientativamente si estende dalla foce del fiume Ugab fino al confine con l'Angola delimitato dal fiume Kunene.

Letture suggerite[modifica]

  • Heinrich Vedder, South West Africa in Early Times. Being the story of South West Africa up to the date of Maharero's death in 1890. Cass & Co. London 1966 - Parte 1: Namaland, Hereroland e Ovamboland, Capitolo 1: Scoperta e l'esplorazione, pagine: 18-40


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa della Namibia settentrionale

Centri urbani[modifica]

  • Grootfontein — Dall'aria coloniale, Grootfontein (Sorgente Grande) è il luogo ove fu rinvenuta "Hoba", la più pesante meteorite di ferro mai caduta sulla Terra.
  • Khorixas — Il maggior centro del Damaraland.
  • Okahandja — Centro abitato soprattutto da genti Herero, Okahandja vale una sosta per il suo enorme mercato artigianale che si tiene all'incrocio della B1 con la B2, l'arteria che termina a Swakopmund, città sulla costa fondata al tempo del dominio tedesco.
  • Omaruru — Un posto polveroso che però costituisce la base per escursioni ai vicini Monti Erongo.
  • Ondangwa — Situata in una regione piatta e monotona, cosparsa di pan che si formano dopo piogge particolarmente abbondanti, Ondangwa è un centro senza interesse fatta eccezione per una casa missionaria dell'800 oggi trasformata in un piccolo museo.
  • Oshakati — La capitale della regione dell'Oshana.
  • Oshikango — L'ultimo villaggio della Namibia prima del valico di frontiera con l'Angola.
  • Otavi — Otavi è famosa per la battaglia del 1 luglio 1915 in cui l'esercito britannico sconfisse quello tedesco, mettendo così fine all'esperienza coloniale dell'impero germanico su suolo africano.
  • Otjiwarongo — Una cittadina senza interesse eccezion fatta, forse, per una locomotiva a vapore esposta nell'edificio della stazione ferroviaria e per il Crocodile Ranch ove sono allevati coccodrilli del Nilo con il poco nobile scopo di ricavarne borse e altri capi di vestiario destinati ai mercati europei e americani.
  • Rundu — Posto afoso, Rundu è priva di interesse ma può costituire una tappa lungo il viaggio. Rundu è il capoluogo amministrativo della regione di Kavango. È attraversata dal fiume Okavango che poi si perde in una serie di paludi in Botswana. Molti lodge sono situati sulle rive del fiume.
  • Tsumeb — Vicina al cancello d'ingresso principale al Parco nazionale d'Etosha, Tsumeb è un posto simpatico, famosa per le sue miniere e due laghi naturali dei dintorni.
  • Uutapi — Capoluogo della regione di Omusati.

Altre destinazioni[modifica]

L'arte rupestre a Twyfelfontein
Il gruppo della Dama Bianca. Il soggetto che dà il nome alla composizione è la figura parzialmente visibile nel quarto inferiore destro della fotografia
  • Cascate di Ruacana
  • Costa degli Scheletri — La costa è accessibile da Swakopmund tramite la C34, una strada litoranea particolarmente scivolosa che passa per Cape Cross e Torra Bay. Deve il nome sia ai relitti di navi arenate sulla costa che agli scheletri di balena ritrovati nell'antistante deserto. Un punto chiave della costa è Cape Cross una riserva marina istituita nel 1968 a protezione della più grande colonia di foche che abitano questo litorale, il cui accesso è severamente limitato.
  • Cratere Messum — Offre spettacolari paesaggi del deserto.
  • Damaraland — Il Damaraland è una magnifica terra rinomata per i suoi paesaggi. Da Windhoek è accessibile passando per Outjo. Da qui fino a Khorixas, maggior centro regionale sono 130 km. Lungo quest'ultimo tratto si incontrano strane formazioni rocciose tra le quali la più famosa è il Rock finger a forma di dito puntato verso il cielo.
  • Kaokoland (Kaokoveld) — Kaokoland è la terra degli Himba. Nonostante la penuria di strade presenta un certo flusso turistico. Da Windhoek fino a Opuwo, maggior centro regionale, la strada più breve passa per Outjo e Kamanjab. In tutto sono 710 km.
  • La Dama Bianca — Dipinto rupestre di fama mondiale situato nel Massiccio Brandberg.
  • Massiccio Brandberg — La montagna più alta della Namibia (2.573 m).
  • Monte Burnt — Il nome (monte "arso") diventa evidente quando lo si osserva la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
  • Monte Goboboseb — Piccoli scavi minerari per cercare cristalli quali: quarzo rosa, ametista, ecc.
  • Organ Pipes — Colonne di roccia (diabase) in una conformazione che le rende simili alle canne di un grosso organo.
  • Parco nazionale dell'altopiano del Waterberg — Ospita un ecosistema estremamente ricco con un'abbondante fauna.
  • Parco nazionale d'Etosha — Da Otjiwarongo si distacca la strada per Outjo che poi prosegue per l'Anderson gate, uno dei cancelli d'ingresso al Parco nazionale d'Etosha. Outjo ospitò una guarnigione militare al tempo in cui la Namibia era colonia tedesca. La caserma è stata trasformata in un piccolo museo. Il Parco nazionale d'Etosha si estende per 22.000 km² ma solo una sua piccola parte è aperta al pubblico. Etosha è un luogo di paludi inframezzate da deserti salini ove trova rifugio una fauna variegata. Il suo nome nella lingua della tribù ovambo significa "grande spazio bianco" o "luogo in cui non cresce nulla". Qui si possono vedere senza alcun problema molti dei tradizionali animali sudafricani che vagano sul territorio in enormi branchi di antilopi, zebre e giraffe, ma per gli animali più interessanti ed importanti, tra cui predatori e rinoceronti, servono più tempo e pazienza.
  • Twyfelfontein — Il più grande deposito di arte San del Paese risalente fino a 6.000 anni fa, nonché uno dei Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia. Posto tranquillo e isolato nella regione del Damaraland, nel cuore del deserto roccioso nella valle del fiume Ugab. Visitabile anche in mongolfiera osservano flora e la fauna del deserto, tra cui gli elefanti del deserto, la cui stessa esistenza è da tempo che suscita sospetti.
  • Vingerklip — Un pinnacolo di roccia con un equilibrio apparentemente instabile.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Se si viaggia durante la stagione asciutta una comune berlina è più che sufficiente per i propri spostamenti. Per visitare gli angoli più remoti del Kaokoveld, occorrerà una robusta 4X4 e la perizia necessaria per guidarla.

In autobus[modifica]

Se non avete l'auto, potete salire a bordo di uno dei comodi pullman delle autolinee Intercape Mainliner, che provvedono a collegare Windhoek con Victoria Falls (oltre confine) attraversando tutti i centri posti sulla "B1" e "B8".

Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

Lungo il tracciato della "B1 Road"[modifica]

Una volta usciti dalla capitale e imboccata la "B1 road" si incontreranno i seguenti centri: Okahandja (70 km), Otjiwarongo (250 km), Otavi (368 km), Tsumeb (433 km), Ondangwa (681 km), Oshikango (742 km), Oshakati e Uutapi. Tra parentesi le distanze dalla capitale.

Su diramazioni della B1[modifica]

Si incontra il Parco nazionale d'Etosha e quello di Waterberg. In tale diramazione si incontrano anche il Damaraland, Kaokoland e la Costa degli Scheletri.

Una diramazione a est conduce dopo 138 km a Kalkfeld e Omaruru. A 23 km dal centro stanno le impronte di dinosauri. Regione di Otjozondjupa Tsumkwe e dintorni. Dopo di che devia per l'interno, raggiungendo Khorixas con 210 km per strade impegnative che risalgono il crinale di monti. Si estende dalla città di Swakopmund fino ai confini con l'Angola. È un deserto sabbioso privo di acqua. La zona nord costituisce un parco nazionale. Il tratto di costa meridionale della Costa degli Scheletri fino a Torra Bay costituisce un'area protetta conosciuta come "National West Coast Tourist Recreation Area" data in concessione dal governo namibiano alla Wilderness-safaris, una società privata che gestisce altri territori in Africa australe. Per accedervi col proprio veicolo occorre il permesso della "Namibia Wildlife Resorts".

Sul tracciato della B8 Road[modifica]

La B8 Road è un'arteria maggiore interamente asfaltata. Ha inizio da Otavi e percorre quindi la regione del Dito di Caprivi fino ai valichi di frontiera con Botswana e Zambia permettendo un facile accesso al parco nazionale di Chobe e alle Cascate Vittoria. Possibili tappe lungo il suo percorso sono: Grootfontein e Rundu.

Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]



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