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Catania

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Catania
Catania dall'alto
Bandiera
Catania - Bandiera
Stato
Regione
Territorio
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Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Catania
Catania
Sito del turismo
Sito istituzionale

Catania è Comune capoluogo dell'omonima città metropolitana della Sicilia. La città è la seconda città più popolosa della Sicilia, dopo Palermo, e anche luogo illustre della storia della letteratura e della musica italiana.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

La città sorge su una pianura sulle sponde del Mar Jonio, e alle pendici meridionali del vulcano Etna, nella parte settentrionale del Golfo di Catania, sulla costa orientale della Sicilia, a nord della foce del Simeto e della Piana di Catania. Il Comune di Catania fa parte dell'Area geografica Vallo di Noto, della Regione Agraria n. 8 - Piana di Catania e della regione amministrativa Città metropolitana di Catania.

Nel golfo di Catania si riversano i fiumi Simeto, Gornalunga, San Leonardo; e vari torrenti, come l'Acquicella, il Buttaceto, il canalone Forcile e il canale Benante. In corrispondenza del porto di Catania sfocia anche il fiume sotterrato Amenano le quali acque alimentano anche la Fontana dell'Amenano (siciliano: Aqua ô linzolu) in piazza del Duomo.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 15.8 16.4 17.8 20.3 24.2 28.3 31.7 32.0 29.1 24.7 20.3 16.8
Minime (°C) 5.3 5.4 6.5 8.3 11.6 15.6 18.5 19.2 17.1 13.7 9.7 6.7
Precipitazioni (mm) 74.8 52.6 46 35.4 19.2 6.0 5.0 8.9 45.0 106.1 62.3 85.9
Luce (h/giorno) 09:53 10:45 11:54 13:07 14:10 14:41 14:27 13:34 12:22 11:09 10:07 09:37
Temp. acqua (°C) 14 13 14 15 17 21 24 25 24 22 19 16

simbolo temperatura più calda Il mese più caldo (agosto) è di una temperatura media di 25,6 gradi Celsio (78,0 gradi Fahrenheit).

simbolo temperatura più fredda Il mese più freddo (gennaio) è abbastanza mite con una temperatura media di 10,55 gradi Celsio (50.99 gradi Fahrenheit).

simbolo umidità L'umidità relativa media annua è 69,9% e l'umidità relativa media mensile varia dal 64% di luglio al 76% nel mese di dicembre.

Cenni storici[modifica]

La frequentazione dell'area dove sorge adesso Catania, risulta al chiaro degli scavi archeologici risalente a partire dall'Età del Rame.

La città di Katane fu una delle prime colonie greche della Sicilia, fondata secondo Tucidide, tra il 728 e il 729 a.C. dai greci calcidesi guidati da Tucle e salpati da Naxos, su un sito già occupato da popolazioni indigene.

Grazie alla vittoria conseguita nelle Guerre puniche nel III-II secolo a. C., gli Antichi romani guadagnarono isole come la Sicilia e la città di Catina fu premiata per la sua fedeltà.

Le invasioni barbariche videro i Vandali arrivare in Sicilia dall'Africa e saccheggiare un po' tutte le città.

Nel 535 d. C. la Sicilia venne conquistata dai Bizantini, che lasciarono evidenti tracce come per esempio chiese; risalirebbe a questo periodo la leggenda di Eliodoro, un mago apertamente combattuto dalla Chiesa, nemico del vescovo San Leone e che finì bruciato al rogo: dal suo nome deriva "U liotru", termine che in dialetto indica l'elefante, simbolo cittadino sin dalla preistoria.

La Conquista islamica della Sicilia cominciò nel 827 d. C. e nel 875, Catania divenne parte del califfato arabo della Sicilia: la città in quel tempo era conosciuta con il nome di Bilad-el-fil e Medinat-el-fil, cioè "città dell'elefante". È a quel tempo che cominciò a prendere forma il paesaggio agricolo catanese con l'importazione di nuove coltivazioni provenienti dall'Oriente, tra cui il limone e l'arancio amaro (l'arancio dolce venne portato nel Mediterraneo, cinque secoli dopo dai portoghesi), e di nuove tecniche d'irrigazione. In questo periodo si divulgarono nuove forme architettoniche e di tipologia decorativa come gli arabeschi, fino a quel momento sconosciute. Vennero edificati numerosi palazzi, moschee, minareti, giardini e fontane; sempre costruiti, in perfetta armonia con la natura. L'interno delle abitazioni spesso abbellito dai colori della ceramica, mentre i soffitti vennero ricoperti di ricchi alveoli.

Nel 1071, i Normanni conquistando la Sicilia, si impadronirono di Catania, distruggendo, con consenso papale, minareti e convertendo moschee in chiese, interruppero inoltre i traffici con l'Africa impoverendo la città. Anche gli splendidi palazzi arabi sparirono con l'arrivo dei Normanni, che se ne appropriarono, modificandoli, e rendendo impossibile distinguerne la funzione originaria. Nel 1078, i Normanni posero mano all'edificazione della Cattedrale, la prima al mondo in stile arabo-normanno, inserita nelle fortificazioni, attorno alle quale si venne costruendo il centro cittadino. Grande beneficiario del feudalesimo fu la chiesa, e in particolare a Catania l'ordine Benedettino, il cui abate divenne anche vescovo e signore della città.

Nel 1169, una eruzione di lava scaturita dal fianco meridionale dell'Etna produsse una colata che raggiunse il mare in prossimità dell'odierno quartiere Ognina. In concomitanza un disastroso terremoto sconvolse e rase al suolo la città: oltre 15.000 cittadini morirono.

Nel 1232, conseguentemente alla partecipazione dei Catanesi all'insurrezione antisveva, Federico II, come riportato dallo storico Tommaso Fazello nel 1560 in «De Rebus siculis decades duae», ne deportò gli abitanti ed ordinò la distruzione dell'allora città consentendo solo la costruzione di case di legno e fango. Tuttavia, appena sette anni dopo, Catania divenne città del demanio regio: condizione questa favorevole per i Catanesi, che così sfuggivano all'oppressione feudale del vescovo. La città, dichiarata fedeltà alla corona, ottenne infatti diversi privilegi, tra cui la liberalizzazione dal giogo vescovile e la restaurazione dell'antico simbolo, l'elefante, quale vessillo della città. Nella zona meridionale dell'abitato venne edificato inoltre il Castello Ursino, sede di uffici imperiali e residenza del medesimo sovrano in Catania.

Nel 1282 la città fu tra quelle che si ribellarono agli angioini nei Vespri Siciliani, riuscendo quindi a richiedere il dominio aragonese di Pietro III, in quanto sposato con l'unica erede dello Svevo Federico II. A questo periodo risale la leggenda di Gammazita, ragazza che si buttò in un pozzo pur di non cedere ai ricatti di un soldato francese.

Nel 1294 la sede del Parlamento siciliano si fermò a Catania, dove nel 1347, presso il Castello Ursino, venne firmata la pace di Catania per porre fine alla guerra tra angioini ed aragonesi e le relative rivendicazioni territoriali del regno di Sicilia e di Napoli, anche se non si ebbero i risultati sperati, poiché le ostilità ripresero lo stesso e ci fu anche una battaglia navale al largo del porto Ulisse nel 1356 (lo scacco di Ognina).

Nel 1381 ci fu un'altra eruzione che minacciò la città, ma di cui, al vaglio dei più recenti studi, viene difficile ricostruirne il tracciato.

Nel 1434 la sede del parlamento si spostò di nuovo, questa volta a Palermo, e Catania venne ricompensata dal re Alfonso V d'Aragona (detto il magnanimo) con la costruzione di un'Università, la quale ebbe il nullaosta dal Papa nel 1445.

Nel 1479 cominciò il processo di unificazione dei regni di Castiglia e León e di Aragona nel regno di Spagna, il cui periodo non fu tanto prospero per la città. Nel XVI secolo l'imperatore Carlo V fece costruire le mura di cinta per Catania.

Nel 1669, sul fianco meridionale dell'Etna si ebbe una eruzione (durata ben 112 giorni) la cui lava colmò il lago di Nicito, e scorrendo inarrestabile fino al mare lungo il lato sud della città sguarnì i bastioni, colmando anche il fossato del castello.

Nel 1693, un forte terremoto devastò la città, e quasi tutta la Sicilia sud-orientale. Le distruzioni quasi nulla hanno lasciato dell'antica città: fu ridisegnata e ricostruita nello stile Barocco Siciliano che conserva ancora nella parte centrale; dandole il carattere prevalentemente settecentesco odierno. Per le operazioni di sgombero delle macerie, furono aperte due ampie vie: la strada Uzeda (oggi Etnea), in sostituzione dell'antica Luminaria ubicata più a ovest che prese il nome dal viceré dell'epoca, e la strada Reale o del Corso (oggi Vittorio Emanuele II).

Nel 1713, con la guerra di successione spagnola i possedimenti italiani passarono ai Savoia che cedettero la Sicilia nel 1720 agli Asburgo d'Austria. A seguito dell'avanzata dei Borboni nel 1734 il Regno di Napoli e la Sicilia passarono infine a questa dinastia. Il cambio di stile architettonico della città si deve propriamente a quest'ultimo evento storico: la Sicilia, non più vicereame, ritrovò la sua autonomia, enfatizzata da edifici i quali avevano anche scopo propagandistico: alla facciata sobria della Cattedrale (disegnata prima del 1734) fece da contraltare la pomposa Porta Ferdinanda (oggi Garibaldi), eretta in onore al matrimonio tra Ferdinando I e Maria Carolina d'Austria.

A seguito dell'avanzata napoleonica in Europa, la Sicilia fu sede di protettorato inglese negli anni 1810. In tale occasione fu promulgata nell'Isola la prima costituzione italiana nel 1812, ispirata al modello della Magna Charta. Durante questo periodo a Catania sorse la sua prima chiesa anglicana e sull'Etna venne inaugurato il primo rifugio siciliano (su una preesistente capanna ormai fatiscente) chiamato appunto casa degli inglesi.

Col Congresso di Vienna la Sicilia è stata assegnata al governo di Napoli per formare il Regno delle due Sicilie: per questo nel corso dei moti risorgimentali l'isola ebbe tendenze indipendentistiche e tendenze per ottenere una costituzione come quella del 1812 redatta sotto la protezione degli inglesi e ispirata al loro modello, ma mai entrata in vigore. Colpita da due terremoti (nel 1818 e nel 1848) e dal coléra, partecipò ai primi moti insurrezionali europei nei confronti della monarchia borbonica. In questa fase si forma gran parte dei maggiori letterati catanesi, alcuni dei quali considerati padri della letteratura italiana.

Nel 1860, Giuseppe Garibaldi sbarcò in Sicilia a Marsala e liberò l'isola dal dominio borbonico; Catania, come testimoniato anche dal romanzo I Viceré, fu particolarmente attiva nel fronte garibaldino e di lì a poco venne proclamato il Regno d'Italia di cui Catania con tutta l'isola seguì le sorti. Alla fine del XIX secolo Catania si fece notare per la raffineria dello zolfo, che aveva la sua sede nelle Ciminiere.

Nel 1913 il mercato dello zolfo andò sempre più a calare a causa della concorrenza di quello texano: per questo venne dismessa la zona di raffineria; nel 1924 venne aperto l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa, ma per il resto non si ebbero risultati rilevanti per l'economia della città. I bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale furono evidenti e colpirono inevitabilmente anche chiese. Nel secondo dopoguerra si ebbe un incremento demografico ed edilizio della città, che ingrandirono la sua zona di espansione e fecero in modo di rinomare Catania come la Milano del Sud.

Nel 2002, insieme ai sette comuni del “Vallo di Noto” o “Val di Noto”, il centro storico di Catania, è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per lo splendore dei suoi palazzi in stile barocco. In antichità il “Val di Noto”, era uno dei tre “Valli” (il termine “Val” infatti sta per “Vallo” e non “valle”) in cui l'isola era divisa.

Catanesità[modifica]

Se chiedete ad un catanese cosa abbia di speciale la sua città, probabilmente vi descriverà Catania come una bella città, ma Catania è molto più di questo, perché Catania anche se piena di problemi, è allo stesso tempo vivace, vitale e accogliente. Come dice la canzone di Giuseppe Castiglia “Catania, figghiozza d’o patri eternu”, Catania benedice gli innamorati, si trucca e si pettina per i forestieri, Catania balla perché è felice. Per i suoi cittadini questo è normale e forse solo chi è abituato a viaggiare e a vedere altre città riesce a capire davvero quanto sia speciale Catania, che è la più vivace città della Sicilia, con una vita notturna (movida) particolarmente frizzante. Questo è dovuto anche al fatto che per la maggior parte i catanesi sanno essere e spesso si mostrano socievoli e sanno come rompere il ghiaccio; e così non di rado parlano con tutti, anche con chi non conoscono. Certo che gente antipatica e solitaria si può trovare anche qui, come nel resto del mondo, ma in generale Catania è una città aperta e sorridente; una “Barcellona della Sicilia orientale” con uno stile siciliano tutto suo. Forse anche per questo, l’Indice di felicità misurata su Twitter a Catania è tra i più alti d'Italia. Secondo l'analisi iHappy del 2015 si assesta al 62,7 %.

Come orientarsi[modifica]

Al punto centrale delle simmetrie e prospettive settecentesche, sulla piazza del Duomo dove si incrociano la via Vittorio Emanuele con la via Etnea, sta la fontana posta dall'architetto Vaccarini a emblema urbano, con l'elefante romano di pietra lavica, per i catanesi il «Liotru», ovvero il negromante bizantino Eliodoro.

La via Etnea, Strada di rappresentanza della ricca borghesia cittadina, è un lungo asse viario rettilineo costruito dopo il grande terremoto del 1693. Chiamata originariamente via Uzeda, attraversa da sud a nord Catania, per poi arrivare al Tondo Gioeni con una prospettiva sulla montagna del vulcano Etna.

Poco più a sud di Piazza del Duomo (o Piazza Duomo) stanno la Piazza Pardo e la Piazza Alonzo di Benedetto dove si tiene l'antico mercato del pesce (Piscarìa in siciliano), divenuto una primaria attrazione turistica di Catania. Sempre a sud di piazza del Duomo sta la Piazza Federico di Svevia al cui centro si erge il castello Ursino che ospita il museo comunale.

Altra strada interessante del centro è via dei Crociferi con andamento parallelo a via Etnea. Realizzata nello stesso periodo, è una delle vie più monumentali; con palazzi settecenteschi e chiese barocche che la fiancheggiano. Al suo inizio, l'Arco di San Benedetto che unisce i due fabbricati della Badia grande.

La stazione ferroviaria di Catania Centrale è più ad est in fondo a Corso Sicilia.

L'asse viario rettilineo più lungo della città, fino al mare, è composto dai due segmenti di Viale XX Settembre, che si allunga sino la vasta Piazza Giovanni Verga, con la Fontana dei Malavoglia, da ove inizia il, più ampio ed alberato, Corso Italia.

Circoscrizioni[modifica]

Il territorio del Comune di Catania è suddiviso in sei circoscrizioni, le quali sono:

Mappa divisa per regioni
      1ª Circoscrizione — con i quartieri del Centro Storico. Civita è il quartiere più antico di Catania; era quartiere di Principi e dei Pescatori, ed il centro della medina ai tempi del califato arabo.
      2ª Circoscrizione — con i quartieri di Picanello - Ognina - Barriera - Canalicchio.
      3ª Circoscrizione — con il quartiere di Borgo Sanzio.
      4ª Circoscrizione — con i quartieri di San Giovanni Galermo - Trappeto - Cibali.
      5ª Circoscrizione — con i quartieri di Monte Po - Nesima (Inferiore e Superiore) - San Leone - Rapisardi.
      6ª Circoscrizione — con i quartieri di San Giorgio - Librino - San Giuseppe La Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto "Vincenzo Bellini" con l'Etna sullo sfondo

La città di Catania è facilmente raggiungibile da diverse città italiane, europee ed extra-europee grazie alla presenza dell'Aeroporto Internazionale "Vincenzo Bellini" a Fontanarossa.

  • Italian traffic signs - icona aeroporto.svg 1 Aeroporto di Catania (Aeroporto di Catania Fontanarossa "Vincenzo Bellini". IATA: CTA, ICAO: LICC), Via Fontanarossa, 20, Fontanarossa (Dall'aeroporto si prende l'autobus della AMT che partono con una frequenza di 20 minuti circa con fermata all'entrata del Porto di Catania e alla stazione ferroviaria di Catania Centrale), +39 0957239111. Simple icon time.svg 00:00-24:00. Aeroporto inaugurato nel 1924, a Fontanarossa. Lo scalo gestisce i voli nazionali per tutte le città italiane sono volati da: Alitalia, Ryanair, Vuelig, Easyjet.
Per voli internazionali per:
Sofia, Budapest, Atene, Bruxelles, Dublino, Vienna, Casablanca, Istanbul, Praga, Mosca, Lussemburgo, Vilnius, Copenaghen e Helsinki. Sono volati da: Aeroflot, Air Baltic, Air Berlin, Air France, Aer Lingus, alitalia, Austrian, British Aiways, Brussels Airline, EasyJet, Finn Air, GermanWings, Helvetic, Holidays Czech Airlines, KLM, Lufthansa, Norwegian, Ryanair, Swiss, TUI Fly, Volotea, Vueling, WIZZ Air, Turkish Airlines, Iberia.

In treno[modifica]

Le stazioni ferroviarie di Catania sono

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg 2 Catania Acquicella, Piazza Stazione Acquicella, 10. Simple icon time.svg Tabella orari. Stazione della categoria argento, gestita da RFI (FS). Stazione senza servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità.
Stazione di Catania Centrale
  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg 3 Catania Centrale (Catania Cle.), Piazza Papa Giovanni XXIII. Simple icon time.svg Tabella orari. Stazione della categoria oro, gestita da Centostazioni (FS). Stazione con servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità (se preavviso telefonico).
  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg 4 Bicocca, Strada comunale Passo Cavaliere. Simple icon time.svg Tabella orari. Stazione della categoria argento, gestita da RFI (FS). Stazione senza servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità.
  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg 5 Catania Ognina, Via Feudo Grande, Ognina. Simple icon time.svg Tabella orari. Stazione della categoria bronzo, gestita da RFI (FS). Stazione senza servizio di assistenza alle Persone a Ridotta Mobilità.

In autobus[modifica]

Le corriere di linea si fermano a Catania nel Parcheggio dell'Autostazione centrale di Catania.

  • Italian traffic signs - icona autostazione.svg 6 Autostazione Catania, via della Libertà, 1-21 (angolo via Archimede). Fermata centrale delle corriere di linea e di alcuni autobus extra-urbani.

Italian traffic signs - icona autobus urbano.svg Linee di corriera extra-urbane e nazionale con fermate sul territorio comunale di Catania:

Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Ma-Ro Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Ag-Pi-Ge Operatore: Linea di corriera non giornaliera (solo lunedì, mercoledì e venerdì in ambedue le direzioni e il sabato solo in partenza dalla Sicilia) gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Mo-Mi Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Ca-To Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Ca-Ur Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Operatore: Linea di corriera non giornaliera (non essendoci corsa al sabato) gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.
Tabella orari: SAIS Ca-Ve Operatore: Linea di corriera giornaliera gestita in collaborazione dalle aziende Baltour, SAIS e Segesta, per le Eurolinee/Eurolines.

In auto[modifica]

Distanze stradali
PKW aus Zusatzzeichen 1052-36.svg

In automobile

  • da nord dall'autostrada A 18 Messina-Catania e la S.S. 114.
  • da sud dalla superstrada Siracusa-Catania.
  • da ovest dall'autostrada A 19 Palermo-Catania.

In nave[modifica]

Il porto di Catania è raggiungibile con collegamenti diretti da Napoli e semi-diretti da Valetta sull'isola di Malta;

  • Italian traffic signs - icona traghetto.svg Valletta - con la Compagnia marittima Virtu Traghetti.

I biglietti di imbarco per la Virtu Traghetti si possono comperare da Virtu Ferries, Molo Centrale, Porto di Catania, +39 095535711, fax: +39 095535621, @ catania@virtuferries.com. Aperto 2 ore prima dell’imbarco sul Bus per il porto di Pozzallo, da ove parte il catamarano per Valletta.

I biglietti di imbarco per le Linee TTT si possono comperare da Navigerum Viaggi, Molo Crispi, banchina 8, Porto di Catania (Ex Edificio Doganella), +39 095348586, 800 627 414, fax: +39 095341809, @ tttlines@navigerum.it. Agente locale a Catania della compagnia di Navigazione TTT Lines per l'acquisto di biglietti d'imbarco passeggeri.

Le navi traghetto, da e per Napoli approdano al molo sporgente centrale nel porto di Catania Inoltre Catania è meta di numerosa navi da crociera, della Costa Crociere e della MSC.

In città i porti ove attraccare natanti turistici sono:

  • Italian traffic signs - icona porto.svg 7 Porto di Catania, Porto di Catania, +39 095 531 667 (capitaneria di porto). Ecb copyright.svg tariffe per lunghezza. Simple icon time.svg accesso continuo. Il Porto costituito da un bacino artificiale protetto a Est dal molo di levante e a Sud dal molo di mezzogiorno è suddiviso in tre zone: Porto Vecchio – Porto Nuovo – Porto Peschereccio. Fondale: fangoso in banchina da 3 a 8 m. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo. Divieto di ancoraggio/ormeggio alle banchine commerciali.
  • Italian traffic signs - icona porto.svg 8 Porto di Caito (Porto turistico Rossi), Picanello-Ognina, +39 095374966, +39 095383992, fax: +39 095382995. Ecb copyright.svg tariffe per lunghezza. Simple icon time.svg accesso continuo. Fondale: roccioso in banchina da 1 a 3 m. Lunghezza massima natanti: 25 metri. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo. I diportisti possono ormeggiare alle banchine e ai pontili per 250 m.
  • Italian traffic signs - icona porto.svg 9 Porto di Ognina (Porto Ulisse), Picanello-Ognina (a trè miglia NE dal centro. Si consiglia di entrare passando a circa 30 metri dalla lanterna rossa con direzione nord.), +39 095494152. Ecb copyright.svg tariffe per lunghezza. Simple icon time.svg accesso continuo. Fondale roccioso e fangoso in banchina da 1,5 a 3 m. Radio: VHF canale 16 – 11 Catania Capitaneria di Porto Radio, servizio continuo.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Metropolitana e ferrovia Circumetnea[modifica]

right\Il tracciato della circumetnea e le sue stazioni

Mezzi pubblici di superficie[modifica]

Nella città di Catania, specialmente nelle zone del centro della città, ci si può spostare con le linee di autobus dall'Azienda Metropolitana Trasporti Catania (AMT).

  • Il biglietto AMT ordinario da 1€ consente l'utilizzo illimitato dei mezzi del trasporto pubblico urbano per 90 minuti.
  • Il biglietto AMT alibus da 4€ consente anche esso l'utilizzo illimitato dei mezzi del trasporto pubblico urbano per 90 minuti, compresa la linea veloce Alibus (Aeroporto – Centro) e la linea Metropolitana della Ferrovia Circumetnea.
  • Il biglietto Catania Pass consente l'utilizzo illimitato dei mezzi del trasporto pubblico urbano per ventiquattro ore (giornaliero), trentasei ore (trigiornaliero) o per cinque giorni consecutivi e consente ulteriormente a accessi gratuiti o agevolazioni a musei e sconti ospitalità, negozi e ristoranti convenzionati e altro.. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:00-14:00.

In automobile[modifica]

Catania con l'Etna sullo sfondo

La circolazione è resa difficile dal traffico nel tardo pomeriggio. D'altra parte, una delle arterie principali della città (Via Etnea) è chiusa per le automobili (senza il permesso per abitanti) durante il giorno.

Autonoleggio[modifica]

Sono presenti in città tutte le grandi ditte di autonoleggio. Il numero telefonico che i cittadini possono chiamare per segnalare la presenza di buche nelle strade cittadine è lo +39 095 456 078 oppure mandare un fax allo +39 095 206 555 o inviare un corriere-e a cataniasenzabuche@comune.catania.it Il numero verde 800 594 444 precedentemente comunicato dal comune non è attivo.

Condivisione[modifica]

  • Enjoy, +39 0223322222, 800 900 505. Ecb copyright.svg Automobile: 0,25€ al Minuto, o 50€ per 24 ore. Scooter: 0,35€ al Minuto, o 60€ per 24 ore. Servizio di condivisione di veicoli (automobili Fiat 500 e scooter Piaggio) a rilascio libero, realizzato da Eni in associazione con Fiat, Gruppo Piaggio e di Trenitalia. Noleggi il veicolo con lo smartphone.

Parcheggi[modifica]

  • Parcheggio al Volo (Parcheggio 24 ore), Via San Giuseppe La Rena, 77, 95121, +39 0958166205, +39 3458266045 (mobile), fax: +39 0958166205, @ info@parcheggioalvolo.it. Ecb copyright.svg i prezzi partono da 5€ al giorno, ma sono previsti sconti per lunghe permanenze - tariffe. A pochi passi dall'Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa, è la soluzione ideale per qualsiasi viaggio e destinazione. La struttura offre ai suoi utenti, oltre ai posti automobile all'esterno, anche duecento posti automobile al coperto che consentono di lasciare l'auto in perfetta sicurezza, al riparo dagli agenti atmosferici e dalla cenere vulcanica.

La consuetudine vuole, a Catania, che migliaia di cittadini paghino il pizzo ai parcheggiatori abusivi che si spartiscono ogni angolo della città, e in cambio, assicurano la custodia dell'auto. Non è un obbligo, ma chi posteggia l'auto lungo un viale e non paga il pizzo rischia di trovarla danneggiata.

Con tour guidati[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Giardini e Parchi[modifica]

Sono quattro i giardini pubblici principali di Catania, nel linguaggio locale: 'a Villa" (il giardino).

Centro storico (1ª)[modifica]

  • 1 Giardino Bellini (a Villa Bellini), Via Domenico Cimarosa (diverse Entrate; L'entrata meridionale è dalla Via Domenico Cimarosa. L'ingresso a sud-est, realizzato in stile monumentale ed aperto nel 1932, è da via Etnea). Ecb copyright.svg ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-24:00. Inaugurato nel 1883 come giardino pubblico.
Giardino Pacini
  • 2 Giardino Pacini (a Villa Pacini), Via Beato Cardinale Dusmet (Situato nell’area adiacente del viadotto ferroviario degli Archi della Marina, dinanzi Porta Uzeda.). Ecb copyright.svg ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-24:00. Inaugurato nel 1879, con il nome del musicista e compositore catanese Giovanni Pacini, dopo lavori iniziati nel 1866. Delimitato sul lato meridionale dalla Via delle Lavandaie e sul lato settentrionale dalla Via Beato Cardinale Dusmet, al suo interno accoglie pini, ponticelli in legno, un laghetto, una fontana e un parco giochi. Il busto del musicista, cesellato in marmo bianco (da Giovanni Duprè), venne collocato su di un piedistallo all'ingresso del giardino. In passato il giardino era anche detto Villa Varagghi (Giardino Degli Sbadigli), perché frequentato soprattutto da anziani, soliti trascorrervi le loro giornate.

Borgo-Sanzio (3ª)[modifica]

  • 3 Orto Botanico (Hortus Botanicus Catinensis), Via Antonino Longo, 19 (Fermata autobus Etnea - Orto botanico), +39 095430901, fax: +39 095441209. L'orto botanico di Catania è un giardino botanico risalente al 1858, esteso su una superficie di circa 16.000 mq e diretto dal Dipartimento di scienze biologiche, geologiche e ambientali dell'Università di Catania.

Musei e pinacoteche[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

  • 4 Museo civico Belliniano (Museo Vincenzo Bellini), Piazza San Francesco d'Assisi, 3 (nel palazzo Gravina Cruylas), +39 0957150535, fax: +39 0957150535. Ecb copyright.svg Biglietto intero 5€; 4€ prezzo ridotto per universitari; prezzo ridotto per gruppi 3€ a persona. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-19:00, Dom e festivi 09:00-13:00. Ubicato nelle sale del primo piano del settecentesco palazzo Gravina Cruylas, luogo ove nacque, nel 1801, il compositore e musicista Vincenzo Bellini conosciuto anche come il "Cigno catanese". Nel museo sono esposti documenti, partiture di opere e ricordi e una raccolta iconografica. L'importanza di Vincenzo Bellini è testimoniata anche dal fatto che il suo volto fu raffigurato nella quinta serie delle 5000 lire. La sua tomba si trova nel Duomo, appoggiata ad uno dei dodici pilastri che separano la navata da quella centrale. Il monumento funebre, dello scultore Giovanni Battista Tassara, in marmo bianco e bronzo porta inciso l'incipit dell'aria de La Sonnambula: «Ah! Non credea mirarti si presto estinto fiore… ». Agli interessati alla storia di questo famoso musicista si consiglia l'itinerario "A Catania con Vincenzo Bellini" ideato da studenti dell'Università di Catania.
  • 5 Museo Emilio Greco, Piazza San Francesco d'Assisi, 3 (nel palazzo Gravina Cruylas). Museo con aqueforti e litografie delmaestro catanese.
Casa di Giovanni Verga
  • 6 Casa Verga (Casa Museo Giovanni Verga), Via Sant'Anna, 8, Cività, +39 0957150598. Simple icon time.svg Mar-Sab 09:00-13:15 e 14:15-16:00. Il mercoledì ed il venerdì l'orario di chiusura è posticipato alle 18:00, Dom-Lun e festivi chiuso. A pochi isolati da piazza Duomo, nel cuore della città, nel quartiere di Cività, l'appartamento di Giovanni Verga (nato a Vizzini e morto a Catania), situato al secondo piano del palazzo del tardo 700', che la Regione Sicilia acquistò nel 1980 per trasformarlo in un piccolo e affascinante museo, dedicato alla vita e all'opera del letterato e poeta siciliano Verga. Al suo interno, sono conservati gli arredi, mobili come il leggio al quale usava scrivere in piedi, la vasta collezione di oltre 2.600 libri e oggetti appartenuti allo scrittore. La stampa originale delle sue opere, alcune foto d'epoca, lastre fotografiche e pellicole prese da Verga stesso; questo è ciò che resta della sua piccola passione poco conosciuta per la fotografia.
  • 7 Museo Arte Contemporanea Sicilia (MacS), Via San Francesco, 30, +39 0957152207, @ info@museomacs.it. Ecb copyright.svg Intero € 5,00 /ridotto € 3,50. Simple icon time.svg Ven-Mer 09:00-18:00. Con sede nella badia piccola del Monastero delle Benedettine, il MacS ospita esposizioni di artisti italiani e stranieri emergenti nel panorama dell'arte contemporanea.
  • 8 Museo di Zoologia, Via Androne, 81. Il Museo di Zoologia di Catania è un centro di conservazione e ricerca. Nato nel 1853, è il più antico museo scientifico siciliano. Il museo è oggi diretto dal Dipartimento di Biologia animale "Marcello La Greca" dell'Università di Catania. Nato inizialmente dalle collezioni dei professori e dei soci dell'Accademia Gioenia di Scienze Naturali, tra i quali la ricca raccolta malacologica dello stesso fondatore, Aradas, si è notevolmente arricchito negli anni con l'aggiunta di importanti collezioni di notevole valore storico e scientifico specialmente per quelle che contengono numerosi olotipi; ricche raccolte ornitologiche di circa 1500 esemplari comprendono esemplari di Colibrì, Pappagalli, Paradisee e di molte specie provenienti dalla Sicilia. E una casa delle Farfalle.

Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio (2ª)[modifica]

  • Museo Sculture in pietra lavica Valenziano Santangelo, Via Antonio Santangelo Fulci, 55.

Borgo Sanzio (3ª)[modifica]

Picanello - Ognina - Barriera - Canalicchio (2ª)[modifica]

  • Museo dello Sbarco in Sicilia 1943, Piazzale Asia (all'interno del Centro Culturale "Le Ciminiere". Accesso dal Viale Africa), +39 0954011929. Ecb copyright.svg Biglietto d'ingresso Intero 4€, Ridotto 2€. Simple icon time.svg Apertura invernale (1 Ottobre al 31 Maggio), Mar-Dom 09:00-17:00 (ultimo ingresso 16:45). Apertura estiva (1 Giugno al 30 Settembre), Mar-Dom 10:00-18:00. Il museo è aperto anche nei seguenti giorni festivi: 6 gennaio, epifania, 25 aprile, festa della liberazione 2 giugno, festa della Repubblica, 8 dicembre Immacolata concezione, 26 dicembre, Santo Stefano. Museo storico dello Sbarco in Sicilia

Opere di edilizia civile[modifica]

La bellezza del barocco siciliano, in pietra lavica, è il punto forte della edilizia cittadina di Catania, anche se al di fuori dalle strade principali si nota anche del degrado ove la bellezza architettonica è persa, perché sostituita e deturpata dalle coperture (le cosiddette mutande verdi; le recinzioni che servono per non far vedere il calcinaccio che cade). La maggior parte dei palazzi, edificati dopo il violento terremoto del 1693, per ragioni di utilità commerciale, hanno quasi sempre destinato il piano terreno a bottega.

Centro storico (1ª)[modifica]

Porta Uzeda a Catania
  • 9 Porta Uzeda, Via Etnea, Duomo. Ecb copyright.svg accesso gratuito. Aperta nel 1696 nella mura ciquecentesca, conclude a sud il lungo rettifilo della via Etnea, mettendo in comunicazione l'area centrale con la zona portuale, che sta al di là del viadotto ferroviario.
  • 10 Palazzo Auteri Perrotta, Via Auteri, 26 (Fermata autobus Via Garibaldi 55: linee № 635, 642, 830, 902 e 932). edificato nel XVIII secolo, per volere di Michele Auteri, ricco produttore e commerciante di seta. Nella seconda metà del XIX secolo, l'architetto Carmelo Sciuto Patti, sposatosi nel 1861 con Maddalena Auteri Berretta di Paola, ricevette l'incarico da Salvatore Auteri, nonno di Maddalena, della ristrutturazione del palazzo. La perizia, datata 1851-1865, venne realizzata dall'architetto stesso. In quell'occasione venne ricomposto il portale d'ingresso (opera del maestro scalpellino Brusà, di Acireale). Dell'edificio si vedono già delle tracce nella mappa catastale dell'Orlando, risalente al 1761. Palazzo in uso dal b&b Porta Carlo V (al III piano) e dal b&b Bellini.
Fontana dell'Amenano
  • 11 Fontana dell'Amenano (l'acqua o' linzolu), Piazza del Duomo (Fermata autobus Via Garibaldi 10: linee № 503, 830, 902 e 932). Fontana scenografica costruita nel 1867 dal maestro napoletano Tito Angelini in marmo di Carrara, che utilizza le acque del omonimo fiume sotterraneo. L'acqua o' linzolu, come i catanesi chiamano questa amata fontana (per via del getto d'acqua a forma di lenzuolo) che si trova proprio all'ingresso della rinomata Pescheria.
Fontana dell'Elefante in piazza del Duomo
  • 12 Fontana dell'Elefante (u Liotru), Piazza del Duomo (Fermata autobus Via Garibaldi 10: linee № 503, 830, 902 e 932). Ecb copyright.svg Accesso gratuito. La Fontana eretta, nel 1736, (opera dell’architetto Giovan Battista Vaccarini) secondo i modelli barocchi romani offerti da Gianlorenzo Bernini, utilizzando reperti archeologici rappresenta tre civiltà: la punica, l'egizia e la cristiana. Al centro vi è una statua di basalto nero raffigurante un elefante, simbolo della sconfitta dei cartaginesi venuti a conquistare la città a cavallo degli enormi pachidermi e chiamato comunemente u Liotru, rappresenta la civiltà punica, e viene considerato l'emblema della città siciliana. Questi è sormontato da un obelisco, probabilmente portato a Catania dall'Egitto ai tempi delle crociate, apparteneva al Circo Massimo romano e rappresenta appunto la civiltà egizia. A coronare il monumento in cima vi sono stilemi agatini (il globo, la croce e le palme), che rappresentano la civiltà cristiana.
Palazzo degli Elefanti
  • 13 Palazzo degli Elefanti (già Palazzo del Senato), Piazza del Duomo, St. Agata (sul lato nord della Piazza del Duomo.). Edificio costruito dopo il terremoto del 1693 in stile barocco, è sede dell'odierno Municipio.
  • 14 Palazzo del Toscano, Piazza Stesicoro, 38. Fu edificato intorno al 1870 quale residenza cittadina dei Paternò marchesi del Toscano su progetto dell'architetto milanese Errico Alvino.
  • 15 Palazzo Gravina Cruyllas, Piazza San Francesco d'Assisi, 3. Fu costruito all'inizio del Settecento sulle rovine di un più antico palazzo dei Gravina Cruyllas, nobile casato dei Principi di Palagonia. Poi demolito dal terremoto del 1693. Oggi vi si trovano il Museo Civico Belliniano (con mostre sulla storia di Catania e del compositore Bellini di Catania) e il Museo Emilio Greco (con opere del disegnatore Emilio Greco di Catania).
  • 16 Porta Garibaldi (Porta Ferdinandea), Piazza Palestro/Piazza Crocifisso, Futtinu (Si trova tra piazza Palestro e piazza Crocifisso, alla fine di via Giuseppe Garibaldi, nel quartiere Fortino, in dialetto catanese Futtinu). Ecb copyright.svg accesso gratuito. La porta è un arco trionfale costruito nel 1768, su progetto di Stefano Ittar e Francesco Battaglia, per commemorare le nozze di Ferdinando I delle Due Sicilie e Maria Carolina d'Asburgo-Lorena. Sulla porta vi è l'iscrizione latina « Melior de cinere surgo » che in italiano vuol dire « Rinasco dalle (mie) ceneri ancor più bella ».

Centro storico (1ª) - Quartiere Civita[modifica]

  • 17 Palazzo Biscari, Via Museo Biscari, 10, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 146: linee № L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2 (volante). O fermata autobus Via Dusmet: linee № Alibus e L-Ex), +39 0957152508, +39 095321818, +39 3294145955 (cellulare), +39 3202114802 (cellulare), @ info@palazzobiscari.com. Palazzo edificato nel 1707, sui resti conservati delle mura 'costruite' da Carlo V. La facciata con paraste a cariatidi e finestre riccamente ornate. Il Palazzo ospitò il celebre autore Johan Wolfgang Goethe durante una sua visita, quale parte del suo viaggio in Sicilia.
  • 18 Palazzo Boccadifuoco, Piazza Duca di Genova, 18, Civita (Fermata autobus Via Dusmet f/te 69: linee № 2-5, 429, 431R, 449, 530, 534, 536, 556, 628R, 925, 927 e 932). Sede storica dell'Archivio di Stato di Catania dal 1800 al 1868.
  • 19 Palazzo Bonajuto, Via San Gaetano 10, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 112: linee № Alibus, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 095311277 (segreteria istituto scolastico), fax: +39 095311277. Palazzo, uno delle poche costruzioni scampate al violento terremoto del 1693 è odierna sede dell'Istituto scolastico San Francesco di Paola.
  • 20 Palazzo Hernandez,, Via San Lorenzo, 4, Cività (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 112: linee № Alibus, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 0957307995, @ izangara@lex.unict.it. Palazzo edificato all'inizio del XVIII secolo (architetto Gian Battista Vaccarini) con annesso scalone porticato. Nel 1890 il palazzo fu venduto e diviso in due parti: La parte posteriore la acquistò la marchesa di Sant'Alfano, della famiglia Francica-Nava, il cui odierno inquilino è l'Ufficio Borse di Studio dell'Universita degli Studi di Catania. La parte anteriore (con vista su piazza Duca di Genova) la acquistò Giuseppina Iacona, antenata della odierna famiglia Torrisi ereditiera della parte anteriore.
  • 21 Palazzo Marletta Bonajuto, Via Monsignor Ventimiglia, 10, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 46: linee № Alibus, L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2). Palazzo edificato nel '800, Da non confondere (per via di similitudine del nome) con il Palazzo Marletta sito vicino piazza del Duomo. Palazzo in uso dal b&b Ivana.
  • 22 Palazzo Mazza di Villallegra, Via Vittorio Emanuele II, 140, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 146: linee № L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2 (volante)). Palazzo edificato nel XVIII-XIX secolo. Sopra il portone un interessante balcone retto da mensole con maschere. Nel palazzo visse il poeta Domenico Tempio.
  • 23 Palazzo Pedagaggi, Via Vittorio Emanuele II, 49 (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 46: linee № Alibus, L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 095532866 (Facoltà di Scienze politiche). Palazzo edificato a partire dal 1803 dal barone di Pedagaggi su progetto dell'ingegnere Salvatore Zahra Buda, mentre l'ingegnere Mario Musumeci si occupò di seguirne i lavori fino al completamento definitivo nel 1809. Odierno propietario e inquilino dei piani superiori è la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Catania. Al piano terreno all'angolo con piazza Cutelli (in Via Calì, 21) è sede di una delle più anziani filiali del Banco di Sicilia. Don Vincenzo Guttadauro, barone di Pedagaggi, aveva ricevuto in eredità dal padre, Don Enrico, I Principe di Emmanuel un'ala a sua scelta del vicino Palazzo Reburdone ma venuto in conflitto col fratello Luigi, II principe di Emmanuel, scelse di costruirsi una sua casa indipendente. Morto senza figli nel 1819, il barone lasciò alla pronipote Eleonora Guttadauro tutti i suoi beni compreso il palazzo che passò, per il matrimonio di Eleonora, ai Paternò Castello di Carcaci fino alla vendita nel 1859 al Barone Calì, la cui famiglia lo tenne fino al 1889 quando fu venduto al Banco di Sicilia per poi passare in parte all'Università degli Studi di Catania che vi ha installato la Facoltà di Scienze Politiche.
  • 24 Palazzo Platamone (Palazzo della Cultura), Via Vittorio Emanuele II, 121, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 146: linee № L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2 (volante)), +39 0957428038, +39 0957428034. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-19:00, Dom 09:00-13:00. Installazione permanente di F. Giordano dedicata a Mariella Lo Giudice e mostre temporanee. Visite guidate su prenotazione.
  • 25 Palazzo Polino Sant'Alfano (Palazzo Anzalone), Via Anzalone, 7, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 112: linee № Alibus, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 3467226518 (cellulare), @ polinosantalfano@gmail.com. Palazzo precedentemente noto come residenza del Principe Bonanno.
  • 26 Palazzo Reburdone Gravina (Palazzo Principe di Reburdone), Via Vittorio Emanuele II, 8, Civita (all'angolo con la Piazza dei Martiri. Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 46: linee № Alibus, L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2). Palazzo progettato da Francesco Battaglia per la famiglia Guttadauro, fu edificato tra il 1776 e il 1785, anno in cui fu montato in facciata lo "scudo dell'Armi" dei Guttadauro ma i lavori di completamento del palazzo si protrassero per molti anni ancora. Odierna sede di alcuni uffici dell'Università degli Studi di Catania', di alcuni appartamenti privati, del B&B Favola Mediterranea e di botteghe e un ristorante gelateria al piano terreno.
Palazzo voluto da una famiglia che cercava in quello scorcio di fine Settecento di entrare a far parte della più alta aristocrazia isolana e insieme della élite patrizia catanese, Palazzo Reburdone doveva essere il simbolo più evidente della ricchezza e del prestigio della famiglia Guttadauro, originaria di Mineo, dunque provinciale e che in quel periodo stava rapidamente salendo i gradini della nobiltà siciliana (ascesa coronata nel 1787 con l'acquisizione del titolo principesco di Emmanuel). Il risultato fu uno dei più imponenti e nobili palazzi della città. Imponenza dovuta anche a ragioni dinastiche oltre che di prestigio; doveva infatti accogliere, secondo il volere del committente il Principe Enrico, le famiglie dei due figli maschi, il primogenito, erede del principato, e il secondogenito, Barone di Pedagaggi. Per contrasti insorti fra i due fratelli alla morte del padre il Pedagaggi non andò mai a vivere nel quarto che gli era destinato ma si fece costruire un altro palazzo, il vicino Palazzo Pedagaggi appunto. Estintasi la linea maschile dei Guttadauro nel 1820 il palazzo passò tramite Eleonora, ultima principessa di Emmanuel di casa Guttadauro, ai Paternò Castello ed ora è sede, in parte, del Dipartimento di Analisi dei Processi Politici, Sociali e Istituzionali - DAPPSI (ai piani primo, secondo e terzo), della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania; nonché della prestigiosa Accademia Gioenia.
  • 27 Palazzo Serravalle, Vittorio Emanuele II, 37, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 46: linee № Alibus, L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 0952965731, @ cuoreimmacolatosfi@gmail.com. Palazzo edificato nei primi anni della ricostruzione successiva al terremoto del 1693 (architetto Gian Battista Vaccarini). Sede delle Suore Francescane dell'Immacolata.
  • 28 Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele II, 122, Civita (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 146: linee № L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2 (volante)), +39 0957152118. Fondazione Puglisi Cosentino.

Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio (2ª)[modifica]

  • 29 Villa Angelo Musco, Via Angelo Musco, 4 (Nei pressi del Parco Gioieni. Fermata autobus Via Cardinale Nava: linee № 144 e 740. O fermata autobus Largo Mario Merola: linea № 628R). Villa eretta nel 1918 dopo essere commissionata dall'attore omonimo. La villa fu nell'anno 1921 il luogo di matrimonio tra Angelo Musco e la famosa attrice Rosina Anselmi.
  • 30 Palazzo Mirone, Corso Italia, 210 (Fermata autobus Corso Italia 149 e 228: linee № 443, 530, 534 e 935). Palazzo borghese edificato nel 1937 (opera dell'architetto Francesco Fichera). Dall'aspetto del palazzo si nota l'armoniosa evoluzione stilistica dell’architettura del Fichera. Odierno inquilino è la Banca Fideuram.
  • 31 Fontana di Plutone e Proserpina (Fontana di Proserpina, o Ratto di Proserpina), Via VI Aprile (Fermata autobus Stazione centrale: linee № Alibus, L-Ex, 4-7, 429 a destra, 443, 447, 448 a sinistra, 431N a destra, 431R a sinistra, 449 a destra, 530, 536, 556, 628R, 925, 927 e 932 a sinistra. O fermata autobus Piazza Giovanni XXIII f/co farmacia: linee № Alibus, 2-5, 429, 449, 530, 534, 536, 556, 925, 927 e 932). Ecb copyright.svg accesso gratuito. Fontana mitologica edificata nel 1904 o 1912 (scultore Giulio Moschetti 1849-1909, ascolano di nascita, catanese di adozione) al termine della via VI Aprile in posizione laterale sud alla stazione centrale di Catania. Monumentale opera scultorea ed idraulica (della città di Catania). Moschetti, servendosi di un materiale allora poco utilizzato per opere pubbliche, il cemento grezzo, disegnò la vasca assai più grande rispetto al gruppo scultoreo da collocarvi, di forma irregolare, con allargamenti e restringimenti. Anche la profondità è irregolare, con punti più bassi e più alti, che determinano un differente aspetto visivo dell'acqua che sgorga da vari ugelli posti tutto intorno. Il gruppo scultoreo di Moschetti previde una notevole quantità di figure oltre ad Ade e Proserpina figlia di Zeus e di Demetra; questi vennero rappresentati nell'attimo drammatico del rapimento (qui qualcuno ritiene probabile un riferimento stilistico al lavoro di Gianlorenzo Bernini) in cima ad un rialzo roccioso ai cui piedi spiccano cavalli marini e sirene, in posizioni, atteggiamenti ed espressioni facciali differenti e vivaci. Le statue secondarie furono anch'esse modellate in cemento lisciato. Nell'ultimo decennio del XX secolo la fontana di Proserpina è stata sottoposta a restauro.

Borgo-Sanzio (3ª)[modifica]

  • 32 Palazzotto Abate (palazzina Abate), Via Carmelo Abate, 12 (all'angolo con via Luna. Fermata autobus Via Filocomo 5: linea № 431N). Edificato tra il 1915 ed il 1918, (opera dell'architetto Tommaso Malerba) in linguaggio eclettico (Eclettismo-liberty catanese) di stile classico-barocco. Era la residenza del pittore Alessandro Abate.
  • 33 Fontana dei Malavoglia, Piazza Giovanni Verga (Fermata autobus 'Piazza Giovanni Verga: linee № Alibus, 2-5, 443, 534, 621, 722 e 935). Ecb copyright.svg accesso gratuito. Inaugurata nel 1975, (opera dello scultore Carmelo Mendola). Raffigura la scena notturna del naufragio della Provvidenza, descritto da Giovanni Verga nel romanzo I Malavoglia
« nella notte nera come la sciara... si udiva il vento sibilare nella vela della Provvidenza e la fune che suonava come una corda di chitarra. All'improvviso il vento si mise a fischiare al pari della macchina della ferrovia, quando esce dal buco del monte, sopra Trezza, e arrivò un'ondata che non si era vista da dove fosse venuta, la quale fece scricchiolare la Provvidenza come un sacco di noci, e la buttò in aria. »
(I Malavoglia, Giovanni Verga)

  • 34 Fontana di Cerere (Matapallara do' Burgu), Piazza Cavour, Borgo (Fermata autobus Piazza Cavour 32/a: linee № 1-4, 144, 429, 431R, 432, 449, 536 e 556. O fermata autobus P.za Cavour f/co chiosco: linee № Brt1, 1-4, 429, 432, 449, 536 e 556). Ecb copyright.svg accesso gratuito. Edificata nel 1757 (opera del palermitano Giuseppe Orlando), dedicata a Demetra (la latina Cerere), che è stata traslocata qui nel giardino al Borgo, odierna piazza Cavour dal centro storico.
  • 35 Villa Miranda, Viale XX Settembre, 64 (Fermata autobus Piazza Trento: linee № Alibus, 2-5, 443, 534, 621, 722 e 935. O fermata autobus Piazza Trento f/co 10: linee № 443 e 621). Edificata dal 1908 al 1909 (opera dell'architetto Francesco Fichera), in linguaggio eclettico (Eclettismo-liberty catanese). La villa è una delle prime importanti opere dell'architetto Fichera a Catania. Si nota la particolare cura per i dettagli, e l’attenzione focalizzata sulla complessa distribuzione dei volumi, che Fichera acqui, intorno al 1905, durante l'apprendistato a Palermo, accanto l'architetto Ernesto Basile. Anche la torretta angolare è tipica delle architetture del Ernesto Basile.
  • 36 Palazzo Mazzone, Via Umberto I, 83 a (Fermata autobus Piazza Ettore Majorana). Edificato nel 1904 (opera dell'architetto Tommaso Malerba), in linguaggio eclettico (Eclettismo-liberty catanese) di stile neo-moresco.

San Giorgio - Librino - San Giuseppe La Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

  • 37 Piazza dell'Elefante, Piazza dell’Elefante, Librino (Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express" che porta in meno di un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante). Ecb copyright.svg accesso gratuito. Piazza già completata nel 1997, estesa per oltre 10.000 metri quadrati, fu nel corso degli anni ripetutamente vandalizzata. Riqualificata e inaugurata nel settembre 2015 la decora dal lato ovest “Il grande murale, che è stato dipinto, con colorati elefanti, dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania. La piazza ospita inoltre il mercato rionale di Librino (ogni mercoledì) che fu spostato qui dal viale Bummacaro.
  • 38 Porta della Bellezza, Viale Castagnola, Librino (Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida L-ex "Librino Express"). Ecb copyright.svg accesso gratuito. Si tratta dell'abbellimento di un sottopasso stradale, divenuto la più grande opera in terracotta al mondo costituito da 12 monumentali bassorilievi costituiti in tutto da oltre novemila formelle. Le opere sono ispirate alla tematica della “Grande Madre” e abbinate a testi poetici, applicate su una superficie di 500 metri di muro. Sebbene le opere siano state disegnate da artisti e poeti di rilievo, le singole formelle sono opera dei "bambini di Librino": 2000 bambini scelti tra le nove scuole elementari e medie hanno realizzato i singoli pezzi, modellandoli e firmandoli.

Opere di edilizia militare[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

Castello Ursino
  • 39 Castello Ursino (Casteddu Svevo), piazza Federico II di Svevia, 3, +39 095345830. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00-19:00, Sab 09:00-23:00, Dom 09:00-22:00. Il castello (casteddu in siciliano) Ursino di Catania fu fondato da Federico II di Svevia nel XIII secolo. Il maniero ebbe una certa visibilità nel corso dei Vespri siciliani, come sede del parlamento e, in seguito, residenza dei sovrani aragonesi fra cui Federico III. Oggi è sede del Museo civico della città etnea, formato principalmente dalle raccolte Biscari e dei Benedettini.

Opere di edilizia religiosa[modifica]

Le chiese “antiche” di Catania sono tutte barocche, cioè ricostruite dopo il terremoto del venerdì 9 gennaio 1693 che distrusse la città.

Centro storico (1ª)[modifica]

Cattedrale di Sant'Agata
Facciata sulla Piazza del Duomo
  • 40 Sant'Agata, cattedrale (Duomo), Via Vittorio Emanuele II, 163, Duomo (Piazza del Duomo), +39 095320044, fax: +39 095320044. Costruito (nel sec. XI) sui resti delle terme Achilliane, fu rifatto nel 1169 e dopo il terremoto del 1693. Dell'originale architettura fortificata di età normanna rimangono le absidi, visibili dal cortile dell'Arcivescovado, e parte dell'alto transetto.
All'esterno', la facciata principale a due ordini di colonne (eretta dal 1733 al 1761, architetto G. B. Vaccarini). Sul fianco sinistro si apre un pregevole portale marmoreo (eretto nel 1577, architetto Giandomenico Mazzolo). La balaustra marmorea con statue di santi è del sec. XIX, come il campanile di gusto eclettico. Le grate a terra nei pressi dell'ingresso servono per l'aerazione delle terme Achillee (parti non aperte al pubblico), che si estendono sotto la chiesa, il seminario e l'antistante piazza.
All'interno', tre navate divise da pilastri e altari laterali (del sec. XVII). Interessante oltre a tutte le mostranze e reliquie sacre nella cattedrale è sicuramente anche l'affresco raffigurante Catania investita dall'eruzione dell'Etna del 1669 (pittura del 1679, pittore Giacinto Platania). I restauri hanno rimesso in luce nel transetto elementi strutturali della precedente costruzione normanna. Nel transetto destro un altro portale marmoreo (del 1545), con scene della vita della Vergine, dà accesso alla cappella della Madonna. Nella cappella, alla parete destra, la tomba di Costanza d'Aragona (del 1363) e alla parete sinistra un sarcofago romano (sec. III) con le spoglie degli Aragonesi che risiedettero a Catania. Al secondo pilastro la tomba di Vincenzo Bellini (del 1876).
  • 42 Sant'Agata la Vetere, chiesa, Piazza Sant'Agata la Vetere, 5, +39 095321902. Prima cattedrale di Catania dal 380 al 1904, fu chiamata "la Vetere" cioè l'antica sin dal 1094 quando le spoglie di Sant'Agata furono spostate nella nuova cattedrale di gusto normanno fatta edificare da Ruggero I di Sicilia. Questa chiesa ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso della sua lunghissima storia, più volte ricostruita o restaurata si presenta oggi con una facciata barocca. Chiesa di Sant'Agata la Vetere su Wikipedia Q3584887 su Wikidata
  • 43 Sant'Agostino, chiesa, Via Sant'Agostino 1-2. Chiesa innalzata nel 1615, sui resti di un edificio più antico, forse una Basilica Romana, di cui 32 colonne superstiti vennero trasportate nell'attuale piazza Mazzini, fu Piazza San Filippo e al tempo Plano de la Herbe (piano delle erbe), per ricavarne un colonnato che riparasse i mercanti che ivi tenevano la loro fiera. Fu originariamente dedicata a san Giacomo e successivamente nel 1637 dedicata a sant'Agostino, dai frati agostiniani, che vi affiancarono il loro convento.
  • 44 Sant'Anna, chiesa, Via Sant'Anna, 14.
  • 45 Palazzo Arcivescovile, Via Vittorio Emanuele II, +39 0957159062, fax: +39 0952504358, @ curia@diocesi.catania.it. Simple icon time.svg non aperto al pubblico. Palazzo settecentesco, sede della Arcidiocesi di Catania. Fuori la porta Uzeda, a sinistra, sopra i resti degli antichi bastioni lungo la via Cardinale Dusmet, dopo le facciate a mare del Seminario sono quelle del Palazzo Arcivescovile.
  • 46 Badia di Sant'Agata, chiesa, Via Vittorio Emanuele II, 182, Centro storico - S. Agata (lato nord-est della Piazza del Duomo), +39 3487967711. Innalzata dal 1735 al 1767 (architetto G. B. Vaccarini) per l'omonima badia.
All'esterno, ha una grande cupola su tamburo a prisma ottagonale e un elegante prospetto laterale (su Via Raddusa).
All'interno, la pianta dell'edificio è centrica, definita da un ottagono regolare.
Chiesa di S Benedetto
  • 48 San Benedetto, chiesa e Monastero delle Benedettine, Via Crociferi, 11 (Fermata autobus Via San Benedetto 1/Piazza Asmundo: linea № 503. Ingresso da via Teatro Greco 2), +39 0957150499 (chiesa), +39 0957152207 (monastero), @ info@benedettineviacrociferi.it. Ecb copyright.svg € 5,00. Simple icon time.svg Ven-Mer 09:00-18:00. Chiesa innalzata dal 1704 al 1713 nel monastero, delle Benedettine. Con maestosa scalinata e portale in legno scolpito, interno ricco di stucchi e marmi con un elegante vestibolo ornato di statue. La affianca, separata dalla via San Benedetto, la chiesa di San Francesco Borgia. Percorso di visita del Sito Storico del Monastero San Benedetto comprendente i resti di una domus rinvenuti nel sottosuolo monastico, il parlatorio settecentesco del Monastero, la Chiesa di San Benedetto - alla quale si accede attraverso la monumentale Scalinata degli Angeli - ed il Museo Arte Contemporanea Sicilia, MacS, che si trova nella badia piccola.
  • 49 San Camillo ai Crociferi, chiesa, Via Crociferi, 69.
  • 50 Santa Chiara, chiesa, Via Santa Chiara, 1.
Seminario dei Chierici
  • 51 Seminario dei Chierici (Palazzo Chierici), Via Vittorio Emanuele II, Duomo, @ seminario@diocesi.catania.it. Simple icon time.svg non aperto al pubblico. La costruzione in pietra di lava scura locale e pietra bianca da Ispica è stato progettato da Alonzo di Benedetto. la Porta Uzeda confina con il palazzo, nella parte orientale il complesso è attaccato alla Cattedrale di Sant'Agata. Fuori la porta Uzeda, a sinistra, sopra i resti degli antichi bastioni, si notano le facciate a mare del Seminario.
  • 52 Collegiata, basilica, Via Collegiata 6 (Locata nel primo tratto di via Etnea, verso il cuore cittadino). Costruita nel primo ventennio del '700 su progetto di Angelo Italia, ha un'elegante facciata curvilinea di Stefano Ittar (1758).
Facciata del Collegio dei Gesuiti
  • 53 ex Collegio dei Gesuiti (ex Collegio gesuitico), Via dei Gesuiti (Fermata autobus Via San Benedetto 1/Piazza Asmundo: linea № 503). La chiesa è un esempio del barocco catanese con facciata convessa e cupola circondata da loggiato. Nell'interno, sopra il fastoso altare maggiore, un trecentesco Crocifisso su tavola. Costruzione a quattro cortili, di cui il primo è un elegante chiostro (1742, parzialmente attribuito all'architetto G.B. Vaccarini). La scelta del sito, l'impianto tipologico della chiesa e del collegio, sono il risultato di una complessa fusione fra parti di costruzioni risparmiate dal sisma, utilizzando il sito della chiesa della SS. Ascensione e parti del primitivo collegio risparmiato dal sisma, modelli spaziali della tradizione seicentesca e regole della vita comunitaria dei gesuiti. Fino al 2009 è stato sede dell'Istituto d'arte di Catania.
  • 54 San Crocifisso della buona morte, chiesa parrocchiale, Piazza Giovanni Falcone (Ex Piazza Alfredo Cappellini).
  • 55 San Filippo Neri, chiesa, Via teatro greco, 32.
  • 56 San Domenico, chiesa, Piazza San Domenico, +39 0952962357. Chiesa del convento, dei frati Capuccini, di San Domenico
Chiesa di San Francesco Borgia
  • 57 San Francesco Borgia, chiesa, Via Crociferi, 17 (Fermata autobus Via San Benedetto 1/Piazza Asmundo: linea № 503). Simple icon time.svg lun-dom 09:00-19:00. Chiesa dal severo prospetto a colonne binate su disegno del gesuita Angelo Italia. Dotata di uno scalone a doppia rampa, ha una facciata molto lineare in stile accademico romano. Si svolge su due ordini di colonne binate in marmo. L'interno è a tre navate molto ampie e luminose. Gli altari laterali sono in marmo e presentano delle pale di pittori catanesi del XVIII secolo. La cupola è affrescata con temi richiamanti l'ordine dei gesuiti, del pittore Olivio Sozzi. La affianca l'ex Collegio gesuitico dei padri Gesuiti, e separata dalla via San Benedetto, la chiesa di San Benedetto.
Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata
  • 58 San Francesco d'Assisi all'Immacolata, chiesa e convento, Via Crociferi, 2/Piazza San Francesco d'Assisi, +39 095312103. Il complesso monumentale comprende la chiesa e il suo convento di San Francesco d'Assisi all'Immacolata dei Frati Minori Conventuali.
  • 59 San Giuliano, chiesa (chiesa dell'ex convento di San Giuliano), Via dei Crociferi, 42 (Fermata autobus Via San Benedetto 1/Piazza Asmundo: linea № 503). La chiesa si trova di fronte al collegio dei Gesuiti ed è contornata da una preziosa cancellata in ferro battuto. La sua facciata convessa e le sue linee semplici le danno un aspetto di rara eleganza. L'interno ha pianta ottagonale ed è illuminato attraverso i finestroni della grande cupola, completamente affrescata dal pittore catanese Giuseppe Rapisardi. L'altare maggiore è una sontuosa costruzione in marmi policromi e bronzi dorati. Alla sommità ha un crocifisso del XIV secolo e un tempietto per l'esposizione del Santissimo Sacramento. Attraverso la finestrella trasparente di un ostensorio è visibile l'ostia consacrata. Agli altri altari vi sono opere di Olivio Sozzi, Pietro Abbadessa ed un San Giuliano di anonimo del XVIII secolo.
  • 60 San Giuseppe al Transito, chiesa, Piazza Maravigna.
  • 61 San Immacolata ai Minoritelli, chiesa, Via Gesualdo Clementi, 13.
Monastero di San Nicolò l'Arena
  • 62 San Nicolò l'Arena, monastero (Abbazia cassinese di San Niccolò l'Arena), Piazza Dante Alighieri (Fermata autobus Piazza Dante f/co Benedettini: linea № 503), +39 0957102767, +39 3349242464 (cellulare), @ info@officineculturali.net. Simple icon time.svg settembre-luglio Lun-Dom 09:00-17:00, agosto Lun-Dom 11:00-18:00. Visite guidate ogni ora (Il servizio è sospeso il 25 dicembre). Il complesso ecclesiastico del monastero, fondato dai Monaci Benedettini (nel sec. XVI), ma ricostruito e ingrandito nel primo '700, è, data la superficie occupata, uno dei più vasti complessi monastici d'Europa per estensione. In origine annesso alla chiesa è oggi adibito alla sede universitaria del DiSUM (dipartimento di Scienze Umanistiche) dell’Università degli Studi di Catania. Il complesso monastico racchiude due cortili a portico e loggia, con facciate ricche di fastosi intagli. Una fontana rinascimentale del secondo cortile.
Chiesa di San Nicolò l'Arena
  • 63 San Nicolò l'Arena, chiesa, Piazza Dante Alighieri (Fermata autobus Piazza Dante f/co Benedettini). La chiesa di San Nicolò l'Arena a Catania è uno dei più grandi edifici di culto cattolico della Sicilia, misurando 105 metri di lunghezza e di larghezza 48 metri le navate e circa 71 metri al transetto, con un'altezza massima di circa 66 metri alla cupola. La sua costruzione è posteriore all'eruzione dell'Etna del 1669 e sostituisce un tempio più antico rinascimentale. Il primo tempio eretto dai benedettini a Catania venne titolato «Sancti Nicolai de Arenis», letteralmente San Nicola dell'Arena poi traslitterato nell'attuale denominazione, e prende spunto dalla devozione dei monaci a San Nicola di Bari e dalla terra chiamata rena rossa che caratterizzò il primo complesso monastico eretto a Nicolosi da cui provenivano i monaci che fondarono il grandioso Monastero di San Nicolò l'Arena.
  • 65 Santa Maria di Gesù, chiesa parrocchiale, Piazza Santa Maria di Gesù, 18, +39 095438446. Eretta nel XV-XVI secolo, fu rimodernata nel 1706 e nel 1831 pur conservando la costruzione originaria. Interessanti in questa chiesa sono la cappella Paternò, a sinistra della facciata, a cui si accede tramite un portale marmoreo con una Pietà (opera di Antonio Gagini, 1519) scolpita a rilievo in una lunetta; la cappella presenta forme gotiche e una tavola d'altare cinquecentesca. Sull'altare maggiore, in stile neoclassico, si trova il Crocifisso di fra' Umile da Petralia in una cornice lignea del '700; presso il secondo altare a sinistra si può ammirare un'altra opera del Gagini, una Madonna col bambino.
  • 66 San Michele ai Minoriti, chiesa, Via Minoriti, 47 (Entrata da via Etnea).
  • 67 Sant'Orsola, chiesa, Piazza Oliveto Scammacca, 14.
  • 68 La Purità, chiesa, Via Santa Maddalena, 39.
  • 69 Santissima Trinità, monastero. Il monastero della Santissima Trinità è un edificio settecentesco situato al centro di Catania. Originariamente sede di un convento di clausura femminile, oggi è suddiviso in due aree principali di cui una ospita la caserma dei Carabinieri del distretto di Piazza Dante, mentre l'altra un liceo scientifico intitolato a Enrico Boggio Lera.
  • 70 Santissime Verginelle, chiesa, Via Vittorio Emanuele II, 346.
  • 71 San Vito, chiesa, Largo San Vito.

Centro storico (1ª) - Quartiere Civita[modifica]

  • 72 Centro Islamico, moschea (Islamic Center Catania), Via Serravalle, 36, Civita.
  • 73 San Francesco di Paola, chiesa, Via Serravalle, 33, Civita. Chiesa del omonimo ex convento.
  • 74 San Gaetano alla Marina, chiesa, Via San Gaetano, 13, Civita, +39 095320509, fax: +39 095320509.
  • 75 Della Misericordia, moschea (Masjid Ar-Rahmah), Piazza Cutelli Mario, 6, Civita.
  • 76 San Placido, chiesa, Piazza San Placido, Civita. Chiesa del 1769 dalla vivace facciata curvilinea.
  • 77 Santa Maria di Portosalvo, chiesa, Via Cardinale Dusmet, 101, Civita. Bella chiesetta, poco conosciuta, sul lato sud del quartiere, affacciata verso gli archi della ferrovia e il porto.
  • 78 Santissimo Salvatore, cappella (popolarmente chiamata Cappella del Salvatorello o Cappella Bonajuto), Via Bonajuto 9/13, Civita, +39 0958361194. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-13:00. La Cappella bizantina è uno dei monumenti più storici e più longevi di Catania, non avendo ceduto ai più forti terremoti. Il livello dell’edificio è sceso di oltre due metri, rispetto all'antica posizione, a causa proprio dei forti terremoti e delle colate laviche.

Picanello - Ognina - Barriera - Canalicchio (2ª)[modifica]

  • 79 Santo Cuore di Gesù, collegio, Via Acireale 23, Ognina, +39 095494801. Edificio moderno con chiesa integrata del collegio Santa Rosa Sacro Cuore di Gesù delle Suore Domenicane.
  • 80 San Giuseppe, chiesa, Via Grasso Finocchiaro, 43, Ognina, +39 095383311.
  • 81 Santa Lucia, chiesa, Via Policastro, 146, Ognina, +39 095494341.
  • Santa Maria del Carmelo, chiesa, Piazza Santa Maria del Carmelo 40, +39 095412544.

Monte Po - Nesima - San Leone - Rapisardi (5ª)[modifica]

  • 84 Sacra Famiglia, chiesa, Viale Mario Rapisardi, 507, Nesima Inferiore, +39 095356774, fax: +39 095356774. Chiesa inaugurata il 29 giugno 1993. La moderna costruzione in cemento armato ospita sul presbiterio il vecchio portale gotico, completato ed abbellito con mattonelle colorate di Caltagirone, raffiguranti il Cristo Risorto. La statua della Sacra Famiglia, si trovava inizialmente nella chiesa di S. Giuseppe, vicino a piazza del Duomo, ma durante la sua spoliazione la statua fu assegnata, su richiesta del parroco, alla chiesa omonima. Nel cortile interno è stata realizzata una piccola versione della grotta di Lourdes.
  • Santa Maria Ausiliatrice e San Domenico, chiesa, Stradale San Giorgio, 5, Nesima Superiore, +39 095 457561.
  • Santa Maria del Rosario in Nesima, chiesa, Via Pavarotti, 33, Nesima Superiore, +39 095475392.
  • San Pio X, Piazza San Pio X, Nesima Superiore (Fermata autobus Piazza San Pio X), +39 095474339.
  • Spirito Santo in Nesima, chiesa, Via Antonio Pacinotti, 54, Nesima Superiore, +39 095474374.

San Giorgio - Librino - San Giuseppe la Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

  • San Giuseppe al Pigno, chiesa, Via delle Clementine, 6, Zia Lisa. La chiesa fu elevata a parrocchia il 15 agosto 1945, e si distingue per una facciata piana, lievemente asimmetrica, con unico varco d'ingresso, sormontato da un'ampia finestra.


Teatri e anfiteatri[modifica]

  • 85 Cavea dell'Odeon, Via Vittorio Emanuele, 266, +39 0957150508, @ urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it. Ecb copyright.svg Biglietto intero 6€, ridotto 3€. La prima domenica di ogni mese apertura intera giornata con ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-19:00; ultimo ingresso 18:30, Dom 09:00-13:30; ultimo ingresso 17:30.
Teatro romano
Cavea dell'Odeon
  • 86 Odeon greco-romano, via Vittorio Emanuele, 266 (a ovest del grande teatro), +39 095 7150508, @ urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it. Ecb copyright.svg Biglietto intero 6€, ridotto 3€. La prima domenica di ogni mese apertura intera giornata con ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-19:00; ultimo ingresso 18:30, Dom 09:00-13:30; ultimo ingresso 17:30. L'odeon fu edificato, all’altezza della parte più alta del teatro romano, già esistente, e cioè la sommità della collina di Montevergine che costituiva l’acropoli di Katane. Con similitudine dell'orientamento verso sud/sud-est (cioè verso l’attuale via V. Emanuele) per un'ottima luce durante tutto l'arco della giornata. L'Odeon era destinato ad ospitare piccole esibizioni musicali ed oratorie.
  • 87 Anfiteatro Romano, Piazza Stesicoro (Ingresso da via Vittorio Emanuele II, 266), +39 0957150508, @ urp.museo.catania@regione.sicilia.it. Ecb copyright.svg ingresso gratuito. Simple icon time.svg Mar-Sab 09:00-13:30 e 14:30-18:30. Addossato alla collina dell'antica acropoli, aveva la cavea in blocchi di pietra calcarea, divisa in nove cunei e cinta da tre ambulacri in pietra lavica, posti ad altezze diverse. Sfortunatamente molte delle sue pietre vennero usate dagli Ostrogoti al tempo di Teodorico per riparare le mura della città, lasciandoci poco del precedente splendore.

Terme e bagni pubblici[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

Planimetria del complesso delle Terme della Rotonda o Pantheon. Legenda;
verde: ruderi del primitivo impianto (I-II secolo d.C.)
blu: struttura delle Terme romane di epoca antonina (monumentalizzazione del II-III secolo d.C.).
1= grande sala absidata con vasca (frigidarium)
2= grande sala ad ipocausto (calidarium)
3= ambienti (vasche?)
4= piccolo ambiente a doppio circolo ad ipocausto
5= grande area pavimentata in opus sectile
arancio: rifacimento e riduzione delle strutture in età tardoantica
nero: ambienti della chiesa di Santa Maria della Rotonda
bianco: sagrestia di fine XVIII secolo ricavata in un ambiente forse rinascimentale, oggi ingresso e area di accoglienza visitatori
  • 88 Terme Achilliane, Piazza del Duomo, +39 095281635 (Museo diocesano). Ecb copyright.svg Ingresso intero 5€, ridotto 3€. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00-14:00 e biglietteria presso il Museo Diocesano, Sab 09:00-13:00 e biglietteria presso il Museo Diocesano, Dom 10:00-13:00 e biglietteria in loco. Complesso termale, edificato fra il IV e V secolo d.C.
  • 89 Terme della Rotonda (Terme del Pantheon del Museo Regionale Interdisciplinare di Catania), Via della Mecca (Fermata autobus Via Gesualdo Clementi f/co 14: linea № 503. O fermata autobus Via San Benedetto 1/Piazza Asmundo: linea № 503), +39 0957150508 (Museo Regionale di Catania), fax: +39 095311004, @ museo.catania@regione.sicilia.it. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg settembre-luglio: Lun-Sab 09:00-13:30 e 14:30-17:00; Dom 09:00-13:00. Ad agosto sono aperte esclusivamente per un giorno (vedi sito) 09:00-13:00 e 14:30-17:30. Complesso termale, edificato fra il I e II secolo d.C., di ambienti quadrangolari, circolari e misti, connessi tra loro. Più volte rimaneggiato fino alla tarda antichità. Il principale è una grande sala absidata - forse un frigidarium - orientata in direzione nord-sud, databile alla prima fase vitale delle terme, cui si giustappone sul lato est un grande ambiente ad ipocausto, caratterizzato da numerose suspensurae che in origine sorreggevano un pavimento a mosaico di cui si è rinvenuta qualche traccia, identificato come calidarium che in un secondo momento venne suddiviso in più ambienti di minori dimensioni. Ad ovest della grande sala absidata si apre un vasto ambiente pavimentato con grandi lastre marmoree, su cui si rinvennero diverse tombe di epoca medievale, alcune realizzate distruggendo il pavimento stesso. A sud si aprono diversi altri ambienti appartenenti alla fase di II-III secolo, come due pavimenti ad ipocausto, pertinenti a piccoli ambienti circolari adibite a saune, e forse un tepidarium. Altri ambienti quadrangolari si trovano a nord, all'interno dell'edificio della chiesa, che in parte si appoggia a queste strutture. Appartengono al complesso ternale anche le strutture che si trovano a nord della chiesa, costituite da un imponente castellum aquae e da una corte circondata da esedre che fungeva da ingresso principale alle terme.
  • 90 Terme dell'Indirizzo, Piazza Curro (Fermata autobus Via Garibaldi 10 e 55: linee № (635, 642,) 830, 902 e 932), +39 095530127, +39 0957150508. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Apertura su prenotazione. Complesso termale del II secolo d.C., sono resti di un complesso termale romano e odierno monumento del Parco archeologico greco-romano di Catania. Il complesso evidenzia un calidarium ed un frigidarium, oltre alle fornaci per il riscaldamento dell'acqua e dell'aria e tutte le canalizzazioni per l'approvvigionamento dell'acqua e quelle per lo scarico. Altri ambienti accessori sono evidenziati a livello di fondamenta.


Eventi e feste[modifica]

Devoti di Sant'Agata
  • Festa di Sant'Agata. Simple icon time.svg 3 al 5 feb. Al 5 febbraio la processione di migliaia di fedeli, con le "candelore" (alte costruzioni in legno intagliato e dorato a forma di campanili o piramidi. Indossando il tradizionale abito bianco, i fedeli, portano in processione l'effige della patrona per le vie del centro storico.
  • Catania Filmfest (Gold Elephant World – International Film & Musical Festival), Centro fieristico “Le Ciminiere”, +39 3280246936 (mobile), @ gewfestival@gmail.com. Simple icon time.svg prima settimana di giugno. Festival Internazionale di Cinema e Musical di Catania, e dal 2016 in sinergia tra “Gold Elephant World” ed “Etna Comics” (fumetto) affiancando il concorso europeo di lungometraggi indipendenti, il concorso europeo di cortometraggi e il concorso di cortometraggi d’animazione, fantasy, fantascienza, thriller, horror e cinema di genere. Già nel 1914 Catania fu battezzata Capitale del Cinema Europeo; con le sue quattro case cinematografiche (Jonio Film, Katana Film, Morgana Film e Sicula Film) che produssero centinaia di film.

Feste nei d'intorni della città:

  • Festa della Madonna del Carmelo.
  • 11 Festa di Sant'Anastasia, Santa Anastasia (Provenendo da Palermo ed Enna :Tramite la A19 , uscita Motta Santa Anastasia e proseguire sulla SP13 verso Motta S.A. Da Messina e Siracusa, tramite la tangenziale di Catania, uscita Catania circonvallazione - Misterbianco, proseguire sulla SS121 in direzione Paternò ed uscire allo svincolo Misterbianco - Motta Santa Anastasia, o Valcorrente - Motta Santa Anastasia.). Ecb copyright.svg Evento gratuito. Simple icon time.svg 22-25 agosto ogni 4 anni e 24-25 agosto ogni anno.
  • Festa di Santa Rita (S. Rita da Cascia), San Giovanni La Punta (CT). Simple icon time.svg 22 Maggio.
  • Estate in Città (Festival Estate Catanese). Un programma, realizzato dal Comune di Catania, in collaborazione con alcune organizzazioni che operano sul territorio; che accompagnerà tutta l’estate, con eventi ricchi di cultura, spettacoli di musica, teatro, lirica, danza, circo, cinema, letteratura, arte e anche solidarietà.


Cosa fare[modifica]

  • 1 Etnaland (sulla A18 uscita Misterbianco imboccare la SS121 in direzione Etnapolis, uscita Valcorrente, seguire indicazioni sulla SP15.), +39 0957913333. Ecb copyright.svg Parco a tema € 25 adulti ed € 20 bambini sopra 140cm, parco acquatico idem + lettini fra i 3,5 e i 4,5 € (dipende dalla posizione). Sul sito presenti varie combinazioni d'ingresso e promozioni. (2015). Simple icon time.svg 9:30-18:30; mesi estivi fino le 00:30. Biglietteria: chiude 3 ore prima della chiusura. Un parco divertimenti situato a Belpasso, nell'Hinterland catanese, molto apprezzato dai cittadini catanesi e dai turisti. Comprende un parco acquatico con scivoli, piscine e giochi d'acqua e un parco a tema. Ristoranti, aree ristoro e shop.
  • 2 Etna Sicily Touring, via Giuseppe Verdi, 155, +39 3925090298, @ info@etnasicilytouring.com. Associazione escursionistica leader per l'organizzazione di escursioni con guida in quota sul vulcano e nei dintorni dell'Etna.


Opportunità di studio[modifica]

Archivi e biblioteche[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

  • Archivio storico Città di Catania, via S. Agata, 2 (ex Chiesa di Santa Caterina del Rosario), +39 0957422771, fax: +39 0957422761, @ archiviostorico@comune.catania.it. Simple icon time.svg Lun-Mer 09:00-13:00, Gio 15:30-18:00, Ven 09:00-13:00. Visite guidate, previo appuntamento telefonico, per gruppi studenteschi e scolastici. L'archivio custodisce gli atti prodotti e versati dagli Uffici dell'Amministrazione, relativi ad affari esauriti da oltre quaranta anni e destinati alla conservazione permanente per fini storici. Responsabile: Dott. Silvano Marino.
  • Biblioteche riunite Civica e Antonino Ursino Recupero, Via Biblioteca 13, Centro storico (Fermata autobus Piazza Dante f/co Benedettini. O fermata autobus Via Plebiscito 660), +39 095316883, fax: +39 095316883, @ biblct@virgilio.it. Simple icon time.svg (non aperto i mesi di luglio e settembre) Lun-Mar 09:00-13:30, Mer 09:00-13:30 e 14:30-18:00, Gio-Ven 09:00-13:30, Sab 09:00-12:00). Grande biblioteca nell'ex Monastero benedettino di S. Nicolò l'Arena, dotata di circa 210.000 volumi di libri, volumi ed opuscoli a stampa del secoli XVIII-XX, più di 4.000 periodici, in gran parte estinti, 1696 pergamene (secoli XII-XIX), un migliaio di stampe e fogli volanti, circa 2.000 manoscritti, oltre 4.000 lettere, circa 2.000 disegni, 132 incunaboli, circa 4.000 cinque-centine, alcuni erbari del'700 e circa 600 fotografie.
  • Biblioteca Concordia, Via Playa, 43, +39 0957232969. Biblioteca comunale.

Picanello - Ognina - Barriera - Canalicchio (2ª)[modifica]

  • Biblioteca Centro Culturale Rosario Livatino, Via Leucatia, 68 (al piano terra del "Castello Leucatia"), @ biblioteca.livatino@comune.catania.it. Simple icon time.svg Lun-Mer 08:30-13:30, Gio 15:15-17.45, Ven 08:30-13:30, Sab-Dom e festivi chiuso. Biblioteca comunale, Intestata a Rosario Livatino, barbaramente assassinato dalla mafia nel Settembre 1990, è l'unica in tutta la Sicilia ad offrire un servizio per disabili della vista (soggetti ipovedenti, non vedenti e anziani con problemi di vista) con apparecchiature particolarmente sofisticate.
  • Biblioteca Picanello, Via Villa Glori, 8, Picanello, +39 095495476. Biblioteca comunale.

Borgo Sanzio (3ª)[modifica]

Centro San Giovanni Galermo - Trappeto - Cibali (4ª)[modifica]

  • Biblioteca Montana, Via Galemo, 254, +39 0957141511. Biblioteca comunale.

Monte Po - Nesima - San Leone - Rapisardi (5ª)[modifica]

  • Biblioteca Leonardo Grassi.
  • Biblioteca Monte Po, Via Leonardo Vigo, 43, Monte Po, +39 095482709. Biblioteca comunale.
  • Biblioteca Nesima, Via Riccardo Felici, 1, Nesima, +39 0957572402. Biblioteca comunale.

San Giorgio - Librino - San Giuseppe La Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

Studi universitari[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

  • 12 Università degli Studi di Catania (Siciliae Studium Generale, Siculorum Gymnasium, Studij Publici o Almo Studio), Piazza Università, 2, 800 644 590, 800 894 327, @ protocollo@unict.it. L'Università degli Studi di Catania (UniCT) è una università fondata nel 1434 da Alfonso d’Aragona. tra le maggiori in Italia per numero d'iscritti. È la più antica università della Sicilia, la tredicesima in Italia e la ventinovesima al mondo.

Studi di arte e mestiere[modifica]

Corsi di cucina siciliana[modifica]

  • Sicilian Cooking Class Experience, Via Giuseppe Garibaldi, 9 (vicino alla Piazza Duomo), +39 0959890689, @ info@scuolaitaliano.com. Ecb copyright.svg 29€a persona. Simple icon time.svg (il corso dura mediamente 4 ore); 11:00–12:00 Spesa al mercato del pesce, 12:00–13:30 Lezione di cucina in inglese, 13:30–14:30 Pranzo e socializzazione. Il corso si tiene in lingua inglese. Si inizia con un rapido racconto sui menù del giorno; con scelta tra due o tre menù, tutti di tradizione siciliana. – Verrà poi consegnata la lista degli ingredienti da comprare, così come il metodo di preparazione della ricetta. - Ogni menù comprende un antipasto, un primo e secondo piatto, frutta o dolce.

Studi di lingue[modifica]

Arabo per italiani[modifica]

  • Arci Catania, Piazza Carlo Alberto, 47, @ training@arcicatania.org. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-13:00 e 16:00-20:00. Corso di Arabo per italiani ogni Lunedi e Venerdi dalle 19:00 alle 20:30.
  • ST&T società coop., Via Villafranca, 20 (Fermata autobus Vivaldi Sud I: linea № 726 (circolare)), +39 0952162466, @ segreteria.ct@st-scarl.it. Ecb copyright.svg corso base 400€. Simple icon time.svg ufficio 09:00-13:00. Corso di base è di 120 ore da svolgersi 2 volte la settimana per 12 giornate. La scuola segue il metodo tradizionale frontale, supportato da audio e video.

Italiano per stranieri[modifica]

  • Federico II, Via Giuseppe Garibaldi, 9 (vicino alla Piazza Duomo), +39 0959890689, @ info@scuolaitaliano.com. Ecb copyright.svg i prezzi verranno concordati di volta in volta in base alle ore effettivamente richieste. Il materiale didattico è fornito gratuitamente dalla scuola. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:30-11:30 conversazione e ascolto, 11:30-12:00 pausa caffè, 12:00-12:45 lettura e comprensione di testi, 12:45-13:30 capacità di scrittura e regole di grammatica. La scuola segue un metodo di immersione full immersion facendo vivere una vera e propria “esperienza italiana” a stretto contatto con la realtà locale.
  • Società Dante Alighieri, Piazza Dante Alighieri, 32 (Ex Monastero dei Benedettini, II piano, aula 269), +39 0957102819, +39 0957102201, +39 3887873986 (cellulare), @ info@ladantecatania.it. La scuola segue un metodo che privilegia l’approccio comunicativo.

Arabo per italiani e italiano per stranieri[modifica]

  • 13 Athena (Centro Didattico Athena), Via Spadaccini, 16, +39 0952166627 (15:00-19:30), +39 3887450732 (cellulare). La scuola segue un metodo di tecniche glottodidattiche con apprendimento interattivo della lingua, in un percorso didattico ricco di riferimenti culturali.

Italiano per studenti[modifica]

  • Italstra (Dipartimento di Scienze Umanistiche presso l'Università degli Studi di Catania), Piazza Dante Alighieri, 24, +39 0957102272, @ italstra@unict.it. Il Dipartimento di Scienze Umanistiche attiva ogni anno due corsi (uno in ogni semestre) di lingua italiana per gli studenti Erasmus in entrata nel Ateneo dell'Università degli Studi di Catania.


Acquisti[modifica]

È possibile fare acquisti in buona parte della città. La maggior parte dei negozi si concentra nelle vie centrali di Catania, in particolare in Via Etnea, dove vi sono alcuni tra i migliori negozi della città siciliana. Catania inoltre presenta un elevato numero di centri commerciali, generalmente situati all'esterno della città in sé, nei vari paesi della provincia. Per ovviare alla distanza fisica dal centro della città alcuni di essi hanno dei servizi navetta grazie ai quali i turisti possono raggiungere i centri commerciali con facilità.

Catania ha un acqua potabile di ottima qualità e una buona mineralizzazione dovuta ai sedimenti lavici. Anche i produttori di bevande ne traggono profitto.

I mercatini rionali sono distribuiti nell'arco della settimana a rotazione.

Centro storico (1ª)[modifica]

  • Mercato della Fera 'o Luni (cioè fiera del Lune o fiera del lunedì), Piazza Carlo Alberto. Mercato storico.
Pescheria
  • Mercato della Pescheria. Mercato storico; il più conosciuto di Catania.
  • Mercato rionale di piazza Montessori, Piazza Montessori, Centro storico (Zona Osp. Garibaldi Vecchio). Simple icon time.svg Lun. Mercatino settimanale del lunedì.

Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio (2ª)[modifica]

  • Mercato rionale di Barriera del Bosco, Piazza Benedetto Condorelli Fragalà, Barriera del Bosco. Simple icon time.svg Mar. Mercato settimanale del martedì.
  • Mercato rionale di Picanello, Via Grasso Finocchiaro, Picanello (nello spiazzale antistante il campo sportivo). Mercato settimanale del mercoledì.
  • Mercato rionale di Canalicchio, Via Puglia, Canalicchio (Fermata autobus Via Leucatia/Piazza I Vicerè). Simple icon time.svg Ven. Mercato settimanale del venerdì.

Borgo-Sanzio (3)[modifica]

  • Mercato rionale di Borgo, Largo Papa Paolo VI, Borgo (Fermata autobus Largo Papa Paolo VI). Simple icon time.svg Gio. Mercatino settimanale del giovedì.

Centro San Giovanni Galermo - Trappeto - Cibali (4ª)[modifica]

  • Mercato rionale di San Giovanni Galermo, Via Belvedere di Galermo, San Giovanni Galermo (Fermata autobus Via Girolamo Gravina 18/31). Simple icon time.svg Ven. Mercatino settimanale del venerdì.
  • Mercato rionale di Cibali, Piazza Vincenzo Spedini, Cibali (davanti allo stadio Angelo Massimino. Fermata autobus Piazza Spedini Nord). Simple icon time.svg Sab. Mercatino settimanale del sabato.

Monte Po - Nesima - San Leone - Rapisardi (5ª)[modifica]

  • Mercato rionale di Monte Po, Via Gaetano Di Giovanni, Monte Po. Simple icon time.svg Lun. Mercato settimanale del lunedì.
  • Mercato rionale di Nesima inferiore, Piazza Eroi d'Ungheria, Nesima inferiore. Simple icon time.svg Gio. Mercato settimanale del gGiovedì.
  • Mercato rionale di Nesima superiore, Piazza San Pio X, Nesima superiore (Fermata autobus Piazza San Pio X). Simple icon time.svg Ven. Mercatino settimanale del venerdì.

San Giorgio-Librino-San Giuseppe la Rena-Zia Lisa-Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

  • Mercato rionale di San Giorgio, Piazza Peppino Sapienza, San Giorgio (Fermata autobus Stradale San Giorgio 56). Simple icon time.svg Mar. Mercato settimanale del martedì.
  • 3 Mercato rionale di Librino, Piazza dell’Elefante, Librino (Fermata autobus Piazza dell'Elefante: linee circolari № 802 rossa, 802 nera, e autobus della linea rapida Librino Express („porta in un quarto d'ora dal centro storico alla piazza dell'Elefante“). Simple icon time.svg Mer. Mercato settimanale del mercoledì.


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Gli spettacoli sono parte importante della vita culturale e sociale della città di Catania. Oltre a tanti cinematografi, sono presenti anche circa 25 teatri, ognuno di questi specializzato in tipo particolare di spettacolo: il balletto, l’opera lirica, l’opera dei pupi, le tragedie greche e il teatro sperimentale.

  • 1 ABC, teatro (ABCatania), Via Pietro Mascagni, 92, +39 095535382. Simple icon time.svg Mar-Mer 17:00-20:00, Gio 10:00-13:00 e 17:00-20:00, Ven-Sab 17:00-20:00.
  • 2 Alfieri, cinema, Via Duca degli Abruzzi, 6-8, +39 095373760. Cinema multisala.
  • 3 Ambasciatori, teatro, Via Eleonora d'Angiò, 23, +39 095432053 (lun-ven 09:00-13:00), +39 3331833730 (cellulare), fax: +39 0952246113, @ info@teatroambasciatori.com. Teatro monosala con 500 posti.
  • 4 Angelo Musco, teatro (Teatro stabile Musco di Catania), Via Umberto I, 312, +39 095535514, +39 0957310854 (botteghino), fax: +39 095365135, @ info@teatrostabilecatania.it. Inaugurato nel 1957 come Accademia del teatro su iniziativa dell’Ente provinciale per il turismo. Dal 1958 fu utilizzato come prima sede per gli spettacoli del neonato Ente Teatro di Sicilia, poi Stabile di Catania. Teatro dal 1957 a sala di tipo ovale con 250 posti ricostruito e ingrandito, ad oggi dispone di 269 posti, dopo un incendio nel 1972. Ad oggi è la seconda sede del Teatro Stabile ed ospita oltre che spettacoli del cartellone principale, produzioni destinate ai ragazzi delle scuole.
  • 5 Ariston, cinema, Via Balduino, 17/b, +39 095441717. Cinema multisala.
  • 6 Brancati Vitaliano, teatro (Teatro della città), Via Sabotino, 4, +39 095530153, fax: +39 095530044, @ promozione@teatrobrancati.it. Simple icon time.svg settembre-luglio.
  • Camera Teatro Studio, teatro, Piazza Dei Martiri, 8, +39 095535453.
  • Cinestar, cinema, Parco commerciale I Portali (S.G. La Punta), +39 0957515163.
  • 7 Collegio d'Aragona, teatro, Via Monsignor Ventimiglia, 184, +39 0957460311.
  • 8 Coppola, teatro (Teatro Coppola Teatro dei Cittadini), via del Vecchio Bastione, 9, Civita, +39 3470112200 (cellulare), @ info@teatrocoppola.it. Inaugurato nel 1821 come primo teatro comunale di Catania, con una sala di tipo ferro di cavallo e una capienza di circa 700 posti. Distrutto da un bombardamento l'8 luglio 1943 e poi trasformato in laboratorio scenografico del Teatro Massimo Vincenzo Bellini, venne in seguito abbandonato. È stato poi riaperto, in seguito all'occupazione da parte di cittadini volontari, il 16 dicembre 2011 dandogli l'odierno nome.
  • 9 Del Canovaccio, teatro e cinema (Associazione del Canovaccio), Via Gulli, 12, +39 095530761, +39 3473124498 (cellulare), +39 3284254497 (cellulare), @ giuseppe@teatrodelcanovaccio.it. Ecb copyright.svg 15€. L'associazione è stata fondata nel gennaio 2002 con un teatro e rassegne cinematografiche.
  • 10 Don Bosco, cinema teatro, Viale Mario Rapisardi, 56, +39 0957243177, fax: +39 0957243176. Cinema teatro con 334 posti fa parte della comunità religiosa dei Salesiani.
  • 11 King, cinema, Via Antonio De Curtis, 14, +39 095530218. Piccolo cinema con una facciata esteriore in stile mauresco.
  • Lo Pò, cinema, Via Etnea, 254, +39 095326210.
  • 12 Magma, centro culturale e teatrale, Via Quietà, 22, +39 095441728. Il centro Magma, della Cooperativa La Terra del Sole, è sito in un appartamento di una stabile. Visite solo previo appuntamento.
  • Massimiliano Kolbe, teatro, Via Crociferi, 2, +39 095341566.
  • 13 Massimo Bellini, teatro (Teatro Vincenzo Bellini), Via Perrotta, 12, +39 0957306111 (botteghino), +39 0957150921, fax: +39 0952502963, @ botteghino@teatromassimobellini.it. Inaugurato nel maggio 1890 con una sala a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi ed un loggione e una capienza di 1200 posti. La facciata del teatro in stile neobarocco si ispira al classico sansoviniano della Biblioteca di Venezia. Il resto dell'immobile, però, se ne distacca nello sviluppo laterale, assumendo la forma di teatro. La sala a quattro ordini di palchi oltre il loggione, è di grande ricchezza decorativa ed è una delle più belle tra quelle costruite nell'Ottocento in Italia.
  • 14 Messina, cinema, Via Nicolo Giannotta, 15, +39 095383294. Simple icon time.svg rotazione non stop dalle 09:00 alle 23:30.
  • 15 Metropolitan, teatro, Via Sant'Euplio, 21, +39 095322323. Inaugurato nel 1954 a una sala con una capienza di 1780 posti (1200 posti in sala e 580 in tribuna).
  • Odeon, cinema teatro, Via Filippo Corridoni, 19, +39 095326324.
  • 16 Piccolo Teatro, Via Federico Ciccaglione, 29, +39 095447603, fax: +39 095552083, @ piccoloteatro.ct@tiscali.it. Simple icon time.svg Sab 21:00, Dom 18:00. Inaugurato nel 1966, nella sua sede storica in via Costanzo e capienza di 150 posti. Nel 1974 il Piccolo Teatro si trasforma da Associazione Culturale in Società Cooperativa a r.l., ampliando la sua attività e inizia la collaborazione con il Teatro Stabile di Catania presso il Teatro A. Musco. Nel Novembre del 1989 inaugura un nuovo spazio teatrale ad anfiteatro con una capienza di 242 posti in via Ciccaglione, attrezzato professionalmente, a spese della Cooperativa stessa. Nel corso della stagione 1990/91 si realizza un momento importante per la storia del Piccolo Teatro: l’inizio della collaborazione con il Teatro Massimo Bellini di Catania.
  • 17 Piscator, teatro (Teatro Erwin Piscator), Via Giovanni Amendola, 7, +39 095386780, @ teatropiscator@hotmail.it. Ecb copyright.svg singolo 10€. Inaugurato nel 1972 dall'Associazione Nuovo Mondo.
  • 18 Planet, cinema, Viale della Costituzione, 47, +39 095334866. Cinema multisala fuori dal centro.
  • Recupero, cinema, Via Duca Degli Abruzzi, 69, +39 095383596. Cinema multisala.
  • 19 Sala De Curtis, teatro bistrot, Via Duca degli Abbruzzi, 6/a, +39 0952163295, +39 3927987593 (cellulare), @ info@saladecurtis.it. Bistrot d'Arte e Cultura con Cabaret, Varietà, alcuni Concerti e Mostre con Incontri culturali.
  • Harpago, teatro (Il Gatto Blu), Via Vittorio Emanuele II, 67, +39 095312918, @ info@ilgattoblu.it.
  • Sala Magma, teatro, Via Adua, 3, +39 095444312.
  • 20 Sangiorgi, teatro, Via Antonino di San Giuliano, 233, +39 0952502963 (botteghino), +39 095316860, @ botteghino@teatromassimobellini.it. Inaugurato nel 1900 nacque come teatro all'aperto con una fossa e una capienza di quasi 700 posti e sette anni dopo venne però coperto e divenne poi uno dei più importanti teatri di Catania. Per un cinquantennio abbondante dai suoi palcoscenici passeranno i miti dello spettacolo leggero – Totò, Josephine Baker, Renato Rascel, Fanfulla, i fratelli De Rege, Nicola Maldacea, Wanda Osiris, Nino Taranto -, i grandi del teatro – Angelo Musco, Giovanni Grasso, Raffaele Viviani, Ettore Petrolini, Maria Melato, Renzo Ricci, Ruggero Ruggeri, Salvo Randone, Emma Gramatica -, i divi della canzone – Armando Gill, Anna Fougez, Elvira Donnarumma, Gilda Mignonette, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, e ognuno lascerà una traccia, una foto o una dedica autografa. Poi con la crisi del varietà, sul finire degli anni Cinquanta, il Sangiorgi subisce un destino comune a molti teatri e si trasforma in cinema di quartiere, quindi, nei Settanta, a luci rosse, mentre le sue altre strutture subiscono un progressivo deterioramento, anche di natura fisica. Dal 2002 il teatro era solo la seconda sala del Teatro Massimo Bellini. Utilizzata per anni come semplice sala prove dell'orchestra e data in affitto per sporadici eventi esterni, finalmente nel novembre 2007 ritorna a splendere di luce propria; viene infatti istituita per la prima volta, dal Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini una direzione artistica ad hoc per il Teatro Sangiorgi, al fine di ridare nuovamente a questo storico teatro, con una sala di tipo ellittica e una capienza di 477 posti, la sua vera identità. Non si può non menzionare il grande successo della riapertura dopo 30 anni c.a. della storica Terrazza del Sangiorgi ex arena cinematografica.
  • 21 Scenario Pubblico, teatro, Via Teatro Massimo, 16, +39 0952503147, @ info@scenariopubblico.com. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-12:00. Inaugurato nel 2002, è un teatro che focalizza principalmente sulla danza contemporanea, al suo interno si sviluppano attività di produzione, programmazione, ospitalità, formazione e divulgazione, tanto da farne un vero e proprio centro coreografico internazionale.
  • 22 Sipario blu, teatro (ex Nuovo Teatro Santa Orsola), Via Macallè 3/a, +39 0952500264, +39 3489050336 (cellulare).
  • 23 Teatro Inn, teatro (Arte in Festa), Via Guerrera, 32, +39 0957222258. Teatro dell'Agenzia per l'intrattenimento Artistico e Animazione.
  • 24 Tezzano, teatro, Via Tezzano, 40, +39 0957273686. Teatro in uno stabile antico, ben gestito dalla compagnia 'Il Sipario sul Mare'.
  • 25 Valentino, teatro, Via San Nicolò al Borgo, 73, +39 095442999, +39 3474189269 (cellulare), fax: +39 095442999, @ teatrovalentino@virgilio.it. Ecb copyright.svg singolo 10€, due persone 15€.
  • 26 Verga, teatro (Teatro Stabile), Via Giuseppe Fava, 35, +39 0957310856 (botteghino), +39 0957310888 (informazioni), fax: +39 095365135, @ info@teatrostabilecatania.it. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:30–14:40, Sab 09:00-13:00. Inaugurato nel 1969 come Teatro delle Muse. Nel gennaio del 1981 viene distrutto da un incendio e subito ricostruito ed aperto in meno di un anno, e ad oggi la sala di tipo sala ellittica dispone di 609 posti. Al nuovo teatro viene dato il nome dello scrittore catanese Giovanni Verga. Divenne la sede principale dell’istituzione Teatro stabile di Catania, destinata ad accogliere la maggior parte della programmazione ed ospitare i più grandi nomi del panorama teatrale non solo nazionale. Lo Stabile è un teatro impegnato e allo stesso tempo popolare. Grazie anche ad una politica di prezzi bassi che ha l'intento di avvicinare alla prosa proprio quel pubblico che troppo spesso ne rimane ai margini.
  • 27 Zig Zag, teatro, Via Canfora, 69, +39 095506190, +39 330843843 (cellulare). piccolo teatro, in una vecchia casa tipica, dell’associazione culturale Percorsi Divertenti, già costituita nel gennaio 1998.

Locali notturni[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

  • 28 Industrie, discoteca, Via Acquicella Porto, 13 (Fermata autobus Via Acquicella Porto 27/30), +39 0958183977, @ info@industriecatania.it. Ecb copyright.svg Per le serate organizzate da Pegaso's: 10€ (consumazione inclusa), per i possessori di una tessera Arcigay (in corso di validità). Simple icon time.svg Lun-Ven 23:00-03:00, Sab-Dom solo eventi, e alcune after hour, per chi vuole ballare al mattino fino al mezzogiorno della domenica. La più grande discoteca di Catania, con due palchi, vari privé, ampia zona bar con tavolini e WiFi gratis, sala fumatori interna e cortile esterno.

San Giorgio-Librino-San Giuseppe la Rena-Zia Lisa-Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

  • 29 Pegaso's Club, discoteca, Viale Presidente Kennedy, 80, Fontanarossa, +39 0957357268, +39 3339719188 (cellulare). Inaugurato nel 1994, dall'omonima Associazione culturale, questo spazioso e dinamico club, in fronte mare, è frequentato da un pubblico amichevole e per la maggior parte gay.

Balneazione[modifica]

San Giorgio-Librino-San Giuseppe la Rena-Zia Lisa-Villaggio Sant'Agata (6ª)[modifica]

  • 30 Aurora, lido, Lungomare Presidente Kennedy 37/A, Playa, +39 095340426. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-20:00.
  • 31 Europa, lido, Lungomare Presidente Kennedy 46-47, Playa, +39 095341735.
  • 32 Excelsior, lido, Lungomare Presidente Kennedy, 35, Playa, +39 095341508, @ direzione@lidoexcelsior.it. Servizi: ampio parcheggio, idoneità per l'accoglienza ai disabili, animazione, cabine affittabili per un giorno o per una stagione, docce sia calde che fredde, lettini e sdraio, ombrelloni, noleggio di canoe e pedalò, spazio giochi peri bambini, grande piscina, campetto di calcetto e pallavolo in spiaggia tavoli per tennis da tavolo e campi di bocce.


Dove mangiare[modifica]

Tipiche Bevande e Gastronomia[modifica]

Bibite[modifica]

La più tipica e storica bevanda da gustare al chiosco o al bar è una mistura di seltz, limone e sale particolarmente dissetante e naturale. Seguono e sono molto apprezzate il mandarino al limone, la cedrata, il tamarindo, l'amarena, l'orzata, la menta, lo sciampagnino e altre varianti alla frutta o una semplice ma buonissima acqua i zammù (italiano: acqua e anice) più conosciuta nel palermitano.

Molto famosi sono i chioschi di Catania che non sono semplicemente luoghi dove fermarsi a dissetarsi ma parte integrante della catanesità. Gli sciroppi che i vari chioschi utilizzano per preparare queste bevande sono in genere prototti artigianalmente e ogni bibitaro conserva gelosamente la propria ricetta.

  • 1 Chiosco Giammona, via Umberto I, 120 (chiosco sulla piazza Vittorio Emanuele III). Il chiosco gestito dalla famiglia Giammona, offre bibite per dissetarsi, vari tipi di sciroppi (anche essi prodotti dalla Famiglia Giammona), latte di mandorla, misto frutta, frullati, caffetteria, spremute, granite e birre.
  • 2 Chiosco Hollywood, via San Gaetano alla Grotta. Simple icon time.svg 06:00-tarda notte. Il chiosco gestito dalla famiglia Falco, offre bibite per dissetarsi, vari tipi di sciroppi, latte di mandorla, misto frutta, frullati, caffetteria, spremute, granite e birre. Nel periodo estivo, il chiosco mette al suo canto dei tavolini dove potersi sedere e rilassare.
  • 3 Chiosco Costa, Piazza Spirito Santo, +39 095310628. Il chiosco gestito dalla famiglia Costa, offre bibite per dissetarsi, vari tipi di sciroppi, frullati, caffetteria, spremute, granite e birre.

Vini e uve della campagna catanese sono

  • L'Etna DOC, nei tipi bianco, rosato o rosso da vigneti sulle pendici del vicino vulcano. Il bianco superiore viene solo prodotto nel comune di Milo.
  • Le uve di Grecanico Dorato, un’antica varietà di vitigno locale sull'Etna.
  • Le uve di Nerello Mascalese, di Nerello Cappuccio e di Nocera usate per il vino 'Etna DOC rosso.

Alcuni coltivano anche uve, non nostrane dell'Etna, di Frappato e nero d'Avola che vengono usate assieme per produrre il vino rosso Cerasuolo di Vittoria (presente anche in altri territori).

È inoltre in crescita un nuovo antico vino degli antichi romani, come progetto sperimentale del CNR e dell'Universita di Catania].

Cibi[modifica]

Piatti catanesi sono:

  • Le alici e le sarde a beccafico, in cui le sarde vengono bagnate con aceto e poi coperte di aglio, formaggio gratuggiato e prezzemolo. Per poi essere passate nell'uovo e fritte.
  • Gli arancini, sono dei piccoli timballi di riso farciti con vari ripieni.
  • I cannelloni alla catanese.
  • La pasta alla Norma, così battezzata in onore dell'opera belliniana, prelibatezza succulenta catanese a base di spaghetti coperti con fette di melanzana fritta in olio e irrorati con salsa di pomodoro e ricotta salata.
  • Le polpette al limone.
  • Il rippidu nivicatu, che è un risotto con il nero di seppia, servito in forma di Etna; sulla sommità una spolverata di ricotta salata a sembrare la neve in vetta e la salsa di pomodoro a sembrare la lava.
  • La scacciata, di due sfoglie di pasta sovrapposte (come nelle lasagne) racchiudendo acciughe, formaggio, pomodori e cipolla.
  • Gli sfinci, che sono frittelle alla ricotta o all'acciuga.
  • Lo zuzo, gelatina di maiale al limone.
e altri ...

Dolci catanesi sono:

  • Le mammelle di Santa Agata.
  • Gli ossi di morto.
  • Gli N’zuddi (in italiano “Vincenzi“), biscotti secchi profumati con scorza di arancia e decorati con una mandorla sopra. Chiamati così perché erano prodotti dalle suore Vincenziane.
  • La pasta reale.
  • Il torrone di Santa Agata.
e altri ...

Prezzi modici[modifica]

  • Camion dei panini (paninari). Sono tra i tanti altri posti interessanti che si trovano in molti punti della città.
  • 4 Pellegrino, gelateria, Via Rabbordone, 18-19 (Piazza dei Martiri), +39 3493675879 (mobile). Simple icon time.svg Ottobre-Marzo: Lun-Mar 07:00-19:30, Mer-Dom 07:00-00:00. Aprile-Settembre: Dom-Ven 07:00-02:00, Sab 07:00-03:00. Ottima gelateria catanese, eletta dalla scuola di lingua e cultura italiana Federico II tra le migliori 5 della città.
  • 5 na Za'Rosa, bar panineria e pizzeria, via Simeto, 67, angolo viale Africa, 212-226 (Di fronte le ciminiere vicino alla stazione). Simple icon time.svg lun-Ven 00:00-24:00. Un posto molto conosciuto tra i locali.

Kebbabari[modifica]

  • 6 Ali Baba, kebbaberia (The Chicken Spot), piazza Giovanni XXIII, Viale della Libertà, 12, +39 095531377. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:30-05:00. molto buono e per questo molto frequentato. Oltre al tradizionale kebab, vi troverete anche diverse specialità indiane.
  • 7 Ali Baba kebab & Indian food, kebbaberia, via Montesano 25, +39 3334449251. Simple icon time.svg 11:00-02:30. Oltre alla vasta scelta delle salse da condimento del kebab potete scegliere anche le dimensioni del vostro kebab tra piccolo, medio e grande. Ideale per famiglie con bambini.
  • 8 Da Gino, rosticeria e kebbaberia (Da Gino tutto alla brace), via San Nicolò al Borgo, 130, +39 095506051. Ha la particolarità di cuocere la carne del kebab alla brace, dandogli un sapore inconfondibile e squisito assai.
  • 9 Kebab Hallal, kebbaberia, via Caronda, 188 (dietro l'angolo in via Monserrato, 27), +39 3485441388 (mobile). Simple icon time.svg Lun-Gio 16:00-03:00, Ven-Dom 16:00-04:00. Si contraddistingue oltre che per il sapore, anche per le dimensioni. Servizio a domicilio in tutta la città.
  • 10 Mille e una Notte, kebbaberia, piazza Spirito Santo. Il kebab storico di Catania lo trovate qui, visto che è stato il primo ad aprire in città. Il posto viene tenuto a regola d'arte, confermato anche da controlli effettuati, con carne fresca e cibi ottimi.
  • Le Tropic, bar e ristorante, Via Marchese di Casalotto 83 (vicino Consolato della Romania), +39 095 0930635, @ letropic83@gmail.com. Cucina con specialità culinarie africane, sud americane e indiane.

Prezzi medi[modifica]

  • 11 Agorà Hostel (l'Ostello), Piazza Currò, 6 (Tra la pescheria e il castello Ursino), +39 0957233010. Simple icon time.svg Lun-Dom. Ristorante, pizzeria, american bar, cantina ed ostello in una piazza tra la vecchia pescheria della città e l'imponente castello federiciano, accanto al quale si trovano le antiche terme romane dell'Indirizzo.
  • 12 Blanc a Manger, ristorante con sala da tè pasticceria, via Santa Filomena, 55, +39 095320719, @ info@blancamanger.it. Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-24:00. Ristorante dalla tradizione francese e influenze statunitensi.
  • 13 Al Vicolo Pizza&Vino, pizzeria e carni, via del Colosseo, 5 (Nei pressi della centrale piazza Stesicoro, vicino all'Anfiteatro romano.), +39 0958360730. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-01:00. Grande di diametro, buona e soffice per la pasta così leggera: “Al Vicolo Pizza & Vino” mangerete una delle migliori pizze di tutta la città. Anche bisteccheria, cotoletteria, dolci, carta vini e birre artigianali.
  • 14 Caffè del Duomo, piazza Duomo, 11-13, +39 0957150556, @ alessandra01@hotmail.it. Ecb copyright.svg prezzi ragionevoli e non maggiorati (molti bar del centro approfittano del luogo turistico per proporre prezzi sconsiderati). Simple icon time.svg Lun-Dom 05:00-24:00. Ottima caffè catanese, la sua granita è stata eletta dalla scuola di lingua e cultura italiana Federico II tra le migliori 5 della città.
  • 15 Prestipino, cafè gelateria, Piazza del Duomo, 9, +39 095310429. Un cafè moderno con un banco vendita con gelateria.

Prezzi elevati[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Centro storico (1ª)[modifica]

  • 7 Al Duomo inn, b&b *** (ex albergo Savona), Via Vittorio Emanuele II, 210 (Fermata autobus Via Garibaldi 10: linee № 830, 902 e 932), +39 095321028, +39 3470697006 (cellulare), @ info@alduomoinn.it. Ecb copyright.svg bassa stagione: doppia uso singola 40€, doppia 60€, tripla 80€. Alta stagione: doppia uso singola 60€, doppia 80€, tripla 100€. Check-in: 12:00-21:30, check-out: 08:00-10:30. Affittacamere con formula bed & breakfast, nell'ex albergo Savona. Molto centrale a pochi passi a ovest di Piazza del Duomo. Dai balconi vista laterale (a sinistra) su parte della piazza del Duomo e del Duomo.
  • 8 Bad Catania, b&b, Via Cristoforo Colombo, 24, Angelo custode (Fermata autobus Via Cristoforo Colombo 40: linea № 431R. O fermata autobus Via Plebiscito 6: linee № 431N e 503), +39 095346903. Affittacamere con formula bed & breakfast, il Bad Catania è una miscela tra accoglienza e creatività.
  • 9 Bellini, b&b, Via Auteri, 26 (Fermata autobus Via Garibaldi 55: linee № 635, 642, 830, 902 e 932), +39 095340545, +39 3470672746 (cellulare), fax: +39 095447676, @ bandbbellini@bandbbellini.com. Affittacamere con formula bed & breakfast, all'interno del palazzo Auteri Perrotta edificato nel XVIII secolo. Nello stesso palazzo al terzo piano vi è anche il b&b Porta Carlo V.
  • 10 City Lounge, b&b, Via Gagliani, 13, Sant'Anna (A due minuti a piedi da Piazza Duomo, Fermata autobus Via Garibaldi 55: linee № 524, 524S, 530, 801, 802N, 802R e 830), +39 0952861703, @ info@cityloungebb.com. Ecb copyright.svg Doppia da 24€/per persona e notte, colazione inclusa.. Affittacamere con formula bed & breakfast nel centro città, in un tipico edificio del 1800, è un luogo aperto e soleggiato. Camere con bagno privato o in comune, Internet tramite Wi-Fi. Posto auto.
  • 11 Porta Carlo V, b&b, Via Auteri, 26 (Fermata autobus Via Garibaldi 55: linee № 635, 642, 830, 902 e 932), +39 095340174, +39 3393692673 (cellulare). Affittacamere con formula bed & breakfast, all'interno del palazzo Auteri Perrotta edificato nel XVIII secolo. Nello stesso palazzo vi è anche il b&b Bellini.
  • 12 Valentino, albergo *** (Valentino Catania), Piazza Turi Ferro, 39, San Leone (ex Piazza Santo spirito. Fermata autobus Corso Sicilia 15, 64 e 77: linee № 1-4, 2-5, 4-7, 429, 432, 448, 449, 534, 536, 556, 902, 927 e 935), +39 0952503072, fax: +39 0952503072. Albergo nel centro con personale cordiale e un ambiente piacevole e tranquillo.
  • 13 Villa Romeo, albergo, Via Platamone, 8, Crocefisso della buona morte (Fermata autobus Stazione centrale: linee № Alibus, L-Ex, 4-7, 429 a destra, 443, 447, 448 a sinistra, 431N a destra, 431R a sinistra,449 a destra, 530, 536, 556, 628R, 925, 927 e 932 a sinistra. O fermata autobus Piazza Giovanni XXIII f/co farmacia: linee № Alibus, 2-5, 429, 449, 530, 534, 536, 556, 925, 927 e 932), +39 095534714, fax: +39 095530257. Albergo elegante, raffinato e confortevole, vicino alla stazione ferroviaria.

Centro storico (1ª) - Quartiere Civita[modifica]

  • 14 BMoDe, b&b (ex Suite Inn), Via Vittorio Emanuele II, 108 (Fermata autobus Via Vittorio Emanuele II, 112: linee № Alibus, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 0957159383, @ info@bmode.it. Ecb copyright.svg Stanze private da € 45. Check-in: 12:00, check-out: 11:00. Affittacamere con formula bed & breakfast arredato in stile moderno, nel cuore del centro storico della città a due passi da punti di grande interesse come il duomo, la dontana dell'Elefante e il teatro Bellini. Vanta un ambiente di designo unico nel suo genere, e dispone di confortevoli camere spaziose climatizzazione e servizi privati, televisore, connessione internet tramite Wi-Fi, minibar, cassetta di sicurezza.
  • 15 Ivana, b&b, Via Monsignor Ventimiglia, 10, Civita (Nel Palazzo Bonajuto. Fermata autobus Via Vittorio Emanuele 38 e 46: linee № Alibus, L-Ex, 2-5, 429, 431N, 439, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 925, 927, 932 e S2), +39 0950936683, +39 3313501751 (cellulare), @ info@ivanabeb.it. Ecb copyright.svg doppia uso singola: 35,00-45,00€, doppia 55,00-65,00€, tripla 70,00-85,00€, quadrupla 85,00-95,00€. Affittacamere con formula bed & breakfast arredato in vecchio stile, nel palazzo palazzo Marletta Bonajuto gestito da Ivana (siciliana) e Laye (senegalese). Si parla anche francese e inglese.
  • 16 Opera, b&b, Via Antonio di San Giuliano, 129, Civita (nessuna vicina fermata di mezzi pubblici), +39 337492714 (mobile), @ info@bbopera.it. Ecb copyright.svg stanza privata doppio letto da 60€. Check-in: 11:00-22:00, check-out: 10:30. Affittacamere con formula bed & breakfast, situato al nord del quartiere di Civita sulla Via Antonio di San Giuliano che segna il confine con il quartiere di San Birillo (ambedue parte della Circoscrizione del Centro storico). Offre camere spaziose con balcone, bagno privato, asciugacapelli, TV, aria condizionata, minibar. Il wi-fi è gratuito nelle camere e nelle aree comuni, come la grande terrazza soleggiata, ideale per rilassarsi e fare colazione.

Borgo-Sanzio (3ª)[modifica]

  • 17 Ananda, b&b, Via Muscatello, 7, Borgo (Fermata autobus P.za Vincenzo Lanza: linee № 431N e 740), +39 095446760. Ecb copyright.svg doppia da 30€. Affittacamere con formula bed & breakfast.
  • 18 Etnea 316, albergo ***, via Etnea, 316 (Fermata autobus Via Etnea 316 - Statua Garibaldi: linee № Brt1, 1-4, 4-7, 429, 432, 448, 449, 536, 556, 702 e 733), +39 0952503076, fax: +39 0952503076. Luminoso e arioso piccolo albergo, ideale per giovani viaggiatori.

Prezzi elevati[modifica]

  • Agathae, albergo ***, via Etnea, 229, +39 0952500436, fax: +39 0957152668.
  • Catania Centro, albergo ****, piazza Trento, 13, +39 095316933, @ nhcataniacentro@nh-hotels.com. L'albergo fa parte del gruppo alberghiero NH. Precedentemente chiamato NH Bellini. Le 130 camere sono distribuite su 9 piani. Sono tutte tranquille e confortevoli, arredate in gradevoli tonalità di noce e verde. Le camere ai piani alti offrono la vista della città e dalle camere Deluxe si può vedere l'Etna. Tutte le camere hanno connessione Wi-Fi, TV satellitare e minibar. Camere Deluxe con salottino e cabina armadio. Possibilità di unire camere Deluxe a camere Standard, opzione ideale per le famiglie.
  • Gresi, albergo, via Pacini, 28 (Nei pressi di Via Etnea vicino all'ufficio postale), +39 095322709, @ hotelgresi@tin.com. Ecb copyright.svg da 75€ (senza colazione). Albergo pulito e brillante. Stanze alte (alcune con soffitti a volta con dipinti), aria condizionata, bagno, balcone.
  • Il Principe, albergo, via Alessi, 20/26, +39 0952500345, fax: +39 095325799. Albergo boutique situato in un palazzo nobiliare appena ristrutturato nel cuore barocco del centro storico.
  • La Ville, albergo ***, via Monteverdi, 15, +39 0957465230, fax: +39 0957465189. Uno dei più anziani alberghi di Catania, questa grande struttura, in stile liberty, a conduzione familiare, è un oasi calmante e rinfrescante e offre una accoglienza familiare e servizi quali sale riunioni per attività commerciali. Nella struttura vi sono anche alcuni appartamenti disponibili.
  • Nettuno, albergo ****, viale Ruggero Di Lauria, 121, +39 0957122006, fax: +39 095498066. Albergo moderno e spazioso sulla spiaggia di Catania con tutti i servizi, tra cui piscina all'aperto, ristoranti, centro benessere e sale riunioni. Ideale per le famiglie, nonché delle imprese.
  • Parco degli Aragonesi, albergo ****, viale Kennedy, La Playa, +39 0957234073, @ nhparcodegliaragonesi@nh-hotels.com. L'albergo fa parte del gruppo alberghiero NH. Dispone di 124 camere, distribuite su due piani. Moderne e confortevoli con balconi privati, sono suddivise in categoria Standard e Superior che vantano una splendida vista sul mare. Wi-Fi gratuito. L'albergo è circondato da giardini e il suo pezzo forte è la piscina privata. Per chi desidera organizzare un evento, vi sono sale riunioni e un ampio parcheggio.
  • Romano Palace, albergo, viale Kennedy 28. Albergo molto vicino all'aeroporto, con spiaggia privata, vasca idromassaggio.
  • Savona, albergo, via Vittorio Emanuele, 210, +39 095326982, fax: +39 095326982, @ info@hotelsavona.it.
  • Sheraton Catania, albergo, via Antonello da Messina, 45, +39 0957114111. Albergo di lusso con 162 camere e 7 suite, che possono essere raggiunte attraverso due ascensori panoramici. Ogni camera a aria condizionata, balcone o terrazzo, televisione via cavo, servizio sveglia, minibar, cassaforte, asciugacapelli.
  • 19 Villa Cibele, albergo, via Marletta 17/b, angolo via Cibele, +39 095351480. L'albergo si trova in un elegante palazzo dei primi del 19° secolo. La villa è stata ristrutturata e ha raggiunto la maestosità ed eleganza dei tempi passati. Combinando l'antico e il moderno, e seguendo una linea logica di disegno e colori.


Sicurezza[modifica]

Numeri di emergenza
  • Croce Rossa (pronto soccorso): 095497777
  • Polizia comunale: 0957424208
  • Soccorso alpino Etna Nord 095643300
  • Soccorso alpino Etna Sud 095914141
  • Per i numeri nazionali di emergenza, vedi Italia

Salute[modifica]

  • 14 Garibaldi, ospedale (Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Garibaldi), Piazza Santa Maria di Gesù, 5, Centro storico (accessibile tramite la strada sulla Via Fabio Filzi), +39 0957224044. Con stazione di emergenza e Pronto Soccorso generale e Pronto soccorso pedriatico a Nesima. A questo ospedale sono aggregati i seguenti altri ospedali e presidi ospedalieri:
  • Centro storico (1ª)
  • 15 Garibaldi-Centro, ospedale - Piazza Santa Maria di Gesù, 5
  • 16 Santa Marta, presidio ospedaliero - negli "Ospedali Riuniti S. Marta e Villermosa", Via Gesualdo Clementi, 36
  • Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio (2ª)
  • 17 Ascoli - Tomaselli, ospedale - Via Passo Gravina, 187
  • Borgo-Sanzio (3ª)
  • 18 S. Luigi S. Currò, ospedale - Viale Alexander Fleming, 24
  • San Gregorio di Catania
  • 19 Garibaldi-Nesima, ospedale - Via Palermo, 636
  • 20 Vittorio Emanuele, policlinico (Azienda Ospedaliero - Universitaria "Policlinico Vittorio Emanuele"), Via Plebiscito, 628, Centro storico, +39 0957431111 (centralino), +39 0957436310, +39 0957436311 (CUP-Centro Unificato Prenotazioni), +39 800 284 284, fax: +39 095317844. Simple icon time.svg CUP: Lun-Ven 08:30-12:30 , Sab 08:00-11:30. Ospedale con un Pronto Soccorso Generale e Pronto Soccorso pediatrico. A questo policlinico sono aggregati i seguenti altri ospedali e presidi ospedalieri:
  • Centro storico (1ª)
  • 21 Ferrarotto Alessi, presidio ospedaliero - Via Salvatore Citelli, 21-31
  • 22 Santa Marta, presidio ospedaliero - negli "Ospedali Riuniti S. Marta e Villermosa", Via Gesualdo Clementi, 36
  • 23 Santo Bambino, presidio ospedaliero - Via Tindaro, 2 (Entrata da Via Santo Bambino, 56)
  • 24 Vittorio Emanuele, presidio ospedaliero - Via Plebiscito, 628
  • Centro San Giovanni Galermo-Trappeto-Cibali (4ª)
  • 25 Gaspare Rodolico, presidio ospedaliero - Via Santa Sofia, 78


Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]

Media[modifica]

Emittenti[modifica]

Giornali[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Comuni confinanti
Belpasso, San Pietro Clarenza Gravina di Catania, San Gregorio di Catania, Mascalucia, Tremestieri Etneo, Sant'Agata Li Battiati Aci Castello
Misterbianco, Motta Sant'Anastasia Rosa dei venti it 08p.svg
Lentini (SR), Carlentini (SR)

La città di Catania è il centro culturale della sua omonima Città metropolitana. Esistono, comunque, nelle immediate vicinanze altri centri storici e borghi medievali di eccezionale bellezza risalenti a periodi vari dall'età romana a quella moderna, passando da quella medievale e barocca. Tra le più importanti cittadine bisogna indicare le barocche Acireale, Caltagirone e Militello in Val di Catania, dichiarati patrimoni dell'umanità (UNESCO) nel 2002, del Vallo di Noto (o Val di Noto). Per i borghi medievali e i castelli difensivi costruiti in epoca normanna si possono ricordare Adrano, Paternò, Aci Castello e Motta Sant'Anastasia. In particolare, in quest'ultimo paese, Motta, tra il 23, 24 e 25 agosto si può ammirare la strepitosa Festa di Sant'Anastasia (riconosciuta tra le feste italiane più importanti), nella quale ci si imbatte in esibizioni di sbandieratori, musici e majorette dei tre rispettivi rioni di Motta. Risalendo le pendici dell'Etna incontriamo Belpasso, Nicolosi, Ragalna, Randazzo, Bronte, quest'ultimo famoso per la produzione del Pistacchio di Bronte, importante nell'economia locale.

Essendo in Sicilia, non possiamo certo dimenticarci delle meravigliose spiagge ioniche di diversa natura. A sud di Catania esse appaiono basse e sabbiose, a nord invece (a causa delle eruzioni etnee) alte e rocciose, con la presenza di ciottoli e ghiaia. Comunque occorre fare attenzione alla balneabilità, dato che tante spiagge nel catanese hanno "bollini rossi". Nella norma le acque campionate a Catania, alla spiaggia sabbiosa in località Lidi Playa“ con libero accesso. Altra spiaggia sabbiosa si trova a Vaccarizzo a sud di Catania, mentre a nord abbiamo le spiagge rocciose di San Giovanni li Cuti, Ognina (con i suggestivi faraglioni). Sfortunatamente l'acqua a Aci Castello (Lungomare Galatea, nei pressi dello sbocco scarico fognario ad Aci Trezza) e a Calatabiano (alla foce del fiume Alcantara, in località San Marco) è fortemente inquinata, Acireale, Mascali, Riposto, Fiumefreddo di Sicilia ecc... Per gli amanti dell'abbronzatura integrale vi è una zona non ufficiale per nudisti al Caito sul versante marino roccioso della stazione ferroviaria di Catania Cle.

Escursioni di tipo naturalistico possono essere senza dubbio;

  • Il fiume Alcantàra, le cui gole sono rinomate nel mondo per l'unicità della loro struttura (nel quale si ci può anche rilassare con un bel bagno nelle sue acque gelide).
  • La piana di Catania, la più vasta piana della Sicilia, è un basso alluvionale formato dal fiume Simeto e dai suoi affluenti. Una meravigliosa oasi, fittamente coltivata; con agrumeti lungo il littorale e nelle zone a nord e sud, vigneti sulle pendici dell'Etna, pascoli e seminativi nella parte centrale. Nei suoi centri agricoli nelle quali si possono degustare i piatti tipici locali.
  • L'Etna conosciuto pure con il nome siciliano di Mungibeddu (Montebello), è il più alto vulcano d'Europa, la sua riserva ed i suoi impianti sciistici (aperti nella stagione invernale).

Ad ogni modo la provincia di Catania offre al visitatore molti ambienti, dall'alta montagna al mare ionio celestiale, dai centri ricchi di storia, cultura e tradizione, alla rilassante campagna siciliana.


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